FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM , MICHELE DALLA RIVA – San Giovanni Lupatoto (VR), 01/12/2025
E’ stato un Rally della Valpolicella a due facce quello vissuto dal New Rally Team Verona. Le buone notizie sono arrivate dall’equipaggio composto da Gianni Sanguin ed Enrico Gaburro, attesi protagonisti nella gara di casa con la loro Peugeot 205 GTI 1600 Gruppo A. Il veloce pilota scaligero, che lo scorso anno era anche salito sul podio dell’assoluta al Valpolicella, è partito guardingo sulla prima prova, e dopo aver effettuato il secondo passaggio in trasferimento ha iniziato a prendere sempre più confidenza con il tracciato di gara, facendo scendere i tempi e risalendo subito i piani della classifica assoluta. Sul finire della gara, a due prove dal termine, la rottura dei fari di profondità ha costretto l’equipaggio ad un ulteriore lavoro di concentrazione per non perdere posizioni importanti, chiudendo poi la gara in un ottima sesta posizione assoluta abbinata alla bella vittoria di classe: “Sono molto contento di questo risultato – spiega Sanguin – la macchina è andata benissimo, e nonostante il guasto ai fari verso la fine siamo riusciti a mantenere la nostra posizione. La gara mi è piaciuta, ci siamo divertiti. Abbiamo chiuso bene una stagione che ci ha dato delle belle soddisfazioni, a parte il ritiro al Rally Storico Campagnolo, per il resto direi che posso ritenermi soddisfatto.”
New Rally Team Verona a.s.d.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA ASD RITORNA DAL RALLY DEL BRUNELLO CON TUTTI I SUOI CONDUTTORI SALITI SULLA PEDANA D’ARRIVO. AMMIRATISSIMA LA PERFORMANTE SUBARU IMPREZA WRC DI STEFANO AVANDERO CHE CON GIUSEPPE TRICOLI ALLE NOTE SI DISTINGUE NEGLI OLTRE CENTO CHILOMETRI DI PROVE SPECIALI IN PROGRAMMA. L’ultimo e decisivo appuntamento sia Campionato Italia Rally Terra che di quello riservato alle Autostoriche, il Rally del Brunello, ha visto tra i protagonisti l’equipaggio al completo della Squadra Corse Città di Pisa asd composto da Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli oltre che da un trio di co-piloti: Franco Nannetti, Vittorio Fabbruzzo e Nicola Pellegrini. Tutti arrivati in fondo a questa gara affascinante visto che solcava le strade conosciute negli anni settanta per il Rally di Sanremo valevole per il Campionato del Mondo Rally.
Ottima gara per Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli con una delle vetture più iconiche del panorama rallystico mondiale: la favolosa Subaru Impreza WRC che il duo portava per la prima volta su fondo sterrato dopo averci preso confidenza in due gare su fondo asfaltato, il Rally della Lana e il Rally Coppa Città di Lucca.
Avandero ha sfruttato al meglio la vettura giapponese regalando spettacolo e cogliendo tempi interessanti oltre che migliorare il feeling prova dopo prova.
“E’ stata una bella gara” dice Tricoli all’arrivo e prosegue “Stefano (il pilota) è riuscito a sfruttare al meglio la macchina e siamo contenti di aver concluso una gara difficile ma allo stesso tempo dal carisma unico, passare sulle strade che hanno fatto la storia dei rally mondiali non ha prezzo. Inoltre il calore del pubblico ci ha più volte emozionato e ha dato un ulteriore motivo di soddisfazione per questa gara unica nel suo genere, per i luoghi ricchi di storia non solo sportiva.”
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Scorrendo la classifica finale del Rally del Brunello Storico, nonostante conti solamente due apparizioni in questo 2025, Andrea Tonelli e la ruggine sembrano essere ben lontani tra di loro, vedendo il pilota di Reggio Emilia terminare la due giorni toscana in terza posizione assoluta ed in prima tra le due ruote motrici, oltre che al comando del terzo raggruppamento e dell’annessa classe riservata alle vetture fino a duemila.
Il pilota emiliano, tornato al volante della sua Ford Escort RS 1800 MKII seguita da Power Brothers e condivisa con Roberto Debbi, ritrovava ben presto lo smalto che lo ha contraddistinto nel triplete tricolore delle ultime tre annate, accendendo una bella lotta con il sammarinese Baldacci, dietro al duo di testa al volante di vetture a trazione integrale.
Dopo aver concluso la frazione del Venerdì in quarta posizione assoluta il portacolori di Movisport alzava ulteriormente l’asticella, prendendo il comando delle operazioni tra le due ruote motrici, in raggruppamento ed in classe, salendo sul terzo gradino del podio assoluto.
Una posizione mantenuta fino alla pedana finale, gestendo al meglio il rientro di una concorrenza che ha cercato in tutti i modi di togliergli dal collo la medaglia di bronzo.
“Durante la prima giornata abbiamo faticato a trovare il giusto ritmo” – racconta Tonelli – “e l’aver corso soltanto due gare nel 2025 si è fatto sentire. Ci mancavano i chilometri sulle spalle. Al Sabato siamo partiti più decisi e siamo stati in grado di costruire un vantaggio tale da permetterci di gestire la parte finale. Le prove si sono rivelate congeniali a noi, nonostante il poco grip dettato dal fondo ghiacciato, e ci siamo divertiti. Siamo soddisfatti del nostro Brunello, calcolando il poco allenamento. Grazie a Power Brothers ed a tutti i nostri partners.”
Un terzo assoluto ed un tris di vittorie, tra le due ruote motrici, in terzo raggruppamento ed in classe 3&4/2000 che conferma il valore del tre volte scudettato emiliano che, dopo aver preso la via del parco chiuso nell’ultima del Campionato Italiano Rally Terra Storico, guarda ad un futuro che, oltre al rientro a tempo pieno nel tricolore, potrebbe anche vederlo varcare i patri confini per prendere parte al neonato FIA European Historic Gravel Rally Championship.
“Siamo già ansiosi di vedere i nuovi calendari per il 2026” – aggiunge Tonelli – “e, dopo aver vinto tre titoli nel CIRTS a due ruote motrici, mi è dispiaciuto non lottare quest’anno per cercare di allungare la striscia positiva. Sul piatto c’è anche il nuovo campionato europeo su terra per le storiche ma è presto per fare programmi. Potremmo seguirne uno completamente oppure entrambi, a spot, cercando di ottimizzare le presenze. Staremo a vedere nei prossimi giorni.”
ANDREA TONELLI – UFFICIO STAMPA
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 1 dicembre 2025 – Al termine di due intense giornate di gara sugli sterrati del Rally del Brunello, anche l’edizione 2025 del Trofeo A112 Abarth Yokohama va in archivio consolidando un gradimento che, nonostante le tante evoluzioni nel mondo dei rally storici, continua a dare lustro alle piccole Autobianchi che dal 2010 scrivono pagine di sport e spettacolo grazie alla Serie organizzata dal Team Bassano.
Undici gli equipaggi che hanno risposto all’appello del rally senese, alcuni dei quali iscritti appositamente per correre sulla terra ancora pregna di ricordi del passato. A vincere l’ultimo atto del Trofeo è stato Alvise Scremin affiancato da Corrado Sulsente, passato per l’occasione sul sedile di destra. Nella prima giornata di gara con le cinque prove speciali in programma – aumentate dalle tre in origine, dal forzato frazionamento della “Radi” – il duo bassanese si è trovato ad ingaggiare un’avvincente sfida con Orazio Droandi e Oriella Tobaldo autori di quattro scratches su cinque e provvisori capiclassifica nella prima tappa. Il duo toscano-veneto incappava però in un’uscita di strada all’avvio della seconda giornata lasciando via libera a Scremin che, preso il comando, aumentava il vantaggio su Ivo Droandi e Massimo Acciai, unici a cercare d’insidiare il futuro vincitore che al traguardo di Montalcino festeggiava la vittoria precedendo l’equipaggio aretino e con Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a completare il podio di gara. Per il giovane veronese, il risultato del Brunello andava a confermare anche il “bronzo” nella classifica assoluta della Serie oltre a consegnargli la vittoria nella classifica “under 28”.
Al quarto posto si sono piazzati Mauro e Karishma Rosa Bernardins, autori di una gara regolare grazie alla quale hanno preceduto con ampio distacco Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, quinti, seguiti dagli esordienti Emiliano Gambini e Nicola Pellegrini al traguardo dopo essere stati riammessi in gara il secondo giorno, grazie alla formula del “super rally”.
Oltre a Orazio Droandi, si sono dovuti ritirare anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, Niccolò De Rosa e Carlo Fornasiero, Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, come anche Amerigo Salomoni e Michele Pontini.
La classifica finale del Trofeo A112 Abarth 2025 conferma la vittoria dei reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, già confermata alla fine dell’Elba Storico; al secondo posto hanno chiuso i vincitori 2024 Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al terzo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Zanelli si aggiudica anche la “over 60” e Bergamaschi la “under 28”; tra le vetture “Gruppo A” si conferma vincitore Fabio Basso mentre, tra le quelle con cambio a 4 rapporti è Paolo Imperato a portare a casa il titolo.
Chiusa la sedicesima edizione del Trofeo, il prossimo appuntamento sarà quello dedicato alle premiazioni annunciate per il prossimo febbraio in occasione del salone “Rally Racing Meeting”.
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally del Brunello: al finlandese Korhola il confronto moderno, Pierangioli trionfa in quello storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – MONTALCINO (SI) – Il Rally del Brunello, valido come ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico, ha elevato come vincitori Benjamin Korhola e Valter Pierangioli, rispettivamente impegnati nel confronto moderno ed in quello riservato alle vetture che hanno fatto la storica del motorsport. Organizzato da Scuderia Etruria SCRL, in collaborazione con Deltamania Montalcino e con il supporto del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, il Rally del Brunello ha coinvolto dalla giornata di giovedì la provincia di Siena, con Montalcino e Buonconvento elevate a centri nevralgici della manifestazione.
[…]
Il confronto storico, per la seconda volta consecutiva, è andato al locale Valter Pierangioli. Il pilota di Montalcino, sulla Ford Sierra RS Cosworth condivisa con Michela Baldini, ha conquistato la vittoria prevalendo sul diretto avversario, il monegasco Mauro Sipsz, in gara con Giulia Paganoni su Lancia Delta Integrale. Terza, prima di 3° Raggruppamento, ha concluso la Ford Escort RS di Andrea Tonelli e Roberto Debbi, vettura che ha preceduto la Ford Escort RS di Loris Baldacci e Stefano Magnani. In quinta posizione si sono classificati Michele Pellegrini e Umberto Bollini, su Lancia Delta Integrale, vettura comune anche al locale Nicolò Fedolfi, sesto con Luigi Pirollo alle note. Settima piazza per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, su Ford Escort RS, esemplare “gemello” di quello affidato ai belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, ottavi a Montalcino. La classifica relativa ai primi dieci equipaggi classificati è andata in archivio con la BMW M3 di Andrea Succi e Fabio Graffieti e con la Talbot Lotus di Stefano Rosati e Salvatore Tontini, decima. A prevalere nel 2° Raggruppamento è stata la Ford Escort di Domenico Mombelli e Luigi Bariani. Nel confronto valido per il Trofeo A113 Abarth Yokohama a vincere sono stati Alvise Scremin e Corrado Sulsente.
Immagine: Amicorally
Gabriele Michi
Dominio di Pierangioli-Baldini su Ford Sierra Cosworth al Rally del Brunello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico ha trovato l’epilogo in un Rally del Brunello dominato da Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth. Con una prestazione impeccabile, il driver di Montalcino ha siglato per la seconda volta consecutiva l’albo d’oro nella gara valida come ultimo atto del tricolore. Una vittoria costruita da Pierangioli grazie a otto scratch consecutivi nelle dieci prove speciali affrontate lungo i 105 chilometri di strade bianche nella provincia di Siena. Uno scatto prepotente che gli ha permesso di guadagnare il comando della classifica sin dalla metà della prima giornata, in risposta all’abbrivio iniziale del già campione italiano Mauro Sipsz, partito meglio di tutti al volante della Lancia Delta Integrale con il miglior tempo sulle due prove inaugurali. Il driver cremonese portacolori del Team Bassano ha visto poi Pierangioli prendere il largo e si è dovuto accontentare del secondo posto, a oltre un minuto e mezzo dal rivale tra le Quattro Ruote Motrici. Ha conquistato il terzo gradino del podio assoluto in rimonta invece il reggiano Andrea Tonelli, che insieme a Roberto Debbi sulla Ford Escort RS è tornato a calcare le strade del tricolore per l’ultimo appuntamento stagionale dopo un periodo d’assenza e ha piazzato il sorpasso decisivo nella seconda parte di gara per centrare il successo tra le Due Ruote Motrici. Il portacolori della Movisport ha saputo reagire dopo un’uscita di strada senza conseguenze nella fase iniziale del rally ed è riuscito poi ad avere la meglio per 13’’ nel duello con il sammarinese Loris Baldacci, anche lui su Ford Escort, navigato da Stefano Magnani.
Il quinto posto vale invece il podio tra le Quattro Ruote Motrici per Michele Pellegrini, anche lui portacolori della Scuderia San Marino, navigato da Umberto Bollini su altra Delta. Ottima la prestazione del giovane pilota sammarinese che non si è lasciato condizionare da un problema al differenziale anteriore che lo ha limitato nello shakedown preparativo alla gara. Noie risolte in extremis prima dello start che gli hanno causato un ritardo al primo controllo orario, quindi una penalità di 20’’ che, conti alla mano, non gli hanno permesso di lottare per il podio assoluto.
In sesta posizione ha completato la gara di casa il patron del Brunello Nicolò Fedolfi, navigato da Luigi Pirollo su altra Delta, seguito dalle due Ford Escort RS di Sergio Bartolini con Massimo Sansone e dei belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, divisi da 10’’. Hanno quindi completato le prime dieci posizioni Andrea Succi con Fabio Graffieti su BMW M3, vincitori per la classe fino a 2500 e Stefano Rosati con Salvatore Tontini su Lotus Talbot, i migliori tra le vetture di classe oltre 2000. Tra i successi di categoria si segnala il successo tra le vetture di secondo raggruppamento per Domenico Mombelli e Luigi Bariani su altra Ford Escort, in diciottesima posizione assoluta.
CLASSIFICA FINALE RALLY DEL BRUNELLO STORICO: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 1:07’11.0; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 1’53.6; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 3’08.9; 4. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 3’22.0; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 3’24.5; 6. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 4’25.0; 7. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 4’34.3; 8. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 4’43.8; 9. Succi-Graffieti (BMW M3) a 4’59.9; 10. Rosati-Tontini (Talbot Lotus) a 5’37.5;
Testa a testa tra Pierangioli e Sipsz nel primo giorno al Rally del Brunello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Rally del Brunello ha offerto i risultati parziali dopo la prima giornata di gara per l’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Dopo cinque prove speciali disputate, in testa alla classifica svetta la Ford Sierra Cosworth del pilota senese Valter Pierangioli, che insieme a Michela Baldini ha sfruttato al massimo la conoscenza degli sterrati attorno a Montalcino per portare la sua quattro ruote motrici al comando. Decisivo a vantaggio del driver di casa il successo sulle ultime tre prove speciali nella prima frazione, che gli ha permesso di rispondere al primo abbrivio di Mauro Sipsz, in coppia con Giulia Paganoni su Lancia Delta, al secondo posto con un margine di 11.5’’. Dopo aver conquistato il titolo italiano Quattro Ruote Motrici con una gara d’anticipo, il driver cremonese è partito forte anche al Brunello e ha fatto segnare il miglior crono nei primi due brevi tratti cronometrati “Radi” e “Radi bis” prima di cedere il comando a Pierangioli. Alle spalle del duo di testa si fa notare il sammarinese Loris Baldacci, navigato da Stefano Magnani su Ford Escort RS, che grazie a due ottime prestazioni sui passaggi della “Radi” risulta il migliore tra le Due Ruote Motrici, in terza posizione assoluta a 52.7’’ dalla vetta. Dovrà provare a recuperare circa 10’’ di svantaggio accumulati in questa giornata d’apertura il reggiano Andrea Tonelli, tornato a calcare le strade del tricolore insieme a Roberto Debbi con la sua Ford Escort.
Tra i migliori cinque assoluti, terzo tra le quattro ruote motrici, si fa apprezzare il giovane sammarinese Michele Pellegrini con Umberto Bollini che è riuscito a distinguersi nonostante un problema al differenziale anteriore della sua Lancia Delta che ne ha condizionato la mattinata durante le prove libere. Una noia tecnica risolta in extremis, appena prima della partenza, che lo ha costretto a pagare ritardo al primo controllo orario, quindi a subire una penalità di 20’’. La sesta posizione al momento vale il podio virtuale delle Due Ruote Motrici per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, anche loro sulla Ford.
Dopo la prima metà, il Rally del Brunello ripartirà al sabato per l’ultima volata del Campionato Italiano Rally Terra Storico che si articolerà sulle ultime sette prove speciali. Due giri sul tris di crono “Castiglion del Bosco” (7,77 km), “Torrenieri” (4,80 km) e di nuovo “Cosona”, completati da un ultimo passaggio sulla “Castiglion del Bosco” prima di rientrare a Montalcino per l’arrivo e la premiazione previsti dalle ore 15:08.
CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO LA PRIMA GIORNATA: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 22’33.9; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 11.5; 3. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 52.7; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 1’01.9; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 1’26.0; 6. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 1’26.0; 7. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 1’26.3; 8. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 1’39.9; 9. Corcelli-Del Sordo (Bmw 320) a 1’47.9; 10. Succi-Graffieti (BMW M3) a 1’49.4;
DAL SITO ACI SPORT – Con Delibera n. 325 del 19 Novembre 2025 sono stati approvati i Titoli ACI 2026 dal Commissario Straordinario Tullio Del Sette e dal Sub Commissario Giovanni Battista Tombolato.
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche vedrà confermati gli 8 appuntamenti che hanno ospitato le battaglie anche nella passata stagione e, ognuno di questi, avrà anche la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Classiche, introdotta lo scorso anno. Ai fini dell’assegnazione dei titoli verranno presi in considerazione i 6 migliori risultati e il concorrente dovrà essere partito in almeno 3 gare.
Qualche novità invece per le vetture che sfrecciano su terra nel Campionato Italiano Rally Terra Storico, nel quale si mantengono i sei appuntamenti titolati, ma rispetto alla stagione passata entra in scena il Rally del Medio Adriatico. Per l’assegnazione del titolo di Campione conteranno i 4 migliori risultati ed è necessaria la partenza in almeno 3 gare.
Si giocheranno su 9 appuntamenti i titoli per il Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Storiche e per il Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Classiche. Nel calendario dei due tricolori entra la Coppa del Chianti Classico “Uberto Bonucci”, che farà parte delle 6 gare con coefficiente 1,5.
Novità anche nel calendario del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Tra gli appuntamenti che ospiteranno le storiche entra l’Autodromo Riccardo Paletti – Varano de’ Melegari. Cresce inoltre il calendario del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, che nel 2026 corrisponderà esattamente ai 7 appuntamenti del CIVCA, mentre nella scorsa stagione la validità era applicata solo ad alcuni di questi.
Per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche sono confermati i 12 appuntamenti, suddivisi nei gironi A, B e C. Per essere classificato, ciascun conduttore dovrà essere partito in almeno una gara per ogni girone. Per l’assegnazione del titolo saranno considerati i migliori 2 risultati tra le gare disputate nei gironi A e B e i 4 migliori risultati del girone C.
Per il Trofeo Nazionale Regolarità, disputato in sette appuntamenti stagionali, la novità in calendario è il Trofeo Alpago. Per essere classificato ciascun conduttore dovrà essere partito in almeno 4 gare previste dal calendario. La classifica finale sarà stabilita sommando per ciascun equipaggio tutti i punti conseguiti in tutte le gare. Per il conduttore saranno considerati i migliori 4 risultati tra quelli ottenuti.
Per quanto riguarda la Coppa Italia Regolarità, la divisione sarà in 4 zone, ed ogni zona ospiterà 4 gare. La Zona 1 comprende Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia; la Zona 2 comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige; la Zona 3 comprende Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo; mentre la Zona 4 comprende Molise, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna.
La finale, valida per l’assegnazione della Supercoppa ACI Sport, si terrà a Monza Classica. Per essere classificato alla finale ciascun conduttore dovrà essere partito in almeno due gare del calendario regolarità di ACI Sport. In ogni gara, ai primi 25 equipaggi della classifica generale saranno assegnati i punteggi previsti in base all’ordine di arrivo. Alle gare, in base alla tipologia, saranno attribuiti i seguenti coefficienti:
Regolarità Turistica – coeff. 1
Regolarità Classica Non Titolata – coeff. 1,5
Trofeo Nazionale Regolarità – coeff. 2
Campionato Italiano Regolarità Autostoriche – coeff. 2,5
Campionato Italiano Grandi Eventi – coeff. 3
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità e il Campionato Italiano Rally Auto Classiche di Regolarità si contenderanno invece su 9 appuntamenti aperti a CAT 60 e CAT 50. Di questi verranno conteggiati solo i 6 migliori risultati dei contendenti che avranno preso parte ad almeno 3 appuntamenti.
Il Campionato Italiano Grandi Eventi conta 5 appuntamenti suddivisi su 2 gironi (Girone A: Coppa delle Alpi, Rievocazione Storica Coppa Milano-Sanremo e Coppa d’Oro delle Dolomiti; Girone B: Gran Premio Nuvolari e Targa Florio Classica). Di questi avranno coefficiente maggiorato a 1,5 la Coppa d’Oro delle Dolomiti e la Targa Florio Classica. Per essere classificato ciascun conduttore dovrà essere partito in almeno 3 gare previste dal calendario. La classifica finale sarà stabilita sommando per ciascun equipaggio tutti i punti conseguiti in tutte le gare previste. Saranno considerati i migliori 4 risultati (massimo due per ogni girone) tra quelli ottenuti.
Tutti i dettagli delle gare titolate sono disponibili nell’allegato e al seguente link
FONTE: ADDETTA STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI -Come ogni anno, la Titano Motorsport non potrà mancare al richiamo delle strade sterrate della Toscana. Infatti vedremo impegnati in questo fine settimana, 28 e 29 novembre, al Rally del Brunello nella sezione delle storiche alcuni degli equipaggi saranno al via per la Titano Motorsport.
La gara sarà valevole per l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, ed è per questo che le vetture storiche precederanno le moderne.
Tantissimi gli iscritti a questa manifestazione, per un totale di circa 150 vetture totali, ci sarà da divertirsi.
Ritroviamo i sammarinesi Nemo Mazza affiancato anche in questa occasione dall’esperto Massimo Bizzocchi, sempre a bordo della loro Ford Escort RS, Nemo ha già conquistato il titolo riservato alle due ruote motrici ma non hanno resistito alla chiamata delle splendide prove toscane.
Subito a seguire nell’elenco iscritti vediamo Bartolini Sergio con alle note Sansone Massimo, anche loro con una Ford Escort ma gruppo 4, dopo un periodo di fermo Sergio torna in macchina.
Qualche macchina più sotto torna il duo storico formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni con l’inseparabile Opel Corsa Gsi, il loro obiettivo sarà di divertirsi e far divertire tutti noi che saremo a bordo strada a fargli il tifo.
Sveglia presto venerdì 28 novembre per effettuare il turno di shakedown riservato agli storici con lo start alle 7:00.
Partenza della gara alle 11:00 da Buonconvento per dirigersi sulle prime cinque prove formate dalla doppia ripetizione di “Radi 1” di 5,35 km, da “Radi 2” di 3,97 km ed un solo passaggio sulla “Cosona” di 17,83 km.
Domenica mattina si parte sempre alle 7:00 dal riordino notturno, effettueranno la prima assistenza, per poi dirigersi verso le sette prove composte da tre ripetizioni sulla “Castiglion del Bosco” di 7,77 km, e due passaggi su “Torrenieri” di 4,80 km e sulla “Cosona” identica alla prima giornata di gara, per un totale di km cronometrati 105,04.
Arrivo previsto a Montalcino alle 15:08 per la prima vettura.
Immagine: Aci sport
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
Squadra Corse Citta’ di Pisa al Rally del Brunello con Avandero – Tricoli su Subaru Impreza Wrc
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – L’ultimo e decisivo appuntamento sia Campionato Italia Rally Terra che di quello riservato alle Autostoriche, il Rally del Brunello, vede al via la Squadra Corse Città di Pisa asd con un equipaggio al completo su una prestigiosa e rara Subaru Impreza WRC formato da Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli oltre che ad un trio di co-piloti Franco Nannetti, Vittorio Fabbruzzo e Nicola Pellegrini.
La macchina regina della manifestazione sarà sicuramente la bellissima ed affasciante Subaru Impreza WRC condotta per la prima volta su fondo sterrato da Stefano Avandero navigato dal fido Giuseppe Tricoli a cui è stato assegnato il numero 301. Per il duo della Squadra Corse Città di Pisa asd, che ha esordito quest’anno con la vettura giapponese su fondo asfaltato al Rally della Lana per poi proseguire l’apprendistato al Rally Coppa Città di Lucca, proseguirà l’affinamento proprio nelle bellissime strade bianche senesi ricche di storia essendo gli iconici tratti sterrati del Rally mondiale di Sanremo degli anni settanta.
“Abbiamo già corso al Rally del Brunello nel 2021, anno in cui Stefano ha esordito nei rally, utilizzando in quell’occasione un’altra bella vettura iconica, una Lancia Delta Integrale 16V.” dice Giuseppe Tricoli navigatore di Avandero e prosegue “quest’anno sarà ancora più impegnativa avendo a disposizione un’altra vettura importante e ricca di successi come la Subaru Impreza WRC. Certamente dobbiamo fare esperienza su questo fondo con questa vettura. Il nostro obiettivo è tagliare il traguardo oltre che goderci gli oltre 107 Km. di prove speciali.”
Saranno 12 le prove speciali in programma per un chilometraggio di Km. 105,4 su un percorso globale di Km. 306,91. La manifestazione partirà alle 11.00 di venerdì 28 novembre da Buonconvento per la disputa delle due prove di Radi 1 (Km. 5,35), Radi 1bis (Km. 3,97) che saranno ripetute due volte e Cosona (Km. 17,83). Arrivo a Buonconvento per concludere la prima giornata di gara alle ore 16.18.
La seconda giornata di gara partirà sabato 29 novembre alle ore 07.00 con la disputa delle prove di Castiglion del Bosco (Km. 7,77) che sarà ripetuta tre volte a cui seguiranno Torrenieri (Km. 4,80) e di nuovo l’impegnativa e lunga Cosona (Km. 17,83) che invece saranno ripetute due volte. Arrivo finale a Montalcino alle ore 15.08.
Quindi una gara molto serrata ed impegnativa che metterà a dura prova sia gli equipaggi che le vetture, i conduttori della scuderia pisana cercheranno di dare il massimo al fine di ottenere il miglior risultato, ma soprattutto di tagliare il traguardo che sarà una grossa soddisfazione da aggiungere con orgoglio al bagaglio d’esperienza fatto.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd


























