FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Dopo aver conquistato, per il terzo anno consecutivo, il titolo di quarto raggruppamento nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche a Matteo Luise mancava una degna ciliegina sulla torta che potesse consacrare un cammino a dir poco stellare.
Quale migliore occasione se non una delle classiche del rallysmo mondiale, il Sanremo Rally Storico, per vedere il portacolori del Team Bassano debuttare su una vettura di livello assoluto, la BMW M3 gruppo A messa a disposizione dalla Pro.Motorsport Squadra Corse con sede a Rubano, sempre affiancato dalla compagna di vita e di abitacolo Melissa Ferro.
“Dopo tre titoli italiani consecutivi con la Ritmo abbiamo deciso di farci un bel regalo” – racconta Luise – “e, grazie alla disponibilità di Marco Friso e della sua Pro.Motorsport Squadra Corse, avremo l’opportunità di correre a Sanremo, liberi da ogni pressione di campionato, con una delle loro BMW M3 gruppo A. Abbiamo già avuto una prima presa di contatto con questa vettura e devo dire che mi ha sorpreso, rivelandosi un giocattolo da guidare. Passeremo dalla trazione anteriore alla posteriore e sono davvero curioso di vedere i primi confronti con gli altri.”
Una trazione posteriore che non sarà del tutto una novità per il pilota di Adria, già secondo assoluto sulle strade di casa del Rally Storico Città di Adria nel 2014 al volante di una Porsche 911 SC, ed un ritorno al volante di una vettura di spessore su strade che, su una Subaru Legacy gruppo A, gli hanno permesso di ottenere un terzo assoluto nel Sanremo targato 2021.
“Di quel Sanremo del 2021 conservo un gran bel ricordo” – aggiunge Luise – “e sono davvero felice di poter tornare a competere con una vettura da assoluta su queste strade. Non partiamo con chissà quali ambizioni ma se dovessimo essere in lotta allora ci proveremo certamente.”
Due le giornate di gara in programma, partendo da un Venerdì 17 Ottobre che metterà sul piatto poco meno di ottantacinque chilometri cronometrati, suddivisi nei due passaggi consecutivi su “Vignai” (14,23 km), “Ghimbegna – San Romolo” (10,51 km), “Coldirodi – Perinaldo” (9,98 km) e su “Semoigo – Bajardo” (7,36 km).
Il giorno seguente, Sabato 18 Ottobre, saranno tre le speciali in linea con “Carpasio – Ville San Pietro” (14,72 km), “Cesio – Caravonica” (6,36 km) e “Aurigo – Rezzo” (18,30 km) che andranno a completare gli oltre centoventi chilometri complessivi della due giorni sanremese.
“La prima tappa è quasi uguale a quella del 2024” – conclude Luise – “e questo ci tornerà indubbiamente utile mentre la seconda sarà totalmente nuova. Non abbiamo idea del nostro livello con questa vettura ma siamo decisamente ansiosi di scoprirlo in questo weekend.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Scorzè (VE), 14 ottobre 2025 – Otto al via e sei al traguardo: questo il bilancio degli equipaggi della Scuderia Due Torri al ritorno da un positivo Rally Città di Bassano, svoltosi venerdì e sabato scorsi nella duplice versione moderna e storica.
Unico equipaggio in gara tra le vetture attuali, è stato quello composto dal presidente Paolo Lamon e da Edi Manente i quali hanno ritrovato la Seat Ibiza “racing start” già utilizzata a Scorzè; con una condotta di gara attenta e priva di sbavature, per il “Presidentissimo” è arrivata la gioia del primo traguardo e la soddisfazione della coppa per il terzo posto di classe.
Molto brillante è stato anche l’esito del rally storico dove nella classifica assoluta, in settima posizione compare l’Opel Corsa GSI di un convincente Alberto Bressan al rientro in gara dopo una lunga pausa, il quale assieme a Daniele Cazzador ha anche siglato la vittoria di classe. Bene sono andati anche Daniele Danieli e Cristina Merco anch’essi sul gradino più alto della loro, con la Fiat Ritmo 130 TC che hanno portato al dodicesimo posto assoluto e due gradini più in basso si è piazzata la Honda Civic VTI di Andrea Marangon e Massimo Darisi attardati da 1’30” di penalità ai controlli orari, inconveniente che li ha fatti indietreggiare di diverse posizioni nell’assoluta, consolandosi con un terzo posto di classe che sul campo sarebbe stato il primo. Si scorre poi fino alla posizione numero 30 dove va a piazzarsi la Renault 5 GT Turbo stavolta portata in gara da Andrea Prisco e Claudio Bello, anch’essi al brindisi per la vittoria di classe.
All’appello mancano la Lancia Delta Integrale 16V di Alessandro Ferrari e Piero Comellato traditi dalla rottura di un differenziale proprio nel corso dell’ultima speciale mentre viaggiavano in sesta posizione; è stato invece lo spinterogeno a metter fine alla corsa dell’Autobianchi A112 Abarth di Riccardo Simionato e Luca De Stefani a due prove dall’epilogo. Discorso a parte, infine, per Davide Vanin e Simone Scabello: dopo aver tagliato regolarmente il traguardo, hanno condotto la BMW M3 in parco chiuso, luogo dal quale – per un malinteso col team che cura la vettura – quest’ultima è stata fatta uscire prima dell’apertura del parco, procurando l’esclusione dalla classifica a seguito decisione dei Commissari Sportivi.
Infine, un altro bel risultato per la Scuderia Due Torri arriva dalla seconda posizione nella classifica delle scuderie conseguita alle spalle dello squadrone del Team Bassano.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Tessere Rally club
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 14 ottobre 2025 – Per la Balletti Motorsport il recente Rally Storico Città di Bassano svoltosi tra venerdì e sabato scorsi, ha avuto un epilogo inaspettato quanto repentino. Al terzo appuntamento del T.R.Z. della Seconda Zona era di scena la Porsche 911 RS di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, presenti ad un rally che per loro è uno tra quelli più graditi. La prima, inedita, prova spettacolo del venerdì sera la concludono staccando il ventiquattresimo tempo che valeva anche il temporaneo primato in 2° Raggruppamento; l’indomani il duo padovano si avviava verso la celebre “Valstagna” ma lungo il trasferimento un problema meccanico, le cui cause non sono ancora state appurate, ha decretato il ritiro provocando un forte rammarico sia da parte dell’equipaggio quanto nello staff della Balletti Motorsport.
Il mese di ottobre prosegue proponendo un altro appuntamento clou della stagione: il Rally Sanremo Storico, ottavo ed ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Tre saranno le vetture da assistere lungo i due giorni di gara: le due Subaru Legacy 4Wd e la Porsche 911 S. Con quest’ultima Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi saranno sulle prove speciali liguri per chiudere a loro favore la partita tricolore e cercare di cucirsi sulla tuta il quarto scudetto consecutivo del 1° Raggruppamento.
C’è anche attesa per vedere all’opera le due trazioni integrali giapponesi al volante delle quali vi saranno “Pedro” ed Elio Cortese. Per il primo si tratta del prosieguo del ritorno nel campo dei rally storici ritrovando, assieme a Emanuele Baldaccini, un rally che in passato ha regalato notevoli soddisfazioni. Per il secondo, si tratta invece della ripetizione dell’esperienza dello scorso anno, portata a termine con un ottimo risultato assieme a Ciro Lamura che lo affiancherà anche nell’imminente edizione. Ad attendere gli equipaggi ci sono 123,54 chilometri cronometrati distribuiti in undici prove speciali: otto si correranno venerdì 17 e le restanti tre, sabato 18 ottobre.
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Pro Energy Motorsport: Rally Storico di Bassano: splendido argento per Guglielmi-Marcolini
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT,CRISTIAN BUGNOLA – Il risultato finale di Giulio Guglielmi al 19° Rally Storico Città di Bassano (10-11 ottobre) sa di “prima volta” di lusso per il pilota veronese, che con la sua Porsche 911 navigato da Davide Marcolini ferma il cronometro della classifica assoluta sulla seconda posizione. E’ infatti il primo argento del pilota veronese alla storica competizione bassanese, dove mai prima era riuscito ad avvicinarsi al podio, un argento che è stato oro nei primi chilometri dove l’equipaggio veronese guidava la classifica parziale. Nelle successive ps, complice anche la limitata conoscenza del tracciato e le poche ricognizioni effettuate, Guglielmi ha calato leggermente il ritmo ma non ha mai mollato la presa, veleggiando sempre tra la seconda e terza posizione. Un grande risultato al quale si aggiunge il primo posto di classe e di raggruppamento.
Poco sotto nell’assoluta si piazza anche il secondo equipaggio Pro Energy Motorsport, composto da Michele Solfa e Nicolò Faettini su Alfetta GTV 6, sesti assoluti e primi di classe, un altro importante tassello di una soddisfacente giornata di motorsport per la scuderia veronese. CRISTIAN BUGNOLA
In assenza, anche per questo rally, di ricezione di comunicati ufficiali, si pubblica la classifica finale.
(immagine di repertorio)
1. Lovisetto-Cracco (Bmw M3) in 1:01’40.9; 2. Guglielmi-Marcolini (Porsche 911 Sc) a 2’16.2; 3. Nerobutto-Stefani (Opel Ascona 400) a 2’21.3; 4. Costenaro-Zambiasi (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 3’27.0; 5. Mazzucato-Orietti (Opel Ascona 2.0 Sr) a 4’15.7; 6. Solfa-Faettini (Alfa Romeo Alfetta Gtv 6) a 5’11.5; 7. Bressan-Cazzador (Opel Corsa Gsi) a 5’20.8; 8. Sordi-Zanella (Porsche 911 Scrs) a 5’32.4; 9. Scalabrin-Marin (Opel Kadett Gsi 16V) a 5’57.9; 10. Scariot-Simioni (Lancia Rally 037) a 6’10.1; 11. Naclerio-Moscheni (Opel Ascona B) a 6’14.4; 12. Danieli-Merco (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 6’16.8; 13. Rigon-Marena (Citroen Ax Gti) a 6’28.5; 14. Marangon-Darisi (Honda Civic) a 6’34.5; 15. Chiminelli-Strappazzon (Porsche 911 S) a 7’07.2; 16. Cerato-Narminio (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 7’44.0; 17. Collura-Marocco (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 8’00.2; 18. Pioner-Ugolini (Opel Corsa Gsi) a 8’12.2; 19. Deserti-Pirollo (Lancia Stratos) a 8’51.9; 20. Mason-Giacomin (Peugeot 309 Gti 16V) a 9’10.1; 21. Armellini-Pinton (Autobianchi A112 Abarth) a 12’37.2; 22. Pianezzola-Tinazzo (Alfa Romeo Alfetta Gt) a 13’23.9; 23. Goeckel-Goeckel (Opel Kadett D 1,3 Sr) a 13’34.4; 24. Rettore-Corradi (Alfa Romeo Alfetta Gtv) a 13’42.0; 25. Vicino-Torricelli (Renault Alpine A110) a 14’39.8; 26. Putti-Caccin (Autobianchi A112 Abarth 70Hp) a 15’00.8; 27. Tonin-Bernardi (Autobianchi A112 Abarth) a 15’30.0; 28. Bordignon-Rech (Porsche 911 Sc) a 16’30.0; 29. Marchetti-Stefani (Autobianchi A112 Abarth) a 16’46.1; 30. Prisco-Bello (Renault 5 Gt Turbo) a 17’30.6; 31. Fiorot-Mongiat (Peugeot 205 Rallye) a 24’28.9;
Accardo e Vagliani su Fiat 508 C della Franciacorta Motori vincono il Trofeo Cave di Cusa e si laureano campioni italiani della Regolarità
FONTE: UFFICIO STAMPA CIREAS,MARCO BENANTI – Campobello di Mazara (TP) 13 ottobre 2025 – Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508C della scuderia Franciacorta Motori sono i vincitori del Trofeo Cave di Cusa, appuntamento decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche disputatosi in questo fine settimana a Campobello di Mazara nel Trapanese. Con questa vittoria ottenuta grazie ad una prova di precisione e concentrazione con sole 294,96 penalità, il gentlemen driver campobellese Accardo e la navigatrice già campionessa italiana Caterina Vagliani, originaria del Mantovano, si sono laureati campioni italiani con due gare di anticipo, considerando che il Tricolore CIREAS conta ancora due appuntamenti.
“Aver vinto qui – dice Accardo – nella patria della regolarità ed esserci laureati campioni italiani con due gare d’anticipo è una gioia immensa. Quando nel 2024 Caterina accettò la mia proposta di voler disputare insieme a me questa stagione fui entusiasta, oggi condividiamo la gioia della vittoria insieme alla Franciacorta Motori con in testa il presidente Alessandro Molgora”. Accardo e Vagliani hanno recitato un ruolo da fuoriclasse al Trofeo Cave di Cusa avendo vinto: La Power Stage, la classifica riservata alle sole penalità, quella della Categoria RC2 ed ovviamente l’assoluta, conquistando il Tricolore con due gare d’anticipo ed un record di punti.
Secondi classificati sono Mario Passanante ed Alessandro Molgora ancora su Fiat 508 C della Franciacorta Motori che in questa occasione hanno dovuto porre fine al primato di vittorie, ben sei consecutive nelle edizioni precedenti. Sul podio il “pediatra di precisione” Giovanni Moceri, navigato dal calabrese Marco Campilongo su Lancia Ardea del Classic Team, scuderia che si è aggiudicata la vittoria tra i sodalizi sportivi. Primato Under 30 per i giovani di Bobbio Andrea e Roberto Paradisi su Fiat 1100/103 del Classic Team (quinti assoluti) e vincitori della Categoria RC3. Un podio che sa di Targa Florio, appuntamento finale del Campionato Italiano Grandi Eventi che si svolgerà dal 16 al 19 ottobre e che vedrà presenti molti degli equipaggi che hanno gareggiato al Trofeo Cave di Cusa.
Quarti assoluti ma vincitori della Categoria RC4 Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta, soddisfatti della loro prestazione sulla Autobianchi A112 del Classic Team. Sfortuna per Francesco e Giuseppe Di Pietra, in lotta per le posizioni da alta classifica fino a quando un cavo dei poli della batteria ha deciso di tranciarsi, lasciando la Fiat 508C ammutolita.
Grande entusiasmo per la prova serale disputata nel centro storico di Campobello di Mazara intitolata al compianto Nino Buffa, vinta dal campione uscente Maurizio Indelicato affiancato dal presidente della Rovigo Corse Diego Verza sulla fida A112. Per i due alfieri della scuderia polesana, il podio di RC4 ed il sesto piazzamento assoluto. Anche i due Ippolito, ovvero Leonardo e Giuseppe hanno giocato in casa conquistando la settima piazza assoluta ed il terzo gradino della RC4. Anche nella gara di casa qualche noia tecnica ed un pizzico di sfortuna hanno rallentato il passo della Fiat 600 di Francesco Gulotta e Paolino Messina, alla fine ottavi assoluti e secondi di RC3. Podio di categoria completato dai toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla bellissima Osca GT2. Hanno completato la top ten il tarantino Flavio Renna con Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team ed i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi che sulla loro fida Fiat Duna, hanno conquistato il primato della Categoria RC5, il cui podio è stato completato da Nino Margiotta e Francesco Caro sulla Seat Fura del Classic Team e dai sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo 130 Tc Abarth della Rovigo Corse.
Tra le vetture più recenti della RC6, primato per Andrea Giacoppo e Sandro Buranello sulla agile Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team, seguiti da Andrea Bagatello e Jessica Tasinato sulla Fiat 600 della Rovigo Corse ed Alessandro Timacchi con Stefano Galuppi su Fiat Uno. Tra le dame, affermazione per Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 del Classic Team, premiata anche Martina Montalbano, unica donna driver di origini campobellesi. Tra vetture le moderne, affermazione in solitaria per i messinesi Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri su Porsche 911 S.
L’intesa “due giorni” targata ASD Cave di Cusa si è disputata fra le frazioni di Tre Fontane, con la Power Stage a nella suggestiva borgata marinara Torretta Granitola ed ha regalato particolare spettacolo ed emozioni nei passaggi alle Cave di Cusa, a Gorghi Tondi e nello splendido parco Archeologico di Selinunte, dove visitatori e concorrenti hanno potuto godere del discreto quanto affascinante accostamento di auto storiche e splendidi manufatti come il tempo di Era. La cerimonia di premiazione ha visto la presenza del sindaco di Campobello di Mazara Giuseppe Castiglione che ha voluto esprimere gratitudine ai numerosi equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia. Il CIREAS proseguirà con le due tappe finali, la prima a San Marino nel weekend dell’8 e 9 novembre e la finalissima in Calabria il 6 e 7 dicembre al Circuito Felice Nazzaro.
Marco Benanti
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Al 40° rally Sanremo storico (valido come ultima gara di campionato italiano rally storici) in programma nel weekend in arrivo la scuderia Rally & co schiera un solo equipaggio che si presenta ai nastri di partenza con molte ambizioni.
Saranno Alessandro Bottazzi e Anisia Bruzzo, coppia velocissima, a bordo della consueta opel corsa gsi a difendere i colori biellesi nella gara che partirà venerdì da Sanremo per farvi ritorno sabato dopo la disputa di 11 prove speciali.
I km totale della gara saranno 123 con sei tratti cronometrati sopra i 10 km dai nomi altisonanti : vignai, coldirodi, carpasio, San Romolo sono i paesi attraversati dalla gara che risvegliano negli appassionati di rally i ricordi di quando la competizione ligure era valida per il campionato mondiale.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA – Roma 9 ottobre 2025 – Con la presentazione ufficiale presso la sede dell’Automobile Club d’Italia, a Roma – alla presenza del Commissario Straordinario ACI, Tullio Del Sette, del sub-commissario Giovanni Tombolato, del presidente eletto Geronimo La Russa e del Presidente dell’Automobile Club di Palermo Angelo Pizzuto – è scattato ufficialmente il conto alla rovescia della Targa Florio Classica 2025, rievocazione storica, in chiave sportiva di regolarità, della gara automobilistica più antica del mondo e appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne, che si svolgerà in Sicilia dal 16 al 19 ottobre prossimi. Organizzata da Automobile Club d’Italia e AC Palermo, la Targa Florio Classica 2025 gode del prezioso supporto della Regione Sicilia, per volontà del suo presidente, onorevole Renato Schifani. Saranno 147 gli equipaggi – quasi 230 i partecipanti – in lizza per il Tricolore dei Grandi Eventi 2025, a testimonianza di un interesse sempre crescente per un evento che è sinonimo di storia, cultura, bellezza, sportività. Come sempre, le fasi salienti saranno raccontate su ACI Sport Tv, Sky canale 228 TV Sat canale 52. Tutte le informazioni sono disponibili su: www.targa-florio.it e www.acisport.it
DEL SETTE: “TRADIZIONE NOBILE E AFFASCINANTE CHE CONIUGA SPIRITO SPORTIVO E CELEBRAZIONE DEL PATRIMONIO MOTORISTICO DEL PAESE”
“La Targa Florio Classica – ha dichiarato il Commissario straordinario di ACI, Generale Tullio Del Sette – è un altro di quei memorabili appuntamenti che coniugano spirito sportivo e valorizzazione del patrimonio motoristico e del genio creativo italiani”.
“Queste manifestazioni – ha sottolineato Del Sette – non sono solo un’occasione per il pubblico per riavvicinarsi a vetture storiche di grande valore ma rappresentano anche un modo per continuare nel solco di una tradizione già lunga di passione per il mondo dell’automotive. In questo caso, si rievoca la gara più antica e certamente una delle più suggestive del panorama automobilistico sportivo nazionale e internazionale. Una sfida, quella sulle strade siciliane, particolarmente emozionante anche per la bellezza e la storia del paesaggio percorso dai veicoli in gara.”
“Il nostro plauso – ha concluso il Commissario Straordinario ACI – a coloro che con amore, sacrificio ed entusiasmo sono riusciti a mantenere viva, in questi anni, una così nobile e affascinante tradizione. Non ho dubbi che l’edizione 2025 avrà, come sempre, un successo straordinario, contribuendo a ricreare atmosfere pionieristiche e incantevoli, sia per il pubblico che per i partecipanti”.
TOMBOLATO: “UNA STORIA CHE APPARTIENE ALLO SPORT E AL PAESE. ACI STORICO IMPEGNATO A VALORIZZARE LA STORIA DELL’AUTOMOBILE COME PARTE DELLA NOSTRA IDENTITÀ NAZIONALE, SOSTENENDO CHI NE TRAMANDA VALORI E CULTURA”
“La Targa Florio Classica rappresenta la continuità di una storia che appartiene allo sport ed al Paese – sottolinea il Sub-commissario ACI con funzioni di Presidente ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato – È una gara vera, che conserva il rispetto per le regole, per la meccanica e per la tradizione, ma che allo stesso tempo guarda avanti, con lo spirito di chi crede ancora nel valore della competizione come forma di cultura. ACI Storico è parte integrante di questo percorso. L’impegno quotidiano del Club è rivolto a valorizzare la storia dell’automobile come parte della nostra identità nazionale, sostenendo chi ne tramanda i valori e la cultura”.
LA RUSSA: “GARA SENZA EGUALI: ECCELLENZA DI VETTURE E TERRITORIO, GIOIELLO UNICO E STRAORDINARIO
“Per storia, tradizione, fascino e prestigio – ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente eletto dell’ACI – la Targa Florio non ha eguali. È un emblema dell’Italia e del suo modo di interpretare l’auto e le corse motoristiche. Nel 1906 Vincenzo Florio la definiva una sfida al tempo, un inno al progresso e alla sperimentazione: dopo 119 anni, grazie anche all’incessante lavoro dell’ACI e dell’Automobile Club di Palermo in sinergia con le Istituzioni locali, ‘a cursa esprime ancora l’eccellenza non soltanto delle vetture che la animano, ma anche del territorio che la incastona, mostrandosi al mondo nell’unicità di un gioiello straordinario”.
PIZZUTO: “I PARTECIPANTI AMBASCIATORI DELLA SICILIA IN ITALIA E ALL’ESTERO
La Targa Florio continua la sua grande espressione iniziata in modo lungimirante in quel lontano 1906. Nel corso di oltre un secolo, la gara appresenta la cultura dell’evento motoristico più longevo, coinvolgente, esaltante e poliedrico al mondo e continua ad espandersi ed a guardare al futuro. La Targa Florio Classica è il modo più appassionato di conoscere lo spirito che anima questo evento per rivivere la sua grande e prestigiosa atmosfera conoscendo i luoghi unici di una Sicilia che sa rivelarsi in tutta la sua bellezza, con vetture di grande valore storico e sportivo è senz’altro forse il modo migliore per tramandare l’essenza più vera di un evento unico al mondo, che oltre alla passione per l’auto rivela tutta l’identità più vera della Sicilia. E’ con particolare piacere che l’Automobile Club Palermo porge il benvenuto ai tanti concorrenti che condivideranno con noi l’esperienza della Targa Florio Classica 2025, con l’auspicio che possa costituire un momento di passione comune nella conoscenza di luoghi unici in una terra dove l’ospitalità è culto. E’ un grande privilegio poter accogliere partecipanti dall’Italia e dall’estero, che con auto di grande valore storico e sportivo arricchiranno la competizione, ma che saranno ambasciatori del piacevole viaggio alla scoperta della Sicilia.
DUE TAPPE: “SULLE STRADE DELLE SALINE” (293KM), SUI TORNANTI DELLE MADONIE (303KM)
La Targa Florio Classica 2025 – poco meno di 600 chilometri complessivi – si svilupperà su due tappe. La prima sarà di circa 293 chilometri, in direzione del trapanese “Sulle Strade delle Saline” nella quale i concorrenti si muoveranno alla volta di Marsala, del suo suggestivo “Stagnone” e delle Cantine Florio, attraversando anche la straordinaria area archeologica, e patrimonio UNESCO, di Selinunte, tra templi e mare. La seconda – 303,86 chilometri – si svilupperà sui tornanti delle Madonie, che hanno contribuito alla nascita del mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti, come Nino Vaccarella. A questo proposito l’AC di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto, ha deliberato l’intitolazione permanente della prova speciale denominata “TARGA” al professore Ninni Vaccarella.
CERIMONIA DI PARTENZA: GIOVEDÌ 16, ORE 18.00 PIAZZA VERDI, PALERMO
La cerimonia di partenza è fissata per giovedì 16 ottobre alle ore 18.00 dalla centralissima Piazza Verdi, a Palermo, dov’è previsto l’ormai tradizionale abbraccio col pubblico siciliano. Quartier generale, ancora una volta, l’esclusivo Marina Yachting di Palermo, che tornerà ad ospitare verifiche, segreteria, sala stampa e premiazioni. Domenica 19 ottobre, a gara conclusa, gli equipaggi potranno proseguire il loro weekend siciliano con una tappa facoltativa di 43,12 chilometri verso Monreale, cittadina che sovrasta Palermo, dalla quale si gode un suggestivo panorama sulla Conca D’Oro.
AUTO DA SOGNO
Tra gli equipaggi: Francesco e Giuseppe Di Pietra (Fiat 508C Franciacorta Motori), già vincitori nel 2024 – che guidano la classifica del Campionato, Mario Passanante e Alessandro Molgora (Fiat 508C), Angelo Accardo e Caterina Vagliani (Fiat 508C); la scuderia Classic Team schiererà il presidente Corrado Corneliani (Lancia Aprilia del ’37), insieme al pluricampione Giovanni Moceri; Matteo Belotti e Ingrid Plebani (Fiat 508C), attualmente terzi in Campionato, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni (Lancia Aurelia B20 GT). Luca Patron e Steve Clark saranno in Sicilia su una MG L-type Magna del 1933.
Tra le auto più recenti, spiccano la Fiat Dino Spider del 1969 del Messina Classic Team (che schiera ben 13 equipaggi), condotta dallo chef internazionale Carlo Cracco, che dividerà l’abitacolo con Federico Sella, Ceo e Direttore generale di Banca Patrimoni Sella; la Lancia Fulvia Sport del 1972 dell’Amministratore delegato della celebre azienda italiana di design automobilistico Zagato, Andrea Zagato e della consorte Mariella, nipote di Renzo Rivolta, fondatore del marchio di auto e moto classiche ISO Rivolta. Poi ancora la Porsche 356 A del 1957 di Stellario e Maria Luisa Verzera, dell’omonima etichetta vinicola (partner dell’evento), la Porsche 911 Targa 2.7 Unificata di Enrico Colombo, Direttore generale di ACI Global Servizi (partner dell’evento), la Lancia Aurelia B24 di Jean Vincent e Lee Martin Hernandez Kierulf. La vettura più anziana in gara sarà la Chrysler 72 del 1927, condotta da Arturo Cavallari e Petronilla Pezzotti.
Significativa anche la partecipazione delle Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 – che si contendono l’alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne – così come le ottanta “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio, provenienti da 20 nazioni diverse, dal Belgio alla Finlandia, dalla Francia agli Stati Uniti, dall’Ucraina al Messico.
NON SOLO AUTO
La Targa Florio Classica 2025 avrà un prologo convegnistico al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo alle 18,30 del 15 ottobre, con l’incontro: “Il valore culturale della Targa Florio”. Sportivi e studiosi daranno voce alla loro passione con lo scopo di tramandare un patrimonio tanto importante per l’isola. In concomitanza, si terrà la mostra di antiche istantanee di Piergiorgio Ferreri sulle tre ultime Targa Florio mondiali, su iniziativa della Commissione Cultura dell’A.C. Palermo, presieduta da Salvo Requirez.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Magione (Pg), 8 ottobre 2025 – Alla volta dell’Autodromo dell’Umbria, per affrontare il penultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche (CIVCA), in scena il prossimo fine settimana nel Perugino. Un impegno al quale sarà chiamata la scuderia siciliana Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, così come già avvenuto alla Targa Florio Classica del 2024, riaffiderà la propria livrea, seppur occasionalmente, ad un portacolori d’eccezione, ovvero, Alessandro Alunni Bravi. Il Chief Business Affairs Officer del team McLaren Racing, infatti, in lizza nel 3° Raggruppamento, sarà al via con una Porsche 911 Carrera RSR del 1975 di Gruppo 5 che condividerà con il palermitano figlio d’arte Totò Picciurro (il papà Raffaele, un noto gentleman driver isolano di lungo corso tuttora in attività).
«Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il recentissimo titolo costruttori centrato dalla McLaren, al GP di Singapore» – ha raccontato Alunni Bravi alla vigilia – «Un’opportunità concretizzatasi grazie a una pausa dagli impegni professionali, prima di rituffarmi nel “Mondiale” di F1 con la tappa statunitense, e a un solido rapporto d’amicizia instauratosi con la famiglia Picciurro, con la quale condivido una passione viscerale per le Porsche. Detto questo, sono nato e cresciuto a Passignano sul Trasimeno, a pochi chilometri da Magione, di fatto la pista di casa. Anche se parlerei più di un debutto che di un ritorno vero e proprio. Si tratterà, infatti, della mia prima esperienza nella specialità. La mia ultima gara vera e propria? Be’, Varano de Melegari, nell’ambito del Campionato Italiano Sport Prototipi edizione 1994. Se con il mio coequipier Totò ci siamo posti qualche obiettivo? Goderci il weekend, senza dubbio. Ponendo, altresì, il primo tassello di un programma sportivo per il 2026 che spero possa svilupparsi con una nostra partecipazione più massiccia nella serie tricolore, il tutto, ovvio, compatibilmente con il lavoro in McLaren. C’è grande entusiasmo e altrettante incognite. A partire dal tracciato che è stato ampliato e rinnovato dopo il 1994 e da allora non vi ho mai corso. E il mezzo, certo. Non ho potuto svolgere alcun test per mancanza di tempo. Lo saggerò direttamente sull’asfalto umbro, vedremo».
L’attesa due giorni agonistica entrerà nel vivo sabato 11 ottobre con la disputa di tre turni di prove libere, seguiti nel pomeriggio dalle qualifiche ufficiali che delineeranno la griglia di partenza; l’indomani, infine, fuoco alle polveri con lo start della gara vera e propria (ore 12,05) riservata alla 2^ Divisione (3° e 4° Raggruppamento), articolata sulla durata di un’ora.
40° Sanremo Rally Storico: una pedana di prestigio per i titoli tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA SANREMO RALLY, SERGIO ZAFFIRO – SANREMO (IM), 7 ottobre – Essere l’ultima gara del Campionato Italiano Assoluto Rally Storici offre vantaggi e svantaggi. Non c’è dubbio. Se il titolo non è ancora stato assegnato le prove speciali del Ponente Ligure diventano determinati per indossare la corona tricolore. “Sanremo, però, è un palcoscenico unico e di grande prestigio che invita i concorrenti a venire a festeggiare il titolo anche se lo hanno conquistato già in precedenza”. Ne è perfettamente convinto Sergio Maiga, il presidente di ACI Ponente Ligure, l’ente organizzatore della gara della Città dei Fiori che chiuderà la stagione rallistica tricolore. “Quest’anno abbiamo spostato la pedana di partenza ed arrivo a Pian di Nave, ed avremo come sfondo il forte di Santa Tecla, lo storico edificio del XVIII Secolo, Polo Museale della Direzione Regionale Musei Liguria, che ospiterà tutte le direzioni gara, centri nevralgici delle manifestazione, a pochi passi dal mare; sono certo che la location esalterà concorrenti e fotografi come è sempre successo nel passato quando a fare da sfondo era l’edificio liberty del Casinò”.
Agonisticamente Sanremo deve ancora sciogliere parecchi nodi. Sicuramente dovrà assegnare il titolo italiano di Primo Raggruppamento che si risolverà in un duello fra le due Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e nello Nello Parisi. Sono ancora in forse numerosi titoli di Classe CIAR e spetterà a Sanremo porre sulla testa del vincitore la corona di campione. E, da non dimenticare che Sanremo è un nodo cruciale per il Michelin Trofeo Storico di cui la gara ligure è l’ottavo dei dieci appuntamenti.
Per festeggiare a Pian di Nave, però, i concorrenti dovranno concludere positivamente le undici prove speciali (per un totale di 123,54 km cronometrati) e percorrere tutti i 458,39 km che costituiscono questa 40° edizione del Sanremo Rally Storico, che fa parte del Calendario Manifestazioni dell’Assessorato al Turismo del Comunale di Sanremo. “A differenza dello scorso lo ‘storico’ precederà sulle prove speciali il ‘moderno’ valido per il CIAR-Sparco. Le principali differenze rispetto alla scorsa edizione sarà la pedana di partenza e arrivo posto a Pian di Nave (davanti al Forte di Santa Tecla)” rimarca Sergio Maiga.
Sanremo diventerà il centro focale del rallismo italiano mercoledì 15 ottobre, quando a Santa Tecla verranno consegnati i Road Book e saranno effettuate le verifiche dei documenti. Giovedì 16 ottobre i concorrenti del 40° Sanremo Rally Storico potranno visionare le prove di parte del percorso. Il giorno successivo, venerdì 17 ottobre, alle 9.00 del mattino lo storico scatterà da Pian di Nave per andare ad affrontare il doppio passaggio sulle prove speciali di Vignai (14,23 km ore 9.49 e 15.40), Ghimbegna-San Romolo (10,51 km ore 10.23 e 16.14), Coldirodi-Perinaldo (9,98 km ore 12.07 e 18.03) e Semoigo-Bajardo ( km 7,36 ore 12.51 e 18.42) il tutto inframmezzato da un parco assistenza a Porto Sole (ore 11.08 e 16.59) e un riordino in Piazza Colombo alle 13.51 dove i concorrenti torneranno per il riordino notturno alle 19.42. La prima giornata si sviluppa su un percorso di 261,11 km suddiviso in otto prove speciale di 84,16 km.
Sabato 18 ottobre le vetture lasceranno Piazza Colombo alle ore 10.00 per andare ad affrontare le prove nell’entroterra imperiese: Carpasio-Ville San Pietro (km 14,72 ore 11.36), Cesio-Caravonica (6,36 km ore 12.30) prima di scendere a Imperia dove in Calata Anselmi, sul porto di Oneglia si fermeranno alle ore 13.15 per un riordino di 50 minuti e poi entrare alle ore 14.10 in parco assistenza sul Molo San Lazzaro di Imperia per l’ultimo controllo tecnico delle vetture prima dello scatto finale. Quindi i concorrenti risaliranno nell’entroterra per l’ultima prova speciale Aurigo-Rezzo (18.30 km ore 15.24), tornare a Sanremo per un breve riordino in Piazza Colombo (ore 17.29) e salire sul palco arrivi a Pian di Nave alle ore 17.46. La seconda giornata della gara misura 197.28 km di percorso con tre prove speciali lunghe 39,38 km. Il percorso 40° Sanremo Rally Storico è di 458,38 km 123,54 dei quali suddivisi in undici prove speciali.
Lo scorso anno andò così
40° Sanremo Rally Storico (19-20 ottobre 2024): 1° Gianfranco Cunico-Luigi Pirollo (Porsche 911 Carrera RS 3.0) in 1.22’58”2; 2° Lucio Da Zanche-Daniele De Luis (Porsche 911 Carrera RS 3.0) a 48”9; 3° Eamonn Kelly-Gordon Noble (BMW M3) a 1’51”8”.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale: https://www.rallyesanremo.it/


























