FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Un percorso stretto, lento, con dislivelli importanti. E, come se non bastasse, un antipatico ricordo dallo scorso anno.
Andrea Zivian, campione europeo in carica e leader della classifica, si presenta al quarto appuntamento del FIA European Historic Rally Championship, al Rallye du Chablais in Svizzera, non certo con il ruolo di favorito assoluto. Il campione però, che corre con il numero 1 su Audi quattro per la scuderia Palladio Historic e può contare sul secondo Denis Piceno, non perde il suo ottimismo.
“Lo scorso anno – conferma “Zippo” – ci siamo dovuti ritirare per la rottura di una turbina. La conferma che questa prova non è fatta su misura per i motori turbo, colpa dei dislivelli importanti, che a volte arrivano addirittura a superare i mille metri, all’interno di una stessa prova”.
Grande assente dalla gara il rivale in classifica di Zivian, l’austriaco Wagner, il che offre una grande opportunità al campione in carica: “Il percorso non è veloce come gli altri dell’europeo – conferma il leader della classifica – e sulle strade strette di montagna la mia Audi quattro a volte è un po’ impacciata. L’obiettivo principale è ovviamente fare risultato pieno nella mia categoria per rafforzare il margine in classifica verso la terza vittoria consecutiva del campionato europeo. Ma, dopo le prime prove, vediamo come siamo messi e se magari possiamo puntare alla vittoria assoluta”.
Impresa non facile, come conferma lo stesso Zivian: “In gara si sono iscritti tanti piloti locali fortissimi e che conoscono le prove molto bene. In più, tanti corrono su BMW che sembrano fatte apposta per gare con le caratteristiche di queste. Ma fare calcoli non è nel nostro DNA, staremo a vedere che sensazioni avremo in gara”.
Il Rallye du Chablais, quarta prova del FIA European Historic Rally Championship si svolgerà il 2 e 3 luglio. Per restare aggiornati sulla prova del campione Andrea “Zippo” Zivian basta consultare le sue pagine social
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Sono ben 117 gli iscritti al rally, 16 dei quali in gara nel Trofeo A112, eguagliando il numero dello scorso anno. Nonostante alcune defezioni da parte degli habitué del CIRAS, si preannuncia una gara di alto livello. Raggiunta la cifra totale di 130 equipaggi iscritti, sommando i 13 della regolarità a media
Isola Vicentina (VI), 31 maggio 2023 – Centodiciassette furono lo scorso anno e centodiciassette sono anche nel 2023, gli iscritti alla diciottesima edizione del Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina venerdì 2 e sabato 3 giugno.
Nonostante l’assenza di alcuni dei protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il rally organizzato dal Rally Club Team, col patrocinio di ACI Vicenza, riesce sempre a dare garanzie di agonismo e spettacolo, ed è quanto promettono i centouno iscritti – sette in più della scorsa edizione – ai quali si accoderanno i sedici in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il primo dei quattro trofei per il quale la gara vicentina ha validità; gli altri sono il Memory Fornaca, il Michelin Trofeo Storico ed il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Ad aprire l’elenco sarà colui che il Campagnolo l’ha già vinto quattro volte, ovvero Lucio Da Zanche che ritrova sul sedile di destra della Porsche 911 RSR Daniele De Luis; a seguire, un’altra Porsche 911, la SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone, attualmente secondi in campionato, a precedere la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Valter Pierangioli e Arianna Ravano. Toccherà poi a Matteo Luise e Melissa Ferro con l’abituale Fiat Ritmo 130 TC e alle loro spalle uno dei protagonisti più attesi: quel Franco Cunico che ritorna al volante di una Ford Sierra in versione 2RM condivisa con Mauro Peruzzi.
Nutrita si presenta la pattuglia dei piloti locali ad iniziare da Riccardo Bianco su Porsche 911 Gruppo B assieme a Carlo Vezzaro, proseguendo con le Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giovanni Costenaro e Pierluigi Zanetti, il primo con Matteo Gambasin e il secondo con Roberto Scalco. Della partita anche Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos, Nereo Sbalchiero con Elia Molon su Lancia Delta Integrale, oltre ad Adriano Beschin e Giampaolo Basso su Porsche 911 affiancati da Riccardo Pellizzari e Sergio Marchi. Tra i primattori del CIRAS si contano al via anche Giovanni Nucera ed Umberta Gibellini su Porsche 911 RS, stessa vettura utilizzata da Luigi Orestano e Carmelo Cappello, oltre a Riccardo De Bellis e Christian Soriani su una SC/Rs e Riccardo Mariotti sulla Ford Sierra condivisa con Sandro Sanesi, piloti tutti al loro primo Rally Campagnolo.
Spunti d’interesse arrivano dalla classe 2-2000 del 3° Raggruppamento che conta ben diciassette equipaggi in lizza, promettendo una sfida tutta da seguire, come avverrà anche in altre classi meno numerose ma con pretendenti agguerriti. Due le pilotesse iscritte: la veterana Fiorenza Soave su Fiat Ritmo 130 TC e l’esordiente Elena Gecchele con una Fiat 124 Spider. Infine, sei gli equipaggi da oltre confine, quattro dei quali in arrivo dalla Repubblica di San Marino, uno dalla Germania e il sesto, con la vettura più datata del lotto, ovvero la Saab 96 del 1962, dalla Repubblica Ceca.
Tra le assenze spiccano quella di “Lucky” impegnato nel concomitante Rally du Chablais valevole per il Campionato Europeo, di Matteo Musti attuale capoclassifica nel CIRAS oltre al terzo e quarto, nell’ordine Antonio Parisi e Giuliano Palmieri. Dopo quindici partecipazioni consecutive non sarà al via Alberto Salvini e chi invece timbrerà per la diciottesima volta il cartellino sarà Antonio Regazzo, unico conduttore ad aver disputato tutte le edizioni dal 2005.
Se nel rally tricolore le presenze sono aumentate di sette unità nel Trofeo A112 Abarth Yokohama sono altrettanti gli equipaggi in meno rispetto al 2022; non per questo mancheranno le proverbiali sfide sul filo dei decimi di secondo con Andrea Fichera e Marco Melino che punteranno al primo successo nella Serie ma almeno altri tre equipaggi si potranno inserire nella lotta per la vittoria.
Orfano della regolarità sport, il Campagnolo Historic si svolgerà con la formula della regolarità a media, gara alla quale sono tredici gli equipaggi iscritti tra i quali non mancano nomi interessanti.
Ulteriori informazioni e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
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FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Saranno 4, come i moschettieri, gli equipaggi della scuderia biellese rally & co che parteciperanno alla 18° edizione del rally campagnolo storico quarta tappa valida per il campionato italiano rally storici. Partenza da Isola Vicentina sabato 3 giugno alle ore 8, ed arrivo alle 20 dopo la disputa di 8 prove speciali per un totale di 95 km cronomentrati ecco in sintesi il programma della competizione.
Prosegue nella disputa del campionato la famiglia Anziliero, che a bordo della consueta Ford Escort rs 2000 punta (con papà Walter al volante e la figlia Alyssa alle note) ad un buon risultato nel secondo raggruppamento e perché no anche nella classifica generale.
Contendenti di peso, dopo il debutto con il botto al rally Valsugana, saranno di certo Luca Delle coste e Giuliano Santi che cercheranno una posizione di prestigio sulla nuova Ford Escort rs mk1 qui alla seconda uscita ufficiale.
Debutto stagionale ed un ottimo allenamento in vista del rally lana storico per due equipaggi entrambi a bordo della Ford sierra cosworth, parliamo di Andrea Gibello con alle note Lorenzo Pontarollo e di Luca Ferrero con Paolo Ferraris come copilota.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA – Sono sedici gli equipaggi che si sfideranno sulle strade vicentina per il quarto round stagionale della Serie organizzata dal Team Bassano. Assente il leader Ivo Droandi, si preannuncia una sfida incerta ed equilibrata
Romano d’Ezzelino (VI), 31 maggio 2023 – Correva il mese di aprile del 2010 quando dal palco di Piazza Marconi ad Isola Vicentina prese il via la prima edizione del Trofeo A112 Abarth, la Serie dedicata alle intramontabili Autobianchi il cui cammino continua con successo. E come in quell’occasione saranno nuovamente sedici gli equipaggi a sfidarsi sabato 3 giugno sulle strade del Rally Campagnolo, quarto appuntamento degli otto previsti a calendario.
Ad aprire la sfida saranno Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro, attualmente secondi nella classifica assoluta, i quali potranno approfittare dell’assenza del leader Ivo Droandi per accorciare le distanze; se la dovranno però vedere con diversi pretendenti al punteggio pieno, a partire da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras anch’essi a caccia di punti pesanti e con Marco Melino e Michele Sandrin che hanno dimostrato di aver le carte in regola per puntare alla vittoria e rifarsi dopo due gare con poca fortuna dalla loro. A seguire, un terzetto di piloti toscani con Nicola Tonetti assieme ad Andrea Calandroni, l’immancabile Francesco Mearini assieme a Massimo Acciai e Orazio Droandi che farà coppia con Oriella Tobaldo. Presenti dal Piemonte anche Cristian Benedetto navigato da Luca Stivanello oltre a Francesco Grassi con Stefano Asnicar alle note, oltre a Maurizio Ribaldone assieme a Guido Zanone. Alla ricerca di un buon risultato e di punti nella classifica “under 28” sarà Nicholas Cazziolato affiancato da Stefano Piazza e torna in gara anche Marco Gentile assieme a Vincenzo Torricelli; altrettanto dicasi per Fabio Vezzola assieme a Moris Baruzzi. A completare la compagine sono poi, i locali Giancarlo Nardi con Paola Costa e Armando Tadiello con Renato Vicentin. Dopo il passo falso del Costa Smeralda ritroveremo anche Giacomo Domenighini assieme a Jenny Maddalozzo seguiti da Giuseppe Dessì con Karishma Rosa Bernardins alle note.
Quattro le prove da affrontare e da ripetersi per un totale di otto tratti cronometrati e poco più di 95 chilometri di speciali, con partenza e arrivo ad Isola Vicentina.
Il calendario del Trofeo: 3/4 marzo, Rally Vallate Aretine; 14/15 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 28/29 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 2/3 giugno, Rally Campagnolo; 23/24 giugno, Rally Lana Storico; 14/16 settembre, Rallye Elba Storico; 10/11 novembre, Rally del Brunello; 24/25 novembre, La Grande Corsa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Davide Cesario
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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Di nuovo “Tricolore” per DB Motorsport: De Bellis e Soriani al via del Rally Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA DB MOTORSPORT, ALESSANDRO BUGELLI – L’accoppiata rallistica “storica” lucchese riparte per l’avventura del Campionato Italiano Rally dal terzo posto in classifica del terzo raggruppamento, settimo nella generale.
Lucca, 31 maggio 2023 – Ripartono dalla seconda posizione del terzo raggruppamento e settimi nell’assoluta generale, Riccardo De Bellis e Christian Soriani, pronti per il nuovo impegno, il quarto stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Sarà quello del 18° Rally Campagnolo, venerdì 2 e sabato 3 giugno, a Isola Vicentina (Vicenza), a bordo della Porsche SCrs gruppo 4 preparata da Balletti.
Dopo aver raccolto il massimo dei frutti alla temibile Targa Florio in Sicilia, DB Motorsport, punta dunque adesso alla provincia vicentina per proseguire il trend positivo, quello che ha portato i propri portacolori ai vertici del campionato, tutte gare che disputano per la prima volta, a parte la gara iniziale di Arezzo che De Bellis ha corso in svariate edizioni.
Protagonisti di prima scena alla celebre corsa disputata nel fine settimana sulle Madonie De Bellis e Soriani nonostante De Bellis avesse corso menomato a causa una frattura ad una mano, avranno davanti una nuova sfida, su strade mai viste prima andando ad affrontare gli avversari di sempre, certamente favoriti dall’aver già corso la gara.
RICCARDO DE BELLIS: “Le indicazioni ricevute dalla Targa Florio, sono state importanti, da una parte la gara che non conoscevamo e dall’altra il fatto che ho corso con una mano fratturata. Ma eravamo comunque lì, a lottarcela per il successo. Si apre un’altra avventura, un’altra gara che, come tutte, non conosciamo, ma che affronteremo capitalizzando le esperienze delle gare precedenti, quindi pronti a dare battaglia per rimanere ai vertici della classifica”.
Venerdì 2 giugno si svolgeranno le operazioni delle verifiche con le sportive presso il palasport di Isola Vicentina e le tecniche nell’area del parco assistenza, nella vicina zona industriale. Quattro le prove speciali da affrontare l’indomani iniziando dalla “Gambugliano” a cui faranno seguito la nuova “Selva di Trissino”, “Recoaro 1000” e “Santa Caterina”, tutte da ripetersi per un totale di circa 95 chilometri cronometrati. Partenza e arrivo in Piazza Marconi ad Isola Vicentina.
Immagine: ACI SPORT
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse centra il quarto di classe nel sesto round del CIREAS, con rammarico, mentre Timacchi e Galuppi sono penalizzati da vari problemi.
Rovigo, 31 Maggio 2023 – Continua senza tregua il fitto calendario del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche ed il recente fine settimana ha mandato in soffitta un sesto atto del tricolore, il Campagne e Cascine corso tra Sabato e Domenica, caratterizzato da un bilancio a tinte alterne per Rovigo Corse, diviso tra interessanti spunti e qualche boccone amaro.
Il migliore è stato il presidente Diego Verza, al suo fianco Sandro Buranello, sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2 con la quale ha raccolto il quarto posto in raggruppamento RC5 ed in classe millesei, bottino che gli consente di mantenere la seconda piazza in campionato.
“La gara più difficile dell’intero tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè si trattava di un percorso anomalo, in mezzo alle cascine tra Cremona e Mantova, con pochissimi riferimenti. Sabato siamo stati ostacolati in un passaggio, siamo partiti male ma ci siamo ripresi. Domenica eravamo agguerriti ma un errore di navigazione ha compromesso la nostra prestazione. Poteva andare meglio, potevamo fare podio anche in RC5, ma sono cose che capitano quindi ci accontentiamo di non aver perso il secondo posto in campionato. Abbiamo avuto anche qualche noia con la strumentazione ma ci siamo divertiti molto.”
Problemi tecnici alla Fiat 127 Sport e qualche errore di troppo hanno contribuito a delineare la quinta piazza finale, in raggruppamento RC5 ed in classe millesei, per Alessandro Timacchi.
Il pilota di Occhiobello, affiancato da Boris Santin, affila già le armi per la prossima trasferta.
“Una perdita alla pompa dell’acqua ci ha fatto penare la Domenica mattina” – racconta Timacchi – “ed alcuni errori commessi ci hanno portato in basso nella classifica generale. Rimaniamo comunque quinti in campionato ma vogliamo preparare al meglio la trasferta ad Alghero per risalire la classifica. Cercheremo di lavorare sodo perchè la stagione è ancora molto lunga.”
Un guasto al pulsante dello strumento di precisione ha tagliato fuori dalla lotta il rientrante Stefano Galuppi, in coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT 1300 Junior.
Il pilota di Rovigo è rimasto soddisfatto soltanto a metà della propria prestazione, chiudendo nelle retrovie del raggruppamento RC3 dopo aver incassato più di un trecento.
“Siamo soddisfatti ma potevamo essere felici” – racconta Galuppi – “senza quel problema allo strumento di precisione. Dopo tre trecento non abbiamo più pensato alla nostra situazione di classifica. Cremona è stata una gara bella ed impegnativa, in mezzo ai migliori specialisti italiani del settore. L’auto è stata perfetta, così come la squadra ed il navigatore.”
Prossima tappa per la carovana del CIREAS, incluso il sodalizio polesano, sarà la Baia delle Ninfe, nell’incantevole cornice di Alghero, prevista per Sabato 10 e Domenica 11 Giugno.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Con tre Porsche 911, il team dei fratelli Balletti si prepara ad affrontare il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ad Isola Vicentina
Nizza Monferrato (AT), 31 maggio 2023 – Anche per Balletti Motorsport è un conto alla rovescia che si sta per esaurire, quello verso l’edizione 2023 del Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina venerdì e sabato prossimi.
Al rinomato rally veneto, valevole quale quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti si presenta con tre Porsche 911 Gruppo 4, due del 2° Raggruppamento e la terza, appartenente al 3°.
Con la prima delle due RSR saranno al loro primo Rally Campagnolo Giovanni Emanuele Nucera ed Umberta Gibellini; per il giovane pilota al suo primo anno di gare, quella vicentina sarà un’altra di quelle tutte da scoprire cercando di confermare quanto di buono messo in luce nei precedenti impegni di Campionato dove, dopo le prime tre gare, si trova al quinto posto assoluto e al secondo di 2° Raggruppamento oltre a condurre nella classifica dei piloti “under 40”.
La seconda RSR in gara sarà quella del locale Umberto Pizzato, la vettura con la quale da qualche anno si cimenta con brillanti risultati ma che nel rally casalingo utilizzerà condividendola con Moreno Pertegato, ripetendo l’esperienza dello scorso anno quando corse il suo primo rally.
Terza vettura al via, la SC/RS che da marzo scorso Riccardo De Bellis e Christian Soriani stanno utilizzando per tentare la rincorsa al Tricolore. Anche per il duo toscano sarà la prima partecipazione al Campagnolo, gara in cui dovranno cercare di confermare la serie di risultati incamerati negli ultimi due impegni in Sardegna e Sicilia, e di conseguenza scartare il punto marcato ad Arezzo al fine rilanciarsi nella corsa al titolo; attualmente De Bellis è al secondo posto nel campionato del 3° Raggruppamento e al settimo nel Trofeo Piloti.
Tutte nella giornata di sabato 3 giugno le otto prove in programma – quattro da ripetersi – per circa 95 chilometri cronometrati, con partenza ed arrivo ad Isola Vicentina.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Fiorenzo Vaccari
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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La Coppa Liburna tricolore proroga iscrizioni al 5 giugno e presenta le “sue” strade
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La iconica competizione labronica è prevista dall’8 al 10, inserita nel Campionato Italiano della specialità di Regolarità a Media. Le iscrizioni sono prorogate al 5 giugno. Vengono descritte le strade della competizione, che riportano al glorioso passato della gara di rally.
30 maggio 2023 – E’ tutto oramai pronto, presso l’organizzazione della Scuderia Falesia e in Aci Livorno, per la seconda edizione della Coppa Liburna, terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media, in programma per l’8-10 giugno nella provincia livornese, “sconfinando” sulle colline pisane e nell’alta Maremma, per quello che sarà un evento a diciotto carati.
Siamo in dirittura di arrivo per quanto riguarda l’argomento delle iscrizioni, che sono prorogate a lunedì 5 giugno ore 24,00, grazie al benestare federale.
Lo scorso anno, dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione di sola regolarità a media per auto storiche, tornò a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia e non solo, ma del continente. Un grande ritorno, quest’anno poi avvalorato dalla titolarità tricolore, andando a proporre due giornate di competizione tra i migliori specialisti italiani della Regolarità a media.
Il nuovo quartier generale è previsto al “Paradu Ecovillage Resort” mentre partenza ed arrivo sono confermate a Bolgheri. Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, quindi non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse.
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
IL PERCORSO E LA SUA TRADIZIONE
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
Ecco i caratteri delle strade della prima giornata, ascritte al mito:
P.M. n° 1-4 “VOLPAIOLA” – km. 5,640
La Volpaiola veniva corsa su fondo sterrato e nelle varie edizioni percorsa in vari modi, con partenza dall’ospedale di Campiglia M.ma per scendere verso le miniere del Marmorosa e, facendo inversione alle porte di Suvereto, i concorrenti arrivavano a Cafaggio per poi terminare la prova al bivio di Campiglia-Venturina. Altre edizioni hanno visto la partenza dal bivio Campiglia-Venturina per scendere verso Cafaggio e terminare a Suvereto. Oggi le strade sono asfaltate e la partenza sarà data in viale Mussio per andare al bivio per l’ospedale di Campiglia. La strada, stretta e tortuosa per i primi 2 km, si getta in discesa fino al bivio di Cafaggio, per poi salire sull’omonima via, fino al bivio Campiglia-Venturina, dove termina la prova.
P.M. n° 2-5 “SASSETTA” – km. 12,290
Conosciuta come l’università della curva, sarà fra le prove che faranno la classifica. Riproposta nel suo classico tratto, da Suvereto a Sassetta, i concorrenti dovranno affrontare gli oltre 12 chilometri di prova su questa strada che presenta una curva dietro l’altra, i rettilinei praticamente non esistono. Fabrizio Tabaton, celebrato Campione di rally ebbe a definirla “l’Università della curva”.
P.M. n° 3-6 “CASTELLO DI SEGALARI” – km. 9,480
Si disputò nei primi anni ’80 in versione completamente asfaltata. Lo start è dopo il bivio di Bocca di Valle, la strada scende verso Castagneto Carducci con curvoni ampi e continui fino alle porte del paese dove, una curva secca cambia completamente la conformazione della strada, che diventa stretta e tortuosa per diventare sterrata (con un fondo veramente bello, da fare invidia alle speciali senesi) negli ultimi tre chilometri finali. Il divertimento per piloti e pubblico è assicurato.
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
Ecco le descrizioni della seconda giornata:
P.M. n° 7-11- “VAIOLO-TRAVERSA LIVORNESE” – km. 17,750
Nella gara livornese erano due prove speciali divise dall’abitato di Castelnuovo della Misericordia, ma nella gara odierna sono unite e raggiungere quasi 18 chilometri di lunghezza, regalando così ai concorrenti un tratto asfaltato molto guidato, che parte davanti al mare di Chioma per terminare a Gabbro, dopo aver attraversato i paesi collinari di Nibbiaia e Castelnuovo in mezzo al verde e paesaggi mozzafiato sull’Arcipelago Toscano.
P.M. n° 8-12 “MONTEVASO” – km. 24,860
Con i suoi 25 chilometri è la Prova a Media più lunga della gara. Partenza dal bivio Santa Luce-Pastina con destinazione Chianni, dopo aver attraversato gli abitati di Pastina, Pomaia e Castellina Marittima.
La prova è molto guidata per tutto il suo percorso, salite e discese fra ponticini e muretti terranno sotto pressione i concorrenti che saranno messi a dura prova da questo tratto che si corre nella provincia di Pisa.
P.M. n° 9-13 “RIPARBELLA” – km. 6,660
Riparbella è la novità di quest’anno, prova resa famosa dal “Sanremo” quando la gara valida per il campionato del mondo sconfinava in Toscana per affrontare le strade sterrate.
La prova è oggi asfaltata, parte dalla SP 14 sulla Strada Chiannerina che porta all’abitato di Riparbella. Molto stretta con continue compressioni fino allo “scollinamento”, circa a metà prova, si corre tutta in mezzo al bosco e ad un parco eolico che rende il tutto veramente suggestivo. Per i regolaristi potrebbe essere una delle prove a media che farà la classifica.
P.M. n° 10 “CASTELLACCIO – km. 3,830
E’ la prova più prossima alla città di Livorno. Quando si dice “Castellaccio” la memoria va subito i tempi “eroici” della Coppa Liburna e questa breve sfida con il cronometro parte proprio poco dopo l’abitato per tuffarsi nella lunga discesa che termina al Romito, quindi portando i concorrenti alla celebre “Curva Nuvolari”, dove sorge un cippo intitolato all’indimenticato pilota mantovano. Su questa strada si correva la celebre Coppa Ciano, disputata da 1927 al 1939, gara che Tazio vinse ben cinque volte, meritandosi la titolazione di una curva. Nell’ultimo tratto il panorama con vista sulle isole dell’Arcipelago Toscano ripagherà i concorrenti per essere arrivati fino a qui.
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI PAOLO GIACONI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Un San Marino Rally con importanti contenuti sportivi in scena il 16 e 17 giugno
FONTE: UFFICIO STAMPA SAN MARINO RALLY, LEO TODISCO GRANDE – Tante, e di spessore, le validità di una delle gare iconiche del panorama internazionale, con programmi e strutture di percorso diverse, per il debutto stagionale del CIAR Sparco sui fondi sterrati. Validità anche per Campionato Italiano Rally Terra, per il Tricolore Terra Storico, per il CIAR Junior e per la Coppa Rally di Zona. Vetrina internazionale con il FIA Rally Star Training Season.
Repubblica di San Marino. Sarà uno spettacolo assai variegato e dai contenuti sportivi davvero intriganti, quello del San Marino Rally 2023, atteso sui territori tra la Repubblica di san Marino e Montefeltro tra il 16 e il 17 giugno prossimi.
Le molte – e tutte di spessore – validità della gara sammarinese propongono sfide incrociate tra i migliori piloti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il più prestigioso che si svolge in ambito italiano, e i più veloci del Campionato Italiano Rally Terra.
Uno spettacolo arricchito dalla lotta tra i funambolici “manici” dell’Italiano Terra Storico, tra i “drivers” della Coppa Rally di 5^ Zona e dal confronto tra le agguerrite dodici giovani speranze del CIAR Junior, tutti al volante delle Renault Clio Rally5 di Motorsport Italia, gommate Pirelli, per i colori di ACI Team Italia.
Importante vetrina internazionale con il FIA Rally Star Training Season, con il debutto in gara dei sei giovani talenti (provenienti da Oman, Perù, Australia, Estonia e Sudafrica) con le Ford Fiesta Rally3 di M-Sport Poland, gommate Pirelli, che saranno impegnati, proprio in questi giorni, in Sardegna con il FIA Rally Star Training Camp.
Comuni a tutti, con orari diversi, nei giorni di mercoledì 14 giugno, giovedì 15 e nella mattinata di venerdì 16, le operazioni preliminari, tutte nelle Repubblica di San Marino (consegna documenti, verifiche tecnico sportive, ricognizioni e shakedown) mentre si differenziano percorsi e orari di gara tra i vari campionati, dettagliati di seguito.
NOVE PROVE SPECIALI SU STERRATO PER IL SAN MARINO RALLY “VERSIONE” CIAR SPARCO E CIRT
Il 51° San Marino Rally valido come quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco prenderà il via dalla Repubblica di San Marino, dal Parco Assistenza sito in zona Fonte dell’Ovo, alle ore 16.15 di venerdì 16 giugno, per raggiungere la avvincente e spettacolare “San Marino Power Stage”, la prova speciale di apertura che verrà trasmessa in diretta televisiva e che assegnerà i primi punti-classifica.
Una novità è rappresentata dalla sfilata di presentazione degli equipaggi che avverrà dopo la “Power Stage”, a partire dalle ore 18.10, con palcoscenico l’antico e suggestivo Centro Storico della Repubblica di san Marino, prima di raggiungere il Riordino notturno.
Inizia presto la giornata di sabato 17 giugno per il San Marino Rally, con la partenza fissata alle ore 7.15.
Da questo momento si dipaneranno le altre 8 prove speciali in programma, con due passaggi sui circa 5 km della “Terra di San Marino”, tre passaggi sulla nuova (anche se parte del nome richiama tracciati mitici della gara del Titano) e spettacolare “Torrente Apsa-Pieve di Cagna”, lunga 8,16 km e tre passaggi sulla “Lunano”, la più lunga del rally con i suoi 12,68 km.
I Riordini sono previsti due a Lunano e uno in zona Parco Assistenza. A Macerata Feltria e a San Marino Fonte dell’Ovo le zone “refueling”.
L’arrivo finale, dopo circa 75 km di prove speciali, è previsto alle ore 19.00 a San Marino, piazzale Lo Stradone.
SETTE “CRONO” PER L’8 HISTORIC SAN MARINO RALLY
Percorso leggermente più breve per le auto storiche impegnate nell’8 Historic San Marino Rally. Saranno sette in totale le prove speciali (la “San Marino Power Stage” di apertura, un passaggio sulla “Terra di San Marino”, due sulla “Lunano” e tre sulla “Torrente Apsa-Pieve di Cagna”), con partenza della giornata si sabato 17 giugno in coda al rally e arrivo finale anticipato alle ore 18.05.
Anche per loro, sfilata di presentazione degli equipaggi che avverrà dopo la “Power Stage”, prima di raggiungere il Riordino notturno.
In totale saranno quasi 57 i km di prove speciali da affrontare per le sempre affascinanti vetture storiche.
SETTE SPECIALI ANCHE PER GLI EQUIPAGGI IMPEGNATI NEL “SAN MARINO” VERSIONE CRZ
Sette prove speciali da percorrere anche per gli equipaggi impegnati nel “San Marino” versione Coppa Rally di Zona, con un percorso ancora diverso dagli altri. In comune la prova di apertura, la “San Marino Power Stage” del venerdì. Nella giornata di sabato, invece, il San Marino Rally CRZ scatterà alle ore 10,23 per dirigersi verso la PS “Lunano”, che verrà percorsa poi altre due volte, quindi la “Terra di San Marino” con il tracciato completato da due passaggi sulla “Torrente Apsa-Pieve di Cagna”. Arrivo finale subito successivo a quello del San Marino CIAR Sparco e CIRT.
Anche per gli equipaggi CRZ, sfilata di presentazione che avverrà dopo la “Power Stage”, prima di raggiungere il Riordino notturno.
Poco più di 61 i km totali di prove speciali per il San Marino Rally CRZ.
www.sanmarinorally.com
UFFICIO STAMPA
Leo Todisco Grande
E’ scattato il “conto alla rovescia” per la 15ª rievocazione Occhieppo-Graglia
FONTE: COMUNICAZIONE SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Iscrizioni aperte per la “Turistica” della “Giovanni Bracco” di Biella E’ la seconda prova del Challenge ACI Biella di Regolarità 2023
E’ partito il “conto alla rovescia” per la 15ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia, gara di Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne che si terrà il giorno 8 luglio, a Biella, per iniziativa della Scuderia Giovanni Bracco.
Da giovedì 1° giugno (e fino a martedì 4 luglio) sarà infatti possibile iscriversi alla gara; che, va ricordato, è anche la seconda prova del “Challenge ACI Biella di Regolarità”: che comprende, oltre all’Occhieppo–Graglia, anche le altre due gare biellesi del settore e cioè “Valli Biellesi” e “Biella Classic”.
Quali le novità di questa edizione? “Sono parecchie” spiega il Presidente della Scuderia, Filippo Vigna. “Innanzitutto il giorno che, a differenza delle precedenti edizioni, è sabato, anziché domenica. Una scelta in linea con la soluzione adottata da molte altre gare, così da dare ai partecipanti una giornata intera per il rientro e il dopo gara. Poi, abbiamo allungato il percorso di circa 15 chilometri, così abbiamo potuto elevare il numero delle prove da 29 a 35, cioè il massimo previsto per questo tipo di gara di regolarità. In pratica, siamo sempre una Turistica ma “impegnativa il giusto”! Infine c’è la novità “partenza e arrivo” che, a differenza di quanto fatto nelle precedenti edizioni, sarà in via Lamarmora anziché in Piazza Vittorio Veneto. Così avremo più spazio anche per la “prova spettacolo” che, come consuetudine, concluderà l’evento”.
Le verifiche pre gara verranno effettuate all’Agorà Palace Hotel di Biella venerdì 7 (dalle 17,00 alle 20,00) e sabato mattina (prima della partenza, dalle 7,00 alle 9,00). Poi, alle 10,15, verrà dato il via alla prima vettura.
I concorrenti affronteranno un percorso lungo 130 chilometri che li porterà al mattino a fare un articolato giro sulle colline del Biellese orientale; al pomeriggio, invece, nel Biellese occidentale, con un passaggio su parte del tracciato della cronoscalata che dà il nome all’evento.
La pausa pranzo sarà, a partire dalle 12,30, al Ristoro Pratovalle di Sordevolo; mentre la prova finale a eliminazione diretta (con classifica a parte, cioè non valida per la gara) sarà in centro Biella, a partire dalle 15,35. Seguiranno le premiazioni e la chiusura dell’evento.
“Voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale di Biella” conclude Vigna “per la disponibilità con cui ci ha permesso di individuare i luoghi più opportuni per lo svolgimento della gara. E poi tutti gli altri enti coinvolti, ACI Biella, gli sponsor e i nostri soci, sempre pronti a lavorare per la Scuderia e la nostra gara”.
INFO SULLA GARA: sono disponibili nel sito www.scuderiagiovannibracco.it, su Facebook nella pagina 15’ Rievocazione della cronoscalata Occhieppo-Graglia e su Instagram all’indirizzo @scuderiagiovannibracco
Massimo Gioggia


























