FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Saranno premiati domenica 23 ottobre i migliori protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche
Quest’anno lo stand ACI alla Fiera di Padova, la più importante manifestazione italiana di auto e moto d’epoca, riserva un ruolo particolare alle gare di autostoriche.
Non solo verranno esposte vetture storiche da competizione di particolare rilievo, ma si terranno anche, domenica 23 ottobre nel primo pomeriggio, le premiazioni dei campionati che si concludono prima di quella data e cioè
CIGE, CIVSA, CIRAS
celebrando così i vincitori in un luogo e in un momento dedicati alla passione per le auto storiche.
Ai vincitori del Campionato Italiano Grandi Eventi, Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e Campionato Italiano Rally Auto Storiche, verranno comunicate in tempo utile le modalità di ingresso alla fiera.
Per tutti gli altri campionati che non terminano entro il 23 ottobre, le premiazioni si svolgeranno nell’ambito delle premiazioni ACI di tutte le specialità nel mese di febbraio 2023
Andrea Zanovello
Michelin Historic Rally Cup: nessuna sentenza (definitiva) dal Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Il rally tirrenico avrebbe dovuto esprimere alcune indicazioni sulle classifiche della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand ma, complici le assenze dei primattori e alcuni ritiri eccellenti rimanda alle prossime gare una maggior definizione delle graduatorie. Grandissima gara di Marco Galullo assoluto dominatore della Coppa e della propria categoria. Sfortunatissimi Massimi Giudicelli e Marcello Pollara
CAPOLIVERI (LI), 19 settembre – Un rally dell’Elba Storico che “gattopardescamente” ha lasciato tutto come prima, chiudendosi con alcuni risultati che renderanno ancor più incandescenti le prossime tre gare finali della Michelin Historic Rally Cup, la serie della Casa francese gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero. La prima indicazione arriva dal toscano Marco Galullo, affiancato da Simona Calandriello che ha fatto letteralmente volare la piccola Peugeot 205 Rallye dominando in un regime monopolistico la propria classe vincendo tutte le prove speciali e lasciando agli altri concorrenti della Michelin Historic Rally Cup solo le prime due prove del secondo giorno, avendo però concluso la prima tappa con un vantaggio che sforava i due minuti sul più prossimo inseguitore. La seconda piazza va a Nicola Tricomi affiancato da Luigi Aliberto, subito a suo agio sulla Porsche 911 RS che usava per la prima volta dopo una lunga militanza con l’Opel Kadett GT/E, che a sua volta precede l’Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina che finalmente ha risposto alle accelerazioni del suo equipaggio. Chi lascia l’isola d’Elba (in realtà si ferma a Portoferraio dove abita) con il sorriso tirato è Massimo Giudicelli che dalla gara elbana sperava un’iniezione di punti che lo facesse avvicinare ai vertici della classifica assoluta e di Terzo Raggruppamento, oltre che di Classe M2 della Coppa. La rottura della frizione nella prima prova del rally, la Capoliveri di giovedì sera, ha tagliato fuori il pilota della Golf GTI, rientrato con buoni tempi venerdì mattina, ma ormai fuori dai giochi in quanto impossibilitato a completare il minimo chilometraggio del percorso necessario per essere classificato. Il punto bonus di partenza nella Michelin Historic Rally Cup rappresenta un ben misero bottino per Giudicelli. Sorriso amaro anche per Marcello Pollara fermo senza benzina nell’ultima speciale, mentre era quarto di Michelin Historic Rally Cup, in lotta ravvicinata con Luigi Annoni, e pienamente al comando del Primo Raggruppamento.
L’assente Delle Coste resta in vetta alla classifica assoluta – Nulla cambia nella graduatoria assoluta della Michelin Historic Rally Cup con Luca Delle Coste che mantiene un vantaggio considerevole su Massimo Giudicelli (14 punti), con Nicola Tricomi che, grazie al secondo posto dell’Elba sale al sesto posto nella graduatoria raggiungendo Luca Prina Mello e Claudio Ferron.
Primo Raggruppamento, l’ultima goccia tradisce Pollara – Si dice che è l’ultima goccia a far traboccare il vaso, ma è proprio l’ultima goccia a far perdere il primato (e il traguardo) a Marcello Pollara, affiancato da Michele Chionzini. Dopo una partenza guardinga nella Capoliveri del giovedì sera, il siciliano scatena i cavalli della sua BMW 2002 Tii e fa il vuoto alle sue spalle nel Primo Raggruppamento fino a un paio di prove dalla fine quando il motore della berlinetta tedesca comincia a tossicchiare per mancanza di carburante spegnendosi definitivamente nell’ultima speciale. Via libera quindi a Massino Giuliani e Claudia Sora che, con la loro Lancia Fulvia HF 1.3, impongono la loro legge alla vettura gemella di Fabrizio Pardi e Anna Canale. Il risultato dell’Elba rende la classifica del Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup molto compatta con Pardi che guida con due punti su Giuliani e Pollara che insegue a sette punti. Tutto da decidere nelle prossime gare.
Secondo Raggruppamento, Nicola Tricomi si esalta con la Porsche 911 RS – Il passaggio dalla Opel Kadett GT/E alla berlinetta di Stoccarda fa bene a Nicola Tricomi, affiancato da Luigi Aliberto, che impiega solo un paio di prove per prendere le misure con la Porsche proponendosi poi come seconda forza assoluta nella Michelin Historic Rally Cup, unico a riuscire a far meglio dello scatenato Galullo in due prove speciali. Alle sue spalle in raggruppamento è autore di una convincente prestazione Luigi Annoni, affiancato da Giampaolo Mantovani, che classifica in quarta posizione assoluta della Coppa la piccola Fiat 128 Coupé, lottando sugli stessi tempi con la poderosa BMW di Pollara, fino al ritiro di quest’ultimo. In classifica di Secondo Raggruppamento l’assente Luca Prina Mello resta solidamente al comando con buon margine sugli avversari, con Annoni che sale a ridosso del podio.
Terzo Raggruppamento, Questi torna al successo – Il sole torna a splendere per Giacomo Questi e Giovanni Morina e, soprattutto, torna a comportarsi nel migliore dei modi l’Opel Ascona SR che dopo aver appiedato i bergamaschi al Vallate Aretine di inizio anno non era più uscita dall’officina fino alla gara dell’isola napoleonica. Un successo netto quello di Questi su Pierangelo Pellegrino, tornato dopo la pausa cuneese con Davide Peruzzi, capace di gestire nel migliore dei modi la non facile Porsche 911 SC. Sarebbe stato però interessante vedere come si sarebbe evoluto il duello con Massimo Giudicelli, con Andrea Calandroni alle note, se l’elbano non si fosse fermato al termine della prima prova del giovedì con la frizione della Volkswagen Golf GTI bruciata. Al rientro nella seconda tappa Giudicelli ha dimostrato di poter contrastare Questi, vincendo il Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup in due delle cinque prove speciali del sabato, e chiudendo secondo nelle altre tre. Terza piazza per Giovanni Lorenzi e Simone Canigiani con la loro 127 Sport.
Giovanni Lorenzi, sale ai vertici della Classe – Un balzo di sei punti e il toscano Giovanni Lorenzi sale ai vertici della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup con un vantaggio di un solo punto sull’assente Riccardo Arrigo. Tutto da decidere nei prossimi tre appuntamenti. Cambia poco in Classe M2 con Massimo Giudicelli che raccoglie solo il bonus partenza e riduce a sei punti il divario dall’assente Luca Delle Coste. La vittoria di Classe M2 all’Elba porta sul podio Luigi Annoni che scavalca Fabrizio Pardi. Non si muove nulla in Classe M3 vista l’assenza dei primi tre della graduatoria (Mazzucato, Prina Mello e Claudio Ferron) con Nicola Tricoli, quarto, passato alla Porsche di altra categoria. Buon risultato per Pierangelo Pellegrino che sale in seconda posizione di Classe M4 a sei punti dal leader Nerobutto. In Classe M5, infine, Marco Galullo cristallizza i punti rendendo validi quelli fin qui conquistati e sale al comando della classifica. Ma attenzione, perché due delle prossime tre gare sono nel mirino dei suoi principali avversari, Davide Aime e Fabrizio Cavaglià, senza scordare Massimo Boglione.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 37° Sanremo Rally Storico il 14-15 ottobre.
Inizia il 7° Tindari Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA TINDARI RALLY, ROSARIO GIORDANO – Domani, sabato 1 ottobre a Patti giornata di verifiche e poi lo start della gara organizzata da Cst Sport alle 15.30. Traguardo domenica 2 dopo 8 prove speciali per la tappa di Campionato Siciliano Rally per Auto moderne e storiche.
Gioiosa Marea (ME) 30 Settembre. La settima edizione del Tindari Rally è pronta ad accendere i motori. Domani sabato 1 ottobre verifiche, start e due prove speciali in serata per la competizione messinese che attribuirà punti fondamentali per il campionato Siciliano rally per auto moderne e storiche.
Si inizia alle 9.30 con le verifiche, che termineranno alle 13.30 presso il parco assistenza ubicato a San Giorgio di Gioiosa Marea. Gli ampi spazi poco distanti dalla nota spiaggia garantiscono comodità e lavoro agevole ai team. Dopo le operazioni preliminari alle 14 si conoscerà l’elenco dei concorrenti ammessi al via.
Imponente ed articolata anche la macchina della sicurezza, coordinata dallo staff di Direzione Gara capitanato da Manlio Mancuso.
Alle 15.30 la Cerimonia di Partenza sul Lungomare Capitano Zuccarello di Patti, dove gli equipaggi lasceranno la pedana dello start nell’ordine stabilito. Subito parola al cronometro ed ai motori sin dalle 16.22 quando si accenderà il primo semaforo verde per la Prova Speciale “Montalbano 1”, 6,28 Km nei dintorni del centro già annoverato tra i Borghi più belli d’Italia. Proprio nel centro di Montalbano Elicona il primo riordino da 2 ore per i concorrenti che con le belle auto da gara si ritroveranno in una cornice altamente suggestiva. Una sosta favorita dall’efficace collaborazione dell’Amministrazione Comunale con il Primo Cittadino avv. Nino Todaro. Secondo passaggio sui 6.280 metri della PS “Montalbano 2” sul far della sera alle 19.08, due prove speciali che stabiliranno una classifica provvisoria prima del riposo notturno, previsto dalle 20.13, quando gli equipaggi lasceranno le auto in riordino a San Giorgio di Gioiosa Marea.
La competizione riprenderà la mattina di domenica 2 ottobre alle 8.35, con l’entrata nel primo dei tre parchi assistenza della giornata, tutti da 45 minuti. Primo dei tre passaggi sulle prove alle 9.39 con la “Gioiosa Marea 1” da 7,30 Km (altri passaggi alle 12.50 e 16.26), a cui seguirà alle 10.18 la “Moreri 1” da 5,86 (altri passaggi alle 13.54 e 17.30. Traguardo a Patti alle 18. Saranno 276,59 i Km del percorso di gara, di cui 52,04 suddivisi sugli 8 crono.
-“Una vigilia caratterizzata dalla concreta collaborazione dell’intero territorio coinvolto – ha specificato Luca Costantino, coordinatore CST Sport – Abbiamo trovato eccellente interazione con la d.ssa Giusy La Galia sindaca di Gioiosa Marea, come con il dott. Gianluca Bonsignore, primo Cittadino di Patti e l’avv. Nino Todaro a capo dell’Amministrazione di Montalbano. La comunione di intenti favorisce senz’altro tutto il lavoro e rende più efficace tutta l’organizzazione. E’ sempre un piacere porgere il benvenuto agli equipaggi che costantemente mostrano grande affetto per zone e strade tanto care a chi ama i rally, arricchite dalla passione impareggiabile del pubblico. Adesso giù il gas e che lo spettacolo inizi”-.
Apriranno le partenze i vincitori dell’edizione 2021 Marco Pollara e Daniele Mangiarotti col numero 1 sulle fiancate della Skoda Fabia Evo R5, l’equipaggio CST Sport formato dal Palermitano di Prizzi Marco e dal navigatore pavese, in testa alla serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. Poi il romano Fabio Angelucci con l’esperto messinese Massimo Cambria anche loro su Skoda Fabia Evo, in livrea Island Motorsport. In sicura evidenza anche i sampetrini Giuseppe e Kevin Skepisi su Peugeot Super 2000, poi il navigatore pattese Rosario Siragusano, per l’occasione al volante della Renault Clio Super 1600, navigato da Federica Campochiaro. Svetta il nome di Alessandro Casella, big del tricolore Rally Junior, che nella gara di casa sarà affiancato da David Arlotta sulla Peugeot 208 Rally 4. Fra i protagonisti della vigilia Giuseppe Nucita il in gara con la Renault Clio del Team Phoenix, con Maurizio Messina alle note, come il gioiosano Carmelo Molica Franco che sulla Renault Clio in versione R3 sarà navigato dalla laziale Carmen Grandi. Tra le affascinanti auto storiche, Pierluigi Fullone ed Alessandro Failla su BMW M3 vinsero nel 2021, ma ora ci sono i palermitani Domenico Guagliardo e Giacomo Giannone, come Marco e Gianluca Savioli sulle Porsche Carrera o Giuseppe Gianfilippo e Sergio Raccuia sulla versione 911 della super car di Stoccarda.
L’Ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il Rallye Elba il neo campione italiano aumenta il vantaggio nel trofeo organizzato dagli Amici di Nino, a due gare dall’epilogo. Accoppiata trentina sul podio provvisorio con Delladio e Nerobutto
Chieri, 29 settembre 2022 – Quarto successo su cinque gare del Memory Fornaca per Angelo Lombardo e Roberto Consiglio i quali, con i trenta punti acquisiti all’Elba allungano nella classifica assoluta e nella classe “oltre 2000”.
A due gare dal termine dell’undicesima edizione del trofeo, e con La Grande Corsa dal doppio coefficiente, i giochi sono ancora aperti anche se il duo siciliano della Porsche 911 RS conduce la generale con 22 punti di vantaggio su Lorenzo Delladio e Claudia Musti su Porsche 911 e 26 su Tiziano Nerobutto, che all’Elba era affiancato da Franco Battisti sull’Opel Ascona 400. Balzo in avanti anche per Ermanno Sordi e Maurizio Barone, autori di un’ottima gara con la Porsche 911 Gruppo B, ora quarti scavalcando Luca Delle Coste che rimane fermo a quota 67 raggiunto anche dai detentori del titolo 2021 Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi con la coupé tedesca.
Nelle classi, invariate la 1150 e la 1300, è la 1600 a registrare delle variazioni alle spalle del leader Delle Coste con Annoni, Espen e Perrone che risalgono di qualche posizione senza però impensierire il capoclassifica. Nella 2000 Palmieri rosicchia due punti a Porta che ora conduce per sole sei lunghezze per passare alla “oltre 2000” che rispecchia la top-five dell’assoluta.
Nuovo allungo per il Team Bassano tra le scuderie mentre nella femminile è Claudia Musti a far bottino pieno ed avvicinarsi a Lucia Zambiasi, al comando con 17 punti di vantaggio.
Nuovamente chiamati in causa i primi due della classifica generale visto che Lombardo è passato al comando nella “under 40” e Delladio conduce nella “over 60” tirandosi in scia Nerobutto e Sordi.
Il Memory si avvia ora verso la fase finale con i due appuntamenti nel Nord Ovest entrambi valevoli anche per il T.R.Z. della Prima Zona col Giro dei Monti Savonesi nel primo fine settimana di novembre e, venti giorni più tardi la gara clou, organizzata dagli stessi promotori del Trofeo, che per l’edizione ha già in serbo diverse novità prima tra tutte il luogo di svolgimento che sarà a Riva presso Chieri.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 11-12 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 aprile Valsugana Rally; 27-28 maggio: Rally Campagnolo; 17-18 giugno: Rally Lana Storico; 22-24 settembre: Rallye Elba Storico; 5-6 novembre: Giro Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Definiti gli ultimi dettagli per la manifestazione organizzata da ACI Treviso nella duplice formula della regolarità classica, valevole per il Campionato Italiano, e regolarità turistica. Attesi a Treviso i primattori del Tricolore per il terz’ultimo round
Treviso, 29 settembre 2022 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso il primo fine settimana di ottobre quando a Treviso si svolgerà la quinta edizione de La Marca Classica, gara di regolarità classica titolata per il Campionato Italiano della specialità con abbinata quella nella formula turistica. Organizzata dall’Automobile Club Treviso, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, per il terzo anno la “classica” vedrà al via i protagonisti del Tricolore impegnati nel terz’ultimo appuntamento, il primo dei tre conclusivi valorizzati dal coefficiente 1,5. Numerose le novità assieme a conferme quali il quartier generale al BHR Treviso Hotel, sede anche della partenza e arrivo della gara. A catalizzare l’attenzione sarà anche la Power Stage del sabato pomeriggio: un primo breve impegno che porterà la carovana dei concorrenti a cimentarsi in una sfida seguita e documentata anche dalle telecamere di ACI Sport.
Dopo la cena di gala del sabato sera sempre presso il BHR Hotel, la gara riprenderà domenica mattina alle 9 puntando verso Castelfranco Veneto per salire poi a nord in direzione Asolo e successivamente virando per Cavaso del Tomba e Pederobba transitati poi per la famosa prova speciale “Ca’ Mostaccin”, gli equipaggi saranno ospitati presso Villa Razzolini Loredan ad Asolo per la pausa pranzo. L’ultimo settore, presenta un’altra delle novità con la disputa di una serie di prove cronometrate presso lo Zadra Ring di Bigolino di Valdobbiadene, un circuito privato che più volte ha ospitato la prova spettacolo del Rally della Marca, prima di fare rientro a Treviso alle 15.30 superata la sessantacinquesima delle prove in programma. Al seguito della gara titolata, la regolarità turistica per auto storiche e moderne che, come da regolamento, seguirà un percorso ridotto e con meno prove cronometrate.
Sarà infine la cerimonia delle premiazioni nuovamente presso il BHR Hotel a chiudere la manifestazione con la consegna dei premi e l’arrivederci all’edizione successiva.
Immagine: Deias
Ufficio Stampa La Marca Classica
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FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – Dopo il “Rally Lana ” un altra eccellente prestazione nel Campionato Tricolore a bordo della Lancia Fulvia
Il Rally Elba Storico era una sorta di esame di maturità per Graziano Espen e Gabriella Guglielmo. Dopo il promettente secondo posto di classe ottenuto sulle strade biellesi del “Rally Lana”. l’equipaggio in gara sulla Lancia Fulvia Hf del Team Bassano con i colori Allemano Time era chiamato ad una conferma su un importante banco di prova costituito dalle suggestive ma impegnative strade dell’isola napoleonica. Un impegno che i coniugi torinesi hanno portato a termine con un altro argento di classe. “Siamo ovviamente molto soddisfatti” racconta Espen. “Il Rally Elba è per antonomasia una delle competizioni più blasonate nel panorama automobilistico internazionale. Su queste strade ci sono passati i migliori piloti mondiali. Non nascondo di aver affrontato questo impegno per me completamente nuovo con una certa emozione. L’abbiamo preparato curando con attenzione tutti i particolari senza strafare correndo il rischio di compromettere tutto. Rivedendo il film della gara siamo convinti che si poteva osare di più ma il secondo posto è senza dubbio un risultato soddisfacente. Devo fare i complimenti a Gabriella perchè è stata davvero impeccabile.” Il Rally Storico dell’Elba era una gara che il driver torinese sognava da tempo di disputare. “Come dico spesso” continua Espen “Alla nostra età dobbiamo giustificare l’appellativo di “gentlemen” e quindi affrontare quegli impegni che ci diano soddisfazione e che siano qualitativamente attraenti. Quest’anno io e Gabriella abbiamo deciso di concentrarci su alcuni appuntamenti del campionato tricolore in prospettiva 2023. Il Rally Elba è stata una esperienza molto bella che penso rifaremo. Per l’immediato futuro, anche in considerazione degli impegni di lavoro, saremo quasi certamente al via del Monti Savonesi e poi alla Grande Corsa che è la gara di casa. Chiusa questa parentesi tireremo le somme per la stagione 2023.”
Immagine: Amicorally
Ivo Droandi e Scuderia Etruria Sport vincono il Trofeo A112 Abarth Yokohama
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA ETRURIA SPORT, GABRIELE MICHI – Il pilota aretino, grazie alla vittoria in entrambe le tappe del Rallye Elba Storico, fa sua l’edizione 2022 del trofeo in coppia con Carlo Fornasiero.
Bibbiena, 28 settembre 2022
É un brindisi che vale una stagione, quello condiviso da Ivo Droandi e Scuderia Etruria Sport. Il pilota aretino, grazie alla vittoria in entrambe le tappe del Rallye Elba Storico, è il vincitore dell’edizione 2022 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, confronto che lo ha visto cogliere il terzo primato dopo i precedenti all’Historic Rally delle Vallate Aretine e del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Affiancato “alle note” da Carlo Fornasiero, il portacolori del sodalizio di Bibbiena si è assicurato la matematica vittoria con una gara di anticipo, archiviando la pratica ancor prima della conclusione del “monomarca” Autobianchi, che avverrà a fine novembre sulle prove speciali de La Grande Corsa.
“Siamo partiti per l’Isola d’Elba con una classifica cortissima – il commento di Ivo Droandi – portare a casa il massimo punteggio in entrambe le gare per noi era impensabile perché, classifiche alla mano, io, Gentile e Dall’Avo ce la siamo sempre giocata sugli stessi tempi. Il ritiro di Marcogino Dall’Avo ci ha spalancato le porte della vittoria di Gara 1, dove abbiamo gestito al meglio il vantaggio su Francesco Mearini. L’evolversi di Gara 2 ci ha permesso di ragionare in ottica trofeo, con Gentile e Dall’Avo fuori dai giochi e due soli punti a dividerci dall’obiettivo. Abbiamo così potuto festeggiare anche se, in tutta onestà, Francesco Mearini avrebbe meritato la vittoria di Gara 2 e quella relativa ai tre giorni proposti dal Rallye Elba. Per noi è una grande gioia, portiamo a casa un risultato insperato ad inizio stagione, abbiamo concretizzato al meglio la crescita su una macchina davvero performante, grazie al contributo di mio fratello Orazio, decisivo nel perfezionare l’assetto. Una grande soddisfazione portare il trofeo ad Arezzo, condividendolo con il team Dro, l’autofficina L.M e Scuderia Etruria Sport”.
Immagine: Zini
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Gabriele Michi
Pro Energy Motorsport: Rally dell’Elba: ancora un successo nonostante la sfortuna
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Dal 22 al 24 settembre le strade isolane dell’Elba hanno ospitato il 34° Rallye Elba Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, con in contemporanea il 9° Historic Regularity Sport. Vestivano i colori Pro Energy tre equipaggi, nello storico e nella regolarità. Giorgio Ranghieri e Simone Carli su Opel Kadett GSI raccolgono un ottimo risultato, tra l’altro alla loro prima uscita con la sportiva tedesca, arrivando quarantunesimi assoluti e primi di classe N/J2. Un risultato assolutamente promettente considerato il livello del CIRAS, ed è una vera e propria prova generale per il duo veronese visto che l’anno venturo parteciperà proprio al Campionato Italiano Auto Storiche.
Nella regolarità la sfortuna ha investito gli altri due portacolori Pro Energy. Davide Gerosa e Paolo Bonfa su una splendida Audi Quattro gruppo B sono stati infatti costretti al ritiro già nelle prime prove speciali per problemi meccanici, mentre per la Fiat 124 Abarth di Massimo Dasara e Claudio Barozzi la sfortuna ha riservato purtroppo un’attenzione particolare. Sono incorsi infatti in un incidente durante il riordino alla quarta prova speciale mentre la classifica provvisoria li vedeva al decimo posto assoluto. Un vero peccato considerato che tra l’altro nella dinamica del fatto non hanno avuto alcuna colpa.
Soddisfatta la scuderia veronese, che al di là degli eventi fortuiti e imprevedibili non manca mai di raccogliere risultati convincenti in ogni kermesse motoristica a cui partecipa. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Ultimo impegno stagionale nelle cronoscalate per i portacolori del “gatto col casco” che domenica affronteranno l’impegnativa salita friulana. La “griffe” del Centro Porsche Verona esordisce sulla 911 di Pizzato
Vicenza, 27 settembre 2022 – Ultima chiamata per gli specialisti delle cronoscalate, disciplina che va a proporre gli ultimi appuntamenti stagionali e come da tradizione, ad inizio ottobre arriva puntuale la Cividale – Castelmonte che assieme alle auto moderne vede al via anche le storiche.
Richiamo al quale rispondono i due specialisti della scuderia vicentina Umberto Pizzato e Romeo De Rossi. Il primo, approdato da pochi anni nel mondo delle corse, ma già con un buon curriculum costruito con la partecipazione alle salite del Triveneto, andrà chiudere un’annata che lo ha visto anche debuttare nei rallies sempre alla guida della performante Porsche 911 RSR Gruppo 4 preparata ed assistita dalla Balletti Motorsport sulla quale, proprio in occasione della cronoscalata udinese, faranno bella mostra gli adesivi del Centro Porsche Verona main sponsor della compagine capitanata da Mario Mettifogo.
Sul tecnico tracciato che da Cividale del Friuli sale verso il Santuario di Castelmonte, domenica si esibirà anche l’esperto Romeo De Rossi che torna alla guida della sua Lola t590 motorizzata Ford.
Due le manches di gara, entrambe domenica 2 ottobre, precedute al sabato dalla sessione di prove ufficiali.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ANDREA ZANOVELLO – Nel penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il pavese centra un ottimo quarto posto assieme a Barone con la Porsche 911 Gruppo B, vincendo anche il 4° Raggruppamento
Rivanazzano Terme (PV), 27 settembre 2022 – Con un risultato superiore alle aspettative, va in archivio per Ermanno Sordi un’edizione da incorniciare del Rallye Elba Storico che si è disputato la scorsa fine settimana con partenza ed arrivo a Capoliveri.
Valevole per il Campionato Europeo FIA e per l’Italiano Rally Auto Storiche – settimo e penultimo della Serie tricolore – il rally elbano vedeva al via una qualificata presenza di equipaggi stranieri ed italiani tra i quali, anche quello coi colori del Team Bassano composto da Ermanno Sordi e Maurizio Barone sulla Porsche 911 Sc/RS Gruppo B preparata da Pentacar.
Chiuso il prologo serale con la disputa della “Capoliveri” realizzando la diciassettesima prestazione assoluta, il duo nel giorno seguente ha iniziato la risalita in classifica per dare il meglio sugli insidiosi asfalti dell’Isola, nonostante un assetto non soddisfacente; trovate le giuste regolazioni al parco assistenza, ha potuto continuare la gara trovandosi a proprio agio, sia nelle restanti prove del venerdì ma anche in quelle del giorno successivo corse sotto la pioggia.
“Siamo partiti cauti – racconta Sordi – anche perché avevo un assetto un po’ troppo rigido; in assistenza sono stato consigliato nel migliore dei modi da Enrico Melli e le regolazioni apportate mi hanno permesso di guidare nel resto della gara in modo ottimale. Al termine della prima tappa eravamo già nella top-ten e nella seconda, anche con un pizzico di fortuna, ci siamo ritrovati a ridosso dei primi con la gradita sorpresa, grazie anche al problema patito da Farris, di arrivare sino alla quarta posizione assoluta e, soprattutto di festeggiare un’importante vittoria di 4° Raggruppamento e di classe che valgono punti preziosi per giocarci il tutto per tutto al Sanremo di metà ottobre”.
Grazie al risultato conseguito al Rallye Elba Storico, Sordi sale al settimo posto nel Trofeo Nazionale Conduttori e Barone al quinto nella Coppa Navigatori; situazione avvincente nel Campionato Italiano di 4° Raggruppamento col portacolori del Team Bassano in seconda posizione a soli quattro punti dal leader Farris.
Immagine: ACI Sport
Andrea Zanovello


























