FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dal 23 al 25 ottobre la 5^ Salita Storica Monte Erice sarà il 4° ed ultimo round di Campionato Italiano in abbinamento al CIVM con dirette streaming e TV. Punti decisivi per la stagione 2020 nell’affascinante gara organizzata da Automobile Club Trapani. Tra i big anche i siciliani Riolo e Barbaccia
Si conclude in Sicilia il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche alla 5^ Salita Storica Monte Erice dal 23 al 25 ottobre. La gara organizzata dall’Automobile Club Trapani porterà i big del tricolore sugli affascinanti e suggestivi 5.730 metri che uniscono Valderice ad Erice vetta, dove oltre al 4° round di CIVSA si disputerà il 6° e penultimo appuntamento di campionato Italiano velocità Montagna. Doppio appuntamento con le massime serie ACI Sport nel week end siciliano.
Tanti i nomi di spicco in lotta per i titoli in palio collegati ai rispettivi raggruppamenti. Il bolognese figlio d’arte Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW è in testa al 4° Raggruppamento nel suo anno d’esordio, in Sicilia cercherà lo spareggio con il piemontese Mario Massaglia su vettura gemella e molto proficuo nelle sue strategie di gara. Nella classe regina spiccano i nomi del palermitano di Cerda Salvatore (Totò) Riolo che ritroverà la Stenger BMW con cui l’alfiere CST Sport ha concluso il 2019 con due successi, oltre al pilota e preparatore palermitano della Island Motorsport Ciro Barbaccia che ritroverà l’Osella PA 9/90 BMW. Per la Sport Nazionale, le biposto con motore di serie, il toscano Massimiliano Boldrini sulla OLMAS Alfa Romeo potrebbe alzare la Coppa di classe 2500 dopo il duello con Salvatore Vitale su Lucchini di classe 3000.
Tra le auto coperte gara test per l’esperto pilota e preparatore palermitano Domenico Guagliardo che proverà la preparazione della Porsche 911 3.0 SC/RS.
Occasione propizia per tentare l’assalto alla vetta del 3° Raggruppamento per il reggiano Giuseppe Gallusi sulla Porsche 911 2.5, per il quale il duello annunciato sarà con il determinato palermitano della Ro Racing Natale Mannino sulla Porsche 911 3.0, come quelle dei concittadini Oliver Olivieri e Giacomo Giannone. Gara di casa per Giovanni Magaddino che al volante della Fiat X1/9 in versione silhouette ha la Coppa di classe tricolore nel mirino, dopo una stagione molto proficua per il driver della Bologna Squadra Corse che troverà avversari del calibro di Andrea Barbaccia, Antonio e Gaspare Piazza, tutti con le Fiat X1/9, mentre il campano trapiantato a Palermo Francesco Avitabile sarà come sempre in gara con l’agile BMW 320. Anche Vincenzo Serse corre finalmente in casa sula Fiat 127 e vede sempre più da vicino la Coppa di classe TC 1150, come l’esperto palermitano della Valdelsa Classic Giuseppe (Pippo) Savoca con la muscolosa BMW 618 di classe TC oltre 2500.
Il modenese Giuliano Palmieri comanda il 2° Raggruppamento ma vuole il massimo dei punti ed allora ha scelto la Porsche 911 3.0 per puntare al successo sul tracciato siciliano contro il sempre presente e tenace palermitano Matteo Adragna che giocherà in casa al volante della Porsche Carrera curata dal Team Balletti, ma tra i pretendenti alla vittoria di categoria ci sarà anche un altro forte palermitano come Claudio La Franca anche lui su Porsche. Per la classe TC 2000 sarà gara decisiva quella di Massimo Fronza sulla BMW 2002 portacolori della Squadra Piloti Senesi, per la conquista della Coppa di classe TC 2000. In 1° Raggruppamento attacco alla vetta da parte di Valter Canzian, il driver della Scuderia Scaligera che su Ford Cortina Lotus MK1, potrebbe arrivare in testa alla categoria oltre a vincere la coppa tricolore di classe TC1600, come il pesarese Alessandro Rinolfi sempre combattivo sulla Morris MINI Cooper S, con cui comanda la classe T1300, ma è in piena lotta per il 2° posto di raggruppamento in campionato. Giovanni Battista Angelo è pronto a festeggiare la Coppa di classe TC 1000 con la Ford Anglia con cui affronterà il percorso ericino.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
Il 21 novembre la 27ª «Coppa Città della Pace» Si disputa in Trentino l’ultima tappa del Cireas
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Adige Sport a lavoro per allestire al meglio l’apprezzato appuntamento della regolarità.
Per chi organizza eventi sportivi e per chi vi partecipa questo è un anno in cui viene premiata l’arte della pazienza. Negli ultimi mesi la Scuderia Adige Sport ha imparato bene ad esercitarla e solo grazie ad essa è riuscita a proporre uno slalom nel mese di settembre, apprestandosi ora a lanciare una gara di regolarità nel mese di novembre. Sabato 21 è infatti la giornata nella quale si svolgerà la «Coppa Città della Pace», manifestazione giunta alla 27ª edizione, che assegna punti per il Campionato Italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas, e per quello dedicato alle vetture moderne, inizialmente prevista per il 9 febbraio, poi spostata una prima volta al 28 marzo ed infine in autunno.
Ora ci siamo, fra poco più di un mese piloti e navigatori potranno divertirsi lungo le strade del basso Trentino, contendendosi anche gli ultimi punti di un circuito tricolore, che ha già potuto contare su sei appuntamenti, organizzati in provincia di Verona, Cremona, Bologna, a San Marino e poi ancora in provincia di Treviso e Avellino. L’evento trentino chiude la serie e quindi potrebbe essere decisivo per l’assegnazione dei diversi titoli in palio.
Il percorso disegnato dalla scuderia Adige Sport appare completamente diverso rispetto a quello pianificato in febbraio e sarà lungo 150 chilometri, disegnati quasi interamente in Vallagarina. Partenza e arrivo rimangono tuttavia a Riva del Garda, cittadina nella quale i concorrenti soggiorneranno, quindi anche il quartier generale sarà nuovamente ubicato al Grand Hotel Liberty, luogo che ospiterà le verifiche del venerdì pomeriggio. Immutato il numero di prove speciali, che saranno 60.
Le iscrizioni sono già aperte e si compilano sul sito della scuderia (www.adigesport.it). C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 novembre per inserire la propria vettura storica o moderna nella starting list.
3° Rally Storico Costa Smeralda: Bonnet e Bentivogli i vincitori delle 2 regolarità
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Successo nella gara a media valida per il Tricolore va a Bonnet e Solomatina su Lotus Elan mentre sono Bentivogli e Marani su Fiat 124 Abarth a vincere nella “sport”
Porto Cervo, 18 ottobre 2020 – Sono state due “spider” a primeggiare nelle gare di regolarità sport e a media abbinate al Rally Storico Costa Smeralda, svoltosi a Porto Cervo nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 scorsi.
Nella gara a media, valevole quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità a Media, la vittoria è andata all’equipaggio svizzero della Lotus Elan in versione spider, di Christian Bonnet ed Elena Solomatina. Il duo della Scuderia Grifone ha preso il comando della gara sin dalle prime battute e mantenuto fino alla fine della prima tappa; passati momentaneamente in seconda posizione nella quinta prova, hanno prontamente ristabilito l’ordine e difeso il primato sino alla fine avendo la meglio sull’Audi 80 Quattro dei campioni uscenti Maurizio Vellano e Giovanni Molina, secondi con 19 penalità di distacco. Sul terzo gradino del podio l’Autobianchi A112 Abarth di Massimo Dell’Acqua e Mariarosa Vicari. Quarta in classifica la Fiat 124 Abarth di Maurizio Verini ed Alberto Bonamini e in quinta posizione hanno chiuso Luigi Palazzi e Cristiano Androvandi su Opel Kadett GT/e.
Dieci gli equipaggi in gara nella “sport” che proponeva otto prove cronometrate, al termine delle quali si sono imposti con largo margine i portacolori del Racing Team Le Fonti, Marco Bentivogli e Andrea Marani su Fiat 124 Abarth; fratello di Bruno che era impegnato nel rally storico, Marco è stato autore di una gara condotta dall’inizio alla fine totalizzando 89 penalità e staccando di ben 219 i secondi classificati Paolo Masuri e David Pili con la Citroen Visa Trophèe; a completare il podio, i giovani Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Opel Kadett GT/e. Ai piedi del podio la Renault 5 Alpine dell’esordiente Massimo Pusceddu in coppia con Francesco Pirisi e la top five viene completata dall’Opel Manta 200 di Salvatore Cansella e Ugo Valdarchi.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Buona prestazione del Rally Club Team Isola Vicentina alla Coppa dei Castelli
FONTE: R.C.TEAM, GIAMPAOLO GRIMALDI – VICENZA. Nonostante la pioggia che ha condizionato la quarta edizione della regolarità turistica Coppa dei Castelli, con centro nevralgico a Montecchio Maggiore, il Rally Club Team Isola Vicentina ha ottenuto buoni risultati. Fra gli equipaggi che si sono messi in luce il duo Scapin – Morandi ha conquistato la settima posizione assoluta e la vittoria di quinto raggruppamento, a bordo di una Fiat 850 Special, mentre Zampalocca – Bertazzo, su Fiat 127 Sport, hanno ottenuto il terzo posto di settimo raggruppamento. Tanto divertimento e tempi interessanti per i portacolori del team di Renzo De Tomasi: Faccin – Mitrovich, Autobianchi A112 Abarth 70 Hp, Ceccato – Ceccato, Fiat 131 Abarth, Mettifogo – Mettifogo, Fiat 131 Abarth, Parlato – Bernardini, Lancia Fulvia Montecarlo, Marcon – Marcon, Innocenti Mini Cooper, Fortuna – Paccagnella, Autobianchi A112 Abarth, Dalle Carbonare – Taurino, Fiat 124 Abarth, Casarotto – De Tomasi, Fiat 131 Mirafiori. Quest’ultimi, col piazzamento ottenuto alla manifestazione all’ombra del castello di Romeo e Giulietta, hanno conquistato il terzo posto di raggruppamento nel Trofeo Tre regioni 2020. Grazie ai buoni risultati ottenuti dai propri equipaggi, il Rally Club Team Isola Vicentina ha potuto festeggiare il terzo gradino del podio nella Coppa Scuderie sezione autostoriche. Fra le vetture moderne, i colori del Rally Club team Isola Vicentina sono stati portati in gara da Cattazzo – Boschetti, Renault Clio Williams, Guglielmoni – Peroni, Peugeot 106 rallye, Dal Maso – Caretta, Alfa Romeo 155.
Targa Florio Classica 2020, quinta vittoria per Giovanni Moceri e Valeria Dicembre
È arrivata la vittoria per l’impeccabile coppia di coniugi siciliani: Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, Scuderia Targa Florio, aggiungono la quinta Targa Florio Classica alla bacheca dei trofei, a loro anche la vittoria sul Circuito della Favorita nell’evento di domenica. “Abbiamo commesso pochi errori“ commenta il pilota originario di Campobello di Mazara “quest’anno tanti inseguitori, altissimo il livello della competizione”.
La sua 508C del 1939 ha accumulato un totale di 289,12 penalità nei due giorni di gara. Seguono Angelo Accardo e Filippo Becchina, Scuderia Franciacorta Motori, con 364,62 penalità, terzi i portacolori MAFRA Mario Passanante e Enrico Di Mauro con 390,45 penalità per un podio interamente composto da FIAT 508C (rispettivamente del 1938 e del 1937).
Strenua e senza sconti la lotta nei giorni di gara: dapprima si ripropone il testa a testa Moceri-Passanante, che l’anno scorso aveva dato la vittoria al secondo sul calcolo dei coefficienti; questa volta esito differente, con Passanante che affronta qualche difficoltà nelle prime prove di media ma non molla, mentre il rivale non sbaglia. Incalzano Accardo e Antonino Margiotta. Quest’ultimo, in coppia con Vincenzo Bertieri sulla Volvo PV444 del 1947 per il Registro Storico Volvo chiude quarto, con 449,82 penalità, rallentato purtroppo dalla rottura del mediometro nel corso della seconda tappa.
Quinta posizione per la BMW 328 del 1938 di Alfonso Facchini e Luigia Olivetti, poi la Lancia Fulvia HF del 1971 di Maurizio Magnoni e Marsia Vanoni, a seguire la Peugeot 204 del 1968 di Saverio Romano Mazzalupi e Arianna Lozzi, la Bentley 3.5 Tourer VDP del 1934 di Filippo Gazza e Amalia Nocco e la FIAT 508C del 1938 di Alberto Diana e Annamaria Revello.Chiude decima la Porsche 911T del 1966 dell’altro equipaggio TOP driver, il duo di Ruote Classiche in gara per Tag Heuer, Himara Bottini e Carlo Di Giusto, esordio alla guida su questo affascinante ma impervio percorso tra i tesori della Trinacria per la pilota, che veniva dalla vittoria dello scorso anno in qualità di navigatrice di sulla FIAT di Passanante. Doppietta quest’anno per la Scuderia Targa Florio, con la vittoria nel Ferrari Tribute to Targa Florio della Ferrari 360 Modena del 2003 di Angelo Pizzuto e Susanna Serri. Anche per la categoria che il prestigioso brand di Maranello dedica in omaggio al celebre retaggio della corsa automobilistica più antica del mondo il trofeo resta in Sicilia, Pizzuto è infatti Presidente dell’AC Palermo, che con ACI e il supporto di ACI Sport e ACI Storico organizza la competizione.
La Targa Florio Legend, categoria riservata alle vetture prodotte dal 1978 al 1990 va alla Ferrari 308 GTS del 1980 di Vincenzo Ferrari e Giovanna Berghenti, mentre si aggiudica la Targa Florio Gran Turismo, per vetture GT prodotte dal 1991 al 2019, la Porsche 993 4s del 1996 di Vania Parolaro-Fullin e Paolo Ferrari.
Nella mattinata, al rientro dalla celebrazione del Circuito della Favorita, le premiazioni, la parola al Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani: “Altri hanno passato la mano quest’anno, noi no. Noi ci siamo” ricordando tutto l’impegno nel non lasciare che storie meravigliose come la Targa Florio si interrompano. Un vero e proprio patrimonio, come lo ha definito anche il Vice Presidente della Regione Sicilia, l’on. Gaetano Armao, intervenuto alla premiazione: “un bene stordinario dell’eredità siciliana, senza l’ACI e AC Palermo non sarebbe qui oggi”. Poi Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport SpA: “Grazie ai partecipanti che con noi hanno creduto in questo evento fino in fondo” prosegue quindi ricordando tutti gli sforzi organizzativi compiuti nel corso dell’anno e, in particolare, negli ultimi giorni per una pronta riorganizzazione che consentisse di svolgere l’evento in totale sicurezza. Il suo ringraziamento anche a tutti coloro i quali hanno contribuito all’edizione di quest’anno: gli sponsor ACI Global Servizi, Sara Assicurazioni e MAFRA, il partner istituzionale e logistico Museo dei Motori e Meccanismi del Sistema Museale dell’Università di Palermo, i partner tecnici Acqua Fiuggi, Chin8 Neri, Duca di Salaparuta e l’official timekeeper Tag Heuer.
Elenco dei premiatiTarga Forio Classica
Classifica Assoluta
1. Moceri – Dicembre FIAT 508C 1939
2. Accardo – Becchina FIAT 508C 1938
3. Passanante – Di Mauro FIAT 508C 1937
4. Margiotta – Bertieri Volvo PV444 1947
5. Facchini – Olivetti Bmw 328 1938
6. Magnoni – Vanoni Lancia Fulvia HF 1971
7. Mazzalupi – Lozza Peugeot 204 1968
8. Diana – Revello FIAT 508C 1938
9. Gazza – Nocco Bentley 3.5 Tourer 1934
10. Bottini – Di Giusto Porsche 911T 1966
I raggruppamento
1. Moceri – Dicembre FIAT 508C 1939
2. Accardo – Becchina FIAT 508C 1938
3. Passanante – Di Mauro FIAT 508C 1937
II raggruppamento
1. Margiotta – Bertieri Volvo PV444 1947
2. Carenzi – Spataro FIAT Barchetta 1100S 1954
3. Dubois – Dubois Alfa Romeo 1900 CSS 1955
III raggruppamento
1. Micheli – Salvi Porsche 356 1959
2. Mastagni – Mastagni Alfa Romeo Touring Spider 1961
IV raggruppamento
1. Colombo – Guerrucci Porsche 356 SC Coupé 1965
2. Rossetti – Morao FIAT Campagnola 1965
3. Mulé – Mazzola Lancia Fulvia 1300 S 1965
V raggruppamento
1. Magnoni – Vanoni Lancia Fulvia HF 1971
2. Mazzalupi – Lozza Peugeot 204 1968
3. Bottini – Di Giusto Porsche 911T 1966
VI raggruppamento
1. Converso – Ameglio Lancia Fulvia Coupé 1973
2. Pellerito – Lo Sicco Lancia Fulvia Coupé 1300 1976
3. Mattioli – Pensotti FIAT 124 Sport Abarth 1973
Tribute Ferrari to Targa Florio
1. Pizzuto – Serri Ferrari 360 Modena 2003
2. Sachs – Sachs Ferrari 488 Pista 2018
3. Vergamini – Fabrizi Ferrari 488 GTB 2015
Targa Florio Legend
1. Ferrari – Berghenti Ferrari 308 GTS 1980
2. Stieren – Stieren Alfa Romeo 33 4×4 1984
3. Castello – Pascal Ferrari GTS Turbo 1988
4. Vintaloro – Vintaloro Porsche 911T SC Targa 1978
Targa Florio Gran Turismo
1. Parolaro Fullin – Ferrari Porsche 933 1996
2. Fullin – Meloni Porsche 933 1996
3. Sardisco – Abiatico Porsche Boxter 2004
Equipaggio estero
Dubois – Dubois Alfa Romeo 1900 CSS 1955
Scuderia
AMAMS Tazio Nuvolari
Premio Tag Heuer
Deserti – De Marco Lancia Lambda VIII Serie 1929
Prove di media
1. Magnoni – Vanoni Lancia Fulvia HF 1971
2. Moceri – Dicembre FIAT 508C 1939
3. Accardo – Becchina FIAT 508C 1938
Circuito della Favorita
1. Moceri – Dicembre FIAT 508C 1939
Il primo sabato di Settembre, favorito da uno splendido weekend di sole è andato
in scena l’undicesimo atto di Historic Nordest, gara di regolarità moderna e
storica valida per il Campionato Italiano di regolarità auto moderne, per il Trofeo
TreRegioni e per il Campionato automobilistico Friuli Venezia-Giulia.
E’ stata una gara perfetta sotto tutti i punti di vista anche grazie al servizio di
cronometraggio affidato a Cronocar service che ha permesso di compensare gli
ultimi due anni opachi dal punto di vista della gestione dei tempi.
50 partenti su 52 iscritti, 2 ritiri per noie alle vetture, 2 ricognitori cronometristi,
12 postazioni di cronometraggio, 12 cronometristi, 24 commissari/ausiliari di
percorso, 54 avvincenti PC di cui zero annullate, esposizione classifiche in
anticipo rispetto al previsto, premiazioni puntuali e generoso rinfresco di
commiato. Questi i numeri del riscatto per una manifestazione che dopo ben
sette ore di gara, per lo più in notturna, nel toboga della pedemontana
Pordenonese, può vantare di vedere i concorrenti all’arrivo ancora carichi e
desiderosi di fare “un altro giro”.
Grande la soddisfazione della ASD SCUDERIA PN CORSE organizzatore
dell’evento.
Nella regolarità turistica, dalla PC 41 alla PC 48 storiche e moderne hanno corso
in classifica unica contendendosi il trofeo Viaro-Zanus Fortes, un trofeo benefico
a ricordo di Luciano, Antonio e Roberto a favore della fondazione “Le petit port”
che si occupa di sostenere economicamente e non solo i bambini (e le loro
famiglie) dell’ospedale pediatrico di Pordenone affetti da gravi patologie.
Nella regolarità turistica moderna successo per Scoscini-Cipriani seguiti da Ceci-
Botti e Reffo-Danelon.
Nella turistica storica invece primeggiano Sorgato-Rosina, al secondo posto Pin-
Zavagnin e al terzo Viola-Gerunda.
Nella regolarità classica moderna primo posto assoluto per Coan-Lovisa che
precedono Concari-Padoin e Verza-Santin.
Nella classica storica terzi Baldissera-covaz, secondi Ricci-Biancolin e primi
assoluti Zazzeri-Androvandi che dopo Tabaton-Tedeschini e Longhi-Imerito
riportano alla vittoria in Piancavallo la neo ritrovata Scuderia Grifone.
Le classifiche complete sono consultabili sul sito www.scuderiapncorse.it
L’organizzazione ringrazia Regione Friuli Venezia Giulia, le amministrazioni locali
e la Knife Racing asd per il supporto e la collaborazione allo svolgimento del
1.1°Historic Nordest.
Scuderia PN Corse asd
FONTE: B&B TECHNOLOGY, ALESSIO FURLAN – Belfiore, VR (13 ottobre 2020) – Si è conclusa con un buon risultato complessivo, nonostante qualche problema tecnico, la prima partecipazione di Giuseppe Pezzo alla Coppa Faro, competizione di velocità in salita per autostoriche valevole per il relativo campionato italiano. L’alfiere della scuderia B&B Technology, al termine delle due manche di gara di domenica 11 ottobre, si è classificato 19° assoluto, 3°del terzo
raggruppamento e 6° della classe GTS+2500 con la sua Porsche 911 SC.
Nonostante non abbia potuto dare il meglio, Pezzo si è detto molto soddisfatto della sua prestazione ed
ha davvero apprezzato la gara e la sua organizzazione. La stagione 2020 del pilota veronese si conclude
qui, con tre gare disputate, nonostante i problemi relativi alla pandemia che hanno azzoppato il
calendario e si prepara con fiducia e determinazione alla stagione 2021.
L’addetto stampa
Alessio Furlan
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Soddisfazioni per i portacolori della scuderia RO racing giungono dalle Marche dove i portacolori del sodalizio di Cianciana hanno ben figurato alla Coppa Faro, valevole per il Campionato italiano velocità in salita riservato alle auto storiche.
Fine settimana ricco di soddisfazioni per gli alfieri della scuderia RO racing rientrati dalle Marche con risultati di tutto rispetto nel carniere.
Alla Coppa Faro, cronoscalata valevole per il Campionato italiano velocità in salita riservato alle auto storiche (Civsa), Natale Mannino, Matteo Adragna e Vincenzo Serse si sono particolarmente distinti.
Per Natale Mannino, al via con una Porsche 911 del Terzo Raggruppamento, è giunto il successo nel Raggruppamento e la vittoria nella classe Gts oltre 3000.
“Ho ritrovato un bel ritmo, con una gara in meno credo siamo un po’ lontani dalla lotta per il titolo – ha detto Mannino – ciò non toglie che a Erice, prossimo appuntamento di campionato, saremo presenti per onorare l’impegno del mio preparatore e della scuderia”.
Buona la prestazione di Matteo Adragna, quarto nel Secondo Raggruppamento, a bordo della sua fida Porsche 911.
“È andata sicuramente meglio, rispetto alle altre gare di campionato – ha dichiarato Adragna – posso dire di essermi avvicinato ai miei avversari, il gap nei loro confronti è nettamente diminuito, a Erice cercherò di fare ancora meglio”.
Nuovo successo di Vincenzo Serse nella classe 1300 TC del Terzo Raggruppamento, successo che vale la vittoria nel campionato con netto anticipo rispetto alla fine delle ostilità.
“Gara bellissima anche se breve ma molto impegnativa – ha riferito Serse – nonostante un problema tecnico risolto brillantemente dal mio meccanico Piero Angelo, ho conseguito un risultato eccellente facendo registrare un nuovo record della mia classe in questa gara”.
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER R.C.T. ISOLA VICENTINA – Il duo padovano su A112 Abarth, precede Zago e Turri nell’ultima prova del Trofeo Tre Regioni regolarità turistica. A Coan e Marchesin su Renault Clio Williams la vittoria tra le auto moderne
Isola Vicentina (VI), 13 ottobre 2020 – Pioggia incessante e temperatura decisamente sotto la media stagionale, hanno caratterizzato la quarta edizione della Coppa dei Castelli, regolarità turistica per auto storiche e moderne che ha anche concluso il Trofeo Tre Regioni 2020, eventi entrambi organizzati dal Rally Club Team Isola Vicentina.
A prendere il via dal pittoresco castello di Giulietta a Montecchio Maggiore sono stati quarantadue gli equipaggi con le auto storiche, ai quali se ne sono accodati altri ventuno in gara con le moderne, che hanno affrontato il percorso che proponeva otto prove di precisione, per un totale di sedici nella ripetizione del giro.
Ad avere la meglio dopo una gara condotta fin dalle prime battute sono stati Dario Converso e Alessio Corradin su Autobianchi A112 Abarth della Padova Autostoriche i quali, oltre alle difficoltà proprie della gara si sono trovati anche a dover correre tenendo i finestrini aperti per evitare l’appannarsi dei vetri, visto il mancato funzionamento del riscaldamento della vettura. Nonostante l’inconveniente, sono comunque riusciti a mantenere la concentrazione sino all’ultimo pressostato ed avere la meglio su Gianluca Zago e Filippo Borin su Volkswagen Golf Gti staccati di 5 punti; a soli 8 punti dai vincitori si sono piazzati Giacomo Turri e Marco Frascaroli su Fiat 128 portacolori del Progetto M.I.T.E.
Ad un passo dal podio, la Lancia Fulvia Coupè di Ennio De Marin e Roberto Ruzzier che precedono di 4 punti, Marcello Balloni e Giancarlo Catarsi anch’essi su A112 Abarth. Ad aggiudicarsi la particolare classifica dedicata a quegli equipaggi che hanno utilizzato solo cronometri tradizionali, sono stati Davide e Daniele Giaccarello, tra l’altro, ottimi sesti assoluti su Fiat Uno Turbo.
Fra i candidati al podio vi era anche Leonardo Fabbri alla guida della Volvo 144, ma un problema al cronometro e la conseguente penalità di 300 punti, l’ha estromesso dai giochi sul finale di gara.
Monica Cadan e Michela Cestari su Fiat Uno si aggiudicano la classifica femminile, mentre quella delle scuderie premia il Club 91 Squadra Corse.
Nuova vittoria per Enrico Coan con la Renault Clio Williams nella gara delle auto moderne; il portacolori della Pienne Corse, affiancato da Sarah Marchesin si è imposto con buon margine su Diego Verza alla guida della Volkswagen Polo della Rovigo Corse condivisa con Boris Santin, secondo nonostante un pesante errore che gli è costato quasi metà delle penalità sommate. Terzi si classificano Enrico Vianello e Giuseppe Coradazzi su Abarth Grande Punto e vanno a festeggiare assieme ai vincitori assoluti, anche la vittoria della scuderia pordenonese.
Quarti chiudono Stefano Cenna e Paola Scalia con la Suzuki Swift e completano la top-ten Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su BMW 216.
A chiudere la manifestazione organizzata in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune di Montecchio Maggiore, la premiazione ospitata nella suggestiva ambientazione del Castello di Bella Guardia.
Immagine: Videofotomax
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfacenti esiti dalla cronoscalata Coppa Faro e dal Tour de Corse Historique. Rally Storico Costa Smeralda, l’appuntamento clou del prossimo fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 12 ottobre 2020 – Un’altra positiva settimana passa agli archivi della Balletti Motorsport, dopo gli impegni alla Coppa Faro e al Tour de Corse Historique.
Valida quale terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Salita, la cronoscalata disputata alle porte della città di Pesaro, ha contemplato al via quattro vetture schierate dalla Balletti Motorsport, tutte al traguardo dopo le due manches di gara.
A realizzare la miglior prestazione assoluta è stato un convincente Sergio Galletti alla guida della Porsche 911 SC “Silhouette” con la quale ha siglato il quinto tempo piazzandosi dietro a tre prototipi ed una “Formula” e aggiudicandosi la classe oltre a finire secondo nel 3° Raggruppamento.
Buona anche la gara di Andrea Baroni con una vettura simile che ha portato sul secondo gradino di classe grazie alla quattordicesima prestazione nella globale. All’arrivo anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Matteo Adragna che chiude al quarto posto nella sempre competitiva classe s’appartenenza e realizza la diciannovesima prestazione assoluta. Diversa la situazione per Massimo Perotto che incappa in un testacoda con la sua BMW M3 Gruppo A nel corso della prima salita di gara, compromettendo il risultato finale che, nonostante una buona seconda manche, non riesce ad andare oltre la ventottesima posizione.
Buone notizie anche dal Tour de Corse Historique, anche questo un appuntamento oramai di rito per la Balletti Motorsport che nel rally lungo cinque giorni è stata impegnata ad assistere la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Ange Mathieu Martinetti e Virginie Mauriel, ottimi tredicesimi assoluti e quarti di classe nella gara di casa; al traguardo anche la Porsche 911 SC Gruppo 4 condotta da Jean François Alfonsi e Nathalie Gillet: per loro la sessantaduesimi prestazione assoluta.
L’attenzione si rivolge ora al Rally Storico Costa Smeralda, ultimo decisivo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche nel quale sarà al via la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Patrizio Salerno. Due le tappe, venerdì 16 e sabato 17 ottobre, nelle quali il duo senese cercherà la terza vittoria assoluta di 2° Raggruppamento oltre a tentare il colpaccio nel Trofeo Conduttori dove Salvini si trova attualmente al secondo posto.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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