Disponibile da INFORALLY l’elenco iscritti del Rally Campagnolo. Battuto il record del 2014, con 128 iscritti e i 29 del Trofeo A112 eguagliano quelli dell’edizione dello stesso anno. Sommando i 48 della regolarità sport e i 17 della “media”, gli equipaggi totali diventano 193.
campionatoitalianorally
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini – Tagliaferri con la Porsche 911, Riolo – Rappa con la Subaru Legacy per puntare in alto e con Valente – Revenu e Zanon – Crivellaro a fare da scudieri
Nizza Monferrato (AT), 28 maggio 2019 – Rally Campagnolo: una delle gare più avvincenti del panorama dei rally storici italiani, particolarmente significativa anche per la Balletti Motorsport che dal 2006, anno della seconda edizione, non manca all’appuntamento vicentino che ha visto per tre volte le proprie vetture trionfare. La 15^ edizione è alle porte e si correrà nel prossimo fine settimana con partenza da Vicenza ed arrivo ad Isola Vicentina dopo oltre un centinaio di chilometri cronometrati.
Quattro le vetture da assistere, a partire dalla Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che tornano in gara dopo quasi tre mesi dal Vallate Aretine; per il pilota senese, quattro volte secondo assoluto al Campagnolo, si tratta della tredicesima partecipazione consecutiva ad uno dei rally che più apprezza e come sempre, assieme a Davide, ce la metterà tutta soprattutto per recuperare punti in ottica Campionato Italiano al fine di tentare di ripetersi dopo i successi 2017 e 2018.
Campagnolo molto importante anche per Totò Riolo che torna a solcare le strade vicentine ben tredici anni dopo da quando trionfò nel 2006 con la Porsche 911, al primo anno di validità per il CIR della gara; quest’anno ritorna alla guida della Subaru Legacy 4×4 Gruppo A che condividerà con Gianfranco Rappa puntando al successo e alla vetta del Trofeo Piloti nel quale è secondo ad un punto dal leader Lucky. Parallelamente, una seconda trazione integrale sarà al via, come nelle altre gare di Campionato Italiano, con l’equipaggio formato da Edoardo Valente e Françoise Revenu e a Vicenza, infine, prende il via anche la stagione sportiva di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro pronti a gettarsi nella mischia con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale cercheranno i primi punti utili per il Trofeo di Zona.
Nell’attesa di affrontare il quarto appuntamento del CIR Auto Storiche, la Balletti Motorsport è stata impegnata nel terzo fine settimana di maggio in due eventi: alla Salita del Nevegal, condizionata in modo pesante dal maltempo, Umberto Pizzato ha vinto la classifica del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR grazie all’ottava prestazione assoluta. Contemporaneamente, ben sette vetture erano state impegnate in una manifestazione non competitiva in Corsica, evento organizzato per ricordare Mathieu Martinetti.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Dal 23 maggio e sino al 17 giugno sarà possibile inviare i moduli oltre che per il rally, per le gare di regolarità a media e sport. Novità dell’ultimo minuto, la validità anche per il T.R.Z. della Prima Zona
Biella, 23 maggio 2019 – Conto alla rovescia iniziato per la nona edizione del Rally Lana Storico, e delle abbinate gare di regolarità a media che, come per lo scorso anno saranno due: oltre alla consolidata “sport” anche la seconda edizione della regolarità a media con la validità per l’omonimo Campionato Nazionale.
A fare la parte del leone il rally storico che, grazie alle scelte azzeccate di Veglio 4×4 e BMT Eventi unite ad un sempre crescente consenso, lo scorso anno fu la gara del CIR che ottenne il maggior numero di adesioni e tale primato, gli organizzatori lo vogliono difendere e ribadire anche nel 2019.
In loro aiuto è arrivata proprio nelle ultime ore, anche la validità per il Trofeo Rally della prima Zona, concessa dalla Commissione Auto Storiche per sopperire all’annullamento di altro rally piemontese: come nel 2018 sarà la prima tappa ad esserne oggetto, quella che si svolgerà sabato 22 giugno permettendo così di effettuare verifiche e gara in una sola giornata a chi opterà per questa scelta; due i giorni, invece, per tutti gli altri concorrenti che correranno anche la seconda tappa di domenica 23.
Salgono così a cinque le validità del rally con quella del T.R.Z. che va a sommarsi alle consolidate per il Campionato Italiano, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca.
Nel frattempo è iniziato anche l’aggiornamento del sito ufficiale dove, oltre ai moduli per l’iscrizione, è possibile consultare le mappe delle due tappe e la tabella dei tempi e delle distanze. Come annunciato in precedenza, poche le novità rispetto alla gradita edizione dello scorso anno con la ripetizione delle prove e, soprattutto del finale della prima tappa da corrersi alla luce dei fari supplementari.
Termine ultimo per l’invio delle iscrizioni sarà lunedì 17 giugno 2019.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – La tradizionale conferenza di presentazione a stampa ed autorità si è tenuta nella tarda mattinata odierna presso Palazzo Trissino sede del Comune di Vicenza. Tante le aspettative per il rally vicentino, giro di boa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Isola Vicentina (VI), 20 maggio 2019 – E’ stata la spettacolare ed imponente Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino ad ospitare stamane, la conferenza di presentazione alle autorità, stampa e sponsor della quindicesima edizione del Rally Campagnolo Storico e delle abbinate gare di regolarità 11° Campagnolo Historic regolarità sport e 2° Campagnolo Legend regolarità a media.
Tre gare in una, tre manifestazioni che si fregiano di ben sette titolazioni, cinque per il rally e una testa per le due gare di regolarità, che fanno presagire un importante afflusso d’iscritti nelle giornate di venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, come ha auspicato il Presidente di ACI Vicenza Luigi Battistolli, il primo a prendere la parola. Ha poi preso la parola l’Assessore allo sport di Vicenza, Matteo Celebron il quale ha sottolineato la soddisfazione di aver messo a disposizione la zona di Campo Marzo e in particolare Viale Dalmazia dal quale il rally scatterà nella serata di venerdì 31maggio dando anche un segnale di volontà di riqualificazione della zona. Gli ha fatto eco Aldo Munarini, omologo del comune di Schio che da cinque anni è diventata uno dei cardini della manifestazione offrendo sia lo spazio per il riordino in centro città, quanto quello per il parco assistenza; ma non solo per i due momenti “statici” del rally, visto che la prova di Santa Caterina, si correrà nel territorio scledense.
Francesco Gonzo, Sindaco di Isola Vicentina il cuore pulsante dell’evento nato nel 2005, ha confermato una volta di più l’orgoglio di aprire le porte ad un evento tra i più importanti del settore delle auto storiche a livello nazionale e che ogni hanno porta visibilità e lavoro per le attività della zona.
A chiudere la carrellata d’interventi, Renzo De Tomasi presidente del Rally Club Team e “patron” del Rally Campagnolo da lui riportato in auge riaccendendo le emozioni e le sfide che dal 1973 al 1977 le strade vicentine vissero grazie alla gara ideata da Zeffirino “Ceo” Filippi, presente in sala; De Tomasi ha illustrato le caratteristiche del percorso con le novità, prima tra tutti quella di aver studiato un percorso molto raccolto, ma allo stesso tempo impegnativo per gli equipaggi ed agevole per le squadre di assistenza.
Sono già numerose le iscrizioni giunte alla sede del Rally Club Team ma altre se ne attendono visto che il termine di chiusura è fissato per le 24 di sabato 25 maggio prossimo.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Il positivo riscontro della formula adottata nel 2018, convince Veglio 4×4 e BMT Eventi a riproporre la manifestazione valevole per il CIR Auto Storiche su due giornate. Sfida aperta anche ai protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e il Memory Fornaca. Confermata la validità anche per Campionato Italiano di regolarità a media
Biella, 16 maggio 2019 – A calendario nella tradizionale data d’inizio estate, la nona edizione del Rally Lana Storico si svolgerà nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno prossimi, sempre con sede a Biella. Quinto degli otto rally del Campionato Italiano Auto Storiche, l’evento organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi aprirà il secondo girone della massima Serie nazionale e sarà giro di boa anche per le Serie private Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca.; saranno inoltre assegnati i tradizionali premi Trofeo Città di Biella e Trofeo Meme Gubernati.
Abbinate al rally anche le due gare di regolarità: quella a media che sarà valevole quale quarto appuntamento del Campionato di specialità, e la “sport” che da sempre affianca la gara principale.
Verifiche, gara e premiazioni nuovamente in due giornate: s’inizierà alle 8 di sabato 23 giugno con le operazioni preliminari con le sportive presso l’Hotel Agorà e le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 14.30; alle 16.15 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale “Gli Orsi” per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 8.30 e l’arrivo previsto per le 13.30. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso gli spazi esterni de “Gli Orsi”.
Dieci le prove speciali in tutto, per circa 120 chilometri cronometrati sui 360 del percorso totale. Dieci anche le prove di media e precisione per le gare di regolarità-
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Inarrestabile la marcia della Subaru Legacy che Totò Riolo e Gianfranco Rappa hanno portato alla vittoria nel rally di casa. Al traguardo anche la seconda Legacy di Valente e Revenu. Buoni gli esiti anche dalla salita titolata Scarperia – Giogo
Nizza Monferrato (AT), 13 maggio 2019 – Primi dall’inizio alla fine: in queste parole si riassume la Targa Florio Historic Rally 2019 per Totò Riolo e Gianfranco Rappa perfettamente assecondati dalla Subaru Legacy 4×4 Gruppo A messa loro a disposizione dalla Balletti Motorsport.
Il duo, sulle strade di casa, ha confezionato la seconda vittoria stagionale sulle tre gare del CIR Auto Storiche finora disputate, partendo subito fortissimo sin dal prologo del venerdì pomeriggio. Nella giornata successiva che prevedeva dodici prove speciali in rapida sequenza, il vantaggio aumentava progressivamente con l’equipaggio attento a mantenere soprattutto la concentrazione e a risparmiare il mezzo che, grazie ad una guida efficace e pulita, ha richiesto l’uso praticamente di sole quattro gomme.
Missione compiuta anche per Edoardo Valente e Françoise Revenu che alla loro prima “Targa” si sono comportati egregiamente con la seconda Subaru Legacy, in una gara dove è facile cadere nelle numerose insidie di strade veloci ed impegnative: per loro la nona posizione assoluta nonostante una pesante penalità per partenza anticipata, e la seconda di classe.
Discorso a parte lo meritano Piero Vazzana e Roberto Genovese che stavano viaggiando in seconda posizione assoluta con la Porsche 911 SC Gruppo 4; durante lo svolgimento della quinta speciale sono incappati in un testacoda e durante la fase della manovra, temendo di aver forato, hanno chiesto ad un commissario di percorso di verificare se così fosse stato: nella concitazione del momento, durante la retromarcia il commissario è stato urtato ed è caduto a terra. Prontamente l’equipaggio ha prestato soccorso fino all’arrivo dell’ambulanza, abbandonando la gara.
Nella giornata di domenica, si è inoltre corsa la cronoscalata Scarperia – Giogo in provincia di Firenze alla quale erano tre le vetture di Nizza Monferrato in gara nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.
Il miglior risultato è stato ottenuto da Giuliano Palmieri con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 il quale, nonostante sia stato rallentato nel finale dal concorrente partito prima e alle prese con un problema meccanico, ha vinto la classe realizzando la nona prestazione assoluta. Subito dietro nell’ipotetica globale, Massimo Perotto con la BMW M3 Gruppo A, buon quinto di 4° Raggruppamento nel quale è il più veloce tra le “Turismo”; chiude col primo di classe. Al traguardo anche la seconda Porsche 911 RSR, quella di Matteo Adragna tornato alle corse dopo un lungo periodo: con la vettura completamente rivista ed in fase di adattamento, ha concluso terzo di classe staccando la venticinquesima prestazione assoluta.
Nel prossimo fine settimana, ben sette vetture della Balletti Motorsport sbarcheranno in Corsica per partecipare alla 4^ Montée Historique Mathieu Martinetti, una kermesse non competitiva organizzata dal pilota locale Martinetti che vi parteciperà con la Subaru Legacy.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Modena, archiviata una prima stagione di rodaggio, si affaccia al nuovo anno con un ricco programma che lo vedrà impegnato in sette appuntamenti, tra Italia ed estero.
Modena, 13 Maggio 2019 – Un 2019 importante quello che si appresta ad affrontare Gabriele Rossi, una nuova stagione che lo lancia a tempo pieno nel mondo delle auto storiche.
I positivi risultati ottenuti, nella scorsa annata, in occasione del Rally Alto Appennino Bolognese Historic, all’esordio quarto assoluto e primo di raggruppamento, e sulle strade di casa del Rally Historic Città di Modena, terzo assoluto e primo di classe, hanno spinto il pilota di Modena a confezionare un programma di spessore, il quale lo vedrà impegnato in ben sette appuntamenti sia in Italia che all’estero.
Il ghiaccio verrà rotto in occasione del Rally Bianco Azzurro (25 e 26 Maggio), prima prova del Trofeo Rally San Marino, così come era nei piani della vigilia ad inizio 2018.
La conformazione snella, della serie organizzata dall’omonima scuderia, ha invogliato il portacolori di GDA Communication nel mettere a calendario anche il San Marino Rally Show (13 Luglio) ed il Circuito dei Campioni (2 e 3 Novembre).
“Ci piaceva l’idea di poterci togliere la ruggine invernale con una gara vicino a casa” – racconta Rossi – “ed ecco perchè è nata l’idea del Bianco Azzurro. Poi, visto il calendario, abbiamo deciso che saremo della partita nell’intero trofeo. Sono gare comode, vicino a casa, e ci permetteranno di mantenerci in allenamento per affrontare al meglio gli impegni maggiori.”
L’asticella stagionale per Rossi, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel sulla Ford Sierra Cosworth gruppo A, si alzerà in occasione della quindicesima edizione del Rally Campagnolo (31 Maggio e 1 Giugno), quarto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
“Il nostro principale intento” – racconta Rossi – “è quello di poter vivere delle esperienze significative da inserire nell’album dei ricordi. Per questo motivo abbiamo deciso di prendere parte al Rally Campagnolo, una gara ricca di storia ed inserita nel massimo campionato italiano per auto storiche. Sarà bello calcare un palcoscenico così prestigioso. Prevedo emozioni forti.”
Un 2019 che si arricchirà di due gustose puntatine nel campionato europeo, sugli sterrati finlandesi del Lahti Historic Rally (9 e 10 Agosto) e sugli insidiosi asfalti del Rally Elba Storico (19, 20 e 21 Settembre).
“Invogliati da chi ci è già stato” – sottolinea Rossi – “abbiamo messo in calendario due totem del rallysmo continentale come il Lahti e l’Elba. Sono due gare che non hanno bisogno di presentazioni. Impegni importanti dai quali, siamo certi, potremo imparare davvero molto.”
Ciliegina sulla torta, di una stagione di alto profilo, sarà la partecipazione al Rally Porta del Gargano Historic (7 e 8 Settembre), evento particolarmente caro a GDA Communication.
Immagine:Race Emotion
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – TERZA PIAZZA ASSOLUTA E PRIMATO NEL 2° RAGGRUPPAMENTO PER GLI ALFIERI CEFALUDESI LOMBARDO-MERENDINO (PORSCHE 911/RS) ALLE LORO SPALLE, I COMPAGNI DI SQUADRA SUPERTI-GRANATA (PORSCHE 911/RS), AUTORI DI UNA GARA TUTTA IN RIMONTA
Termini Imerese, 12 maggio 2019 – Sulle strade di casa, il gentleman driver cefaludese Mauro Lombardo, in coppia col concittadino Rosario Merendino, su Porsche 911 Carrera Rs, è salito sul terzo gradino del podio della classifica assoluta conquistando, altresì, la vittoria in un competitivo 2° Raggruppamento al termine del Targa Florio Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena nel fine settimana nel Palermitano. Passato al comando del “Secondo” sin dalla spettacolare “Termini Imerese” del venerdì, seconda frazione cronometrata delle 14 in programma, l’equipaggio del Team Guagliardo ha agevolmente interpretato il ruolo di battistrada sino alla bandiera a scacchi, in virtù di una performance regolare e priva di sbavature. «Primo podio in ‘carriera’ conseguito alla ‘Targa’ e, ovviamente, grande soddisfazione che, in parte, ha mitigato l’amarezza per il ritiro anticipato di mio figlio Angelo» – ha sottolineato Lombardo – «Detto questo, abbiamo fatto il nostro impostando una gara cum grano salis, come si suol dire. Una tattica improntata alla prudenza e all’attesa che, alla fin fine, ha pagato. D’altronde, le posizioni si erano già delineate nel primo giro, per cui non avrebbe avuto alcun senso alzare i ritmi e incorrere in inutili rischi».
Alle spalle dell’affiatato duo isolano, tanto nella graduatoria generale quanto in quella di categoria, si è inserito il compagno di squadra, il bresciano Marco Superti, navigato per la prima volta dal locale Franco Granata, autore di una rimonta da incorniciare e di due scratches in altrettante ps, seppur all’esordio tanto nella divisione quanto al volante di una Porsche 911 Rs nuova fiammante e nonostante un prologo imprevisto. «Nella frazione d’apertura del venerdì, la ‘Cefalù’, sono stato obbligato a dichiarare forfait per la rottura di un semiasse» – ha raccontato Superti – «Rientrato l’indomani con la formula del super rally e una penalità sul groppone di oltre otto minuti, nonché pur risultando ‘trasparente’ ai fini dell’assegnazione dei punteggi per la serie tricolore, ho deciso di sfruttare la trasferta e asfalti così selettivi per testare al meglio la vettura, iniziando a prenderne confidenza in ottica futura. Risolto qualche problemino di ‘gioventù’ del mezzo, niente di che, ci sta tutto alla prima uscita, sono arrivati anche tempi molto significativi. Sono fiducioso per il prosieguo della stagione».
Andando, invece, alle note dolenti, da registrare lo stop anticipato per l’atteso figlio d’arte Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), già reduce dal successo centrato al Sanremo Rally. Il giovane pilota siciliano, coadiuvato alle note da Giuseppe Livecchi, infatti, è stato costretto al ritiro per un urto contro una rotoballa, nel corso della “Cefalù”. Analoga sorte per l’esperto “Gordon”, alias Domenico Minì che, affiancato dal fido Totò Cicero e alla guida della Porsche 911 SC/RS di Gruppo B (ovvero l’auto già utilizzata da Bossalini, assente per motivi professionali), è finito fuori dai giochi per una toccata avvenuta nel primo passaggio della “Targa”, dopo un buon avvio.
Targa amaro per Zippo
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Finisce a soli 500 metri dal traguardo la splendida gara di Zippo e Nicola Arena al Targa Florio 2019.
La terza prova del Campionato Italiano si è svolta in due tappe veramente tirate, senza un attimo di respiro, con ben 12 prove speciali in sequenza una dietro l’altra. Il rally è stato dominato dall’idolo locale Toto Riolo che ha lasciato solo le briciole alla concorrenza, bravissimo Zippo a restare in scia ma senza forzare, in quanto le strade siciliane sono molto insidiose visto la particolarità dell’asfalto molto scivoloso e totalmente nuove al driver Valenzano. Infatti il pilota dell’Audi Quattro Historic Rally Team ha sempre chiuso alle spalle del driver siciliano contenendo gli attacchi degli altri avversari.
Purtroppo nel corso del secondo giro del sabato, nell’affrontare una staccata su un tratto sconnesso, il cambio si è bloccato in terza marcia costringendo Zippo e Arena ad un finale di contenimento, riuscendo nell’impresa sino all’ultima prova dove sull’Audi URQuattro ha definitivamente ceduto la frizione.
“un vero peccato, abbiamo affrontato questa trasferta molto confidenti e lavorando moltissimo sia sul percorso sia sulla messa punto dell’auto, purtroppo un inconveniente al cambio sulla Ps11 ha causato un danno grave che speravo di riuscire a contenere, ci eravamo quasi riusciti in quanto le successive due PS erano in discesa e abbiamo cercato di affrontarle solo con la terza cercando di risparmiare la frizione, invece poi nel corso dell’ultima insidiosa prova tra i vicoli stretti di Collesano era impossibile non sollecitare la frizione avendo solo la terza marcia, la quale ci ha mollato senza appello, un vero peccato per un risultato che eravamo riusciti a conquistare con grande fatica…”
Ora non resta che concentrarsi sulle prossime gare, a partire dal Rally de Asturias in Spagna, 3’ prova del Campionato Europeo e subito la settimana successiva il Rally Campagnolo a Vicenza, valido per il Campionato Italiano e che Zippo ha già vinto nel 2013, la migliore occasione per cercare rifarsi immediatamente.
“ partiremo pancia a terra perché vogliamo rifarci subito, il Rally de Asturias è una gara totalmente nuova dove cercheremo di raccogliere punti per il Campionato Europeo e subito dopo la gara vicentina con strade a me molto congeniali, non ci resta che aspettare e vedere…”
Alessandria, 12 maggio 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO, ROSARIO GIORDANO – Dopo aver già affollato al venerdì Piazza Verdi a Palermo per la Cerimonia di Partenza e le prove serali, il pubblico siciliano ha continuato a seguire con passione e affetto la Targa Florio numero 103 sulle leggendarie strade delle Madonie anche nella giornata finale di sabato, che a sua volta ha continuato a offrire emozioni anche nelle altre competizioni dell’evento più amato. Oltre al CIR, l’edizione 2019 ha ospitato il terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che ha premiato l’esperienza e la tenacia del padrone di casa Totò Riolo. Navigato da Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy, il pilota di Cerda portacolori CST Sport, tre volte vincitore assoluto della Targa Florio, ha vinto la tappa Tricolore raccogliendo punti preziosi in ottica campionato anche nel Quarto raggruppamento. Riolo, alla sua quarta vittoria nella Targa Florio Historic Rally, si è imposto in 12 delle 14 speciali in programma nella competizione “Historic”, con le eccezioni della PS7 e 13, i due passaggi su “Bergi”, per merito del driver bresciano Massimo Superti e del navigatore palermitano Franco Granata. L’equipaggio della Porsche 911 in gara con i colori Rally Club Team, ha disputato una seconda tappa tutta in rimonta dopo i problemi al semiasse che li aveva costretti allo stop venerdì, concludendo quarti in ordine generale e al 2° posto in 2° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori di categoria, l’equipaggio Island Motorsport del gentleman driver di Cefalù Mauro Lombardo e Rosario Merendino sulla prima delle Porsche 911 al traguardo. Con la rimonta sull’ultimo crono fino al secondo posto assoluto, ha festeggiando il trionfo nel 1° Raggruppamento il giovane collesanese Pierluigi Fullone, che navigato da Michele Gargano si è imposto confermando il proprio dominio conquistato nelle ultime edizioni sempre vinte con la BMW 2002 curata da papà Rosario Fullone, sulla quale l’equipaggio madonita della Festina Lente si è trovato perfettamente a proprio agio. Fullone è stato pronto a balzare sul podio quando “Zippo” su Audi Quattro è stato fermato da un guasto meccanico proprio sulla conclusiva “Collesano”. 3° Raggruppamento a favore, dunque, di Giuseppe Marcello Pollara e Vincenzo Terenzio che sulla Porsche 911 hanno agguantato la vetta sull’ultimo crono.


























