FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91 FABRIZIO HANDEL – Nonostante i vari malumori, per i cambi regolamentari che hanno portato all’estinzione della regolarità sport, il sodalizio di Rubano rimane protagonista.
Rubano (PD), 15 Novembre 2023 – È da sempre uno degli eventi più attesi della stagione ed anche quest’anno il fine settimana in Valpantena, pur tra molti pareri negativi per i cambi di regolamento voluti dalla federazione sul fronte della regolarità sport, ha portato alla ribalta Club 91 Squadra Corse, salito sul secondo gradino del podio tra le scuderie in occasione della ventunesima edizione del Revival Rally Club Valpantena, la prima in versione a media.
Tra i più critici verso il nuovo format Fabio Sorgato, buon terzo di classe 2 e decimo di quarto raggruppamento al volante della sua Porsche 911 RSR condivisa con Luca Fichera.
“Il futuro del Valpantena è morto” – racconta Sorgato – “così come lo è quello delle gare a media. La nostra trasferta è stata un’agonia con la Porsche che ha fatto suonare il trombone solamente nelle curve. Mi dispiace molto che l’epoca del mitico Valpantena sia terminata.”
Settima piazza in classe 2, sempre nell’ambito del quarto raggruppamento, per Roberto Rossetto, in coppia con Nicolò Munegato su una Fiat 124 Sport Spider, particolarmente deluso dalla nuova regolamentazione che lo ha spinto a non seguire le medie imposte.
Un problema di salute ha invece fermato la corsa di Roberto Sacchetti, assieme a Massimo Taffarel su una Porsche 914/6, costretto al ritiro al riordino nella giornata di Sabato.
A portare in alto i colori della scuderia patavina ci ha pensato Andrea Gallo, affiancato da Andrea Paccagnella sulla consueta Suzuki Swift con la quale ha firmato la classe 1 del quinto raggruppamento, chiudendo buon quarto nella generale e dodicesimo nell’assoluta.
“Nel lento avevamo una buona media” – racconta Gallo – “ma nel veloce diventava tutto deprimente, sia per noi che per il pubblico. È un boccone difficile da digerire questa involuzione della regolarità. Confidiamo in un cambio di rotta della federazione perchè così non va e diventa anche pericoloso. Siamo obbligati a rallentare dove si potrebbe spingere in sicurezza mentre dobbiamo forzare il passo nelle parti dove i rischi sono maggiori. Non ci siamo proprio.”
Quarta piazza in classe 1 di quarto raggruppamento e nona nella generale per Alessandro Accettulli, in coppia con papà Giuseppe su una Lancia Fulvia Montecarlo, unico fuori dal coro.
Per lui anche una più che onorevole quindicesima posizione nella classifica finale assoluta.
“Il Valpantena è una gara che vince non appena viene messa a calendario” – racconta Accettulli – “ma, nonostante le dubbie novità regolamentari, tirando le somme devo dire che è stata un’esperienza diversa ma comunque positiva. Siamo soddisfatti del nostro risultato.”
Valpantena da dimenticare in fretta per Dario Converso, in coppia con la moglie Federica Ameglio su una Morris Mini Cooper, costretto al ritiro per problemi al motore manifestati durante il primo giro di prove, arginati parzialmente dal supporto della compagnia della spinta.
Ma il Venerdì ed il Sabato in terra scaligera ha anche dato vita all’ultimo appuntamento del Trofeo Rally di Zona due, valevole anche per numerose serie annesse, in occasione del quinto Lessinia Rally Historic che ha visto al via due alfieri della compagine con base a Rubano.
Gara sofferta per Michele Massaro, alle note Denis Masin, che ha combattuto contro una Ford Sierra Cosworth gruppo A non al massimo della forma, penalizzata da varie noie tecniche.
Il pilota della vettura dell’ovale blu, non a suo agio sulle strette ed insidiose stradine della Lessinia, ha concluso in quattordicesima posizione in classe J2/A/>2000.
Peggio è andata al compagno di colori Alberto Ferrara, con Matteo Barbiero sull’inseparabile Opel Kadett GT/E, fuori sulla penultima speciale per un’uscita di strada dovuta a gomme non in temperatura e probabilmente non adatte alle condizioni del fondo.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
Revival Valpantena: folta presenza Pro Energy Motorsport tra regolarità a media e storico
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Giunge alla ventunesima edizione il Revival Valpantena firmato Rally Club Valpantena, valido per la regolarità a media, con il 5° Lessinia Rally Historic destinato invece allo storico. La Pro Energy ha schierato sette equipaggi nello storico e altri 14 nella regolarità, con quindi ben 21 equipaggi alla partenza.
Nel Lessinia Rally Historic si impongono Montino – Valentinis (Peugeot 309 Gti 16) e l’Opel Kadett Gsi di Giorgio Rangheri e Simone Carli, che si portano a casa il secondo piazzamento nelle rispettive classi. Buona la gara di Franco e Flavio Bertoldi (Bmw 325 I) e Johnny Ballarin – Luciano Corso (Fiat 127 Sport), arrivati a termine della competizione, mentre tra i partenti figuravano Giulio Guglielmi – Davide Marcolini su Porsche Sc. Sfortunati i due veterani Michele Solfa (Alfa Romeo Alfetta) e Lucio Burato (Opel Corsa Gsi), costretti al ritiro per problemi meccanici.
Nel Revival era foltissimo il parterre Pro Energy, che vedeva in gara Fabio Airoldi – Osvaldo Finotti su una bellissima Lancia Stratos ex-ufficiale, Giovanni Zanini – Fabio Girlanda (Opel Kadett Gte), Gino Faccio – Andrea Gaio (Opel Kadett Gte), Giampietro Ceschi – Emanuele Barbieri (Opel Manta Gt/E), Giampietro Luvisotto – Cinzia Giacopelli (Lancia Delta Integrale), Paolo Piccoli – Roberto Zanchini (Bmw 318 Is), Michele e Giorgio Saccomani (Opel Manta Gte), Guerrino Melotti – Massimo Facchinetti (Talbot Sunbeam Simca), Agostino Zambelli – Vania Morandini (Ford Sierra RS Cosworth), Roberto Dalla Riva – Elisa Daldosso (Bmw 318 Is E30), Andrea e Paolo Sterzi (Opel Kadett Gt/E), Cristian Adami – Alessandro Zanini (Fiat Ritmo 130 Tc), Fabrizio Filippi – Desi Malaspina (Fiat 127) e Valerio Collecchi – Flavio Bedon (Bmw M3). Purtroppo la compagine Pro Energy è stata falcidiata da numerose squalifiche scattate per il superamento del limite massimo di penalità, un impedimento che ha portato regolarmente all’arrivo solo la Bmw di Valerio Collecchi e la Fiat di Fabrizio Filippi, che si sono comunque posizionati sul podio delle rispettive classi. Ciò dimostra che il passaggio alla regolarità a media ha causato non pochi problemi di adattamento al nuovo regolamento, anche per equipaggi esperti che hanno sempre raccolto ottimi risultati nella regolarità sport e che vantano perciò ampia esperienza nella gestione della gara. Una disciplina che ha quindi bisogno di tempo per essere compresa appieno e sfruttata al massimo del suo potenziale dagli equipaggi in gara. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse chiude sul secondo gradino del podio finale, al debutto assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 06 Novembre 2023 – È tempo di dare inizio ai festeggiamenti in casa Rovigo Corse, al termine di un Circuito delle Valli Piacentine che, andato in scena lo scorso fine settimana, ha regalato a Diego Verza il titolo di vicecampione in RC5 e nell’annessa classe fino a millesei.
Il patron del sodalizio polesano, in coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha chiuso al meglio una notevole stagione tricolore, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, prendendosi il lusso di tenere testa, nel corso del round conclusivo, ad un Malucelli che sembrava irraggiungibile ad inizio annata.
Una gioia ulteriormente arricchita dall’aver posto la propria firma sulla categoria Driver A, nell’ambito di una Coppa Regolarità di Zona 3 che lo ha visto tra i protagonisti di rilievo.
“Terminiamo con soddisfazione il nostro primo anno nel tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed abbiamo centrato l’obiettivo che avevamo prefissato, quello di difendere la seconda posizione in RC5 ed in classe. Siamo stati anche agevolati dal ritiro di Gualtieri, nostro diretto rivale, ma la soddisfazione di essere riusciti a stare al passo di quel Malucelli, che credevamo irraggiungibile, è stato qualcosa di speciale. Abbiamo capito che non è un marziano, avendo chiuso alle sue spalle per soli tredici centesimi, e questo ci ha dato maggiore consapevolezza in chiave 2024. È stato un fine settimana impegnativo ma felice per tutti noi. Grazie a Sandro Buranello, pedina fondamentale di questo traguardo raggiunto con i suoi preziosi consigli. Grazie a tutti i partners ed a quelli che ci hanno sostenuto in questo 2023.”
Ma per Verza la stagione non si conclude qui, potendo aumentare il numero di trofei in bacheca in una Coppa Regolarità di Zona 4 che lo vede tuttora al comando delle operazioni in Driver A.
Obbligatoria quindi la trasferta al Trofeo Cave di Cusa che, in programma dal giorno 8 al 10 di Dicembre, potrebbe consentirgli di porre la firma su un altro prestigioso tassello.
“Dopo il secondo nell’italiano ed il successo in terza zona” – aggiunge Verza – “possiamo ancora giocarci il titolo in quarta ed è per questo che saremo presenti, il prossimo fine settimana, al Cave di Cusa. Daremo il massimo per chiudere in bellezza questa stagione.”
Tornando al Valli Piacentine positivo è stato il bilancio pure per Alessandro Timacchi, in coppia con Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, autore di una stagione ad intermittenza che, senza qualche colpo gobbo della dea bendata, avrebbe potuto regalargli tante soddisfazioni.
Il pilota di Occhiobello termina quinto in RC5 ed in classe fino a millesei nel CIREAS, godendosi la corona d’alloro derivata dalla vittoria in Driver B nella Coppa Regolarità di Zona 2 e 3.
“Speravamo di fare meglio nell’ultima del campionato” – racconta Timacchi – “ma l’alternatore ci ha abbandonato, mettendoci in condizione di faticare parecchio. Chiudiamo la nostra prima esperienza nel CIREAS al quinto posto e va bene così, visti i tanti episodi sfortunati che ci hanno accompagnato nell’annata. Ci consoliamo con una power stage importante, media di 3.33, e con il titolo di seconda e terza zona. Grazie al mio navigatore Boris, alla scuderia Rovigo Corse ed ai nostri fans, sempre più numerosi. Arrivederci alla prossima stagione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA AUTO E MOTO D’EPOCA – Bologna, 29 ottobre 2023_ Grande successo per la prima bolognese di Auto e Moto d’Epoca. I numeri parlano chiaro: 13 padiglioni per 235.000 mq, 14 case motoristiche, oltre 7000 auto e moto d’epoca, pienone di visitatori nei 4 giorni di apertura, moltissimi i giovani, raddoppiato il pubblico della giornata inaugurale dedicata a collezionisti ed esperti del settore con una presenza del 35% di stranieri.
Dopo 39 anni a Padova, il risultato del trasferimento nella nuova sede di BolognaFiere è stato sorprendente. Raddoppiati gli spazi, che hanno permesso di portare a Bologna i più importanti espositori di auto d’epoca, youngtimer e instant-classic a livello mondiale, con una qualità altissima delle auto e moto esposte. Tanti gli appassionati non solo dall’Europa ma anche dagli Stati Uniti che hanno ammirato un’offerta di mercato davvero molto vasta. Grande successo di pubblico anche per il salone dedicato alle due ruote, 15.000 mq che hanno ospitato moto storiche, da corsa, da collezione.
Dopo i primi due giorni dedicati ad appassionati e collezionisti, non si è tirato indietro il pubblico del weekend che ha affollato i padiglioni della fiera, in un viaggio nel tempo partito tra i capolavori della storia dell’auto dei principali musei europei per passare attraverso le auto e moto iconiche del passato e i modelli unici delle case produttrici. E ancora curiosità e chicche: la prima auto costruita da Enzo Ferrari, la Ferrari di Clint Eastwood e la Ducati con cui Lucio Dalla tornava a casa dopo i concerti.
“Il passaggio a Bologna è stato coronato da un sorprendente successo di espositori e pubblico – dichiara Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto d’Epoca – e dalla conferma che la cultura e il mercato delle auto e moto storiche coinvolgono una vasta comunità di appassionati, italiani e stranieri. Grazie ad un lavoro immenso e coordinato, è stato possibile portare ad Auto e Moto d’Epoca esemplari di qualità, unici nel loro genere, capaci di soddisfare i gusti e la passione di professionisti e giovani collezionisti. Grande soddisfazione anche per le due ruote, a cui per il primo anno abbiamo dedicato un intero padiglione, con modelli strepitosi e chicche esclusive. L’importante presenza delle nuove generazioni e degli stranieri ci porta a riconoscere Auto e Moto d’Epoca quale crocevia tra l’Europa e la Motor Valley, e ci posiziona come la fiera più significativa del panorama europeo”.
Appuntamento alla 41º Edizione di Auto e Moto d’Epoca, dal 24 al 27 ottobre 2024 a BolognaFiere.
Ufficio Stampa Auto e Moto d’Epoca
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – L’ultimo atto della massima serie tricolore per la regolarità auto storiche vedrà al via due portacolori di Rovigo Corse, il presidente Verza e Timacchi.
Rovigo, 31 Ottobre 2023 – Un lungo cammino è pronto a volgere all’epilogo ed il termine del mese di Ottobre coincide con l’inizio del conto alla rovescia per l’ultimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, in programma per il 4 ed il 5 di Novembre.
Spetterà alla ventesima edizione del Circuito delle Valli Piacentine l’onore e l’onere di far calare il sipario sulla massima serie tricolore, attraverso due giorni sui quali Rovigo Corse punta molto.
Tutto o quasi può ancora accadere ma i dodici punti di vantaggio che Diego Verza vanta sul terzo in classifica, il temibile Gualtieri, non possono far dormire sonni tranquilli al presidente della compagine polesana, reduce da una stagione di esordio da protagonista di alto livello.
Il patron conferma il proprio pacchetto a disposizione, ritornando al volante dell’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2 con Sandro Buranello al proprio fianco, consapevole di dover stringere i denti per fare suo il titolo di vicecampione tra le RC5 e nell’annessa classe fino a millesei.
“Sarebbe bello poter chiudere a Bobbio come in Sicilia” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma sappiamo che non sarà semplice tenere dietro un osso duro come Gualtieri. La trasferta alla Targa Florio è stata giocata bene da noi ma gli scarti sono ancora in agguato quindi tutto si deciderà davvero alla fine. L’obiettivo è quello di confermare il secondo posto in campionato, il primo fa un altro sport al momento, e dovremo essere competitivi in due giorni nei quali affronteremo un’ottantina di prove. Mi auguro di ritrovare presto la giusta forma fisica, non sono al massimo al momento, perchè qui ci giocheremo l’intera stagione tricolore.”
In occasione dell’ultimo atto dell’italiano ritornerà in campo anche Alessandro Timacchi.
Il pilota di Occhiobello, sempre al volante della sua Fiat 127 Sport in coppia con Boris Santin, è stato autore di un 2023 nel quale ha mostrato un potenziale interessante e, pur non avendo preso parte a tutti gli eventi previsti dal calendario, resta aperta la possibilità di chiudere in bellezza, partendo dall’attuale quinta piazza in RC5 e nella classe fino a millesei.
“Siamo pronti per l’ultima gara del campionato” – racconta Timacchi – “ed andremo ad affrontare un contesto del tutto nuovo per noi. Il quarto è ormai difficile da conquistare ma ci proveremo, fino all’ultima prova. Siamo reduci da un buon passo, quello che ci ha visto protagonisti a La Marca Classica, e cercheremo di fare del nostro meglio anche qui, puntando a migliorare ulteriormente. Comunque vada è stata un’esperienza bellissima nel tricolore.”
Centoottantacinque chilometri complessivi, suddivisi tra Sabato e Domenica, sono pronti quindi ad accogliere la coppia battente bandiera rodigina che sarà impegnata su settantotto prove cronometrate, dalle quali usciranno i verdetti definitivi di questa intensa annata.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse sfrutta al meglio il coefficiente maggiorato e l’assenza del diretto rivale nella rincorsa al podio del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 17 Ottobre 2023 – Era una delle trasferte più impegnative della stagione, tanto blasonata quanto ricca di incognite ma anche di aspettative, ed il risultato raccolto da Diego Verza, al termine della Targa Florio Classica, è di quelli che possono recitare un ruolo chiave in un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che lo vede in lizza per i quartieri nobili.
Il presidente di Rovigo Corse, sempre in coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, partiva con il piede giusto già dalla prima tappa, quella che vedeva la carovana del tricolore partire da Trapani Venerdì pomeriggio per arrivare a Palermo.
“La prima frazione comprendeva ventitré prove” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma cinque sono state annullate. Abbiamo condotto una giornata discreta, terminando decimi assoluti. È stato un bel percorso, reso difficile dall’averlo affrontato con il buio nella fase finale.”
La sfida ripartiva al Sabato seguente, via da Termini Imerese nella suggestiva location dei box della Targa Florio, con Verza che sfruttava al meglio l’assenza del diretto rivale nella rincorsa al secondo posto del CIREAS, imprendibile ormai il detentore della leadership, ed il coefficiente maggiorato, andando a concludere la due giorni con il secondo in RC5 ed in classe millesei.
Notevole anche la prestazione in chiave assoluta, decima la piazza al netto delle penalità, con la ciliegina sulla torta della vittoria della power stage, mettendo in riga i big del tricolore.
“Il Sabato è stato decisamente più bello” – aggiunge Verza – “perchè il percorso era più lungo. Abbiamo segnato tanti goal a porta vuota, mantenendo una media di quattro centesimi di errore per passaggio. Chiudere secondi, in raggruppamento ed in classe, ed aver vinto la power stage è un bottino che gratifica gli sforzi per essere scesi fino in Sicilia. Abbiamo preso tre penalità in tre passaggi, girando ad uno, ed abbiamo ricevuto tantissimi complimenti dai nostri avversari. Mi sono commosso nell’occasione e mi son venute le lacrime. Sono vent’anni che mio padre Ugo è mancato e recentemente abbiamo dato vita ad un trofeo in suo onore, in un evento interclub tenutosi a Polesella ad inizio Ottobre. È stato lui a trasmettermi la passione per i motori e sono certo che da lassù mi sta aiutando in questo importante cammino sportivo.”
Un risultato che rilancia Verza, passato ora in seconda posizione nella provvisoria di campionato italiano, ma che non gli consente di dormire sonni tranquilli, a causa degli scarti che renderanno da cardiopalma l’ultima e decisiva sfida al Circuito delle Valli Piacentine, ultimo round della serie che andrà in scena a Bobbio i prossimi 4 e 5 Novembre.
“Ora siamo secondi nel CIREAS” – conclude Verza – “ma con il gioco degli scarti la partita si deciderà a Bobbio, ad inizio Novembre. Rientrerà Gualtieri e sarà fuoco e fiamme. Se riusciremo a stargli davanti chiuderemo secondi e, essendo all’esordio nella massima serie nazionale per la disciplina, sarebbe un risultato da incorniciare. A Bobbio scarteremo dodici punti mentre Gualtieri potrà prenderli tutti pieni. Sarà dura ma cercheremo di dare il massimo.”
Annullata la Salita del Costo
FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Cause di forza maggiore costringono il Rally Club Team ad annunciare l’annullamento della cronoscalata in programma domenica prossima
Cogollo del Cengio (VI), 16 ottobre 2023 – È notizia di recente conferma la decisione di annullare la 31^ edizione della Salita del Costo e dell’abbinata gara dedicata alle auto storiche entrambe con la massima titolazione tricolore.
Cause di forza maggiore e l’annunciato peggioramento delle condizioni meteorologiche, hanno indotto il Rally Club Team a prendere la sofferta decisione di non effettuare la cronoscalata che si doveva disputare da venerdì 20 a domenica 22 prossimi a Cogollo del Cengio, coinvolgendo anche i comuni di Roana e Caltrano.
L’organizzatore, esprimendo il rammarico per quanto svolto fino ad ora per il buon esito della manifestazione, ringrazia l’ACI, le Commissioni Velocità Salita e Autostoriche, le amministrazioni comunali di Cogollo del Cengio, Roana e Caltrano e quanti avevano dato il proprio apporto con entusiasmo e fattiva collaborazione.
Ufficio Stampa Salita del Costo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIREAS, MARCO BENANTI – I forti Campobellesi su Fiat 508 C si aggiudicano il gradino alto del podio della gara di Campionato Italiano Grandi Eventi emergendo a sorpresa dopo una serratissima lotta tra i vari Passanante, Accardo, Di Pietra, Loperfido, Aliverti e Valente. Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 del 1937 vincono quindi il Campionato Italiano Grandi Eventi 2023 ed anche la gara riservata al CIREAS. Tra le ferrari, l’acuto è di Giordano Mozzi e Valter Lanzoni su Ferrari 458 Speciale.
Palermo 14 ottobre 2023 – Palermo abbraccia la Targa Florio e i suoi protagonisti. Nel cuore pulsante della monumentale città quale è Piazza Verdi, la pedana d’arrivo ha coronato la tre giorni sportiva della rievocazione storica della gara più antica del mondo, organizzata dall’automobile Club di Palermo con il fondamentale supporto dell’Automobile Club d’Italia ed Aci Storico. Come da pronostico il pubblico palermitano non ha fatto mancare il proprio afflato verso un evento, quale è la Targa Florio Classica, entrato nel cuore e nell’interesse del motorsport mondiale. E di fatto da tutto il mondo sono stati i partecipanti degli oltre 200 equipaggi che si sono sfidati a suon di precisione di guida sugli oltre 500 km del percorso articolatosi in una impegnativa “tre giorni”, con due tappe, la prima nel Trapanese, tra le colline i vigneti del “Tour delle Saline” di Marsala e poi oggi, sul “Circuito delle Madonie”.
I vincitori della Targa Florio Classica 2023 sono Enzo Ciravolo e Francesco Messina da Campobello di Mazara e portacolori del Classic Team, su Fiat 508 C, che si aggiudicano il gradino alto del podio della gara di Campionato Italiano Grandi Eventi sbucando a sorpresa dopo una serratissima lotta tra i vari Passanante, Accardo, Di Pietra, sulle Fiat 508, Loperfido su Lancia Aprilia e Aliverti su Alfa Romeo 6C 1750.
Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 del 1937 vincono quindi il Campionato Italiano Grandi Eventi 2023.
Nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, primato per Mario Passanante su Fiat 508 navigato da Alessandro Molgora della Franciacorta Motori, secondi sono Accardo e Becchina ancora su Fiat 508 mentre completano il podio della classifica finale generale Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508 C.
Tra i protagonisti del Ferrari Tribute to Targa Florio asso pigliatutto sono l’esperto Giordano Mozzi e Valter Lanzoni su Ferrari 458 Speciale, che hanno duellato non poco con Fabio Vergamini, ormai idolo dei siciliani insieme alla moglie Anna Maria Fabrizi sul Ferrari 488 GTB. Terzi su Ferrari Roma, Celestino e Fabrizio Sangiovanni.
-“La Targa Florio è di diritto patrimonio da custodire e rilanciare” – ha dichiarato il presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani sulla pedana d’arrivo a bordo della Lancia Aurelia B20 condivisa con Susanna Serri. Un clima praticamente estivo, paesaggi suggestivi con una cornice di pubblico come la Sicilia sa offrire ed un’organizzazione certosina, sono stati gli apprezzamenti condivisi da tutti gli equipaggi. Domani, a Cala Muletti a Terrasini atto conclusivo con la cerimonia di premiazione per tutti i protagonisti dei raggruppamenti.
L’Addetto Stampa
Marco Benanti
Sabato la Targa Florio Classica 2023 si prepara al gran finale in piazza Verdi
FONTE: UFFICIO STAMPA CIREAS, MARCO BENANTI – Dopo il “Tour delle Saline”, la rievocazione storica della gara automobilistica più antica del mondo con i suoi esclusivi equipaggi è pronta alla seconda ed ultima tappa sul “Circuito delle Madonie”. Le classifiche parziali delineano già i primi duelli sul cronometro. Alle 16.00 l’abbraccio di Palermo in Piazza Verdi per la passerella finale.
Palermo 13 ottobre 2023 – La Targa Florio Classica entra nel vivo e si appresta al gran finale. Se nella giornata di venerdì il “Tour delle Saline” nella parte più occidentale della Sicilia fra Alcamo, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Trapani e le splendide Saline di Marsala, con il suggestivo passaggio sulla strada di Erice, ha fatto vivere agli oltre 200 equipaggi della Targa Florio Classica, del Campionato Italiano Grandi Eventi, del Campionato Italiano della Regolarità Auto Storiche e del Ferrari Tribute to Targa Florio, paesaggi ed ospitalità mozzafiato, domani per la seconda giornata e tappa conclusiva denominata “Circuito delle Madonie”, si entra nelle strade del mito. Proprio così, per la “Stage 2” il programma dice, partenza ancora alle 8.30 di sabato 14 ottobre dall’Università degli Studi di Palermo presso il Museo dei Motori e dei Meccanismi, poi tappe verso le strade teatro di quel “campionato del mondo marche” che vide epiche battaglie e trionfi di piloti del calibro di Ninni Vaccarella, idolo dei tifosi siciliani, che vinse nel 1965 in coppia con Lorenzo Bandini, sulla Ferrari 275 P, nel 1971 con Toine Hezemans sulla sempre celebrata Alfa Romeo 33/3 Sport Prototipo e nel 1975 con Arturo Merzario ancora su Alfa Romeo 33TT12 Spyder nella sua ultima gara da pilota.
Dopo lo Start dicevamo, gli equipaggi sulle loro splendide vetture si muoveranno alla volta di Buonfornello, Floriopoli, Cerda, Caltavuturo, Castellana, Petralia Sottana, Piano Battaglia, Collesano e Campofelice di Roccella. Sul suggestivo Belvedere di Termini Imerese affronteranno anche la prova di abilità Power Stage Classic che verrà trasmessa su ACI Sport Tv (Canale 228 di Sky). L’arrivo è in programma nel primo pomeriggio con il tradizionale bagno di folla in Piazza Verdi a Palermo quando la città tornerà ad abbracciare la Targa Florio a partire dalle ore 16.00 per la parata d’arrivo e dove si delineeranno le classifiche che, come da regolamento, saranno rese note nelle ore successive. Domenica 15 infine è prevista la cerimonia di premiazione alla tenuta Cala Muletti a Terrasini a partire dalle ore 12.30.
Intanto la prima giornata che ha visto un momento di festa, con una massiccia presenza di pubblico e appassionati a Campobello di Mazara, alla presenza di un bagno di folla arricchito dalle scolaresche della cittadina dove la regolarità è nata. A salutare il Presidente Aci Angelo Sticchi Damiani, in gara sulla Lancia Aurelia, oltre a tutti i partecipanti anche il Sindaco Giuseppe Castiglione, che ha omaggiato a ciascun equipaggio dei prodotti tipici e una illustrazione realizzata dalla Pro Loco Associazione Costa di Cusa, unitamente ad aziende del luogo. Al passaggio campobellese, presente anche Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Trapani nonché Commissario Straordinario dell’ACI Palermo che organizza l’evento Targa Florio.
Marsala, Trapani ed Erice, sono state teatro ad alta suggestione del tracciato, che ha delineato i primi duelli, soprattutto nell’ambito dei Campionati Grandi Eventi e Cireas dove sono molti gli equipaggi iscritti nella duplice competizione, che assegna i punti per il Campionato Siciliano Regolarità. A darsi battaglia a suon di precisione sul passaggio sui tubi con prove tecniche e insidiose, come altrettanto lo sono le prove di media “molto ben studiate”, come dicono gli stessi concorrenti. Nella giornata di venerdì quindi sostanziale testa a testa per buona parte della gara tra Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 508C che l’anno scorso, videro sfumare la gioia della vittoria per un solo centesimo nei confronti di Mario Passanante, che vinse la gara. A vincere la Targa Florio Classica nel 2021 invece furono i beniamini di casa e “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, oggi in gara sulla Lancia Aprilia del 1937, vettura tanto amata e sulla quale il medico palermitano è cresciuto sportivamente grazie agli insegnamenti del suo mentore Giuliano Canè. Tornando alla classifica parziale della prima giornata, Moceri e Dicembre si trovano ad inseguire le posizioni d’alta classifica che vedono un sostanziale testa a testa tra i due forti campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra (campioni dei Grandi Eventi nel 2022) ancora su Fiat 508C ed il menfitano Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 508. In evidenza anche il tarantino Fabio Loperfido con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Lancia Aprilia del 1938. Tra le splendide vetture del Ferrari Tribute to Targa Florio, gara d’attacco per l’esperto regolarista Giordano Mozzi con Valter Lanzoni su Ferrari 458 speciale.
La Targa Florio Classica 2023 viene vissuta nel segno e nel ricordo del curatore del Museo Targa Florio di Termini Imerese Nuccio Salemi recentemente scomparso
FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Si è tenuta nella mattinata odierna la conferenza di presentazione dell’edizione 2023 della cronoscalata vicentina in programmadal 20 al 22 ottobre prossimi
Canove di Roana (VI),11 ottobre 2023 – È stata la sala consiliare del Comune di Roana, sita nella frazione di Canove, ad ospitare nella tarda mattinata la conferenza di presentazione alle autorità e agli organi d’informazione della 31^ Salita del Costo e 1^ Salita del Costo Auto Storiche, che si svolgeranno con partenza dal Comune di Cogollo del Cengio e arrivo in quello di Roana, da venerdì 20 a domenica 22 ottobre.
A far gli onori di casa la prima cittadina Elisabetta Magnabosco affiancata dal sindaco di Cogollo del Cengio, Piergildo Capovilla; al tavolo dei relatori, inoltre, erano presenti il presidente di ACI Vicenza, Luigi Battistolli, l’organizzatore della gara, Renzo De Tomasi, l’assessore allo Sport e Turismo di Roana, Cesare Azzolini oltre al Responsabile della Croce Rossa Italiana di Thiene, Michele Michelon e Achille Guerrera, nella veste di commentatore delle dirette delle cronoscalate del C.I.V.M.
Nelle parole della sindaca Magnabosco, il riconoscimento dell’importanza rivestita per il territorio dalla manifestazione che porterà un gran numero di persone a soggiornare durante i giorni della gara, oltre agli spettatori verranno appositamente a vederla; un afflusso di persone tra le quali sicuramente ci sarà anche chi ne coglierà occasione per coniugare l’aspetto turistico a quello sportivo. In chiusura dell’intervento, la sindaca ha portato il saluto dell’assessore Sella del Comune di Asiago, non presente alla conferenza per esigenze professionali, ma comunque partecipe a nome della propria comunità
Ha preso poi la parola il sindaco Capovilla che dal 2016, quando la Salita del Costo tornò a disputarsi, è sempre stato tra i sostenitori e i collaboratori del Rally Club Team. Nelle sue parole anche il ringraziamento al presidente Battistolli e a De Tomasi per il raggiungimento della massima titolazione nazionale della gara, sottolineandone l’importante ruolo di volano per il territorio.
L’importanza dell’attività delle due amministrazioni comunali, è stata fortemente sottolineata da Luigi Battistolli – fresco Campione Europeo Rally Autostoriche – il quale ha ringraziato per quanto messo in atto, in modo che la gara potesse crescere, anche nei consensi locali, fino ad arrivare al raggiungimento del traguardo della duplice titolazione tricolore.
Molto sentito anche l’intervento di Renzo De Tomasi nel ripercorrere il cammino svolto nel tempo in cui, dal primitivo progetto di riportare in auge la gara presentato a fine 2015 a Capovilla, passo dopo passo, la stessa è riuscita a ritagliarsi lo spazio che merita nel panorama della velocità in salita; una parola in più il presidente del Rally Club Team l’ha spesa per ringraziare l’incessante lavoro dei propri collaboratori che stanno dedicando tante ore alla preparazione di tutti i dettagli della gara.
Entusiasta anche l’assessore Azzolini dalle cui parole è emersa la gratitudine per l’organizzazione dell’evento che porta tanti benefici al territorio, considerato anche il periodo di svolgimento ben diverso dai periodi tipicamente ad alta densità turistica dell’estate e dell’inverno.
Achille Guerrera ha invece spostato l’attenzione sulla parte tecnica della gara sottolineando alcuni aspetti della sicurezza e dell’organizzazione delle riprese televisive che permetteranno agli appassionati di seguire le evoluzioni dei piloti, grazie alla diretta streaming.
Con l’intervento di chiusura di De Tomasi sono state illustrati dettagli e orari delle tre giornate della manifestazione, mettendo l’accento sulla riapertura del percorso prevista nella giornata di sabato 21, nella fascia oraria 13- 14 e nella sola direzione da Cogollo del Cengio verso l’Altopiano; ha poi confermato l’avvio del posizionamento dei pannelli informativi in tutta la zona e, prima dei saluti finali, le parole di De Tomasi hanno rivolto un sentito ringraziamento anche al direttore di ACI Vicenza Gianantonio Sinigaglia, e al Fiduciario ACI Sport, Ezio Corradin.
Informazioni e documenti al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine: Andrea Zanovello
Ufficio Stampa Salita del Costo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























