FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Si attendono le classifiche finali del Challenge Aci Biella
Valle San Nicolao: L’ottava edizione del Biella Classic, gara di regolarità per auto storiche e moderne, porta molte soddisfazioni in seno alla Scuderia Biella 4 Racing, con i suoi rappresentanti impegnati nella gara turistica, che si sono messi in mostra sia in termini di classifica assoluta che in quelle singole di Raggruppamento. Unica nostra meno lieta arriva dalle vetture moderne, dove i tre portacolori B4R terminano ai piedi del podio, fatto che evidenzia ancora una volta, quanto sia cresciuta anche questa categoria.
Il primo a comparire nella classifica finale è il navigatore Roberto Tosi, che condivideva l’abitacolo con pilota Maurizio Crapa sulla Lancia Fulvia Coupé-A.P.V. Classic, giunto quindicesimo assoluto e quinto di 6° Raggruppamento. “Giornata strepitosa”, esordisce Roberto Tosi, “vista mozzafiato dalle colline Biellesi e caldo sole ci hanno fatto compagnia tutto il giorno. Un giro molto bello, come ci aspettavamo, con tempi giusti ed un road-book privo di imprecisioni. Abbiamo affrontato la gara con consapevolezza e molta serenità. Non abbiam ottenuto uno dei nostri migliori risultati ma non è andata così male. Si poteva fare meglio. Avremo tempo durante l’inverno di correggere il tiro e diventare più competitivi per la nuova stagione 2025. Promesso! Bella la convivialità del nostro gruppo e dei nostri amici. Un plauso a coloro che si sono meritati coppe e tome! Cin cin e alla prossima!”.
Diciassettesimi e primi di 7° Raggruppamento concludono Massimo Ozino e Nicolas Raniero, sulla Autobianchi A112 Abarth. “Bella manifestazione, bella gente, brindisi finale, meglio di così”, ci racconta Massimo Ozino, “ci siamo proprio divertiti ed anche il risultato alla fine è decisamente positivo. Un grazie a Nicolas che ha condiviso con me questa annata e si è rivelato un grande. Ora vedremo se ci scappa qualche altra sortita da qui alla fine della stagione, ma già da ora siamo più che soddisfatti”.
Due posizioni più indietro, diciannovesimi e secondi di 7° Raggruppamento, giungono Andrea Florio e Arianna Fior, al via sulla Ford Fiesta MKI. “Gara bellissima, ci siamo proprio divertiti”, riporta Andrea Florio, “a parte un piccolo errore nella prima serie di pressostati che ha condizionato la nostra competizione, siamo riusciti a recuperare molto bene, togliendo anche punti agli avversari di Max e Nicolas, raggiungendo l’obiettivo di terminare primi e secondi in Challenge Aci Biella. Per noi la stagione finisce qui, torneremo anno prossimo con la voglia di migliorarci ancora”.
Portano a termine le loro fatiche ventunesimi e terzi di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, sulla Fiat 600 D. “Gara molto impegnativa da inizio a fine”, commenta Andrea Rosso, “la poca cavalleria della nostra 600 nei tratti in salita si fa sentire. A parte questo non abbiamo fatto errori ed eravamo consapevoli che poteva uscire un risultato soddisfacente in classifica, come poi è effettivamente stato. Siamo in un Raggruppamento molto competitivo e la classifica finale lo dimostra. Considerando anche il meteo che ci ha sorriso, non si può che essere soddisfatti”.
Quarantesimi e terzi di 9° Raggruppamento sono giunti Roberto Voltarel e Anna Gobetti, in gara sulla consueta Toyota Celica. “Gara regolare che chiude il nostro trittico di prove del Challenge”, esordisce Anna Gobetti, “bel percorso, buoni tempi assegnati, divertente giornata. Il sole ci ha accompagnato. Un bel sabato trascorso in compagnia di amici ed in mezzo ai motori”.
Passando alle vetture moderne, in quarta posizione concludono Massimo e Michael Destefanis, al via sulla loro Porsche 991 GS. “Non è stata la nostra migliore uscita dell’anno”, ci riporta Massimo Destefanis, “un po’ di errori ci hanno portato ad accumulare diversi 100, ed anche Michael non è stato in formissima durante la giornata, ma può capitare. Guardando le nostre tre uscite del Challenge non possiamo che essere felici di quanto fatto, considerando per di più che fino a gennaio eravamo dei neofiti della specialità. Sicuramente il prossimo anno proveremo a migliorarci ancora”.
Li seguono in quinta posizione Paolo Canova e Silvia Gandini, sulla tradizionale Subaru Impreza WRX. “È stato un Biella Classic deludente”, commenta Paolo Canova, “non siamo riusciti a tenere la giusta concentrazione, concludendo quinti fra le moderne. Il livello fra queste auto è sempre maggiore, e piccoli errori sommati fra loro si pagano a caro prezzo. Nota positiva che dovremmo aver mantenuto la testa della classifica del Challenge Aci Biella, attendiamo l’ufficialità. Un grazie alla Scuderia per il supporto”.
Chiudono il terzetto B4R in sesta posizione, Paolo Miglietti e Claudia Pegoraro, a bordo della Fiat Barchetta. “Inizio da dimenticare, con un erroraccio alla seconda prova che si è trascinato per tutto il primo blocco”, racconta Paolo Miglietti, “compromettendo il risultato finale. Da lì in avanti ci siamo rimessi in carreggiata con buoni tempi, due zeri, e soprattutto con delle belle prove a media. Peccato che le moderne non compaiano in classifica assoluta assieme alle storiche, probabilmente avremmo vinto questa classifica nella classifica. Per il resto bellissima giornata di sole, ottima compagnia, grazie ai compagni di Scuderia. Unico neo, a mio parere, la parte offerta dalla gara di hospitality, che rispetto alle altre due, è stata un po’ sotto tono, ma nulla di irreparabile! Concludiamo una bella giornata in allegria e lontana dalla solita routine”.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Quattro appuntamenti al termine del tricolore regolarità per auto storiche con Rovigo Corse in piena lizza per i quartieri nobili.
Rovigo, 30 Settembre 2024 – L’entrata nel mese di Ottobre coincide con l’avvio del rush finale nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, massima serie nazionale per la disciplina che, grazie ai suoi portacolori, vede Rovigo Corse in piena bagarre per le posizioni di vertice.
Riflettori accesi sulla punta di diamante siciliana, quel Maurizio Indelicato che non potrà avvalersi del supporto del fido compagno Pietro per l’imminente Trofeo Cave di Cusa.
Attualmente secondo nella classifica provvisoria assoluta il pilota dell’Autobianchi A112 Elegant andrà all’attacco con al proprio fianco Andrea Camosci, nell’intento di puntare al sorpasso al vertice e di confermare la leadership in RC4 nonché nell’annessa classe fino a millesei.
La trasferta trapanese, in programma per i giorni 5 e 6 Ottobre, sarà crocevia fondamentale anche per il presidente del sodalizio polesano, Diego Verza, attuale terza forza della RC5.
Il patron della compagine rodigina, per l’occasione affiancato da Edoardo Sircello, ritroverà la fida Autobianchi A112 Abarth con la quale ricucire il gap da chi lo precede in classifica.
Rientro nel CIREAS per Angelo Monachella, sul sedile di destra Mario Giunta che metterà a disposizione per lui una Fiat 127 ed anche un’Autobianchi A112 per Alessandro Timacchi.
Il pilota di Occhiobello, sesto nella generale di RC5 e tra le millesei, cercherà di sfruttare al meglio la lunga trasferta per recuperare terreno prezioso assieme a Boris Santin.
In extremis da segnalare l’arrivo di Rosario Santalucia, in coppia con il figlio Riccardo su un’Autobianchi A112, già visto in azione con i colori rosso e nero in compagnia della moglie.
Da tenere indubbiamente d’occhio anche la situazione tra le scuderie con Rovigo Corse ai piedi del podio provvisorio e non troppo lontana da realtà blasonate della regolarità.
L’arrivo di eventi a coefficiente maggiorato, a quota 1,5 per gli ultimi due atti della serie, sarà in grado di garantire l’imprevedibilità di una lotta che potrebbe riservare sorprese sul finale.
“Siamo alla quartultima gara del CIREAS” – racconta Diego Verza (presidente Rovigo Corse) – “quindi i margini di errore si avvicinano allo zero assoluto. Il Cave di Cusa è una gara molto tosta, qui si mastica regolarità da sempre, e dovremo essere bravi a raccogliere punti preziosi per tutte le classifiche nelle quali stiamo lottando. Tra Trapani e Palermo la battaglia sarà molto accesa ma abbiamo il titolo assoluto, vari di categoria e quello di scuderia in palio. Peccato che i nostri abituali navigatori non abbiano potuto seguirci, causa problemi di lavoro, ma grazie al supporto di Andrea Camosci, Edoardo Sircello e di Mario Giunta potremo esprimerci al meglio.”
Un connubio, quello tra Rovigo e la Sicilia, che si è già fatto notare nelle scorse giornate.
“Mentre l’organizzazione stava segnando le prove” – aggiunge Verza – “lo staff ha visto delle scritte inneggianti me e Monachella. Un grazie di cuore ai ragazzi di Campobello di Mazara, persone inimitabili, uniche, che hanno una marcia in più e che ci vogliono molto bene. È sempre una forte emozione tornare a gareggiare qui, in mezzo ad un pubblico senza eguali.”
Rallye Elba Graffiti: successi per Verdona-Verdona (Peugeot) e Monza-Nicolini (Porsche)
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Anche la competizione tricolore di regolarità ha espresso numeri importanti e grande agonismo sulle strade elbane.
Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 29 settembre 2024 – Non solo rally, all’isola d’Elba in questo week end, ma anche “regolarita”. Pure in questo caso “tricolore”.
Infatti, al fianco del rallye valido per i campionati europeo e italiano di auto storiche, la competizione aveva anche il “Graffiti”, per quella che era la settima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità, che seguendo il trend del rallye ha mostrato segni di grande evoluzione in termini numerici, con 36 equipaggi al via. Un dato decisamente tra i più alti in ambito nazionale e un dato che ha confermato anche e soprattutto la grande stima dei concorrenti verso l’isola e la sua competizione.
Due giorni di gara e 133 rilevamenti in totale hanno caratterizzato la sfida nelle due categorie previste, con la vittoria nella categoria “60” (media di percorrenza a 60 km/h) da parte di Fabio e Paolo Verdona, con la Peugeot 205 GTI per i colori della celebre Scuderia del Grifone di Genova. Per loro un totale di 236 penalità, con al secondo posto Giorgio Shon e Francesco Gianmarino sulla Lancia Delta 4wd della Scuderia Milano Autostoriche, a 260 penalità. Ha completato il podio la Porsche 911 di Alberto Beretta e Massimo Liverani, anche loro della Scuderia meneghina, con 307 penalità.
Nella categoria “50” (media di percorrenza a 50 km/h) si è parlato al femminile, con il successo andato ad Antonella Monza e Susanna Nicolini, Porsche 911 T Coupè, per i colori della Scuderia Milano Autostoriche. Per loro 253 penalità e secondo sono giunti i toscani Andrea Tattini e Andrea Topi, con la loro Lancia Fulvia HF 1300 della Scuderia Falesia, con 316 penalità. Al terzo posto finale figurano Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli con la Lancia Beta Montecarlo, portacolori della Scuderia del Grifone, con 334 penalità. In questa categoria si è registrato il ritiro di un “top”, il blasonato equipaggio Gandino-Merenda, con la loro Fiat Ritmo 130 Abarth, fermati da problemi alla frizione e sicuramente emozionante è la storia dell’equipaggio ungherese Hamor-Nagy, arrivati dall’Ungheria via strada con la loro Honda Civic, prima volta per loro di visita in Italia.
Immagine: Lazzerini
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Sardegna ospiterà ancora uno tra gli appuntamenti più affascinanti e decisivi del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS.
Quartier generale, Alghero e l’area nord ovest del Sassarese.
Si sono aperte e procedono a pieno regime (termine ultimo 16 ottobre) le iscrizioni per la XIX Baia delle Ninfe, undicesimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2024 di scena in Sardegna nella consueta e affascinante Alghero in programma il 19 e 20 ottobre. La Sardegna ospiterà ancora uno tra gli appuntamenti più affascinanti e decisivi del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS. Quartier generale, Alghero e l’area nord ovest del Sassarese. La Regolarità Baia delle Ninfe è un evento che unisce la bellezza del nord ovest della Sardegna con la sfida tecnica delle sue Prove Cronometrate. Organizzata dall’Automobile Club Sassari, in collaborazione con ASD Riviera Sport, la gara promette di valorizzare il territorio e offrire emozioni intense ai protagonisti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che prevede anche la preziosa presenza delle supercars tra le auto moderne. Quartier generale della competizione sarà come di consueto l’Hotel Corte Rosada che ospiterà le verifiche, la segreteria, la direzione gara e darà ospitalità agli equipaggi.
“Abbiamo fatto tesoro – spiega Pietro Pes di San Vittorio della ASD Riviera Sport – dei suggerimenti dei protagonisti che negli anni hanno partecipato alla nostra manifestazione e abbiamo voluto allestire una competizione più lunga ma più veloce, con una prima tappa che totalmente inedita ma affascinante e sicuramente capace di valorizzare le bellezze del nostro territorio. A questo proposito siamo consapevoli del fatto che la disciplina della regolarità ed il mondo del motorsport più in generale, costituiscono un connubio perfetto per promuovere la nostra Regione, le sue bellezze e la sua ospitalità. Aspettiamo quindi il circus del Tricolore della Regolarità puntando anche sulla qualità dell’accoglienza”.
Il percorso della XIX Baia delle Ninfe è ideato per catturare l’interesse non solo con le sue sfide motoristiche, tecniche e sportive, ma anche grazie alla sua magnifica posizione geografica, con la simbiosi tra grandi centri costieri e piccoli borghi rurali.
Il programma della competizione entrerà nel vivo Sabato 19 ottobre quando, all’Hotel Corte Rosada in via Porto Conte 77 ad Alghero, si apriranno le operazioni di verifica dalle ore 8.30 alle 12.30. La cerimonia di partenza sarà alle ore 14.30 alle Tenute Sella & Mosca in Località I Piani, cantina partner dell’organizzazione. Gli equipaggi si muoveranno subito verso Porto Torres dove sono previste le prime prove cronometrate che daranno già l’imprimatur di una gara più ritmata rispetto alle passate edizioni. Seguirà il passaggio sul litorale settentrionale della costa e la prima “ripetuta” su Pirastreddu e Osilo ed a San Lorenzo, uno dei tratti più iconici della tradizione motoristica del territorio, già prova del Rally Golfo dell’Asinara. Da lì gli equipaggi proseguiranno per Castelsardo dove è previsto un C.O di chiusura del settore.
Si proseguirà ancora con la ripetizione delle due prove concatenate fino a Sassari in Piazza d’Italia e poi ad Alghero sui pressostati di San Giuliano, dove gli equipaggi affronteranno delle prove concatenate nei pressi dell’omonimo uliveto tra i più celebri di Alghero, definita anche la “Città dell’Olio”. Infine alle 19.40 è previsto l’arrivo della prima vettura alla Banchina Dogana, Lungomare Barcellona di Alghero, momento in cui gli equipaggi si cimenteranno nella Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su tre tubi, che sarà interamente trasmessa su ACI Sport TV sul Canale 228 di Sky e su TivùSat canale 52. A seguire il tradizionale apericena sulla Rambla a base di prodotti tipici del territorio. A fine prima tappa gli equipaggi avranno percorso 200 km.
Domenica 20 la carovana della Baia delle Ninfe ripercorrerà le classiche e apprezzate prove che conducono fino all’affascinante comune di Bosa. Nello specifico lo Start della seconda giornata sarà alle ore 8.00 al Cohiba in Via Pola a Fertilia dove agli equipaggi sarà offerta una ricca colazione. Il percorso prevede: Villanova sulla Villanova Mare e arrivo a Bosa con le scenografiche prove sul lungomare Temo, il corso e l’arrivo in Piazza IV Novembre. Poi ripartenza in direzione contraria ancora con passaggi a Villanova e Villanova Mare per arrivare all’ingresso di Alghero dove sul lungomare Balaguer sono previste una serie prove concatenate, fino al lungomare Rovigno e l’arrivo all’Hotel Corte Rosada. Location che prevede anche il pranzo finale e la cerimonia di premiazione. A fine della “due giorni” gli equipaggi avranno percorso circa 380 km sui saliscendi e gli affascinanti tornanti sul mare di una Regione, la Sardegna che è entrata di diritto nel cuore degli sportivi della Regolarità made in ACI Sport.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tutto lo staff al lavoro per la gara di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e pronte anche interessanti iniziative collaterali
Proseguono alacremente i lavori di preparazione della 7° Coppa Faro – Pesaro. Tutto lo staff tecnico vuole essere pronto per una edizione di successo e sfide avvincenti sulla Panoramiche che sale dal mare di Baia Flaminia fino al Faro che da il nome alla gara.
Da segnalare una iniziativa collaterale che porta una ventata di novità nel panorama motoristico Pesarese. Sin dallo scorso anno la gara è diventata “Memorial Luciano Battisti” per commemorare una figura che rimarrà nel cuore e nei ricordi di tutti gli appassionati di motociclismo: era stato tra i fondatori del registro storico Benelli (di cui era presidente onorario) e anche organizzatore di gare: con Paolo Benelli e Goffredo Tempesta aveva creato l’evento di Villa Fastiggi con i mitici duelli tra Agostini ed Haylwood, poi Ago e Saarinen.
Imprenditore ed ex pilota, noto collezionista e grande appassionato di motori, era stato nominato Presidente del Moto Club Tonino Benelli di Pesaro, per il suo costante e infaticabile impegno profuso nella valorizzazione della cultura e del patrimonio motoristico della città.
Un uomo autentico, di grande spessore, imprenditore illuminato, storico pilota della MotoBi con una straordinaria passione per le motociclette che l’ha portato a custodire oltre 200 esemplari, in particolari le Benelli da competizione. Una collezione privata che vede sia le Benelli di Pasolini e Saarinen fino alla Yamaha 250 di Cadalora e alla 500 di Lawson. Tante moto da corsa e altrettante moto di serie, sono 216 pezzi di gran pregio: il suo sogno realizzare un luogo dove fosse possibile respirare tutta la coinvolgente passione per la motocicletta. Purtroppo ci ha lasciato a marzo dello scorso anno.
Ma grazie alla forza e alla determinazione della sua famiglia e in particolare della moglie Graziella e del nipote Enrico, si è finalmente potuto realizzare.
Il museo ha sede in un capannone di oltre 2.000 metri quadrati a Villa Fastiggi, fuori Pesaro. Qui nella nuova sede-museo ci sono adesso le 216 motociclette storiche, molte delle quali sono pezzi unici.
A chi chiedeva a Battisti il valore economico della sua collezione la risposta era: “Non so quanto vale e nemmeno mi interessa. Per me è solo una questione affettiva. Quella Pesaro di ieri, soprattutto attraverso la Benelli ma anche la MotoBI e tante altre Aziende più o meno note, ha rappresentato una cultura, una scuola, ha creato valori, professionalità e molti dei personaggi che sono passati lì dentro hanno poi fatto la Pesaro di oggi, un pezzo di questa nostra Italia”.
Con il museo Battisti, la città di Pesaro, capitale della Cultura 2024, ha ampliato la sua proposta storico-culturale del motociclismo, già forte dello splendido museo Officine Benelli nella sede della ex fabbrica del Leone (nata nel 1911) in Viale Mameli, e di altri centri storici fra cui il museo Morbidelli, il centro dei fratelli Enzo e Eugenio Lazzarini e altri di valore.
La collezione privata di Battisti sarà visitabile venerdi’ 4 ottobre dalle ore 17.00 da parte dei piloti (e dei propri accompagnatori) nella giornata delle verifiche della 7° Coppa Faro Pesaro
FONTE: UFFICIO STAMPA NWRCUP, ANDREA ZANOVELLO – Alle due gare di regolarità a media a San Damiano d’Asti si mettono in evidenza Vellano e Catanzaro: vincono la 60 e la 50 e vanno al comando delle classifiche assolute
Chieri, 20 settembre 2024 – Con la disputa del Rally Il Grappolo Storico con la formula del rally di regolarità a media, la North West Regularity Cup ha compiuto il cosiddetto giro di boa avendo scritto il terzo dei cinque capitoli dell’edizione 2024.
Cinque i contendenti nella “media 50” e altri tre nella “60” si sono sfidati lungo le otto prove speciali del rally astigiano e all’arrivo a San Damiano d’Asti solo sei hanno tagliato il traguardo.
Nella “60” un avvincente testa a testa ha visto aver la meglio per due sole penalità l’equipaggio dell’Audi 80 di Maurizio Vellano e Ottavio Molina nei confronti della BMW 320 di Giorgio Garghetti e Barbara Giordano; al terzo posto si sono piazzati David De Faveri e Marco Blotto su Peugeot 205 Rally. Con la vittoria di domenica scorsa Vellano rafforza il comando nell’assoluta dove conta 30 lunghezze su Garghetti.
Ben più marcato il distacco dagli avversai col quale Vittorio Catanzaro ed Anna Maria Beneduce su Mazda 323 F si sono aggiudicati la gara precedendo Giovanni Guatelli e Francesco Gianmarino in gara con una Ford Escort RS Turbo, alla loro prima apparizione nel trofeo; a completare il podio di trofeo sono stati Mauro e Fabio Ferranti su Fiat 124 Spider Europa. Marco Gandino e Danilo Scarcella su Autobianchi A112 Abarth si sono invece ritirati al termine della prima tappa.
Catanzaro, con la doppietta Lana e Grappolo si porta al comando della generale, superando Gandino ora secondo, e va in testa anche nel 5° Raggruppamento. Terzo gradino provvisorio per Guatelli, a sei punti dal leader.
Le prossime decisive gare si svolgeranno nello spazio di quindici giorni nel mese di novembre: sabato 9 e domenica 10 l’appuntamento è ad Albenga (SV) per il Giro dei Monti Savonesi per passare poi a Riva presso Chieri venerdì 22 e sabato 23 per La Grande Corsa.
Immagine: Foto Magnano
Ufficio stampa NWR Cup
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Pescarin è secondo assoluto, seguito a ruota da Sorgato, nella media a sessanta mentre Converso chiude in piazza d’onore nella generale della cinquanta.
Rubano (PD), 18 Settembre 2024 – Ritorno in grande stile per Club 91 Squadra Corse nella sua specialità d’origine, in occasione di una Regolarità del Veneto che Sabato ha portato la scuderia di Rubano ad occupare tre dei sei gradini facenti parti dei due podi nella generale.
Nell’ambito della media sessanta Maurizio Pescarin, in coppia con Luca De Stefani su un’Opel Kadett GT/E, ha chiuso in seconda posizione assoluta ed in prima di quarto raggruppamento.
“Abbiamo affrontato le prove a vista nel primo passaggio” – racconta Pescarin – “non avendo potuto affrontare le ricognizioni del percorso. Solo al secondo giro abbiamo potuto spingere, rimontando varie posizioni. Sono alle primissime esperienze e sto ancora imparando.”
A fargli compagnia sul podio più prestigioso, sul terzo gradino con il secondo di quinto raggruppamento, è stato Fabio Sorgato, su una Peugeot 205 GTI con Tomas Sartore.
“Sulla prima prova eravamo ottavi assoluti” – racconta Sorgato – “e non pensavamo di recuperare fino al terzo posto, con sorpasso sull’ultima. Gara molto bella e pepata.”
A farne le spese è stato Alberto Ferrara, in coppia con Matteo Manni su un’Opel Kadett GT/E, beffato dal compagno di scuderia Sorgato nella lotta per il podio assoluto e costretto ad accontentarsi della quarta piazza nonché della medaglia d’argento in quarto raggruppamento.
Settimo nella generale ed ai piedi del podio in quarto raggruppamento ha concluso Fabio Legnaro, alla sua destra Franco Vezzù su un’Alfa Romeo Alfetta GT, soddisfatto dell’esperienza con la nuova formula di una media a sessanta che si è rivelata dura da mantenere.
Un minuto pagato in partenza ed altri problemi di natura tecnica hanno frenato la giornata di Marcello Bernardi, con Ilaria Garbo su un’Opel Kadett GT/E, in una media a sessanta terminata in tredicesima posizione assoluta ed in ottava di quarto raggruppamento.
Trasferta votata al prendere confidenza per Valentina Malatesta, affiancata da Gloria Caccin su una Porsche 944, penalizzata da alcuni inconvenienti tecnici che hanno minato la concentrazione, concludendo al diciannovesimo assoluto ed al nono di quinto raggruppamento.
Passando all’evento con media a cinquanta un ottimo Dario Converso, a destra Federica Ameglio, ha condotto al meglio la sua Mini Cooper, fino a salire sul secondo gradino del podio assoluto ed a conquistare il successo nel secondo raggruppamento.
“Questa volta è andato tutto per il verso giusto” – racconta Converso – “e con la media bassa siamo riusciti a mantenere il passo per quasi tutte le prove. Siamo stati dietro alla Porsche già dalla prima prova ed abbiamo tenuto la posizione per tutta la gara. Siamo molto soddisfatti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il pilota della Porsche 911 è anche secondo di gruppo e primo di classe mentre nel moderno è bis di vittorie con Trolio e Bombardelli.
Rosà (VI), 17 Settembre 2024 – Nonostante il nome Rally Team continua a proliferare nella velocità in salita ed anche il recente fine settimana, con la disputa di una Cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune azzoppata nel percorso e nella durata, ha confermato che la scuderia con base a Rosà è estremamente poliedrica, competitiva in ogni contesto.
L’evento corso tra Sabato e Domenica, tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna, ha portato alla ribalta Giampaolo Basso, terzo assoluto tra le regine del passato.
Il pilota della Porsche 911 Carrera RSR chiude anche in piazza d’onore di secondo raggruppamento ed in vetta alla classe GTS+2500, recriminando un lungo che lo ha frenato.
“È andato tutto bene” – racconta Basso – “e chiudere terzo assoluto, dietro ad una sport prototipo, è già un ottimo risultato. Recrimino un lungo ad un tornante che mi è costato un paio di secondi. Peccato non aver potuto disputare la seconda manche, per i fatti ben noti che ci hanno tenuto fermi per tre ore buone. Bravi gli organizzatori, la premiazione è stata stupenda.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Alla seconda uscita sull’Opel Kadett GSI gruppo A il pilota di Monselice regala a Motor Valley Racing Division il successo patavino tra le regine del passato.
Modena, 16 Settembre 2024 – Alla seconda apparizione sulla splendida Opel Kadett GSI gruppo A Nico Bertazzo piazza la zampata e fa suo lo Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, cogliendo il risultato pieno tra le regine del passato di fronte al pubblico amico.
Il pilota di Monselice si presentava al via dell’evento valevole per il Campionato Italiano Slalom, quello corso nella giornata di Domenica, con tanta voglia di aumentare la propria esperienza con la nuova compagna di avventura e, già durante la manche di ricognizione, il portacolori di Motor Valley Racing Division mostrava un interessante potenziale, mettendosi in evidenza nella provvisoria tra le storiche con la seconda posizione nella generale, primo di gruppo e di classe.
“Ci tenevo a correre al Colli Euganei perchè è la mia gara di casa” – racconta Bertazzo – “e, anche se il percorso non era tra i miei favoriti, direi che non siamo partiti male. Peccato essere stati in pochi tra le storiche ma, nonostante qualche problema di tenuta di gomme e di assetto, nella ricognizione abbiamo concluso con la seconda posizione assoluta. Un buon inizio.”
Si entrava nel vivo della competizione con Bertazzo che, al termine della prima manche di gara, si confermava in seconda posizione assoluta, accusando un ritardo di soli 3,17 punti dalla vetta.
Nonostante un gran jolly giocato sulla seconda l’unica punta della scuderia di Modena centrava la migliore prestazione, non sufficiente a garantirgli però il sorpasso al comando.
Con un bel colpo di reni sul finale il patavino era nuovamente il migliore nell’ultimo e decisivo passaggio, salendo in cattedra nella generale per il primo sigillo della sua nuova era.
Per lui vittoria assoluta tra le storiche, in gruppo HST2 ed in classe HST2-2000.
“Dopo aver preso un po’ le misure abbiamo iniziato a spingere” – aggiunge Bertazzo – “e, anche se nella seconda manche di gara sono entrato troppo forte in una chicane, siamo riusciti a vincerla, ripetendoci anche nell’ultima che poi ci ha consegnato la vittoria. È stata una bella giornata, tra partners ed amici, con un bel crescendo di ritmo. Abbiamo messo da parte tanta esperienza per il futuro ma penso che per quest’anno finisca qui. L’impossibilità di avere delle gomme adatte per i fondi viscidi non ci permetterebbe di affrontare le gare da qui in avanti.”
Barcella (Nicola) e Rossoni su Fiat 508 della Franciacorta Motori vincono al Città di Lumezzane
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grande soddisfazione per il figlio d’arte, secondi Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Terzo l’altro Barcella, ovvero Nicola con Ghidotti su Fiat 508C della Franciacorta Motori. Tra le moderne, ancora un primato per Vergamini Fabrizi su Ferrari F488 GTB.
La XXIII edizione del Città di Lumezzane è ancora nel segno di Barcella. Dopo la vittoria nel 2023 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione targata Lumeventi e svoltasi in questo fine settimana nel Bresciano è Nicola Barcella, che navigato da Simone Rossoni, vince a Lumezzane su Fiat 508C made in Franciacorta Motori. Il giovane figlio d’arte solitamente in gara sulla più recente A112, conferma di essere l’astro nascente della regolarità, avendo lottato alla pari con i big del campionato su una vettura alla pari. Secondi i bresciani Andrea e Roberto Vesco, padre e figlio su Fiat 508S, mentre completano il podio i Barcella senior, ovvero Guido e Ombretta Ghidotti ancora su Fiat 508S della Franciacorta Motori. I siciliani Maurizio e Pietro Indelicato sulla più recente Autobianchi A112 della Rovigo Corse sfiorano il podio conquistando la quarta piazza generale ed il primato in RC4 e prendendosi anche la soddisfazione di mettersi alle spalle equipaggi del calibro degli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini che hanno lottato con il coltello tra i denti per mantenere posizioni da vertice con una vettura certamente più farraginosa sui saliscendi bresciani e meno fresca sulle salite del percorso rivisto, tecnico e ritmato che è stato apprezzato in maniera univoca dai 102 equipaggi al via. Sesta piazza per l’insolito e redditizio equipaggio composto da Ezio Sala e Vito Cartafalsa che hanno ben giocato le proprie carte soprattutto nella prima parte della giornata, sulla preziosa Fiat 508 Sport Barchetta del 1933. Settimi gli specialisti bresciani Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del ‘37 della Emmebi 70. Completano la top ten della generale, Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 Ss Spider Sport del ‘32 della Brescia Corse (ottavi), Fabio Salvinelli e Anna Frassine su Fiat 508C della Scuderia Nettuno (noni) ed i bresciani Alberto e Giuseppe Aliverti su A112, secondi di RC4, davanti a Roberto e Tommaso Crugnola che, su Lancia Fulvia, conquistano il terzo gradino del podio di Raggruppamento e la rispettabile quattordicesima posizione in classifica generale.
Primato in RC1 per i coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che hanno incantato il pubblico sulla Lancia Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse, mentre conquistano la vetta del RC3 il pluricampione Grandi Eventi Mario Passanante come di consueto in duo con il padrone di casa, presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora, sulla Fiat 1100/103 ormai messa perfettamente a punto. Tra le più recenti vetture RC5 vanno bene i sempre concentrati coniugi di Serravalle Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla onnipresente Fiat Duna 70, che precedono nel medesimo Raggruppamento i siciliani Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112 della Franciacorta Motori ed i portacolori della scuderia polesana Rovigo Corse Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo Abarth 130 Tc. Tra le Dame, primato per Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti su Mg TB del 1939 sulla quale ottengono anche una ottima ventiduesima posizione assoluta.
Tra i fortunati possessori delle supercars moderne, i coniugi lucchesi Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 Gtb, vincono con sole 6 penalità di vantaggio sui fratelli del lago di Iseo Oreste e Celestino Sangiovanni su Ferrari Roma, podio tutto Franciacorta Motori completato da Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW M6 Cabrio. A precedere la straordinaria carovana della massima serie del Tricolore della specialità è stata la parata delle vetture Alfa Romeo 4C.
La competizione ha visto un massiccio coinvolgimento di pubblico grazie al ricco programma di eventi collaterali incentrati per lo più alla cultura dello sport di squadra e della solidarietà. Il calendario del CIREAS dice Sicilia dal 4 al 6 ottobre in occasione del Trofeo Cave di Cusa 2024 che costituirà certamente anche un utilissimo banco di prova in ottica Targa Florio Classica per gli equipaggi che prenderanno parte al Campionato Italiano Grandi Eventi oltre ad assegnare ovviamente preziosi punti per il CIREAS


























