FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Giunta Sportiva ACI ha deliberato le validità tricolori per la prossima stagione sportiva
Saranno dieci le gare che comporranno il calendario 2021 del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Le validità assegnate sono state deliberate dalla Giunta Sportiva ACI e le 10 gare più una riserva prevista saranno:
24^ Lago Montefiascone (VT)
34^ Camucia – Cortona (AR)
13° Trofeo Storico Ludovico Scarfiotti, Sarnano – Sassotetto (MC)
14^ Scarperia – Giogo (FI)
33^ Bologna – Raticosa (BO)
39^ Cesana – Sestriere (TO)
Trofeo Fabio Danti – 32^ Limabetone (PT)
6^ Salita Storica Monte Erice (TP)
42^ Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci (SI)
4^ Coppa Faro (PU)
55^Coppa della Consuma (FI) Riserva CIVSA
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: TROFEO DELLA ROMAGNA, FABIO VILLA – San Marino,5 Novembre 2020 – La terza edizione del Trofeo Della Romagna,serie dedicata alle manifestazioni turistico regolaristiche,promossa dall’Automobile Club San Marino,con il recente annullamento causa covid del San Marino Story e del Memorial Bisulli,è giunta al termine;quest’anno il torneo si è svolto su quattro prove rispetto alle sette dell’anno passato,l’Antica Faenza-Brisighella da Vivere del Team Top Driver,la Coppa Città di Meldola del Racing Team Le Fonti, Il Giro dei Castelli di San Marino dell’Acs e la Coppa Romagna dell’Hermitage Veteran Engine di Forlì.
Vincitori del torneo è risultata la coppia sammarinese Zonzini-Botteghi,Alfa Sud Quadrifoglio Verde,primi di Gruppo 3,che hanno preceduto Liverani-Strada di Rocca San Casciano,Morris Mini,Racing Team Le Fonti, primi di Gruppo 1,con un ulteriore equipaggio titano,Marzi-Turci,Ar Alfetta Gtv,al terzo posto,secondi di Gruppo 3;quarta piazza,primi di Gruppo 2,i toscani Casimirri-Rossi,Fiat X 1/9,Scuderia Saracino,seguiti a loro volta dai sammarinesi Tosi-Magalotti,terzi di Gruppo 3,Porsche 911 Sc.
Hanno completato la top ten, nell’ordine,il marchigiano Paciaroni,A112 Abarth,i bolognesi Lenzi Calisti-Amadei,secondi di Gruppo 2,Porsche 911,l’aretina Mascia Rossi,Fiat X 1/9,prima fra le donne,i meldolesi Bentivogli-Bentivogli,Fiat 124 Abarth,Racing Team Le Fonti e i bolognesi Onofrio-Gasparri,Fiat 1500,Team San Luca.
Nonostante le difficoltà create dalla epidemia virale,il trofeo ha ancora una volta riscosso calorosi consensi da parte di tutti i partecipanti,che hanno apprezzato l’ambiente amichevole,con il giusto mix di sana competitività,turismo e gastronomia.
Le premiazioni,stante la ben nota situazione che vieta l’organizzazione di feste di ogni genere,si svolgeranno a cura dell’Hf Club di Santarcangelo di Romagna,in una data tutta da decidersi; stessa cosa vale per il calendario 2021,anche se per il momento la Scuderia Top Driver ha fissato la data ipotetica di sabato 24 luglio per la disputa del proprio evento,che dovrebbe avere come conclusione la città collinare di Modigliana.
L’Addetto Stampa
Fabio Villa
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Edizione a porte chiuse e limitata ad una sola giornata
Il Comitato Organizzatore conferma la volontà di svolgimento dell’evento. Macchine avanti tutta nel rispetto dei protocolli sanitari. Le iscrizioni chiudono il prossimo 4 novembre. Disponibili sul sito tutti i moduli di autodichiarazione sportiva, tecnica e sullo stato di salute.
Il 18° Revival Rally Club Valpantena non si ferma. Il Comitato Organizzatore presieduto da Roberto “Bob” Brunelli e composto da Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti ed Alberto Zanchi conferma che l’edizione 2020 della celebre regolarità sport si svolgerà e che il lavoro di finalizzazione organizzativa prosegue.
Nonostante il periodo di difficoltà, l’affetto degli equipaggi non manca. Le iscrizioni pervenute fino ad oggi sono decisamente numerose e proprio questo aspetto ha aumentato la determinazione del gruppo di lavoro a non arrendersi.
“La nostra manifestazione è in calendario ACI Sport e per il momento non ci sono situazioni che impediscano il regolare svolgimento. Siamo in attesa del Regolamento Particolare di Gara approvato e vogliamo andare avanti anche per rispondere alla grande manifestazione di fiducia che ci hanno tributato ancora una volta tanti equipaggi inviando la loro iscrizione – ha commentato il Comitato Organizzatore. – Ovviamente seguiamo con costanza tutti gli aggiornamenti locali e nazionali e non mancheremo di dare informazioni tempestive nel caso di cambiamenti dovuti a nuovi DPCM”.
Si tratterà di un’edizione diversa rispetto al solito, più contenuta in ogni aspetto non solo in quello prettamente sportivo, ma che manterrà la sua identità così come da sempre il Revival Valpantena ha offerto ai suoi concorrenti. Prove cronometrate spettacolari, organizzazione attenta e la consueta sfida con il pressostato della regolarità sport.
L’evento sarà a porte chiuse, come già annunciato. Il Comitato Organizzatore invita il pubblico a restare a casa: “il pubblico del Valpantena si è sempre distinto per la grande passione e la grande collaborazione – hanno proseguito i componenti del Comitato Organizzatore. – Quest’anno chiediamo uno sforzo importante, quello di seguire la gara da casa, evitando assembramenti lungo le prove cronometrate, e nel caso in cui ci si trovasse in zona, obbligatorio l’uso della mascherina e l’osservanza del distanziamento sociale, come previsto per la vita di tutti i giorni”.
Tra gli equipaggi che hanno già confermato presenza ci sono anche dei nomi molto noti, piloti attualmente impegnati nel Campionato Italiano Rally Terra e già grandi protagonisti negli anni scorsi al Campionato Italiano Rally. Ma oltre a nomi di blasone, non mancano le tante belle auto, degli anni Ottanta e Novanta, che rappresentano il fulcro, l’essenza del Revival Rally Club Valpantena.
Per tutti i concorrenti, sul sito ufficiale www.rallyclubvalpantena.it/revival-valpantena sono stati caricati, nella sezione Documenti alla voce “Documenti Covid-19” tutti i moduli di autodichiarazione che andranno compilati e consegnati in originale al momento della Consegna Documenti (ex verifiche sportive).
FONTE: SCUDERIA RO RACING – Ripagato bene l’impegno del sodalizio di Cianciana nel campionato italiano salita riservato alle auto storiche, con due coppe tricolore conquistare da Natale Mannino Porsche 911 SC e Vincenzo Serse Fiat 127.
Breve ma sicuramente intensa la stagione della scuderia RO racing impegnata quest’anno anche nella velocità in salita autostoriche CIVSA. Il sodalizio siciliano capitanato dal direttore sportivo Rosario Montalbano ha schierato tre driver di tutto rispetto che hanno saputo dare battaglia nella serie, portando in alto i colori del sodalizio nelle cronoscalate prescelte del campionato.
Natale Mannino riesce ad agguantare all’ultimo istante la coppa di classe oltre 2500 di terzo raggruppamento, grazie alla prestazione maiuscola realizzata ad Erice. Il fuoriclasse palermitano infatti con la vittoria assoluta di raggruppamento anche se con una gara in meno, riesce ad ottenere i punti utili per balzare al comando, oltre a laurearsi vicecampione di terzo raggruppamento.
“Grazie Mammina mia che nonostante tutto mi hai aiutato dall’alto” dice Mannino “Un ringraziamento particolare al team Guagliardo per avermi affidato una macchina eccezionale, e alla mia scuderia ed a mio figlio Toti che mi ha sostituito egregiamente nel lavoro e mi ha permesso tutto ciò”.
Altra coppa tricolore per Vincenzo Serse il trapanese a bordo della fida Fiat 127 curata da Piero Angelo anche quest’anno bissa il successo in classe TC 1150.
“Sono molto felice” ha detto Serse. “ Un anno dove c’era anche il forte dubbio delle competizioni sportive aver vinto una coppa nazionale mi gratifica moltissimo”.
Altro importante ruolo è stato recitato dal gentleman driver Matteo Adragna su Porsche 911 Rsr curata dai fratelli Balletti. Il driver carinese autore di buone prestazioni è riuscito a dare il meglio di se nell’ultimo appuntamento di Monte Erice, dove ha regalato alla scuderia un importante secondo posto assoluto di raggruppamento.
“Sono molto contento del campionato condotto dai nostri piloti e dai risultati conseguiti. Ha detto il direttore sportivo Rosario Montalbano. “ Da quello che hanno dimostrato credo anche che la RO racing sia stata all’altezza delle loro aspettative. Mi spiace moltissimo non aver visto al volante Salvatore Patamia, persona che mi sta tanto a cuore, il quale sicuramente avrebbe detto la sua in questo campionato che anche con lui avevo programmato, ma purtroppo problemi di salute gli hanno impedito di indossare tutta e casco. Conto di averlo con noi l’anno prossimo più forte di prima”.
UFFICIO STAMPA MATTIPERLECORSE
La Coppa regolarita’ sport Pro Energy perde l’appuntamento del Giro dei Monti Savonesi
FONTE: COPPA REGOLARITA’ SPORT, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. “Alla luce degli ultimi avvenimenti e dell’aumento costante dei contagi in tutta Italia e anche in Liguria, il Comune di Albenga, preoccupato per quanto sta accadendo e non potendo prevedere l’evolversi della situazione sanitaria né eventuali restrizioni normative, ha chiesto agli organizzatori del Giro dei Monti Savonesi Storico di rivedere i programmi e rimandare al prossimo anno la gara che avrebbe dovuto svolgersi il 31 ottobre e 1 novembre prossimi, questo per una maggiore tranquillità e per tutelare al massimo la salute dei partecipanti e dei cittadini, considerando comunque che la manifestazione avrebbe dovuto svolgersi senza pubblico come disposto dal protocollo anti Covid-19 promosso da Aci Sport. L’organizzazione a malincuore ha accolto questa richiesta, consapevole del difficile e delicato periodo storico”.
Con queste prime frasi del comunicato stampa della Sport Infinity, comitato organizzatore della Regolarità Sport Infinity, la Coppa Regolarità Sport Pro Energy Motorsport è costretta a saltare la penultima tappa, prevista in terra ligure per il weekend del 31 ottobre e 1 novembre, in attesa della competizione finale, il Revival Valpantena. La scuderia Pro Energy Motorsport ringrazia tutti gli equipaggi che si erano già iscritti alla competizione ligure e la Sport Infinity per gli sforzi finalizzati a cercare di fare svolgere regolarmente la manifestazione.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Doppietta Porsche 911 nel 2° Raggruppamento con Palmieri e Adragna che chiudono in bellezza il Campionato Velocità in Salita
Nizza Monferrato (AT), 27 ottobre 2020 – Grandi soddisfazioni per la Balletti Motorsport alla recente cronoscalata del Monte Erice, disputata a Trapani domenica 25 ottobre.
Ultimo appuntamento di un tirato ed avvincente Campionato Italiano Velocità Salità Auto Storiche, la gara siciliana presentava un parco partenti di tutto rispetto, tra i quali anche il già Campione Italiano ed Europeo 2019 Giuliano Palmieri, il quale per l’ultimo decisivo impegno si è affidato alla Porsche 911 RSR Gruppo 4. Dopo una buona prima manche nonostante qualche secondo lasciato sul percorso per passare un concorrente che procedeva a rilento, il pilota modenese ha sensibilmente migliorato la prestazione nella seconda blindando così la vittoria di 2° Raggruppamento, risultato quest’ultimo che gli ha portato la conferma del titolo 2020. Oltre alla vittoria di categoria, Palmieri si è, ovviamente, aggiudicato anche la classe oltre ad aver realizzato l’ottava prestazione nell’ipotetica assoluta.
Molto buona è stata anche la gara di Matteo Adragna con una vettura analoga, la stessa utilizzata in tutte le gare di Campionato Italiano fin dall’esordio alla Bologna – Raticosa dello scorso settembre.
Il driver palermitano, sempre più a suo agio con l’esuberante mezzo, ha corso una gara priva di sbavature realizzando il tredicesimo tempo globale nella somma delle due salite, che gli è valso la seconda posizione di classe e di 2° Raggruppamento.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Risultati molto soddisfacenti per gli alfieri della scuderia RO racing impegnati alla Monte Erice
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Molto positivi i riscontri per i piloti della scuderia RO racing impegnati alla Monte Erice, cronoscalata valevole per il Campionato italiano della montagna per auto moderne e storiche disputatasi ieri Trapani.
Soddisfazioni per i portacolori della scuderia RO racing, impegnati ieri lungo i tornanti della Monte Erice, appuntamento siciliano del campionato italiano velocità della montagna per auto moderne e storiche.
Tra le storiche, nel Primo Raggruppamento vittoria di classe e terzo gradino del podio per Salvatore Mannino al suo esordio su una Porsche 911, il figlio d’arte palermitano ha sfoderato una prestazione davvero invidiabile.
Nel Secondo Raggruppamento piazza d’onore e vittoria di classe per Matteo Adragna che, a bordo della sua Porsche 911 curata dai fratelli Balletti, ha concluso il suo impegno in campionato in crescendo.
“Sono abbastanza soddisfatto, un buon risultato nella gara di casa per chiudere il campionato ci stava – ha detto Matteo Adragna – ringrazio il Team Balletti e la scuderia RO racing per la bella stagione insieme”.
Parte del leone nel Terzo Raggruppamento per Natale Mannino, il palermitano ha vinto sia la classe sia il gruppo regalando una nuova prestazione maiuscola al suo team e alla scuderia.
“Volevo ringraziare la mia scuderia e il team Guagliardo, che, come al solito, mi ha messo a disposizione una macchina fantastica – ha detto Natale Mannino – una nota di merito particolare la rivolgo a mio figlio Toti che, al suo debutto con la Porsche, ha vinto una gara difficilissima”.
Sempre nel Terzo Raggruppamento ottimi risultati per Vincenzo Serse che si è imposto nella classe Tc 1150, Oliver Oliveri, terzo in classe GTS > 2500 e Giacomo Giannone finito, nella stessa classe di Oliveri, a ridosso del podio. Tra le Silouette secondo al traguardo in classe 700 è giunto brillantemente Samuele Taormina.
Nel Quarto Raggruppamento nuova prestazione maiuscola per Mimmo Guagliardo. Il pilota-preparatore palermitano ha portato la sua Porsche 911 Gruppo B al successo di categoria, giungendo al primo posto virtuale tra le vetture turismo.
“I riscontri che ho avuto per ciò che riguarda la nuova vettura sono stati ottimi – ha detto Mimmo Guagliardo – siamo sulla strada giusta per poter affrontare al meglio la nuova stagione agonistica”.
Tra le vetture moderne successo di classe per Fabrizio Ferrauto, all’arrivo sono giunti anche Massimo Simonte e Salvatore Davì.
A Padova chiude in positivo Auto e Moto d’Epoca una fiera a prova di covid
FONTE: UFFICIO STAMPA AUTO MOTO D’EPOCA, BARBARA PAPUZZI – Il patron Mario Carlo Baccaglini: “Siamo molto soddisfatti. La decisione di fare la fiera nonostante il grande momento di difficoltà ed incertezza del settore è stata una scelta vincente. Buona l’affluenza di un pubblico particolarmente sensibile e appassionato e la partecipazione dei tanti collezionisti ed esperti dell’auto classica. L’alta qualità degli espositori ha fatto il resto, sia per quanto riguarda i commenti positivi che per le vendite e l’avvio di trattative interessanti”.
Padova, 25 ottobre. Poteva essere travolta, cancellata, e invece si è fatta questa 37esima edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova. E il clima che si respira tra i padiglioni e gli stand è positivo. Forse nessuno si aspettava di vedere tanti visitatori dati i tempi. Ma Covid-19 non ha fermato i numerosi appassionati e curiosi amanti dell’auto storica. Un piccolo successo per gli organizzatori e partner di questa edizione 2020. La bellezza, il genio artigianale, la cura del dettaglio hanno fatto dimenticare per un attimo le notizie sulla situazione sanitaria, malgrado le rigide misure di sicurezza messe in atto: il rilevamento della temperatura all’ingresso, il distanziamento, i controlli severissimi, l’obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto, il liquido igienizzante ovunque. Soddisfatti gli organizzatori di Intermeeting che nelle parole di Mario Carlo Baccaglini “rivendicano” la posizione di eccellenza conquistata a livello internazionale in tutti questi anni dalla manifestazione: “A Padova è la passione a farla da padrona, vero cuore di tutto il salone. L’ottimo risultato di questa edizione particolare premia la capacità di trasmettere emozioni grazie alla qualità degli espositori presenti, alle mostre che raccontano un passato importante di eccellenza e genio, all’odore che si respira tra i padiglioni osservando le auto che hanno fatto la storia e ancora oggi riescono quasi a raccontare il loro passaggio …”. La sua è solo una delle voci che si rallegrano della riuscita di questa kermesse. Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova: “Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un’altissima qualità”. Anche ACI e ACI Storico, storici partner della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano del dopoguerra, fanno sentire la loro voce nelle parole del Presidente Angelo Sticchi Damiani: “Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Anche quest’anno ACI Storico, nel suo ruolo di promotore del motorismo storico, non poteva mancare ad una fiera di fondamentale importanza per il settore, sia a livello nazionale che internazionale, come Auto e Moto d’Epoca a Padova e non poteva far mancare il suo supporto agli organizzatori. Sono estremamente soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand, dall’eccezionale mostra “L’ordinario diventa straordinario” ai numerosi momenti di approfondimento, che hanno avuto luogo nell’ambito dello spazio ACI Storico. Di conseguenza mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la consueta altissima professionalità, sia per la doverosa e impeccabile attenzione alla salvaguardia della salute di tutti i partecipanti in ottemperanza alle norme anti-Covid. L’augurio che ACI Storico rivolge a tutti gli appassionati è che, grazie ai sacrifici di tutti gli italiani, si possa tornare al più presto a vivere la nostra passione in modo pieno e senza alcuna restrizione”. E l’Automoto Club Storico Italiano, per bocca del suo Presidente Alberto Scuro, riconosce: “Tutti insieme abbiamo lavorato affinché questa edizione si potesse svolgere nel migliore dei modi e per soddisfare l’entusiasmo degli appassionati. In questo difficile momento non si sarebbe potuto fare di più, la tecnologia ci ha supportato per condividere l’evento anche virtualmente, in modo da rendere tutti partecipi. Rimarchiamo i complimenti all’organizzazione, che ha saputo gestire l’evento in totale sicurezza e con grande senso di responsabilità, offrendo come sempre uno spettacolo al quale è valsa la pena partecipare”. Mai come quest’anno la presenza delle moto è stata così importante, in particolare con la mostra L’uomo che ha sconfitto i giganti che ha attirato moltissimi cultori e giovani al padiglione 4. Come racconta Genesio Bevilacqua, fondatore della scuderia Althea Racing e Museo Moto dei Miti: “Dietro ogni moto c’è il talento di tutte le persone che l’hanno accompagnata: un patrimonio di storia industriale ed eccellenze umane. È questa cultura che ho voluto raccontare per la prima volta ad Auto e Moto d’Epoca. Per noi essere qui significa mostrare agli appassionati un orizzonte più grande, nel quale auto e moto procedono affiancate nel cuore degli appassionati. È stato bellissimo assistere all’emozione di chi ha riconosciuto negli esemplari esposti a Padova proprio i modelli reali che ha visto correre o dei quali ha sentito parlare per anni. Il motorismo storico e sportivo è un bene inestimabile, in buona parte ancora da scoprire dal grande pubblico dei collezionisti. Con la nostra presenza a Padova abbiamo fatto un passo importante per raggiungerli”. Soddisfatti i tanti dealer e commercianti presenti, che hanno voluto partecipare ad Auto e Moto d’Epoca nonostante le condizioni avverse dell’attuale situazione italiana e internazionale. Uno su tutti, Ruote da Sogno, che quest’anno ha voluto dare un segnale importante di presenza e fiducia, portando ben 24 macchine ad Auto e Moto d’Epoca. “Ruote da Sogno ha affrontato questa edizione con una rinnovata mentalità imprenditoriale, aspetto che è stato apprezzato molto positivamente dai collezionisti presenti ma anche dagli altri operatori arrivati a Padova – ha raccontato Patrizio Zaccarelli, Direttore Marketing – Con questo atteggiamento di forte positività abbiamo voluto riaffermare la vitalità di un mercato che sta attraversando un periodo di trasformazioni epocali. Sotto il profilo commerciale, Auto e Moto d’Epoca si conferma il palcoscenico italiano più importante e quello di maggior profitto per le vendite, soprattutto nel segmento top”. “Dopo tutto quello che è successo, soprattutto negli ultimi giorni, non ha senso cercare di trarre indicazioni statistiche sull’andamento del mercato – dice Daniele Turrisi, esperto internazionale e membro della commissione prezzi di Ruoteclassiche – Il vero, grande valore di Padova 2020 è esserci stati: un segnale di forza e, da parte degli espositori, anche di gratitudine verso una fiera che ha fatto crescere l’intero settore”. Una posizione confermata anche dal dealer Ezio Perletti di AutoClass: “Padova è sempre la più bella nonostante l’inevitabile calo di vendite e di pubblico straniero legato al Covid. Aspettiamo con fiducia il 2021 per essere di nuovo qui: alla terza fiera più importante al mondo”. Appuntamento dunque al 2021 dopo questa prova di ricognizione, sperando in un giro senza pit-stop!
Ufficio Stampa Auto e Moto d’Epoca | SEC e Associati TORINO
Barbara Papuzzi
Immagine: Andrea Zanovello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver palermitano si impone in 4° Raggruppamento dove Caliceti su Osella diventa Campione Italiano. Palmieri su Porsche è Tricolore di 2° Raggruppamento, vittoria di Mannino su Porsche in 3° e Mossler su Steyr Puch in 1°
La 62^ Monte Erice è stata generosa di emozioni e agonismo nella sua affascinante cornice. Salvatore (Totò) Riolo su Stenger BMW ha vinto il 4° Raggruppamento ed ha ottenuto il miglior tempo della gara. Il pilota palermitano di Cerda portacolori della CST Sport, sulla biposto curata dalla Barbaccia Motorsport ha sferrato l’attacco decisivo in gara e si è espresso molto bene su un tracciato difficile dove ha mancato poche edizioni e torna sempre con piacere.
Con il secondo tempo di giornata, il bolognese Filippo Caliceti si è aggiudicato il titolo di 4° Raggruppamento al volante della Osella PA 9/90 che fu di papà Mario e sula quale l’alfiere della Bologna Squadra Corse ha esordito in gara quest’anno. -“Un ottima stagione sportiva per me – ha commentato il pilota – esordio nelle gare e subito titolo, nonostante un guasto ci ha fermato a metà del cammino”-. Terza piazza di raggruppamento, ma anche nell’ipotetica classifica generale per il piemontese Mario Massaglia, che alla sua prima stagione sull’Osella PA 9/90 del Team Di Fulvio, ha lottato fino alla fine per il titolo, superando anche diversi imprevisti in gara. A ridosso dei primi 4 il driver preparatore Ciro Barbaccia su Osella PA 9/90 BMW, che non ha osato troppo dovendo solo testare la biposto.
Ha completato la top ten con la prima auto coperta un superlativo Domenico Guagliardo sulla Porsche 911 3.0. Il preparatore palermitano della RO Racing ha testato con assoluto profitto la super car di Stoccarda. Settimo tempo e primato in Sport Nazionale per Salvatore Vitale, alfiere Catania Corse su Lucchini Alfa Romeo, davanti al toscano Massimo Boldrini che sulla Olmas A.R. ha alzato la Coppa di Sport Nazionale.
Natale Mannino su Porsche 911 ha vinto il 3° Raggruppamento con il 6° tempo generale, il palermitano è stato protagonista del tricolore ed in casa ha preceduto al traguardo il reggiano Giuseppe Gallusi, 3° di raggruppamento con l’11° tempo generale, anche lui su Porsche 911, vincitore della coppa tricolore di classe, ma che ha pagato l’esordio sul difficile tracciato ericino e qualche noia meccanica alla macchina. Seconda posizione di gruppo per l’ottimo padrone di casa Gaspare Piazza, 9° in generale, molto incisivo con la Fiat X1/9 in versione silhouette.
Nuovo titolo 2° Raggruppamento per Giuliano Palmieri che ha scelto la Porsche 911 per il tracciato siciliano dove ha vinto con l’8° tempo generale, davanti alla Carrera RS di Stoccarda del palermitano Matteo Adragna, molto soddisfatto dalla prestazione in casa.
Va in Austria il Trofeo di gara di 1° Raggruppamento con Harald Mossler che ha dominato sulla Steyr Puch Bergspyder. Secondo posto per il palermitano Angelo Diana concreto sulla BMW 2002, seguito da Salvatore Mannino su Porsche 956. 4° il pesarese Alessandro Rinolfi sempre tenace sulla Morris MINI Cooper S con cui ha vinto la TC 1300.
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Tredici piloti difenderanno i colori della scuderia RO racing alla Monte Erice, cronoscalata valevole per il Campionato italiano della montagna per auto moderne e storiche che si disputa a Trapani, in Sicilia, questo fine settimana.
Fine settimana intenso per la scuderia RO racing, i rappresentanti del sodalizio di Cianciana saranno impegnati domani e domenica alla Monte Erice, prova siciliana del campionato italiano velocità della montagna per auto moderne e storiche.
Saranno tredici le vetture a scendere in strada per affrontare le due salite che faranno classifica. Tra le storiche nel Primo Raggruppamento Salvatore Mannino sarà al via con una Porsche 911 2000. Nel Secondo Raggruppamento Claudio La Franca porterà al debutto una fiammante Porsche 911. Sempre nella stessa categoria continuerà la sua avventura nella massima serie nazionale Matteo Adragna.
“È stato un campionato per me in chiaro scuro, solo a Pesaro penso di aver ritrovato la giusta concentrazione – ha detto Matteo Adragna – nella gara di casa voglio dare il massimo”.
Determinato anche Claudio La Franca: “Svezziamo una macchina nuova dopo un anno di stop, Erice è un tracciato che da sempre prediligo. Ci tengo a far bene”.
Nel Terzo Raggruppamento Vincenzo Serse, che ha già conquistato il titolo italiano nella classe Tc 1150, sarà al via della gara di casa, per consolidare la sua vittoria. Nello stesso raggruppamento Natale Mannino proverà, con la sua Porsche 911, un attacco alla vetta della classifica di campionato. Nella stessa classe del palermitano, con vetture gemelle alla sua, ci saranno Giacomo Giannone e Oliver Oliveri. Tra le silouette del Terzo Raggruppamento ai nastri di partenza con la sua Giannini 650 ci sarà Samuele Taormina.
“Anche se con poche probabilità sul campionato ho voluto onorare, con la mia presenza il team Guagliardo e la mia scuderia – ha riferito Mannino – l’obiettivo è quello di vincere”.
Mimmo Guagliardo con una Porsche 911 di Gruppo B sarà al via del Quarto Raggruppamento.
“Continuo lo sviluppo della Porsche 911 Gruppo B – ha detto Mimmo Guagliardo – spero di ottenere ulteriori riferimenti importanti”.
Alla sessione della gara riservata alle bicilindriche prenderà parte Carmelo Cappello.
Tra le vetture moderne che parteciperanno alla gara valevole per il CIVM ci saranno: Fabrizio Ferrauto con una Peugeot 106 RS 1.4, Salvatore Davì con una Peugeot 106 Prod E 1.4 e Massimo Simonte
con una Peugeot 106 rally Prod s 1600.


























