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Quando nel 2007 ho organizzato la prima edizione del Challenge Milletrè non pensavo che si riuscisse ad arrivare allq quarta. Ora però come tutte le cose belle, anch'esso ha avuto la sua fine. Una delle soddisfazioni, oltre ad aver raggiunto l'obiettivo di far sì che il mondo dei rally storici si accorgesse delle piccole cilindrate, è stata quella di vedere negli anni a seguire, il proliferare di iniziative similari. Anche la Csai si è accorta dell'utilità delle serie private e dal 2010 le ha riconosciute ufficialmente.

Ringrazio gli Organizzatori per le agevolazioni concesse e le numerose iscrizioni gratuite messe in palio; i sostenitori che hanno contribuito con premi in natura. La Cantina La Versa, il Rallyclub Valpantena, l'agriturismo Terensano, il Rallyclub Isola Vicentina per aver messo a disposizione i locali per le premiazioni. Un ringraziamento agli organi di stampa e di informazione per l'attenzione rivolta e una simbolica "pernacchia" a chi ha sempre e volutamente ignorato l'iniziativa.

Grazie anche ai piloti che si sono iscritti e soprattutto coloro i quali nel Milletrè si identificavano sentendosi parte di un qualcosa che apparteneva loro.

La decisione di non continuare l'esperienza è dovuta a più d'una motivazione ma la più importante è la mancanza di stimoli. E senza passione, io le cose non sono capace di farle.

andrea zanovello

Premiazioni Challenge allo Stand Aci Csai alla Fiera di Padova. Da sinistra il Presidente Leonardo Adessi, il vincitore classifica piloti Gigi Capsoni, il coordinatore Andrea Zanovello, e Paolo Cianci vicepresidente della Riviera Rally, organizzatore del Challenge.