FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 Ss del 1929 i vincitori del 4° Trofeo Classic Lago di Como, organizzato dall’automobile Club lariano e andato in scena in questo fine settimana. Il clima prettamente estivo, paesaggi mozzafiato con vista lago, hanno battezzato l’ingresso di questa gara nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, di cui costituisce il quarto appuntamento stagionale.
Una gara lunga e impegnativa dove il traffico dei vacanzieri del lago di Como ha giocato una partita importante, costituendo un fattore di agonismo in più per i 50 equipaggi al via.
I bresciani già vincitori della 1000 Miglia hanno costruito questo risultato prova dopo prova fermando il computo delle penalità a 158,67 sulle circa 60 prove disputate, precedendo i piacentini Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927 della scuderia MNT 25 e gli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini su Alfa Romeo 6C 1750 Spider del 1931, vincitori della RC2, questi due equipaggi con distaccati di poco meno di 3 penalità. Ai piedi del podio della Classifica Generale il bresciano Alberto Riboldi navigato dal siciliano Vito Cartafalsa su Fiat 508C della Franciacorta Motori. Un quartetto stellare di abituè della 1000 Miglia che testimonia l’altissimo livello dei partecipanti. Un elenco partenti che li ha visti gareggiare da protagonisti Nino Margiotta e Vincenzo Bertieri, quinti assoluti sulla Fiat 1500 6C del 37 del Classic Team sulla quale completano il podio di RC2.
Sesta piazza assoluta e primato in RC4 per il duo mantovano composto da Alberto Aliverti e Yuri Merlo in gara su Autobianchi A112. A seguire a stretto giro i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, capaci di conquistare il primato di RC3 nonostante delle condizioni non ottimali per l’esperto Messina, visibilmente claudicante. Completano la top ten il campione in carica Maurizio Indelicato ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza su A112 ottavi e secondi di RC4, podio di categoria completato da Francesco Commare ed Alessandro Pirrello, tredicesimi assoluti su A112. Noni sono il giovane figlio d’arte Federico Riboldi navigato dal presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora su Fiat 1100 sulla quale conquistano il secondo posto di RC3. Decimi assoluti sono Angelo Accardo e la giornalista Caterina Vagliani sulla Fiat 508C. Fuori d’un soffio dalla top ten sono l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani sulla Fiat 1100 Special dai trascorsi corsaioli, che hanno portato al debutto a Como e sulla quale hanno ottenuto il podio della RC3. Avrebbe certamente voluto fare meglio il piemontese Alberto Diana, navigato da Stefano Carminati sulla 508C della Scuderia MNT 25. Quattordicesimi sono Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team, seguiti a stretto giro dai coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni sulla splendida Lancia Lambda Spider Casaro della Brescia Corse, sulla quale completano il podio della RC1. Tra le dame ottime le prestazioni di Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth e di Emanuela Cinelli e Luisa Deleuse Bonomi su Innocenti Mini Cooper MKII. Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori.
La Power Stage Classic ha visto primeggiare i siciliani Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta su A112 Abarth che hanno ottenuto uno 0 nel primo Split ed un 1 nel secondo e nel terzo. Secondi in generale ma primi di RC1 i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni sulla Lancia Spider Casaro. Terzi in generale e primi in RC2 Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508C. Tra le dame ottime le prestazioni di Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth ferme a 12 penalità ed Emanuela CInelli e Luisa Deleuse Bonomi su Innocenti Mini Cooper MKII con 26 penalità. Tra i concorrenti Under 30 affermazione per Federico Riboldi, navigato da Alessandro Molgora su Fiat 1110 ed i coniugi bobbiesi Roberto Paradisi e Federica Zunino su Fiat 850 Sport Coupè che fermano gli split con 8 penalità ciascuno.
L’intenso fine settimana lariano è stato impreziosito da una partecipata tappa di Ruote nella Storia che ha visto oltre 40 splendide vetture. Promosso come sempre da ACI Storico e realizzato grazie al fattivo connubio tra i Presidenti degli Automobile Club Enrico Gelpi per ACI Como, Lorenzo Riva per ACI Lecco e Andrea Mariani per ACI Sondrio.
Il CIREAS tornerà in scena nel fine settimana del 14 e 15 giugno in occasione de La Marca Classica.
campionatoitalianoregolarità
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Apertura delle iscrizioni per la 4ª edizione del Trofeo Classic Lago di Como, evento organizzato dall’ACI Como entrato quest’anno nel calendario delle prove valide per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Il primo atto è l’apertura delle iscrizioni a partire da venerdì 2 maggio. Domenica 1° giugno è invece in programma la gara tra lago e valli del Triangolo Lariano.
Inizia il conto alla rovescia per il 4° Trofeo Classic Lago di Como, manifestazione organizzata dall’Automobile Club Como, in pochi anni entrata nel calendario nazionale degli eventi titolati ACI Sport. La prova lariana è la 4ª delle 12 tappe che compongono il calendario del CIREAS 2025 (Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche) e vedrà alla partenza numerosi concorrenti e vetture di prestigio. Sono attesi una settantina di equipaggi alla partenza, che si confronteranno su un itinerario selettivo di circa 195 km.
Grazie al suo percorso ricco di storia e fascino, teatro di gare rallistiche e di moto, in poche edizioni la manifestazione lariana è cresciuta di prestigio e importanza premiando il lavoro svolto dallo staff dell’ACI Como presieduto da Enrico Gelpi e diretto da Roberto Conforti.
Visto il successo e l’apprezzamento dei concorrenti incontrato nella scorsa edizione anche quest’anno la location centrale dell’evento sarà Piazza Verdi a Como sede della partenza, dell’arrivo e delle premiazioni.
La manifestazione entrerà nel vivo sabato 31 maggio dalle ore 18 alle 21 presso il Centro Lariofiere di Erba con le prime verifiche tecniche e sportive. La giornata di domenica 1° giugno si aprirà alle ore 6.30 con le ultime verifiche tecniche in Piazza Verdi a Como, mentre a partite dalle ore 8.30 è prevista la cerimonia di partenza. Dopo una prima fase di gara costeggiando il lago e diverse prove tra le valli del Triangolo Lariano, a partire dalle ore 13 a Lariofiere a Erba si disputerà l’attesa Power Stage Classic, da dove poi gli equipaggi faranno rientro a Como per l’arrivo alle 17 e la cerimonia di premiazione, sempre in piazza Verdi prevista a partire dalle ore 18.
Il percorso definitivo con le varie prove speciali verrà reso noto nei primi giorni di maggio. Per sportivi, appassionati o semplici curiosi il passaggio delle vetture del 4° Trofeo Classic Lago di Como sarà comunque un’occasione speciale per ammirare da vicino auto che rappresentano la storia dell’automobilismo sportivo e non, in grado ancora oggi di stupire per bellezza e tecnologia. E se tutto questo regala possibilità di ammirare automobili di grande fascino lo si deve agli equipaggi in gara, piloti e meccanici che con passione si prendono cura di queste auto che si possono definire autentici gioielli.
Come detto, il percorso di gara del Classic Como sarà di circa 195 km complessivi con inserite diverse Prove Cronometrate e Prove di Media, oltre a Controlli Orari e Controlli a Timbro. Essendo una gara di Regolarità il percorso sarà aperto al traffico e nel rispetto delle norme del Codice della strada.
Il Trofeo Classic Lago di Como arriva sul Lario dopo 3 tappe intense e spettacolari. L’apertura della stagione del CIREAS 2025 (Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche) è andata in scena a metà febbraio con la Coppa Giulietta & Romeo organizzata da ACI Verona con il successo di Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508 C. Secondi Luca e Matteo Patron su Fiat 508C, a completare il podio anche i plurivincitori della Mille Miglia, Andrea e Roberto Vesco fu Fiat 508 S, il driver vincitore lo scorso anno nel Classic Como.
A inizio marzo è stato il Trentino e Rovereto ad ospitare il secondo round del Tricolore con la classica Coppa Città della Pace, andata quest’anno a Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, con una Fiat 508 Balilla del 1938. Secondi al termine di una sfida spettacolare Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su una Fiat 508 Balilla del 1938. Sul terzo gradino del podio troviamo ancora Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938.
Il terzo atto, disputato a fine marzo, è stato il Valli Biellesi in cui hanno prevalso Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600, davanti ad Andrea Belometti e Christian Ricca su Fiat 508 Spider Sport, terzi Mario Passanante ed Elisa Buccioni su A112 Abarth. Ora il prossimo appuntamento, dopo il rinvio a novembre del San Marino Revival, è il Trofeo Classic Lago di Como a inizio giugno per un nuovo e spettacolare atto del tricolore Regolarità Auto Storiche.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Rovigo Corse incassa rispettivamente un ottavo ed un decimo assoluto nella terza del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche mentre Timacchi è secondo di classe.
Rovigo, 01 Aprile 2025 – È un Valli Biellesi a tinte alterne, quello vissuto da Rovigo Corse tra Venerdì e Sabato, con due punte che hanno brillato maggiormente rispetto alle altre.
Il migliore è stato indubbiamente Andrea Bagatello, al debutto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con Vittorio Rotella su una Fiat 1100, firmatario dell’ottava casella nella classifica assoluta, della quarta in RC3 e nell’annessa classe 1 sulle strade di casa.
“La gara di casa è, come da tradizione, sempre molto tecnica ed insidiosa” – racconta Bagatello – “e vorrei fare i complimenti al mio bro Vitto che mi ha fatto da navigatore, attento e sul pezzo. Considerato il livello degli equipaggi in gara non possiamo che essere soddisfatti del risultato.”
A seguirlo, non troppo lontano in decima piazza assoluta, è stato Mauro Todeschini, al suo fianco Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, anche quinto in RC4 ed in classe 1.
“Gara ben organizzata” – racconta Todeschini – “che ha consentito agli equipaggi di conoscere zone inedite, rispetto alle precedenti edizioni. Ha richiesto tanto impegno nella navigazione ed un buon ritmo in gara. Siamo contenti della nostra prestazione, un risultato più che buono.”
Passo falso per il campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato, che, in coppia con il presidente Diego Verza su un’Autobianchi A112 Elegant, è finito fuori dai giochi per un errore di navigazione che, assieme allo zero in power stage, ha compromesso del tutto la trasferta.
A riportare il sorriso, almeno in parte, ci ha provato Alessandro Timacchi, al suo fianco Boris Santin su una Lancia Ypsilon, quarto in RC6 e secondo in classe 1 stringendo i denti.
“Non siamo partiti benissimo” – racconta Timacchi – “perchè non ero in forma ed ho patito un problema muscolare, durante una prova, che mi ha fatto arrestare l’auto per alcuni minuti, il tempo necessario per non farmi arrivare sul tubo. Gara a tratti complicata, alcune prove erano difficili per la navigazione impegnativa. Tutto sommato chiudiamo con un buon risultato.”
Valli Biellesi da dimenticare anche per Daniele Rotella, con la moglie Roberta Paola Miglietti su un’Autobianchi A112, penalizzato da un paio di trecento sull’ultimo blocco di prove.
Un’incomprensione, nata all’interno dell’abitacolo, ha portato l’ultimo alfiere della compagine polesana in diciannovesima posizione in RC4 ed in sedicesima di classe 1, con la promessa di lavorare a testa bassa per ritornare più competitivi nella prossima tappa tricolore.
Per il CIREAS è tempo di prendersi una lunga pausa, prossimo appuntamento dal 16 al 18 Maggio con il San Marino Revival, ma nella sede del sodalizio rodigino si affilano già le armi per la giornata di Sabato 5 Aprile, in occasione di un Franciacorta Historic che vedrà presentarsi ai nastri di partenza Alessandro Timacchi, in coppia con il presidente Diego Verza, su Fiat 1100.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Il duo della Franciacorta Motori su Fiat 600 si aggiudica il Memorial Umberto Drago precedendo Belometti – Ricca e Passanante – Buccioni. A Gennari – Ferrari la vittoria nella “turistica”. Grande successo a Cossato per la “Power Stage” e le iniziative collaterali
Biella, 30 marzo 2025 – Sono Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 della Franciacorta Motori i vincitori della 12^ edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, terza prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche svoltosi a Biella venerdì e sabato della scorsa settimana. L’equipaggio siciliano guidato dal campione in carica Under 30 Gulotta ha giocato le sue carte lottando costantemente con i bresciani Andrea Belometti e Christian Ricca (Fiat 508 Spider Sport) e Mario Passanante (Autobianchi A112 Abarth) con la giovanissima Elisa Buccioni, che al termine dell’impegnativo percorso hanno concluso nell’ordine.
Ai piedi del podio il giovane A[az1] ndrea Paradisi che assieme a Marco Varosio su Fiat 850 Sport svetta nella “under 30” precedendo Sergio e Romano Bacci anch’essi su A112 Abarth.
Con una buona prestazione che gli vale il sesto posto nella generale. Francesco Commare rientra nel “giro” delle gare al volante dell’A112 Elegant condivisa con Alessandro Pirello, precedendo di un’inezia la Porsche 356 di Massimo Bisi e Paolo Ciscato. Ottava posizione per i locali Andrea Bagatello e Vittorio Rotella su Fiat 1100/103, a cui fase seguito un’altra accoppiata di A112: una Elegant per Flavio Renna e Paolo Abalsamo, noni, e l’Abarth di Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che completano la top-ten. Tra le dame, primato per “Nausicaa” e Uberta Moretti, su MG B Roadster che hanno avuto la meglio nei confronti delle compagne di scuderia Gabriella Scarioni con Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE, Tra le scuderie, successo per la Franciacorta Motori.
Tra le moderne, l’acuto è dei coniugi Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, capaci di marcare un solco rispetto agli avversari Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW Z4. Dei sessantadue equipaggi partiti da Piazza Martiri della Libertà a Biella, sono stati cinquantatré quelli contati al traguardo di Cossato. E proprio la seconda città per numero di abitanti della provincia di Biella ha recitato un ruolo da protagonista ospitando il “Cossato Motor Village” iniziativa che ha permesso ad un pubblico numeroso e appassionato di immergersi in un pomeriggio dedicato alle auto e all’automobilismo storico. Lungo Via Mazzini chiusa al traffico, era infatti esposta una rassegna di prestigiose vetture da competizione della collezione Miniggio, oltre alla mostra Rally Lana Since 1973, e ad attrarre un grande numero di spettatori è stato il passaggio della “Power Stage” nel centro della città, sotto gli occhi di un soddisfatto sindaco Enrico Moggio che ha visto premiata la disponibilità a portare le auto da competizione, e del passato, in un luogo dove mancavano da troppo tempo; iniziativa sposata in toto anche dall’azienda Drago Lanificio in Biella, main sponsor della manifestazione il cui vincitore assoluto è stato, appunto, gratificato dalla conquista del Memorial Umberto Drago.
Abbinata alla gara “classica” si è disputata, con cinquantotto equipaggi partiti, la versione “turistica”, primo dei tre appuntamenti del “Challenge AC Biella. A vincerla per la quinta volta sono stati Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari su Fiat 128 che si sono anche aggiudicati il Trofeo Bielettrica messo in palio per la “Power Stage”; in posizione d’onore Lugi e Filippo Vigna su Porsche 911 e, a completare il podio assoluto, sono stati i giovanissimi – quarant’anni in due – Marco Mosca e Pietro Valz Cominet su una Fiat 600 che di anni ne ha ben sessanta.
La cerimonia delle premiazioni ospitata dall’accogliente Teatro Comunale a Cossato, ha chiuso una riuscita dodicesima edizione del Valli Biellesi ben orchestrata dalla macchina organizzativa di Veglio 4×4 e col patrocinio dell’Automobile Club Biella.
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Si conferma tra le manifestazioni più gettonate quella organizzata da Veglio 4×4, pronta ad entrare nel vivo dal pomeriggio di venerdì 28
Biella, 27 marzo 2025 – Si sono chiuse da meno di ventiquattr’ore le iscrizioni alla dodicesima edizione del Valli Biellesi – 1° Memorial Umberto Drago, gara di regolarità classica titolata per il Campionato Italiano con abbinata la “turistica”, primo dei tre round del Challenge AC Biella.
Sessantatré gli equipaggi che si sono iscritti per la “classica” più altri cinquantotto nella “turistica” per un totale di centoventuno unità, cifra che di poco si discosta da quella del 2024.
Nutrita e qualificata è la presenza dei prim’attori del Tricolore con ben quattordici conduttori classificati “super top” e altri otto “top”, come anche la rassegna delle vetture iscritte con un arco temporale che va dal 1930 sino al 2020. Risponde presente il vincitore dello scorso anno Gianmario Fontanella con la Fiat 514 e sarà della partita anche il detentore del Tricolore, Maurizio Indelicato su Autobianchi A112 Elegant, uno dei tanti conduttori che arrivano a Biella dalla Sicilia, quali Angelo Accardo su Fiat 508C, Francesco Gulotta su Fiat 600 o Mario Passanante stavolta in gara con un’Autobianchi A112 Abarth. Tra i locali spiccano i nomi di Andrea Bagatello su Fiat 1100/103 e Giorgio Del Piano su Porsche 356.
Auto e conduttori si ritroveranno nel tardo pomeriggio di venerdì per le verifiche sportive, ospitate da Garage 45 in via Macallè e successivamente le tecniche al parcheggio Anteo.
Alle 9.30 di sabato 29 marzo da Piazza Martiri della Libertà scatterà la prima vettura della regolarità classica che andrà ad affrontare il percorso di circa 180 chilometri lungo il quale saranno sessantacinque le prove cronometrate; trenta in meno quelle in programma per gli iscritti alla regolarità turistica; il tutto inframezzato dalla sosta per il pranzo prevista a Piverone al Ristorante La Schiavenza.
Dalle 16.15 via Mazzini a Cossato diventerà il teatro della “Power Stage Classic”, fase finale della gara che assegnerà il trofeo Città di Cossato al miglior interprete della singolare sfida nella gara “classica” mentre il più preciso della turistica alzerà il trofeo BIelettrica. Dopo l’arrivo e una volta parcheggiate le vetture, gli equipaggi saranno allietati da un buffet in attesa che, alle 18,30, il cerchio si chiuda con la cerimonia delle premiazioni.
Grande attesa c’è anche per l’annunciato “Cossato Motor Village” la grande novità messa in piedi grazie alla sinergia del comune stesso e degli organizzatori: dalle 14 saranno aperti al pubblico gli ingressi e lo stesso potrà conoscere la storia del Rally della Lana raccontata lungo il percorso del “Rally Lana since 1973”, ammirare le straordinarie vetture della collezione privata Miniggio oltre a vetture moderne in esposizione.
L’intensa “due giorni” biellese prevede anche le premiazioni ACI Sport dei campionati e trofei 2024 del settore: la cerimonia sarà ospitata a Palazzo Gromo Losa, in via del Piazzo 22 ed inizierà alle 19 per concludersi alle 20.30 di venerdì 28 marzo.
Informazioni al sito web www.vallibiellesi.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il terzo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche archivierà un intenso inizio di stagione, rimandando poi l’appuntamento a metà Maggio.
Rovigo, 24 Marzo 2025 – Un mese circa di sosta e per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è ora di mettere in atto il terzo round del 2025, la dodicesima edizione del Valli Biellesi.
Dal 28 al 30 Marzo i protagonisti del tricolore si daranno appuntamento in Piemonte per un nuovo duello incrociato sul filo dei centesimi, prima di congedarsi per una pausa più lunga che fermerà la sfida fino alla metà di Maggio, consentendo di stilare un primo bilancio dell’annata, in attesa che ACI Sport divulghi le classifiche ufficiali dopo i primi due eventi disputati.
Al via della classica biellese non poteva mancare il campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato, che tornerà a far coppia con il presidente Diego Verza.
I due, reduci da una Coppa Città della Pace sotto le aspettative, torneranno al volante dell’Autobianchi A112 Elegant con il chiaro intento di rilanciare la propria corsa al titolo.
“Abbiamo masticato particolarmente amaro in Trentino con quel trecento” – racconta Diego Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma sono cose che possono accadere, anche ai migliori. Questa pausa ci ha permesso di resettare quel passo falso e di guardare avanti con fiducia.”
Attesi alla vigilia, di fronte al pubblico amico, saranno le due punte di casa, ad iniziare da Mauro Todeschini, al suo fianco Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, e proseguendo con Daniele Rotella, con la moglie Roberta Paola Miglietti su un’Autobianchi A112.
Reduce dalla brillante vittoria in Trentino Alessandro Timacchi andrà a caccia di continuità e di punti pesanti con la sua Lancia Ypsilon, condivisa con Boris Santin per l’occasione.
Della partita anche Andrea Bagatello, nuovamente al volante della sua Fiat 1100 e con Vittorio Rotella a destra, assente in Trentino ma di certo tra i pretendenti ad un posto al sole.
“Il mese di sosta ci ha permesso di prepararci al meglio per questo Valli Biellesi” – aggiunge Verza – “e, pur essendo al via con ranghi ridotti rispetto al Trentino, siamo certi di poter dire la nostra. Il campionato è estremamente lungo, sono davvero tante le gare previste, ma è importante cercare di essere regolari e di marcare punti ad ogni trasferta. Siamo pronti al via.”
Per preparare al meglio il rientro nel CIREAS i portacolori della scuderia polesana si sono alternati in due eventi, ad iniziare dal Memoria Castellotti corso a Lodì Domenica scorsa.
Il migliore è stato Mauro Todeschini, al suo fianco Fiorenza Boggio, che ha portato la sua Autobianchi A112 Abarth iscritta da Veicoli Storici Vercelli al sedicesimo assoluto ed al nono di categoria G mentre Daniele Rotella, in compagnia della moglie Roberta Paola Miglietti su Autobianchi A112 griffata Ruote Storiche in Canavese, ha terminato settimo di categoria O.
A precederlo, in seconda piazza tra le O, è stato Andrea Bagatello, al suo fianco Jessica Tasinato, particolarmente brillante con la sua Fiat 1100 iscritta dalla locale Scuderia Castellotti.
Poca fortuna per Isaia Zanotti, con Roberto Gasperoni su Fiat 1100, costretto al ritiro nel Trofeo Foresti di Domenica, a causa di un problema tecnico alla strumentazione.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI,ANDREA ZANOVELLO – A sette giorni dalla duplice sfida che assegnerà il 1° Memorial Umberto Drago, il programma si arricchisce di iniziative collaterali grazie alla collaborazione del comune di Cossato che ospiterà le fasi finali della gara. La chiusura iscrizioni è prorogata alle 12 di mercoledì26 marzo. Biella scelta quale sede delle premiazioni ACI Sport 2024 del settore regolarità
Biella, 21 marzo 2025 – C’è grande fermento attorno alla 12^ edizione del Valli Biellesi – 1° Memorial Umberto Drago, gara di regolarità classica e turistica in programma a Biella venerdì 28 e sabato 29 marzo.
Valevoli per Campionato Italiano, la classica, e per il Challenge ACI Biella, la turistica, le due gare organizzate da Veglio 4×4 sono anche impreziosite dal patrocinio dell’Automobile Club Biella e si preparano ad accogliere gli sfidanti proponendo un programma di gara che presenta tante novità rispetto alle passate edizioni. La prima è quella della data di svolgimento che fa del Valli Biellesi il terzo round del Tricolore Regolarità Classica; nuove anche le sedi delle verifiche sportive, ospitate da Garage 45 in via Macallè e delle tecniche al parcheggio Anteo. Di queste ore, inoltre, è la conferma della proroga della chiusura delle iscrizioni, ora fissata per le 12 di mercoledì 26 marzo.
Di grande risalto è, poi, il coinvolgimento del comune di Cossato dove la gara vivrà le fasi finali con la disputa della “power stage”, col traguardo finale a cui farà seguito la cerimonia delle premiazioni il tutto grazie alla disponibilità dell’amministrazione locale, come affermato dal Sindaco Enrico Moggio: “Siamo davvero soddisfatti di aver messo a disposizione degli spazi della città per l’arrivo della manifestazione. Lo sport automobilistico era assente da tempo a Cossato e, grazie alle iniziative collaterali in programma già dalle 14, ci sono tutti gli elementi per offrire uno spettacolo che saprà coinvolgere gli appassionati, ma sicuramente anche chi non saprà resistere al fascino delle auto del passato; importante infine il tributo ad una figura che con la sua azienda, tanto ha dato alla nostra città”.
E sarà proprio il “Cossato Motor Village” la grande novità messa in piedi grazie alla sinergia del comune e degli organizzatori: dalle 14 saranno aperti al pubblico gli ingressi e lo stesso potrà conoscere la storia del Rally della Lana raccontata lungo il percorso del “Rally Lana since 1973”, ammirare le straordinarie vetture della collezione privata Miniggio oltre a vetture moderne in esposizione. A partire dalle 16.15, via Mazzini diventerà anche il teatro della “Power Stage Classic” che assegnerà il trofeo Città di Cossato al miglior interprete della singolare sfida nella gara “classica” mentre il più preciso della turistica alzerà il trofeo BIelettrica. Dopo l’arrivo e una volta parcheggiate le vetture, gli equipaggi saranno allietati da un buffet in attesa che, alle 18,30, il cerchio si chiuda con la cerimonia delle premiazioni.
L’intensa “due giorni” biellese si è anche arricchita di un evento di notevole prestigio, dato che la concomitanza col Valli Biellesi ha fatto sì che per le premiazioni ACI Sport dei campionati e trofei 2024 del settore, la scelta cadesse sulla città piemontese. La cerimonia sarà ospitata a Palazzo Gromo Losa, in via del Piazzo 22 ed inizierà alle 19 per concludersi alle 20.30.
Informazioni al sito web www.vallibiellesi.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Alla Coppa Città della Pace i primi due monopolizzano la RC6 mentre il sammarinese allunga il proprio record personale nella RC5 fino a duemila.
Rovigo, 04 Marzo 2025 – È stata una Coppa Città della Pace ricca di colpi di scena e di sorprese per Rovigo Corse, quella andata in scena tra Venerdì e Domenica in Trentino.
Profondo conoscitore del secondo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni su una Fiat Ritmo Abarth 130 TC, ha centrato l’obiettivo di tappa, l’ennesima vittoria tra le RC5 fino a duemila, collezionando anche un buon quarto posto di raggruppamento e punti pesanti per l’economia della propria stagione tricolore.
Risultato sotto le aspettative per Mauro Todeschini, in compagnia di Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, solo settimo nella generale di RC4 con un piazzamento che, a sua detta, è stato probabilmente viziato da un cronometraggio non del tutto preciso.
A riportare il sorriso nella scuderia polesana è stato Alessandro Timacchi, in coppia con Stefano Galuppi su una Lancia Ypsilon, che si è preso un gran bel riscatto nei confronti della sorte, salendo sul gradino più alto del podio in RC6 e nell’annessa classe fino a millesei.
Tanta la soddisfazione per il pilota di Occhiobello, pur essendo stato penalizzato dal coefficiente imposto dalla classifica assoluta, condivisa con il compagno di colori Enrico Coan, con Fabio Uliana su una Renault Clio Williams, che ha fatto sua la classe fino a duemila ed un terzo posto nella generale di RC6 che lo proietta tra i candidati alle posizioni di vertice.
La vittoria nella power stage, tradotta in dieci punti per l’assoluta ed in cinque per la categoria, non può rendere felice un Maurizio Indelicato che, con il presidente Diego Verza su un’Autobianchi A112 Elegant, ha visto spegnersi i sogni di gloria a causa di un trecento.
Il campione italiano assoluto in carica guarda già al domani, consapevole del suo potenziale.
Qualche errore di troppo ha portato nelle retrovie della RC4 Daniele Rotella, alla sua destra la moglie Roberta Paola Miglietti su un’Autobianchi A112, fiducioso per le prossime partecipazioni.
Archiviata il secondo atto del CIREAS il weekend del sodalizio rodigino è stato ulteriormente arricchito da altre due presenze, ad iniziare dalla rievocazione Sulle Strade del Santo, andata in scena Sabato scorso, che ha visto Pierpaolo Ometto, assieme a Francesco Ceccolin su un’Autobianchi A112 Abarth, siglare la vittoria nell’ottavo raggruppamento.
Domenica si è invece corsa un’altra classica della regolarità, Destra e Sinistra Po, con Stefano Galuppi che ha fatto sua la categoria Post Classic su un’Alfa Romeo Giulia GT 1.3.
Uno due garantito da Simone Molinari, in seconda piazza con una Fiat 850 Sport.
Tra le moderne da segnalare la settima piazza di Mario Aoun, con Michel Aoun su una Innocenti Mini 1.0, che ha preceduto i compagni di colori Duarte Freitas, nono su una MG B Cabriolet, e Pierpaolo Ometto, decimo con Francesco Ceccolin su Autobianchi A112 Abarth.
A chiudere il cerchio Alessandro Timacchi, sesto in Young Timers su un’Autobianchi A112.
“È stato un fine settimana molto intenso per noi” – racconta Diego Verza (presidente Rovigo Corse) – “e, pur masticando ancora amaro per l’errore che ho commesso e che ha pregiudicato la gara di Indelicato in Trentino, non posso che gioire per gli ottimi risultati di Timacchi, di Coan e di Zanotti nel CIREAS. Abbiamo dimostrato di avere tanti piloti in grado di emergere.”
Bertoli e Vavassori su Fiat 508C della Franciacorta Motori vincono la XXXII Città della Pace
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Classifica di campionato CIREAS apertissima alla seconda gara trentina. Sul podio a Rovereto Barcella e Ghidotti ed Accardo e Vagliani su 508C.
L’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie da ieri sera i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al solito la seconda tappa.
Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937.
Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth.
La coppa riservata agli equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in più di Franciacorta Motori.
“Un weekend molto positivo – ha detto Fausto Governato della Nettuno – siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d’apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione.
Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente disposizione degli organizzatori per confezionare quest’opera sempre molto apprezzata. La cerimonia, così come il pranzo, sono stati ospitati anche quest’anno dalla Cantina Vivallis di Villa Lagarina.
La scuderia Adige Sport al termine della competizione, ha ringraziato tutti gli amici e i volontari, che si sono messi a disposizione della macchina organizzativa. In modo particolare i più giovani, che, affiancando Luca, Remo e Lara, soprattutto nelle fasi preliminari, hanno contribuito ad organizzare la gara. Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si attendono sfide al vertice nella seconda tappa del CIREAS a Rovereto. Domani, dalle 16 alle 21 verifiche al Nerocubo.
Nell’elenco ufficiale degli iscritti, chiamati alle verifiche tecniche e sportive venerdì dalle 16 alle 21 presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, compaiono 22 piloti con la qualifica di “super top” e 12 con quella di “top”. Appartengono al primo gruppo i bresciani Lorenzo a Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, ai quali spetta il numero 1 sulla fiancata in quanto vincitori lo scorso anno, un club esclusivo del quale fanno parte anche il siciliano Angelo Accardo (impostosi nel 2019) e la lombarda Caterina Vagliani, in gara con una Fiat 508C Balilla del 1938, che giungono in Trentino dopo aver vinto la gara d’esordio della stagione 2025. Cercheranno il quarto successo roveretano i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938, che oltre ad essere i re dell’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» sono anche vicecampioni italiani assoluti, un argento conquistato dietro alla coppia composta da Maurizio e Pietro Indelicato. Il primo sarà presente al via insieme a Diego Verza con una vettura del quarto raggruppamento, un’Autobianchi A112 del 1976. Tornando alle macchine anteguerra, inseguirà invece il secondo successo in terra roveretana il vicentino Luca Patron, in gara con il figlio Matteo su Fiat 508C del 1938, coppia che due settimane fa sul Garda si è guadagnata il secondo gradino del podio assoluto e che nel 2021 trionfò a Rovereto.
Un ruolo da protagonista reclamano anche i bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937, così come il siciliano Antonino Margiotta, trionfatore in Trentino navigato da Bruno Perno sia nel 2013 sia nel 2015, che sabato sarà in gara insieme ad Alessandro Moretti a bordo di una Fiat 1500 6C del 1937. Scorrendo i piani alti della classifica della stagione 2024, non mancheranno il terzo classificato, il siciliano Francesco Gulotta con il fido Paolino Messina su una Fiat 600 del 1955 del terzo raggruppamento, così come il quarto, Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989, del quinto raggruppamento. Regolarmente al via un altro habitué della gara trentina, il mitico Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara, il borgo che ha fatto da culla alla disciplina della regolarità in Italia, al via con il numero 22 insieme a Alessandro Molgora con una A112 Abarth del 1974, coppia che ha chiuso al quinto posto il Cireas 2024. Fra i piloti “top” da segnalare, oltre al re tricolore Maurizio Indelicato, c’è anche Massimo Zanasi in coppia con Corrado Corneliani (presidente della Scuderia Classic Team) su Fiat 508C del 1937, settimo assoluto nel Cireas dello scorso anno. Non si può dimenticare, poi, un aficionado della gara roveretana, come il bresciano Alberto Aliverti, in gara con Stefano Cadei su una A112 del 1981.
In tutto sono 14 le vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950) in elenco, 22 quelle della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).
Il programma della 43ª «Coppa Città della Pace» si apre con le verifiche tecniche e sportive di venerdì, dalle ore 16 alle 21, mentre sabato si gareggia con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto. Il pranzo sarà ospitato dalla cantina Vivallis di Villalagarina, così come la premiazione e il buffet finale a partire dalle ore 19. Il percorso misura 180 chilometri ed è condito da 61 prove cronometrate, 4 controlli orari e un controllo a timbro. Dopo lo start a Rovereto la carovana si dirigerà verso Loppio, Ronzo Chienis, Cimone, Aldeno Nomi, Villalagarina e Rovereto. Nel pomeriggio i concorrenti affronteranno lo stesso tracciato in senso inverso. Va ricordato anche che la gara «Power Stage Classic», una spettacolare sfida su una manciata di pressostati, si svolgerà nelle campagne vicine ad Aldeno.


























