FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Panorami mozzafiato su un territorio covid free. Gli organizzatori si aspettano grande adesione alla sesta prova del CIREAS
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 28° San Marino Revival, sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS in programma il 28 e 29 maggio. “Una competizione che si svolgerà in grande sicurezza – sottolineano gli organizzatori – considerando che la campagna vaccinale di San Marino ha consentito il raggiungimento di un basso numero di contagi. A San Marino – sottolineano ancora dal quartier generale troverete tutto aperto, con la posibilità per gli equipaggi di poter godere del scentro storico, delle bellezze architettoniche”.
Francesco Galassi, presidente della San Marino Racing Organization tiene a sottolineare: “Il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche si è evoluto negli ultimi anni, il San Marino Revival non rimane a guardare e mutevole si evolve con lui. Questa 28° edizione sarà più morbida e strizzerà gli occhi alle vecchiette e ai coraggiosi che le portano in gara.Una cosa che mi piace e rende la mia gara viva è il fatto che a ogni gara del CIREAS a cui partecipo mi fermo a parlare con tanti di voi, credo che sia un obbligo di ogni organizzatore ascoltare le critiche e raccogliere i complimenti per il risultato svolto, logicamente è impossibile fare una gara che piace a tutti, ma si lavora sempre per andarci vicino.Non sto a elencare i tanti complimenti che ricevo ma mi voglio soffermare sulle critiche: Non vengo alla tua gara perchè troppo tirata e non voglio rompere la macchina, oppure, è una gara per le 112 (con l’evoluzione dei tempi da 1100), sono critiche che vanno per la maggiore”.
“Di ritorno dall’ultima gara – spiega ancora Galassi – le lunghe ore di autostrada mi hanno fatto riflettere, il lunedì successivo ho organizzato un incontro con lo staff del San Marino Revival con il preciso intento di aumentare i tempi imposti e abbassare le medie di tutta la gara (potrete prendervela comoda ma non chiedetemi 1 minuto per fare 150 metri). Non è stata una scelta facile, per la quale mi assumo fin d’ora tutta la responsabilità.”, sottolinea l’organizzatore del San Marino Revival. Galassi, dopo avere ringraziato la Segreteria di Stato per il Turismo e la Segreteria di Stato per lo Sport per avere concesso lustro alla manifestazione con i loro patrocini, si è soffermato sul sodalizio Aci Sport e la Federazione Sammarinese Auto Motoristica per il sostegno e la conferma della manifestazione che rimane una delle più gradite del CIREAS. Nel descrivere questa edizione e presentare il programma sottolineandone la grafica rinnovata, ha ribadito la cura con cui viene redatta la tabella tempi e distanze e l’attenzione del posizionamento delle PC, cura che lo spinge a compiere migliaia di chilometri prima di avere la gara perfetta. Per la prima volta il San Marino Revival avrà come quartier generale il Multieventi Sport Domus di Serravalle, sede del Rally Legend, Rally di San Marino nonché di le manifestazioni sportive di rilievo nella Repubblica di San Marino. Scelta obbligata, visti gli enormi spazi, che garantisce a tutti una adeguata sicurezza nel contrasto del COVID 19. Il venerdì 28 maggio sarà lasciato a tutto quello che di sportivo o tecnico non si è potuto fare come da disposizione Aci Sport”- conclude Galassi. La gara entrerà nel vivo sabato 29 maggio con la partenza della prima vettura alle ore 9:00 direttamente dal piazzale del Multieventi Sport Domus di Serravalle. Pranzo alle 13:00 prezzo il Centro Vacanze San Marino e l’arrivo previsto per le ore 16:00 in piazza Bertoldi a Serravalle, albo di gara e premiazioni presso il Multieventi Sport Domus.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA, ROSARIO GIORDANO – Al prestigioso evento del 25 aprile il pilota di casa sarà al volante della mitica Ferrari 312 F1 che fu del neozelandese Chris Amon: “Che occasione essere qui! Sarà soprattutto un tributo al Cavallino e a un grande campione”
Appuntamento con la storia per Alex Caffi, che ripercorre gli anni più iconici della Formula 1 tornando al volante di una monoposto della massima serie, una Ferrari, in occasione del Gran Premio di Monaco Storico, in programma nel Principato nel weekend del 25 aprile. Il pilota monegasco, che in F.1 fu protagonista a cavallo degli anni ’80-90, sarà al via al volante della Ferrari 312 F1 che nel 1969 fu dell’indimenticato driver neozelandese Chris Amon, scomparso 5 anni fa, e del messicano Pedro Rodriguez. La monoposto di Maranello in questione è proprio quella che Amon piazzò in prima fila al GP di Monaco del 1969. Una “rossa” leggendaria nell’epoca d’oro delle corse, rimasta nell’immaginario collettivo anche per le innovazioni che condizionarono i decenni successivi, come l’introduzione dell’alettone posteriore, le cui prime applicazioni furono testate proprio sulla 312 nel 1968.
Dopo aver collaudato la Ferrari qualche settimana fa a Le Castellet, nei prossimi giorni Caffi tornerà in abitacolo per disputare libere, qualifiche e gara di uno degli eventi del genere più prestigiosi e attesi e sarà uno dei tre alfieri del team tedesco Methusalem Racing, insieme ai compagni di squadra Jean Alesi e René Arnoux, presenti con le 312 B3 di qualche stagione dopo (e che competono in un’altra categoria).
Oltre che appuntamento dal sapore epico, dopo le verifiche di giovedì per Caffi sarà l’occasione di tornare a calcare le strade del Principato, che per lui sono di casa, nelle vesti di pilota. Il tutto a partire da venerdì 23 aprile durante la sessione di libere in programma alle 15.00. Sabato alle 11.30 semaforo verde per le qualifiche e domenica l’atto finale, con la sua gara in programma intorno a mezzogiorno.
Lo stesso Caffi ha dichiarato alla vigilia: “Siamo qui per onorare la Ferrari e Amon. Guidare una monoposto del genere a Montecarlo sarà una libidine, ma so che dovrò anche ricorrere a una certa accortezza. Già soltanto guidarla sarà come vincere un GP, poi, dovesse arrivare pure un bel risultato, lo prendiamo volentieri. L’obiettivo principale è divertirsi e far divertire portando in pista un esemplare così importante nella storia delle corse. Speriamo sia un giorno di festa e anche di svolta per tutti, pubblico compreso, che, seppur con limitazioni, è ammesso. Attendo con trepidazione il momento in cui accenderò il motore, è un’opportunità incredibile per me correre per la prima volta a Montecarlo con una Ferrari. In più è bello ritrovarsi con Alesi e Arnoux, rivali-amici ai nostri tempi in F.1. Sarà soprattutto un tributo a un campione come Amon, tanto sfortunato ma sempre ritenuto uno tra i più veloci. Lo ricorderò anche grazie ai colori scelti per il mio casco. Inoltre, sono in contatto con uno dei figli, che tra l’altro si chiama Alex come me: è felicissimo dell’iniziativa e presto lo andrò a trovare in Inghilterra, magari in luglio quando avremo la gara Nascar a Brands Hatch”.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Presente alla classica ragusana con la Porsche 911 di Matteo Adragna, il team di Nizza Monferrato festeggia la vittoria in 2° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 21 aprile 2021 – Doveva essere il fine settimana che dava il via al Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Storiche, quello appena trascorso, ma il rinvio della Coppa della Consuma ha fatto slittare l’avvio della Serie e questo ha dato occasione alla Balletti Motorsport di partecipare alla Salita dei Monti Iblei gara in programma nella natia Sicilia.
La gara di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa, ha così dato l’opportunità a Matteo Adragna di effettuare un ulteriore test in campo gara con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Dopo un significativo miglioramento del riferimento cronometrico tra la prima e la seconda salita di prova del sabato, l’indomani in quella di gara una leggera sbavatura non ha fatto migliorare il già buono settimo tempo globale, ma ha comunque assicurato la vittoria al pilota palermitano nel 2° Raggruppamento, grazie all’ottava prestazione a livello assoluto.
Soddisfatti al termine della gara sia il pilota quanto il team di Carmelo e Mario Balletti che ha assistito il gara la vettura; ora si resta in attesa del primo appuntamento di campionato slittato al 23 maggio visto il rinvio anche del Trofeo Scarfiotti – Sarnano Sassotetto posticipato di tre settimane rispetto alla data d’origine.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Giuseppe Rainieri
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Ricca di soddisfazioni la gara turistica per i rappresentanti di Scuderia.
Biella: È stato un fine settimana dedicato agli amanti della regolarità quello appena trascorso sulle strade della provincia Laniera, dove è andata in scena l’8^ edizione del Trofeo Valli Biellesi, che ha percorso in lungo e in largo le strade più rappresentative e spettacolari del Biellese, nonostante la manifestazione “concentrata” causa pandemia.
La gara, organizzata da BMT Eventi e Veglio 4×4, era valida per il Campionato Italiano Regolarità Classica ed abbinava una prova di Regolarità Turistica, prova che vedeva al via i rappresentanti Biella 4 Racing, e sanciva l’inizio dell’attività agonistica del Sodalizio Biellese per questo 2021.
A concludere al primo posto della classifica “turistica” sono stati Roberto Rossoni e la navigatrice B4R Arianna Fior, in gara su una Fiat X1/9 1300 di 6° raggruppamento con i colori Biella Motor Team. Per loro una prova di rilievo, con prestazioni da vertici della classifica lungo tutta la giornata di gara. “È stata una partecipazione decisa all’ultimo minuto ma che ci ha regalato grande divertimento e una bella prestazione”, commenta Arianna Fior, “l’organizzazione è stata ottima nonostante le limitazioni dovute al periodo che stiamo vivendo, e anche il mio pilota Roberto è stato bravissimo con le sue abilità di guida, lo ringrazio ancora per avermi dato la possibilità di gareggiare assieme”.
Terminano invece in nona posizione, quarti fra le vetture di 6° raggruppamento, due partecipanti all’ultimo Corso Navigatori/Regolarità organizzato dalla Scuderia Laniera, ovvero Maurizio Crapa e Roberto Tosi, in gara su Lancia Fulvia Coupè dell’APV Classic. “Per noi è stata una gara all’insegna del volerci divertire”, afferma Roberto Tosi, “accolta con un grande sospiro di sollievo, potendo rimetterci in gioco da dove ci eravamo fermati.
Che dire, la voglia di guidare e di leggere il road book era tanta, abbiamo seguito le regole base, non abbiamo sbagliato strada e abbiamo rispettato i tempi, il tutto senza strumentoni a bordo o allenamenti alle spalle. Naturalmente non è mancato qualche intoppo, come l’Alpine che davanti a noi si blocca a due metri dal pressostato per aver rotto il radiatore con acqua da tutte le parti ed il rilevamento il tilt, o come i CO annullati per altre cause di forza maggiore, ma il divertimento è stato tanto e il risultato finale inaspettato, esserci messi dietro quasi trenta macchine non è cosa da tutti i giorni. Un grazie a tutti i ragazzi B4R per il supporto!”
Ora per la Scuderia Biella 4 Racing si prospettano all’orizzonte altri appuntamenti, la stagione è finalmente iniziata!
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il portacolori di Club 91 Squadra Corse chiude terzo assoluto, secondo di raggruppamento e fa sua la speciale classifica riservata al rilevamento manuale.
Rubano (PD), 20 Aprile 2021 – La seconda edizione della Coppa dei Colli Berici esalta un Alberto Ferrara in ottimo stato di forma, capace di arricchire la bacheca di Club 91 Squadra Corse con un trittico di risultati di spessore nell’appuntamento di regolarità turistica vicentino.
In quel di Albettone, lo scorso fine settimana, l’evento organizzato da Rally Club Team ha visto il portacolori della scuderia di Rubano, per la prima volta affiancato da Alessandro Libero sull’Opel Kadett GTE, salire sul terzo gradino del podio assoluto, ottenere una brillante seconda piazza in Raggruppamento 7 e porre la firma sulla classifica riservata al rilevamento manuale.
“Alberto ha confermato, ancora una volta, tutto il proprio valore” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e la nuova coppia, con Alessandro Libero sul sedile di destra, si è rivelata più che mai vincente. Il feeling, tra pilota e navigatore, in questa tipologia di eventi è determinante e siamo molto contenti che questo sia stato ottimo, sin dalla loro prima uscita assieme. Ci auguriamo ed auguriamo a loro che questo possa essere soltanto l’inizio.”
Restando ancorati al Raggruppamento 7 sulle prove cronometrate vicentine si sono rivisti Tiziano Zannoni e Rita Scarsi, a bordo di una Autobianchi A112 Abarth con la quale hanno concluso la loro trasferta al nono posto, quarantaseiesimi assoluti, con tanta ruggine addosso.
Stesso contesto, un lungo periodo di inattività, ha contraddistinto il ritorno di Silvio Canale e di Adriana Sinigaglia, al via su una Autobianchi A112 Elite, autori della settima prestazione finale in Raggruppamento 8 e firmatari della casella numero quaranta nella classifica generale.
“I nostri due portacolori sulle A112 erano fermi da tanto tempo” – aggiunge Martinello – “ed è naturale che non fosse semplice partire competitivi al massimo livello. Nella regolarità l’allenamento e lo stare in macchina fa molta differenza quindi possiamo dire che i risultati ottenuti da Tiziano e da Silvio sono più che positivi. Avranno tempo e modo per rifarsi.”
Una seconda edizione della Coppa dei Colli Berici che lascia anche una buona dose di amaro in casa Club 91 Squadra Corse, con un’errata elaborazione del servizio di cronometraggio che, nonostante la segnalazione da parte della scuderia di Rubano, ha sottratto una buona quinta posizione nella classifica riservata alle scuderie, tramutata nell’undicesima finale.
“Siamo rimasti molto delusi dell’errore dei cronometristi” – sottolinea Martinello – “perchè, per noi, la classifica delle scuderie è molto importante e ci teniamo a fare bene, ad ogni gara. Per un refuso loro, leggendo le classifiche pubblicate, figuriamo all’undicesimo posto mentre, in realtà, la nostra reale posizione sarebbe tra i migliori cinque. Sono stati conteggiati soltanto due risultati, quelli di Zannoni e di Canale, ed è stato escluso quello di Ferrara. Il risultato più importante da noi ottenuto, il terzo assoluto, è diventato sostanzialmente trasparente e siamo molto dispiaciuti per questo. Ci auguriamo che, la prossima volta, possano essere più attenti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA GRIFONE, NICOLA MANZINI – Brillante week end Grifone, Francesco Messina e Massimo Cuccotti vincono nella regolarità sport il Rally Team 971, Mario e Umberto Toselli nei fuoristrada la prima prova del Campionato Italiano Trial
Emozionante week end dell’armata Grifone che vince nella regolarità sport e nel fuoristrada ma è sfortunata nella regolarità classica.
Francesco Messina e Massimo Cuccotti, con la loro Fiat 127 Gruppo 2, vincono 3 delle 6 prove in programma e si portano a casa, nell’astigiano, la prima rievocazione del Rally Team 971. Gara combattuta ed intensa dove i portacolori della Grifone sono sempre, dall’inizio alla fine, in zona podio.
Nel fuoristrada, i Toselli, il figlio Mario pilota, e Umberto il padre navigatore, già sei volte campioni italiani trial 4×4, a Massarosa di Lucca, hanno vinto la prima tappa del Campionato italiano con il loro Suzuki Jimmy nella categoria modificate. I Toselli che puntano quest’anno non solo all’italiano ma anche al campionato europeo che si dovrebbe correre in Slovenia, Covid permettendo, non hanno lasciato spazio alcuno ai loro avversari. Di pregio anche il risultato dei giovanissimi Andrea Angela Gandino ed Enrico Torre che arrivano secondi con il loro Suzuki Samurai nella categoria standard. Andrea Gandino vince anche la classifica femminile. Giovani promesse del Trial, alla prima volta nel campionato italiano, godono dell’appoggio e delle indicazioni dei più esperti Toselli e assieme porteranno Grifone a grandi soddisfazioni anche in questa importante categoria del motorismo.
Come dicevamo poche soddisfazioni invece a Biella, dove la sfortuna l’ha fatta da padrona! Dei 6 equipaggi iscritti per la scuderia genovese, Gandino-Merenda su A112 Abarth, Zazzeri-Androvandi (Renault 5 Alpine), Ricci-Frascaroli (Alfa Romeo Alfa33 1,3S), Alderighi-Lopresti (Fiat 1100 103), Pasino-Italiano (Austin Healey “Frog Eye”) e Varosio-Cagliari (Lancia Fulvia Rallye 1,3) solo tre hanno visto il traguardo finale. Non parte Gandino, dovuto rientrare improvvisamente per motivi familiari, il resto della pattuglia viene ulteriormente decimato nel primo quarto di gara con gli abbandoni di Alderighi per noie meccaniche e di Ricci fermato da un infausto controllo di documenti da parte della polizia locale (nessuna infrazione, nessun verbale, ma gara perduta). Restano a difendere i colori Grifone, Barbara Zazzeri, Angelo Pasino e Marco Varosio (purtroppo gli ultimi due nella stessa categoria, per cui i punti per la classifica scuderie sono attribuibili a solo uno dei due). La coppia piombinese con la loro fida R5 concludono al 23° posto della classifica assoluta e terzi di raggruppamento, mentre Varosio-Cagliari terminano le loro fatiche al 67° posto e Pasino-Italiano al 72°, su 105 iscritti. Un bilancio alla fine sotto le aspettative, ma la squadra è pronta a tentare di rifarsi alla prossima gara, a Bologna.
Genova, 19 aprile 2021
Nicola Manzini
FONTE: GARGHETTI COMMUNICATION – La pedana della 35esima edizione della Coppa dei Fiori, manifestazione valevole per il Campionato Italiano di Regolarità a Media riservata alle auto storiche, è stato il palco di debutto nel CIRM per l’equipaggio Garghetti – Giordano.
A bordo di una BMW E30 in livrea Mobil 1 si sono messi alla prova lungo le prove speciali del Sanremo Rally Storico confrontandosi con i migliori specialisti della disciplina.
A fine gara il risultato è stato ottimo con un quattordicesimo posto nella classifica assoluta e secondo di classe, con l’orgoglio di essere stati i rappresentanti a Sanremo della Scuderia Centro Nord.
Promossa a pieni voti l’auto che si è dimostrata performante nelle speciali evidenziando un assetto indovinato per la tipologia di percorso che è sempre stato la nota di orgoglio del Rally Sanremese.
Immagine: Foto Magnano
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Il duo, padre e figlio, con la Golf GTI vince per sole due penalità sulla MG di Faccin – Dal Santo e l’Opel Kadett Gt/e di Ferrara – Libero. Con lo stesso distacco, Verza la spunta su Coan tra le auto moderne Successo per la manifestazione organizzata dal Rally Club Team
Isola Vicentina (VI), 19 aprile 2021 – Oltre cento equipaggi iscritti di cui ben novantanove regolarmente verificati, sono i numeri che hanno caratterizzato la seconda edizione della Coppa dei Colli Berici, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne valevole per il Trofeo Tre Regioni, svoltasi ad Albettone (VI) sotto l’attenta regia del Rally Club Team capitanato da Renzo De Tomasi.
Riproposta dopo il buon esordio della prima edizione di fine 2020, la manifestazione ha avuto un notevole riscontro dagli equipaggi che si sono presentati al via sfiorando le cento unità: ben ottantuno con le vetture storiche a cui si sono accodati i diciotto con le moderne “post 1990”.
In gran numero anche i pretendenti alla vittoria, che si sono dati battaglia dal primo all’ultimo dei sedici rilevamenti disseminati nel percorso che si snodava a nord ovest della località di partenza a cavallo dei Colli Berici, con una puntata anche sui vicini Euganei dove, a Rovolon, era previsto un controllo orario.
A metà gara Gianluca Zago e il figlio Filippo hanno già messo una buona ipoteca sul successo finale, trovandosi al comando con 7 punti di vantaggio su Andrea Marani e Virna Sighinolfi, iscritti con una vettura analoga con la quale avevano condotto nelle prime battute; 8 i punti che li separano dalla MG Midget di Antonio Faccin e Silvia Dal Santo, con altri cinque equipaggi a seguire in un fazzoletto di 18 penalità. Zago prosegue la marcia da leader mentre Marani perde terreno e non transita all’ultimo rilevamento; Faccin tenta il tutto per tutto ma riesce ad solo avvicinarsi ulteriormente ai vincitori e la gara ha il suo epilogo col veneziano che festeggia la vittoria per 2 punti su Faccin e, proprio alla fine, Alberto Ferrara e Alessandro Libero su Opel Kadett GT/e compiono il sorpasso e salgono sul terzo gradino del podio, ai danni di Leonardo Fabbri e Luca Taesi con la Volvo Amazon 121. Marco e Giacomo Bentivogli chiudono quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC precedendo Luigino Gennaro e Marco Forese su Porsche 911; alle loro spalle, settimi sono Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Volkswagen Golf GTI, mentre sul gradino numero otto ci salgono Ennio De Marin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè. Dario Converso, nono assieme ad Alessio Corradin su Autobianchi A112 Abarth si aggiudica l’ipotetico “derby” con la vettura gemella di Fausto Margutti e Sandro Buranello.
È la Padova Autostoriche a primeggiare nella classifica delle scuderie, mentre in quella degli equipaggi femminili la firma è di Monica Cadan e Michela Menesello su Fiat Uno. Festa doppia, infine, per Ferrara e Libero che s’impongono anche nella speciale classifica dedicata agli equipaggi in gara con strumentazione manuale.
Lotta serrata anche tra le auto moderne col pronostico rispettato; a giocarsi la vittoria la Renault Clio Williams di Enrico Coan e la Volkswagen Polo di Diego Verza che, in coppia con Francesco Ceccolin, conduce a metà gara con margine rassicurante; rischia però di comprometter tutto nell’ultimo rilevamento dove paga 11 penalità, ma riesce a portare a casa la vittoria per due punti su Coan, navigato da Steve Dal Bò. Dietro al duo di testa è terza la 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti con un distacco di 57 punti e subito dietro la Subaru Impreza di Andrea Nonnato e Thomas Mozzato; completano la top five Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani su BMW 320 XD Coupè. Alla Scuderia Centro Nord la coppa per il successo tra le scuderie mentre tra le dame festeggiano Sabrina Biasio e Arianna Ravazzolo.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Rally Club Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA MONTI IBLEI, ROSARIO GIORDANO – Antonio Piazza sulla Lucchini Alfa Romeo da 3000 cc Sport Nazionale ha ottenuto il miglior tempo tra le autostoriche e si è imposto in 4° Raggruppamento. Secondo tempo nell’ipotetica classifica assoluta per il driver e preparatore messinese Salvatore Caristi, dominatore del 3° Raggruppamento sulla Fiat 128 Berlina, davanti al comisano Salvatore Vitale, autore del 3° tempo assoluto e 2° di 4° Raggruppamento, anche lui su Lucchini. Successo in 2° Raggruppamento per il palermitano Matteo Adragna sulla muscolosa Porsche 911 Rs, mentre in 1° Raggruppamento acuto in solitaria per Gregorio Tosto su Lancia Fulvia Coupè HF.
CLASSIFICA FINALE AUTO STORICHE
4 Raggruppamento Antonino Piazza (Lucchini Alfa Romeo 6V) in 4’53”04; 3 Raggruppamento Salvatore Caristi (Fiat 128 Berlina) in 5’08”67; 5 Raggruppamento Camillo Centamore (Formula Junior) in 5’22”86; 2 Raggruppamento Matteo Adragna (Porsche 911 RS) in 5’28”03; 1 Raggruppamento Gregorio Tosto (Lancia Fulvia Coupe HF) in 6’23”11.
L’Ufficio Stampa
Rosario Giordano
Nuova data per la cronoscalata Trofeo Scarfiotti / Sarnano-Sassotetto: 21-23 maggio 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO SCARFIOTTI, GIUSEPPE SALUZZI – A causa dei problemi legati alla pandemia Covid-19, l’organizzazione della gara maceratese ha deciso di posticipare l’evento di tre settimane
Sarnano -La stagione delle cronoscalate tricolori è stata posticipata di qualche settimana, con la cronoscalata marchigiana Sarnano-Sassotetto rinviata per il fine settimana da venerdi 21 a domenica 23 maggio. Sarà la prima prova del CIVM e del TIVM Centro e la seconda prova del CIVSA per auto storiche.
La situazione sanitaria ancora incerta a causa della pandemia ha portato lo staff organizzatore composto dall’Automobile Club Macerata, l’Associazione Sportiva AC Macerata e dal Comune di Sarnano, a seguito di un confronto con le autorità locali, a scegliere il rinvio per affrontare l’evento con auspicabili minori problematiche. Pur con il rispetto di tutti i protocolli necessari si è preferito limitare il più possibile il rischio di contagi, collocando l’evento in un periodo che con buona probabilità potrà avere il conforto di una curva calante del problema, assieme agli innegabili vantaggi della campagna vaccinale avviata in tutta la penisola.
Continua quindi il lavoro di avvicinamento dello staff organizzatore che sta curando nel migliore dei modi il rispetto dei protocolli nell’area paddock, che per questa edizione è stata decentrata il più possibile.
C’è particolare attesa tra piloti ed addetti ai lavori per il nuovo percorso di gara allungato che vedrà i protagonisti sfidarsi ora lungo circa 10 km dalle caratteristiche tecniche e spettacolari davvero uniche, nello scenario dei Monti Sibillini.
Al più presto verranno rese note le caratteristiche del nuovo percorso e del programma di gara, che sarà basato venerdi 21 maggio sulle verifiche, sabato 22 maggio sulle prove ufficiali (due salite) e domenica 23 maggio sulla gara in salita unica.
ufficio stampa Trofeo Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi


























