FONTE: RALLY LANA REVIVAL – Era il mese di aprile del 1973 e si svolgeva la prima edizione del Rallye della Lana, gara automobilistica nazionale sprint intitolata al ricordo di Giovanni Bracco corridore biellese che vinse la 1000 Miglia.
La gara, grazie alla perfetta organizzazione dell’Automobile Club di Biella con il presidente Franco Bocca e dall’esemplare competenza del direttore di corsa Gualtiero Porta e dei suoi commissari, aveva portato lungo le strade del Biellese tanta gente attratta da quelle auto e da quei rumori che consentivano di distinguere già a distanza, anche la marca della macchina che stava arrivando.
La gara per la vittoria finale fu una bella battaglia tra Franco Perazio [Speedy] e Gregorio Sella [Cippo] che, senza navigatore, con la sua Lancia Fulvia HF, purtroppo fu costretto al ritiro per problemi meccanici.
Vinse un grande Franco Perazio, navigato da Beppe Danasino sulla Lancia Fulvia 1.6, secondi Bocca – Garavaglia su Renault 12 Gordini e terzi Delprete – Gigli su Lancia Fulvia 1.6.
Degna di nota è la prova di Avandero – Griffa con Lancia Fulvia HF 1.6, GR. 3, che pur attardati dalla rottura dell’acceleratore, conquistarono l’undicesima posizione assoluta. Dimenticavo… Dario Cerrato e Geppi Cerri corsero il loro primo rallye e si classificarono noni, saranno protagonisti negli anni a venire di molte pagine del Lana… ma questa è un’altra storia. Il Rallye della Lana ideato da Diego Carta Fornon, prenderà il posto del Giro delle Valli Biellesi. Oggi 22, 23 aprile 2023 celebriamo quella 1a edizione ricordando quella gara che diede il via ad una grande storia fatta di uomini, di passioni, di amicizia e di serietà. Lo scopo della celebrazione è quello di far conoscere a tutti il significato del Rallye della Lana, quello che ha dato negli anni passati ma anche cosa può portare al territorio in futuro.
PROGRAMMA
L’evento sarà diviso in 3 parti:
1] LA MOSTRA
Immagini storiche e moderne con esposizione della mostra “Rally Lana Since 1973”. Ogni punto espositivo avrà una parte fotografica riportante la storia di quello specifico anno, dal 1973 al 2022.
Sarà allestito un percorso tematico dedicato all’anno 1973 con le fotografie di Sergio Fighera che condurrà alla mostra. A corollario del tutto ci saranno le auto che hanno fatto grande la gara. Un maxi schermo regalerà le più belle immagini di tutte le edizioni curate da Ernesto Schiapparelli ed Enrico Candini.
2] I CAMPIONI
Seconda parte importante della manifestazione sarà l’incontro con i campioni denominata “50 sfumature di Lana”, sul palco partenza verranno intervistati i campioni che hanno fatto grande la gara: opinioni, curiosità e ricordi. Le interviste saranno curate da Stefano Belli.
3] LA COMPETIZIONE
Terza parte importante quella dedicata alle nostre strade; sarà una gara di regolarità turistica con un format particolare che ripercorrerà lo stesso percorso che ha caratterizzato la prima edizione. Partenza in notturna [ore 22.00 circa] da Biella passando per Ronco, Ternengo, Veglio, Callabiana, Camandona, Andorno, Miagliano, Pralungo, Cossila, Pollone, Sordevolo, Muzzano, Graglia, Netro, Donato, Sala, Torrazzo, Magnano, Zimone, Salussola, Cerrione e arrivo a Biella [domenica mattina]. La manifestazione si svolgerà su un percorso di 120 km da percorrere due volte.
[percorso totale 240 km]
Promozione della manifestazione a cura di Automobile Club di Biella, organizzazione regolarità a cura di Veglio 4×4 e organizzazione evento a cura di Start&Go.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
Buone prestazioni per i portacolori del Rally Club Team alla Regolarità dei Colli Isolani
FONTE: REFERENTE STAMPA RALLY CLUB TEAM ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – ISOLA VICENTINA. Alla 15° “Regolarità Colli Isolani”, organizzata dal Rally Club Team Isola Vicentina l’11 marzo 2023 e valevole come seconda prova del Trofeo 3 Regioni – regolarità turistica, il sodalizio vicentino ha schierato tre equipaggi nella sezione auto storiche ed uno nella categoria per auto moderne. Per la maggior parte dei portacolori del Rally Club Team Isola Vicentina la manifestazione veneta, a cui hanno partecipato una cinquantina di equipaggi provenienti dal nord e centro Italia, ha rappresentato il primo appuntamento della stagione col pressostato, con l’obiettivo di riprendere il giusto feeling per gli impegni futuri. Fra i portacolori della scuderia veneta si sono distinti Maurizio Pozzan (in azione nell’immagine di Massimo Career) e Paolo Saletti, protagonisti di una gara in crescendo conclusasi al settimo posto assoluto e secondi di raggruppamento a bordo di una Porsche 914. Tredicesimi assoluti e quinti di raggruppamento Enzo Scapin e Ivan Morandi, che hanno rispolverato un’Innocenti Mini Cooper per l’occasione. Bene anche il rientro di Sandro Martini, dopo due anni di stop, affiancato dalla madre, Rosanna Dalla Vecchia, a bordo della fidata Fiat Uno 70 che ha colto un incoraggiante diciannovesimo posto assoluto ed un quarto gradino del podio di raggruppamento. Infine, buona prestazione fra le vetture moderne per David Guglielmoni, affiancato da Giuliano Pasin, che ha conquistato un settimo posto nella classifica assoluta oltre al terzo gradino del podio di classe a bordo di una Peugeot 106.
Data: 14.03.2023
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FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Su Autobianchi A112 Junior condivisa con Varaschini, precede Turri e Margutti. Susto e Serafini si aggiudicano la gara delle auto moderne con la Citroen C2
Isola Vicentina (VI), 13 marzo 2023 – Va in archivio anche la quindicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne organizzata dal Rally Club Team e disputata nella giornata di sabato 11 scorso con partenza ed arrivo a Isola Vicentina.
Quarantadue gli equipaggi che si sono presentati al via, otto dei quali con auto moderne costruite dopo il 1° gennaio 1991, per affrontare i diciannove rilevamenti al centesimo di secondo distribuiti in un percorso di poco inferiore ai 120 chilometri.
Riproposta con la gradita formula che prevedeva verifiche, gara e premiazioni in una decina di ore, la gara è stata animata da un acceso confronto con cinque equipaggi che dopo le prime dieci prove si trovavano racchiusi nello spazio di soli 4 centesimi di secondo, delineando i nomi dei papabili per la vittoria; a metà gara, al comando si trovano Giacomo Turri ed Elisa Moscato su Fiat 1500 Cabriolet pari merito con Antonio Faccin e Silvia Dal Santo su MG Midget. Le successive prove movimentano la classifica con Faccin che perde qualche posizione, mentre Turri, secondo, viene scavalcato da Carlo Rugo che si porta al comando assieme a Paola Ravaschini con un’Autobianchi A112 Junior, dopo esser sempre stato nelle zone alte dell’assoluta.
Il finale diventa incandescente con Turri che ripassa al comando a due prove dall’epilogo, ma Rugo non molla e ribalta la situazione nella successiva e va a completare l’opera realizzando il “netto” sull’ultimo pressostato e poter quindi festeggiare la vittoria con 5 penalità di scarto su un tenace Turri. Il podio viene completato da un’altra A112, l’Abarth di Fausto Margutti e Sandro Buranello i quali, dalle retrovie della prima parte di gara, riescono a risalire inanellando una sequenza di ottimi passaggi sui pressostati, fino al balzo finale che fa loro guadagnare due posizioni conquistando il bronzo in extremis. Ai piedi del podio sono due gli equipaggi con le medesime penalità ma è la MG Midget di Faccin e Dal Santo ad aver la meglio sulla Volvo Amazon di Leonardo Fabbri ed Elisabetta Russo. Sesti, con una Lancia Fulvia Coupè, chiudono Andrea Vignato e Camilla Bellin seguiti dalla Porsche 914 di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti, mentre l’ottava posizione è appannaggio di Giorgio Del Ben in coppia con Giorgio Scaravetto su Mercedes 190. Pierluigi e Maurizio Pocobelli chiudono al nono posto su Porsche 911 e la top-ten viene completata da Giovanni Omarchi e Laura Butturini su Alfa Romeo GT Junior. Tra le scuderie svetta la A.C. Verona Historic.
Combattuta è stata anche la gara delle auto moderne con un testa a testa tra la Fiat Abarth 595 di Gianluigi Scarpari, con Alda Tonon, e la Citroen C2 di Enrico Susto e Marco Serafini che si sono più volte scambiati la prima posizione fino al decisivo sorpasso nella sequenza finali di prove a sancire la vittoria per il duo della Fuorigiri Squadra Corse. Per Scarpari e Tonon una buona seconda posizione precedendo la Mini Cooper di Tomas Sartore e Sonia Cipriani. Marco Pezzolato e Valentina Guolo sono quarti assoluti su Citroen AX precedendo la Ford Escort Cosworth di Marco Morari e Marta Ruberti. Successo tra le scuderie per il Progetto M.I.T.E.
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Rally Club Isola Vicentina Team
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FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – L’attività stagionale del Rally Club Team inizia con la tradizionale gara di regolarità di Isola Vicentina alla quale hanno aderito 36 auto storiche e 8 moderne: sarà il secondo round del Trofeo Tre Regioni
Isola Vicentina (VI), 11 marzo 2023 – Sono quarantaquattro gli equipaggi nell’elenco iscritti della quindicesima edizione della Regolarità di Colli Isolani, gara di regolarità turistica valevole per il Trofeo Tre Regioni 2023 in programma oggi ad Isola Vicentina con la collaudata formula in un’unica giornata. Un numero in leggera flessione rispetto allo scorso anno, stante anche un calendario ricco di appuntamenti, ma che propone comunque un interessante rassegna di vetture in uno spazio temporale che va dal 1961 ai giorni nostri.
Numerosi sono i pretendenti alla vittoria nella gara organizzata dal Rally Club Team capitanato da Renzo De Tomasi, a partire da Giacomo Turri che la spuntò lo scorso anno e che torna al volante della Fiat 1500 Cabriolet facendo coppia con Elisa Moscato; dovrà però vedersela con uno dei suoi storici rivali, quel Leonardo Fabbri più volte protagonista sulle strade del Colli Isolani con la Volvo Amazon condivisa con Elisabetta Russo. Ad inserirsi nella lotta per la vittoria ci proveranno sicuramente Antonio Faccin e Silvia Dal Santo su MG Midget come anche Alberto Ferrara e Matteo Manni con una Fiat 1100/103 ma da non sottovalutare sono anche Fabio Sorgato su Peugeot 205 Gti assieme a Monica Gianesini e una ovvia menzione – anche se non comparirà in classifica essendo top driver – va ad Andrea Giacoppo su Autobianchi A112 Abarth condivisa con Lisa Oliviero.
Tra le vetture moderne, i papabili per il successo si contano tra la Fiat Abarth 595 di Gianluigi Scarpari e Alda Tonon e la Subaru Impreza di Lorenzo Franzoso e Luca Taesi.
Espletate le formalità delle verifiche, alle 13.30 dalla centrale Piazza Marconi di Isola Vicentina scatterà la prima che andrà ad affrontare i 119,900 chilometri del percorso che andrà a solcare anche alcuni tratti utilizzati per le prove speciali del Rally Campagnolo, lungo il quale sono previste diciannove prove di precisione al centesimo di secondo.
L’arrivo è previsto alle 17.06 presso l’Agriturismo El Gran nella vicina Villaverla dove, indicativamente verso le 18, si terranno anche le premiazioni.
Informazioni e classifiche sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – La rivoluzione della regolarità sport ha prodotto i primi frutti con tre soli iscritti alla decima edizione del Vallate Aretine, primo atto del Trofeo Tre Regioni.
Rubano (PD), 06 Marzo 2023 – Se ne è parlato tanto nelle ultime settimane ed il risultato è ben chiaro sotto gli occhi di tutti con soli tre iscritti che hanno preso il via della decima edizione della Regolarità Sport Vallate Aretine, primo appuntamento valido per il Trofeo Tre Regioni.
Club 91 Squadra Corse, scuderia specializzata in questa disciplina, si presentava ai nastri di partenza con Alberto Ferrara, affiancato da Matteo Manni sulla consueta Opel Kadett GT/E.
Il pilota di Padova, indossati i panni della cavia per testare l’applicazione del nuovo regolamento imposto da ACI Sport, ha concluso al terzo gradino del podio assoluto ed al primo in Raggruppamento 8, quest’ultimo colto in solitaria così come per gli altri due iscritti in gara.
Tanta la delusione per una rivoluzione che sembra destinata a scontentare tutto il settore.
“Abbiamo partecipato al funerale della regolarità sport” – racconta Ferrara – “ed al Vallate Aretine ci siamo trovati a vivere il contesto al quale eravamo abituati di solito. In coda al rally, su strade chiuse al traffico e sorvegliate da commissari che proteggono noi ed il pubblico. I proprietari sono spesso al via con auto prestigiose e con abbigliamento originale dell’epoca, usando i propri mezzi con cautela, dato il valore economico, ed in piena sicurezza, con tuta e casco. Sono manifestazioni che spesso uniscono partecipanti da varie parti dell’Europa, prevalentemente corse nel nord dell’Italia, ma a Roma hanno deciso di inventare delle regole insensate. Sarebbe stato molto più semplice abolire la regolarità sport invece di ucciderla così.”
“Per come è stato concepito il regolamento 2023” – gli fa eco Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “la regolarità sport è impraticabile in quanto, con le vetture delle divisioni maggiori, è impossibile tenere le medie imposte senza superare il tetto dei settanta chilometri orari. Chi partecipa a queste gare lo fa per divertimento e non può accettare di essere sottoposto a giudizio per averlo superato. La dimostrazione di quanto dico è tangibile, è ben visibile a chiunque. I numeri, tre iscritti contro i quindici dell’edizione 2022, parlano da soli.”
Sarnano si prepara al Trofeo Scarfiotti in calendario per il 28-30 aprile
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO SCARFIOTTI, GIUSEPPE SALUZZI – Per l’appuntamento, valido per CIVM, TIVM e CIVSA, stanno lavorando l’Automobile Club Macerata, l’Associazione Sportiva AC Macerata, il Comune di Sarnano e la Provincia di Macerata
Sarnano (Macerata) – La località marchigiana situata nel comprensorio dei Monti Sibillini, conosciuta per le attività invernali sulla neve, sta preparando anche l’appuntamento di primavera con l’automobilismo in salita. La prossima edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti, sarà la seconda prova del CIVM auto moderne, la quarta prova del TIVM centro-nord e la seconda prova anche del CIVSA auto storiche. Il weekend che vedrà impegnate le auto da corsa lungo i 10 impegnativi e spettacolari chilometri da Sarnano fino a Sassotetto, sarà quello dal 28 al 30 aprile, con il favore della vicina festività del primo maggio. Ancora una volta gli appassionati delle salite di tutta Italia avranno occasione di ammirare gli attuali bolidi e le sempre divertenti auto storiche che sanno offrire uno spaccato dell’attività motoristica in montagna del secolo scorso.
La suggestiva cittadina di Sarnano tra i “Borghi più belli d’Italia”, ospita una delle gare più impegnative della penisola, grazie anche al recente allungamento del tracciato, che utilizza ora la storica partenza in località Brilli, adottata dalla prima edizione del 1969 fino al 1985, per raggiungere dopo 9927 metri lungo la SP120, il traguardo il località Sassotetto a 1285 metri d’altitudine. Dopo la parte iniziale misto-veloce il percorso di gara è caratterizzato anche da sette tornanti allunghi veloci nella parte alta spettacolare e panoramica.
Per le auto moderne sarà la 32^ edizione e per le auto storiche la 15^: i principali interpreti della corsa sarnanese Mauro Nesti con nove successi e Simone Faggioli con cinque, mentre tra le auto storiche è un altro toscano, Stefano Peroni ad aver vinto le ultime quattro edizioni.
Il Presidente dell’Automobile Club Macerata, Enrico Ruffini ha dichiarato: “Lo staff organizzatore è tornato da tempo al lavoro per il prossimo Trofeo Lodovico Scarfiotti, che si disputa su uno dei percorsi più belli d’Europa, che con l’attuale conformazione si avvicina al lungo percorso originario. La squadra vincente formata dall’Automobile Club Macerata, l’Associazione Sportiva, il Comune di Sarnano, la Provincia di Macerata e la Regione Marche rende possibile l’evento estremamente importante per il territorio anche ai fini turistici, grazie alle dirette televisive che in queste ultime stagioni hanno reso possibile un’ampia visibilità sul territorio nazionale. Ci aspettiamo anche il coinvolgimento corale dei sarnanesi per rendere questo appuntamento dalla doppia titolarità tricolore una grande festa dell’automobilismo come merita.”
Ufficio stampa Trofeo Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi
FONTE: UFFICIO STAMPA SLALOM MONTE DI MALO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo la buona riuscita della prima edizione, il Rally Club Team ripropone nel primo fine settimana di aprile lo slalom per auto moderne e storiche, e la gara di regolarità abbinata
Monte di Malo (VI), 28 febbraio 2023 – Se quella di organizzare lo scorso anno il 1° Slalom Monte di Malo fu una scommessa, è fuori da ogni dubbio che questa sia stata vinta: sia da parte dell’amministrazione comunale della località vicentina che l’ha fortemente caldeggiata, sia dallo staff del Rally Club Team capitanato da Renzo De Tomasi che ne ha curato l’organizzazione e la logistica. Tutto ciò ha portato ad iscrivere a calendario la seconda edizione patrocinata oltre che dal comune di Monte di Malo anche dall’Automobile Club Vicenza, sempre con la gara di regolarità turistica abbinata, e ricalcando la formula dello scorso anno, molto apprezzata soprattutto per il percorso tecnico ed impegnativo.
Aperte in data odierna, le iscrizioni si potranno inviare sino alle 12 di mercoledì 29 marzo secondo le modalità previste dal regolamento.
Dalle 15 alle 17 di sabato 1 aprile si svolgeranno le operazioni delle verifiche sportive presso il Municipio in Piazza Don G. Montanaro a Monte di Malo, mentre per le tecniche ci si sposterà nell’area paddock in Viale del Lavoro; le stesse saranno possibili anche dalle 7 alle 8 dell’indomani.
Alle ore 10 la gara entrerà nel vivo con la manche di ricognizione del percorso di 2.990 metri e lungo il quale saranno nove le postazioni di birilli. Dalle 11 la partenza della prima delle tre manches di gara secondo il seguente ordine: Energie Alternative, Auto Storiche, Racing Start, Racing Start Plus, Gruppi N e A, Bicilindriche, Gruppo Speciale Slalom, E1 Italia, Prototipi Slalom, E2 Silhouette, VST Monoposto per finire con le E2 SS e E2 SC. A seguire le vetture della regolarità turistica che transiteranno nel percorso di gara opportunamente diviso in quattro settori dalla lunghezza variabile e con tempi calcolati su una media inferiore ai 40 Km/h. Le vetture della regolarità saranno classificate in due Raggruppamenti: il primo per quelle costruite fino al 1981 compreso e il secondo per quelle costruite dopo. All’interno dei Raggruppamenti, tre le classi previste: fino a 1100 centimetri cubici, fino a 1600 e oltre 1600.
Ad aggiudicarsi la prima edizione fu il pilota veronese Alessandro Zanoni su Norma NP03 motorizzata Suzuki, imitato da Riccardo Bianco su Ford Sierra RS Cosworth nella categoria auto storiche: Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero, su Autobianchi A112 Abarth sono invece stati i vincitori della regolarità turistica.
Informazioni e documenti al sito web www.rallyclubisola.it
Ufficio Stampa Slalom Monte di Malo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si potranno inviare fino a lunedì 20 marzo le adesioni alla gara dell’Automobile Club Firenze che dal 24 al 26 marzo inaugura la stagione delle cronoscalate con la doppia validità di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e Trofeo Italiano Velocità Montagna
Iscrizioni aperte alla 57 Coppa della Consuma e 2° Trofeo Coppa Consuma, la competizione organizzata dall’Automobile Club Firenze, per il tramite della propria società controllata Acipromuove, in collaborazione con Reggello Motorsport.
Sarà possibile inviare le adesioni alla gara con doppia validità di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e Trofeo Italiano Velocità Montagna, fino a lunedì 20 marzo, per ogni informazione e per inviare le iscrizioni sono disponibili i seguenti contatti: sport@acifirenze.it – iscrizioniconsuma@gmail.com .
Sarà il nastro di asfalto lungo 8,450 chilometri ad inaugurare la stagione della velocità in salita italiana dal 24 al 26 marzo, certamente occasione preziosa per guadagnare i primi punti della massima serie ACI Sport per Auto Storiche, ma anche per la serie cadetta zona Centro Nord. Di certo appuntamento utile a quanti vorranno testare definitivamente le auto in vista della stagione.
Leggendario tracciato da affrontare per due volte con le prove ufficiali del sabato ed una volta per sfidare il cronometro e gli avversari in gara alla domenica. La partenza è nel comune di Pelago, in località “Diacceto” , al km. 5+000 della SR70. Da qui ogni concorrente la percorrerà in direzione Passo della Consuma, passando da Borselli, sino al traguardo posto poco prima del bivio per Vallombrosa.
Un percorso ricco delle migliori caratteristiche care ai piloti da salita, che richiama numerosi concorrenti ed un folto pubblico sempre coinvolto dalle sfide accese.
Nel 2022 Il successo fu per due padroni di casa: Stefano Peroni su Martini Mk32 di 5° Raggruppamento nel tricolore Auto Storiche e Simone Faggioli su Norma M20 FC nel Trofeo Coppa Consuma.
Negli altri Raggruppamenti del CIVSA , il Tricolore 2021 Filippo Caliceti su Osella vinse il 4°, mentre nel 3° il successo andò a Giuliano Peroni senior su Osella PA 8/9 BMW. Rimase a Firenze anche il 1° Raggruppamento con la vittoria di Tiberio Nocentini su Chevron B19. Duello emiliano per il 2° vinto da Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera, che ha contenuto l’attacco del Campione 2022 Brando Motti su Porsche.
Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek e Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2 completarono il podio della auto “moderne”, seguiti da Marco Capucci che su Osella PA 21 fu il migliore di gruppo CN.
Passione per le auto da corsa e scoperta di un territorio meraviglioso alle porte di Firenze, sono gli ingredienti per un week end a tutta emozione.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Rompiamo il silenzio dopo qualche giorno. In tanti ci avete chiamato, avete chiesto, vi siete informati: “ma il Valpantena? E adesso? Cosa succederà?”. Prima di tutto un grande grazie. Spesso non ci rendiamo conto di quante persone, da tutta Europa, siano legate al Revival Rally Club Valpantena e questi giorni lo hanno confermato ancora una volta. Non siamo riusciti a rispondere a tutti, abbiamo ricevuto messaggi da ogni angolo del vecchio continente oltre che dai tanti, tantissimi appassionati italiani.
Non vogliamo commentare adesso le nuove regole che cambiano radicalmente lo scenario della regolarità sport, chiudono un’epoca, e sicuramente ci penalizzano però ci sentiamo in dovere di chiarire queste domande: “ma il Valpantena? E adesso? Cosa succederà?”. La verità è che non lo sappiamo. Abbiamo sempre avuto una soluzione alle criticità che abbiamo incontrato in questi ultimi vent’anni, ma questa volta no. Ci servirà un po’ di tempo per capire come, cosa e se valga la pena continuare ad organizzare il Revival Rally Club Valpantena. Ci saranno molti altri organizzatori che dovranno mettere in piedi una regolarità sport da qui all’11-12 novembre, quando le nostre gare sono in calendario, quindi potremo confrontarci, analizzare, capire se esiste una possibilità tra le alternative che ora si prefigurano.
Il Lessinia Rally Historic chiaramente non ha nessun motivo per non svolgersi, ma per festeggiare i primi 40 anni del nostro Club abbiamo messo le due gare insieme, farne una sola avrà senso?
Ci siamo guardati indietro, in questi giorni, abbiamo realizzato che, comunque vada, si è chiusa un’epoca. Il 20° Revival Rally Club Valpantena ha segnato un punto d’arrivo, o un punto di partenza speriamo, ma ha chiuso un cerchio. Forse abbiamo scritto qualcosa di importante.
In questi vent’anni abbiamo permesso a tantissimi amatori di acquistare auto d’epoca, di rinverdire il mercato delle compra-vendite, abbiamo consentito di accrescere il numero delle licenze di regolarità, abbiamo promosso la specialità in Italia e all’estero, abbiamo portato in Valpantena vetture stupende, abbiamo collaborato con le amministrazioni locali che entusiaste ci hanno aperto le porte di piazze e paesi, con tante realtà private che ci hanno ospitato in ville storiche, cantine e location di pregio.
Abbiamo permesso alle realtà locali di lavorare, abbiamo riempito gli alberghi, abbiamo scoperto tramite i dati di Google che la parola “Valpantena” è ricercata sul web per il 95% in novembre: più degli eventi legati al vino e al marmo. E tutto questo per merito di chi ha creduto in noi, di chi ci ha sostenuto, di chi ci ha aiutato ad aggiungere ogni anno un’edizione in più, di chi si è iscritto e di chi è venuto a vedere lo spettacolo, lo ha filmato, lo ha condiviso, lo ha portato a casa e ha promosso il bene che ruota intorno al rally. Quello vero. Quello degli anni d’oro.
Abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere con noi Walter Röhrl, Sandro Munari, Miki Biasion, Fulvio Bacchelli, Beppe Volta, Franco Ceccato, Franco Cunico, Maurizio Verini, Mauro Pregliasco, Paolo Andreucci, Anna Andreucci, Umberto Scandola, Simone Campedelli, Alessandro Bettega e con alcuni di loro è nata una grande amicizia, laddove già non c’era.
Una febbre che piano piano ha contagiato tutti. Nei tre giorni del Revival il nostro scopo è sempre stato quello di portare indietro gli orologi a quando i rally erano notte, passione, fuochi, assistenze libere, quando si poteva parlare con i piloti, stare ad un passo da loro, vivere tutto con un coinvolgimento totale, ascoltare il rumore del motore che saliva lungo la valle, esultare per un traverso. Il Revival ha trasmesso questa passione a decine, forse centinaia di migliaia di appassionati, è diventata una festa: una festa del rally.
In queste ultime ore ci siamo ripetuti che questo è il nostro spirito, lo spirito del Revival, e questo deve rimanere. Se ci saranno le condizioni di poterlo fare, continueremo. Forse per un’edizione soltanto, forse per molte altre. Sicuramente non appena avremo preso una decisione, sarete i primi a saperlo. Come sempre.
Rally Club Valpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA GIORGIO GARGHETTI – 23/02/2023 L’equipaggio Garghetti-Giordano presente per la terza volta consecutiva alla classica invernale conclude la gara con un soddisfacente ottavo posto assoluto.
Dopo una prima prova innevata del Col Perer affrontata in sordina, l’azzardo della scelta delle gomme non chiodate veniva pagato caro nella PM2 Desene dove sui tornanti innevati la scarsa motricità della BMW 320 procurava ritardi fino a quattordici secondi che si traducevano in una trentaseiesima posizione nella classifica generale provvisoria. Rimboccate le maniche, con la confidenza che le sette prove rimanenti avrebbero fatto la differenza, l’equipaggio Garghetti – Giordano procedeva ad una costante rimonta culminata in un secondo posto pari merito ad una sola penalità dal primo nella PM6 Val Malene e ad un eccellente quinto posto, terzo tra le auto a media alta, nella guidatissima PM9 Valsatagna meglio conosciuta come l’Università del Rally. Al termine delle prove, ancora entusiasti per la buona prestazione ottenuta sulle strade ghiacciate con la nebbia in notturna della PM8 Celado arrivava la soddisfazione di un ottavo piazzamento assoluto, quinto tra le auto a media alta, nella classifica generale finale. Questo risultato all’esordio stagionale fornisce all’equipaggio Garghetti – Giordano una buona iniezione di ottimismo per l’entrante stagione del Campionato Italiano Regolarità a Media.
Immagine: Cristian Masante


























