FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA – Roma 9 ottobre 2025 – Con la presentazione ufficiale presso la sede dell’Automobile Club d’Italia, a Roma – alla presenza del Commissario Straordinario ACI, Tullio Del Sette, del sub-commissario Giovanni Tombolato, del presidente eletto Geronimo La Russa e del Presidente dell’Automobile Club di Palermo Angelo Pizzuto – è scattato ufficialmente il conto alla rovescia della Targa Florio Classica 2025, rievocazione storica, in chiave sportiva di regolarità, della gara automobilistica più antica del mondo e appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne, che si svolgerà in Sicilia dal 16 al 19 ottobre prossimi. Organizzata da Automobile Club d’Italia e AC Palermo, la Targa Florio Classica 2025 gode del prezioso supporto della Regione Sicilia, per volontà del suo presidente, onorevole Renato Schifani. Saranno 147 gli equipaggi – quasi 230 i partecipanti – in lizza per il Tricolore dei Grandi Eventi 2025, a testimonianza di un interesse sempre crescente per un evento che è sinonimo di storia, cultura, bellezza, sportività. Come sempre, le fasi salienti saranno raccontate su ACI Sport Tv, Sky canale 228 TV Sat canale 52. Tutte le informazioni sono disponibili su: www.targa-florio.it e www.acisport.it
DEL SETTE: “TRADIZIONE NOBILE E AFFASCINANTE CHE CONIUGA SPIRITO SPORTIVO E CELEBRAZIONE DEL PATRIMONIO MOTORISTICO DEL PAESE”
“La Targa Florio Classica – ha dichiarato il Commissario straordinario di ACI, Generale Tullio Del Sette – è un altro di quei memorabili appuntamenti che coniugano spirito sportivo e valorizzazione del patrimonio motoristico e del genio creativo italiani”.
“Queste manifestazioni – ha sottolineato Del Sette – non sono solo un’occasione per il pubblico per riavvicinarsi a vetture storiche di grande valore ma rappresentano anche un modo per continuare nel solco di una tradizione già lunga di passione per il mondo dell’automotive. In questo caso, si rievoca la gara più antica e certamente una delle più suggestive del panorama automobilistico sportivo nazionale e internazionale. Una sfida, quella sulle strade siciliane, particolarmente emozionante anche per la bellezza e la storia del paesaggio percorso dai veicoli in gara.”
“Il nostro plauso – ha concluso il Commissario Straordinario ACI – a coloro che con amore, sacrificio ed entusiasmo sono riusciti a mantenere viva, in questi anni, una così nobile e affascinante tradizione. Non ho dubbi che l’edizione 2025 avrà, come sempre, un successo straordinario, contribuendo a ricreare atmosfere pionieristiche e incantevoli, sia per il pubblico che per i partecipanti”.
TOMBOLATO: “UNA STORIA CHE APPARTIENE ALLO SPORT E AL PAESE. ACI STORICO IMPEGNATO A VALORIZZARE LA STORIA DELL’AUTOMOBILE COME PARTE DELLA NOSTRA IDENTITÀ NAZIONALE, SOSTENENDO CHI NE TRAMANDA VALORI E CULTURA”
“La Targa Florio Classica rappresenta la continuità di una storia che appartiene allo sport ed al Paese – sottolinea il Sub-commissario ACI con funzioni di Presidente ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato – È una gara vera, che conserva il rispetto per le regole, per la meccanica e per la tradizione, ma che allo stesso tempo guarda avanti, con lo spirito di chi crede ancora nel valore della competizione come forma di cultura. ACI Storico è parte integrante di questo percorso. L’impegno quotidiano del Club è rivolto a valorizzare la storia dell’automobile come parte della nostra identità nazionale, sostenendo chi ne tramanda i valori e la cultura”.
LA RUSSA: “GARA SENZA EGUALI: ECCELLENZA DI VETTURE E TERRITORIO, GIOIELLO UNICO E STRAORDINARIO
“Per storia, tradizione, fascino e prestigio – ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente eletto dell’ACI – la Targa Florio non ha eguali. È un emblema dell’Italia e del suo modo di interpretare l’auto e le corse motoristiche. Nel 1906 Vincenzo Florio la definiva una sfida al tempo, un inno al progresso e alla sperimentazione: dopo 119 anni, grazie anche all’incessante lavoro dell’ACI e dell’Automobile Club di Palermo in sinergia con le Istituzioni locali, ‘a cursa esprime ancora l’eccellenza non soltanto delle vetture che la animano, ma anche del territorio che la incastona, mostrandosi al mondo nell’unicità di un gioiello straordinario”.
PIZZUTO: “I PARTECIPANTI AMBASCIATORI DELLA SICILIA IN ITALIA E ALL’ESTERO
La Targa Florio continua la sua grande espressione iniziata in modo lungimirante in quel lontano 1906. Nel corso di oltre un secolo, la gara appresenta la cultura dell’evento motoristico più longevo, coinvolgente, esaltante e poliedrico al mondo e continua ad espandersi ed a guardare al futuro. La Targa Florio Classica è il modo più appassionato di conoscere lo spirito che anima questo evento per rivivere la sua grande e prestigiosa atmosfera conoscendo i luoghi unici di una Sicilia che sa rivelarsi in tutta la sua bellezza, con vetture di grande valore storico e sportivo è senz’altro forse il modo migliore per tramandare l’essenza più vera di un evento unico al mondo, che oltre alla passione per l’auto rivela tutta l’identità più vera della Sicilia. E’ con particolare piacere che l’Automobile Club Palermo porge il benvenuto ai tanti concorrenti che condivideranno con noi l’esperienza della Targa Florio Classica 2025, con l’auspicio che possa costituire un momento di passione comune nella conoscenza di luoghi unici in una terra dove l’ospitalità è culto. E’ un grande privilegio poter accogliere partecipanti dall’Italia e dall’estero, che con auto di grande valore storico e sportivo arricchiranno la competizione, ma che saranno ambasciatori del piacevole viaggio alla scoperta della Sicilia.
DUE TAPPE: “SULLE STRADE DELLE SALINE” (293KM), SUI TORNANTI DELLE MADONIE (303KM)
La Targa Florio Classica 2025 – poco meno di 600 chilometri complessivi – si svilupperà su due tappe. La prima sarà di circa 293 chilometri, in direzione del trapanese “Sulle Strade delle Saline” nella quale i concorrenti si muoveranno alla volta di Marsala, del suo suggestivo “Stagnone” e delle Cantine Florio, attraversando anche la straordinaria area archeologica, e patrimonio UNESCO, di Selinunte, tra templi e mare. La seconda – 303,86 chilometri – si svilupperà sui tornanti delle Madonie, che hanno contribuito alla nascita del mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti, come Nino Vaccarella. A questo proposito l’AC di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto, ha deliberato l’intitolazione permanente della prova speciale denominata “TARGA” al professore Ninni Vaccarella.
CERIMONIA DI PARTENZA: GIOVEDÌ 16, ORE 18.00 PIAZZA VERDI, PALERMO
La cerimonia di partenza è fissata per giovedì 16 ottobre alle ore 18.00 dalla centralissima Piazza Verdi, a Palermo, dov’è previsto l’ormai tradizionale abbraccio col pubblico siciliano. Quartier generale, ancora una volta, l’esclusivo Marina Yachting di Palermo, che tornerà ad ospitare verifiche, segreteria, sala stampa e premiazioni. Domenica 19 ottobre, a gara conclusa, gli equipaggi potranno proseguire il loro weekend siciliano con una tappa facoltativa di 43,12 chilometri verso Monreale, cittadina che sovrasta Palermo, dalla quale si gode un suggestivo panorama sulla Conca D’Oro.
AUTO DA SOGNO
Tra gli equipaggi: Francesco e Giuseppe Di Pietra (Fiat 508C Franciacorta Motori), già vincitori nel 2024 – che guidano la classifica del Campionato, Mario Passanante e Alessandro Molgora (Fiat 508C), Angelo Accardo e Caterina Vagliani (Fiat 508C); la scuderia Classic Team schiererà il presidente Corrado Corneliani (Lancia Aprilia del ’37), insieme al pluricampione Giovanni Moceri; Matteo Belotti e Ingrid Plebani (Fiat 508C), attualmente terzi in Campionato, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni (Lancia Aurelia B20 GT). Luca Patron e Steve Clark saranno in Sicilia su una MG L-type Magna del 1933.
Tra le auto più recenti, spiccano la Fiat Dino Spider del 1969 del Messina Classic Team (che schiera ben 13 equipaggi), condotta dallo chef internazionale Carlo Cracco, che dividerà l’abitacolo con Federico Sella, Ceo e Direttore generale di Banca Patrimoni Sella; la Lancia Fulvia Sport del 1972 dell’Amministratore delegato della celebre azienda italiana di design automobilistico Zagato, Andrea Zagato e della consorte Mariella, nipote di Renzo Rivolta, fondatore del marchio di auto e moto classiche ISO Rivolta. Poi ancora la Porsche 356 A del 1957 di Stellario e Maria Luisa Verzera, dell’omonima etichetta vinicola (partner dell’evento), la Porsche 911 Targa 2.7 Unificata di Enrico Colombo, Direttore generale di ACI Global Servizi (partner dell’evento), la Lancia Aurelia B24 di Jean Vincent e Lee Martin Hernandez Kierulf. La vettura più anziana in gara sarà la Chrysler 72 del 1927, condotta da Arturo Cavallari e Petronilla Pezzotti.
Significativa anche la partecipazione delle Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 – che si contendono l’alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne – così come le ottanta “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio, provenienti da 20 nazioni diverse, dal Belgio alla Finlandia, dalla Francia agli Stati Uniti, dall’Ucraina al Messico.
NON SOLO AUTO
La Targa Florio Classica 2025 avrà un prologo convegnistico al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo alle 18,30 del 15 ottobre, con l’incontro: “Il valore culturale della Targa Florio”. Sportivi e studiosi daranno voce alla loro passione con lo scopo di tramandare un patrimonio tanto importante per l’isola. In concomitanza, si terrà la mostra di antiche istantanee di Piergiorgio Ferreri sulle tre ultime Targa Florio mondiali, su iniziativa della Commissione Cultura dell’A.C. Palermo, presieduta da Salvo Requirez.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Magione (Pg), 8 ottobre 2025 – Alla volta dell’Autodromo dell’Umbria, per affrontare il penultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche (CIVCA), in scena il prossimo fine settimana nel Perugino. Un impegno al quale sarà chiamata la scuderia siciliana Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, così come già avvenuto alla Targa Florio Classica del 2024, riaffiderà la propria livrea, seppur occasionalmente, ad un portacolori d’eccezione, ovvero, Alessandro Alunni Bravi. Il Chief Business Affairs Officer del team McLaren Racing, infatti, in lizza nel 3° Raggruppamento, sarà al via con una Porsche 911 Carrera RSR del 1975 di Gruppo 5 che condividerà con il palermitano figlio d’arte Totò Picciurro (il papà Raffaele, un noto gentleman driver isolano di lungo corso tuttora in attività).
«Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il recentissimo titolo costruttori centrato dalla McLaren, al GP di Singapore» – ha raccontato Alunni Bravi alla vigilia – «Un’opportunità concretizzatasi grazie a una pausa dagli impegni professionali, prima di rituffarmi nel “Mondiale” di F1 con la tappa statunitense, e a un solido rapporto d’amicizia instauratosi con la famiglia Picciurro, con la quale condivido una passione viscerale per le Porsche. Detto questo, sono nato e cresciuto a Passignano sul Trasimeno, a pochi chilometri da Magione, di fatto la pista di casa. Anche se parlerei più di un debutto che di un ritorno vero e proprio. Si tratterà, infatti, della mia prima esperienza nella specialità. La mia ultima gara vera e propria? Be’, Varano de Melegari, nell’ambito del Campionato Italiano Sport Prototipi edizione 1994. Se con il mio coequipier Totò ci siamo posti qualche obiettivo? Goderci il weekend, senza dubbio. Ponendo, altresì, il primo tassello di un programma sportivo per il 2026 che spero possa svilupparsi con una nostra partecipazione più massiccia nella serie tricolore, il tutto, ovvio, compatibilmente con il lavoro in McLaren. C’è grande entusiasmo e altrettante incognite. A partire dal tracciato che è stato ampliato e rinnovato dopo il 1994 e da allora non vi ho mai corso. E il mezzo, certo. Non ho potuto svolgere alcun test per mancanza di tempo. Lo saggerò direttamente sull’asfalto umbro, vedremo».
L’attesa due giorni agonistica entrerà nel vivo sabato 11 ottobre con la disputa di tre turni di prove libere, seguiti nel pomeriggio dalle qualifiche ufficiali che delineeranno la griglia di partenza; l’indomani, infine, fuoco alle polveri con lo start della gara vera e propria (ore 12,05) riservata alla 2^ Divisione (3° e 4° Raggruppamento), articolata sulla durata di un’ora.
40° Sanremo Rally Storico: una pedana di prestigio per i titoli tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA SANREMO RALLY, SERGIO ZAFFIRO – SANREMO (IM), 7 ottobre – Essere l’ultima gara del Campionato Italiano Assoluto Rally Storici offre vantaggi e svantaggi. Non c’è dubbio. Se il titolo non è ancora stato assegnato le prove speciali del Ponente Ligure diventano determinati per indossare la corona tricolore. “Sanremo, però, è un palcoscenico unico e di grande prestigio che invita i concorrenti a venire a festeggiare il titolo anche se lo hanno conquistato già in precedenza”. Ne è perfettamente convinto Sergio Maiga, il presidente di ACI Ponente Ligure, l’ente organizzatore della gara della Città dei Fiori che chiuderà la stagione rallistica tricolore. “Quest’anno abbiamo spostato la pedana di partenza ed arrivo a Pian di Nave, ed avremo come sfondo il forte di Santa Tecla, lo storico edificio del XVIII Secolo, Polo Museale della Direzione Regionale Musei Liguria, che ospiterà tutte le direzioni gara, centri nevralgici delle manifestazione, a pochi passi dal mare; sono certo che la location esalterà concorrenti e fotografi come è sempre successo nel passato quando a fare da sfondo era l’edificio liberty del Casinò”.
Agonisticamente Sanremo deve ancora sciogliere parecchi nodi. Sicuramente dovrà assegnare il titolo italiano di Primo Raggruppamento che si risolverà in un duello fra le due Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e nello Nello Parisi. Sono ancora in forse numerosi titoli di Classe CIAR e spetterà a Sanremo porre sulla testa del vincitore la corona di campione. E, da non dimenticare che Sanremo è un nodo cruciale per il Michelin Trofeo Storico di cui la gara ligure è l’ottavo dei dieci appuntamenti.
Per festeggiare a Pian di Nave, però, i concorrenti dovranno concludere positivamente le undici prove speciali (per un totale di 123,54 km cronometrati) e percorrere tutti i 458,39 km che costituiscono questa 40° edizione del Sanremo Rally Storico, che fa parte del Calendario Manifestazioni dell’Assessorato al Turismo del Comunale di Sanremo. “A differenza dello scorso lo ‘storico’ precederà sulle prove speciali il ‘moderno’ valido per il CIAR-Sparco. Le principali differenze rispetto alla scorsa edizione sarà la pedana di partenza e arrivo posto a Pian di Nave (davanti al Forte di Santa Tecla)” rimarca Sergio Maiga.
Sanremo diventerà il centro focale del rallismo italiano mercoledì 15 ottobre, quando a Santa Tecla verranno consegnati i Road Book e saranno effettuate le verifiche dei documenti. Giovedì 16 ottobre i concorrenti del 40° Sanremo Rally Storico potranno visionare le prove di parte del percorso. Il giorno successivo, venerdì 17 ottobre, alle 9.00 del mattino lo storico scatterà da Pian di Nave per andare ad affrontare il doppio passaggio sulle prove speciali di Vignai (14,23 km ore 9.49 e 15.40), Ghimbegna-San Romolo (10,51 km ore 10.23 e 16.14), Coldirodi-Perinaldo (9,98 km ore 12.07 e 18.03) e Semoigo-Bajardo ( km 7,36 ore 12.51 e 18.42) il tutto inframmezzato da un parco assistenza a Porto Sole (ore 11.08 e 16.59) e un riordino in Piazza Colombo alle 13.51 dove i concorrenti torneranno per il riordino notturno alle 19.42. La prima giornata si sviluppa su un percorso di 261,11 km suddiviso in otto prove speciale di 84,16 km.
Sabato 18 ottobre le vetture lasceranno Piazza Colombo alle ore 10.00 per andare ad affrontare le prove nell’entroterra imperiese: Carpasio-Ville San Pietro (km 14,72 ore 11.36), Cesio-Caravonica (6,36 km ore 12.30) prima di scendere a Imperia dove in Calata Anselmi, sul porto di Oneglia si fermeranno alle ore 13.15 per un riordino di 50 minuti e poi entrare alle ore 14.10 in parco assistenza sul Molo San Lazzaro di Imperia per l’ultimo controllo tecnico delle vetture prima dello scatto finale. Quindi i concorrenti risaliranno nell’entroterra per l’ultima prova speciale Aurigo-Rezzo (18.30 km ore 15.24), tornare a Sanremo per un breve riordino in Piazza Colombo (ore 17.29) e salire sul palco arrivi a Pian di Nave alle ore 17.46. La seconda giornata della gara misura 197.28 km di percorso con tre prove speciali lunghe 39,38 km. Il percorso 40° Sanremo Rally Storico è di 458,38 km 123,54 dei quali suddivisi in undici prove speciali.
Lo scorso anno andò così
40° Sanremo Rally Storico (19-20 ottobre 2024): 1° Gianfranco Cunico-Luigi Pirollo (Porsche 911 Carrera RS 3.0) in 1.22’58”2; 2° Lucio Da Zanche-Daniele De Luis (Porsche 911 Carrera RS 3.0) a 48”9; 3° Eamonn Kelly-Gordon Noble (BMW M3) a 1’51”8”.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale: https://www.rallyesanremo.it/
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 7 ottobre 2025 – Con la recente partecipazione al Rallylegend 2025, per la Balletti Motorsport va in archivio un altro importante appuntamento che non ha mancato di portare soddisfazioni.
Presente con due vetture, il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti ha destato un notevole interesse soprattutto per aver portato in gara, affidandola a “Pedro” e Stefano Tiraboschi, la nuova Peugeot 206 WRC da poco entrata a far parte del parco vetture dell’azienda astigiana e sulla quale sono stati fatti solo dei controlli di sicurezza visto il ridotto tempo a disposizione per un adeguato rialzo, alla quale sarà prossimamente sottoposta. Ne è derivato che il pilota bresciano ha preso il volante della 206 utilizzandola nella configurazione con la quale aveva corso delle gare in salita in Spagna e, nonostante ciò, ne ha potuto apprezzare le prestazioni che di certo miglioreranno con il previsto prossimo sviluppo. Al termine delle tre tappe disputate, “Pedro” e Tiraboschi si sono piazzati al primo posto della classe WRC/W1 nella categoria “Rally Legend WRC” dove si sono trovati a duellare con vetture anche molto più recenti, realizzando comunque la sedicesima prestazione assoluta.
Di buon livello è stata anche la gara condotta da Vanni e Lorenzo Maran con la Subaru Legacy 4Wd Gruppo A inserita nella categoria “Rally Legend Classic” anche questa ben frequentata da mezzi performanti e piloti di indubbia fama. Nonostante abbiano corso la terza tappa utilizzando delle gomme decisamente poco adatte al fondo bagnato, i due fratelli hanno portato la trazione integrale nipponica alla vittoria di classe C/C6 e in settima posizione nell’assoluta ad una manciata di secondi dalla sesta dove si legge il nome di Gustavo Trelles.
Si volta ora pagina e il calendario propone un altro appuntamento che è oramai fisso per la Balletti Motorsport: il Rally Città di Bassano Storico in programma nella cittadina ai piedi del Monte Grappa tra venerdì 10 e sabato 11 ottobre. Al via del terzo round del T.R.Z. della Seconda Zona vi sarà la Porsche 911 RS di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Nove le prove speciali da affrontare per poco meno di 90 chilometri cronometrati.
Immagine: Balletti Motorsport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 7 ottobre 2025 – Annunciato come uno dei mesi più fitti di gare, il mese di ottobre del Team Bassano inizia proprio in questa giornata con lo svolgimento della prima delle cinque tappe del Tour de Corse Historique che anche quest’anno ha avuto un grande consenso di partecipanti, tra i quali tre sono portacolori del Team Bassano. Tutti sono in gara con delle Porsche 911: su una RS ci sono Luisa Zumelli e Giovanni Agnese, mentre con le SC di 3° Raggruppamento sono al via “MGM” e Roberto Rimoldi navigati da Marco Torlasco e Roberto Consiglio.
Nel contempo è stato pubblicato anche l’elenco iscritti al 19° Rally Città di Bassano Storico nel quale spiccano ben ventidue equipaggi dall’ovale azzurro; in cima a tutti ci sta l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto e Cristian Stefani alla quale, qualche minuto più tardi, farà seguito la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Nutrita la presenza di Porsche 911 ad iniziare dalla SC in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Flavio Zanella, la SC Gruppo 4 di Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, le RS di Claudio Zanon e Stefano Chiminelli affiancati da Maurizio Crivellaro ed Enrico Strappazzon, e la S 2.4 di Roberto Bordignon a far coppia con Denis Rech. Ben rappresentato è anche il marchio Lancia con la Delta Integrale 16V di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, la Rally 037 di Umberto Scariot e Roberto Simioni, oltre alla Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo. Un terzetto anche in casa Opel con la Kadett SR di Peter ed Elke Goeckel, la Kadett GSI di Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin e l’Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti che si ritroveranno opposti nella stessa classe ai compagni di scuderia Gianluigi Baghin e Massimo Rettore con le Alfa Romeo Alfetta GTV, rispettivamente affiancati da Nicole Rossi e Alberto Corradi. Una terza Alfetta, in versione GT, la portano in gara Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, mentre per Nicola Rigon e Fabio Grillo ci sarà la Citroen AX GTI. Dopo molto tempo si rivedrà in gara anche Bruno Vicino con la sua Alpine Renault A110 dove lo navigherà Vincenzo Torricelli e torna al volante della Peugeot 205 GTI anche Luciano Nistri in coppia con Moreno Pertegato. Non mancano neppure le Autobianchi A112 Abarth e le due dell’ovale azzurro le condurranno Matteo Armellini e Michele Marchetti navigati da Luca Pinton e Filippo Stefani; infine, completano la spedizione Angelo Grassadonia e Andrea Carraro su Fiat 126.
A completare l’intensa settimana sportiva sarà la gara di Campionato Italiano Velocità Circuito che si correrà nel fine settimana nell’autodromo umbro di Magione. Per il Team Bassano saranno due le vetture: l’Opel Kadett GT/e di Roberto Grassellini e la Fiat Ritmo 75 del duo Roberto Piatto e Umberto Cantù.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Scorzè (VE), 7 ottobre 2025 – Ci voleva l’imminente Rally Città di Bassano per stimolare nel migliore dei modi gli equipaggi della Scuderia Due Torri che, al richiamo del “mundialito del Nord Est” hanno risposto in massa. Saranno infatti otto gli equipaggi della scuderia veneziana impegnati venerdì e sabato prossimo nella duplice gara bassanese: la 42^ edizione per le auto moderne e la 19^ per le storiche.
Nel “moderno” titolato per il Trofeo Italiano Rally e la Coppa Italia, a difendere i colori della Scuderia Due Torri vi sarà il presidente Paolo Lamon pronto a ritrovare il volante della Seat Ibiza “Racing Start” con la quale, due mesi or sono, debuttò come pilota; al fianco vi sarà ancora Edi Manente.
Sette sono invece gli equipaggi pronti a dar battaglia nel rally storico valevole per il T.R.Z della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Ad aprire la formazione sarà la Lancia Delta Integrale 16V di Alessandro Ferrari e Piero Comellato; tocca poi ad Andrea Marangon e Massimo Darisi con la Honda Civic VTI, vettura con la quale si troveranno a duellare nella stessa classe con l’Opel Corsa GSI di Alberto Bressan al suo primo impegno stagionale, che affronterà supportato da Daniele Cazzador. Dopo un buon piazzamento colto al recente Città di Schio, anche Daniele Danieli e Cristina Merco sono pronti a rimettersi in gioco con la Fiat Ritmo 130 TC e altrettanto dicasi per Davide Vanin e Simone Scabello con la BMW M3. Dopo due gare corse sul sedile di destra, per Andrea Prisco il Città di Bassano riserva invece il ruolo di pilota sulla Renault 5 GT Turbo e dove sarà Claudio Bello a navigarlo; infine, anche per Riccardo Simionato è arrivata l’ora del primo rally stagionale che correrà al volante dell’Autobianchi A112 Abarth in coppia con Luca De Stefani.
Due le giornate di gara: venerdì sera si correrà la breve prova spettacolo a San Martino di Lupari nel Padovano, mentre il sabato propone otto tratti cronometrati per poco meno di 90 chilometri cronometrati con arrivo a Bassano del Grappa nella serata.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, MASSIMO GROSSO – Definita nei dettagli la 50° edizione del Rally Team 971. La competizione che chiude di fatto la stagione 2025 dei rally in Piemonte si svolgerà nel week-end fra il 22 e 23 novembre prossimi. Come tradizione ad affiancare il Rally moderno saranno al via anche le vetture storiche, che si sfideranno sullo stesso identico percorso, una gara che farà rivivere le emozioni di un glorioso passato.
Il Settimo Cielo Retail Park è stato scelto come sede logistica della gara, il più grande parco commerciale d’Italia dedicato allo shopping, situato a Settimo Torinese, ospiterà negli ampi spazi messi a disposizione le verifiche, la partenza e arrivo della gara.
La data che da l’inizio ufficiale all’evento è il 23 ottobre, giorno in cui si aprono le iscrizioni.
Sabato 22 novembre, dalle ore 8,30 si entra nel vivo con le verifiche sportive e tecniche, per continuare con lo Shakedown, il test con le vetture in assetto da gara allestito su un tratto nel comune di Pavarolo che sarà diviso in due turni: il primo dalle 10 alle 12, il secondo dalle 14 alle 17.30. La giornata si concluderà con la presentazione al pubblico di tutti i concorrenti e un aperitivo di benvenuto per tutti gli equipaggi.
Il via alle 8,01 di domenica 23 novembre. Il tracciato di gara prevede tre prove speciali da ripetersi, ricavate su un percorso che ha costruito la storia di questa gara e che si svolge attraverso le colline Torinesi e del Monferrato. Saranno infatti Albugnano, Montafia e Robella i parziali che caratterizzano questa 50° edizione.
Fulcro dell’evento sarà Cocconato d’Asti. L’affascinante borgo medioevale, situato al centro del percorso ospiterà i momenti più salienti del Rally. In piazza Giordano verrà allestito il Riordino mentre il Parco Assistenza troverà posto negli ampi piazzali della Combipel. Cocconato d’Asti oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia, riesce a coniugare la sua tradizione culinaria con eventi sportivi e culturali che la rendono una cittadina tra le più rinomate del Piemonte. L’arrivo e la premiazione dalle ore 17,12 nel moderno parco commerciale del “Settimo Cielo Retail Park”. Si moltiplicano intanto gli eventi collaterali che accompagneranno la due giorni di gara.
Al “Settimo Cielo Retail Parck” è in programma una mostra itinerante che racconta la storia del Rally Team 971 attraverso le immagini del passato che saranno esposte nelle vetrine delle attività commerciali del moderno centro alle porte di Torino. Anche Cocconato attenderà il rally, con una serata speciale il sabato sera.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – UDINE, 07 ottobre 2025 – Ci sarà tempo fino al 17 ottobre, per iscriversi al 60° Rally del Friuli – 29° Alpi Orientali Historic, in programma per il 25 e 26 ottobre, una delle corse su strada più longeve in Europa, ultimo atto della Coppa Rally di 5^ zona.
La gara, organizzata dalla Scuderia Friuli ACU, sarà anche l’opportunità per i trofei promozionali, a dare ulteriore interesse al confronto sportivo: R-Italian Trophy e Michelin Zone Rally Cup. Sarà una delle ultime gare prima della finale unica nazionale di Messina a metà novembre, proponendo ovviamente le vetture “storiche”, un appuntamento irrinunciabile, sulla scia della tradizione e della continuità.
LA GRANDE NOVITÀ LOGISTICA: MANZANO IL CUORE PULSANTE
Una ventata di novità accompagna un traguardo importante delle sessanta edizioni. Quella di quest’anno guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, scegliendo come nuova sede Manzano, la celebre “città della sedia”, simbolo della tradizione produttiva friulana.
La scelta non è casuale: l’Amministrazione Comunale ha fortemente voluto riportare la gara entro i propri confini, richiamando alla memoria un capitolo significativo della storia del rallismo italiano. Proprio qui, infatti, nel 1998 si disputò il Rally della Sedia, primo rally “Ronde” mai organizzato in Italia – una vera rivoluzione per l’epoca.
Il Comune di Manzano garantirà strutture moderne e una logistica efficiente, puntando a fare dell’evento un trampolino di lancio per il futuro. Entusiasmo e impegno arrivano direttamente dal sindaco Piero Furlani e dal consigliere delegato allo sport Alessio De Sabbata, entrambi in prima linea per dare nuova linfa alla manifestazione.
ECCO GLI SCENARI DI SFIDA : OTTO PROVE SPECIALI IN TOTALE
Il percorso è stato studiato per rendere la competizione snella e dinamica, pur rispettando la tradizione delle affascinanti prove speciali tra le Valli del Natisone e del Torre.
SHAKEDOWN
Lo shakedown ricalca parte della prova speciale del Rally della Sedia del 1999. La prima parte guidata e pianeggiante è una novità assoluta. Dopo 500mt. Un’inversione a sinistra immette su un tratto in leggera discesa che riprende il percorso della prova del Rally della Sedia del 1999. Il tracciato è caratterizzato da un susseguirsi di curve intervallato da brevi rettilinei. La parte finale presenta una serie di curve lunghe in piano. Il fine dell’impegno è posto prima dell’ingresso dell’abitato di Oleis di Manzano.
PROVA SPECIALE N. 1-2 “ABBAZIA DI ROSAZZO” (KM. 5,890)
I primi 2,3 km. ricalcano il tracciato dello shakedown. Prima dell’abitato di Oleis di Manzano si svolta a destra e poi di nuovo a destra per iniziare a salire verso la località di Poggiobello. La leggera salita prosegue nel susseguirsi di curve intervallate da brevi rettilinei, come nella prima parte della prova. Giunti a Poggiobello, la sede stradale si fa più stretta ed il percorso diventa più tortuoso, immergendosi nel bosco. Il tratto misto lento prosegue fino ad una stretta inversione a sinistra. Gli ultimi 300 metri sono un susseguirsi di curve lente fino alla fine della prova, posto 50 metri dopo un’altra inversione sinistra, sulla strada che porta a Corno di Rosazzo dall’Abbazia di Rosazzo.
PROVA SPECIALE N. 3-5-7 “TRIVIO” (KM. 14,610)
Viene proposta nella versione 2022, che prende la partenza all’uscita dell’abitato di Iainich. Dopo un tratto in leggera salita guidata si raggiunge il famoso “Trivio” che consiste in un incrocio di tre strade da cui prende il nome. È questo un punto insostituibile di incontro degli appassionati che dilettano gli occhi con le sbandate controllate dei concorrenti per imboccare le varie percorrenze.
Quest’anno si è scelta nuovamente la parte bassa del Trivio, la strada che propone l’inversione più stretta lasciando la strada superiore a formare una vera tribuna per il pubblico che in alto ed in sicurezza potrà godere dei passaggi dei propri beniamini. Da qui in un tratto molto guidato e veloce con belle curve ben disegnate, si raggiunge il bivio per Berda, ove inizia un tratto in discesa particolarmente lento, vista la presenza di numerosi tornanti. Giunti al bivio per Molin Vecchio, il percorso diventa pianeggiante e guidato fino al bivio Podresca-Oborza, ove si svolta a destra. Qui la strada ritorna a salire e, dopo un breve rettilineo, ritorna una serie di curve lente intervallate da una serie di tornanti in salita. La prova si conclude al tornante destro dopo l’abitato di Oborza.
PROVA SPECIALE N. 4-6-8 CLADRECIS (KM.5,010)
La prima parte della prova ricalca il percorso dello shakedown svolto nell’edizione del 2021 del Rally del Friuli Venezia Giulia. La partenza è posta a Barbianis, dopo la trattoria “Ai portici”. Una strada in leggera salita molto guidata intervallata da alcune curve lente. Dopo 1,9 km., dopo un tornante sinistro, inizia la parte inedita della prova. Il primo tratto è in un falsopiano guidato fino al bivio per Cladrecis, ove inizia una leggera discesa misto veloce con alcune curve lente che spezzano il ritmo. La prova si conclude con alcuni tornanti in discesa. Il fine prova è posto prima dell’abitato di Cras.
IL PROGRAMMA
Il via è fissato per sabato 25 ottobre, alle 15:41 da Manzano, con le prime due prove destinate a infiammare subito la gara. Si partirà con un doppio passaggio sulla “Abbazia di Rosazzo” (5,890 km), intervallato da un riordinamento a Corno di Rosazzo e dal Parco Assistenza a Manzano.
La prima giornata si chiuderà intorno alle 18:40, con l’ingresso delle vetture nel riordinamento notturno sempre a Manzano.
Domenica 26 ottobre, la competizione entrerà nel vivo: dopo l’uscita dal riordinamento alle 9:00, i concorrenti si prepareranno ad affrontare altre sei prove speciali, articolate su due tratti da ripetere tre volte ciascuno — la “Trivio” (14,610 km) e la “Cladrecis” (5,010 km).
Anche in questa giornata sono previsti due riordinamenti a San Giovanni al Natisone e altrettanti parchi assistenza a Manzano.
L’arrivo finale è previsto a Manzano alle 17:40.
In totale, il percorso misura 287,490 km, di cui 70,640 km cronometrati: un format compatto, dinamico e concentrato, pensato per garantire ritmo, spettacolo e una gara tecnicamente selettiva ma non dispersiva.
SINERGIE IMPORTANTI PER IL TERRITORIO
La manifestazione si conferma come capace di coniugare tradizione e innovazione. Oltre al prezioso supporto del Comune di Manzano, sarà determinante la collaborazione con la Scuderia Red White, organizzatrice della celebre cronoscalata Cividale – Castelmonte, e con E4Run, responsabile della altrettanto tale Verzegnis – Sella Chianzutan, altro evento simbolo del motorsport friulano.
Il ritorno in un territorio dalla forte tradizione rallistica acquista ulteriore valore grazie alla presenza di Friulmotor, la squadra professionistica della famiglia De Cecco: con Claudio, pilota di lunga esperienza e grande prestigio, come capofila e i figli attivamente impegnati nelle attività del team, oggi realtà di rilievo internazionale. Un contributo di esperienza e professionalità che sarà fondamentale per la riuscita dell’evento.
L’edizione 2024 della gara “moderna” venne vinta dal ligure Francesco Aragno, con alle note Giancarla Guzzi mentre la parte storica “tricolore” andò nelle mani di Bernardino Marsura e Paolo Lizzi, con una Porsche 911 RS.
Immagine di repertorio edizione 2024
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
“Pedro” centra la vittoria di classe alla prima uscita con la Peugeot 206 WRC di Balletti Motorsport al 23° Rallylegend
FONTE: UFFICIO STAMPA S.R.T. MICHELE DALLA RIVA – Cazzago San Martino (BS) 06/10/2025
L’autunno agonistico di “Pedro” è sempre più caldo e non accenna a finire. Dopo la recente vittoria nel 4° Raggruppamento al XXXVII Rallye Elba Storico, il pilota bresciano ha avuto solo il tempo di scendere dalla Subaru Legacy 4WD per risalire a bordo della nuova arrivata in casa Balletti Motorsport: quell’icona dei rally che è la Peugeot 206 WRC.
Teatro prescelto per il primo approccio con la vettura francese è stato il 23° Rallylegend, con il pilota bresciano, navigato per l’occasione da Stefano Tiraboschi, che ha definito la sua gara un “lungo shakedown”.
Nonostante questo necessario approccio che una vettura di questo calibro richiede, “Pedro” è riuscito ugualmente a mantenere un passo che l’ha portato alla vittoria nelle WRC Classe W1, suggellando nel migliore dei modi l’inizio di questo nuovo progetto che si sta sviluppando tra “Pedro” e Balletti Motorsport e che vedrà diverse Peugeot 206 WRC rimesse in attività dalla struttura di Nizza Monferrato.
“Non poteva esserci miglior debutto – esordisce il pilota – anche perchè correvamo contro auto ben più giovani della nostra 206. Specialmente se poi teniamo presente che la vettura è arrivata in Italia solo qualche giorno prima della gara, e perciò c’è stato solo il tempo di effettuare i basilari controlli di sicurezza, per noi il Legend è stato un vero e proprio test. Alcuni particolari li abbiamo scoperti solo durante la gara, ma nonostante i naturali peccati di gioventù ho trovato una vettura molto leggera e performante, divertente e con una base di partenza molto buona, che adesso verrà sviluppata al meglio dagli uomini della Balletti Motorsport.”
Venuto agli onori della cronaca non solo per l’aspetto sportivo, anche il pilota bresciano ha delle considerazioni sul rally che si corre a San Marino quest’anno giunto alla sua 23^ edizione: ”La gara come sempre attira moltissimo pubblico, ma purtroppo sempre più indisciplinato e questo non è un bene. La cosa poi che in molti abbiamo notato è la partecipazione a questa gara di auto “fake” preparate solo con l’intento di prendere parte ad uno show più che ad un rally, con le vetture che richiamano solo nelle forme le auto di grande livello che dovrebbero rappresentare. Questi mezzi non hanno nulla da condividere sia con la storia dei rally che proprio con una competizione di questo tipo. Temo che questa tendenza probabilmente porterà all’allontanamento dei collezionisti veri, che vedevano nel Legend l’occasione di usare i loro mezzi in una competizione dedicata alla storia dei rally e di conseguenza anche dei piloti di un certo livello. Stiamo assistendo ad un cambiamento di questa gara che sempre meno ha a che fare con i rally e purtroppo di conseguenza anche il suo pubblico sta cambiando, come abbiamo visto tutti anche quest’anno. E la cosa mi dispiace molto.”
Il tempo di festeggiare la vittoria di classe al Rallylegend e per “Pedro”, che tornerà ad essere navigato nuovamente da Emanuele Baldaccini, sarà già ora di tornare sulla Subaru Legacy 4WD per prendere parte all’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche: il 40° Sanremo Rally Storico in programma dal 17 al 19 ottobre.
“Vado sempre molto volentieri al Sanremo – racconta il pilota – è una gara che mi piace e che mi ha regalato sempre grandi soddisfazioni. Corriamo in zone dove si è scritta la storia dei rally e tornare per poter giocarci una vittoria è sempre un piacere.”
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla gara si possono trovare all’indirizzo www.rallyesanremo.it
Associazione Sportiva Dilettantistica S.R.T.
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Chieri (Torino), 6 ottobre 2025 – Con la disputa di un Rallye Elba decisamente complesso, anche per le poco favorevoli condizioni meteorologiche, è andato in archivio il settimo round del Memory Fornaca, trofeo organizzato per il quattordicesimo anno dall’associazione torinese “Amici di Nino”.
Ad aver la meglio al termine delle due tappe sono stati Matteo Musti e Claudio Biglieri che con la Porsche 911 RS oltre ad aggiudicarsi il terzo Tricolore di fila hanno anche centrato la tripletta nel trofeo, risultato che li rilancia al quinto posto nella classifica assoluta. A trarre, però, il maggior beneficio sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 Tc con la quale hanno centrato un prezioso secondo posto di trofeo e con i punti incamerati vanno ora ad insidiare Valle e Bertoglio, attualmente al comando, che non hanno corso all’Elba: il duo veneto è ora a due sole lunghezze da quello piemontese e si prospetta un finale tutto da seguire quando si giocherà la gara decisiva al Giro dei Monti Savonesi Storico a novembre. La terza posizione in gara è stata appannaggio di Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta su Opel Ascona 400 e con un’altra vettura della casa di Rüsselsheim – una Corsa GSI – Alessandro Bottazzi e Anisia Bruzzo si sono piazzati al quarto posto precedendo la Porsche 911 SC di Beniamino Lo Presti e Cristian Stefani.
La classifica assoluta dopo l’Elba vede al comando Valle e Bertoglio con 2 punti di vantaggio su Luise e Ferro e 5 su Bertinotti e Rondi (Porsche 911); a 12 seguono “Il Valli” e Cirillo su BMW M3 e tutto lascia presagire che saranno questi quattro equipaggi a giocarsi il Memory Fornaca nell’ultima gara. Nella generale, al quinto posto si trovano Musti e Biglieri seguiti da Astesana – Mandrile (Subaru Legacy) anch’essi ancora in gioco per il podio finale.
LE CLASSI – Nessun conduttore a punti all’Elba nella “1150” dove però Cravero è ancora in gioco per raggiungere Meggiarin che lo precede con 30 punti tondi di scarto. Nella “1300” Simoni e Grosso con la Peugeot 205 Rallye hanno già la vittoria in tasca, come anche i coniugi Goeckel, la seconda posizione. Situazione opposta si presenta tra le “1600” dove Bottazzi si riporta a soli 5 punti dal leader Mollo con la Citroen AX e Giudicelli su Golf GTI è terzo con un divario di 9 punti. Anche tra le “2 litri” pare cosa fatta per Porta su Ford Escort RS ma Luise resta in gioco anche se a 28 punti di distacco. Nella categoria maggiore, infine, Valle conduce con 13 punti su Bertinotti e 20 su “Il Valli”, con la matematica che tiene in lizza anche Astesana e Musti.
Cristiana Bertoglio mantiene il comando nella femminile con 27 lunghezze su Marina Mandrile e 30 nei confronti di Melissa Ferro, mentre nella “under 40” Elena Gecchele (Fiat 124 Spider) riduce a 23 i punti di ritardo nei confronti di Simoni; tra gli “over 60”, invece, nuovo capovolgimento di fronte con Porta che ora conduce su Astesana per 8 punti e 11 su Maiolo. Grazie al risultato del recente rally, Bottazzi tiene aperta la sfida nel “Trofeo Opel” portandosi a 8 punti da Ferron e nel “BMW” sarà testa a testa tra “Il Valli” e Graglia. Team Bassano sempre più con le mani sulla coppa delle scuderie e, infine, poca storia tra le auto classiche dove il solo Caporale incamera 2 punti.
Alla luce di quanto emerso dal Rallye Elba Storico ci si attende un finale pirotecnico nell’ultimo decisivo round del Memory Fornaca che dà appuntamento per l’8 e 9 novembre ad Albenga (SV) dove si disputerà il 7° Giro Monti Savonesi Storico.
Il calendario del Memory Fornaca 2025 – 1 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 marzo: Rally Il Grappolo; 30-31 maggio Valsugana Rally; 20-21 giugno: Rally Lana Storico; 18-19 luglio Rally Campagnolo; 12-13 settembre: La Grande Corsa; 25-27 settembre: Rallye Elba Storico; 8-9 novembre: Giro Monti Savonesi Storico.
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























