FONTE: SILVANA SARLI PER ANGELO E FRANCESCO STICCHI DAMIANI – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità ACI Sport, dopo il rinvio a giugno della prova del Liburna, è partito sabato scorso dai bellissimi percorsi della Sardegna con l’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Sul terzo gradino del podio nella categoria a media “60”, riservata alle vetture in conformazione gara, è salito Angelo Sticchi Damiani, da sempre pilota rally e grande appassionato di auto storiche. Al volante della sua Fiat 124 Abarth coadiuvato nel difficile ruolo di navigatore di regolarità da Massimo Liverani, Sticchi Damiani ha condotto la corsa all’inseguimento della posizione di testa, una sfida avvincente nella “high level” della manifestazione e conclusa alle spalle di Marco Comi e Fausto De Marchi con una Lancia delta HF Integrale e dei vincitori Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 309 GTI.
Nella competizione per le vetture stradali a media “50”, Francesco Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club Lecce, ha partecipato con la Alfa Romeo GTV 2000 insieme a Laura Martines e si è classificato al quarto posto assoluto.
La corsa al tricolore, che attraversa lo Stivale sui percorsi più belli del panorama rallystico, riprenderà il prossimo 9 maggio con il Targa Florio Historic Regularity Rally.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Rimandata dalla data originaria per causa dell’allerta meteo, la gara ha trovato la propria collocazione nel primo fine settimana di giugno con un programma rivisto rispetto al progetto originario. Apertura iscrizioni il 5 maggio, chiusura il 31.
Castagneto Carducci (Livorno), 19 aprile 2025 – Confermato lo svolgimento della IV Coppa Liburna, che dopo essere stata rimandata dalla data di origine per via dell’emergenza meteo, ha trovato una nuova collocazione nel calendario sportivo nazionale, operazione non facile, considerata la saturazione delle date.
Sempre valida per il Campionato Italiano Rally di Regolarità e per il Campionato per energie alternative, la competizione, organizzata in collaborazione con l’Automobile Club Livorno si svolgerà il 6 e 7 giugno. La nuova data è stata individuata sentendo i pareri della Prefettura di Livorno e di tutti i comuni interessati dal passaggio dell’evento.
IL FORMAT ED IL PERCORSO RIVISTI: UNA SOLA TAPPA E 9 PROVE
Cambia radicalmente il format della gara, che prevede una sola tappa, interamente sabato 7 giugno, ciò in quanto vi sarebbero state difficoltà nell’avere le autorizzazioni di transito nella parte nord della provincia di Livorno e nell’area pisana. In sostanza si correrà quella che in origine sarebbe stata la seconda giornata di gara,
Sono previste 4 diverse prove a media, due da ripetere tre volte (la “Canneto” di km. 7,060 e la “Lustignano” di km. 4,190), una per due volte (la “Sassetta”, di km 12,160) e una per un solo giro (la “Castagneto” di km. 4,270), percorsi tutti già conosciuti in quanto svolti in precedenza e che assicurano divertimento per le sfide e il poter ammirare i paesaggi della bellissima Costa degli Etruschi. Si avrà quindi un totale di 58,570 chilometri di distanza competitiva a media sui totali del percorso che ne misura 211,930.
Partenza ed arrivo rimangono confermate a Castagneto Carducci, il “quartier generale” dell’evento sarà a Donoratico, alla “locanda Menabuoi”, sede anche delle verifiche sportive e tecniche, previste per venerdì dalle 15,30 (inizio verifiche sportive) alle 19,00 (termine verifiche tecniche).
La partenza sarà data alle ore 8,31 di sabato 7 giugno, da Piazza del Popolo in Castagneto Carducci, l’arrivo è previsto dalle ore 14,20.
Il primo momento ufficiale dell’evento sarà la nuova data di apertura iscrizioni, prevista per il 5 maggio, con chiusura il giorno 31.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – I campioni in carica si confermano tali ed aprono la massima serie tricolore, dedicata alla velocità in circuito per auto storiche, confermandosi i numeri uno.
Rubano (PD), 16 Aprile 2025 – Non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti per la vittoria nel Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche dello scorso anno, con la cerimonia di premiazione ufficiale tenutasi recentemente, che la fame di Massimo Ronconi e di Giovanni Gulinelli non è calata di un millimetro, al termine di un fine settimana da indiscussi mattatori.
La coppia d’oro di Club 91 Squadra Corse, al volante della splendida Porsche 935 K3 curata da Buratto Racing, ha indossato i panni della lepre da inseguire all’Autodromo Nazionale Monza.
Già dalla seconda sessione di prove libere i due portacolori della scuderia di Rubano iniziavano a dettare legge, firmando la migliore prestazione al Sabato con un distacco significativo.
Senza storia anche la successiva qualifica con il binomio che siglava la pole position, rifilando quasi sette secondi e mezzo di distacco al primo degli antagonisti diretti in campionato.
Domenica, allo scattare del semaforo verde, Gulinelli non si faceva trovare pronto e, in una frazione di secondo, veniva sorpassato da alcuni avversari ma, mantenendo la calma ed approfittando delle disavventure altrui, la testa della gara tornava presto nelle sue mani.
Una volta ceduto il testimone a Massimo Ronconi non restava altro che gestire al meglio il cospicuo margine maturato, presentandosi alla bandiera a scacchi da vincitori assoluti della seconda divisione, del terzo raggruppamento e della classe H2/I SIL +2000.
Il miglior modo per aprire la caccia, difendendo un titolo ambito come è quello tricolore.
“La gara è andata molto bene” – racconta Gulinelli – “perchè la macchina si è dimostrata veloce. Non abbiamo avuto problemi tecnici, a differenza di tutti i nostri principali avversari che hanno lamentato noie di vario genere. Dopo la partenza non eccelsa ho potuto accumulare un grande vantaggio che Massimo ha saputo amministrare con saggezza. Motori così potenti, come il nostro, possono soffrire in una pista veloce come Monza. Grazie al team Buratto, per l’ottimo lavoro svolto, ed a Club 91 Squadra Corse che ci supporta sempre con tanta passione.”
“Bellissima gara, molto fisica” – aggiunge Ronconi – “me alla fine non ero assolutamente stanco. Già in prova, a parità di auto, i miei tempi sono scesi ed il ritmo in gara è stato di tre o quattro secondi più veloce, rispetto a quelli di Ottobre. È stato esaltante doppiare i principali avversari ed abbassare, di oltre un secondo, il mio giro migliore. Una bellissima Domenica e cercheremo di darci dentro così anche in futuro, magari non troppo visto che mi si è accesa la spia della riserva, ad un giro dalla fine, e questo significa che abbiamo spinto parecchio.”
“Non ci sono più parole per descrivere la nostra coppia d’oro” – fa loro eco Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “che, dopo aver vinto il titolo nella passata stagione, sono ripartiti con il coltello tra i denti, dominando su un tracciato iconico come è Monza. Non possiamo che essere tanto felici quanto onorati di sostenerli anche in questa stagione 2025.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – 16 gare in un weekend da 200 vettura vissuto nella passione per il motorsport, tra storia e modernità
Uno spettacolo da incorniciare quello dell’ACI Historic Racing Weekend, che ha incantato il pubblico dell’Autodromo Nazionale Monza con un’intensa due giorni di motorsport: ben 16 gare e circa 200 vetture in pista. Quattro categorie di auto storiche e due moderne hanno dato vita a un affascinante viaggio tra passato e presente dell’automobilismo sportivo, accomunati dalla stessa passione per la velocità. L’evento ha segnato il via del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, ed ha attirato l’attenzione internazionale testimoniata dalla partecipazione di serie come la Colmore Young Timer Touring Car Challenge e le monoposto storiche del trofeo Graf Berghe von Trips, in onore dell’omonimo pilota di Formula 1. Sul fronte moderno, sono scese in pista le monoposto del Topjet Formula 2000 e i prototipi della Mitjet Italia Racing Series.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche – 1ª Divisione
Grande novità della stagione 2025 è stata la suddivisione dei raggruppamenti in due divisioni. La 1ª Divisione, comprendente il 1° e il 2° Raggruppamento, ha corso domenica mattina sotto la pioggia battente di Monza. La gara è stata animata da un avvincente duello tra le Porsche 911 3.0 di Massimiliano Lodi e quella di Filippo Denti, che ha condiviso l’abitacolo con il padre Matteo. Proprio quest’ultima ha avuto la meglio, vincendo nel 2° Raggruppamento. Lodi ha chiuso secondo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Domiziano e Steven Giacon su Alfa Romeo 2000 GTV. Nel 1° Raggruppamento, vittoria per Marco Guerra e Franco Mischis su Alfa Romeo preparata da Motor in Motion. Secondo posto per Massimo Pucci su Mini Marcos GT 1300, portacolori del Valdelsa Classic Motor Club, e terzo per Fulvio Luca ed Emanuele Bressan su BMW 1600 TI.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche – 2ª Divisione
Nel pomeriggio a solcare la pista è stata la 2ª Divisione, riservata ai piloti del 3° e 4° Raggruppamento. Dopo un avvio incerto, il poleman Giovanni Gulinelli ha riportato in testa la Porsche 935 K3 del Club 91 Squadra Corse, poi condotta al traguardo da Massimo Ronconi, firmando il successo nel 3° Raggruppamento. Secondo posto per Lorenzo Moramarco su un’inedita Alfetta GTV da rally, oggi laureatasi a pieni voti in pista. Sul terzo gradino del podio sono saliti Luigi Zampaglione e Andrea Frizza su Porsche 930 Turbo. Il 4° Raggruppamento ha visto trionfare la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini, secondi assoluti a tagliare il traguardo in pista. A seguirli sul podio del 4° Raggruppamento sono stati Roberto Arnaldi e Maranelli su Ford Sierra RS Cosworth, quindi Nicola Bravetti e Daniele Timbal su Porsche 944.
Colmore Young Timer Touring Car Challenge
Tre le gare disputate nel weekend dalla serie Colmore Young Timer Touring Car Challenge, che ha così avuto modo di saggiare pienamente le esaltanti sfide poste dal leggendario Tempio della Velocità. In Gara 1, successo per il tedesco Dirk Torwesten su Porsche 935 TR, davanti ai britannici Mike Manning su Ford Sierra RS500 e Malcom Harding su Ford Escort Zakspeed. Ancora una vittoria in Gara 2 per la Porsche, questa volta condotta da Mike Torwesten, che ha chiuso davanti a Manning, e all’olandese Leonard Batenburg su BMW M3 E30. In Gara 3 è arrivata la risposta di Manning, che ha conquistato una splendida vittoria chiudendo agli olandesi Batenburg ed Ed Van Heusden, quest’ultimo al volante di una Porsche 944.
Vesco e Salvinelli su Fiat 508S del ’35 vincono la Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al secondo posto della classifica generale troviamo Mario Passanante e Alessandro Molgora su una Lancia Aprilia del 1937. Α completare il podio Carlo Beccalossi navigato da Marzia Marchioni a bordo di una Lancia Lambda Spider Casaro del 1938.
L’equipaggio composto da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Fiat 508 S del 1935 ha vinto la sedicesima Rievocazione storica della Coppa Milano Sanremo che oggi pomeriggio, 13 aprile, è arrivata al traguardo davanti alla sede storica di Automobile Club Milano, nel cuore della città, dove si sono svolte le premiazioni alla presenza del presidente Geronimo La Russa e del presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella.
Al secondo posto della classifica generale a poco meno di venti penalità dai vincitori ci sono Mario Passanante e Alessandro Molgora su una Lancia Aprilia del 1937. “Un posto assoluto dopo 4 giorni intensi e 1000 km di montagne, nebbia e saliscendi che ci rende davvero orgogliosi – ha detto passanante – la mia personale sfida con una vettura come la Lancia Aprilia comincia a dare i suoi frutti. Un risultato che devo anche al mio super navigatore Alessandro Molgora che ringrazio”. Α completare il podio Carlo Beccalossi navigato da Marzia Marchioni a bordo di una Lancia Lambda Spider Casaro del 1938 della Brescia Corse, primi di 1 Raggruppamento. Ai piedi del podio della Classifica Generale ma secondi di RC1 Matteo Belotti e Ingrid Plebani su Bugatti T37A, completano il podio di RC1 Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi su Fiat 514 Mm della MNT 25 che si piazzano in quinta posizione della Generale. Sesta piazza per Gianluigi e Federico Smussi su MG Tf.
Nella RC3 bene Oreste e Celestino Sangiovanni su Porsche 356A, capaci di precedere Walter Kofler e Karl Doecher su vettura gemella per i colori del Veteran Car Bolzano e Alceo e Alice Zanotti su Fiat 1100 TV Trasformabile.
Settimi assoluti ma primi di RC4 Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Porsche 911 2.4 T Targa, seguiti da Roberto Rossoni e Ramona Bernini su A112 (noni). Completano il podio di RC, Sharon Swart e Randy Simon su Lancia Fulvia Sport Zagato.
In ottava piazza della Classifica Generale ci sono Alberto Aliverti e Sergio Carrara su Fiat 508 che completano il podio di RC2.
Completano la top ten finale gli argentini Daniel EREJOMOVICH e Gustavo Llano su Alfa Romeo 6C 1500 Ss.
Tra le vetture moderne, (Randez Vous) gradino alto del podio per Gianluigi e Federico Smussi su Mg Tf, seguiti da Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 296 Gtb del Ferrari Club Italia e da Graziano Mancielli e Claudia Silvia Barberi su Ferrari 488 Pista.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Nella categoria “media 60” s’impongono i fratelli Verdona su Peugeot 309 GTI mentre nella “50” svetta la Porsche 911 di Fiorese e Marcattilj
Porto Cervo (OT), 13 aprile 2025 – Abbinato al rally storico andato in scena tra venerdì e sabato scorsi, anche il Rally Auto Storiche di Regolarità Costa Smeralda ha emesso i suoi verdetti dopo le due intense ed impegnative tappe che si sono concluse, come di rito, al Molo Vecchio di Porto Cervo. La gara promossa dall’Automobile Club Sassari ha dato il via all’edizione 2025 del Tricolore della specialità contando ventiquattro equipaggi al via suddivisi in undici nella “60” e tredici nella “50”.
MEDIA 60 – Nella categoria dove gareggiano le vetture in configurazione da gara, undici sono stati gli equipaggi a sfidarsi sulle dodici prove speciali con ben novantasei rilevamenti segreti e con almeno tre equipaggi papabili per la vittoria. Ritirati nel corso della prima tappa i favoriti Marco Gandino e Marco Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé, a mettere una prima ipoteca sulla vittoria a fine prima giornata, erano i fratelli piemontesi Fabio e Paolo Verdona in gara con una Peugeot 309 GTI con la quale il venerdì sera conducevano con 45 punti di margine sulla Fiat 124 Abarth di Angelo Sticchi Damiani e Massimo Liverani. Con la BMW 320 di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano stavano disputando un’ottima gara, ma una penalità di 300 punti li ha estromessi dalla lotta per la vittoria lasciando via libera al duo della Scuderia del Grifone che nella seconda giornata ha mantenuto la giusta concentrazione per restare al comando sino all’ultima prova ed arrivare a festeggiare la vittoria sul podio allestito al Molo Vecchio di Porto Cervo. Sul secondo gradino vi sono saliti Marco Comi e Fausto De Marchi in gara con una Lancia Delta HF Integrale mentre il terzo è stato appannaggio di Angelo Sticchi Damiani e Massimo Liverani su Fiat 124 Abarth. Al quarto posto si sono piazzati Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi su Audi quattro e a completare la top-five sono stati Garghetti e Giordano con la BMW 320.
MEDIA 50 – Anche nella categoria delle vetture di serie il verdetto della prima tappa è stato quello che ha poi ufficializzato il risultato finale; tre gli equipaggi che hanno concluso le fatiche del venerdì racchiusi nello spazio di meno di 30 penalità con la Porsche 911 di Mariano Fiorese e Laura Marcattilj a porre già una seria ipoteca sulla vittoria finale, distanziando di 18 punti Maurizio Verini e Valeria Strada su Alfa Romeo Giulietta e di 28 Maurizio Gandolfo e Danilo Scarcella su Fiat Ritmo 130 TC. Quest’ultimi, però proprio sul finale di gara si allontanavano dal vertice della classifica lasciando via libera ai futuri vincitori Fiorese e Marcattilj – portacolori della Scuderia Milano Autostoriche – che al traguardo hanno preceduto Verini e Strada e, sul filo di lana, al terzo posto si sono classificati Mauro e Fabio Ferranti in gara con una Fiat 124 Spidereuropa in livrea “Totip”. Al quarto posto si è piazzata l’Alfa Romeo GTV 2000 di Francesco Sticchi Damiani e Laura Martines e nei primi cinque ci sono entrati anche Enrico Colombo e Francesca Guerrucci su Porsche 911 Targa.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Archiviati gli impegni della Salita del Costo e Rally della Marca il team dei fratelli Balletti si concentra sull’imminente Rally Costa Smeralda Storico dove sarà presente con due vetture
Nizza Monferrato (AT), 8 aprile 2025 – Due sono stati gli appuntamenti sportivi dello scorso fine settimana per la Balletti Motorsport, entrambi in Veneto. Si sono infatti disputati, nell’ordine, il Rally della Marca Storico e la Salita del Costo.
Al via del rally trevigiano corso in coda al moderno valevole per il Trofeo Italiano Rally c’era la Porsche 911 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che hanno concluso la loro gara in settima posizione nella generale e al terzo posto sia di classe, sia nel 2° Raggruppamento.
Meglio è andata ad Umberto Pizzato impegnato anch’egli con la Porsche 911 RS Gruppo 4 nella casalinga Salita del Costo al termine della quale ha fermato il cronometro sul quinto tempo assoluto, guadagnando la seconda posizione di classe e di 2° Raggruppamento.
L’attenzione per il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti si rivolge ora verso il Rally Costa Smeralda Storico in programma a Porto Cervo da giovedì 10 a sabato 12 prossimi. Secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al via del quale saranno due le vetture assistite in gara: la Subaru Legacy 4Wd ed una Porsche 911 S 2.0. Dopo l’ottimo riscontro ottenuto al Vallate Aretine Sergio Galletti sarà nuovamente al volante della trazione integrale giapponese, memore anche della bella prestazione ottenuta lo scorso anno sulle strade della Gallura; ad affiancarlo, come ad Arezzo, ci sarà Mirco Gabrielli. Secondo impegno stagionale anche per Giuliano Palmieri pronto a tornare in gara con la sua Porsche 911 S ed ingaggiare, assieme a Christian Soriani, una nuova sfida per la supremazia nel 1° Raggruppamento.
Due le tappe di gara ciascuna con sei prove speciali, tre da ripetersi, per un totale di dodici e oltre 140 chilometri cronometrati; partenza da Porto Cervo alle 12.30 di venerdì e arrivo alle 16 di sabato 12 aprile.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Giuseppe Rainieri
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rovigo Corse non si ferma mai
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Mentre il CIREAS vive la sua lunga pausa il sodalizio polesano brilla al Franciacorta Historic ed al Trofeo Primavera in un fine settimana a dir poco intenso.
Rovigo, 07 Aprile 2025 – Nonostante il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche abbia dato il via ad una lunga sosta, che terminerà a metà Maggio, in casa Rovigo Corse l’attività continua ad essere particolarmente effervescente, al termine di un weekend più che ricco.
Venerdì e Sabato si è corsa la diciottesima edizione del Franciacorta Historic.
Ben centoventi le vetture al via, tra le quali anche la Fiat 1100/103 E TV di Alessandro Timacchi che, in coppia con il presidente Diego Verza, ha concluso ventiquattresimo assoluto, nella classifica a coefficienti, ed è salito sul gradino più basso del podio di terzo raggruppamento.
“Il Franciacorta Historic è un evento particolarmente importante nel nostro ambiente” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “oltre che essere difficile, sia per la navigazione che per i passaggi. Abbiamo affrontato sessanta prove di precisione, gareggiando per sette ore. Ci siamo comportati molto bene direi ed abbiamo portato a casa un ottimo piazzamento.”
Proprio il numero uno del sodalizio polesano è stato protagonista di una tre giorni di fuoco, saltando dal sedile del pilota di Occhiobello a quello dell’Innocenti Morris IM3 di Angelo Monachella per affiancare quest’ultimo nel Trofeo Primavera andato in scena Domenica.
Il quarto assoluto ed il successo in raggruppamento F, affrontando una sessantina di prove all’interno di un circuito da ripetere per due giri, vanno sicuramente incorniciati.
Il portacolori del Veteran Car Team di Bolzano non è stato l’unico ad essere sostenuto dalla scuderia rodigina, facendo squadra con un buon Stefano Galuppi che, iscritto da H.W.C. Rovigo ed affiancato dalla compagna Chandra Zona su un’Alfa Romeo GT Junior, ha terminato appena fuori dalla top ten generale, dodicesimo assoluto e sesto di raggruppamento F.
“Abbiamo portato a casa risultati importanti anche dal Trentino” – aggiunge Verza – “e questi non possono che fare bene al morale di tutti noi, in attesa di riprendere il cammino tricolore.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Vittorie, podi e tante soddisfazioni per la scuderia di Rosà nella cronoscalata di casa, apertura del CIVM di zona nord e della neonata IRS Cup.
Rosà (VI), 07 Aprile 2025 – La Salita del Costo si conferma terreno di caccia prediletto per i portacolori di Rally Team che, anche nell’edizione corsa Sabato e Domenica con validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna e per l’International Race Salita, si sono fatti notare.
Il migliore è stato Giampaolo Basso, in campo con una Porsche 911 Carrera RS, che ha concluso secondo assoluto tra le storiche, primo di secondo raggruppamento e di GRS+2500.
Per lui anche il primato nella IRS Cup che lo lancia in vetta alla provvisoria della serie.
“Siamo stati i primi tra le storiche a ruote coperte” – racconta Basso – “ed ho abbassato il record personale di cinque secondi. Se pensiamo che con il vecchio tempo arrivò l’assoluta tre anni fa. Grande successo di iscritti, grazie all’ACI Vicenza per aver preso in mano la gara.”
Vittoria in classe TC1150 per Armando Tadiello, sempre performante al volante della sua piccola Autobianchi A112 Abarth e bravo ad ottimizzare la scelta delle coperture.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il portacolori di Club 91 Squadra Corse è anche primo di raggruppamento e di classe, capofila di un weekend notevole grazie anche a Ronconi, Martinello ed Ambroso.
Rubano (PD), 07 Aprile 2025 – È una Salita del Costo da incorniciare per Club 91 Squadra Corse, rientrata da una due giorni in terra vicentina con una lunga lista di risultati di rilievo, ad iniziare dal terzo assoluto, primo di quarto raggruppamento e di classe A+2000 di Michele Massaro, colto al volante della sua BMW M3 gruppo A.
“Anche questa è fatta” – racconta Massaro – “ed ho tolto altri sette secondi al mio record dello scorso anno. Gomme e motore nuovo hanno fatto il loro. C’è ancora qualcosa da migliorare, per poter recuperare un paio di secondi, ma sono decisamente soddisfatto. Il rapporto peso potenza premia Basso e la sua Porsche che, correndo in casa, ha fatto un tempone.”
Ottavo assoluto, sul gradino più basso del podio in terzo raggruppamento e primo di SIL+2000 ha terminato Massimo Ronconi, brillante sulla Porsche 914/6 curata da Buratto Racing.
“Per me era tutto da sperimentare” – racconta Ronconi – “perchè provavo delle gomme nuove, sia davanti che dietro, oltre che dover fare i conti con il nuovo impianto benzina, con serbatoio di sicurezza, che ci ha creato non pochi problemi nelle prove. In gara è andata bene, peccato per non aver azionato la seconda pompa benzina ma ho comunque migliorato di sei secondi il mio miglior tempo del 2024. Ero fermo da più di cinque mesi, va già molto bene così.”
Vittoria in quinto raggruppamento ed in classe E4 per il presidente Daniele Martinello, più che positivo al debutto su una monoposto, la Van Diemen RF 89.
“Siamo migliorati, sia nella seconda prova che in gara, con buone sensazioni” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “anche se c’è margine perchè non mi sono fidato del tutto di una vettura che non avevo mai usato prima. Un ringraziamento speciale lo voglio fare a Marco Zorzi, alias Buratto Racing, e ad Antonio Maniero per l’assistenza.”
Un bottino prestigioso, quello maturato tra le storiche, che ha fruttato anche il secondo di quarto raggruppamento ed il successo nel quinto tra le tante scuderie presenti nel vicentino.
Un Sabato ed una Domenica che ha portato alla ribalta anche Giovanni Ambroso, unico partente nell’evento moderno valevole per il Campionato Italiano Velocità Montagna di zona nord e per il neonato International Race Salita, firmatario del terzo di classe GT3 al volante di una splendida Lamborghini Huracan GT3 Evo 1 del Racing Team Giust.
“Dopo una prima manche di studio” – racconta Ambroso – “abbiamo migliorato il passo nella seconda ed anche in gara. Non posso che essere soddisfatto di questo podio. Grazie a tutto il team ed alla scuderia Club 91 Squadra Corse per il sostegno. Abbiamo iniziato bene il 2025.”


























