FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese chiude in bellezza l’andata al Campagnolo, pur con rammarico, con il settimo assoluto, il quarto in raggruppamento e con l’ennesimo dominio in classe duemila.
Adria (RO), 06 Giugno 2023 – Guardando alla classifica finale del recente Campagnolo Rally Storico, andato in scena come ultimo atto del primo girone del Campionato Italiano Rally Storico, verrebbe da lustrarsi gli occhi per l’ennesima prestazione consistente ma Matteo Luise si è in realtà trovato a rincorrere per tutta la giornata di gara, penalizzato da una scelta di gomme che lo ha rallentato nel primo giro del mattino, in condizioni di umido misto ad asciutto.
Il pilota di Adria, sempre al volante della sua Fiat Ritmo 130 gruppo A con Melissa Ferro al proprio fianco, si presentava al controllo stop dei primi due impegni del Sabato con un passivo già oltre al minuto netto, dovendo forzatamente far ricorso a coperture non adatte al contesto.
“È davvero un peccato” – racconta Luise – “perchè ci siamo trovati ad affrontare le prime prove speciali con gomme da bagnato che non erano le migliori in circolazione. Non avendo a disposizione le sette della Pirelli e nemmeno le loro da pioggia, non le producono della nostra misura, siamo saliti con le Avon. Chi ne mastica di rally capisce bene in che condizioni eravamo. Purtroppo non potevamo fare molto se non contenere i danni di quella situazione.”
Precipitato in venticinquesima posizione nella generale il portacolori del Team Bassano, supportato sul piano tecnico da Silvano Amati e Valentino Vettore, approfittava dello stabilizzarsi delle condizioni meteo per suonare la carica, dando il via ad una rimonta notevole.
Bisognava attendere il quarto crono, quello di “Santa Caterina” per ritrovare il polesano nella top ten, settimo assoluto in speciale con un balzo che lo portava al dodicesimo nella generale.
Si tornava a “Gambugliano” e Luise, terzo in prova, era già risalito fino al settimo assoluto.
Una posizione che veniva consolidata con il quarto parziale nella conclusiva “Recoaro 1000”, causa annullamento della successiva “Santa Caterina” per maltempo, e che gli consentiva di chiudere al meglio un bilancio costituito dalla settima casella nella generale, dalla quarta piazza in quarto raggruppamento e da un altro dominio incontrastato in classe A-J2/2000.
Un bottino che gli permette di archiviare il primo girone del CIRAS sul terzo gradino del podio assoluto, unito al primato in quarto raggruppamento, in gruppo A ed in classe duemila.
Un finale che consente anche a Ferro di affacciarsi ai piani alti della classifica riservata ai navigatori, seppure in coabitazione con altri colleghi, occupando la piazzola numero cinque.
“A parte la disavventura delle prime prove” – aggiunge Luise – “non possiamo che essere molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto. I tempi sono stati interessanti, sapevamo il livello del parco partenti al Campagnolo, e portare a casa un terzo ed un quarto in speciale è significativo per noi e per la nostra piccola Ritmo. Questo premia il lavoro di Silvano Amati e di Valentino Vettore, bravi a darci una vettura che si è comportata egregiamente. Certo, resto un po’ amareggiato perchè sarebbe stato bello vedere dove saremmo arrivati senza quel fattore gomme. Possiamo però essere felici per aver chiuso al comando il girone nel CIRAS, in tutte le nostre categorie, ed essere terzi nell’assoluta. Ora si riparte per una nuova battaglia.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di una gara più difficile del previsto il team dall’ovale azzurro piazza quattro equipaggi nella top-ten e conquista una nuova vittoria tra le scuderie. Notevole il secondo posto assoluto di Volpato e Sordelli con la Ford Escort
Romano d’Ezzelino (VI), 6 giugno 2023 – Con la disputa del 18° Rally Campagnolo va in archivio per il Team Bassano uno dei rally più partecipati della stagione in corso, con un bilancio decisamente positivo. Il rally vicentino era iniziato nel migliore dei modi con le prime tre prove vinte dai portacolori dell’ovale azzurro che si traducevano nella leadership della gara da parte di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin per i quali la gioia durava poco visto che al termine del primo giro sono stati costretti al ritiro per noie al cambio della Ford Sierra Cosworth 4×4. A tenere alti i colori della scuderia capitanata da Mauro Valerio ci hanno pensato Enrico Volpato e Samuele Sordelli autori di una gara magistrale con la Ford Escort RS con la quale avevano stupito tutti vincendo la prova d’apertura; a suon di “temponi” e con una guida spettacolare il duo comasco ha concluso la gara piazzandosi al secondo posto assoluto ottenendo finalmente un risultato di spessore che ripaga di più di qualche episodio poco fortunato nelle gare precedenti; per loro anche la vittoria nel 3° Raggruppamento.
Scorrendo la generale, al quinto posto si trova la Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini autori di una buona gara nella quale spicca anche il terzo assoluto registrato a “Santa Caterina”. Un po’ di delusione si leggeva all’arrivo negli occhi di Matteo Luise e Melissa Ferro, settimi assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC, penalizzati in avvio di gara dalla scelta errata di gomme ma in ottima ripresa soprattutto nella seconda parte di gara, che porta loro la vittoria di classe e punti preziosi per portarsi al terzo posto nel Trofeo Piloti. Alle loro spalle hanno concluso dopo una gara convincente Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari con la Porsche 911 SC che portano al secondo posto di classe; fuori dalla top-ten al tredicesimo posto si piazzano Michele Costola e Sofia Lorenzi, davvero bravi a portare l’Opel Kadett GT/e al secondo posto dell’agguerrita classe 2-2000, mentre nella 2-1600 hanno dominato Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, diciassettesimi assoluti con la Volkswagen Golf GTI. Buono l’esordio rallystico di Sandro Costaganna che, assieme a Matteo Rizzi si classifica quindicesimo assoluto con la Lancia Delta Integrale 16V ed altrettanto buona è stata la prestazione di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon, diciannovesimi e secondi di classe con la Porsche 911 RS con la quale hanno preceduto per soli 0”7 la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi al traguardo grazie ad un intervento al parco assistenza sulla loro vettura. Nonostante qualche problema di gioventù Filippo Baron, assieme a Denis Masin, porta al traguardo in ventiseiesima posizione la nuova Ford Sierra Cosworth 2WD Gruppo N aggiudicandosi la vittoria di classe e nella terza decina si piazzano anche Giacomo Questi e Giovanni Morina sesti con l’Opel Ascona SR nella già menzionata 2-2000 precedendo di 3” l’Alfa Romeo Alfetta GTV usata per la prima volta da Filippo Viola con Anna Bressan alle note. Buona anche la gara di Giorgio Santagiuliana e Michele Mecenero, primi di classe e trentaduesimi assoluti con la Citroen AX, e quattro gradini più in basso si trova la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero, sesti nella loro categoria, tallonati ad 1” dalla Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli, secondo di classe assieme ad Enrico Fantinato. Altre due Porsche 911 RS griffate Team Bassano compaiono nelle posizioni 40 e 42: quelle di Massimo Rettore e Luigi Orestano navigati da Paolo Gelio e Carmelo Cappello e subito dietro hanno chiuso Olindo Deserti e Luigi Pirollo con la Lancia Stratos.
Fatiche concluse anche per Peter ed Elke Goeckel, terzi di classe con la loro Opel Kadett SR 1.3, mentre per Francesco Espen e Gabriella Guglielmo su Lancia Fulvia HF 1.6 è arrivata la vittoria di classe, imitati da Elia Scotti e Daniela Borella con la versione 1.3 S della coupé torinese. Infine, una menzione particolare per Elena Gecchele all’esordio in un rally concluso portando la Fiat 124 Sport al secondo posto di classe ben coadiuvata da Giulia Dai Fiori.
Ad impreziosire i buoni risultati individuali è arrivata una nuova vittoria tra le scuderie che permette al Team Bassano di consolidare il primato in campionato ed un’ulteriore soddisfazione è arrivata dal Trofeo A112 Abarth Yokohama grazie alla prima vittoria di Melino e Sandrin.
Una decina gli equipaggi che non hanno tagliato il traguardo; oltre ai già citati Costenaro e Gambasin si sono fermati: Sordi e Barone su Porsche 911 SC, Baggio e Zanella su Lancia Delta Integrale 16V stessa vettura di Garzotto e Sbaichiero, Simoni e Grosso con la Peugeot 205 Rallye, Patuzzo e Martini con la Ford Sierra Cosworth 4×4, Basso e Marchi su Porsche 911, Baghin – Sbabo su Alfetta GV, Annoni – Mantovani con la Fiat 128 Sport, Campagnolo – Mogentale su Volkswagen Golf GTI.
Nella gara di regolarità a media abbinata al rally, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero si sono classificati terzi assoluti con una Fiat 128.
In contemporanea al rally vicentino si è svolto in Svizzera quello valevole per il Campionato Europeo FIA che ha visto chiudere al terzo posto “Lucky” e Fabrizia Pons che ad una prova dalla fine avevano la vittoria in mano ma un problema alla trasmissione della Lancia Delta Integrale 16V ha penalizzato loro nel finale. Gara terminata dopo solo una prova per Paolo Pasutti e Giovanni Campeis su Porsche 911 RS.
Allo Slalom Appiano – Caldaro, quarto posto assoluto per Stefano Cracco su Renault 5 GT Turbo.
Nel prossimo fine settimana il calendario propone la cronoscalata Trento – Bondone al via della quale ci saranno: Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75, Agostino Iccolti su Porsche 911 e Remo De Carli con la “moderna” Radical SR 4; in Sicilia, infine, si correrà il Rally dei Nebrodi al via del quale si schiereranno Marco e Gianluca Savioli su Porsche 911 RS e Giuseppe Savoca con Francesco La Franca su Fiat Ritmo 75.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Proroga iscrizioni iscrizioni al Rally di Reggello: chiusura lunedi’ 12 giugno
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI REGGELLO, ALESSANDRO BUGELLI – La competizione di Reggello Motorsport, riproposta a giugno, il 17 e 18 del mese, ha ricevuto assenso federale per allungare il periodo delle adesioni, che arriverà fino a lunedì prossimo. Reggello Motor Sport ha apportato una variazione sul percorso a causa di una frana che ha costretto a dividere in due nuove prove quella di Figline.
Reggello (Firenze), 05 giugno 2023 – Iscrizioni prorogate fino a lunedì 12 giugno ore 24,00, per il 15. Rally di Reggello-Città di Firenze.
Per la competizione, in programma per il 17 e 18 giugno, quarto atto della Coppa Rally di zona 6, Reggello Motor Sport, insieme ad Aci Firenze comunicano di avere ricevuto assenso da Aci Sport per allungare il periodo di accoglienza adesioni per favorire un maggiore afflusso di equipaggi.
Il percorso di gara, tutto nella provincia di Firenze, interessa i territori comunali di Figline ed Incisa Valdarno e Reggello ed il programma prevede la sfida in due giorni. Dopo la partenza, sabato 17 giugno alle 21,30 da Cascia di Reggello, in concorrenti inizieranno i duelli con una Prova Speciale, la “Leccio” (14,740 Km.), per poi proseguire con le altre otto prove in programma per domenica 18 giugno: “Gaville” (Km. 2,700) tre volte, “Montanino” (Km 14,670) per due occasioni e “Figline” (Km. 4,260) tre volte. L’arrivo finale sarà a partire dalle 18,08.
Lo Shakedown, il test con le vetture da gara, sarà sabato 17 giugno, sulla parte iniziale della prova “Leccio”.
Questa del 2023 è un’edizione rinnovata, ispirata alla tradizione, che come sempre prevede la gara per le vetture storiche, la celebre “Coppa Città dell’Olio”. Un disegno di gara rivisto causa l’impossibilità a disputare per intero la prova speciale di Figline causa un dissesto della sede stradale. In ragione di questo la prova stessa è stata divisa in due differenti tratti.
Ecco le prove speciali descritte nei loro caratteri salienti:
SABATO 17 GIUGNO
SHAKEDOWN (13:00 – 17:00)
Tratto di Km 3,000 ricavato sul tracciato della prova speciale “Leccio”, della quale ne sfrutta la parte iniziale. E’ la riproposizione di una delle prove Speciali di quando il Reggello era un rally sprint. Largo e veloce all’inizio, largo e tortuoso il resto, comunque divertente da affrontare. Inizia poco dopo la frazione Leccio, termina prima di arrivare a Cancelli.
PS 1 LECCIO-“FRANTOIO SANTA TEA” Km 14,740 (21:58)
Quasi 15 Km di notte al Rally di Reggello, con una prova che mixa “brani” di “piesse” già percorsi negli anni. Si inizia con la prima parte che altro non è che lo Shakedown del pomeriggio, fino a Cancelli, da qui si percorre il tratto più sfruttato del Rally in ogni sua edizione, ovvero quello che va da Cancelli fino al bivio con la SP 86. C’è il salto e si va verso San Donato e Donnini come si faceva negli anni scorsi. La piazzetta di San Donato, le chicane, il passaggio tra le case di Donnini, al buio… decisamente affascinante! Il fine sulla SP 88, prima della discesa che si affrontava nelle scorse edizioni. Larga e veloce la prima parte, stretta la seconda e di nuovo larga nel finale.
Un prologo selettivo prima di affrontare le fatiche della domenica. Riordino notturno a Cascia, e pronti per il giorno dopo.
DOMENICA 18 GIUGNO
PS 2-5-8 “GAVILLE” Km 2,700 (9:38 – 13:36 – 17:23)
Tra oliveti e boschi, torna la prova di Figline, ma frazionata in due parti per via di un punto della strada che ha problemi di dissesto. Ma per non far mancare nulla ai concorrenti, si è voluto sfruttare quasi tutto lo sviluppo della “vecchia” prova speciale. Intanto, magari nelle ricognizioni, è raccomandato uno sguardo alla Pieve Romanica di Gaville.
Si parte subito dopo Ponte agli Stolli, lungo la Via di Gaville, si va verso Gaville e si prosegue fino a 300 metri prima dell’intersezione con Via Diga, dove finisce questo breve ma intenso impegno.
PS 3-6-9 “FIGLINE” Km 4,260 (10:09– 14:07 – 17:54)
Si tratta della parte finale della “vecchia” prova di Figline. Partenza da via del Cesto in direzione per Gaville, ha un finale tutto in discesa fino al fine prova posizionato poco prima della frazione “Stecco”. Molta tecnica, poche pause.
PS 4-7 “MONTANINO-“RISTORANTE PIZZERIA GIUSTI E TORRICELLI” – Km 14,670 (10:39 – 14:36)
Rieccola! Inizia in località Ponte all’Olivo. Strada comunale della Castellina, Cancelli, SP 17, via Cristoforo Colombo, Via di Sant’ Agata fino all’intersezione con la strada comunale dei Bonsi, poi strada comunale del Cellaino fino all’intersezione con SP 86.
Ecco la prima inversione, nel bosco, difficile, da lì diventa veloce, tanto veloce, e larga. Vietato sbagliare! Pietrapiana, dove nella scorsa edizione terminava la prima prova, la seconda inversione, tra le case, con tanta gente sulle terrazze, quindi la SP 85 verso Saltino e Vallombrosa. Una cronoscalata in pratica, i tornanti che salgono verso il fine prova nella foresta, a quasi 1000 metri, che metteranno a dura prova i motori e gli equipaggi. Che dire…oramai un classico, la prova per antonomasia del rally. Stretta, larga; si sale costantemente, lenta e veloce, anzi…velocissima!
Da qua si va verso i due riordini nella zona industriale di Figline Valdarno ed il parco assistenza situato a poche centinaia di metri.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI 18 Maggio 2023 h 00:00
CHIUSURA ISCRIZIONI 12 Giugno 2023 h 24:00 (prorogate)
CONSEGNA ROADBOOK, TARGHE E NUMERI DI GARA
c/o Caffe’ L’incontro Via J.F. Kennedy Solo Road Book 11 Giugno 2023 dalle 9:00 alle 13:00
c/o Scuole Elementari Cascia Road Book e Consegna 16 Giugno 2023 dalle 18:00 alle 20:00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
11 Giugno 2023 dalle 13:00 alle 22:00
3 passaggi 17 Giugno 2023 dalle 20:00 alle 23:00
VERIFICHE SPORTIVE
17 Giugno 2023 dalle 08:30 alle 12:30
VERIFICHE TECNICHE
c/o Service Area – Figline Valdarno (FI) 17 Giugno 2023 dalle 08:30 alle 12:30
SHAKEDOWN 17 Giugno 2023 dalle 13:00 alle 17:00
c/o SP 17 Alto Valdarno
PARTENZA 1° CONCORRENTE 17 Giugno 2023 h 21:30
c/o Cascia-Reggello (FI)
ARRIVO GARA E PREMIAZIONI 18 Giugno 2023 h 18:08
L’edizione 2022 della gara venne vinta dai parmensi Vescovi-Guzzi, con una Skoda Fabia R5 mentre tra le vetture storiche il successo a andò a “Janger”-Fiorin, con una BMW M3.
www.reggellomotorsport.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Balletti Motorsport: De Bellis tiene alta la bandiera al Rally Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Con la Porsche 911 SCRS il toscano corre una buona gara con un occhio al Campionato Italiano; poca fortuna, invece per Pizzato e Nucera con le 911 RSR
Nizza Monferrato (AT), 5 giugno 2023 – È stato un Rally Campagnolo più difficile del previsto quello che si è disputato sabato scorso ad Isola Vicentina; alla gara veneta valevole quale quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il team dei fratelli Balletti era presente con tre Porsche 911 in due diverse categorie.
Ad ottenere la miglior prestazione al termine di un rally vessato dalle variabili condizioni meteo, diventate proibitive sul finire, sono stati Riccardo De Bellis e Christian Soriani al quarto impegno stagionale con la Porsche 911 SC/RS del 3° Raggruppamento. Il duo toscano che solcava per la prima volta le impegnative prove speciali vicentine, ha condotto una gara accorta evitando di prendere rischi che avrebbero potuto compromettere la rincorsa al titolo, obiettivo che al termine del primo girone del CIRAS li vede al secondo posto e con ancora quattro gare in cui giocarsi il tutto per tutto. Per loro, la nona prestazione assoluta e la seconda di classe.
Meno fortunata è stata la giornata di Umberto Pizzato, “una tantum” al via di un rally con la Porsche 911 RSR abitualmente utilizzata nelle cronoscalate; affiancato da Moreno Pertegato, il pilota vicentino stava correndo una buona gara fino a quando una foratura nel corso della sesta speciale l’ha relegato nelle retrovie. Per la cronaca, hanno concluso al nono posto di classe e al cinquantaseiesimo nella generale.
Ancor meno favorita dalla sorte è stata la trasferta veneta di Giovanni Emanuele Nucera ed Umberta Gibellini, dapprima inseriti in un ordine di partenza che non rispecchiava i precedenti nel Campionato e la quinta posizione assoluta del pilota ligure, e successivamente traditi dalla rottura di uno stelo di un ammortizzatore della Porsche 911 RSR nel corso della prima prova speciale, accadimento che ha messo fine anticipatamente alla loro gara.
Archiviato il Rally Campagnolo, l’attività della Balletti Motorsport sui campi di gara tornerà a concretizzarsi in occasione del Rally di Reggello – Coppa dell’Olio, in programma nella località fiorentina il 17 e 18 giugno, per assistere la Porsche 911 RS di Alessandro Bonafè.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Claudio Cavion
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Al termine di una gara difficile e sofferta il “gatto col casco” riesce comunque a sorridere grazie ad un podio della classe 2-2000 biancorosso per due terzi. Cinque su dieci gli equipaggi al traguardo di Isola Vicentina
Vicenza, 5 giugno 2023 – Quello che si è svolto sabato scorso è stato un Rally Campagnolo che ha messo a dura prova molti degli equipaggi in gara, specie nella seconda parte condizionata anche da proibitive condizioni meteo nella parte finale, fino a costringere la direzione gara ad annullare l’ultima prova speciale.
Dei dieci equipaggi in gara, cinque sono quelli che hanno tagliato il traguardo e salta all’occhio che quattro di questi siano della classe 2-2000, una delle più numerose in fatto di iscritti. Ed è proprio da questa che sono arrivate le uniche soddisfazioni e le due agognate coppe che andranno ad arricchire la teca della scuderia capitanata da Mario Mettifogo.
La prima arriva per mano di Marco e Mattia Franchin che strappano una stupenda vittoria di classe con l’Alfa Romeo Alfetta GTV con la quale nel giro di due mesi completano un prestigioso trittico dopo le vittorie a San Marino e al Valsugana; nonostante il brivido provocato da un problema meccanico, risolto utilizzando un particolare di una Vespa, i due fratelli sbaragliano la concorrenza agguantando la vittoria nel finale di gara, marcando anche un notevole undicesimo assoluto oltre ad accumulare punti pesanti nella rincorsa al Trofeo ACI Vicenza. Sempre nella stessa classe, un altro bel risultato è arrivato grazie alla prestazione di Renato e Nico Pellizzari che portano l’Opel Kadett sul terzo gradino del podio lottando dalla prima all’ultima prova disputata. Soddisfazione, al di là del risultato finale anche per Matteo Cegalin e Gilberto Scalco che chiudono una sequenza di gare sfortunate e finalmente vedono un traguardo con la loro Alfetta GTV con la quale sono noni di classe, precedendo di due posizioni la Ford Escort RS dei compagni di scuderia Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno, undicesimi di categoria. A completare la cinquina che ha tagliato il traguardo, anche la Porsche 911 RSR di Umberto Pizzato e Moreno Pertegato che chiudono con una mesta cinquantaseiesima posizione assoluta, e la nona di classe, dopo che una foratura ha fortemente penalizzato la loro onesta prestazione fino a quel momento. Grazie ai risultati dei classificati, la Scuderia Palladio Historic si è piazzata al quarto posto tra le scuderie.
Cinque anche gli equipaggi che non hanno concluso la gara iniziando da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro fermi nel corso della prima speciale a causa di una toccata con la Porsche 911 SC Gruppo B; stop anzitempo anche per Franco Cunico e Mauro Peruzzi traditi dal motore della Ford Sierra Cosworth sulla “Gambugliano 2”, prova fatale anche per Stefano Sbalchiero e Giovanni Brunaporto su Fiat 127. Di tutt’altra natura i ritiri per Pierluigi Zanetti con Roberto Scalco su Ford Sierra Cosworth 4×4, dopo la terza prova, e per Antonio Regazzo con Andrea Ballini con l’Alfa Romeo GTV6, fuori gara per motivi personali.
L’undicesimo equipaggio del “gatto col casco” era in gara nella regolarità a media abbinata al rally: Mauro Argenti e Roberta Amorosa l’hanno conclusa al quarto posto assoluto affidandosi alla loro Porsche 911 S.
Archiviata la gara di casa si guarda ora ai prossimi impegni: nel fine settimana in arrivo il calendario propone quella che è definita l’università delle salite, ovvero la Trento – Bondone al via della quale sarà il portacolori “Pac” con la sua Lola T590 motorizzata Ford. In programma anche la regolarità turistica “Montegrappa Legend” al via della quale saranno Giampietro Luvisotto e Natascia Biancolin con la Fiat 131 Racing.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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La scuderia RO racing con Lucio Da Zanche e Lele De Luis primeggia al Rally Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un fine settimana indimenticabile per i colori della scuderia Ro racing. Vittoria a mani basse per Lucio Da Zanche e Lele De Luis al Rally Campagnolo, valido per il Campionato italiano rally auto storiche. Nella stessa manifestazione Natale Mannino e Giacomo Giannone hanno consolidato il loro primato nella classifica del Terzo Raggruppamento. Ottimi i risultati per tutti gli altri alfieri del sodalizio siciliano schierati in diverse gare sulle strade dello Stivale.
Il leone Lucio Da Zanche è tornato a ruggire, in coppia con Lele De Luis, vincendo in maniera limpida e inequivocabile il Rally Campagnolo, quarta prova del Campionato italiano rally auto storiche. Un successo che vale oro per la scuderia RO racing, grande protagonista della serie Tricolore. I due valtellinesi, a bordo di una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, allestita dalla Pentacar, grazie a quattro successi parziali sono riusciti a mettere la firma su una nuova vittoria. Il Veneto ha arriso anche a Natale Mannino e Giacomo Giannone che, grazie al secondo posto di categoria, a bordo di una Porsche 911 Sc del Terzo Raggruppamento, affidata alle cure del preparatore Mimmo Guagliardo, sono riusciti a incrementare la loro leadership nella classifica nazionale di Raggruppamento. Nella stessa categoria quindicesimo posto per la Opel Kadett Gte di Oscar Margiotta e Giuseppe Borgo.
Sempre tra le auto storiche, ma nel Lazio, alla Lago Montefiascone, valida per il Campionato italiano velocità in salita auto storiche, Vincenzo Serse, grazie a una nuova prestazione esaltante è riuscito nuovamente a portare la sua Fiat 127 sul gradino più alto del podio della classe 1150 Tc del Terzo Raggruppamento.
In Molise, allo Slalom di Campobasso, valido per il Campionato italiano di specialità, nuova eccellente prestazione corale dei portacolori del sodalizio ciancianese. Alfredo Giamboi con la sua Fiat X1/9 si è imposto nel Gruppo Speciale e ha concluso all’undicesimo posto della classifica generale. Angelica Giamboi, con la sua Fiat X1/9 del Gruppo Speciale, si è imposta tra le dame e ha concluso al terzo posto di classe. Prestazione superlativa per Ignazio Bonavires che, con la sua Peugeot 106 in classe RS Plus 1.6, ha vinto il Gruppo e la classe. A segno nel Gruppo N Mario Radici che, con la sua Renault Clio Williams, è salito sul terzo gradino del podio di Gruppo e sul secondo della classe N2000.
Infine in Sicilia, alla Val d’Anapo Sortino, che si è disputata in provincia di Siracusa, nella manifestazione valida per il Trofeo italiano velocità della montagna, nella categoria Gran Turismo, Gabriele Mauro ha posizionato la sua Porsche 997 GT3 in vetta alla classifica di Gruppo e di classe. Antonino Di Matteo con la sua Gloria C8 è giunto al settimo posto di Gruppo e di classe, sesto posto in classe RS Plus 1.6, con una Peugeot 106, per Dario Salpietro. Nella stessa gara, ma tra le auto storiche Oliver Olivieri con una Porsche 911 Sc ha vinto la propria classe di appartenenza e Bernardo Benenati con la sua Volklswagen Golf Gti ha invece occupato la piazza d’onore della classe T 1600 del Terzo Raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo essersi messo in luce nelle precedenti gare, il milanese in coppia con Sandrin centra la prima vittoria assoluta precedendo i combattivi Orazio Droandi – Tobaldo e Fichera – Pagliaro. Ivo Droandi, assente in gara, resta al comando del trofeo alla chiusura del primo girone;
si riparte dal Lana Storico per il secondo
Romano d’Ezzelino (VI), 5 giugno 2023 – Già impegnativo di suo il Rally Campagnolo lo era prima del via, ma a render ancor più difficile la quarta gara stagionale del Trofeo ci si è messo anche il meteo che ha condizionato in gran parte, specie nella finale, l’appuntamento vicentino.
Partiti quindici dei sedici verificati a seguito della defezione di Nardi, la gara inizia dalla seconda prova complice l’annullamento della “Gambugliano”. Marco Melino e Michele Sandrin piazzano lo scratch a “Selva di Trissino”, tirandosi in scia sia Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, sia Andrea Fichera con Lorenzo Pagliaro staccati di un solo secondo dando anche l’impronta di quella che sarà la sfida a tre per la vittoria. Il milanese replica a “Recoaro 1000” ma i rivali sono racchiusi in meno di 5” e piazza poi il tris vincendo la “Santa Caterina”; passa però al secondo posto a causa dei 20” di penalità accumulati per un ritardo al controllo orario. Al termine del primo giro, prende quindi la testa Droandi seguito da Melino a 14”4 e da Fichera che scivola a 18”5. Marco Gentile e Vincenzo Torricelli, quarti, sono già a 45”2.
Droandi prova ad allungare vincendo la “Gambugliano 2”, ma prima un problema all’acceleratore e poi un testacoda lo riportano al secondo posto; Melino piazza altri due parziali e si riporta al comando con 46”8 e la sola “Santa Caterina 2” da disputare, quando un violento nubifragio porta alla decisione della direzione gara di annullare la prova ed ufficializzare il risultato. Sotto la pioggia del traguardo di Isola Vicentina, Melino e Sandrin festeggiano la prima vittoria che ridà loro un’iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione; in seconda posizione i combattivi Droandi e Tobaldo autori di una prestazione notevole grazie alla quale hanno preceduto Fichera e Pagliaro che portano a tre i terzi posti nelle prime quattro gare, rafforzando anche il primato tra gli “under 28”.
In quarta posizione hanno concluso Gentile e Torricelli precedendo Francesco Mearini e Massimo Acciai, quinti, seguiti ad una manciata di secondi da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Settimi chiudono Nicola Tonetti e Andrea Calandroni e in posizione otto troviamo Francesco Grassi con Stefano Asnicar a precedere Fabio Vezzola con Franco Simoni alle note. Completano la top-ten, e la lista dei classificati, Nicholas Cazziolato e Stefano Piazza.
Non hanno visto il traguardo Armando Tadiello e Renato Vicentin, Christian Benedetto e Luca Stivanello, Giacomo Domenighini con Jenny Maddalozzo, Maurizio Ribaldone e Guido Zanone oltre a Giuseppe Dessì e Karishma Rosa Bernardins.
Classifiche dopo il Valsugana Historic Rally. Assoluta: 1. Droandi Ivo 54, 2. Fichera 47, 3. Melino 41,4. Mearini e Droandi Orazio 32. Under 28 1. Fichera; Over 60 1. Mearini.
Il calendario del Trofeo: 3/4 marzo, Rally Vallate Aretine; 14/15 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 28/29 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 2/3 giugno, Rally Campagnolo; 23/24 giugno, Rally Lana Storico; 14/16 settembre, Rallye Elba Storico; 10/11 novembre, Rally del Brunello; 24/25 novembre, La Grande Corsa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Claudio Cavion
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Gran bel risultato per gli equipaggi della scuderia biellese Rally & co alla 18° edizione del rally campagnolo, svoltosi ad Isola Vicentina e valido come quarta tappa del campionato italiano rally autostoriche.
Seconda posizione assoluta nella classifica che assegna la coppa scuderie sopravanzata solo dal team Bassano che ha potuto contare sul risultato di 9 piloti contro i 4 della scuderia laniera che hanno venduto cara la pelle nella gara Vicentina.
Splendidi 10 ° assoluti, secondi di raggruppamento 2 e vincitori della classe 2000 per il varesino Luca Delle coste navigato dal ponzonese Giuliano Santi che a bordo della Ford Escort rs regalano spettacolo ottenendo anche un 8° tempo assoluto di prova speciale.
In 14° posizione assoluta secondi di classe 2000 nel secondo raggruppamento troviamo a bordo anche loro di una Ford Escort Walter Anziliero navigato dalla figlia Alyssa che ha anche vinto il premio in memoria di Ylenia Ossato per la navigatrice più giovane arrivata al traguardo.
Rientro assolutamente positivo, dopo mesi di inattività, per Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo che a bordo della consueta Ford sierra si classificano 18 ° assoluti e sesti in classe oltre 2000 nel quarto raggruppamento, mentre sulla stessa vettura Luca Ferrero e Paolo Ferraris salgono sulla pedana di arrivo in 33° posizione assoluta decimi di classe.
Tonetti-Calandroni in evidenza al Rally Campagnolo nell’agguerritissimo Trofeo A112 Abarth
FONTE: UFFICIO STAMPA SQUADRA CORSE CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – Pisa, 4 giugno 2023
Trasferta impegnativa per gli alfieri della Squadra Corse Città di Pisa asd Nicola Tonetti e Andrea Calandroni al Rally Storico Campagnolo che si è svolto lo scorso week end in veneto gara valevole per il Campionato Italino Rally Auto Storiche oltre che per Trofeo A112 Abarth. Proprio in quest’ultimo Trofeo era presente l’inedito equipaggio della Squadra Corse Città di Pisa composto dal veterano Nicola Tonetti affiancato per l’occasione da Andrea Calandroni con l’usuale A112 Abarth con cui il pilota carrarino sta partecipando al combattuto Trofeo A112 Abarth 2023.
La gara, che il duo affrontava per la prima volta, è stata caratterizzata da una pioggia copiosa che ha addirittura costretto l’organizzatore ad annullare l’effettuazione dell’ultima prova speciale per ragioni di sicurezza, dopo alcuni ritardi subiti durante la giornata sempre causa maltempo.
“Una gara impegnativa e difficile, il Rally Campagnolo” esordisce Nicola Tonetti a fine rally e prosegue “siamo riusciti a tagliare il traguardo e riuscire a prendere punti utili in ottica campionato. Avevamo, per la prima volta, a disposizione il cambio a cinque marce che siamo riusciti a sfruttare al meglio. Sono contento di aver avuto a fianco Andrea Calandroni che è stato bravo nello svolgimento del difficile ruolo di co-pilota, preciso e pratico ed in una gara condizionata da condizioni meteo e tratti impegnativi, è stato determinante nell’imprimere il giusto ritmo.”
Quindi soddisfazione per il settimo posto con pochi secondi di distacco dai primi e con la soddisfazione di essere rientrato anche in una prova speciale in zona podio.
I prossimi appuntamenti per il sodalizio pisano saranno la settimana prossima il Rally di Reggello valevole per la Coppa Rally VI Zona ed il Rally del Casentino a luglio invece valevole per l’IRC (International Rally Cup), oltre che l’appuntamento classico estivo dei festeggiamenti dalla costituzione del sodalizio previsto per il 25 luglio.
Da aggiungere inoltre l’organizzazione per un raduno di autostoriche a settembre denominato Villa Rondini Classic Car MDC che avrà l’intento di una sfilata di variegate vetture ricche di fascino e che hanno fatto la storia dell’auto che potranno essere ammirate in mostra alla fine del raduno lungo il Porto di Marina di Pisa.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
Mario Massaglia su Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento vince la Lago Montefiascone
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver torinese sulla vettura made in Di Fulvio Racing, autore di una gara all’attacco e senza sbavature. Secondo è Totò Riolo, subito brillante sulla nuova PRC A6 BMW. Terzo Giuliano Peroni, leader del 3 Raggruppamento. Out Stefano Peroni.
Mario Massaglia su Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento vince la 26^ Cronoscalata Lago Montefiascone, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, disputatosi in questo fine settimana tra sul caratteristico percorso che si snoda tra il lago di Bolsena nel Viterbese e il comune medioevale di Montefiascone.
Una vittoria che arriva al termine di una gara ben gestita dall’esperto driver torinese e dagli uomini della Di Fulvio Racing. Fuori dai giochi Stefano Peroni, costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua monoposto Martini MK2, afflitta sabato da noie alla frizione, mentre oggi ammutolita a causa di un guasto al motore.
“Un weekend perfetto. Prima manche molto bene mentre la seconda ho preferito gestire la macchina perché il mio avversario purtroppo si è ritirato. La corsa è bellissima e anzi faccio i complimenti all’organizzazione oltre che alla mia scuderia grazie alla quale abbiamo ottenuto punti preziosi in ottica campionato”.
Soddisfazione per il siciliano Totò Riolo che ottiene la seconda piazza assoluta dopo aver portato all’esordio la nuova PRC A6 BMW, che ha patito qualche problema di gioventù.
“Un risultato davvero inaspettato – ha detto Riolo – considerando che le prove di ieri hanno costituito i nostri primi 10 km per lo sviluppo della vettura. Oggi infatti abbiamo patito alcune noie meccaniche, prontamente risolte dal team e con il supporto della motivata squadra dei Piloti Senesi. Adesso avremo un mese di tempo per continuare lo sviluppo della vettura e presentarci ancora più motivati al Sestriere”.
Sorriso smorzato per Loris Giuliano Peroni, terzo sul podio della classifica generale ma soprattutto primo di 3 Raggruppamento sulla fida Osella PA 8/90 preparata in house.
“E’ stata una gara abbastanza complessa – ha detto Peroni Senior – per via dei ritiri eccellenti, tra cui quello di mio figlio Stefano e delle interruzioni. La gara però merita davvero un plauso perché è molto bella e ben organizzata”.
Con Giuliano Palmieri fuori dai giochi per un guasto alla De Tomaso, ha avuto campo libero in 2 Raggruppamento il rientrante Fosco Zambelli, della Bologna Squadra Corse che ottiene la vittoria nell’agguerrito duello tra le competitive vetture di classe TC di 2000, con l’Alfa Romeo 1750 GT Am nonostante un “bacio” di troppo con una chicane. Lotta a tre con Roversi e Zucchetti che chiudono nell’ordine la relativa classe e tutti su vettura del biscione.
Ancora su Alfa Romeo ma in Classe T 2000 è buona la prestazione del palermitano, il ragioniere interista Giuseppe La Rocca, capace di piazzare il muso del suo bialbero davanti a quello dell’esperto Ruggero Riva della Chimera Classic Motor su GTV. Mentre tra le pepate e agili vetture della Classe TC700, sfide con il coltello tra i denti in ambedue le manches di gara. Ad avere la meglio è Mauro Corsi sulla Giannini 650 NP, letteralmente tallonato da Massio Fronza sempre su Giannini 650 NP e Antonio La Vecchia su Giannini 700. Tutti capaci
Il 1 Raggruppamento continua a sorridere a Tiberio Nocentini, alfiere del Team Italia su Chevron B19 che, in classe BC 2000, ha preferito non forzare in Gara2 e portare al termine la prestazione senza fare errori. Stesso approccio per il pesarese, organizzatore della Coppa Faro Sandro Rinolfi che, dopo aver perso la gioia del record per il “traffico in pista” in Gara 1, ha preferito evitare rischi e portare a casa il risultato del primato della classe T1300 davanti alla ben più potente Porsche 911 T del sempre sportivo conte lombardo Sergio Davoli.


























