FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ha appena aperto le iscrizioni e stanno arrivando già le prime conferme, il Circuito Felice Nazzaro, atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma in Calabria a Castrovillari nel Cosentino il 6 e 7 dicembre.
Il Circuito Felice Nazzaro organizzato dall’Historic Club Castrovillari entra per il primo anno nella massima serie Tricolore della specialità forti di una esperienza decennale nell’organizzazione di un’apprezzatissima gara di Trofeo che ha richiamato i migliori specialisti “dei tubi” di tutto il Mezzogiorno.
Le iscrizioni si riceveranno fino alle ore 20.00 del 3 dicembre.
Il programma prevede le verifiche sportive e tecniche nella giornata di Sabato 6 dicembre dalle 15.00 alle 19.00 al New Jolly Hotel di Castrovillari. Le verifiche avranno anche una sessione nella mattinata di domenica 7 dicembre dalle 8.30 alle 10.00 mentre alle 11.00 è previsto lo Start di gara da Castrovillari. La gara si svilupperà su 183 km di percorso scandito da 65 Prove Cronometrate cui andranno aggiunti i tradizionali e spettacolari 3 split della Power Stage, interamente trasmessa sui canali di ACI Sport TV su Sky Canale 228 e 52 di TivùSat. Il percorso prevede tra l’altro la sosta alle ore 13.00 nel pittoresco borgo di Campotenese a Morano Calabro, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia in pieno parco del Pollino tra i suoi fiabeschi paesaggi. La gara di Trofeo prevede invece una estensione di 156 km su 45 PC, mentre la Turistica, “Sulle Strade del Magliocco” ne prevede 116.
Una gara tutta da vivere non solo per le ragioni sportive con i preziosi punti da assegnare in Campionato, ma anche per la prestigiosa ospitalità che il territorio e gli organizzatori, sapranno certamente mettere in campo.
Nello scorso mese di Aprile, in concomitanza con la prematura scomparsa di Papa Francesco, la gara prevista sul Pollino fu annullata dagli organizzatori dopo la comunicazione arrivata dagli organi nazionali che chiedevano la sospensione di ogni evento pubblico in comunanza con i funerali del Pontefice. Loro malgrado gli appassionati di auto storiche furono costretti a sopprimere la gara. Da pochi giorni, invece, la comunicazione ufficiale degli organi federali ACI Sport confermava la notizia che la gara sul Pollino avrebbe sostituito la “Coppa dei Lupi” in programma nel provincia di Frosinone e sarà valevole per il campionato italiano.
Una bella soddisfazione e importante traguardo per l’Historic Club Castrovillari che sempre nello stesso week end gestirà la turistica “Sulle strade del Magliocco” ormai diventato appuntamento di fine anno imperdibile per lo straordinario aspetto di promozione del territorio e per l’efficiente accoglienza messa in piedi dagli appassionati di ruote classiche del Pollino. Il Circuito Felice Nazzaro manterrà anche la validità al Trofeo Nazionale Regolarità e per la Coppa Italia.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), novembre 2025 – Lessinia Rally che va in archivio anche per la Balletti Motorsport, presente al rally veronese per assistere la Porsche 911 RS con la quale Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro hanno affrontato l’ultimo rally per sole auto storiche della stagione.
Valevole per il Trofeo di Zona 2, quella che contempla le regioni del Nord Est, il rally veronese si è confermato molto impegnativo e le condizioni meteo tipiche dell’autunno inoltrato hanno contribuito a renderlo ancor più complesso soprattutto per il fondo molto viscido e la necessità di azzeccare la giusta scelta delle gomme. Per il duo padovano la gara si è comunque conclusa tagliando il traguardo, nonostante una divagazione senza conseguenze, in quarta posizione di classe e di 2° Raggruppamento, oltre ad aver chiuso al ventesimo posto grazie anche al perfetto rendimento della vettura.
Per l’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti è ora alle porte un nuovo impegno che con molta probabilità porterà all’epilogo di una lunga stagione sportiva ma con la mente già in previsione dell’attività del 2026. Al Motodromo di Castelletto di Branduzzo (Pavia) si correrà nel fine settimana del 29 e 30 novembre la quinta edizione del Pavia Rally Circuit al quale saranno due le vetture in gara: la BMW M3 di Luca Prina Mello e la Porsche 911 RS di Marco Superti. Sei le prove speciali distribuite nelle due giornate per poco più di 56 chilometri cronometrati.
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Dal sito ACI Sport e da UTILRALLY, le classifiche finali della zona Nord Est. Pasetto (Porsche 911) vincitore assoluto e di 2° Raggruppamento; Mazzucato – Orietti nel 3° con l’Opel Ascona SR sono secondi assoluti e terzi chiudono Costenaro – Zambiasi con la Ford Sierra Cosworth 4×4 del 4° Raggruppamento
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Al 7° Lessinia Rally Historic (14-15 novembre) gli equipaggi Pro Energy lasciano il segno, portandosi a casa ben due primi posti di Campionato del TRZ. Oreste Pasetto e Giulio Guglielmi piazzano infatti le loro 911 al primo posto tra le Porsche rispettivamente nel secondo e terzo raggruppamento, un grande risultato che proprio nella kermesse veronese trova il suo compimento vittorioso. I due piloti Pro Energy, navigati da Carlotta Romano e Davide Marcolini, raccolgono anche un ottimo posizionamento in classifica assoluta e di classe, con un sesto assoluto e primo di classe per il bresciano e un undicesimo assoluto e secondo di classe per il pilota veronese.
Ma le buone notizie continuano per la scuderia veronese con una generosa serie di podi di classe. Riccardo e Marco Milizia su Peugeot 205 Rallye, Lucio Burato e Alessandro Zanini su Opel Corsa GSI e Mattia Bursi e Luca Toffolo su Ford Escort si meritano l’oro di classe, mentre Agostino Zambelli e Vania Morandini su Sierra Cosworth si mettono al collo il bronzo.
Completano il parterre Pro Energy Roberto Dalla Riva ed Elisa Dal Dosso su BMW 318 e Giorgio Rangheri con Enrico Gaburro su Opel Kadett GSI, costretti purtroppo al ritiro a causa di noie elettriche e meccaniche. Nel complesso un Lessinia Historic vincente per Pro Energy, che tolti gli sfortunati ritiri raccoglie risultati positivi con ogni equipaggio iscritto e importanti vittorie in Campionato. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 18 novembre 2025 – Quello disputato sabato scorso è stato un Lessinia Rally portatore di ottimi risultati per il Team Bassano presente all’ultimo round del T.R.Z. della Seconda Zona, oltre che del Michelin Trofeo Storico e Trofeo Rally ACI Vicenza, con un gran numero di equipaggi, la maggior parte dei quali al traguardo al termine di una gara resa ancor più impegnativa dalle avverse condizioni meteorologiche.
Di grande spessore è stata la prestazione messa in atto da Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti perfettamente a loro agio sul fondo viscido con la Ford Escort RS con la quale si sono piazzati secondi assoluti, primi di 3° Raggruppamento e classe, firmando anche la vittoria in due speciali. Molto positiva anche la gara di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che hanno concluso una stagione di alto livello piazzando la Ford Sierra Cosworth 4×4 in quarta posizione assoluta, vincendo anche la classe e grazie ai punti acquisiti arriva anche la vittoria di 4° Raggruppamento nel T.R.Z.
Nella top-ten, decimi, figurano anche Sandro Costaganna e Matteo Rizzi con la Lancia Delta Integrale 16V con la quale sono anche secondi di classe; un paio di posizioni più indietro troviamo la Porsche 911 RS di Nicola Tricomi e Cristian Soriani, secondi di classe e de 2° Raggruppamento, categorie dove alle loro spalle si sono piazzate le vetture gemelle di Luigi e Fausto Orestano, terzi, e di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, quarti. Performance notevole anche per Franco e Alessia Beccherle, ventunesimi assoluti e primi di classe con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale si sono anche aggiudicati il tributo dedicato alle vetture del celebre scorpione, categorie dove il secondo posto è stato blindato da Riccardo Pellizzari e Sonia Dal Dosso. Un terzo “dodici” è stato portato al quinto posto di classe da Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi, mentre una quarta Porsche 911 RS, quella di Antonio ed Eva Orsolin, chiude quarantacinquesima e sesta di classe. Per Alessandro Mazzucato e Michele Orietti il Lessinia Rally è stato particolarmente complicato a causa di pneumatici non ottimali a disposizione per l’Opel Ascona SR con la quale hanno chiuso quarti di classe, riuscendo comunque a far loro il T.R.Z. del 3° Raggruppamento e chiudendo secondi assoluti.
Si scorre poi fino alla posizione 37 per trovare la Talbot Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi di classe, e poi sino alla 51 dove si piazza la Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni, per chiudere la lista dei classificati con l’A112 Abarth di Damiano Almici e Nicolò Abbatucci, penultimi nella generale.
Cinque gli equipaggi che non hanno concluso la gara ad iniziare da Massimo Gasparotto e Andrea Marcon, in ottima progressione con la Ford Sierra Cosworth 4×4 ma costretti al ritiro proprio nel finale. Mancano inoltre all’appello Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo su Alfa Romeo Alfetta GT, Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli su Renault Clio, Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth 4×4, Roberto Nicola e Paolo Cargnelutti su Peugeot 205 GTI. Nella classifica delle scuderie, nuovo alloro per il Team Bassano che svetta anche nel T.R.Z. della Seconda Zona.
Nella gara riservata alle auto classiche del periodo 1993- 2000, supremazia mai messa in discussione da parte di Andrea Smiderle e Alberto Bordin che, conti alla mano, avrebbero realizzato anche la miglior prestazione globale alla guida della Subaru Impreza 555 con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Valter Gentilini e Giuseppe Zamboni, siglando una doppietta tutta Team Bassano.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 18 novembre 2025 – Esito decisamente positivo del recente Lessinia Rally per la Scuderia Palladio Historic in gara con cinque equipaggi partiti, e regolarmente arrivati dopo aver disputato sette prove speciali rese ancor più impegnative dalle condizioni meteo, che hanno rispecchiato al meglio il clima di metà novembre.
Titolato per il T.R.Z. della Seconda Zona, il rally veronese era anche l’ultimo atto del Trofeo Rally ACI Vicenza, riservato ai licenziati dell’ente berico e organizzato in collaborazione con la scuderia biancorossa capitanata da Mario Mettifogo.
Per Riccardo Bianco la partecipazione all’ultimo rally per sole auto storiche della stagione, è stata anche la prima dopo la conquista dello scudetto tricolore del 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC, sulla quale a navigarlo era Matteo Barbiero; per loro la gara si è conclusa in ottava posizione assoluta, seconda di 3° Raggruppamento e prima di classe. Molto brillante è stata la prestazione di Matteo Cegalin e Manola Franchetto su Alfa Romeo Alfetta GTV con la quale hanno ingaggiato un’avvincente sfida tra le vetture in classe “2-2000” mancando la vittoria per una manciata di secondi, ma grazie al secondo posto sommato al quinto di 3° Raggruppamento, per il pilota vicentino arriva anche il terzo posto assoluto nel Trofeo Rally ACI Vicenza a cui si abbina anche la vittoria di classe. Missione compiuta anche per Mario Mettifogo e Gloria Florio che portano l’Autobianchi A112 Abarth al quarto posto di classe, risultato che vale la vittoria di classe nel Trofeo Rally ACI Vicenza alla quale si somma anche quella di 3° Raggruppamento. Traguardo tagliato anche da Daniele Carcereri ed Ezio Franchini su Peugeot 205 GTI 1.9 per i quali la classifica finale ha riservato il settimo posto di classe. La quinta vettura, una Peugeot 306 S16 in versione Gruppo “N” ha gareggiato tra le “auto classiche” ed è stata portata al quarto posto assoluto e primo di classe da Elio Segato e Moreno Pertegato.
Nella classifica delle scuderie del rally storico, la Palladio Historic ha chiuso in quarta posizione.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine :Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LESSINIA RALLY, MATTEO BELLAMOLI – Bosco Chiesanuova, 15 novembre 2025 – Sono il trentino Maurizio Visintainer e la co-driver veronese Federica Lonardi i vincitori del 7° Lessinia Rally Historic, l’evento organizzato dal Rally Club Valpantena e valido come ultimo appuntamento del Trofeo Rally di Zona 2, dell’MTS Michelin Trofeo Storico, del Trofeo Rally ACI Vicenza e della Ford Cup.
La gara lessinica ha confermato anche quest’anno la propria fama di rally imprevedibile e spettacolare. Le condizioni meteo, con una pioggia intermittente per tutta la giornata e un violento acquazzone proprio sull’ultima prova, hanno ulteriormente aumentato l’incertezza e l’intensità del confronto per il successo.
Partito con i favori del pronostico – forte della vittoria dello scorso anno e del recente successo al Due Valli Historic – Visintainer si è trovato subito alle prese con un gruppo di avversari determinati a togliergli la corona del Lessinia, pur avendo lui trovato immediatamente il giusto feeling con la BMW M3. Tra quelli più incisivi si sono confermati i biellesi Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti, spettacolari ed efficaci al volante della loro Ford Escort RS che, sul bagnato, ha però probabilmente pagato la maggiore anzianità tecnica rispetto alle bavaresi. Alle loro spalle, bella la lotta tra le BMW M3 di Dennis Tezza e Massimo Merzari – saliti fino al secondo posto assoluto durante la gara – e quella di Stefano Menegolli con Mattia Zambelli, in piena corsa per il podio fino alla penalità per un controllo orario anticipato che li ha estromessi matematicamente dalla classifica.
“È stata una gara durissima! – ha dichiarato Visintainer al traguardo – Le condizioni meteo hanno reso tutto ancora più incerto, con un’aderenza che cambiava a ogni curva. Sull’ultima prova il forte scroscio di pioggia ha fatto cadere anche molte foglie sul tracciato. Non abbiamo avuto un attimo di respiro fino alla fine. Il percorso è bellissimo, ci siamo divertiti, ma questa vittoria ce la siamo davvero sudata”.
Secondo posto assoluto e vittoria nel 3° Raggruppamento per Fioravanti, sempre a ridosso dei vincitori e in grado di mantenere aperto il discorso per il successo fino all’ultimo. Primo equipaggio veronese e terzi assoluti Dennis Tezza e Massimo Merzari, gli unici realmente capaci di tenere il passo dei primi due lungo tutta la gara. Quarto assoluto un costante e competitivo Giorgio Costenaro, affiancato da Lucia Zambiasi, mai lontano dai piedi del podio con la sua Ford Sierra Cosworth. Quinti, ma con il rimpianto di un errore che probabilmente è costato loro la lotta per il podio, Stefano Menegolli e Mattia Zambelli su BMW M3. Sesti assoluti, e primi del 2° Raggruppamento, i bresciani Oreste Pasetto e Carlotta Romano su Porsche Carrera RS, i migliori tra le tante Porsche al via, penalizzate dalle condizioni umide di questo Lessinia.
Vittoria nel 1° Raggruppamento per Alberto Mondinelli e Valerio Zani su MG B, chiamati a una gara in solitaria nella loro categoria. Il Tributo Abarth resta in territorio scaligero grazie al successo di Franco ed Alessia Beccherle, ottimi interpreti della sempreverde A112 Abarth. Nella classifica riservata alle scuderie, successo per il Team Bassano, seguito da Pintarally e Pro Energy Motorsport.
Tra i ritiri eccellenti, da segnalare quello di Massimo Gasparotto, costretto allo stop prima dell’ultima prova per un problema all’iniezione della sua Ford Sierra Cosworth mentre occupava la quinta posizione assoluta. Niente traguardo nemmeno per Riccardo Scandola, atteso a una rivincita dopo il secondo posto dello scorso anno insieme ad Alessandro Campedelli, ma mai realmente in gara a causa di una serie di problemi sulla sua BMW M3 che l’hanno poi costretto al ritiro.
Nella classifica riservata alle Auto Classiche, dominio di Andrea Smiderle e Alberto Bordin alla loro prima uscita con la splendida Subaru Impreza 555. Il pilota vicentino si è detto soddisfatto della gara, con una vettura che non ha accusato alcun problema. Costretto al ritiro invece Mirko Tacchella con Cristian Zullo, al via con un’altra Subaru Impreza ricca di storia, la 22B WRC, che il pilota veronese ha condotto in modo impeccabile fino a quando il cambio ha ceduto. Unico equipaggio veronese al traguardo – e terzo assoluto di questa classifica – quello formato da Mirco Avesani e Michele Facchini su Peugeot 106 Rallye.
Giunta alla sua seconda edizione, ha riscosso ampi consensi anche l’iniziativa fotografica dedicata a Luciano Veronesi. Il contest “Scatti di Passione – Memorial Luciano Veronesi”, realizzato in collaborazione con Banca Valsabbina, ha rinnovato il ricordo del fotografo e socio fondatore del Club, scomparso nel 2024, unendo memoria, talento e spirito sportivo. Il concorso, aperto sia a professionisti sia ad amatori, ha premiato due scatti realizzati durante la manifestazione – uno con fotocamera e uno con smartphone – come omaggio a chi ha saputo raccontare il rally con sensibilità autentica. La vittoria tra gli amatori è andata a Lorenzo Castagnaro, mentre per la categoria professionisti il successo è stato conquistato da Lorenzo Deimichei.
“È stata un’edizione intensa, resa ancor più impegnativa dalle condizioni meteo che hanno accompagnato tutta la giornata. Un grande complimento va a tutti i concorrenti, impeccabili nel gestire un Lessinia reso difficile dalla pioggia, e un grazie sincero alla Direzione Gara, ai Commissari di Percorso, al personale in servizio, a tutti coloro che hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza e rispetto degli orari e ovviamente ai partners ed a tutte le Amministrazioni Comunali coinvolte. Un pensiero va a chi non è più con noi: il Buri e Luciano Veronesi, che abbiamo ricordato con affetto lungo tutto il weekend. La loro passione continua a guidarci. Guardiamo avanti con lo stesso spirito con cui siamo arrivati fin qui. Come abbiamo detto, con la chiusura della nostra sede storica a fine anno, il futuro del Lessinia Rally Historic è tutto da costruire: abbiamo bisogno di idee, energie nuove e della stessa passione che ha dato vita alla nostra storia. Oggi si chiude una gara bella e impegnativa, domani inizieremo a disegnare ciò che verrà” le parole del Rally Club Valpantena Roberto Brunelli, Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli e Paolo Saletti.
www.rallyclubvalpantena.it
Ufficio Stampa
Matteo Bellamoli
Il Michelin Trofeo Storico al Giro dei Monti Savonesi Storico: Valtero Gandolfo guida l’assalto delle 127 Gruppo 2
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN TROFEOSTORICO, TOMMASO VALINOTTI – ALBENGA (SV), 9 novembre – Una cavalcata rossiniana fa da colonna sonora alla gara di Valtero Gandolfo, il pilota savonese che, dopo un assaggio a La Grande Corsa, al 7° Giro dei Monti Savonesi, riprende in mano seriamente la 127 Gruppo 2 con cui fa faville assieme ad Arianna Ravano, staccando il miglior tempo non solo della Classe 1150 della corsa, ma anche del Gruppo 2 e di Michelin Trofeo Storico in tutte le prove speciali, finendo 17° assoluto e, ovviamente Primo di Gruppo 2 e primo di Classe 2/1150. Che la 127 sia una vettura in grado di spingere in alto il suo equipaggio lo dimostra anche Fabrizio Cravero, secondo di Michelin Trofeo Storico che, dopo aver espropriato la berlinetta e il navigatore Oddino Ricca al padre Mario, fa faville inserendosi di prepotenza alle spalle di Gandolfo, nonostante fosse più di due anni che non affrontava una prova speciale e dal 2013 che non guidava in gara la 127, chiudendo 19° assoluto, secondo di Gruppo 2 e secondo di Classe 1150. Ancora una 127 ai vertici della classifica della Serie del Bibendum con Diego Malacarne e Antonello Russo che conquistano la terza piazza MTS con una gara autorevole benché, anche per loro, la ruggine si fosse accumulata nei sei mesi trascorsi dal Grappolo Storico e un anno dal Monti Savonesi 2024, ultime due gare precedenti disputate dai portacolori di Promotor. In Classe M2 Gualtiero Frassati ribalta a suo favore il risultato nell’ultima prova speciale, mentre in Classe M3 Claudio Ferron ha autorevolmente ragione di Andrea Tassara, mentre Claudio Azzari supera i problemi della sua Porsche e vince la Classe M4.
La classifica assoluta del Michelin Trofeo Storico era già definita prima del Giro dei Monti Savonesi, con Luca Valle, ormai matematicamente vincitore, mentre non ci sono state variazioni del podio che vede in seconda posizione Marco Maiolo, davanti a Massimo Giudicelli. La classifica della Coppa Porsche ha già assegnato il titolo di Primo Raggruppamento a Cesare Bianco, mentre al Monti Savonesi Roberto Giovannelli ha superato Marco Maiolo, ma la sfida è ancora aperta e si definirà solo al Lessinia; infine in Terzo Raggruppamento il vincitore è Luca Valle, irraggiungibile da Claudio Azzari.
Classe M1, nessuno insidia Valtero Gandolfo nel monopolio 127. Sarà perché erano le strade di casa, sarà perché è un anno che non riusciva a spingere a fondo la sua Fiat 127 Gruppo 2, ma sulle strade savonesi è stato un vero fulmine. Come già successo un anno prima al precedente Giro dei Monti Savonesi, Valtero Gandolfo in questa occasione affiancato da Arianna Ravano è stato velocissimo in tutte le prove della gara segnando sempre il miglior tempo di Michelin Trofeo Storico e di Gruppo 2, oltre che di Classe 1150, chiudendo 17° assoluto. Con un simile risultato il portacolori di Meteco Corse non ha che da essere contento. Alle sue spalle si classifica Fabrizio Cravero, con il suo storico navigatore Oddino Ricca, tornato alle prove speciali dopo oltre due anni di assenza e che da dodici anni non saliva in gara sulla 127 Gruppo 2 “ereditata” per l’occasione dal padre Mario. Un problema di assetto lo rallenta nelle due prove speciali del sabato sera e, soprattutto, nelle due mattutine di sabato. Nella seconda metà della gara, risolto il problema tecnico, Fabrizio Cravero si avvicina parecchio a Gandolfo, risultando così la seconda forza MTS in sei delle otto prove speciali, chiudendo 19° assoluto e secondo di MTS, di Gruppo 2 e di Classe 1150. Terza piazza di Classe M1 MTS per Diego Malacarne-Antonello Russo, anche loro obbligati a scrostare la ruggine dell’inattività (solo due altre gare nell’ultimo anno), che però prendono velocemente il ritmo e in due occasioni riescono di un soffio a stare davanti a Fabrizio Cravero, da cui chiudono staccati di 46″1, in 24esima posizione finale, terzi di Classe 1150. A seguire gli imperiesi Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini alla prima gara con il nuovo motore della loro 127 che suona benissimo e consente loro di chiudere in 33esima posizione assoluta e quarti di categoria di Michelin Trofeo Storico. Sorrisi e ombre per Simone Borlotti-Simone Beviacqua che si fermano nel corso della seconda prova di sabato sera per rottura del tripoide del semiasse e sono costretti a ripartire con il Super Rally di domenica mattina. I portacolori di Promotor staccano ottimi tempi nella giornata di domenica e chiudono quinti di MTS di Primo Raggruppamento e 42esimi assoluti. Per Giuseppe Fazio, affiancato da Ivano Cha, il Giro dei Monti Savonesi ha rappresentato per loro un nuovo esordio nel mondo delle prove speciali da cui mancavano entrambi da un ventennio. Raggiungere il traguardo con la loro 127 è stata una vittoria. Ai tempi in speciale ci penseranno nella prossima stagione.
Nonostante le loro buone prestazioni la classifica Michelin Trofeo Storico di Classe M1 non cambia leader, restando definitivamente nelle mani del toscano Giovanni Lorenzi: la gara savonese fa salire al secondo posto a parimerito Valtero Gandolfo e Diego Malacarne, con Simone Borlotti appena fuori dal podio.
Classe M2 Gualtiero Frassati approfitta dell’intoppo di Franco Grassi. Confronto a due in Classe M2 del Michelin Trofeo Storico che mette in competizione la Fiat Ritmo 75 di Franco Grassi con Monica Moiso sul sedile di destra e la Simca 1000 Rally 2 di Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda. Lo sviluppo della gara porta la Ritmo di Grassi al comando, anche se la Simca di Frassati non è lontana, al punto che Grassi si impone in quattro delle prime sette prove speciali, mentre Frassati ne conquista altre tre, con il pilota della Ritmo che raggiunge un vantaggio massimo di soli 15″. A dare il volto definitivo alla classifica è l’ultima prova speciale, il terzo passaggio su Onzo, quando Grassi fora a inizio speciale, si ferma a cambiare la ruota e perde quasi otto minuti scivolando di undici posizioni in classifica lasciando a Gualtiero Frassati la corona di Classe M2 che conquista con la Simca 1000 Rally 2 la 40esima piazza assoluta conquistando anche la vittoria nella Classe Fino a 1600 di Gruppo 2 di Secondo Raggruppamento. A Grassi, che termina al 51° posto assoluto, resta la consolazione di conquistare la seconda piazza di Classe 1600/2/2.
Il Giro dei Monti Savonesi non smuove la classifica della Classe M2 del Michelin Trofeo Storico con il successo già assegnato a Massimo Giudicelli.
Classe M3 il prudente Ferron fa sua gara e (quasi) titolo MTS. Claudio Ferron affiancato da Veronica Gaioni, effettua una gara assolutamente diversa da quella che il suo temperamento lo porterebbe a fare. Con la consueta Opel Kadett GT/E evita lo spettacolo e gli assalti alla classifica, gestendo la gara che termina in 28esima posizione assoluta e seconda di Terzo Raggruppamento Gruppo 2 Classe Fino a 2000, oltre a vincere la Classe M3 di Michelin Trofeo Storico, avendo ragione della Opel Ascona di Andrea Tassara ed Enrico Massa, costretti a rabboccare costantemente acqua nel radiatore, a causa di un minuscolo forellino provocato da un sasso.
Il successo di Ferron al Giro dei Monti Savonesi consente al pilota canavesano di prendere il largo nella classifica di Classe M3 MTS con un margine non matematicamente sufficiente, ma tale da rendere la rimonta dell’inseguitore Gianluigi Baghin difficilmente realizzabile al Lessinia finale.
Classe M4, non basta un bilanciere a fermare Azzari. Successo sofferto di Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi che devono fare i conti con la rottura di un bilanciere delle valvole del motore della loro Porsche 911 SC di Terzo Raggruppamento che fa viaggiare la loro vettura a quattro/cinque cilindri per gran parte della gara. Nonostante ciò, il pilota biellese riesce ad avere ragione della Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento di Roberto Giovannelli-Isabella Rovere che soffrono della rottura della barra di torsione nel secondo passaggio sullo Scravaion del sabato che li costringe a fermarsi per ripartire con il Super Rally il giorno dopo. Sul palco di Albenga Claudio Azzari sale primo di Classe M4 e 30° assoluto secondo di Gruppo 4 Terzo Raggruppamento e di Classe Oltre 2000 davanti a Roberto Giovannelli che è secondo di Classe M4 e 49° assoluto e secondo di Gruppo 4 Secondo Raggruppamento e di Classe Oltre 2000.
Tutto risolto o quasi in Classe M4 con Luca Valle sicuro vincitore, mentre Roberto Giovanelli sale al secondo posto con un punto di vantaggio su Marco Maiolo, ma per assegnare la medaglia d’argento bisogna aspettare il prossimo Lessinia.
Prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Storico, il 7° Rally Lessinia Storico in programma a Bosco Chiesanuova (VR) il 15-16 novembre.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2025, consultare: https://trofeo.michelin.it ed in particolare www.areagomme.com
Immagine: Ufficio stampa Giro Monti Savonesi Storico
FONTE: GIORGIO GARGHETTI – Il pilota Giorgio Garghetti (classe 1965) e la navigatrice Barbara Giordano (classe 1972) gareggiano nel settore delle Auto Storiche.
Con la loro BMW 320 del 1988 con l’iconica livrea MOBIL 1 si sono dedicati alla specialità della Regolarità a Media(*) esordiendo alla Coppa Attilio Bettega 2021.
Sono seguite le partecipazioni al Campionato Italiano 2021, 2022 e 2023 tutte concluse nelle prime 10 posizioni assolute e a varie gare nazionali non titolate con un 7° posto assoluto nel Campionato Historic Slam.
Nella stagione 2024 l’equipaggio si è impegnato nella nuova specialità Rally Regolarità 60(*) (disciplina più competitiva) sempre a bordo della BMW 320 per l’occasione preparata dalla Tocchio Motorsport di Turbigo, partecipando alle gare del Campionato Italiano classificandosi Vice Campione Italiano e al Trofeo NWR Cup concluso al secondo posto assoluto.
L’obiettivo della stagione 2025 è stato quello di ottenere la titolazione di Campioni Italiani sfoggiando i colori della Scuderia Novara Corse e con il supporto tecnico della Tocchio Motorsport.
Sin dalla seconda gara di campionato Giorgio e Barbara hanno mantenuto la testa della classifica :
• Rally Costa Smeralda (Sardegna) 5° assoluti 4° di raggruppamento 3° di classe
• Rally del Salento (Puglia) 1° assoluti 1° di raggruppamento 1° di classe
• Rally Lana Storico (Piemonte) 5° assoluti 3° di raggruppamento 3° di classe
• Rally Campagnolo (Veneto) 2° assoluti 1° di raggruppamento 1° di classe
• Rally Due Valli (Veneto) 2° assoluti 2° di raggruppamento 2° di classe
• Rally Elba Graffiti (Isola d’Elba) 3° assoluti 1° di raggruppamento 1° di classe
• Rally Coppa dei Fiori (Liguria) 2° assoluti 2° di raggruppamento 2° di classe
• Rally Monti Savonesi (Liguria) 4° assoluti 4° di raggruppamento 2° di classe
conquistando all’ultima gara le seguenti titolazioni valide ai fini del Campionato Italiano ACI Sport:
• Conduttori : Giorgio Garghetti
• Navigatori : Barbara Giordano
• di Raggruppamento 5° (auto costruite dal 1982 al 1990)
• di Classe 2° (cilindrata fino 2000 cc)
La stagione 2025 è stata contraddistinta non solo da competizioni ma anche dalla solidarietà; aderendo ad una iniziativa dell’associazione benefica Piloti Per Bene, Giorgio e Barbara sostengono la Fondazione Giacomo Ascoli che offre a bambini e adolescenti affetti da patologie oncoematologiche l’assistenza medica e il sostegno psicologico presso la Struttura Dipartimentale di oncoematologia dell’Ospedale Del Ponte di Varese.
Maggiori informazioni : www.garghetti.com / www.barbaragiordano.it
Rally del Valpolicella 2025: l’evento si svolgerà regolarmente come da programma
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VALPOLICELLA – Sant’Ambrogio di Valpolicella, 12 novembre 2025 — In seguito ad alcune recenti “voci”circolate sui social ed in diversi ambienti del motorsport, l’organizzazione del Rally del Valpolicella intende confermare ufficialmente che l’edizione 2025 si svolgerà regolarmente secondo il programma previsto.
Gli organizzatori intendono rassicurare team, piloti, appassionati e partner che non esiste alcuna variazione né alcun rischio di annullamento dell’evento. Tutte le attività logistiche, organizzative e sportive stanno procedendo secondo i tempi stabiliti, in stretta collaborazione con le autorità locali e federali competenti.
“Smentiamo categoricamente ogni voce contraria — dichiarano gli organizzatori —.
Il Rally del Valpolicella è confermato e si terrà come da calendario.
Invitiamo tutti a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali per ogni aggiornamento.”
Ulteriori dettagli su programma, iscrizioni e orari si possono trovare sul sito ufficiale www.rallydellavalpolicella.com e i profili social dell’evento.
Ufficio Stampa Rally del Valpolicella


























