FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il fiorentino su Martini Mk32 vince la gara gara pesarese ed il 5° Raggruppamento dell’8° appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Sull’ipotetico podio i migliori di 4° Raggruppamento: Massaglia, neo campione seguito da Lottini sulle Osella. Successo di Giuliano Peroni in 3°, Zambelli domina il 2° e l’austriaco Mossler si aggiudica il 1°. Bel tempo e pubblico la cornice ideale.
Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW ha vinto la 6^ Coppa Faro a Pesaro. Il fiorentino della Bologna Squadra Corse ha coronato con il successo in 5° raggruppamento un week end articolato ed iniziato in modo faticoso ed ha firmato il miglior tempo progressivamente in entrambe le salite, sui 3,8 Km della Strada Panoramica San Bartolo in 2’06”54 e 2’04”00. Un set up non ottimale aveva impedito al Campione Italiano di 5° Raggruppamento di puntare al miglior tempo anche in prova, dopo le ricognizioni sono cambiate le cose ed un lavoro preciso del team ha permesso di centrare il vertice di gara e del tricolore di Raggruppamento.
Sul podio marchigiano dell’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, sono saliti il piemontese Mario Massaglia ed il pisano Piero Lottini, entrambi sulle Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento. Massaglia con il successo di categoria ha matematicamente vinto il titolo tricolore di raggruppamento, bissando quello del 2022 arrivato proprio a Pesaro. Ottima corsa anche per Lottini che ha tratto il massimo del potenziale dalla biposto curata dal Team Bonucci. Nelle battute iniziali della prima salita stop forzato per Salvatore Riolo su PCR di 4° Raggruppamento, il siciliano poteva mantenere aperti i giochi del tricolore.
-“Il merito del successo lo devo al prezioso lavoro ed aiuto di papà Giuliano – ha dichiarato un emozionato Stefano Peroni – mi ha addirittura ceduto il suo motore per permettermi di contare sul massimo del potenziale per attaccare la vetta della corsa e del raggruppamento”-
-“Quando ho sentito un rumore strano della macchina in prova ho temuto il peggio – ha affermato Mario Massaglia – il Team Di Fulvio ha completamente sostituito il cambio e così abbiamo basato la gara sulla strategia e non sul completo attacco alla vetta. A noi servivano i punti del tricolore per assicurarci il titolo, non potevamo sforzare il mezzo e per questa ragione l’abbandono di Riolo ci ha spianato la strada”-.
-“La Coppa faro è una gara che amo e dove riesco ad esprimermi bene – le parole di Lottini – il Team Bonucci mi ha ancora una volta messo a disposizione l’auto al massimo della forma e sono contento del risultato”-.
Sempre più a suo agio sulla Martini Mk32 anche il lucano della Valdelsa Classic Antonio Lavieri, che ha completato al 2° posto tra le monoposto di 5° Raggruppamento e con il 4° tempo generale l’ulteriore gara d’apprendistato con l’impegnativa auto. Giuliano Peroni senior sulla sempre brillante Osella PA 8/9 BMW con il 5° tempo generale ha vinto il 3° Raggruppamento ed ha chiuso al meglio un week end di ottime soddisfazioni per l’intera famiglia da corsa.
In piena top ten ipotetica ed autore del 6° tempo di gara Harld Mossler, il driver austriaco innamorato delle gare italiane, che ha vinto il 1° Raggruppamento sulla Daren MK3. Anche nella categoria delle vetture più longeve è mancato il duello di vertice dopo l’abbandono forzato del Campione 2023 Tiberio Nocentini per un guasto in prova. Soddisfazione in casa per l’osimano Antonio Angiolani che è salito sul podio di 5° Raggruppamento al volante della bella March 783 F3 Toyota. Top ten ideale di gara completata dai protagonisti della categoria Sport Nazionale nell’ambito del 4° Raggruppamento, con il toscano Massimiliano Boldrini tornato sulla Lucchini Alfa Romeo in gran forma, seguito dal siciliano Gaetano Palumbo, neo Campione di 3° Raggruppamento, salito per l’occasione sulla GiPi Cars della Kaa Racing con cui ha trovato immediata intesa ed ha preceduto sul podio il milanese Alessandro Trentini che ha completato l’opera di conquista del Trofeo Sport Nazionale al volante della Lucchini, auto che vinse anche nel 2022 con Riolo.
Ottimo risultato per il siciliano di Bologna Salvatore Asta, primo tra le auto turismo sulla BMW M3 in versione GTP di 4° Raggruppamento, appena fuori dalla top ten. Il valtellinese Oscar Gadaldi ha alzato la coppa di classe A+2000 del 4° Raggruppamento sulla brillante Renault 5 GT Turbo. Ottima prestazione dell’altoatesino Erwin Morandell che sulla Fiat X1/9 ha chiuso 2° di 3° Raggruppamento e primo delle vetture coperte, davanti alla gemella di Marco Gentili. Appena sotto al podio a pieno merito il padrone di casa Giacinto Giacchè sempre efficace e spettacolare sulla Fiat 131 Abarth di classe GTS 2000.
In 2° Raggruppamento l’emiliano Fosco Zambelli ha ancora una volta mostrato la sua incisività al volante dell’Alfa Romeo GTAM ed ha dominato la categoria sin dalle prove con una guida decisamente aggressiva ed efficace. Secondo sul podio Giampiero Zampieri che ha portato la Porsche911 Sc in testa alla classe GTS 2500, poi lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti adesso già a suo agio sull’Alfa GTAM, nonostante un accidentale spegnimento dell’auto in prossimità del traguardo.
Per il 1° Raggruppamento il podio è stato completato da auto turismo con l’atro tenace austriaco Gregor Frotscher sull’agile e scattante Morris Mini Cooper di classe T1300, che ha preceduto il lombardo Luigi Capsoni che sulla sempre efficace Alpine A110 si è assicurato la Coppa Tricolore di classe GT1300. Fuori dal podio con il primato in classe T1600 l’ottimo Valter Canzian sulla ammirata Ford Consul Cortina Lotus, seguito dal lombardo Sergio Davoli che sulla Porsche 911 T si è assicurato la coppa tricolore di classe GT2000.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – L’equipaggio su Porsche 911 RS di 2°Raggruppamento chiude in testa la prima giornata dell’ultima gara tricolore, affermandosi anche nella classifica riservata al FIA EHRC. Secondi “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale, davanti a Cunico-Pirollo su Porsche 911 SCRS. Domani la seconda tappa con gli altri sei passaggi.
Sanremo (IM), sabato 7 ottobre 2023 – Una prima tappa ricca di emozioni quella del 38° Sanremo Rally Storico, che anche quest’anno avrà il compito di chiudere i giochi del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. I protagonisti della serie nazionale riservata alle storiche, affiancati dalla validità europea del FIA European Historic Rally Championship, hanno affrontato le prime cinque prove speciali della gara del Ponente Ligure, percorrendo un totale di 53,79 chilometri cronometrati. A dettare il passo della kermesse sanremese è Lucio Da Zanche al volante della Porsche 911 RS di 2°Raggruppamento. Il valtellinese si è imposto su tutti i passaggi della tappa odierna accompagnato alle note da Daniele De Luis, in coppia con il quale proverà a centrare il terzo successo stagionale e la sesta vittoria del Sanremo Storico. Alle spalle dell’equipaggio su Porsche c’è “Lucky”, in lizza per la Category 4 della gara europea al volante della Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento condivisa con Fabrizia Pons. Il vicentino a 37.8” dal vertice si posiziona davanti al concittadino Gianfranco Cunico, che dopo la sua apparizione al 18° Rally Storico Campagnolo si è rimesso in gioco sugli asfalti del tricolore a bordo della Porsche 911 SCRS di 4°Raggruppamento con Luigi Pirollo sul sedile di destra. Un podio provvisorio che guida anche la classifica riservata alla serie continentale. Quarta posizione per Valter Pierangioli, navigato ancora una volta da Arianna Ravano su Ford Sierra Cosworth di 4°Raggruppamento, davanti al portacolori del Team Bassano Enrico Volpato su Ford Escort RS condivisa con Samuele Sordelli, al primo posto provvisorio nella classifica riservata al 3°Raggruppamento con all’inseguimento Natale Mannino, attuale leader del “terzo” affiancato da Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, con cui occupa la sesta posizione assoluta. Una prima giornata di competizione positiva anche per Giovanni Emanuele Nucera, che ottiene il settimo crono parziale al volante della Porsche 911 RS di 2°Raggruppamento e navigato da Mirco Gabrielli, quindi ottavo Maurizio Pagella coadiuvato da Roberto Brea su Porsche 911 SC, che precede a sua volta Riccardo Mariotti in coppia con Sandro Sanesi su Ford Escort RS, equipaggi entrambi appartenenti al 4°Raggruppamento. A concludere la classifica dei primi dieci al termine della prima tappa è la Porsche 911 SC di Riccardo De Bellis e Christian Soriani.
Nel 1°Raggruppamento prosegue l’avvincente testa a testa tra Giuliano Palmieri ed Antonio Parisi, entrambi su Porsche 911 S: un duello che deciderà l’esito del campionato solamente nella giornata di domani. Attualmente è l’alfiere del Team Bassano navigato da Lucia Zambiasi a condurre il gruppo, con un distacco di 28.9” dal torinese affiancato da Giuseppe D’Angelo. Terza piazza per Giuseppe Marcello Pollara con Andrea Sarah Tardito sul sedile di destra della sua Porsche 911 S.
Le sfide del 38° Sanremo Rally Storico riprenderanno domani, domenica 8 ottobre, con la seconda tappa che scatterà alle ore 9.30 con l’uscita dal parco chiuso degli equipaggi tricolore ed europei. Successivamente, i protagonisti della gara sanremese si avvieranno verso i primi 14,62 chilometri cronometrati della giornata con la “Langan 1”, da percorrere una seconda volta in occasione della PS10 (ore 15.20). Da qui si proseguirà con i passaggi su “Semoigo”, “Bignone”, “Coldirodi” e “Bajardo”, quest’ultimo il tratto più lungo della competizione con i suoi 26,96 chilometri. L’arrivo finale è previsto ai piedi del Casinò Municipale di Sanremo alle ore 17.35, dove verrà allestito il podio per la premiazione dei vincitori.
CLASSIFICA SANREMO RALLY STORICO DOPO TAPPA 1: 1. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche ca) in 34’50.6; 2. ‘LUCKY’-PONS (Lancia Delta Int.16V) a 37.8; 3. CUNICO-PIROLLO (Porsche 911 Sc) a 41.2; 4. PIERANGIOLI-RAVANO (Ford Sierra Rs Cw) a 1’05.1; 5. VOLPATO-SORDELLI (Ford Escort Rs) a 1’29.0; 6. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 Sc) a 1’53.2; 7. NUCERA-GABRIELLI (Porsche Carrera Rsr) a 2’00.0; 8. PAGELLA-BREA (Porsche 911 Sc) a 2’31.8; 9. MARIOTTI-SANESI (Ford Sierra Rs Cw) a 2’41.7; 10. DE BELLIS-SORIANI (Porsche 911 Sc) a 4’04.7
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-16 settembre XXXV Rallye Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico
Ufficio stampa CIRAS
Maria Iuliano
Il tricolore italiano sventola nella prima giornata del Sanremo Rally Storico. Da Zanche mattatore
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SANREMO – Un Da Zanche scatenato monopolizza la prima giornata vincendo tutte le prove speciali chiudendo una prima giornata davanti agli altri due piloti italiani Lucky e Cunico.
SANREMO (IM), 7 ottobre – Prima di giornata di prove speciali (cinque nell’entroterra imperiese) che vede i piloti italiani svettare nella classifica assoluta e di campionato europeo con uno scatenato Lucio Da Zanche, affiancato da Daniele De Luis, sulla Porsche 911 RS, chiudere al comando dopo essersi imposto in le speciali. Alle spalle di Da Zanche, staccato di 37”1 Luigi “Lucky” Battistolli, affiancato da Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V, rimasto in lotta serrata nel primo giro di prove con Franco Cunico, per allungare poi nella ripetizione delle speciali. Terzo a 41”2 da Da Zanche il vicentino, affiancato da Gigi Pirollo, Porsche 911 SC, ritornato al mondo delle storiche dopo alcune saltuarie apparizioni nel recente passato, che ritrova al volante di una berlinetta di Stoccarda dopo 13 anni dal vittorioso rally Campagnolo 2010.
In quarta piazza il velocissimo britannico Martin McCormack, con Barney Mitchell su BMW M3, che avrebbe potuto infastidire la classifica degli italiani (ha segnato tre volte il secondo tempo assoluto) se non fosse incappato in un difficile Colle d’Oggia, prova che non ha interpretato correttamente, segnando il 21esimo tempo assoluto, che lo ha fatto precipitare dalla seconda alla settima posizione assoluta, ritornando poi a ridosso del podio con un brillante San Bernardo finale, inseguendo Da Zanche a 1’00”9.
In quinta posizione a 1’05”1 la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli-Arianna Ravano che ha ingaggiato un duello sul filo del decimo di secondo (i due sono divisi da appena 2/10 dopo un’intera giornata di gara) con la BMW M3 belga di Jan Pieter Maeyaert con Yves Dewulf al quaderno delle note che ha regolato gli ungheresi Tibor Erdi-Istvan Kerek, su Ford Sierra Cosworth. Ottavi i siciliani Natale Mannino-Giacomo Giannone che guidano autorevolmente la classifica del Terzo Raggruppamento.
I Raggruppamenti continentali. Dominio assoluto in Primo Raggruppamento di Nello Parisi-Giussy D’Angelo che con la loro Porsche 911S staccano decisamente la vettura gemella di Marcello Pollara-Andrea Sarah Tardito che paga al torinese 2’01”9. Tutti dietro a Da Zanche in Secondo Raggruppamento, con i norvegesi Christian Jensen-Erik Pedersen, Ford Escort RS, che occupano la seconda piazza, risultato che rafforza la loro leadership in campionato, allungando su i cechi Stanislav Budil-Petr Vejvoda (BMW 2002 Ti). Il Terzo Raggruppamento è guidato da Mannino-Giannone che vantano un vantaggio di 1’20”1 sulla Porsche 911 SC gemella degli svizzeri Guy Trolliet-Sebastien Moulin che nella lunga speciale finale di San Bernardo scavalcano la Renault 5 Turbo dei francesi Philippe Mermet-Gerard Clerton. Doppietta italiana in Quarto Raggruppamento con Lucky, e Cunico inseguiti da vicino a da McCormack, in pieno recupero, quindi Pierangioli.
Gli “europei” tricolori guidano anche il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il predominio dei piloti italiani nella classifica assoluta ed europea della gara si riflette anche nella graduatoria della sezione valida per il Campionato Italiano Autostoriche con Da Zanche, Lucky Battistolli, Cunico e Pierangioli che guidano la classifica tricolore, seguiti da Enrico Volpato-Samuele Sordelli, su Ford Escort RS che nell’ultima speciale hanno scavalcato Mannino.
I Raggruppamenti dell’Italiano. Tripletta Porsche in Primo Raggruppamento del CIRAS con Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che hanno imposto la loro legge davanti agli “europei” Nello Parisi-Giussy D’Angelo (miglior tempo nell’ultima speciale di San Bernardo) che inseguono a 28”9, quindi Marcello Pollara a 2’30”8. Il Secondo Raggruppamento è ovviamente dominato da Lucio Da Zanche che ha staccato la Porsche Carrera RSR di Emanuele Nucera-Mirco Gabrielli di 2 munti netti che, a loro volta, hanno avuto nettamente ragione di Nicola Salin-Paolo Protta che pagano 4’20”9 al valtellinese. In Terzo Raggruppamento Enrico Volpato ha prevalso nei confronti di Natale Mannino in tutte le prove speciali, chiudendo la prima giornata di gara con un vantaggio di 24”2 sul leader del campionato italiano, soddisfatto comunque della sua prestazione che gli consente di allungare nei confronti del suo più vicino inseguitore nel CIRAS, il toscano Riccardo De Bellis, affiancato da Christian Soriani, che dopo una giornata di prove paga 2’35”7 a Volpato. Quarto Raggruppamento che copia nel dettaglio la classifica dell’europeo con Lucky, Cunico a guardare dall’alto gli avversari, inseguiti da Pierangioli, terzo nel tricolore.
CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS5 – S. BERNARDO (19,58 KM)
ASSOLUTA: 1. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche Carrera RS) in 34’50.6; 2. ‘LUCKY’-PONS (Lancia Delta Int.16V) a 37.8; 3. CUNICO-PIROLLO (Porsche 911 Sc) a 41.2; 4. PIERANGIOLI-RAVANO (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1’05.1; 5. VOLPATO-SORDELLI (Ford Escort Rs) a 1’29.0; 6. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 Sc) a 1’53.2; 7. NUCERA-GABRIELLI (Porsche Carrera Rsr) a 2’00.0; 8. PAGELLA-BREA (Porsche 911 Sc) a 2’31.8; 9. MARIOTTI-SANESI (Ford Sierra Rs Cosworth) a 2’41.7; 10. DE BELLIS-SORIANI (Porsche 911 Sc) a 4’04.7
OVERALL CLASSIFICATION PS5 – S. BERNARDO (19,58 KM)
ASSOLUTA: 1. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche Carrera Rs) in 34’50.6; 2. ‘LUCKY’-PONS (Lancia Delta Int.16V) a 37.8; 3. CUNICO-PIROLLO (Porsche 911 Sc) a 41.2; 4. MCCORMACK-MITCHELL (Bmw M3 E30) a 1’00.9; 5. PIERANGIOLI-RAVANO (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1’05.1; 6. MAEYAERT-DEWULF (Bmw M3 E30) a 1’05.3; 7. ÉRDI-KERÉK (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1’21.9; 8. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 Sc) a 1’53.2; 9. SCHUMANN-HARLOFF (Bmw M3 E30) a 2’07.2; 10. JENSEN-PEDERSEN (Ford Escort Rs) a 2’36.3
Il programma del 38° Sanremo Rally Storico
Domenica 8 ottobre
Parco assistenza, Vecchia Stazione, Sanremo (15 muniti), ore 9.30
PS 6 – Langan (14,62 km) ore 10.48
PS 7 – Semoigo (7,36 km) ore 11.51
PS 8 – Bignone (10,51 km) ore 12.12
PS 9 – Coldirodi (5,46 km) ore 12.37
Riordino – Vecchia Stazione, Sanremo (20 muniti), ore 13.12
Parco assistenza, Piazzale Carlo Dapporto, Sanremo (45 muniti), ore 13.32
PS 10 – Langan (14,62 km) ore 15.20
PS 11 – Bajardo (26,96 km) ore 16.28
Arrivo – Corso Imperatrice, Sanremo, ore 17,35
Il 38° Sanremo Rally Storico
Prima Tappa – 6 PS – 53,79 km di Prove Speciali – 253,69 km di percorso
Seconda Tappa – 5 PS – 79,53 km di Prove Speciali – 209,83 km di percorso
Totale – 11 PS – 133,32 km di Prove Speciali – 463,52 km di percorso
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA – Scatterà alle 9 di domani, domenica 8 ottobre, la prima delle due salite della gara marchigiana organizzata da P&G Racing. Nelle prove miglior riscontro di giornata per Riolo su PCR, certo l’assalto di Stefano Peroni su Martini Mk32 , mentre Massaglia fa i conti con noie tecniche. Giuliano Peroni, Lottini, e Lavieri protagonisti annunciati
Concluse le due manche di ricognizione sui 3,8 Km della strada panoramica San Bartolomeo, adesso i verdetti spettano alle due gare di domani, domenica 8 ottobre, dell’ottavo dei nove appuntamenti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Start di gara 1 alle 9. A conclusione delle due salite la Cerimonia di premiazione si terrà presso il Ristorante “Al Falco” propio sui primi metri di tracciato.
Ricognizioni importanti per gli 85 piloti ammessi al via, sopratutto per testare le regolazioni delle auto in vista delle due salite competitive che delineeranno le classifiche della competizione organizzata da P&G Racing ed assegneranno i punti del penultimo appuntamento del Tricolore Salita Auto Storiche.
Miglior riscontro di giornata per il siciliano Salvatore Totò Riolo che al volante della PRC A6 BMW di 4° Raggruppamento, ha ottenuto un ottimo 2’06”50 nella sec onda salita, dopo alcune regolazioni seguite ai dati raccolti nella prima manche. -“Otteniamo risposte sempre migliori dalla nostra biposto – afferma Riolo – è evidente l’ottimo lavoro svolto da Kaa Racing e Paco 74 Corse. Tra le due manche abbiamo ottimizzato diversi particolari”-. Stefano Peroni su Martini Mk32 ha ottenuto un buon riscontro in prima manche, il fiorentino della Bologna Squadra Corse cerca i punti per la consacrazione del titolo di 5° Raggruppamento, ma sopratutto la conferma ai lavori svolti sulla monoposto dopo le vicissitudini che hanno caratterizzato una stagione tanto proficua quanto estremamente faticosa.
Lavoro straordinario al Team Di Fulvio per permettere al piemontese Mario Massaglia di difendere la leadership di 4° Raggruppamento sulla Osella PA 9/90 BMW, dopo le noie che lo hanno vistosamente rallentato nella seconda manche, dopo un buona prima chiusa con il miglior riscontro in 2’07”62. Chi si è candidato al ruolo di attore protagonista è anche il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, categoria dove per le Sport Nazionali, sulle Lucchini, sono stati ottimi interpreti del percorso il toscano Massimiliano Boldrini ed il siciliano Gaetano Palumbo, il Campione 2023 di 3° Raggruppamento che ha voluto provare l’emozione della biposto. Prove più “abbottonate” per il leader milanese Alessandro Trentini.
Tra le vetture turismo del 4° Raggruppamento certamente ha prenotato un posto in prima fila il bolognese di Trapani Salvatore Asta sempre più in piena intesa con la BMW M3, ma certo protagonista sarà anche il valtellinese Oscar Gadaldi su Renault 5 GT Turbo. Giuliano Peroni senior sulla Osella PA 8/9 BMW è stato il più disinvolto di 3° Raggruppamento ed ha chiarito le sue intenzioni per la categoria.
Tra le monoposto del 5° Raggruppamento, qualche noia al pescaggio del carburante per il lucano Antonio Lavieri anche lui su Martini Mk32 e prove proficue per il marchigiano Antonio Angiolani sulla March 783 F3.
Le biposto sono le prime ballerine anche del 1° Raggruppamento, in particolare la Daren Mk3 dell’austriaco Harald Mossler, che vinse nel 2022, mentre un problema alla pompa del carburante ha tolto dai giochi la Chevron B19 Cosworth del pluri campione fiorentino Tiberio Nocentini. L’emiliano Fosco Zambelli ha dato un’ottima anteprima delle proprie intenzioni per la leadership del 2° Raggruppamento, al volante della Alfa Romeo GTAM di classe GT 2000, stessa vettura ed intenzioni simili anche per lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti.
In 3° Raggruppamento per le auto turismo il riferimento parte dall’altoatesino Erwin Morandell su Fiat X1/9, anche se Marco Gentili ha affilato opportunamente le armi, come Pierluigi Ruschi, anche loro della nutrita pattuglia di Fiat X1/9.
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing con un Tris d’Assi al Rally di Sanremo Storico, valido per il Campionato europeo e italiano rally. Il Trio d’attacco, formato da Franco Cunico con Gigi Pirollo, Lucio Da Zanche con Lele De Luis e Natale Mannino con Giacomo Giannone, è pronto a lasciare il proprio segno sulle strade del Ponente Ligure. Nel fine settimana sportivo ci sarà spazio anche per il giovane centauro marchigiano Noel Spangemberg, al via di una nuova prova del Civ che si corre a Imola, per il Trofeo Predator e per lo Slalom di Misilmeri.
Il Rally di Sanremo Storico è pronto a riportare i nostalgici sulle strade che scrissero tante battaglie iridate. La scuderia RO racing schiera sulle strade del Ponente Ligure una squadra composta da assi del volante. Tra poche ore, nella manifestazione valida per la serie continentale e per l’italiano, si sfideranno in duelli combattuti a suon di secondi: Lucio Da Zanche in gara, con Lele De Luis, che, a bordo di una Porsche 911 Carrera RS del Secondo Raggruppamento, seguita dai fratelli Melli delle officine Pentacar, vorrà bissare il successo della scorsa edizione, Natale Mannino e Giacomo Giannone che, su una Porsche 911 Carrera Sc del Team Guagliardo, proveranno a vincere il titolo italiano del Terzo Raggruppamento e sempre su una splendida Porsche 911 RSR del Quarto Raggruppamento seguita da Guagliardo, faranno il loro ritorno alle competizioni i plurititolati Franco Cunico e Gigi Pirollo che sulle strade sanremesi furono autori di imprese epiche negli anni iridati della competizione.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SANREMO – Sono 62 i concorrenti che hanno superato le verifiche sportive e tecniche del rally, in partenza domani alle ore 11.00, che vedrà al via tutti i big dell’elenco iscritti
SANREMO (IM), 6 ottobre – Alla fine ci sono tutti. I big dell’elenco iscritti, sia italiani, sia stranieri, hanno superato indenni le verifiche sportive e tecniche della gara, che hanno registrato unicamente cinque defezioni: i francesi Pierre Vonic- Nicolas Valic (BMW M3 #6) e Serge Berthouly-Didier Reynouard (Datsun 240 Z #59), e gli italiani Claudio Zandonà-Lorenzo Bergamaschi (BMW M3 #43) i savonesi Marcello e Luca Rocchieri (Opel Kadett GT/E #48), infine Sergio Palazzolo-Giuseppe Amato (Opel Kadett GSi 16V #52)
Campionato Europeo, Luigi Battistolli all’assalto per arginare gli stranieri. Resta quindi aperta la sfida fra i piloti italiani e stranieri per il successo in una gara che per prestigio vale una stagione e che può regalare punti pensanti sia nel tricolore sia nel titolo continentale. Per quanto riguarda lo European Historic Rally Championship di cui Sanremo è l’ottavo dei nove appuntamenti, avremo al via tutti i protagonisti delle classifiche dei quattro raggruppamenti in cui è divisa la serie continentale è suddivisa. In Primo Raggruppamento il leader britannico Eric Graham, affiancato dalla moglie Karim, visto il vantaggio che in classifica, lascia in garage la tradizionale Ford Escort RS 1600 per puntare a un risultato di prestigio nella classifica assoluta con una BMW M3 #5, lasciando via libera al secondo classificato, il torinese Nello Parisi con Giussy D’Angelo al quaderno delle note, Porsche 911S #16, che dovrà vedersela principalmente con il compagno di scuola (elementare) Carlo Fiorito con il locale Nicolò Ventoso alle note su BMW 2002 Tii #32 e il siciliano Marcello Pollara con Andrea Sarah Tardito al suo fianco sulla Porsche 911S #33. Parla norvegese il Secondo Raggruppamento con la presenza dei norvegesi Valter Jensen-Eric Pedersen, Ford Escort RS 1800 #11 (due veterani della gara della Riviera dei Fiori, alla loro 15esima presenza), che dovranno vedersela con gli italiani Paolo Pasutti-Jean Campeis, Porsche 911 Carrera RS #10 attualmente terzi in campionato a breve distanza dalla vetta. Possono incrementare decisamente il loro vantaggio in Terzo Raggruppamento, gli austriaci Karl Wagner-Gerda Zauner Porsche 911 SC #3, vista l’assenza dei diretti concorrenti. Il Quarto Raggruppamento vede al comando gli italiani Luigi “Lucky” Battistolli-Fabrizia Pons che avranno il numero 1 sulle portiere della loro Delta HF Integrale 16V.
Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Sanremo decisivo. Secondo nell’europeo, Nello Parisi è al comando della classifica di Primo Raggruppamento nel CIRA, e ha l’occasione di incoronarsi campione tricolore sul podio di Corso Imperatrice a Sanremo, gara che chiude la stagione, se riuscirà a stare davanti a Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi a dettare il ritmo sulla Porsche 911 S #41, che lo insegue a due punti in classifica. Una vera sfida all’ultimo metro. Assente il leader del Secondo Raggruppamento (Matteo Musti), Lucio Da Zanche, con Daniele De Luis sulla Porsche Carrera RS #25 ha l’occasione di consolidare la sua seconda posizione in classifica. Sanremo decisivo per il Terzo Raggruppamento con il leader Nicola Mannino, navigato da Giacomo Giannone sulla Porsche 911 SC #28, che dovrà vedersela con la Porsche gemella #35 di Riccardo De Bellis-Cristian Soriani divisi da 17 punti in classifica. Sanremo decisivo per la medaglia d’argento nel Quarto Raggruppamento che mette a confronto le Ford Sierra Cosworth #26 di Valter Pierangioli-Arianna Ravano e quella #29 di Riccardo Mariotti- Sandro Sanesi che tenteranno di recuperare i 18 punti di ritardo in classifica.
Il programma del 38° Sanremo Rally Storico
Sabato 7 ottobre ’23
Cerimonia di Partenza – Corso Imperatrice, Sanremo – ore 11.00
PS 1 – San Bartolomeo-Bivio Calderara (7,76 km), ore 12.33
PS 2 – Caravonica-San Bernardo (10,79 km), ore 13.21
PS 3 – Colle d’Oggia (7,90 km), ore 13.44
Riordino – Piazza Colombo, Sanremo (30 minuti), ore 14.44
Parco assistenza, Piazzale Carlo Dapporto, Sanremo (30 muniti), ore 15,24
PS 4 – San Bartolomeo-Bivio Calderara (7,76 km), ore 17,07
PS 5 – Caravonica-San Bernardo (10,79 km), ore 17.55
Parco assistenza, Vecchia Stazione, Sanremo (45 muniti), ore 18,55
Domenica 8 ottobre
Parco assistenza, Vecchia Stazione, Sanremo (15 muniti), ore 9.30
PS 6 – Langan (14,62 km) ore 10.48
PS 7 – Semoigo (7,36 km) ore 11.51
PS 8 – Bignone (10,51 km) ore 12.12
PS 9 – Coldirodi (5,46 km) ore 12.37
Riordino – Vecchia Stazione, Sanremo (20 muniti), ore 13.12
Parco assistenza, Piazzale Carlo Dapporto, Sanremo (45 muniti), ore 13.32
PS 10 – Langan (14,62 km) ore 15.20
PS 11 – Bajardo (26,96 km) ore 16.28
Arrivo – Corso Imperatrice, Sanremo, ore 17,35
Il 38° Sanremo Rally Storico
Prima Tappa – 6 PS – 53,79 km di Prove Speciali – 253,69 km di percorso
Seconda Tappa – 5 PS – 79,53 km di Prove Speciali – 209,83 km di percorso
Totale – 11 PS – 133,32 km di Prove Speciali – 463,52 km di percorso
37° Sanremo Rallye Storico (Sanremo, 13-15 ottobre 2022): Lucio Da Zanche-Daniele De Luis (Porsche 911 RS3.0), in 1.44’48”9; 2. Angelo Lombardo-Roberto Consiglio (Porsche 911 RS3.0), a 8”3; 3. Oreste Pasetto-Michela Graziato (Porsche 911 RS3.0), a 4’43”7.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Per la gara marchigiana organizzata da P&G Racin con le verifiche è iniziata la fase clou del programma. Domani, sabato 8 ottobre, le ricognizioni e domenica le due gare decisive per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Massaglia, Riolo, Lottini, Trentini e Peroni al match point
Pesaro (PU), 6 ottobre 2023. E’ entrato nel vivo il programma della 6^ Coppa Faro Pesaro con le operazioni di verifica per gli 89 piloti iscritti all’ 9° e penultimo appuntamento di Campionato Italiano velocità Salita Auto Storiche.
L’apprezzata gara marchigiana organizzata da P&G Racing accenderà i motori da corsa domani, sabato 7 ottobre alle 14, quando scatterà la prima delle due salite di ricognizione per gli ammessi al via. Domenica due salite di gara con start alle 9 e piloti agli ordini del Direttore di Gara Fabrizio Bernetti. Invariato l’affascinante percorso da 3,8 Km sulla Strada Panoramica San Bartolomeo, completo di ogni caratteristica amata dagli specialisti della velocità in salita. Nel 2022 vinse Mario Massaglia il torinese della Bologna Squadra Corse che ora alla Coppa faro vuole nuovamente allungare le mani sul titolo di 4° raggruppamento e lo farà sulla Osella PA 9/90 BMW curata dalla Di Fulvio Racing, che ha dato risposte convincenti alla Coppa Nissena di un mese fa. Rilancia la sfida il siciliano Salvatore Totò Riolo che conta sullo sviluppo della PRC A6 BMW, dopo il 2° posto del 2022 quando sulla Lucchini si aggiudicò la classifica Sport Nazionale. Proprio al Trofeo riservato alle biposto con motore Alfa Romeo derivato dalla serie punta il milanese Alessandro Trentini sulla Lucchini. Ci sarà il pisano Piero Lottini con l’ammirata Osella PA 9/90 BMW a lambire i vertici della classifica di gara. Sia Trentini, sia Riolo, i due della Squadra Piloti Senesi, che condividono il progetto CIVSA della Kaa racing, possono assalire la vetta tricolore di 4° Raggruppamento. Gara decisiva anche per il 5° Raggruppamento, la categoria delle monoposto, dove il leader fiorentino Stefano Peroni dovrà respingere gli attacchi del sempre più convincente lucano Antonio Lavieri e sarà un bel duello su Martini Mk32 BMW, dove il padrone di casa Antonio Angiolani farà da ago della bilancia con la March 783 F3. In 3° raggruppamento è difficile per tutti avvicinare l’assente leader siracusano Gaetano Palumbo, ma ci proverà certamente il fiorentino Giuliano Peroni senior su Osella PA 8/9 BMW. Rientra dopo alcune gare di stop il reggiano Giuseppe Gallusi nuovamente sulla Porsche ma adesso l’affascinante 935 in versione silhouette. Nella categoria delle auto estreme anche il bolognese Fosco Zambelli su Triumph Dolomite Sprint, poi il siciliano Giovanni Magaddino reduce dall’organizzazione della Monte Erice ed ora al volante della Fiat x1/9, come Domenico Cecere e Erwiin Morandell. Anche in 2° Raggruppamento l’emiliano Giuliano Palmieri ha preso il largo, ma saranno i diretti avversari a giocarsi i punti delle classi ad iniziare da “Gosth” su AMS 176, poi il bolognese Fosco Zambelli su Alfa Romeo, come Enrico Zucchetti e Lucio Gigliotti e dalla classe T2000 il lombardo Ruggero Riva sulla GTV del Biscione. Si tratta di mettere il definitivo sigillo al 1° Raggruppamento per il fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini sulla ammirata Chevron B19 Cosworth con cui ha centrato il successo ad ogni partecipazione. Sarà presente in veste di organizzatore il diretto inseguitore Alessandro Rinolfi, ma a caccia di nuovi e determinati punti sarà Sergio davoli su Porsche 911 T. Attenzione alla presenza dell’austriaco Harald Mossler du Daren Mk3 che lo scorso anno vinse la categoria. Giorgio Taglietti sulla particolare Lancia Fulvia Barchetta, Eros Anselmo su Austin Haley Sprite, Francesco Amante sulla inconfondibile Jaguar E Type e Angelo De Angelis su Davrian Mk7, saranno tutti attori protagonisti, come Valter Canzian che con la Ford Cortina Lotus comanda la combattuta classe T1600.
Classifiche CIVSA dopo 8 gare: 1° Raggr. 1 Nocentini, p. 36; 2 Rinolfi 28; 3 Capsoni 15. 2° Raggr.: 1 Palmieri 40; 2 Pieroni 27,5; 3 Zambelli 21,5. 3° Raggr.: 1 Palumbo 60; 2 Peroni G. 39; 3 Serse 19. 4° Raggr.: 1 Massaglia 44; 2 Trentini 33; 3 Riolo 28. 5° Raggr.: 1 Peroni S. 21; 2 Lavieri 18; 3 Mattii 13,5.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 24-26/3 57^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-2/5, 15° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 19-21/5 Guarcino – Campocatino (FR); 2-4/6, 26^ Lago Montefiascone (VT); 7-9/7, 41^ Cesana – Sestriere (TO); 1-3/9, 8^ Salita Storica Monte Erice (TP); 8-10/9, 68^ Coppa Nissena ; 6-8/10, 6^ Coppa Faro (PU); Salita del Costo 20-22/110.
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Dopo i successi siciliani del Monte Erice e della Coppa Nissena il pilota cerdese affiancato dalla Squadra Piloti Senesi si presenta con grandi ambizioni l’ottavo e penultimo appuntamento CIVSA convinto delle grandi potenzialità della PCR 6 BMW. Trentini sempre a segno fin qui in stagione vede il titolo Sport Nazionale
Cerda (PA). 6 Ottobre. Salvatore Riolo torna nel Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche alla 6° edizione della Coppa Faro con rinnovate ambizioni, adesso che la sua PCR 6 motorizzata BMW è stata ampiamente collaudata con due vittorie tricolori, alla Monte Erice e alla Coppa Nissena, nonché il recente successo alla Salita dei Monti Iblei. Tre partecipazioni da protagonista assoluto che sono servite a Totò e al team Kaa Racing insieme a Paco 74, per migliorare di volta in volta la vettura, rendendola sempre più competitiva.
” In Sicilia – ha dichiarato Totò – abbiamo fatto un bel po’ di chilometri su tracciati molto diversi fra loro, ci siamo portati molto avanti nella fase di svezzamento della vettura, ma ancora potremo apportare altre migliorie in corso d’opera. Nel frattempo sono arrivati tanti bei successi, segno che il progetto promosso dal Targa Racing Club e la Squadra dei Piloti Senesi è davvero buono e forse c’è un piccolo rammarico di non aver preso parte alle prime gare del CIVSA per aspirare al titolo. ed eccoci pronti quindi per la Coppa Faro, la salita in riva al mare…. Una location meravigliosa che abbraccia il fascino delle auto storiche “.
Altrettanto importante sarà il penultimo appuntamento marchigiano del CIVSA per Alessandro Trentini, il leader di Kaa Racing che al contrario di Totò ha preso punti in tutte le gare di questa stagione e in virtù di tanti ottimi piazzamenti si trova al secondo posto della classifica assoluta di 4 ° Raggruppamento e primo con la Lucchini Alfa Romeo 2500 fra le Sport Nazionali. “ Per me è un’ottima annata – ha dichiarato Trentini – nella quale sono sempre andato a punti portando a termine tutte le gare, addirittura alla Nissena sono arrivato al traguardo con la posteriore sinistra forata e di fatto sono stato premiato per questa mia costanza, trovandomi ai vertici delle classifiche. Cercherò di onorare al meglio, anche per i Piloti Senesi che rappresentano, il finale di stagione ”.
Il programma della 6^ Coppa Faro prevede oggi pomeriggio 6 ottobre e sabato 7 in mattinata le verifiche sportive e tecniche. Alle 14.00 il via alle ricognizioni. Domenica, 8 Ottobre le due manche di gara . Il percorso rimane inalterato, ricavato su un tratto di 3,8 Km della SP.44, che dalla riva del mare di “Baia Flaminia” si inerpica attraverso il Parco “San Bartolo” fino al Faro che sovrasta il porto di Pesaro.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA – Il Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani ha svelato i particolari dell’edizione 2023 della rievocazione storica della corsa più antica del mondo che al suo interno vanta ben tre validità di Campionato Italiano e Campionato Siciliano Regolarità. Dal 12 al 15 ottobre tra le provincie di Palermo e Trapani. Sabato passerella di prestigio in Piazza Verdi
Palermo, 5 ottobre 2023. Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani ha illustrato alla stampa la Targa Florio Classica ed il Ferrari Tribute to Targa Florio 2023. La presentazione si è tenuta presso la sede della Presidenza dell’Automobile Club Palermo alla presenza dell’Assessore allo Sport della Città di Palermo Sabrina Figuccia, del Direttore Generale ACI Sport Marco Rogano, del Commissario Straordinario AC Palermo Giovanni Pellegrino e Ing. Giuseppe Genchi, Sovrintendente Tecnico del Sistema Museale dell’Università di Palermo. L’evento automobilistico, rievocazione della corsa automobilistica più antica del mondo, organizzato dall’AC Palermo con il supporto diretto dell’ACI e di ACI Storico, si svolgerà dal 12 al 15 ottobre. A fare da prestigiosa, elegante e suggestiva cornice le provincie di Palermo e Trapani. L’evento ha ben tre massime validità tricolori: Campionato Italiano Grandi Eventi, Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna, tutte e tre le competizioni assegneranno punti per il Campionato Siciliano Regolarità.
Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia: -“Stiamo continuando l’opera iniziata da Vincenzo Florio e lo facciamo con passione verso una storia di grande importanza. L’Automobile Club fu fondato per approvare il regolamento della Targa Florio. Siamo responsabili di una storia importante. Il Marchio Targa Florio deve essere valorizzato nel giusto modo con eventi che vadano anche al di fuori della Sicilia per onorarne la blasonata storia. Quest’anno ci mancherà la figura di un amico ed anche di una persona estremamente appassionata e competente come Nuccio Salemi”-.
Sabrina Figuccia, Assessore allo Sport ed agli impianti sportivi Comune di Palermo, che ha portato il saluto del Primo Cittadino Roberto Lagalla: -“Oggi si parla di Targa Florio come evento dai molteplici aspetti tra cui quello mandano. La mondanità oggi si può tradurre in turismo, che è opportunità per raccontare della nostra terra e passare attraverso la sua storia e le sua meraviglie. Certamente in una chiave sportiva, che attrarre turisti ed appassionati che si riuniscono in questo grande evento che ha la sua cornice nella splendida Sicilia”-.
Giovanni Pellegrino, Commissario Straordinario AC Palermo: -“Siamo un un luogo nuove, la sede della Presidenza dell’AC Palermo. Cambiano i luoghi ma le persone, la passione e gli intenti sono uguali. L’impegno nei confronti dell’evento e verso la città e l’intera regione.. ACI, AC Palermo, Targa Florio, un trinomio non casuale, ma espressione della Sicilia”-
Ing. Giuseppe Genchi, Sovrintendente Tecnico del Sistema Museale dell’Università di Palermo, ha portato il saluto del Magnifico Rettore dell’Ateneo prof. Massimo Midiri, che ha così commentato l’evento: -“Anche quest’anno si rinnova l’impegno istituzionale e il sostegno logistico fornito dal nostro Ateneo alla Targa Florio. Ciò rappresenta un’opportunità significativa per l’istituzione accademica di aprirsi alla società e di contribuire pienamente alle sue attività di Terza Missione. Per questo motivo l’Università di Palermo è orgogliosa di farlo con il proprio Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, che non solo è un’entità unica in Italia, ma dimostra ancora una volta di essere un potente attrattore di interessi, risorse e attività culturali, a vantaggio della comunità accademica e, di conseguenza, della società nel suo complesso. La Targa Florio, infatti, è una delle più importanti manifestazioni internazionali nel settore del motorismo storico e, nello stesso tempo, rappresenta anche un evento culturale profondamente radicato nell’identità siciliana. La Targa Florio Classica e il relativo Ferrari Tribute conferiscono alla città di Palermo e alla Sicilia Occidentale, una notevole visibilità mediatica, contribuendo a preservare la memoria della più celebre competizione automobilistica siciliana e a trasmetterla alle nuove generazioni attraverso una vasta e variegata esposizione dinamica di preziose vetture storiche provenienti da tutto il mondo, che nel loro insieme costituiscono un patrimonio storico e industriale di inestimabile valore”-. -“Da 12 anni l’ateneo palermitano ed il Museo sono al fianco dell’evento Targa Florio. Il Museo è fulcro dell’attività. La Targa Florio Classica vive presso il Museo”-.
Gli aspetti tecnici della competizione e della sua triplice validità tricolore sono stati evidenziati da Marco Rogano, Direttore Generale ACI Sport.
La Targa Florio è nata nel 1906 per volontà dell’illuminato imprenditore Vincenzo Florio, la versione Classica della corsa più antica rievoca i fasti della gara di velocità che conobbe il suo massimo splendore sul “Circuito delle Madonie”, luoghi che saranno attraversati dai concorrenti durante la seconda giornata, sabato 14 ottobre. Una giornata all’insegna della storia della gara, attraverso territori dove la stessa è divenuta icona dell’Italia nel mondo. Luoghi dove si respira sempre una particolare atmosfera legata ad una cultura ed una storia che è parte dei luoghi e della sua gente. Nella prima giornata protagonista sarà la provincia trapanese con i suoi panorami mozzafiato e le sue strade su cui è nata la disciplina della regolarità, attraverso posti incantevoli, legati comunque all’epopea dei Florio. Marsala, sede delle Cantine Florio, il passaggio dinnanzi le saline, la salita al Monte Erice, un continuo alternarsi di panorami che si stagliano sull’azzurro del mare. Saranno 20 i protagonisti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, che si sfideranno a suon di precisione sui tubi alla Targa Florio Classica 2023. Molti equipaggi saranno in gara sia per il CIREAS per l’appunto, che per il Campionato Italiano Grandi Eventi. Tra gli altri, occhi puntati sui padroni di casa, tra i quali il campione italiano Mario Passanante, della prestigiosa scuola campobellese, che sarà affiancato dal presidente della scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla FIAT 508 C del 1937, stessa scuola ma raggruppamento diverso per Francesco Commare che sarà al volante della A112 Abarth del 1981 navigato da Rocco Angelo Tumbarello e ancora dal menfitano Angelo Accardo che avrà accanto a lui l’esperto navigatore Filippo Becchina, con il quale hanno condiviso gioie alterne sulla anteguerra Fiat 508C. Tra i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ci saranno ovviamente i campioni e beniamini di casa, i “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre sulla Lancia Aprilia del 1937. Vorranno apporre il sigillo al titolo riservato alle dame le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73, mentre dalla Sardegna arrivano Antonio Virdis, come sempre navigato dalla moglie Silvia Giordo, sulla sempre ammirata Porsche 356 A Speedster con la tipica livrea dei 4 Mori. Dalla Campania arriverà il coriaceo duo della scuderia Nettuno Bologna composto da Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 di 5 Raggruppamento, mentre proseguirà il suo apprendistato nel CIREAS l’under 30 bolognese Andrea Camosci. Pacchetto confermato per il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth. Si cimenteranno con gli affascinanti percorsi siciliani, gli svizzeri Stefano Ginesi e Susanna Rohr che divideranno l’abitacolo della splendida Fiat 508 CS Coppa d’Oro. Il programma del CIREAS prevede verifiche e partenza da Trapani. Nello specifico venerdì 13 ottobre dalle ore 11.00 e fino alle ore 13.00 sono previste le verifiche e la consegna dei road book a Trapani in Piazza Giovanni Dupre Sculse. Stessa località per lo Start alle 16.30 della prima delle due tappe che andrà a concludersi alle 19.30 all’Università degli Studi di Palermo. Sabato 14 ottobre CIREAS, Grandi Eventi e Ferrari Tribute to Targa Florio incroceranno i propri percorsi dato che affronteranno il “Circuito delle Madonie”. Nello specifico il CIREAS partirà dalle Tribune di Floriopoli, in località Cerda, affronterà la Power Stage Classic a Termini Imerese, mentre alle ore 15.30 è previsto l’arrivo della prima vettura all’università degli Studi di Palermo. Alle 18.00 infine si svolgerà la cerimonia di premiazione al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo. Ancora più articolato il programma della Targa Classica che comprende il CIGE, la Targa Florio Legend e la Targa Florio Gran Turismo. Il percorso si svilupperà su una lunghezza complessiva di 564 km, scandito da 103 prove cronometrate, 8 prove di media, 7 controlli orari e 3 controlli a timbro. Le ostilità agonistiche avranno inizio a partire dalle ore 09.00 fino alle ore 18:00 di giovedì 12 ottobre con le Verifiche sportive e tecniche di gara e la distribuzione road book al Museo dei Motori dell’Università di Palermo. Stessa location per la cerimonia di partenza in programma Venerdì 13 alle ore 8.30 per la prima giornata del “Tour delle Saline”. Dopo lo Start gli equipaggi si muoveranno alla volta di Marsala e delle Cantine Florio, passando per Partinico, Alcamo, Campobello di Mazara e Mazara del Vallo. Mentre nel pomeriggio, dopo il pranzo, la splendida carovana si muoverà in direzione di Palermo dove arriverà alle 18.00, avendo attraversato Trapani, Castellammare/Alcamo Marina, Cinisi e Capaci. Sabato 14 ottobre, la Seconda Giornata prevede il percorso denominato “Circuito delle Madonie”. Dopo lo Start alle ore 8.30 sempre all’Università di Palermo, gli equipaggi sulle loro splendide vetture si muoveranno alla volta di Buonfornello, Floriopoli, Cerda, Caltavuturo, Castellana, Petralia Sottana, Piano Battaglia, Collesano e Campofelice di Roccella. L’arrivo è in programma nel primo pomeriggio con il tradizionale bagno di folla in Piazza Verdi a Palermo e il successivo spostamento verso l’Università, a partire dalle ore 16.30. Domenica 15 infine è prevista la cerimonia di premiazione alla tenuta Cala Muletti a Terrasini a partire dalle ore 12.30.
Ufficio Stampa Targa Florio Classica
Rosario Giordano
Marco Benanti
Diciotto equipaggi della “Giovanni Bracco” in gara sabato al 7° “Biella Classic”
FONTE: COMUNICAZIONE SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Va ricordato che la gara, una Regolarità Classica e Turistica, è anche l’ultima prova del Challenge di Regolarità 2023 di ACI Biella. Sono diciotto gli equipaggi della Scuderia Giovanni Bracco di Biella che prenderanno parte, questo fine settimana, alla settima edizione della gara di Regolarità Classica e Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne “Biella Classic”.
“Biella Classic” Regolarità Classica
I primi a partire dei cinque equipaggi della “Bracco” che gareggeranno nella categoria “Regolarità Classica” saranno il driver A Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, in gara con il numero 7 sulle portiere della loro Autobianchi A 112 Abarth del 1972 (6° raggruppamento). Subito dietro di loro, e quindi con il numero 8, partiranno il driver B, Giorgio Delpiano e Andrea Vigna, in gara con una bella Porsche 356 AT2 Coupé del 1959 (3° raggruppamento). A seguire, con il numero 11, sarà poi la volta del driver B Davide Callegher con Giorgia Callegher sulla sua Innocenti Mini MK3 del 1972 (6° raggruppamento); quindi, con il numero 15, entreranno in gara il driver C Ferdinando Zaniboni in coppia con Giusy Maria Barbanotti sull’abituale Ford Mustang Convertibile del 1965 (4° raggruppamento). Poco dopo, con il numero 26, partiranno invece Luigi Vigna e il figlio Filippo Maria Vigna, in gara questa volta con la loro Austin Healey 100 BN2 del 1955 (3° raggruppamento). Va ricordato che Filippo Vigna, che è Presidente della Scuderia Giovanni Bracco da novembre dell’anno scorso, è stato nei giorni scorsi nominato Vicepresidente della Commissione Sportiva di ACI Biella.
Biella Classic Regolarità Turistica
Nella categoria “Regolarità Turistica” gareggeranno invece tredici equipaggi, dodici con vetture storiche e uno con vettura moderna. I primi a partire del gruppo saranno, con il numero 101, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, nuovamente in gara con la loro Lancia Fulvia HF (5° raggruppamento). Due posizioni più dietro, quindi con il 103, partiranno invece Alberto Ritegno e Marco Barbera, in gara con una Triumph TR3 (3° raggruppamento).
A seguire, con il numero 106 entreranno in gara Roberto Danasino e la moglie Giuliana Ceria, su MG B (4° raggruppamento); mentre con il numero 108 gareggeranno Guido Zanone e Guglielmo Barberis, su Mercedes 230 SL Pagoda (4° raggruppamento); con il 113 Daniele Rotella e Francesco Lanzo, su Porsche 911 T (5° raggruppamento); con il numero 115 Marco Thiebat e Guido Oleari, su Fiat 124 Coupé Sport (5° raggruppamento); con il 122, Alberto Dellavedova e Giancarlo Brandolin, su Triumph TR 6 (5° raggruppamento); con il 130, Carlo Passare e Matteo Passare, su Porsche 2.4 S (6° raggruppamento); con il 132, Paolo Ciscato ed Elena Ciscato, su Alfa Romeo Spider 1300 Junior (6° raggruppamento); con il numero 142, Giuseppe Pivano e “Gero” Palmeri, su Alfa Romeo Spider (8° raggruppamento); con il 145, Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, su Porsche 911 SC (8° raggruppamento); e ancora, con il numero 152, Pietro Barazza e Giuseppe Barazza, su Austin Mini Mayfair II (9° raggruppamento). Con il numero 161 saranno invece al via Fabrizio Roman e Matteo Bellio, su Renault Clio, unico equipaggio della Scuderia in gara nella categoria “auto moderne”.
Organizzata dalla scuderia APV Classic con l’aiuto dell’ASD Veglio4x4 e di M3 Event, la gara, come sempre patrocinata da ACI Biella e dal Comune di Biella, si svolgerà nella sola giornata di sabato 7 ottobre. La partenza verrà data a Biella, in via Lamarmora, alle 10,30, dove le vetture ritorneranno a partire dalle ore 16,30. La “pausa pranzo” sarà ad Andorno Micca (alle 12,10), la “sosta aperitivo” a Tavigliano (alle 15,45).
Il percorso, che si snoda nella parte settentrionale della Provincia di Biella, ha una lunghezza complessiva di circa 148,18 chilometri. Le prove cronometrate saranno 45 per la Regolarità Classica e 35 per la Regolarità Turistica; in entrambi i casi più due prove di media.
Va ancora ricordato che il 7° Biella Classic è anche l’ultima prova del “trittico” biellese di regolarità promosso da ACI Biella (che comprende Valli Biellesi, Occhieppo Graglia e Biella Classic) e che vede la Scuderia Giovanni Bracco e i suoi equipaggi in ottima posizione di classifica.
Massimo Gioggia


























