FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – A seguito della prematura scomparsa di Gianni Chiesa avvenuta lo scorso giugno, il Consiglio Direttivo, riunitosi il 21 luglio, all’unanimità, ha nominato il genovese Mauro Ambrogi, sino ad oggi vice presidente, nuovo presidente della Scuderia del Grifone.
Mauro, classe 1945, sposato con Giuliana dalla quale ha avuto tre splendide figlie, ha modi garbati, e’ dotato di grande carisma ed equilibrio e ha coniugato, in questi primi 50 anni di attività della sua officina, l’University Motors, efficienza e grandi risultati.
Gestisce l’officina di Genova- Quinto nel segno della tradizione e con l’aiuto della figlia Marianna e con lei, delle autostoriche, si prende cura, le restaura e le prepara.
Le sue auto, hanno realizzato qualche centinaia di vittorie e decine di titoli assoluti in tutta europa dalla Mini, alle Ferrari, alle Stratos, alle 037, alle Delta e tante altre.
Nigel Mansell, Alessandro Nannini, Attilio Bettega, Mauro Pregliasco, Jean-Claude Andruet, Fabrizio Tabaton, Tony Carello, “Tony” Fassina, Emanuele Pirro, Mario Simone Vullo, Franco Cunico, Alex Fiorio, Paolo Andreucci, Ferté, Oscar Larrauri, i nomi dei driver più noti che hanno affidato i loro mezzi nelle sapienti mani di Mauro Ambrogi.
Invariato il rimanente direttivo con Sergio Delfino Presidente Onorario, Nicola Manzini vice presidente, Marco Gandino alla tesoreria, Marianna Ambrogi coordinerà la segreteria e si occuperà della direzione sportiva mentre Danilo Scarcella e Alberto Bonamini sono i consiglieri.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Un doppio podio di Raggruppamento per la Scuderia Laniera
Biella: È stata una “Occhieppo-Graglia” positiva quella che ha visto impegnati in gara gli equipaggi Biella 4 Racing, e che ha portato un doppio podio di Raggruppamento e buone prestazioni al termine dei 35 rilevamenti suddivisi lungo i circa 140 chilometri di manifestazione.
Nella classifica finale il primo a comparire è il navigatore di Scuderia Roberto Tosi, che dettava il ritmo a Maurizio Crapa sulla loro Lancia Fulvia Coupé griffata A.P.V. Classic, giunti ventinovesimi assoluti e quarti di 6° Raggruppamento. “Bella gara”, commenta Roberto Tosi, “organizzata in maniera egregia sia dalla Bracco che dal direttore Delleani. Per quanto ci riguarda è stata la nostra migliore prestazione, anche se la posizione in classifica non lo evidenzia, ma semplicemente perché il livello era molto alto. Tanti concorrenti della classica, più esperti ed agguerriti, hanno fatto, ovviamente, meglio di noi. Ma siamo soddisfatti e felici di aver trascorso una giornata con belle persone! Ora vedremo cosa ci riserverà il Biella Classic”.
In trentaduesima posizione troviamo Andrea Florio ed Arianna Fior, a bordo della Ford Fiesta MKI, giunti terzi di 7° Raggruppamento. “Siamo molto contenti”, esordisce Andrea Florio, “ci siamo divertiti ed abbiamo migliorato i nostri risultati lungo la giornata, fatto che ci ha permesso di giungere sul podio del nostro Raggruppamento. Inoltre la soddisfazione di aver superato due fasi eliminatorie negli scontri diretti finali. Il risultato lo dedico sicuramente agli Zii di Arianna, recentemente scomparsi, ma che avranno certamente fatto il tifo per noi”.
Concludono quarantatreesimi assoluti e settimi di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, al via sulla consueta Fiat 600 D. “La gara è andata bene”, ci racconta Andrea Rosso, “l’intesa con Giovanni migliora sempre più ed il poter incontrare gli amici di Scuderia durante le pause dalla guida nelle manifestazioni è sempre un piacere. Nota stonata la classifica, che continua a non sorriderci nonostante alcune prove molto buone. Bisogna allenarsi a lungo, ma resta di piacevole il rapporto umano che abbiamo ad ogni gara a cui si partecipa”.
Terminano in seconda posizione fra le vetture moderne, Paolo Canova e Silvia Gandini, in gara sulla immancabile Subaru Impreza WRX. “Questa Occhieppo-Graglia è andata decisamente bene”, riferisce Paolo Canova, “ci siamo rifatti di un Valli Biellesi sottotono, ed ora attendiamo fiduciosi il Biella Classic per puntare ad una buona posizione in classifica di Challenge Aci Biella. La giornata è trascorsa piacevole ed in compagnia, ci siamo divertiti, e questo è sempre importante. Un ringraziamento a Silvia che mi ha navigato molto bene”.
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il ritorno dei motori ad Adria premia Club 91 Squadra Corse, rispettivamente secondo e terzo assoluto, vincitore dei relativi raggruppamenti, e terzo tra le scuderie.
Rubano (PD), 12 Luglio 2023 – Una festa nella festa per Club 91 Squadra Corse in occasione di Pane & Rally Race, evento di regolarità che ha riacceso la passione per i motori ad Adria.
Erano quattro i portacolori della scuderia di Rubano in Polesine, due dei quali in grado di agguantare i gradini del podio assoluto in un contesto che ha riportato alla mente tanta storia.
Risultati prestigiosi che hanno permesso al sodalizio di chiudere terzo tra le scuderie.
Il migliore del poker patavino è stato Fabio Sorgato, in coppia con Tomas Sartore su una Peugeot 205 GTI, secondo assoluto nonché vincitore del Raggruppamento 9.
“Bellissima manifestazione” – racconta Sorgato – “con un’organizzazione di alto livello, nonostante fosse la prima edizione. Abbiamo attraversato il Polesine, fino ad arrivare alle valli, ma è la prova di Rosolina che ci ha emozionato, con ali di appassionati e non che ci acclamavano. È stato bello riportare su queste strade la vettura utilizzata da Ferruccio Lippa, pilota di Papozze che mi ha aspettato al controllo timbro della sua città. Per pochi centesimi non ho regalato la vittoria assoluta al mio amico Tomas Sartore, navigatore di Adria, e c’ero quasi riuscito ma, sulle due prove in valle, un cronometraggio dubbioso ci ha fatto chiudere al secondo posto. Siamo felicissimi del risultato che abbiamo ottenuto in questo fine settimana.”
A fargli compagnia sul podio generale, occupando un terzo gradino che gli è valso anche il successo in Raggruppamento 3, è stato Alberto Ferrara, con la moglie Daniela Camporese su una splendida Fiat 1100/103 con la quale ha aperto le danze Domenica, partendo per primo.
“Nonostante la rottura della ventola del radiatore siamo arrivati alla fine” – racconta Ferrara – “ma siamo stati penalizzati, in alcune prove, sulla prestazione. Il percorso è stato divertente, caldo a parte, e la prova in centro a Rosolina, con il pubblico che applaudiva la mia anziana Fiat 1100 del 1957, è stata bellissima. Sicuramente saremo presenti alla prossima edizione.”
Si è trattata di un’uscita test per Marcello Bernardi, al suo fianco Franco Marconato, al via con una BMW M3 con la quale ha chiuso quinto di Raggruppamento 8, senza l’assillo del cronometro ma solo con la voglia di capire la vettura in vista del prossimo Città di Bassano.
“Ho corso il Rally del Pane nel 1984 e nel 1985” – racconta Bernardi – “quindi potete capire le emozioni che ho provato a trovarmi al via ad Adria. Ritrovare l’amico Bobo Barbujani è stato bellissimo e devo fare i complimenti al suo braccio destro, Angelo Lucio Cavallari, che ha dato l’anima per mettere insieme questo evento, ben riuscito. Dopo sei mesi abbiamo ritrovato la nostra M3 ed abbiamo deciso di esserci per sistemare qualche cosina sul piano tecnico. Non c’entra la classifica ma passare per Rosolina è stato incredibile. Bastava solo quello e già sarebbe stato un evento importante. Ora staremo un pochettino fermi, in attesa del Bassano.”
Non ha visto il traguardo ma ha toccato il cuore degli appassionati la splendida Opel Manta GT/E di Mattia Ferraretto, con Alessandro Carenini, che riproduceva la livrea utilizzata da Massimo “Bobo” Barbujani nella vittoriosa edizione del Pane 1985, assieme ad Adriana Destro.
“Ho avuto l’occasione di esprimere un desiderio che sognavo da tempo” – racconta Ferraretto – “ovvero quello di riportare sulle strade del vecchio rally la mia Manta, nella livrea con la quale Massimo Barbujani ed Adriana Destro vinsero l’edizione del 1985. Riguardo alla classifica non mi interessava più di tanto, contava solo arrivare e divertirci. Un guasto elettrico ci ha lasciato a piedi, a pochi chilometri dalla fine, ma sono felice di esserci stato. Auguro a tutta l’organizzazione, in particolare a Massimo ed a Lucio, che l’evento continui a crescere.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Alla 41° Cesana-Sestriere Riolo, con Kaa Racing, centra un prestigioso secondo posto di 4° Raggruppamento su PRC, piazza d’onore del podio virtuale assoluto. Alla 24° Giarre Milo Rotolo, con Cst Sport, si difende al meglio con la Osella Pa 21 jrb nella combattuta classe 1600 E2SC.
Cerda, 10 Luglio. Ancora Risultati positivi per Targa Racing Club che ha ben figurato da Nord a Sud nel weekend.
Totò Riolo ha portato la PRC motorizzata Bmw 2500 al secondo posto della 41° Cesana -Sestriere, round di Campionato Italiano Salita Auto Storiche con un prestazione convincente che fa ben sperare per lo sviluppo della vettura Kaa Racing.
Stiamo andando nella giusta direzione per rendere sempre più competitiva la nostra PRC – afferma Riolo – lo dimostrano i tempi tra prove e gara. Con Kaa Racing stiamo lavorando su una vettura completamente rivisitata ed i progressi ci gratificano molto”-.
Nella stessa gara Alessandro Trentini, patron della Kaa Racing, è stato quinto sempre di 4° raggruppamento, al volante della Lucchini Alfa Romeo 3000, secondo delle Sport Nazionali
In Sicilia dopo uno stop in gara 1, l’altro portacolori della Targa Racing Club, Ninni Rotolo, qui affiancato da Cst Sport si è difeso bene chiudendo gara 2 al quarto posto della combattutissima classe 1600 E2SC.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tutte al traguardo e con ottimi riscontri le tre vetture impegnate nella cronoscalata torinese valevole per il Tricolore. Altre tre vetture, tutte Porsche 911, pronte per l’appuntamento del Rally delle Alpi Orientali
Nizza Monferrato (AT), 11 luglio 2023 – Puntuale come ad ogni inizio del mese di luglio, anche quest’anno la cronoscalata Cesana – Sestriere ha avuto tra le protagoniste della gara anche le vetture seguite dalla Balletti Motorsport.
Tre erano quelle al via della gara che si è disputata domenica scorsa dopo la giornata del sabato dedicata alle prove ufficiali, e tutte tre hanno tagliato il traguardo cogliendo eccellenti risultati. Nell’ipotetica classifica assoluta, in quattordicesima posizione troviamo la BMW M3 di Massimo Perotto il quale, nonostante abbia corso con delle gomme non ottimali stante la difficoltà a reperirne di nuove, ha corso un’ottima gara che gli è valsa anche la vittoria in classe “GTP>2500”. Soddisfacente anche la prestazione di Giuliano Palmieri tornato dopo diverso tempo al volante della Porsche 911 RSR con la quale, lamentando anch’egli problemi per le gomme, ha colto la vittoria di classe e la seconda posizione di 2° Raggruppamento grazie alla diciottesima prestazione globale. Di spessore anche la salita con la quale Luca Prina Mello ha staccato il ventunesimo tempo al volante della BMW 2002 Ti portandola al secondo posto di classe e al terzo nel 2° Raggruppamento, confermandosi molto veloce non solo nei rallies.
Archiviata la classica torinese l’attenzione si concentra ora nel settore rally con l’imminente effettuazione del Rally delle Alpi Orientali, che anticipa di oltre un mese rispetto alle precedenti edizioni e si correrà nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 luglio con sede a Cividale del Friuli. Saranno tre le Porsche 911 quello che la Balletti Motorsport seguirà nel sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, riproponendo il tridente che dallo scorso marzo sta seguendo tutto il Tricolore. Nel 1°Raggruppamento sarà di nuovo impegnato Giuliano Palmieri con la 911 S 2.0 condivisa con Lucia Zambiasi, mentre nel 2° continua l’esperienza di Giovanni Emanuele Nucera con la RSR sulla quale avrà Simone Bottega a dettargli le note. A completare il terzetto, la SC/RS con la quale Riccardo De Bellis e Christian Soriani andranno a confrontarsi in un’altra gara del tutto nuova per continuare la rincorsa al titolo del 3° Raggruppamento.
Otto sono le prove speciali in programma, due al sabato e le restanti alla domenica per poco più di 90 chilometri cronometrati, con partenza ed arrivo a Cividale del Friuli.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Todeschini-Boggio si aggiudicano la 15ª rievocazione dell’Occhieppo-Graglia
FONTE: RIEVOCAZIONE OCCHIEPPO-GRAGLIA, MASSIMO GIOGGIA – Successo di partecipanti e di pubblico per la Regolarità Turistica organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella
Successo in gara e anche dal punto di vista organizzativo alla 15ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia per la Scuderia Giovanni Bracco di Biella.
L’evento, una Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne valida quale seconda prova del “Challenge ACI Biella di Regolarità Turistica 2023”, è andato in scena sabato 8 luglio a Biella, con partenza e arrivo nella centralissima Via Lamarmora.
“Non è stato facile” hanno commentato al termine gli organizzatori della “Giovanni Bracco”, guidati dal Presidente, Filippo Vigna; “un risultato così, però ripaga ampiamente tutti gli sforzi che noi del Direttivo abbiamo fatto. Grazie a tutti, al Comune di Biella, ad ACI, agli sponsor e, naturalmente, a tutti i nostri soci, presenti in forze a questo nostro evento!”.
La gara
Dopo le due sessioni di verifiche all’Agorà Palace Hotel di Biella (venerdì pomeriggio e sabato mattina), alle 10,15 di sabato è stato dato il via alla prima vettura.
Il giro del mattino ha portato tutti i concorrenti sulle colline del Biellese orientale, mentre al pomeriggio (dopo la pausa pranzo al Ristoro Pratovalle di Sordevolo), l’itinerario si è snodato sulle strade del Biellese occidentale, con un passaggio su parte del tracciato della cronoscalata che dà il nome all’evento.
In totale i concorrenti si sono sfidati su di un percorso di 130 chilometri, con 35 prove cronometrate (sei in più dell’edizione 2022), il massimo previsto per questo tipo di regolarità. E poi, a fine giornata e fuori gara, la “prova finale” in Via Lamarmora, con tanto pubblico ad assistere alle evoluzioni delle vetture presenti.
“La prova finale è un “giochino” che ci siamo inventati alcuni anni or sono per dare il tempo ai cronometristi di calcolare le classifiche finali della gara” ha spiegato il Presidente della Bracco “e che riusciamo a concretizzare grazie alla disponibilità e all’attrezzatura dell’amico Davide Callegher. In pratica, le vetture si sono sfidate, a due a due, sul rettilineo di Via Lamarmora, attrezzato con quattro pressostati, due in ingresso e due in uscita. Duecento metri da percorrere in 20 secondi, con la regola che chi fa il tempo migliore (cioè quello più vicino al “tempo imposto”) elimina l’altro. Una cosa semplice, che è piaciuta a tutti, pubblico e partecipanti”. La “prova finale” è andata, con un più che notevole 20.00 netto finale, a Gianluca Ferrari e Andrea Lumello, del Valsessera Jolly Club, alla guida di una Porsche 911 Targa del 1986. Al secondo posto Marco Thiebat e Guido Oleari, della “Giovanni Bracco”, su di una Fiat 124 Sport Coupé del 1967.
I risultati
La 15ª edizione della Regolarità Turistica “Rievocazione dell’Occhieppo-Graglia” è stata vinta dagli specialisti della “Giovanni Bracco” Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, in gara con una Autobianchi A 112 Abarth 58 HP del 1974. Sul secondo gradino del podio sono saliti i portacolori della Emmebi 70, Domenico Gianotti e Antonella Zanotti, al via con una Porsche 356 AT1 del 1957. Terzo gradino del podio per un altro equipaggio della “Giovanni Bracco”, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, in gara con una Lancia Fulvia Coupé del 1971. Quarti si sono piazzati Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti, su Lancia Fulvia HF del 1971, quinti i già citati Gianluca Ferrari e Andrea Lumello.
Per quanto riguarda i raggruppamenti, nel 2°, dedicato alle vetture più anziane, il primo premio è andato ad Ambrogio Ripamonti e Nicoletta Moroni, in gara con una rara Singer Le Mans Special Speed del 1935. Nel 3° a prevalere sono stati i secondi assoluti, Domenico Gianotti e Antonella Zanotti, che si sono anche aggiudicati il “premio speciale” riservato alla Porsche meglio classificata in gara. La vittoria nel 4° Raggruppamento è invece andata all’equipaggio della Piacenza Corse Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei, in gara con un’Alfa Romeo Giulia Spider del 1963. A seguire, nel 5° raggruppamento vittoria per i già citati Andrea Bagatello e Jessica Tasinato; nel 6° per i vincitori assoluti, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio; e nel 7° per l’equipaggio della “Giovanni Bracco” Giuseppe Barazza e Pietro Barazza, in gara con una Porsche 911 SC del 1981. L’8° raggruppamento ha visto prevalere l’equipaggio di Biella Corse Paolo Tonanzi e Romualdo Faccio, al via non con l’annunciata Opel Kadett GT/E bensì con una Autobianchi A 112 Abarth del 1982; mentre nel 9° il primo posto è andato ai più volte citati Gianluca Ferrari e Andrea Lumello.
Nella classifica delle vetture moderne il primo posto è andato ai vercellesi dell’Equipe Vitesse Luca Fiorio e Nadia Giardino, in gara con una bella Toyota Celica ST 205 del 1996. Il premio riservato all’equipaggio femminile, intitolato alla memoria dell’ex Presidente di ACI Biella, Vittorio Bernero, è stato invece attribuito a Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai, al via con una simpatica Fiat 600 del 1966.
In virtù di questi risultati, a prevalere nella Classifica Scuderie è stata la “Giovanni Bracco” che però, in quanto organizzatrice dell’evento e presente con ben 19 equipaggi, ha lasciato il posto ai secondi classificati, i bresciani della Emmebi 70 di Lumezzane. Dietro di loro APV Classic e quindi Valsessera Jolly Club e Biella 4 Racing.
Massimo Gioggia
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si riporta una nota di Francesco Amante, Presidente Bologna Squadra corse, sodalizio organizzatore della gara emiliana in calendario di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche
Ci rivedremo nel 2024….
La 35^ Bologna-Raticosa prevista nei giorni 24-25 giugno fu rinviata e non annullata, a causa dei noti fatti avvenuti in Emilia Romagna, fatti che non hanno risparmiato il territorio dedicato alla gara.
Con l’Aci di Roma abbiamo identificato un’altra data nei giorni 23-24 settembre, data che fu comunicata alle istituzioni che ci fecero capire che nei 5 mesi a venire si sarebbero potuti effettuare il lavori di ripristino che avrebbero potuto consentire lo svolgimento della gara.
Abbiamo, così, ripreso l’organizzazione della gara in tutti i suoi aspetti.
Monitorando lo stato di avanzamento dei lavori, negli ultimi tempi ne abbiamo notato un rallentamento e quindi abbiamo chiesto chiarimenti in merito. Purtroppo, in queste ultime ore ci è stato riferito che gli stessi non termineranno entro settembre, rendendo impossibile l’autorizzazione della gara.
Ovviamente sono estremamente rammaricato di quanto accaduto.
Prego coloro i quali hanno pagato l’iscrizione, di indicarci l’iban per la restituzione la quota entro fine agosto.
Abbiamo, inoltre, comunicato ai 4 alberghi (Hotel dei Dei, Hotel Mediterraneo, Hotel Mario, Hotel Bellevue) l’annullamento della gara.
Grati per la vostra comprensione. Auspichiamo che ci possano essere le condizioni per l’edizione 2024 e di avervi nuovamente con noi.
Un caro saluto.
Francesco Amante
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il torinese della Bologna Squadra corse ha ottenuto il miglior tempo sulla biposto di 4° Raggruppamento curata dal Team Di Fulvio. Sul podio Riolo e Lottini. Fermo Stefano Peroni su Martini, il 5° Raggruppamento va a Serra su Dallara; 3° a Giuliano Peroni su Osella, 2° a Zambelli su Alfa Romeo GTAM e Nocentini domina il 1° sulla Chevron. La gara dell’AC Torino è stata 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche con validità per il FIA Historic Hill Climb Championship. “Ogni Pilota un Albero” l’iniziativa che ha aperto la giornata.
Sestriere (TO), 9 luglio 2023. Mario Massaglia su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, con il tempo di 4’51”20 ha ottenuto il miglior tempo sui 10,4 Km dell’Intensa ed emozionante la 41^ Cesana – Sestriere che ha visto 139 piloti al via. La competizione, organizzata con professionalità dall’AC Torino presieduto dal Prof. Pier Giorgio Re, è stata la quinta prova di campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche ed anche del FIA Historic Hill Climb Championship.
Secondo sul podio dell’ipotetica classifica generale e di raggruppamento il siciliano Salvatore (Totò) Riolo in ottima fase di sviluppo della PRC A6 BMW preparata da Kaa Racing, seguito dal pisano Piero Lottini che sulla Osella PA 9/90 BMW era a caccia soprattutto di punti europei.
Un problema al cambio ha fermato sul tratto iniziale Stefano Peroni su Martini MK32 BMW di 5° Raggruppamento, autore del miglior crono in prova e candidato alle sfide per il vertice.
Con il 4° tempo generale il fiorentino Giuliano Peroni, papà di Stefano, sulla Osella PA 8/9 BMW che prepara in proprio, ha dominato il 3° Raggruppamento ed ha preceduto, in rodine generale di tempi, Pierpaolo Serra che a sua volta a ha vinto il 5° Raggruppamento, categoria riservata alle monoposto, sulla Dallara F390. In 1° Raggruppamento impennata del fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini, che sulla Chevron B19 Cosworth ha acquisito in prova i riferimenti necessari ad attaccare la vetta, anche contro l’accreditata concorrenza straniera, come dimostra il 2° posto di raggruppamento per Harald Mossler, con il 9° tempo.
-“Uno staff organizzatore che onora il prestigio della gara con un lavoro preciso e meticoloso – ha affermato il Presidente AC Torino Piergiorgio Re – il numero ed il livello di partecipanti hanno confermato il fascino ed il valore della competizione. Siamo grati a tutti i presenti ed il risultato ci spinge con energia a guardare al futuro nel modo più proficuo insieme a tutte le realtà partner”-.
Ad aprire la giornata di competizione è stata l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, che nasce da un progetto della Commissione Autostoriche di ACI presieduta dall’ingegnere Paolo Cantarella, modo concreto per fare davvero qualcosa di positivo per il territorio e l’ambiente. Un albero è stato posto a dimora presso il Municipio di Sestriere alla presenza dello Stesso Cantarella, del Primo Cittadino Gianni Poncet, con l’intera Giunta ed i Carabinieri Forestali e del locale Comando di Stazione. Un gesto simbolico a cui seguirà la piantumazione di altri 110 piante in autunno sul territorio.
-“Estrema soddisfazione aver vinto la Cesana-Sestriere con la vettura con cui Stefano Di Fulvio ottenne il record di 4’30”06 nel 2016 – ha dichiarato un emozionato Massaglia – finalmente davanti a tutti nella gara di casa, che è sinonimo di prestigio e storia. Quando ho appreso dello stop di Peroni, sono partito un pò di conserva, non ho preso rischi”-.
-“Stiamo andando nella giusta direzione per rendere sempre più competitiva la nostra PRC – afferma Riolo – lo dimostrano i tempi tra prove e gara. Con Kaa Racing stiamo lavorando su una vettura completamente rivisitata ed i progressi ci gratificano molto”-.
-“Una gara che esalta sempre ed oggi la giornata è stata perfetta – le parole di Piero Lottini – era importante guadagnare punti e la posizione mi permette di fare il pieno per l’Europeo. Un contesto ed una cornice davvero unici”-.
Quarta soddisfacente prestazione di 4° raggruppamento per Roberto Gorni su Osella PA N, mentre il milanese Alessandro Trentini ha fatto pieno di punti nella Sport Nazionale, grazie all’ottavo tempo ottenuto sulla Lucchini Alfa Romeo, con cui ha preceduto il concittadino Andrea Fiume sulla versione PA 8/9 dell’Osella. Tra le auto coperte della categoria ha svettato in casa Massimo Perotto, sempre incisivo sulla energica BMW M3 curata dal Team Balletti, che ha scivolato un pò soprattutto in prova.
Sul podio di 3° raggruppamento, al secondo posto, l’ottimo siciliano Gaetano Palumbo, che ha capitalizzato l’agilità della Fiat X1/9 in versione silhouette vincendo la classe Sil 1600. Terzo Dario Cerati che con la Porsche 911 Sc si è aggiudicato la classe GT +2500, precedendo il concreto Sergio Demartini 2° tra le silhouette con un’altra Fiat X1/9, davanti all’altro padrone di casa Giorgio Tessore anche lui su Porsche 911.
Fosco Zambelli ha ottenuto un ottimo tempo ed ha vinto il 2° Raggruppamento al volante della generosa Alfa Romeo GTAM, con il bolognese ha attaccato con decisione su un tracciato che ne ha favorito la piena espressione. Secondo posto per Giuliano Palmieri, il modenese è risalito sulla Porsche Carrera Rs per l’appuntamento piemontese, dopo il guasto al propulsore della De Tomaso Pantera. -“Ritrovare la vettura dopo quasi due anni è stato più complicato del previsto – ha affermato Palmieri – è tutto diverso nell’impostazione della gara, oltre ad una mescola di gomme poco adeguata al tracciato. Complimenti a Zambelli che è stato decisamente bravo e veloce”-. Terza piazza confermata dalla vigilia per Luca Prina Mello molto incisivo al volante della BMW 2002 Tii anch’essa di classe TC 2000.
Ottimo secondo posto tricolore di 1° Raggruppamento per il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S, che dopo uno straordinario crono in prova, ha vinto la classe T1300, ma ha dovuto gareggiare in difesa per via di problemi alla frizione. Podio completato come da pronostico dal lombardo Luigi Capsoni che con la Renault Alpine A110 si è imposto in classe GT1300.
Tra le auto moderne in gara eccellente tempo e successo assoluto per Giuseppe Torrente, sempre convincente sulla Radical SR3 con cui ha ottenuto il miglior crono di 4’40”93, seguito dal rientrante milanese Andrea Pezzani su Osella PA 21 di classe 1600, rallentato da alcune bandiere gialle, che ha prededuto sul podio l’esperto altoatesino Harmin Hafner che con la Porsche 911 GT3 ha vinto tra le GT.
Classifiche Raggruppamento in gara: 1° Raggr.: 1Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’32”73; 2 Rinolfi (Morris Mini Copper S) a 57”39; 3 Capsoni (Alpine Renault A 100) a 1’00”84. 2 Raggr.: 1 Zambelli (AR GTAM) in 5’50”73; 2 Palrmieri (Porsche Carrera RS) a 21”01; 3 Prina Mello (BMW 2002 Tii) a 25”86. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’08”84; 2 Palumbo (Fiat X1/9) a 43”29; 3 Cerati (Porsche 911 SC) a 52”57. 4° Raggr.: 1 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) in 4’51”20; 2 Riolo (PRC A6 BMW) a 4”57; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 13”96. 5° Raggr.: 1 Serra (Dallara F390) in 5’28”46; 2 Buratti (Van Diemen RF 79) a 32”59; 3 Pellegrin (Formula Fiat Abart) a 1’04”2.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 24-26/3 57^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-2/5, 15° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 19-21/5 Guarcino – Campocatino (FR); 2-4/6, 26^ Lago Montefiascone (VT); 7-9/7, 41^ Cesana – Sestriere (TO); 1-3/9, 8^ Salita Storica Monte Erice (TP); 8-10/9, 68^ Coppa Nissena ; 22-24/9, 35^ Bologna Raticosa (BO); 6-8/10, 6^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
ACI Sport spa a socio unico
Rosario Giordano Addetto Stampa
FONTE: COMUNICAZIONE SCUDERIA GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – La gara, organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco, si correrà sabato 8 luglio con partenza e arrivo a Biella, in via Lamarmora
Tutto pronto per la 15ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia, gara di Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne, organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella. L’evento andrà in scena questo sabato, 8 luglio 2023, con partenza e arrivo dalla centrale via Lamarmora di Biella.
“Abbiamo chiuso martedì sera le iscrizioni” commenta il Presidente della Scuderia, Filippo Vigna “e devo dire che siamo soddisfatti. Nonostante il periodo non sia dei migliori per la specialità, in particolare per le gare non titolate, siamo oltre i livelli dello scorso anno, con molte presenze provenienti da fuori Biella. Esclusi eventuali ultimi arrivi, abbiamo 64 iscritti (di cui 19 sono della “Bracco”!), con una cinquantina di vetture storiche che faranno la Regolarità. Le altre sono vetture moderne o equipaggi iscritti al Giro Turistico!”.
Giro Turistico, ovvero vetture che seguiranno la gara facendo lo stesso percorso ma senza alcun rilievo cronometrico. “E’ una formula che abbiamo introdotto con successo nelle scorse edizioni e che permette a tutti di vedere come funziona e quindi avvicinarsi alla specialità … e funziona, tant’è che un buon numero di equipaggi che l’anno scorso hanno fatto solo il giro, poi si sono comprati la strumentazione e quest’anno fanno la gara!”.
Tutto avrà inizio venerdì pomeriggio all’Hotel Agorà Palace di Biella dove, dalle 17,00 alle 20,00, si terrà la prima sessione di verifiche sportive. Verifiche che proseguiranno sabato mattina, dalle 7,00 alle 9,00, con la seconda sessione. Poi, alle 10,10, da via Lamarmora partirà il primo concorrente. Il programma prevede al mattino un giro nel Biellese orientale (Cossato, Vallemosso, Masserano, Mosso, Andorno …) con pausa pranzo a Sordevolo (Ristoro Pratovalle) a partire dalle 12,30. Al pomeriggio i concorrenti affronteranno invece un giro nel Biellese occidentale (Muzzano, Graglia, il Tracciolino, Oropa, Pralungo, Tollegno …) con arrivo del primo concorrente a Biella alle ore 15,00.
A quel punto, nel rettilineo di via Lamarmora (opportunamente attrezzato), tutti i concorrenti parteciperanno alla “prova finale a eliminazione diretta” dell’evento. “La prova finale è sostanzialmente un “giochino” che ci siamo inventati alcuni anni or sono: le vetture partono a due a due e il concorrente che fa il percorso col tempo migliore (cioè quello più vicino al “tempo imposto”) elimina l’altro. Una cosa semplice, che piace a tutti, pubblico e partecipanti, e dà ai cronometristi il tempo di calcolare le classifiche finali della gara”.
A seguire (a partire dalle 17,30) ci saranno le premiazioni e la conclusione dell’evento.
Va ricordato che i concorrenti della Regolarità Turistica “Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo – Graglia” affronteranno un percorso di complessivi 130 chilometri, suddiviso in due settori e con un totale di 35 prove cronometrate (sei in più dell’edizione 2022), il massimo previsto per questo tipo di regolarità. E poi che la gara è la seconda prova del “Challenge ACI Biella di Regolarità Turistica 2023”.
“Voglio ancora ringraziare l’Amministrazione Comunale di Biella” conclude Vigna “che ha collaborato con noi, permettendoci di trovare le soluzioni migliori per la gara. E poi tutti gli altri enti coinvolti, ACI Biella e i nostri sponsor.
Un ringraziamento va poi a tutti gli esponenti del nostro Direttivo, sempre attivi durante l’iter organizzativo dell’evento; e a tutti i nostri soci, che saranno presenti in forze alla gara. Un particolare ringraziamento, infine, va a Davide Callegher, sempre disponibile e fondamentale nell’organizzazione della prova finale”.
INFO SULLA GARA: sono disponibili nel sito www.scuderiagiovannibracco.it, su Facebook nella pagina 15’ Rievocazione della cronoscalata Occhieppo-Graglia e su Instagram all’indirizzo @scuderiagiovannibracco
Massimo Gioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche incontra la serie europea dal 7 al 9 luglio alla gara organizzata dall’AC Torino che apre con 150 iscritti. Venerdì e sabato mattina le verifiche, nel pomeriggio le ricognizioni e domenica la competizione in salita unica dalle 11. Lottini, Massaglia, Marelli, Stefano e Giuliano Peroni, Riolo e Trentini tra i protagonisti della vigilia.
Dal 7 al 9 luglio arriva l’appuntamento con la 41^ Cesana – Sestriere, quinto round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche ed anche 5^ tappa della serie europea, che vivrà sulle Alpi piemontesi la seconda sfida nel nostro paese, dopo la Trento – Bondone. Sono 150 i concorrenti iscritti alla gara organizzata dall’AC Torino che come sempre attende piloti e team nella famosa località montana già sede delle Olimpiadi Invernali sugli affascinanti e spettacolari 10,4 KM.
Un programma che inizierà la sua fase clou venerdì 7 luglio con le operazioni preliminari previste per tutto il pomeriggio a Cesana Torinese, una seconda sessione sarà alla mattina del sabato. Solo dopo la chiusura delle verifiche sarà ufficializzato il numero dei concorrenti ammessi al via delle ricognizioni. Alle 13 si accenderanno i motori delle auto da gara e saranno le vetture moderne a transitare per prime sul tracciato, seguite dai protagonisti del CIVSA e dell’Europeo. Due manche per prendere familiarità col tracciato sulle macchine da corsa e definire le migliori strategie. La gara in salita unica scatterà alle 11 di domenica 9 luglio e sarà diretta da Fabrizio Bernetti e Gianpaolo Rossi. Un percorso che copre un dislivello di 680 metri tra partenza ed arrivo su una pendenza media del 6,59%. Il parco chiuso come tradizione sarà nell’iconica Piazza Giovanni Agnelli al Sestriere, dove si svolgerà la premiazione a fine competizione. A precedere le auto da gara saranno i prestigiosi modelli della Cesana Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso, concorso dinamico che vede al via un centinaio di vetture storiche dal passato sportivo. Motivo di arricchimento con la cultura della storia e dell’evoluzione dell’auto, che darà modo di ammirare modelli di esclusivo valore storico e sportivo.
Folto il lotto di piloti che ambiranno ad ottenere il miglior tempo in gara, ad iniziare dal vincitore del 2022 Stefano Peroni, il fiorentino della Bologna Squadra Corse campione in carica di 5° raggruppamento, che rilancia certamente la sfida sulla Martini Mk32 BMW. In 4° raggruppamento il leader Mario Massaglia sulla Osella PA 9/90 BMW punta dritto alla migliore prestazione che gli sfuggì nel 2022 nella gara di casa, dove il milanese della Kaa Racing Alessandro Trentini mira a nuovi punti di categoria Sport Nazionale sulla Lucchini Alfa Romeo con cui è a sole 2 lunghezze dalla vetta di 4° Raggruppamento. Il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 cerca punti europei, come l’altro milanese Walter Marelli anche lui sulla PA 9/90 BMW. Arriva nuovamente il siciliano Salvatore (Totò) Riolo sulla PRC A6 con motore BMW, biposto che l’alfiere Targa Racing Club sta mettendo a punto con Kaa Racing ma che ha già dato prova di un importante potenziale con il 2° posto a Montefiascone.
Per le Sport Nazionali, tornano in campo Andrea Fiume, Roberto Gorni ed Angela Grasso sulle Osella. Per le auto coperte si profila un sicuro duello tra BMW M3, con Salvatore Asta che comanda tra le auto turismo GTP, ma Massimo Perotto gioca in casa. In classe A+2000 il valtellinese Oscar Gadaldi su Renault 5 GT Turbo mira al vertice di classe come il padrone di casa Guido Vivalda su Peugeot 205 tra le 1600. In 3° Raggruppamento è Gaetano Palumbo ad avere preso il comando sulla Fiat X1/9 in versione silhouette, ma il fiorentino campione in carica Giuliano Peroni senior sulla Osella PA 8/9 BMW mira dritto a riprendersi la testa della classifica. Sempre tra le estreme silhouette il campano Gennaro Ventriglia, anche lui su Fiat X1/9 come Giampaolo Bianucci in classe 1300.
In GTS l’altoatesino Erwin Morandell arriva con la Fiat X1/9 ma è attesa come sempre la Fiat 131 Abarth di Giovanni Baldi. In classe oltre 2500 cc protagoniste le Porsche come la 911 SC di Michele Tessore. Giuliano Palmieri è in vetta al 2° Raggruppamento e per il Sestriere ha scelto la Porsche Carrera RS, Giampiero Zampieri sulla 911S e Giovanni Bottazzi anche lui sulla Carrera. In classe TC 2000 svetta il nome del bolognese Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTam, mentre in classe T su Alfa GTV il palermitano Giuseppe La Rocca dovrà fronteggiare Alfredo Altavilla ed il lombardo Ruggero Riva.
In 1° raggruppamento il fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth parte alla riconquista della leadership, dopo che il pesarese Sandro Rinofli si è portato al comando con ottimi risultati al volante della Morris Mini Cooper S di classe T1300.
Ma sono numerose le vetture di spicco come l’Alta Sports dell’altoatesino Georg Prugger, la Lancia F&M Barchetta di Giorgio Taglietti o l’Alfa Romeo 2600 Sprint di Alessandro Morteo. Dalla Lombardia Sergio Davoli su Porsche 911 T arriva alla guida della GT 2000, gara di casa per Vittori Novo su BMW 2002. Tra le Gran turismo come sempre svetta la l’Alfa Romeo Touring del bolognese Francesco Amante, ammirata vettura gemella quella di Marco Cajani. Giulia Sprint del Biscione è la vettura con cui Francesco Tignonsini è in classe GT1600, nella GT 1300 arriva con il pieno di punti un altro lombardo come Luigi Capsoni sulla bella Renault Alpine A110 e torna in gara la sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’ Oro di Tonino Camilli.
L’Automobile Club Torino ha avviato l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, già della Commissione Autostoriche ACI, per la sensibilizzazione sulla difesa dell’ambiente e per rendere la mobilità sempre più sostenibile. Verrà infatti piantato un albero per ogni pilota partecipante alla mitica cronoscalata. “Ogni pilota un albero” nasce da un progetto della Commissione Autostoriche di ACI retta dall’ingegnere Paolo Cantarella”, iniziativa concreta per fare davvero qualcosa di positivo per il territorio e l’ambiente.


























