FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Classifica di campionato CIREAS apertissima alla seconda gara trentina. Sul podio a Rovereto Barcella e Ghidotti ed Accardo e Vagliani su 508C.
L’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa.
Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937.
Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth.
La coppa riservata agli equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori.
“Un weekend molto positivo – ha detto Fausto Governato della Nettuno – siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d’apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione.
Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest’opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina.
La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si attendono sfide al vertice nella seconda tappa del CIREAS a Rovereto. Domani, dalle 16 alle 21 verifiche al Nerocubo.
Nell’elenco ufficiale degli iscritti, chiamati alle verifiche tecniche e sportive venerdì dalle 16 alle 21 presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, compaiono 22 piloti con la qualifica di “super top” e 12 con quella di “top”. Appartengono al primo gruppo i bresciani Lorenzo a Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, ai quali spetta il numero 1 sulla fiancata in quanto vincitori lo scorso anno, un club esclusivo del quale fanno parte anche il siciliano Angelo Accardo (impostosi nel 2019) e la lombarda Caterina Vagliani, in gara con una Fiat 508C Balilla del 1938, che giungono in Trentino dopo aver vinto la gara d’esordio della stagione 2025. Cercheranno il quarto successo roveretano i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938, che oltre ad essere i re dell’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» sono anche vicecampioni italiani assoluti, un argento conquistato dietro alla coppia composta da Maurizio e Pietro Indelicato. Il primo sarà presente al via insieme a Diego Verza con una vettura del quarto raggruppamento, un’Autobianchi A112 del 1976. Tornando alle macchine anteguerra, inseguirà invece il secondo successo in terra roveretana il vicentino Luca Patron, in gara con il figlio Matteo su Fiat 508C del 1938, coppia che due settimane fa sul Garda si è guadagnata il secondo gradino del podio assoluto e che nel 2021 trionfò a Rovereto.
Un ruolo da protagonista reclamano anche i bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937, così come il siciliano Antonino Margiotta, trionfatore in Trentino navigato da Bruno Perno sia nel 2013 sia nel 2015, che sabato sarà in gara insieme ad Alessandro Moretti a bordo di una Fiat 1500 6C del 1937. Scorrendo i piani alti della classifica della stagione 2024, non mancheranno il terzo classificato, il siciliano Francesco Gulotta con il fido Paolino Messina su una Fiat 600 del 1955 del terzo raggruppamento, così come il quarto, Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989, del quinto raggruppamento. Regolarmente al via un altro habitué della gara trentina, il mitico Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara, il borgo che ha fatto da culla alla disciplina della regolarità in Italia, al via con il numero 22 insieme a Alessandro Molgora con una A112 Abarth del 1974, coppia che ha chiuso al quinto posto il Cireas 2024. Fra i piloti “top” da segnalare, oltre al re tricolore Maurizio Indelicato, c’è anche Massimo Zanasi in coppia con Corrado Corneliani (presidente della Scuderia Classic Team) su Fiat 508C del 1937, settimo assoluto nel Cireas dello scorso anno. Non si può dimenticare, poi, un aficionado della gara roveretana, come il bresciano Alberto Aliverti, in gara con Stefano Cadei su una A112 del 1981.
In tutto sono 14 le vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950) in elenco, 22 quelle della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).
Il programma della 43ª «Coppa Città della Pace» si apre con le verifiche tecniche e sportive di venerdì, dalle ore 16 alle 21, mentre sabato si gareggia con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto. Il pranzo sarà ospitato dalla cantina Vivallis di Villalagarina, così come la premiazione e il buffet finale a partire dalle ore 19. Il percorso misura 180 chilometri ed è condito da 61 prove cronometrate, 4 controlli orari e un controllo a timbro. Dopo lo start a Rovereto la carovana si dirigerà verso Loppio, Ronzo Chienis, Cimone, Aldeno Nomi, Villalagarina e Rovereto. Nel pomeriggio i concorrenti affronteranno lo stesso tracciato in senso inverso. Va ricordato anche che la gara «Power Stage Classic», una spettacolare sfida su una manciata di pressostati, si svolgerà nelle campagne vicine ad Aldeno.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Da domani 28 febbraio e fino a lunedì 24 marzo sarà possibile inviare l’adesione alla manifestazione di regolarità organizzata da Veglio 4×4. In contemporanea al terzo atto del Campionato Italiano prenderà il via anche il Challenge AC Biella 2025
Biella, 27 febbraio 2025 – Con l’apertura delle iscrizioni programmata dalle 8 di venerdì 28 febbraio, entra nel vivo la dodicesima edizione del Valli Biellesi, nella duplice versione regolarità classica e turistica. La data di svolgimento, tutta nuova rispetto a quando la manifestazione si svolse a settembre, prima, e a maggio, poi, è stata anticipata al 28 e 29 marzo e la città di Biella sarà sempre la località di partenza e arrivo, oltre che sede della direzione gara e segreteria che rispetto a quanto diffuso in precedenza, troveranno nuova e prestigiosa sede in un’ambientazione che si sposa alla perfezione con le auto storiche. Saranno dunque i locali di Garage 45 in via Macallè ad ospitare oltre alla direzione gara, anche le operazioni delle verifiche sportive programmate dalle 17 alle 20.30 di venerdì 28 marzo e dalle 7 alle 8 di sabato 29; cambia anche il luogo destinato alle tecniche per le quali sarà a disposizione – dalle 17.30 alle 20.30 il venerdì, e dalle 7 alle 7.30 il sabato – il Parcheggio Anteo in via Piacenza.
Tutto invariato per quanto riguarda la partenza della gara che scatterà da Piazza Martiri della Libertà alle 9.30 con gli equipaggi in lizza per il Tricolore Regolarità Auto Storiche chiamati ad affrontare il percorso di circa 180 chilometri lungo il quale troveranno ad attenderli sessantacinque prove cronometrate; trenta in meno quelle in programma per gli iscritti alla regolarità turistica, gara che darà il via al Challenge AC Biella, trofeo composto oltre che dal Valli Biellesi, dal Trofeo Giovanni Braco e dal Biella Classic. A completare gli impegni con pressostati e cronometri sarà la “Power stage” quest’anno ospitata con grande entusiasmo dalla città di Cossato.
A livello regolamentare, grazie all’aggiornamento dei periodi di classificazione delle auto storiche di vedranno in questa categoria anche quelle costruite dal 1991 al 2000 che andranno a sommarsi a quelle dei periodi antecedenti, mentre i modelli costruiti dal 2001 in poi gareggeranno nella categoria auto moderne.
Informazioni al sito web www.vallibiellesi.it
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Debutto stagionale ricco di presenze per Club 91 Squadra Corse con tre punte nel rally croato ed altre cinque nella classica di regolarità di inizio anno.
Rubano (PD), 25 Febbraio 2025 – È stato un fine settimana a dir poco impegnativo per Club 91 Squadra Corse con la scuderia di Rubano chiamata a dividersi su due campi di gara.
Sabato e Domenica, con base a Limski Kanal in Croazia, si è corso il Rally Day Two Castles, ultimo atto del Gravel Rally Challenge che vedeva al via tre portacolori della sodalizio patavino.
Ritorno alla trazione anteriore per “Kikko”, al secolo Federico Tremonti, che ha concluso sesto di classe 2 al volante di una Peugeot 205 GTI gruppo A, condivisa con Diego Beltrame.
Un risultato positivo, con il rammarico di non aver sfruttato al massimo il potenziale del mezzo.
Debutto assoluto in un rally per Andrea Gallo, alla prima su una Suzuki Swift con Matteo Manni al proprio fianco, affascinato da un contesto che ha catturato lui e tanti altri italiani al via.
Tanta l’esperienza maturata sui veloci sterrati croati, condita da un divertimento senza paragoni, che lo ha portato a terminare con una buona settima piazza in classe 1.
Piccoli problemi di carburazione prima e di surriscaldamento poi, costati il ritiro dopo il primo giro di speciali, non hanno tolto il piacere della presenza a Fabrizio Rossetti.
Il pilota della Fiat 124 Special T, affiancato da Luigi Milan, ha tagliato un importante traguardo personale, quello di aver partecipato a tutte le edizioni del Due Castelli fino a qui organizzate.
Tornando nei patri confini erano in cinque a difendere i colori della compagine patavina alla Coppa Attilio Bettega, evento dedicato alla regolarità a media per auto storiche, corso tra Sabato e Domenica, che ha avuto in Bassano del Grappa il proprio quartier generale.
Uscita test per affinare il mezzo e l’intesa con il navigatore per Maurizio Pescarin, al suo fianco Luca De Stefani su un’Opel Kadett GT/E, soddisfatto per i riscontri avuti sul piano tecnico, pur guardando ad intermittenza il rispetto delle medie imposte, determinanti per la classifica.
Per lui il tredicesimo posto in classe IV/2000 e tanto ottimismo per le prossime apparizioni.
A precederlo, in undicesima piazza di IV/2000, Marcello Bernardi che, in coppia con Enrico Montemezzo, si è goduto una due giorni di puro divertimento, senza badare troppo al risultato.
Ottimo il debutto, nonostante qualche noia di gioventù, per la sua Opel Ascona SR 1.9.
Stessa classe, la IV/2000, e sedicesima piazza per Valentina Malatesta, in compagnia di Silvia Albertin su un’Opel Ascona SR 2.0, soddisfatte per aver tagliato il traguardo di una gara dura e per aver centrato la seconda posizione nella classifica riservata alle dame.
Particolare attenzione è stata catturata dal rientro in attività di Francesco Turatello, al suo fianco Flavio Ravazzolo, che, dopo una lunga sosta, è tornato al volante della sua splendida Lancia Delta Integrale gruppo A, immergendosi in scenari mozzafiato ed archiviando la prima con il secondo posto nella generale di raggruppamento K ed il successo solitario in CL/2000.
Podio sfiorato in IV/1300, anche quattordicesimo in quarto raggruppamento e ventunesimo assoluto, per Alessandro Accettulli, alla sua destra il papà Giuseppe, felice di aver tagliato il traguardo di un fine settimana particolarmente lungo ed impegnativo, nonostante la poca neve.
Per lui anche il secondo gradino del podio nella classifica di classe riferita al periodo.
Dulcis in fundo la conquista del terzo gradino del podio nella classifica riservata alle scuderie.
Coppa Bettega: grifoni sul podio
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Ma la gara e’ influenzata da una decisone del giudice unico
L’11° Coppa Attilio Bettega a Bassano del Grappa ha ufficialmente aperto in Italia la stagione della regolarità a Media. Dopo la sbornia del Montecarlo, nel quale la Grifone ha colto un eccezionale terzo posto con l’equipaggio Rossi-Frascaroli, gran parte degli specialisti si sono dati appuntamento per la prima gara-test del 2025.
Anche in questo rally i Grifoni si sono comportati in maniera eccellente cogliendo la seconda e terza piazza assoluta con gli ormai infallibili Fabrizio Rossi-Frascaroli e con fortissimi romani Francesco Liberatore-Paolo Calabrese nonostante siano stati beffati da un’incomprensibile decisione del Giudice Unico che con la decisione n. 1 con la quale ha stabilito di “annullare tutte le penalizzazioni al CO9 di Passo Valles, per causa di forza maggiore”.
Nella realtà al CO9 di Passo Valles, su un totale di 60 equipaggi, solo 9 sono transitati in ritardo mentre 51 equipaggi hanno rispettato il loro minuto. Di fatto, la decisione, alla coppia Seno- Giammarino che nell’occasione avevano patito un ritardo di 3 minuti.
L’ottima performance di team è stata poi confermata da altri due equipaggi classificatisi tra i primi nove su 62 partenti: Alexia Giugni e Patrizia Zambianchi e Salvatore Carbone e Paolo Nardi.
Francesco Liberatore oltre al terzo posto ha anche vinto il primo Raggruppamento con la sua Alfa Romeo 1900 Super, l’auto più anziana in gara, mentre Giugni-Zambianchi hanno anche vinto la classifica femminile ed il “356 Dalla Favera Challenge”.
Subito fuori dai primi dieci Corbetta-Moretti con l’Audi Quattro e Regalia-Regalia con la Lancia Delta e tra i primi venti anche Massarelli-Barbuti e Biasci-Montanelli, mentre chiude i piazzamenti dei Grifoni la Lancia Fulvia di Rocco-Rocco.
Ora si volta pagina e l’attenzione della Grifone e dei suoi piloti è tutta rivolta alla IV Coppa Liburna che il prossimo 15 marzo aprirà ufficialmente le ostilità nel Campionato Italiano Rally Autostoriche Regolarità, dove quest’anno saranno ammesse le vetture della categoria Classiche.
La Grifone deve difendere i 5 titoli dello scorso anno, quelli dei fratelli Verdona conduttore e navigatore nella media 60, di Paolo Concari- Marco Frascaroli conduttore e navigatore nella media 50 e quello Scuderie.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Inizio di stagione senza tregua per Rovigo Corse, già pronta ad affrontare il secondo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 24 Febbraio 2025 – Nemmeno il tempo di stilare un bilancio dell’esordio stagionale nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che, dopo solo una settimana di sosta, il tricolore è già pronto a mettere in scena il suo secondo atto, la trentaduesima Coppa Città della Pace.
Dal Veneto al Trentino, più precisamente a Rovereto, per una trasferta che vedrà impegnati i portacolori della scuderia polesana dal 28 Febbraio al 2 Marzo, ad iniziare dal campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato, che punterà a continuare il cammino tracciato sull’Autobianchi A112 Elegant condivisa con il presidente Diego Verza.
Terzo assoluto in terra scaligera il pilota siciliano sarà chiamato ad un’importante conferma.
“Come da tradizione l’inizio del CIREAS è sempre molto tirato” – racconta Diego Verza (presidente Rovigo Corse) – “e siamo già pronti a mettere in campo la nostra squadra per il secondo appuntamento della stagione. Maurizio è partito molto bene e ci auguriamo di poter ripetere il potenziale espresso a Verona, magari cercando di migliorare ulteriormente.”
Alla ricerca di conferme sarà anche il sammarinese Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni, ancora imbattuto nella classe fino a duemila della RC5 e pronto a tornare al volante della sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC per segnare altri punti pesanti in chiave campionato.
Presente anche l’accoppiata biellese, ad iniziare da un Mauro Todeschini che, assieme Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, vorrà concretizzare maggiormente il potenziale espresso in provincia di Verona, così come Daniele Rotella che, al via su un’Autobianchi A112 con la moglie Roberta Paola Miglietti, andrà a caccia di riscatto.
Doppietta di classe nel mirino di Enrico Coan, affiancato da Fabio Uliana su una Renault Clio Williams, mentre per Alessandro Timacchi, assieme a Stefano Galuppi su una Lancia Ypsilon, l’imperativo sarà quello di tagliare il traguardo per marcare i primi punti dell’annata tricolore.
“Il poter avere una seconda gara così vicino ci permette di rimanere caldi” – aggiunge Verza – “e, sia per chi è andato bene a Verona che per chi è stato più sfortunato, questa Coppa Città della Pace sarà una ghiotta occasione per confermarsi o per riscattarsi. Siamo pronti al via.”
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Data tutta nuova per l’apprezzata gara di regolarità classica e turistica organizzata da Veglio 4×4. Valevole quale terzo round del Campionato Italiano, si svolgerà a Biella il 28 e 29 marzo
Biella, 22 febbraio 2025 – È già in marcia avanzata la macchina organizzativa della dodicesima edizione del Valli Biellesi gara di regolarità classica titolata per il Campionato Italiano della specialità, alla quale sarà abbinata la versione “turistica”, quest’ultima facente parte del Challenge AC Biella serie composta da tre manifestazioni tutte sul territorio biellese.
Rispetto al periodo delle precedenti edizioni, la manifestazione promossa da Veglio 4×4 in sinergia con ACI Biella e BMT Eventi, ha dovuto giocoforza anticipare la data di svolgimento posizionandosi a fine marzo, nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29. Questo soprattutto dovuto al fatto che nel secondo fine settimana di maggio la cittadina laniera sarà teatro della tradizionale Adunata nazionale degli Alpini.
Il programma del terzo dei dodici appuntamenti del CIREAS contempla l’apertura delle iscrizioni a partire dalle 8 di venerdì 28 febbraio, da effettuarsi secondo le modalità previste, con termine ultimo fissato alle 18 di lunedì 24 marzo. La manifestazione entrerà poi nella fase operativa con le verifiche programmate nel pomeriggio di venerdì 28 marzo: le sportive saranno ospitate dai locali dell’Automobile Club Biella in Viale Matteotti, mentre le tecniche si terranno in Strada Nord dei Giardini Zumaglini a pochi passi dalla sede dell’Ente. Il tutto nello spazio temporale che va dalle 17 alle 20.30; solo su prenotazione e per un massimo di venti equipaggi, le verifiche si potranno effettuare anche dalle 7 alle 8 di sabato 29 e, una volta terminate, agli equipaggi sarà consegnato il road book del percorso.
Ci si sposterà successivamente nella centrale Piazza Martiri della Libertà per la partenza della gara fissata alle 9.30. Dapprima partiranno gli equipaggi iscritti alla gara “classica” e successivamente quelli della “turistica” che effettueranno un percorso con un numero minore di rilevamenti come da regolamento: trentacinque rispetto ai sessantacinque della gara tricolore che avrà anche l’appendice della Power Stage in programma alle 16 a Cossato, località nelle vicinanze di Biella che con entusiasmo aprirà le porte al passaggio della manifestazione. Lungo il percorso che si snoderà per circa 185 chilometri è prevista la sosta per il pranzo al Ristorante “La Schiavenza” in località Piverone.
Terminato l’ultimo impegno con cronometri e pressostati, gli equipaggi punteranno nuovamente verso Piazza Martiri della Libertà dove alle 16.30 sarà la bandiera a scacchi ad attenderli e successivamente la cerimonia delle premiazioni.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.vallibiellesi.it
Ufficio Stampa Valli Biellesi
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FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La quarta edizione della competizione organizzata da Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno è in programma dal 13 al 15 marzo e sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche. La competizione proporrà un format nuovo, sempre con due tappe e 15 prove, attraversando l’intera provincia di Livorno e in parte quella pisana con diverse novità affiancate alla tradizione dell’automobilismo livornese. Castagneto Carducci sede dell’evento, che da quest’anno ospiterà la competizione riservata alle energie alternative, in una sfida in attesa della confermata validità “tricolore”, dove i concessionari auto potranno farla da protagonisti. Hanno già aderito alcune concessionarie, schierando anche “nomi” di rilievo.
Castagneto Carducci (Livorno), 19 febbraio 2025 – La IV COPPA LIBURNA, prima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità, sta accogliendo le adesioni dei protagonisti della stagione tricolore (chiusura iscrizioni fissata a domenica 9 marzo), che avvieranno le sfide su un percorso di grande fascino, ricco di storia sportiva e di bellezze paesaggistiche.
In programma dal 13 al 15 marzo, organizzata Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno, la prima sfida tricolore dell’anno proporrà due giorni di sfide, cinquecento chilometri di percorso, punteggiato da quindici prove cronometrate, confermando un appuntamento che di certo sarà uno dei più avvincenti ed esclusivi della stagione, caratterizzato da paesaggi affascinanti in ampia parte della provincia di Livorno ed in parte in quella di Pisa, con ben 19 comuni interessati.
Molte le novità di questa 4^ edizione della Coppa Liburna: confermata Castagneto Carducci come quartier generale dell’evento e sede di partenze ed arrivi. Si parte per la zona nord della Provincia di Livorno alle ore 12:01 di venerdì 14 marzo per affrontare la prima tappa, con la classica “Vaiolo-Traversa”, 18 chilometri che dal mare portano fino al Gabbro, in un susseguirsi di saliscendi da Chioma fino a Castelnuovo della Misericordia, dove ha inizio una serie di curve fra ponticini stretti e scivolosi.
A seguire, la prova più lunga della gara, la “Montevaso”, che con i suoi 25 chilometri metterà a dura prova i concorrenti. Si inizia in leggera salita e si attraversano gli abitati di Pastina, Pomaia e Castellina Marittima, dove il percorso si fa più stretto e sinuoso, salendo fino al bivio di Garetto, per poi scendere con una serie di tornanti per circa 3 chilometri. Il finale è di nuovo in salita fino a Chianni, dove si conclude la prova.
La prima delle due prove nuove è “Valle del Chioma”, praticamente un pezzo della famosa “Valle Benedetta”, con partenza al bivio dopo Colognole e arrivo a valle in direzione Livorno.
Dopo il Riordino di Livorno, anche quest’anno ospitato dall’ACI nella sede di “Parco Levante”, arriva una delle prove storiche della Coppa Liburna, il “Castellaccio”, tratto di asfalto che ospita il cippo dedicato a Tazio Nuvolari ma, poco prima della partenza, si trova la piazza dedicata al grande “Dado” Andreini.
Si torna sulla “Vaiolo-Traversa” e poi la prima tappa si conclude dopo aver percorso la prova di “Castellina”, ovvero la Montevaso che anziché terminare a Chianni si conclude a Castellina Marittima.
Quasi tutta nuova la seconda tappa i concorrenti, lasciato il palco dalle ore 8,31, solo dopo 2 chilometri partiranno per il primo tratto cronometrato, “Castagneto”, una bella salita che dal cimitero conduce alle porte di Sassetta.
Le auto si dirigeranno poi verso Monteverdi, dove è situata la partenza della prova di “Canneto”, 7 chilometri che iniziano con una serie di curve strette che portano all’abitato di Canneto. Qui inizia la salita verso Pomarance e il fine prova è nei pressi di una centrale geotermica.
“Lustignano” attende i concorrenti dopo il controllo a timbro in paese, la strada è tutta in discesa, caratterizzata da alcuni tornanti e termina al bivio dei Lagoni Rossi.
Unica prova invariata è la mitica “Sassetta”, la celebre “Università della Curva”, come ebbe a definirla Fabrizio Tabaton. Con i suoi 12 chilometri è fra le prove che faranno classifica.
Ci si dirige nuovamente a Monteverdi, per affrontare l’omonima prova, che termina a Canneto, dove i concorrenti sono attesi per il Riordino.
Dopo la sosta i concorrenti torneranno due volte su “Lustignano” una volta su “Sassetta” e “Canneto” e la bandiera a scacchi sarà alzata dalle 14,41, sempre a Castagneto Carducci.
GRANDE ATTESA PER LA “LIBURNA ECO-RACE”
Nel cuore dell’innovazione tecnologica associata alla mobilità, la Coppa Liburna 2025 diventa “green”. Alla competizione classica di auto storiche, si affianca la modernità di una sfida, anche essa di regolarità, per auto alimentate con propulsioni e carburanti alternativi, la COPPA LIBURNA ECO RACE, per la quale si attende la conferma della validità per il Campionato Italiano di Energie Alternative, confermando quindi l’impegno del motorsport verso un futuro più sostenibile.
Oltre a celebrare le tecnologie più all’avanguardia, l’evento offre una piattaforma per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della mobilità sostenibile ed in questa chiave di lettura una parte importante la potranno avere i concessionari auto, i quali potranno mettere in campo le loro “squadre ufficiali”, un’occasione unica per promuovere e far conoscere su un ampio territorio la qualità delle vetture che propongono.
La competizione si svolgerà sullo stesso tecnico e impegnativo tracciato della competizione principale, e sicuramente saprà mettere alla prova l’efficienza energetica, la velocità e la resistenza dei veicoli, oltre che le capacità di guida dei driver.
Alla chiamata “green” della Scuderia Falesia hanno già aderito in diversi, tra cui il Gruppo Scotti che si presenterà con due vetture di casa Toyota, una BZ 4x elettrica e una CH-R ibrida, una delle quali assegnata al due volte Campione Europeo di Regolarità Paolo Marcattilj, il quale sarà affiancato da Francesco Giammarino. Fa poi notizia la concessionaria BiAuto di Firenze, che ha raccolto il guanto di sfida annunciando l’equipaggio ufficiale composto dai volterrani Pietro Gasparri e Alessio Baldasserini, forniti di una Kia Evo6 “full electric”, che tra l’altro utilizzeranno per l’intera stagione che prevede impegni internazionali.
COSA OCCORRE PER PARTECIPARE
Partecipare alla Coppa Liburna Eco Race è semplice: i due concorrenti devono essere in possesso della patente di guida e della “Licenza di Regolarità Nazionale”, che gli uffici dell’ACI rilasciano presentando il certificato di idoneità fisica per attività non agonistica (che rilascia il proprio medico curante). Il secondo conduttore può essere anche un minorenne non inferiore ai 14 anni di età, in questo caso, ovviamente, non autorizzato a condurre il veicolo.
SPORT E TERRITORIO, UNA COMBINAZIONE CHE GUARDA LONTANO
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra, con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, offre di nuovo agli appassionati di auto storiche e in questo caso anche per chi competerà con una vettura “green”, un evento che oltre allo sport e alla mobilità ecosostenibile offrirà ai partecipanti il conoscere la costa livornese, quella che guarda a sud, intrigante mèta turistica apprezzata anche all’estero. Si guarda, con la Coppa Liburna, all’accostamento “sport e territorio”, che appare oggi più che mai determinante, per promuovere i luoghi e le loro bellezze. Il valore che la Coppa Liburna riveste per il territorio, oltre ad essere una grande storia di sport e di costume, trova conferma sia dalla sinergia tra istituzioni e l’organizzazione, sia con dall’arrivo nelle zone della competizione di centinaia di persone al seguito dell’evento stesso, con evidente ricaduta di immagine ed economica per l’indotto ricettivo.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il campione italiano di Rovigo Corse è sul podio nella classifica a penalità della Coppa Giulietta e Romeo mentre Zanotti è secondo di raggruppamento e primo di classe.
Rovigo, 18 Febbraio 2025 – È un inizio più che positivo, a conferma di un 2024 non isolato, quello di Rovigo Corse nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che si è ufficialmente aperto, nel recente fine settimana, con la Coppa Giulietta e Romeo.
Il campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato, ha portato la propria Autobianchi A112 Elegant, condivisa con il presidente Diego Verza, al terzo posto assoluto nella classifica a penalità, ottimo secondo in RC4 e nella classe riservata alle vetture fino a millesei.
“Gli organizzatori hanno reso questa edizione molto più tecnica e ritmata quest’anno” – racconta Indelicato – “ma questo non ci ha impedito di conquistare un bel terzo posto assoluto a penalità, a sole nove di ritardo dal primo, mentre nella classifica a coefficienti siamo arrivati solo settimi perchè paghiamo la discriminante dell’età della vettura. Bene anche in raggruppamento ed in classe con due secondi importanti per il campionato. Un gran bel avvio.”
Nei pressi della top ten generale anche Angelo Monachella, al suo fianco Stefano Galuppi su una Fiat 127, che ha concluso quattordicesimo assoluto, settimo di RC4 e nella fino a millesei.
Per lui anche un buon decimo ed un quarto di categoria nella power stage.
A seguirlo a ruota, ottavo in RC4 e nella fino a millesei oltre che sedicesimo nella generale, Mauro Todeschini che, in coppia con Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, è stato penalizzato da qualche errore di troppo che ha compromesso una partenza interessante.
Non ha tradito le attese il sammarinese Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni sulla consueta Fiat Ritmo Abarth 130 TC, firmatario della seconda piazza in RC5 e del successo nella classe fino a duemila, più attardato in un’assoluta che lo ha visto diciottesimo al debutto.
“Era la nostra prima volta qui” – racconta Zanotti – “e, anche se non siamo riusciti ad esprimerci al meglio, abbiamo limitato gli errori e centrato quello che era il nostro primario obiettivo. Abbiamo ottenuto il massimo punteggio per la nostra classe. Siamo soddisfatti.”
Uno sfortunato trecento ha frenato la prima con i colori del sodalizio polesano di Daniele Rotella, in campo al volante di un’Autobianchi A112 con la moglie Roberta Paola Miglietti alla sua seconda apparizione di sempre sul sedile di destra, ventiquattresimo in RC4 e ventesimo nella classe fino a millesei ma soddisfatto dell’affiatamento maturato in abitacolo.
Un paio di trecento incassati, lamentando una poca attenzione da parte dell’organizzatore per una gara titolata CIREAS, ha penalizzato pesantemente Enrico Coan, al suo fianco Steve Dal Bò, che ha condotto la sua Renault Clio Williams al quarto posto in RC6, primo fino a duemila.
Unica defezione, nel Venerdì e Sabato in provincia di Verona, quella di uno sfortunato Alessandro Timacchi che, in coppia con una Benedetta Caleffi arrivata in extremis, si è visto costretto ad abbandonare la compagnia dopo un solo chilometro, bloccato da un problema di natura tecnica che ha estromesso la sua nuova Lancia Ypsilon dalla lotta in RC6.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA & ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – Navigato da Caterina Vagliani il pilota siciliano ha conquistato per la prima volta anche il Trofeo Luciano Nicolis. Seconda posizione per Patron-Patron, terza per Vesco-Vesco. Nelle moderne vittoria per Vergamini-Fabrizi. Salvetti primo veronese al traguardo in quarta posizione. Momento sociale con il contributo ad A.N.D.O.S.
Verona, 16 febbraio 2025 – Angelo Accardo e Caterina Vagliani hanno conquistato la Coppa Giulietta&Romeo 2025 al termine di una prestazione di grande livello. Il pilota siciliano, navigato dalla plurititolata navigatrice lombarda, a bordo della Fiat 508 C della Franciacorta Motori, ha bissato il successo del 2024 andando in testa al Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, di cui la gara organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic era il primo appuntamento.
“Siamo davvero molto contenti della partecipazione che abbiamo avuto e degli apprezzamenti a questo percorso difficile e tecnico – ha commentato il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo – Devo ringraziare tutto il nostro team di lavoro che ha realizzato una manifestazione di grande spessore baciata anche dal bel tempo. Un grazie all’amministrazione di Garda, a tutti i nostri partners e a chi, a vario titolo, ha contribuito al successo”.
Accardo e Vagliani hanno costruito la vittoria con precisione e determinazione, riducendo al minimo gli errori e gestendo al meglio le insidiose prove speciali, nonostante alcuni imprevisti come una sosta per rifornimento a metà gara e le portiere lato navigatore che si sono aperte in corsa. A loro anche il successo in categoria RC2 e soprattutto il Trofeo Luciano Nicolis, che ha premiato la migliore prestazione assoluta senza l’applicazione dei coefficienti correttivi che premiano le vetture più antiche. La coppa di cristallo degli anni Venti porterà quindi ora anche il loro nome, e resterà esposta all’interno del Museo di Villafranca fino alla prossima edizione.
A completare l’en-plein di Accardo, anche la conquista del Trofeo PIT Top, dedicato alla memoria di Maurizio Pitondo. Il driver siciliano ha così portato in Trinacria una fedele riproduzione 1:43 di una Porsche 997 Cup del Campionato Svizzero 2008 realizzata artigianalmente da Pitondo, la cui memoria continua a vivere grazie a questo Trofeo presentato dal fratello Marco.
“Una gara di altissimo livello tecnico – ha dichiarato Accardo – con prove molto varie: in salita, in discesa, dietro ai tornanti, con tubi storti e postazioni nascoste dietro gli incroci. Un percorso studiato con grande esperienza, che ha saputo mettere alla prova senza stressare le nostre vetture anteguerra. Sono entusiasta di questo risultato, un ottimo inizio per una stagione che io e Caterina affronteremo con il massimo impegno”.
La Coppa Giulietta&Romeo 2025 ha confermato anche il suo impegno solidale a favore di A.N.D.O.S. Comitato Oglio Po ODV, devolvendo parte delle iscrizioni degli equipaggi con presenza femminile. Alla premiazione, il Presidente Dr. Claudio Pagliari, insieme a una rappresentanza dell’Associazione, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del sostegno alle pazienti. A.N.D.O.S., attiva a livello nazionale, si occupa di supporto alle donne operate al seno attraverso ascolto, assistenza, educazione sanitaria e raccolta fondi per la cura e la prevenzione. L’evento ha ribadito il valore della collaborazione tra sport e solidarietà, dando visibilità alle iniziative per la lotta al tumore al seno.
Tornando alla parte sportiva, sul secondo gradino del podio si sono piazzati Luca e Matteo Patron, padre e figlio, su Fiat 508 C della MNT Associazione Sportiva, mentre al terzo posto hanno concluso i bresciani Andrea e Roberto Vesco, più volte vincitori della Mille Miglia storica, che con la loro ammirata Fiat 508 S del 1935 hanno dovuto fare i conti anche con una foratura imprevista prima della partenza, risolta prontamente tra la curiosità e l’ammirazione degli appassionati presenti sul Lungolago Regina Adelaide di Garda. Proprio il comune benacense è stato protagonista di questa edizione, ospitando partenza ed arrivo in un contesto spettacolare nella giornata di sabato 15 febbraio. Questa collaborazione con l’amministrazione di Davide Bendinelli ha inoltre permesso l’inserimento di Garda nel cartellone eventi di “Lago di Garda in Love” che ha aumentato ulteriormente la visibilità dell’iniziativa.
Ottima prestazione per Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi, protagonisti sulle strade di casa con la Fiat 1100/103 della Scuderia Nettuno Bologna, che hanno chiuso quarti assoluti, primi in categoria RC3 e vincitori del premio dedicato al primo equipaggio veronese. “È andata bene – ha commentato Salvetti, caprinese doc – “stamattina avrei messo la firma per una top ten, invece siamo rimasti sempre in lizza con i primi. Una bella gara, siamo molto soddisfatti”.
In RC4 il successo è andato a Claudio Lastri e Valter Pantani, quinti assoluti con l’Alfa Romeo Giulia Nuova Super del Classic Team, al termine di un weekend ricco di emozioni. Sesti nella generale Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, anche loro su Fiat 508 C anteguerra. A completare la top ten, in settima posizione e secondi in RC4, il campione italiano in carica Maurizio Indelicato e il presidente della scuderia Diego Verza, protagonisti su A112 Elegant con i colori di Rovigo Corse. Settimo posto per Lorenzo e Mario Turelli, su Lancia Aprilia del 1937, che hanno conquistato la Power Stage conclusiva allestita sul lungolago, noni Flavio Renna e Paolo Abalsamo, su Autobianchi A112 Elegant, decima piazza per Sergio e Romano Bacci su un’altra A112 Abarth ma nella versione 58 Hp.
In categoria RC5 ancora un assolo della inusuale Fiat Duna di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, mentre nella nuova categoria RC6, inclusa quest’anno per le vetture dal 1993 al 2000, si è rivista una vecchia conoscenza delle regolarità in Italia ovvero Andrea Giacoppo, navigato da Lisa Oliviero, su una gialla Fiat Cinquecento Sporting della Speeding Motors Team.
Michele Bellini e Martina Belotti, su un azzurro Volkswagen Maggiolino hanno conquistato l’Under 30 per la Scuderia Brescia Corse, anche se la compagine della Leonessa ha chiuso terza nella classifica delle scuderie dietro a Classic Team, seconda, e ai vincenti della Franciacorta Motori. Nella femminile sorriso per Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo, su Austin Mini della Scuderia Nettuno Bologna.
Tra le vetture moderne, gara senza storia con un’altra vittoria per la Ferrari 488 GTB di Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci che hanno vinto anche la classifica della Power Stage tra le vetture costruite oltre l’anno 2000. Nella classifica di gara secondo posto per Gianantonio Gasparini e Giovanni Fabris, su BMW Z4 M40l con il terzo posto per l’equipaggio di casa composto da Giorgio Sartori e Morena Tartali su Mini Cooper S, primi veronesi e portacolori della A.C. Verona Historic.
Immagine: Time Foto
Ufficio Stampa – Coppa Giulietta&Romeo
Matteo Bellamoli


























