FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il patron di Rovigo Corse firma il terzo nel quartultimo round del CIREAS mentre nel Trofeo AVIS è secondo, seguito a ruota dal compagno di colori Timacchi.
Rovigo, 05 Settembre 2023 – È stata una ripresa particolarmente impegnativa, quella che ha visto protagonisti i tre portacolori di Rovigo Corse al via del quartultimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, il Città di Lumezzane dello scorso weekend.
Il migliore della compagine polesana, tra Sabato e Domenica, è stato indubbiamente il presidente Diego Verza, in coppia con Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, autore del terzo in RC5 ed in millesei nell’evento riservato al tricolore ma anche buon dodicesimo assoluto, secondo di RC5 e di classe, nel Trofeo AVIS corso al Sabato.
Un piazzamento che conferma il patron del sodalizio terza forza della serie, scarti alla mano.
“Gara molto difficile e sofferta” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “con prove tirate, in notturna, molto tecniche e che ci hanno fatto soffrire nel Trofeo AVIS. Al Sabato è uscito un risultato che ci ha soddisfatto molto. Domenica abbiamo girato con un cinque basso, non performanti come avremmo voluto. Per due centesimi siamo arrivati davanti al nostro diretto rivale per la corsa al secondo posto in campionato, essendo irraggiungibile Malucelli. A punteggio pieno saremmo secondi ma con gli scarti siamo ancora terzi. Dobbiamo puntare a fare bene negli ultimi tre appuntamenti del tricolore. Grazie a Sandro, una garanzia per me.”
Mastica amaro, nonostante il terzo di RC5 e di millesei nel Trofeo AVIS, un Alessandro Timacchi che, in coppia con Boris Santin sulla Fiat 127 Sport, si aspettava di più del quinto posto di RC5 e di classe con il quale ha terminato un Lumezzane da dimenticare rapidamente.
“Fino alla diciannovesima prova della Domenica eravamo secondi” – racconta Timacchi – “ma un roadbook impreciso ci ha fatto prendere una grossa penalità, facendoci precipitare in classifica. Al Sabato abbiamo chiuso a podio ma abbiamo preso due penalità ingiuste. Purtroppo, dal mio punto di vista, è una manifestazione da non ripetere per i tanti errori visti.”
Il pilota di Occhiobello, attualmente quinto nella provvisoria tricolore con il gioco degli scarti, condivide il boccone difficile da digerire con Stefano Galuppi, diciannovesimo in RC3 ed undicesimo tra le millesei nel CIREAS con Enrico Coan sull’Alfa Romeo Giulia GT del 1968.
La terza punta del sodalizio polesano chiude anche dodicesimo di RC3 ed ottavo di millesei nel Trofeo AVIS del Sabato, rammaricato per un evento che ha lasciato parecchi dubbi.
“Errori pacchiani nel radar ci hanno penalizzato nel Trofeo AVIS” – racconta Galuppi – “e, molte volte, tante domande ci balenano nella testa, nonostante la nostra passione sia bella. Com’è possibile, per i più bravi, fare cento passaggi su un tubo senza mai essere disturbati o avere un problema di traffico, calcolando che le strade sono aperte? Se è così sono veramente dei mostri, soprattutto con auto ante guerra e con distanze nel roadbook spesso non precise.”
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Iscrizioni aperte alla manifestazione organizzata da ACI Treviso, decimo appuntamento
del Tricolore Regolarità Auto Storiche in programma a Treviso il 23 e 24 settembre. In abbinata anche la gara con la formula “turistica”
Treviso, 4 settembre 2023 – Sono aperte da alcuni giorni le iscrizioni alla sesta edizione de La Marca Classica, gara di regolarità classica e turistica che si svolgerà tra sabato 23 e domenica 24 settembre a Treviso e per aderire alla quale i concorrenti avranno tempo sino alle 23.59 di domenica 17 settembre. Come da regolamento saranno ammesse le vetture costruite dalle origini sino al 31 dicembre 1990 e per la categoria “auto moderne” quelle dal primo gennaio 1991 in poi.
Valevole quale decimo dei dodici round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con coefficiente maggiorato a 1,5, l’evento organizzato dall’Automobile Club Treviso si sta perfezionando, giorno dopo giorno, per offrire ai partecipanti una nuova edizione della gara che tanti apprezzamenti ha collezionato negli anni scorsi, annunciando delle novità che riguarderanno il percorso assieme a conferme quali l’ambientazione della “Power stage” e del quartier generale della manifestazione.
Sarà infatti una volta di più il BHR Treviso Hotel di Quinto di Treviso a mettere a disposizione gli spazi per le operazioni di verifica, la direzione gara, oltre alle fasi di partenza ed arrivo della competizione; la prima fase, quella delle verifiche sportive è prevista dalle 10.30 del sabato per protrarsi sino alle 16.30, seguita da quella delle tecniche mezzora più tardi. Solo su prenotazione, e per un limitato numero di equipaggi, le operazioni saranno consentite anche dalle 7 alle 8 dell’indomani.
Alle 17.30 in Viale Bartolomeo d’Alviano in centro città, si svolgerà la “Power Stage” ricalcando il percorso dello scorso anno, terminata la quale gli equipaggi faranno rientro al BHR Treviso Hotel dove saranno ospiti della tradizionale cena di gala.
Alle 9 di domenica 24 settembre verrà data la partenza alla vettura numero 1 che muoverà verso un percorso che abbraccia gran parte della Marca Trevigiana dapprima puntando verso Castelfranco Veneto, col successivo settore che porterà la carovana a Valdobbiadene e successivamente a Follina per la sosta pranzo prevista presso l’Azienda Agricola “La Dolza”. Alle 14.10 la ripartenza per il rush finale che prevede il transito sul Montello dove si svolgeranno le ultime delle sessantacinque prove di precisione distribuite su 191,305 chilometri, prima di tagliare il traguardo a Quinto di Treviso a partire dalle 16.30. Alle 18, la cerimonia delle premiazioni concluderà la manifestazione.
A vincere l’edizione 2022 furono, siglando un esclusivo poker, i fratelli Scapolo alla guida di una Fiat 508 C.
Abbinata alla regolarità classica anche quella con la formula “turistica” che prevede un impegno minore in termini di tempo vista l’effettuazione tutta nella giornata della domenica, ad iniziare dalle verifiche previste con inizio alle 8; percorso che si svilupperà su poco più di 120 chilometri con ventisette prove di precisione al centesimo di secondo da effettuarsi nell’arco temporale che va dalla partenza fissata alle 11, sino alle 15 per l’arrivo della prima vettura, sempre presso il BHR Treviso Hotel.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al link La Marca Classica 2023 del sito www.treviso.aci.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C della FM vincono la XII Città di Lumezzane
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’affiatato equipaggio bergamasco ottiene il primato del RC2 al termine di una gara costruita prova dopo prova allungando la leadership del campionato 2023. Secondi Lorenzo e Mario Turelli sulla Fiat 508C del ‘34, terzi Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio della FM ancora su 508S.
Sono Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del ‘38 della Franciacorta Motori i vincitori della XXII Città di Lumezzane – Coppa d’Oro Avis e Coppa PAM appena archiviata in questo fine settimana tra la medesima cittadina del Bresciano ed il suo splendido hinterland.
L’affiatato equipaggio di Calcinate nel Bergamasco ottiene il primato del RC2 al termine di una gara costruita prova dopo prova allungando la leadership del campionato 2023.
“E’ una gara che conosciamo e apprezziamo. Questo risultato ovviamente ci consente di consolidare il punteggio nel Tricolore. Oggi non è stato facile perché ci siamo confrontati con equipaggi fortissimi Turelli e Riboldi, segno che quello che conta oggi, probabilmente è più l’allenamento, oltre che l’affiatamento con il codriver. Siamo felici che il livello dei partecipanti si stia alzando moltissimo, segno che questa disciplina sta richiamando molti appassionati, soprattutto giovani”.
La Classifica finale generale sorride quindi ai bresciani Lorenzo e Mario Turelli sulla Fiat 508 C del 1934. L’esperto duo di Chiari dicevamo ha condotto una gara molto regolare, limando al minimo gli errori chiudendo con un distacco di 13,60 penalità. Sul podio salgono di diritto Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio della FM ancora su 508 S del 1933 che chiudono con appena 23,45 penalità. Un podio tutto RC2 con vetture anteguerra che testimonia l’allestimento di un percorso sì impegnativo, ma capace di esaltare anche le vetture più anziane il cui fascino è direttamente proporzionale alla delicatezza di motori e parti meccaniche.
I milanesi Edoardo Bellini e Roberto Tiberti (primi tra gli equipaggi U30) piazzano la loro ammiratissima Fiat 508C del ‘37 quarti in classifica generale davanti d’un soffio ai bresciani Andrea e Roberto Vesco Fabio, padre e figlio che con la quinta piazza generale, pongono fine alla sfortuna di Lumezzane della passata edizione. Sesti sono Fabio e Marco Salvinelli, ancora padre e figlio, a loro agio anche su l’impegnativo percorso di 200 km, scandito da 65 prove cronometrate di Lumezzane, allestito dall’associazione Lumeventi. Un percorso che ha meritato apprezzamenti alterni da parte di alcuni correnti, alcuni dei quali hanno lamentato una presenza “importante di traffico”, mentre altri hanno esaltato le prove dalla prima all’ultima. Ben 200 le donne e gli uomini a lavoro per la riuscita della competizione, coordinati dall’instancabile Claudio Bugatti e diretti da Vittorio Galvani. Ad aprire le ostilità agonistiche ed infiammare la passione del pubblico, sono state le Alfa Romeo 4C dell’associazione internazionale 4C che hanno sfilato sulle affascinanti vetture del biscione, precedendo le auto storiche in prova e le cerimonie di partenza e arrivo nella centrale piazza Portegaia di Lumezzane.
Sesta posizione per la splendida MG L Type condotta dal vicentino Luca Patron, navigato da Massimo Casale, sotto le insegne della Promotor Classic.
Primato in RC1, ovvero la classifica riservata alle vetture prodotte fino al 1930 per la splendida Fiat 514 Sport del 1930 ancora della Promotorsport condotta dai piacentini Gianmario Fontanella ed Alessandro Malta che ottengono anche l’ottava posizione.
La top ten è completata dal campione Mario Passanante, che sfodera la scuola campobellese (TP) anche in terra lombarda, riuscendo a conquistare il primato tra le vetture RC3, nonostante una vettura, la Fiat 1100/103 TV del ‘55, certamente esaltante per la regolarità, ma non ancora ben messa a punto dal punto di vista del motore. Sarà certamente soddisfatto il suo navigatore Alessandro Molgora, presidente della scuderia Franciacorta Motori.
Gli esperti coniugi bolognesi Massimo Zanasi e Barbara Bertini portano il Classic Team nella Top Ten della XXII Città di Lumezzane nella top ten su Fiat 508C.
Tra le donne, la classifica Femminile sorride alle meneghine Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo della Scuderia Nettuno Bologna sulla sempre maneggevole, sebbene senza servosterzo, Innocenti Mini Cooper 1300E del ‘74, che chiudono davanti il derby con le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73 della Franciacorta Motori. Terze della classifica riservata alle dame sono Nicoletta Marcianò ed Elena Giulia Zanetti su Alfa Romeo Duetto del ‘71 della scuderia Emmebi 70.
Tra gli Under 30, oltre al già citato primato di Bellini Tiberti, spicca il secondo posto per il figlio d’arte e promessa della regolarità Nicola Barcella con Simone Rossoni sull’affidabile A112 Abarth del ‘79 sulla quale ottengono il primato di RC4 e la dodicesima piazza assoluta. A completare il podio Under 30 sono Leonardo e Alessandro Marini su Lancia Fulvia 1.3 Rallye S della Brescia Corse.
Stanchi ma divertiti sono i coriacei coniugi piemontesi Alessandro Malucelli e Monica Bernuzzi, primi di Categoria RC5 e sedicesimi assoluti sull’ormai famigerata Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori.
A vincere la Power Stage Classic, spettacolare formula di abilità fuori dalla classifica CIREAS e che andrà in onda nei prossimi giorni sul canale 228 di Sky su AciSport TV, sono i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna.
Archiviato Lumezzane, il circus della regolarità classica per Auto Storiche si darà appuntamento a Treviso in occasione del La Marca Classica, in programma il 23 e 24 settembre 2023.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’asso cerdese dopo tanti successi alla classica trapanese, ha trionfato nel 6° round CIVSA precedendo nel 4° Raggruppamento il leader di campionato Massaglia su Osella PA 9/90. A Farris su Porsche il 2° Raggruppamento con la terza prestazione assoluta. Lavieri su Martini Mk 32, Palumbo su X 1/9 e Nocentini su Chevron vincono rispettivamente 5°, 3° e 1° Raggruppamento.
E’ stata una edizione appassionante, contrassegnata dalle insidie la 8^ Salita Storica al Monte Erice, riservata ai protagonisti del CIVSA che nel primo dei due appuntamenti siciliani hanno disputato il sesto round stagionale del Campionato Italiano Velocità Auto storiche Salita.
Totò Riolo, al volante della PCR 6 BMW ha brillato nella gara di casa, con l’esaltante successo di 4° raggruppamento, grazie al miglior crono assoluto di entrambe le salite. Nella prima, il driver cerdese su un fondo insidioso, come lui stesso ha sottolineato, ha fermato il cronometro su 3’21”15, per poi confermare la il primato grazie al tempo fotocopia di 3’21”17.
Secondo gradino del podio di 4° Raggruppamento per il torinese Mario Massaglia, che ha chiuso la sua perfomance su la Osella PA 9/90 con la seconda prestazione complessiva di giornata, nonostante dei problemi alla sua vettura. Sul podio di 4°raggruppamento anche Salvatore Asta su BMW M3.
Riolo all’arrivo ha così commentato la sua gara:-“Avrei voluto migliorare di più il crono rispetto alle ricognizioni, ma le nonostante i tratti nuovi di tracciato le condizioni non hanno permesso ulteriori miglioramenti. Gara bellissima come sempre, Io la Monte Erice, la amo in particolar modo. La nostra vettura qui era alla terza gara, stiamo quindi facendo una grande bella progressione. A me le nuove sfide stimolano molto. Il fatto di partire da zero e portare alla vittoria una vettura meno nota è una grande soddisfazione per me, per Kaa Racing e per i nostri partner che hanno creduto nel progetto”-.
Gli fa eco Massaglia anche lui in difficoltà con le insidie del tracciato trapanese:-” Non mi aspettavo la bandiera gialla sul tornante sono arrivato un po’ scomposto e ho perso qualcosa lì. Sicuramente piuttosto che rischiare è meglio incamerare dei punti, che sono fondamentali per l’esito del campionato, anche se non sono soddisfatto del tutto della prestazione. In gara 2 sono subentrati dei problemi si pensa di natura eletrrica, per cui ho pensato solo a portare la vettura al traguardo”-.
Successo largo per Sergio Emanuele Farris tra le Porsche 911 di 2° Raggruppamento. Il poliedrico driver sardo, qui in gara Test con la vettura del Team Guagliardo in vista della stagione europea 2024, ha preceduto, il palermitano Raffaele Picciurro ritornato da un anno alle gare e il modenese Giuliano Palmieri che ha impostato la sua strategia in ottica campionato ed ha avuto ragione raccogliendo molti punti.
Farris ha dichiarato: -“Continua migliorare il feeling con questa vettura, grazie alla proficua intesa con il team Guagliardo. Siamo a buon punto, avremmo potuto fare meglio, ma anche noi soprattutto in gara 1 abbiamo risentito di problemi ai pneumatici. Complessivamente il lavoro fatto, mi soddisfa”-.
Bella anche la sfifda per il 5° Raggruppamento che ha visto primeggiare sui 5.730 metri della Monte Erice il lucano Antonio Lavieri su Martini Mk32, rispetto al marchigiano Antonio Angiolani su March 783 F.3.
Molto il combattuto il 3° raggruppamento dove è stata particolarmente intensa il confronto fa le Fiat X 1/9. A spuntarla è stato Gaetano Palumbo davanti a Gaspare Piazza e Vito Oddo.
Ha dato spettacolo anche in Sicilia il toscano Tiberio Nocentini nel 1° Raggruppamento dove ha primeggiato con ampio margine rispetto a Giuseppe Riccobbono e Giuseeppe Mancusa entrambi su Bmw 2002.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Riolo dopo i successi rallistici torna nel Civsa su Pcr 6, con obiettivi eccellenti. Fra le storiche anche Trentini su Lucchini e Ansorge che porta sui tornanti trapanesi la bellissima Delta integrale HF. Nel Civm per il sodalizio cerdese in gara Rotolo su Osella.
Cerda(PA) 31 agosto. La Targa Racing Club/CST SPort schiera alla 65^ Monte Erice 5 vetture: 3 nel Campionato Italiano Velocità Montagna Auto Storiche e 2 nel Tricolore per auto moderne. Totò Riolo, dopo i successi Historic dei Rally del Sosio e del Tindari Rally torna nel Civsa con la Pcr, sport car assistita da kaa racing in cerca di conferme di vertice. Alla vigilia della cronoscalata trapanese il poliedrico driver cerdese ha dichiarato – :” Gareggiare in salita o nei Rally, con vetture storiche o moderne è per me comunque esaltante. Poter competere con avversari di ottimo livello e con le nuove leve mi mantiene sempre in ottima forma, d’altra parte la passione è immutata. Con lo sviluppo della Pcr insieme a Kaa Racing siamo a buon punto, 2 gare e due podi e qui in Sicilia non nascondo di puntare al massimo risultato”.
Torna alla Monte Erice anche il patron della Kaa Racing, Alessandro Trentini, che prosegue la sua esperienza agonistica con la Lucchini fra le Sport Nazionale.
Prestigioso debutto nel Civsa con la Delta Integrale HF per Walter Ansorge, anche lui reduce da un ottimo Historic Tindari Rally dove è stato secondo di 4° Raggruppamento e terzo assoluto. L’imprenditore termitano che con SunProd è partner principale del sodalizio Cerdese ed è prontissimo a questa nuova sfida con l’intento di migliorare ancora il feeling con la sua nuova vettura.
Protagonista a Erice, con l’intento di raccogliere soprattutto punti nel TIVM e nel Campionato Siciliano Ninni Rotolo con la Osella Pa 21 Jrb, che fin qui ha alternato ottimi piazzamenti con degli stop che hanno frenato la sua ascesa al vertice delle graduatoria di classe 1600.
Slitta la presenza in gara di Ernesto Riolo, concentrato sulla proficua messa a punto della sua Peugeot 208 Rally per tornare ai livelli per lui più consoni.
102 gli iscritti alla XII edizione della Città di Lumezzane, nona prova del CIREAS
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La competizione, organizzata da Lumeventi è in programma sabato 2 e domenica 3 settembre. Tutti presenti i big del Tricolore della Regolarità 2023.
Sono 102 gli iscritti alla XXII edizione della Città di Lumezzane – Coppa d’oro Avis e Coppa “Pam”. La gara di regolarità per auto storiche, valida quale nona prova del campionato italiano Regolarità Auto Storiche, in programma sabato 2 e domenica 3 settembre 2023 con numerosi appuntamenti che le faranno da cornice. L’appuntamento bresciano organizzato dall’associazione. Dopo la lunga pausa estiva dovuta anche all’annullamento della Targa AC Bologna, originariamente prevista per il 2 luglio e non disputata a causa del maltempo maltempo, si pone fine al digiuno agonistico estivo, riaprendo in grande stile, grazie all’associazione Lumeventi, le danze del CIREAS 2023.
Le iscrizioni, chiusesi ufficialmente in queste ore, vede superare quota 100 con tutti i grandi nomi del campionato e anche gli agguerriti outsider locali, che saranno presenti al blasonato appuntamento del Bresciano.
Grandi nomi dicevamo a partire dal siciliano Mario Passanante che navigato dal presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora vorranno fare la voce grossa sulla Fiat 1100/103, vettura in crescita nel corso della stagione, sia in RC3 ma anche e soprattutto in termini di classifica generale. In RC2 gareggeranno con la BMW 328 del 1939, già vincitrice tra l’altro del Gran Premio Nuvolari nel 2017, i bresciani Andrea e Roberto Vesco, Riccardo Riboldi e Bortolino Bortot su Triumph TR2 Sport del 1954 o ancora i serravallesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla redditizia Fiat Duna del ‘70.
Anche la Rovigo Corse Rovigo Corse, torna in scena con le sue due prime punte. Pacchetto confermato per il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, deciso a consolidare una seconda piazza in raggruppamento RC5 ed in classe millesei più che meritata. Nonostante il divario dall’attuale leader Malucelli sia importante, ventotto le lunghezze da recuperare, le chances per poter sognare un colpaccio restano tuttora immutate. A far compagnia al patron del sodalizio rodigino ci penserà Alessandro Timacchi, nuovamente al via con la sua fidata Fiat 127 Sport che sarà condivisa per l’occasione con Boris Santin. Il pilota di Occhiobello, in costante crescita in questa stagione di debutto tra i grandi del CIREAS e reduce dal buon terzo firmato in Sardegna, tenterà l’aggancio al podio di categoria. L’attuale quarta posizione in raggruppamento RC5 ed in classe millesei dista solamente sedici lunghezze dal gradino più basso, alimentando le ambizioni personali in vista del Lumezzane.
Debutto nel bresciano per il terzo alfiere, Stefano Galuppi, che farà coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT del 1968, già visto in azione nel precedente Campagne e Cascine.
Saranno della partita i “giovani terribili e temibili” Nicola Barcella e Simone Rossoni sulla sempre precisa A112 Abarth per i colori della FM Franciacorta Motori, così come il bergamasco di Villongo Andrea Belometti con Doriano Vavassori sulla sempre ammiratissima anteguerra FIAT 508 Spider Sport del 1932 della Brescia Corse e ancora i bolognesi del Classic Team Massimo Zanasi e Barbara Bertini sempre su 508 del ‘37. Giocano in casa i lumezzanesi Alberto e Federico e Riboldi che saranno in gara con la Fiat 508 del ‘33.
Occhi puntati inoltre sull’equipaggio composto da Massimo Dalleolle, direttore sportivo della scuderia Nettuno Bologna e Marco Angrisani, coordinatore dei Grandi Eventi di ACI Sport che, da appassionato si concede di tanto in tanto qualche puntata nella massima serie della Regolarità. I due divideranno l’abitacolo della sempre redditizia Autobianchi A112 Abarth 70HP del 1980 dalla particolare livrea Trofeo A112 Cunico.
Tornando alla gara, vinta nel 2022 da Alberto e Giuseppe Scapolo su FIAT 508, il programma dell’edizione 22, prevede sessantacinque prove cronometrate, con partenza al mattino di Domenica 3 Settembre ed arrivo nel tardo pomeriggio, per una competizione anticipata dalla seconda edizione del Trofeo AVIS che andrà in scena Sabato 2 Settembre.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Scatta il rush finale del tricolore regolarità per auto storiche, quattro gli appuntamenti rimanenti ad iniziare dall’imminente Città di Lumezzane.
Rovigo, 30 Agosto 2023 – Sono passati quasi tre mesi dall’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche disputato, la Baia delle Ninfe in Sardegna a metà Giugno, e per i protagonisti della massima serie tricolore è finalmente arrivato il momento di tornare a sfidarsi, aprendo un poker di eventi che decreterà vincitori e vinti della stagione 2023.
Si partirà con i fuochi d’artificio, ritrovandosi in quello che è senza dubbio considerato il fulcro della regolarità in Italia, la provincia di Brescia, per la ventiduesima Città di Lumezzane.
Ai nastri di partenza non poteva mancare Rovigo Corse, al via con le sue due prime punte.
Pacchetto confermato per il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, deciso a consolidare una seconda piazza in raggruppamento RC5 ed in classe millesei più che meritata.
Nonostante il divario dall’attuale leader Malucelli sia importante, ventotto le lunghezze da recuperare, le chances per poter sognare un colpaccio restano tuttora immutate.
“Abbiamo già corso qui lo scorso anno” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma non è stata un’esperienza positiva, a causa di vari problemi di navigazione. Torniamo a Brescia, la patria della regolarità italiana, quindi ci aspettiamo una gara molto tecnica e difficile. Mi piacciono questi tipi di eventi perchè bisogna metterci tanto del tuo. Quando il gioco si fa duro riesco a dare il meglio di me stesso. Con un anno in più di esperienza cercheremo di migliorare il piazzamento del 2022 e di portare a casa punti importanti per confermarci seconda forza in campionato. Un particolare grazie a Sandro perchè riesce sempre a farmi migliorare in gara.”
A far compagnia al patron del sodalizio rodigino ci penserà Alessandro Timacchi, nuovamente al via con la sua fidata Fiat 127 Sport che sarà condivisa per l’occasione con Boris Santin.
Il pilota di Occhiobello, in costante crescita in questa stagione di debutto tra i grandi del CIREAS e reduce dal buon terzo firmato in Sardegna, tenterà l’aggancio al podio di categoria.
L’attuale quarta posizione in raggruppamento RC5 ed in classe millesei dista solamente sedici lunghezze dal gradino più basso, alimentando le ambizioni personali in vista del Lumezzane.
“Sarà la nostra seconda volta al Lumezzane” – racconta Timacchi – “e conservo un bel ricordo di questo evento perchè nel 2022 abbiamo portato a casa delle belle soddisfazioni. Abbiamo mantenuto una buona media, senza sbagliare mai il percorso, ed è risaputo il livello di difficoltà delle gare bresciane. Quest’anno arriviamo qui con il quarto posto nel CIREAS, in raggruppamento ed in classe, quindi sarà d’obbligo cercare di fare bene. Noi siamo pronti.”
Debutto nel bresciano per il terzo alfiere, Stefano Galuppi, che farà coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT del 1968, già visto in azione nel precedente Campagne e Cascine.
Saranno sessantacinque le prove cronometrate, partenza al mattino di Domenica 3 Settembre ed arrivo nel tardo pomeriggio, per una ripartenza tricolore tutta da gustare, anticipata dalla seconda edizione del Trofeo AVIS che andrà in scena Sabato 2 Settembre.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – L’ovale azzurro sugli scudi grazie ad una gara perfetta di Giampaolo Basso che al volante della Porsche 911 firma una bella vittoria nella salita bellunese
Romano d’Ezzelino (VI), 9 agosto 2023 – Dopo la bella doppietta firmata al Rally Valli Oltrepò da Tiziano Nerobutto ed Ermanno Sordi nella giornata di sabato 5 scorso, il giorno successivo è arrivata una nuova soddisfazione per il Team Bassano, stavolta dalle cronoscalate.
All’edizione 2023 della salita “Alpe del Nevegal” valevole per il CIVM e alla quale erano ammesse anche le auto storiche, il team dall’ovale azzurro ha festeggiato una bella vittoria assoluta grazie alla prestazione di Giampaolo Basso; l’esperto pilota marosticense ha infatti corso una gara perfetta al volante della sua Porsche 911 RSR Gruppo 4 aggiudicandosi entrambe le manches di gara accumulando un vantaggio di quasi 10” sul secondo classificato. Alla vittoria assoluta, si sono poi sommate quelle di classe e del 2° Raggruppamento.
Dei cinque piloti in gara con le auto storiche, oltre a Basso solo Umberto Scariot è riuscito a tagliare il traguardo alla domenica portando la Lancia Rally 037 alla vittoria di classe grazie alla tredicesima prestazione a livello generale.
Meno fortunato il fine settimana di Enrico Gaspari su Alfa Romeo 33 e di Salvatore Fazio Tirrozzo su Fiat 128 Sport Coupé, entrambi costretti al ritiro per noie meccaniche; a far loro forzata compagnia anche Dajana Sbabo ferma già al sabato a causa di una toccata con l’Alfetta GTV. Un sesto pilota, Remo De Carli, al via con la Radical SR4 tra le auto moderne, ha colto un buon risultato portando la vettura al secondo posto di classe totalizzando un tempo che l’ha posizionato al sedicesimo gradino nella classifica assoluta.
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Immagine: Michael Loss
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il portacolori di Club 91 Squadra Corse brilla tra le regine del passato, centrando anche il secondo posto in raggruppamento e in classe.
Rubano (PD), 07 Agosto 2023 – In casa Club 91 Squadra Corse non si poteva chiedere un regalo migliore, prima di dedicarsi alle meritate vacanze estive, quindi onore al merito ad un Michele Massaro che, in occasione della recente Cronoscalata Alpe del Nevegal, ha portato in dote un risultato a dir poco prestigioso ovvero il terzo gradino del podio assoluto storico.
Il pilota di Padova si presentava ai nastri di partenza con una BMW M3 gruppo A ed il responso della prima sessione di prove ufficiali, corsa nella giornata del Sabato, faceva già intendere lo stato di forma del portacolori della scuderia con base a Rubano, nonostante il meteo avverso.
Suo il secondo miglior tempo tra le storiche, a poco meno di cinque secondi dalla migliore prestazione di Bosco, in una classifica che vedeva ben presto confermati i valori in campo dalla seconda tornata della giornata, terzo alla bandiera a scacchi a 2”87 dalla Porsche di Bianchini.
“Eravamo quasi in un centinaio tra le storiche” – racconta Massaro – “in un elenco iscritti che contava duecentocinquanta vetture al via. L’Alpe del Nevegal è una gara bellissima ed è già qualche anno che ci tengo ad essere presente qui. Per il 2023 gli organizzatori hanno rifatto un bel pezzo di asfalto che, negli anni passati, era particolarmente dissestato. L’incognita meteo l’avrebbe fatta da padrone, così era nelle previsioni ed è stato presto confermato dai fatti. La scelta delle coperture, fatta all’ultimo e prima della partenza, avrebbe fatto sicuramente la differenza. Non avevo meccanici al seguito quindi dovevo scegliere per tempo le gomme da utilizzare e puntualmente, al momento della partenza con ore di ritardo a causa dei tanti incidenti, mi ritrovavo ad aver fatto la scelta sbagliata. Ho puntato sul bagnato pesante, contando sul fatto che questo avrebbe reso la mia M3 gruppo A imprendibile per gli altri.”
Vincitore assoluto dell’edizione 2019 il patavino non era baciato dalla dea bendata con una gara 1 che si affrontava sull’asciutto, mantenendo l’incognita di un sottobosco umido.
Nonostante questo Massaro riusciva a contenere i danni agevolmente, firmando la terza prestazione assoluta in gara 1 oltre che la seconda in raggruppamento ed in classe.
Il ritorno della pioggia in gara 2 giocava a suo favore ma una fastidiosa tendinite al polso sinistro non gli consentiva di esprimersi al meglio, costringendolo ad accontentarsi di un terzo tempo che, a soli tre decimi dal secondo, si traduceva nel gradino più basso della generale ed in un bis di secondi, inanellato nell’assoluta di quarto raggruppamento ed in classe A+2000.
“La vittoria del 2019 era ripetibile” – aggiunge Massaro – “ma non è andata così. Pioggia leggera e sole hanno reso il tracciato da slick in gara 1, a parte il sottobosco umido. Ho fatto il possibile, senza rischiare troppo, per contenere il distacco da Basso e da Bosco, il primo su una Porsche da paura ed il secondo con la sua agilissima Renault 5 GT Turbo. Abbiamo eguagliato il risultato del 2022 e la nostra M3 è stata perfetta. Senza le slick nuove, parcheggiate a casa, non si poteva fare miracoli anche perchè avevo una fastidiosa tendinite al polso sinistro. Sono soddisfatto del weekend. Un saluto a tutti gli appassionati del Club 91.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La manifestazione proseguirà la sua tradizione dal 10 all’11 novembre come regolarità a media. Si correrà in coda al 5° Lessinia Rally Historic. Gli organizzatori: “abbiamo voluto omaggiare l’affetto degli equipaggi, l’entusiasmo degli appassionati ed il sostegno dei nostri partners”.
25.07.2023 – Il Rally Club Valpantena è lieto di annunciare che, in coda al già confermato rally storico 5° Lessinia Rally Historic, in programma dal 10 all’11 novembre prossimi, si svolgerà anche il 21° Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione che in questi primi 20 anni ha contribuito ad accrescere la popolarità delle auto storiche da rally diventando un appuntamento internazionale di grande rilievo.
Il Rally Club Valpantena, in stretta collaborazione con la Commissione Autostoriche ACI Sport, ha lavorato instancabilmente per trovare una soluzione che permettesse di garantire la continuità di questa amata manifestazione motoristica. La scelta di unire il Revival Rally Club Valpantena al 5° Lessinia Rally Historic si è rivelata la soluzione ideale per offrire agli equipaggi e al pubblico la possibilità di assistere nuovamente al Revival, che è stato inserito a calendario come manifestazione di Regolarità a Media.
Il 21° Revival Rally Club Valpantena cambierà quindi tipologia di svolgimento e sarà una celebrazione dell’eredità automobilistica che ha costruito, con vetture storiche provenienti da diverse epoche che si sfideranno sulle affascinanti prove sulle montagne veronesi. Gli appassionati avranno l’opportunità di ammirare da vicino le icone del passato, mentre gli equipaggi potranno mettere alla prova le proprie abilità di guida e di navigazione in un ambiente diventato celebre per la passione che lo anima e contraddistinto dalla grande ospitalità che da sempre ha reso le manifestazioni del Rally Club Valpantena qualcosa di unico.
“La scelta di continuare in questo senso è stata dettata soprattutto dalle numerose richieste giunte sia dagli appassionati italiani che dai tanti equipaggi stranieri che di anno in anno prenotano la loro partecipazione – hanno commentato gli organizzatori. – Un’importante risorsa per il territorio interessato dalla manifestazione che registra puntualmente il tutto esaurito beneficiando dell’importante indotto economico messo in essere dalla manifestazione. La scelta di disputare il 21° Revival Rally Club Valpantena come Regolarità a Media in coda al 5° Lessinia Rally Historic è nata principalmente per omaggiare l’affetto dei concorrenti, l’entusiasmo degli appassionati e il sostegno dei nostri partners. Apriremo la possibilità di partecipazione straniera anche nel rally storico, dato che le richieste che abbiamo ricevuto dagli equipaggi esteri sono davvero molte”.
Il programma ed il percorso sono già stati disegnati e saranno svelati prossimamente. L’evento si dipanerà su due giornate, venerdì 10 e sabato 11, con un percorso identico per il rally storico e il Revival. che si snoderà in Valpantena e Lessinia tra Grezzana e Bosco Chiesanuova. Ulteriori informazioni riguardanti il programma dettagliato e le modalità di partecipazione, saranno presto disponibili su rallyclubvalpantena.it


























