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Sono passate alcune settimane dall’avventurosa partecipazione all’Acropolis Rally, titolato per l’Europeo, da parte di Pietro Turchi assieme a Carlo Lazzerini, utilizzando l’inseparabile Fiat 125 Special di serie, nota ai più
come “il Ferro”. Il pilota milanese ci racconta la sua esperienza che ci riporta indietro con la memoria.
TESTO DI PIETRO TURCHI
Manifestazione
L’Historic Acropolis Rally è un rally all’antica, anni 70-80 , terra, itinerante, partenza da Atene ed arrivo a Delfi. Tredici PS (totale 159 km) , tutte differenti tranne 3 da ripetersi due volte. Due tappe. Una PS notturna a fine prima tappa.
Prove molto belle , montagna, pianura, salita e discesa, larghe e strette, spesso fondo buono, ma spesso anche pietre , sassi mossi, comunque fondo talvolta deteriorabili dopo 40 passaggi.
Rally di altri tempi, quindi duro, faticoso, incluse le ricognizioni, logistica complicata con 4 alberghi differenti, non si è più abituati, ma è una sfida!
Assistenze a fine ogni prova (luogo stabilito dall’organizzazione), emozione vedere i furgoni ai lati delle strade che aspettano e ti fanno segnale. Due assistenze remote, un parco assistenza a Itea, prima e dopo la PS notturna a fine prima tappa.
Calcolo anticipi da fare obbligatori
Piani assistenza ( le famose tabelle) obbligatori.
Consigliato un furgone per ogni equipaggio. Noi avevamo un furgone ed una vettura.
L’Organizzazione dell’Acropolis è stata perfetta, ivi comprese la Cerimonial Start con lo sfondo dell’Acropoli e premiazione con buffet sontuosi , nell’anfiteatro dell’ European Centre di Delfi. L’Organizzazione aveva previsto 2 minuti tra ogni concorrente, quindi no polvere.
Partecipazione
Il Team Bassano era dunque presente. La nostra partecipazione con il “Ferro”, la Fiat 125 gruppo 1, è stata molto impegnativa, per il mezzo, l’assistenza e l’equipaggio.
Le auto partecipanti, la maggior parte concorrenti locali, sono tutte arrivate all’arrivo (tranne 3), testimonianza di una preparazione adeguata.
Nel nostro caso, solo con interventi decisivi, taluni estremi, da parte dei nostri due assistenti , esperti, all’antica e dotati di fantasia, effettuati soprattutto a fine PS, si è riusciti a proseguire e vedere l‘arrivo. Le sole assistenze remote non sarebbero bastate!
Immagine: Giorgio Pesavento
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Livorno, 30 ottobre 2025 – L’Automobile Club Livorno e Aci Livorno Sport comunicano che l’edizione 2026 del Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è stata confermata nel contesto del Campionato Europeo Rallies Storici, con assegnata la data del 24-26 settembre.
Un nuovo importante risultato per l’organizzazione, che vede premiato il grande impegno profuso nell’evento, la passione costante e il significativo sostegno della comunità elbana. Tutti elementi che hanno conferito grande valore all’ultima edizione dello scorso settembre, caratterizzata da un’eccellente partecipazione di concorrenti provenienti da tutta Europa (153 iscritti ,10 Nazioni rappresentate) e da una generale soddisfazione per l’esito della gara. Il percorso, la partecipazione e la bellezza dei luoghi attraversati hanno creato un mix vincente che ha portato non solo alla riconferma, ma addirittura al raddoppio della validità della manifestazione, grazie anche alla profonda riorganizzazione operata nel settore dei rallies storici.
Con la ratifica del FIA World Motor Sport Council, infatti ha preso forma un’ampia riorganizzazione del settore, che a partire dal 2026 si articolerà in tre diversi campionati, due su asfalto ed uno su fondo sterrato. Per la stagione su asfalto sono state distinte due serie, considerando le diverse generazioni di vetture: le auto del periodo 1993-2000 avranno un loro campionato dedicato, mentre le pre-1992 potranno esprimersi in contesti coerenti con la loro epoca, con inseriti nuovi eventi e con il Rallye Elba storico che è stato assegnato ad entrambe le serie, ulteriore riconoscimento del valore della gara.
L’obiettivo è ampliare le opportunità per i concorrenti, valorizzare il patrimonio tecnico delle vetture storiche e differenziare l’offerta in base all’epoca di appartenenza. In totale, le gare su asfalto saranno organizzate in 15 appuntamenti in calendario, alcuni comuni a due campionati, distribuiti in diverse aree europee.
“La nuova struttura della serie europea per le auto storiche – spiega Marco Fiorillo, presidente Aci Livorno Sport – è un passo decisivo per ampliare la partecipazione, visto che all’orizzonte stanno arrivando nuovi modelli di vetture, per cui era necessario operare una certa distinzione. Da parte nostra, siamo lusingati che la FIA ci abbia assegnato questa doppia validità, che credo possa tradursi in due punti: il primo che sia un riconoscimento al merito. Al merito della nostra passione e di quanto e come in questi anni abbiamo lavorato insieme alla comunità elbana per dare immagine non solo alla nostra gara in sé stessa ma anche al campionato, oltre che al territorio. L’altro punto è nella possibilità di avere all’Elba una grande varietà di vetture e quindi una gara entusiasmante e spettacolare”.
“Non era scontato che rimanessimo nel campionato continentale – dice Luciano Fiori, presidente Aci Livorno Sport – quando sei in un contesto così di nicchia e ti devi confrontare con altre grandi competizioni, sei sempre in apprensione. Ma noi, anche quest’anno abbiamo dato il massimo, abbiamo messo in campo un’edizione di sempre più alto livello qualitativo, ce lo hanno confermato i piloti, gli addetti ai lavori ed anche il ritorno economico sull’isola è stato importante e questo è il propellente per farci andare avanti e migliorare sempre. Con tutti questi “ingredienti” credo ci siamo guadagnati la riconferma ed anzi, ci hanno raddoppiato l’impegno, quindi ancora più oneri. Ma non ci spaventa, ci mettiamo subito a lavorare per un’altra edizione che rimanga nel cuore e nella mente di chi verrà all’Elba dal 24 al 26 settembre”.
CALENDARIO FIA EHRC Pre-1992 Championship
Data Evento Nazione
6-7 marzo Rally Costa Brava Spagna
24-25 aprile Costa Smeralda Rally (nuovo) Italia
14-17 maggio Rallye Antibes Côte d’Azur Historic Francia
25-27 giugno Ardeca Ypres Rally Belgio
16-18 luglio Rally Weiz Historic Austria
4-6 settembre Rali Ceredigion (nuovo) Regno Unito
24-26 settembre Rally Elba Storico Italia
CALENDARIO FIA EHRC Pre-2000 Championship
Data Evento Nazione
6-7 marzo Rally Costa Brava Spagna
24-26 aprile Historic Vltava Rally Repubblica Ceca
28-30 maggio Rallye du Chablais Svizzera
25-27 giugno Ardeca Ypres Rally Belgio
16-18 luglio Rally Weiz Historic Austria
7-9 agosto Ulster International Rally (nuovo) Irlanda del Nord
24-26 settembre Rally Elba Storico Italia
16-17 ottobre Sanremo Rally Storico Italia
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Andrea Zivian e la 306 Maxi IKE conquistano il secondo posto assoluto al Rally de Asturias 2025 (FIA EHRC)
FONTE: UFFICIO STAMPA IKE RACING, ANNA CANATA – Reggio Emilia, 20 ottobre 2025
Un secondo posto di conferma quello conquistato da Andrea Zivian (in arte “ZIPPO”) – con Denis Piceno alle note – al Rally de Asturias, round spagnolo del FIA EHRC 2025, sulla sua Peugeot 306 Maxi gommata Pirelli, ricostruita e completa delle evoluzioni apportate da IKE Racing (team fondato dallo stesso pilota),
Dopo la vittoria netta al Rally Weiz in Austria lo scorso luglio, dove ZIPPO aveva portato al debutto la mitica vettura oggetto del progetto “Extreme MAXI” (che lo ha impegnato per quasi tre anni di studio e sviluppo), il pilota ha voluto confrontarsi con una gara tecnica e veloce ben conosciuta, e con avversari e vetture di alto livello, per sperimentare altre soluzioni tecniche e avere un ulteriore riscontro comparativo.
In particolare, si sono adottate diverse soluzioni di ammortizzatori – molle e barre – soprattutto nella seconda tappa completamente asciutta con prove molto veloci e buona aderenza, che hanno dato ottime risposte in termini di bilanciamento e guidabilità della vettura.
I tempi della gara spagnola hanno infatti visto una prestazione costante e affidabile della scattante vettura francese e un continuo accorciamento dei distacchi dalla posizione di vertice (mantenuto da una potente 4WD) dimostrando la competitività della 306 Maxi IKE quando ancora il suo potenziale non è pienamente sfruttato.
Zippo, tre volte Campione FIA European Historic Rally Championship (FIA EHRC), ha così commentato la gara spagnola: “Sono super soddisfatto di questo risultato e di aver partecipato ad un evento che amo molto dove si respira una passione travolgente. Dal punto di vista tecnico, le condizioni di gara ci hanno permesso di valutare diversi set up che hanno dato buonissimi risultati.
Sento molto migliorato – rispetto a Weiz – il feeling con la vettura che ora è veramente guidabile e risponde come voglio. Ci si diverte davvero un sacco.
C’è ancora ampio margine di miglioramento – prosegue il fondatore di IKE Racing – benché abbiamo già raggiunto un livello ottimo. In Spagna abbiamo visto che perdevamo secondi soprattutto nelle partenze in salita su fondo umido, e su questo possiamo lavorare.
La prossima settimana abbiamo un’altra importante sessione di test in Francia, a cui parteciperanno anche grandi piloti esperti della 306 Maxi. Là avremo la possibilità di provare altre soluzioni di ammortizzatori che qui ancora non erano disponibili.
Quello che è veramente notevole – conclude il pilota – è che non abbiamo avuto il minimo problema in gara, e il team in assistenza di stava quasi annoiando…! Scherzi a parte questo è per noi uno degli aspetti prioritari che conferma la validità del lavoro fatto, e non possiamo che esserne entusiasti. Per arrivare al top delle prestazioni sappiamo già cosa fare e lo stiamo facendo.
Ci tengo a ringraziare tutto il team che ha dato sempre il massimo per permetterci di affrontare la gara al meglio e tutti i partner tecnici – in primis Trico WRT e Paolo Gentile che ci accompagnano in gara – per l’eccellente supporto.”
Communication & Press
Anna Canata
Andrea ZIVIAN e la Peugeot 306 MAXI IKE al via del Rally de Asturias Historico (FIA EHRC)
FONTE: UFFICIO STAMPA IKE RACING, ANNA CANATA – Reggio Emilia, 15 ottobre 2025
Andrea Zivian (alias “Zippo”), dopo il debutto vincente al Rallye Weiz nello scorso luglio con la 306 Maxi ex Salanon (telaio #90) ricostruita da IKE Racing, e gli ottimi riscontri ottenuti dalla stessa vettura con François Delecour al recente Rallylegend, conduce ora la scattante Kit Car Peugeot gommata Pirelli – affiancato da Denis Piceno alle note – alla prova del Rally de Asturias Historico (Spagna), penultimo round del FIA EHRC 2025.
Un appuntamento ormai immancabile quello di Zivian con questa gara classica, che il tre volte Campione FIA European Historic Rally Championship (EHRC) disputerà quest’anno per la sesta volta dopo aver conseguito tre vittorie assolute e una seconda posizione nelle passate partecipazioni, alla guida della fidata Audi quattro con cui ha conquistato sia i tre titoli europei, sia tre medaglie d’oro ai FIA Motorsport Games 2024.
Ma questa sarà la prima edizione dell’evento spagnolo che Zippo affronterà con la Peugeot 306 Maxi IKE Racing (team fondato dallo stesso pilota e imprenditore), con cui intende valutare performance e affidabilità dell’ambizioso progetto – “Extreme Maxi” – che ha richiesto anni di studio, lavoro e sviluppo.
L’impegno di IKE Racing si è speso infatti nel recupero del know-how ingegneristico e progettuale dell’epoca: con la preziosa collaborazione dell’Ing. Mario Fornaris (figura di rilievo della squadra ufficiale Peugeot Sport quando furono realizzate le 306 Maxi) e insieme a partner qualificati e di grande esperienza, Zivian ha ricostruito fedelmente l’auto e i suoi componenti specifici, apportando interventi mirati di ammodernamento e correzione relativi a performance, guidabilità e sicurezza. Con questo sforzo IKE punta a (ri)conquistare posizioni di vertice nelle competizioni storiche – dove queste vetture verranno riammesse dalla FIA a partire dal 2026 – e intende fornire inoltre un punto di riferimento internazionale per la ricambistica di ogni singolo componente della vettura.
Andrea Zivian, soddisfatto delle prestazioni già dimostrate dall’iconica vettura in Austria e nelle sessioni di test, si prepara ad affrontare con grinta l’appuntamento spagnolo. “Non vedo l’ora di risalire in auto. Dopo Weiz, in cui ho faticato a riprendere gli automatismi di guida richiesti da questo tipo di vettura e sicuramente ne ho sfruttato solo in parte il potenziale, voglio mettermi alla prova in una gara che amo, che conosco bene e che mi ha lasciato l’amaro in bocca nel 2024: vittoria sfumata per soli 1.2 secondi!
Sebbene anche in questo caso l’obiettivo primario sia valutare la risposta prestazionale di determinate soluzioni tecniche adottate – differenziali, geometrie ponte posteriore, etc – e l’affidabilità complessiva della 306 IKE, non nascondo che anche il misurarmi sui tempi con grandi piloti e grandi mezzi sia per me un forte stimolo e un importante riscontro del lavoro enorme che abbiamo realizzato su questa vettura leggendaria.
Rivedere in azione sulle prove europee un’auto iconica che ha fatto palpitare il cuore a tutti gli appassionati di rally e rivivere le sensazioni di guida che solo quest’auto sa dare, è una soddisfazione grandissima e un’emozione senza pari – conclude il pilota reggiano -. L’obiettivo nel breve termine è vederla vincere le sfide più impegnative e sappiamo già di averne il potenziale, ma dobbiamo ancora portarla al limite, perfezionare delle soluzioni e valutare le risposte in gara. ”
Appuntamento quindi al Rally de Asturias Historico, venerdì 17 ottobre dalle 15:00, quando le vetture andranno ad affrontare i primi due tratti cronometrati in programma – da ripetere due volte – per un totale di 49,38 km competitivi.
L’itinerario della seconda tappa, sabato 18 ottobre, prevede altre sette prove speciali per un totale di 91,78 km competitivi, e si concluderà a Pravia con la cerimonia di arrivo e premiazione, a partire dalle 20:00.
IKE Racing
Communication & Press
Anna Canata
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 30 settembre 2025 – Per il Team Bassano, quello da poco passato è stato decisamente un fine settimana ricco di soddisfazioni e risultati di pregio, conseguiti in due appuntamenti sportivi entrambi dalla titolazione tricolore: il Rallye Elba Storico, valevole anche per il Campionato Europeo, e il Rally Vermentino Historicu, quinto round del Campionato Terra.
Al rallye elbano, come avviene da anni, il Team Bassano si è presentato in grande spolvero, forte di trentacinque equipaggi che dopo le tre giornate di gara hanno portato in dote alla scuderia capitanata da Mauro Valerio, risultati prestigiosi. Grazie infatti alla prestazione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, il team dall’ovale azzurro si è aggiudicato la vittoria assoluta del rally in entrambe le classifiche, continentale e nazionale, al termine di una gara dove le emozioni non sono mancate. Emozioni che sicuramente hanno provato anche Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC ma, soprattutto, certi di aver centrato il terzo titolo tricolore nel 4° Raggruppamento. Brillante è stata anche la gara corsa da Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, vincitori del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400 che hanno portato in ottava posizione assoluta e i complimenti vanno anche a Tommaso Fantei e Andrea Calandroni dodicesimi assoluti e secondi di 3° con la Volkswagen Golf GTI. Due posizioni più in basso nella generale si sono piazzati Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi di classe su Opel Kadett GSI, mentre per Giorgio Sisani e Cristian Pollini su Peugeot 205 Rallye è arrivata una bella vittoria di classe grazie alla ventiquattresima prestazione assoluta. Subito dietro si sono piazzati Corrado e Leonardo Sulsente, anch’essi primi di classe con l’Opel Kadett GT/e, classe dove al terzo posto troviamo l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Un secondo Fantei, papà Fausto, assieme a Riccardo Squarcini ha chiuso trentatreesimo e secondo di classe su Alfa Romeo Alfasud TI, seguito dalla Fiat 124 Spider con cui Elena Gecchele e Anna Bressan si sono aggiudicate la vittoria nella “femminile” e di classe. Fatiche concluse anche per Alessandro Russo e Daniele Grechi, quarti di classe e trentasettesimi con la Porsche 911 SC, due posizioni meglio rispetto alla Chrysler Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi della loro classe. Traguardo tagliato anche per la Fiat Ritmo 130 TC con cui Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli si sono piazzati in posizione 45 e seconda di classe, tallonati dalla Triumph TR7 di Maurizio Amanti e Rita Masi, argento di categoria. Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco su Porsche 911 RS hanno concluso il rally ma non risultano classificati in quanto ritirati nella prima tappa. Sei gli equipaggi ritirati: Palmieri – Zambiasi su Porsche 911 S, Annoni – Mantovani su Fiat 128 Sport, Galullo – Calandriello e Nardi – Costa su Peugeot 205 Rallye, Giudicelli – Barsotti su Volkswagen Golf GTI: a questi se ne somma un settimo, quello formato da Sordi e Torricelli in gara con la Porsche 911 SC/RS nella gara valevole per il titolo europeo, dove oltre ai vincenti Lombardo e Consiglio, in classifica compaiono anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero noni nell’assoluta, secondi di classe e terzi di 2° Raggruppamento.
Nutrita è stata anche la presenza del Team Bassano nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Infine, nella gara di regolarità a “media 50” hanno partecipato Alberto Gragnani e Francisco Bartolome Dangelyn su Opel Corsa GSI.
Team Bassano sugli scudi anche in Sardegna dove si è corso il Rally Vermentino Historicu valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, obiettivo seguito e centrato da Mauro Sipsz e Fabrizia Pons i quali con la Lancia Delta Integrale 16V hanno vinto la gara e messo la firma sul titolo della categoria “4 ruote motrici” portando in dote alla scuderia bassanese un altro alloro.
Nel trascorso fine settimana si è anche gareggiato nell’autodromo di Imola per il Campionato Italiano della specialità; nella classifica di 3° Raggruppamento Roberto Grassellini si è piazzato al quinto posto e al primo di classe con l’Opel Kadett GT/e. Non risultano, invece, classificati Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA STORICO, ALESSANDRO BUGELLI – Portoferraio (Isola d’Elba, Livorno), 27 settembre 2025 – Sono i siciliani Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, con una Porsche 911 RS firmata dal Team Guagliardo, i vincitori del XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, ottavo appuntamento del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche.
Come tradizione, la gara organizzata da Aci Livorno Sport ha offerto momenti ad alta tensione, tre giornate di sfide intriganti e anche sofferte, per via delle mutevoli condizioni meteo che hanno messo in crisi in diversi equipaggi, tutti comunque decisi ad accarezzare la bandiera a scacchi di uno dei rallies più iconici al mondo.
Bandiera a scacchi che ha accarezzato per primo appunto il pilota di Cefalù insieme al suo fido copilota sulla rossa coupé di Stoccarda, con la quale hanno peraltro bissato l’alloro assoluto dello scorso anno, aggiudicandosi anche il 2° Raggruppamento.
Una gara incerta, caratterizzata da diversi avvicendamenti al vertice, quella elbana, dove Lombardo aveva chiuso al comando la seconda tappa prendendo le redini della classifica in coincidenza dell’ultima prova speciale del venerdì, la “Marciana Marina-Marciana-Campo”, condizionata dalla pioggia. Pioggia non violenta ma insistente e fastidiosa che Lombardo ha scansato di poco, andando a rimescolare le carte dei vertici. E proprio con le strade bagnate si sono potute esprimere al meglio le vetture a trazione integrale, tanto a camplicare ancora di più la situazione.
TERZA TAPPA TRIONFALE PER LOMBARDO
Ripartito al comando nella tappa conclusiva, Lombardo, dopo aver sudato freddo per problemi al cambio durante il finale della seconda giornata ha dovuto poi arretrare a causa della rottura del tergicristallo già dal primo impegno, per poi tornare subito all’attacco e riportarsi davanti a tutti con una prova di forza fino all’epilogo di Capoliveri.
Dietro a lui ha chiuso, in seconda posizione e con ampio merito, il bresciano “Pedro”, con Baldaccini alle note sulla Subaru Legacy RS. L’ex Campione Europeo ha interpretato al meglio le “piesse” isolane sfruttando bene la rombante trazione integrale della Casa “delle Pleiadi”, con la quale deve ancora completare il feeling e buona comunque la sua progressione di tempi e sensazioni.
Ha completato il podio assoluto Matteo Musti, Porsche Carrera RS, in coppia con Claudio Biglieri. Leader fino alla penultima prova della seconda tappa e poi limitato dall’aver preso l’acqua a Marciana, il driver pavese ha saputo tenere saldi i nervi e rimanere in scia di vertice per tutta la giornata finale, nonostante i circa 10” persi durante la sesta prova per la vettura spenta in un testacoda e comunque bravo ad incamerare un “bronzo” assoluto di grande valore. Musti ha corso in ottica campionato, “vedendo” il titolo assoluto avvicinarsi.
I RAGGRUPPAMENTI
Il primo raggruppamento è stato conquistato da Antonio Parisi, con il fido D’Angelo alle note sulla loro Porsche 911, davanti alla BMW 2002 Ti di Fiorito-Ventoso.
Il secondo raggruppamento rispecchia la vittoria di Lombardo e il secondo di Musti, mentre è mancato purtroppo il senese Alberto Salvini con alle note Tagliaferri (Porsche Carrera RS). Partito al comando con la “piesse” notturna del giovedì sera, aveva poi perso leggermente il contatto di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore con i primi duelli della seconda giornata, poi chiusa al terzo posto. Oggi ha poi alzato bandiera bianca per la rottura della cinghia della pompa di alimentazione.
Il terzo raggruppamento è andato nelle mani del trentino Tiziano Nerobutto, con Giulia Zanchetta, sulla Opel Ascona 400, con seconda posizione per i pisani Fantei-Calandroni e la loro VolksWagen Golf GTi e terzi Lo Presti-Stefani (Porsche 911 SC).
Quarto raggruppamento per “Pedro”, secondo è giunta l’accoppiata inglese Will e Karen Graham, con una BMW M3 e di spessore la prestazione del francese Richard Genesca, terzo con Florent Sompayrac al fianco, su Subaru Legacy. Penalizzato di ben 3’ per aver utilizzato fari supplementari non conformi nella prova notturna di avvio gara a Capoliveri, il transalpino ha poi inanellato prestazioni esaltanti in tutte le prove e senza il fardello della penalità che si è portato addosso, avrebbe certamente salito il podio assoluto.
TANTE GRANDI PERFORMANCE
Prestazioni tanto concrete quanto anche spettacolari si sono avute dall’alessandrino naturalizzato maremmano Matteo Ricaldone, con al fianco l’esperto Floris su una affascinante Peugeot 306 Maxi Kit che ha guidato per la prima volta e con la quale ha saputo prendere bene le misure prova dopo prova. Peccato per il tempo perso, circa 40” sulla settima prova, per una foratura, ma la prestazione è stata cristallina.
In questa giornata finale si è poi segnalato il senese Valter Pierangioli, ritirato in tappa 2 dopo un avvio di spessore insieme a Michela Baldini, per problemi al motore della sua Ford Sierra Cosworth 4×4. Ripartito nell’ultima giornata ha firmato il miglior tempo in tutte e cinque le prove in programma, ennesima conferma di un grande valore del driver di Montalcino.
Altre prestazioni d’effetto che identificano un grande valore di piloti sono state certamente quelle fornita dal lucchese Giovanni Mori, con Frosini a destra sulla BMW M3 autopreparata, settimi assoluti, del cuneese Brazzoli (Porsche), nonostante problemi allo spinterogeno ed un cerchio “pizzicato” con gomma afflosciata sulla sesta “chrono”. Perfetta poi la gara dell’impressionante rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo Abarth 130, sempre ai vertici assoluti con una vettura che non ha le potenze delle altre supercar viste al via.
Non è neppure passata inosservata l’andatura del pistoiese Federico Gasperetti, stavolta assecondato da Cecchi, sulla Peugeot 205 GTI. Ottavo assoluto per le prime due prove, il pilota di Abetone è poi arretrato in classifica dalla terza, il primo giro del Monte Perone, per la rottura di un supporto motore, che lo ha attardato per circa 4’. Ha poi proseguito con prestazioni altisonanti, anche in questo caso conferma di un valore cristallino.
Tra gli attesi al via, nella quarta prova, si è fermato anche il polacco Maciej Lubiak (Porsche), uno dei protagonisti finora della sfida continentale, per uscita di strada.
IL TROFEO A112 ABARTH: DALL’AVO AL RADDOPPIO
Come al solito spettacolare il Trofeo A112 Abarth. Due gare distinte per le piccoline dalla grande storia sportiva, con la prima andata agli aretini Dall’Avo-Piras con soli sei decimi su Pellizzari-Vicentin, autori di un fatale testacoda durante la quinta prova, costata la leadership. Terzi poi Zanelli-Zanni a 2”8. In gara-2 di nuovo vittoria per Dall’Avo, stavolta con 9” su Zannelli e terzi invece Domenighini-Clavel.
LA GRANDE PATTUGLIA ELBANA
Con ben 20 iscritti, la presenza dei piloti e navigatori elbani si è fatta sentire. La sfida sempre accesa e divertente tra loro ha visto vincitori “Lo Ciao”-Pierulivo, con una Opel Corsa GSi, di misura su Gamba-Olla (Peugeot 205 GTi), secondi per soli 1”5. Fino alla seconda tappa i migliori dei locali erano stati Marco Galullo e Simona Calandriello, con una Peugeot 205 rally, poi fermati dalla rottura di un disco freni durante la settima prova, mentre ha dovuto alzare bandiera bianca l’atteso Andrea Volpi. Per lui la gara storica di casa si è confermata di nuovo maledetta: ha abbandonato dopo tre prove per rottura del cavo della frizione. Lacrime anche per Francesco Bettini, la cui Subaru Legacy che avrebbe dovuto guidare per la prima volta ha avuto problemi meccanici appiedandolo prima del via.
L’edizione 2025 del Rallye Elba Storico ha confermato il proprio prestigio internazionale, registrando la partecipazione di ben dieci Nazioni estere: Austria, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Svizzera e Ungheria. Un segnale importante, che testimonia come l’evento riesca a promuovere il territorio attraverso un turismo emozionale, capace di arrivare da lontano e di valorizzarne l’immagine a livello europeo
Immagine: Amicorally
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Le prime due tappe del Rallye Elba Storico: la pioggia rimescola le carte
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Portoferraio (Isola d’Elba, Livorno), 26 settembre 2025 – Partito ieri sera, con il classico impegno in notturna di Capoliveri, il XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy. Subito grande agonismo e grande spettacolo, proseguito con la seconda tappa odierna, disputata nella parte occidentale dell’isola, con quattro prove selettive, tra cui quella che ha interessato il leggendario Monte Perone.
Al comando della classifica c’è il siciliano di Cefalù Angelo Lombardo, con Roberto Consiglio al fianco, sulla rossa Porsche 911 RS del 2° Raggruppamento. Ritmo serrato, distacchi non troppo ampi, la sfida ha già registrato anche qualche colpo di scena, come il ritiro del senese Valter Pierangioli dopo un avvio di spessore, per problemi al motore della sua Ford Sierra Cosworth.
Lombardo e Consiglio, i vincitori dell’edizione del 2024 della gara, hanno preso il comando della classifica in coincidenza dell’ultima prova speciale di questa seconda tappa, la “Marciana Marina-Marciana-Campo”, che ha interessato il Monte Perone con i suoi poco più di 18 chilometri già difficili a condizioni normali e oggi resi indigesti dalla pioggia. Pioggia non violenta ma insistente e fastidiosa quel poco che è bastato a rimescolare le carte della classifica, aprendo uno scenario difficile un po’ per tutti.
Per tutti ma non per il leader che proprio in quest’ultima prova, unico ad averla percorsa con la strada asciutta, ha potuto prendere il largo con sicurezza rifilando distacchi pesanti ai competitor che sino ad allora avevano caratterizzato una classifica corta. Il driver cefaludese è primo anche nel secondo raggruppamento
Al secondo posto provvisorio si trova il pavese Matteo Musti, con Biglieri alle note, anche loro su Porsche Carrera RS, andati al comando dalla mattina e rimasti leader fino alla soglia dell’ultima prova, di certo penalizzati dall’acqua. Terzo nella provvisoria è il senese. Alberto Salvini, con alle note Tagliaferri (Porsche Carrera RS). Partito al comando con la “piesse” notturna di ieri sera, ha perso leggermente il contatto di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore in prima mattina per poi riuscire a tenere il passo, però anche lui messo in crisi dalla pioggia.
Quarta piazza assoluta provvisoria per il bresciano “Pedro”, con Baldaccini, sulla Subaru Legacy RS, autori di una prestazione a testa alta e primi del 4. Raggruppamento, mentre quinti hanno terminato oggi gli inglesi Will e Karen Graham, figlio pilota e madre navigatore, presenze costanti e piacevoli alla competizione isolana, con una spettacolare BMW M3 del quarto raggruppamento.
Prestazioni tanto concrete quanto anche spettacolari si sono avute dall’alessandrino naturalizzato maremmano Matteo Ricaldone, con al fianco il giovane Scartabelli su una affascinante Peugeot 306 Maxi Kit che sta guidando per la prima volta e con la quale sta prendendo le misure prova dopo prova ed anche il lucchese Giovanni Mori, con Frosini a destra sulla BMW M3 autopreparata, ha chiuso settimo.
Altre prestazioni d’effetto sono certamente quelle del cuneese Brazzoli (Porsche), del rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo Abarth 130, che ha chiuso decimo e di sicuro non è passata inosservata l’andatura del pistoiese Federico Gasperetti, stavolta assecondato da Cecchi, sulla Peugeot 205 GTI. Ottavo assoluto per le prime due prove, il pilota di Abetone è poi arretrato in classifica dalla terza, il primo giro del Monte Perone, per la rottura di un supporto motore, che lo ha attardato per circa 4’.
Nel primo raggruppamento è avanti in sicurezza Antonio Parisi, con il fido D’Angelo alle note sulla loro Porsche 911 e il terzo raggruppamento vede comandare Alberto Beretta e Maurizio Barone (Porsche 911 SC).
Tra gli attesi al via, intanto non era partito già ieri sera il locale Francesco Bettini, la cui Subaru Legacy che avrebbe dovuto guida re per la prima volta ha avuto problemi meccanici appiedandolo. Poi, durante la gara, nella quarta prova si è fermato anche il polacco Lubiak (Porsche), protagonista della sfida continentale per uscita di strada. Tra le belle storie della prima parte di gara di certo c’è anche quella del francese Richard Genesca, autore di una prestazione costantemente di vertice con un’altra Legacy RS, ma penalizzato di ben 3’ per aver utilizzato fari supplementari non conformi nella prova notturna di avvio gara a Capoliveri.
La sfida tra i piloti elbani vede per adesso la miglior prestazione fornita da Narco Galullo e Simona Calandriello, con una Peugeot 205 rally, mentre ha dovuto alzare bandiera bianca l’atteso Andrea Volpi, per il quale la gara storica di casa si è confermata di nuovo maledetta: ha abbandonato dopo tre prove per rottura del cavo della frizione.
Ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano per Auto Storiche, oltre che tricolore della “Regolarità a media” con il “Graffiti”, ottava sfida stagionale sulle dieci previste, il rallye ha di nuovo conosciuto un grande riconoscimento con le ben 10 Nazioni straniere rappresentate, Austria, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceka, Svizzera e Ungheria. Ciò vuol dire di nuovo comunicare e offrire il territorio ad un turismo certamente emozionale, ma che arriva da lontano, che per l’immagine è decisamente di grande importanza.
La diretta streaming di domani
Anche domani si avrà una nuova diretta streaming, a cura di SportCultura.tv e con la collaborazione di Aci Sport: verrà diffusa la PS 8 “Innamorata-Anna Puccini” delle ore 13:20 (inizio diretta alle 13:15).
Programma di domani, sabato 27 settembre
08:40 : Partenza 3^ tappa Lacona, Capoliveri, Capoliveri Parcheggio “ Il Pino”
09:10 : PS/SS 6 “Innamorata – Anna Puccini” Km 09,85
10:10 : PS/SS 7 “Volterraio – Cavo” Km 26,94
11:40 : Ingresso riordinamento 3 Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
12:25 : Uscita riordinamento 3 Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
13:20 : PS/SS 8 “Innamorata – Anna Puccini” Km 09,85
14:20 : PS/SS 9 “Volterraio Cavo” Km 5,68
14:40 : PS/SS 10 “Bagnaia – Cavo” Km 18,45
16:00 : Arrivo finale e premiazione – Capoliveri Piazza Garibaldi
Immagine: Amicorally
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Capoliveri (Li), 24 settembre 2025 – Da un’isola all’altra. Reduce dai recenti successi conseguiti al casalingo Tindari Rally Historic, la scuderia siciliana Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) proseguirà gli impegni presentandosi al via del prestigioso XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, round doppiamente valido per il FIA European Historic Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in scena il prossimo fine settimana.
Un appuntamento di respiro internazionale (ben 10 le nazioni rappresentate) che, dopo la pausa estiva, vedrà il rientro di Sergio Palazzolo. Il pilota palermitano che, per l’occasione ritroverà alle note Carmelo Cappello dopo la comune esperienza del giugno scorso al Rally Lana Storico, sarà in lizza al volane dell’Opel Kadett GSI di 4° Raggruppamento. Sarà della partita, altresì, l’altro siculo Giuseppe Leggio. Il gentleman driver, atteso all’esordio stagionale dopo uno stop di quasi un anno, condividerà l’abitacolo della BMW 2002 TI di 1° Raggruppamento con il corregionale Rosario Gurrieri.
Andando al programma dell’attesa gara elbana, giovedì 25 settembre dopo la cerimonia di partenza celebrata presso il comune di Porto Azzurro, scatterà la prima prova speciale (in notturna) delle 10 previste; il sipario calerà sabato 27 settembre con l’arrivo a Capoliveri. Saranno ben 133,58 i chilometri di tratti cronometrati, escludendo i trasferimenti. Garantita, infine, una significativa copertura mediatica in virtù delle dirette realizzate dal portale sportcultura.tv in collaborazione con ACI Sport.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 24 settembre 2025 – Anche per l’edizione 2025 il Rallye Elba Storico conta un notevole numero di equipaggi iscritti in forza al Team Bassano, la scuderia che per nove volte si è già fregiata del titolo nazionale, che ne schiera ben trentacinque suddivisi nei quattro diversi elenchi iscritti. Tre sono quelli che compaiono tra gli iscritti al Campionato Europeo, una delle tante validità del rally elbano, e col numero 1 saranno al via Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS. Stessa vettura per Luigi Orestano e Alyssa Antisiero, mentre con la versione SC/RS Gruppo B torna in gara Ermanno Sordi affiancato da Vincenzo Torricelli.
Si passa successivamente all’elenco CIRAS con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nero butto e Giulia Zanchetta; tocca poi alla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro, per proseguire con la prima delle Porsche 911: la S 2.0 di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Di coupé di Stoccarda ci sono poi la RS di Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco e la SC di Alessandro Russo che farà coppia con Daniele Grechi. Tre le Peugeot 205 Rallye: per i locali Marco Galullo e Simona Calandriello che se la dovranno giocare con Giorgio Sisani e Cristian Pollini e con quella di Giancarlo Nardi e Paola Costa. Presenti anche Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI mentre con una GT/e saranno della partita Corrado e Leonardo Sulsente. Due anche le Volkswagen Golf GTI: la “Gruppo 2” di Massimo Giudicelli navigato da Andrea Paolini e la “Gruppo 4” di Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, col pilota coinvolto nella sfida in famiglia con papà Fausto che guiderà l’Alfa Romeo Alfasud TI affiancato da Riccardo Squarcini. Tornano in gara anche Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR e altrettanto dicasi per Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani con la Fiat 128 Sport. Del gruppo fanno parte anche Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Chrysler Talbot Lotus, Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli con la Fiat Ritmo 130 TC, il duo “rosa” Elena Gecchele e Anna Bressan su Fiat 124 Spider e, infine, gli immancabili Maurizio Amanti e Rita Masi con la singolare Triumph TR7.
Di spessore anche la presenza nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, per il quale è stato emesso il comunicato dedicato; tra i ventitré equipaggi pronti a darsi battaglia in “gara 1” e “gara 2”, una dozzina tonda porterà l’ovale azzurro sulle fiancate. Infine, ai trentacinque in gara nel rally se ne somma un ulteriore che correrà il rally storico di regolarità nella categoria “media 50”; sarà il locale Alberto Gragnani che sull’Opel Corsa GSI sarà navigato per la prima volta da Francisco Bartolome Dangelyn.
Dieci le prove speciali in programma per 133 chilometri cronometrati, con partenza da Porto Azzurro nella serata di giovedì 25 e arrivo sabato pomeriggio a Capoliveri.
In concomitanza col Rallye Elba Storico si correrà in Sardegna, precisamente a Berchidda, il 7° Rally Vermentino Historicu, appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, al via del quale vi saranno Mauro Sipsz e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























