FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA 127, ANGELO SENECI – Il pilota savonese, Valtero Gandolfo, si aggiudica, per la parte relativa alla COPPA 127 PRO ENERGY il rally Alpi Orientali Historic precedendo il pilota locale Claudio Vigna autore di una prova maiuscola e Simone Bortolotti. Costretto al ritiro invece il tre volte vincitore della COPPA 127 PRO ENERGY Oreste Pasetto, per un problema meccanico. La gara ha visto alla partenza nove protagonisti delle gare con la piccola vettura, ma icona torinese. Ai piedi del podio Manuel Negrente seguito al quinto posto da Andrea Fabiani. Tra i ritirati anche i toscani Giovanni Lorenzi, Marco Bertelli e il padovano Nicola Benetton. Per la classifica della COPPA 127 relativa ai navigatori, vittoria di Oscar Buzzi seguito da Giovanni Mandolesi. La gara si era aperta con il duello tra Gandolfo e Pasetto, gli stessi protagonisti dello scorso anno in tutto il campionato, che si sono alternati nelle quattro prove speciali disputate prima del ritiro di Pasetto. Saliva quindi in seconda posizione Claudio Vigna con la Fiat 127 900 (gli altri partecipanti avevano la 1050) forte anche della conoscenza del percorso. Il pilota locale a fine gara ha sottolineato come “tutte le 127 hanno dato spettacolo, e per il Friuli rallistico e non solo, è stata una bella scoperta”. La difficoltà della gara è testimoniata dal ritiro di quattro concorrenti o problemi diversi. Negrente ha avuto problemi ai freni, Lorenzi è stato in forse fino all’ultimo a causa di dolore al piede. La palma della sfortuna è andata però al pilota aretino Bertelli che quando era quarto assoluto si è dovuto ritirare a seguito di una picchiata al posteriore della sua vettura, causata dalla presenza di olio sull’asfalto. Per lui come per Benetton, visto i tempi fatti segnare nelle prove speciali, è atteso un pronto riscatto. Il piede pesante è certamente presente. “Grande partecipazione e spirito di gruppo confermato, dice Vittorio Policante, ideatore della COPPA 127 PRO ENERGY. Complimenti a Vigna che ha guidato benissimo. Pasetto, senza il ritiro avrebbe certo detto la sua per la vittoria”. Quello che è stato sottolineato dai presenti è stato il fatto che tutti gli equipaggi della COPPA 127 PRO ENERGY hanno indossato l’abbigliamento ignifugo durane la passerelle della sera di venerdì. Anche questo segna un modo di comportarsi che ha voluto segnare il momento anche a favore del pubblico. “Un grande spirito di gruppo, continua Poicante, che dovrebbe essere seguito come esempio da tutti i partecipanti alle altre categorie”. Dopo l’Alpe del Friuli che segna la seconda gara della Coppa 127, la stessa si trasferirà in Liguria il 5-6 novembre per il giro dei Monti Savonesi Storico, prima di arrivare al gran finale e deciso Rally del Veneto Storico il 9-10 dicembre. ANGELO SENECI
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI TORINO, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio della Biella Corse sulla Fiat 850 bissa il successo dello scorso anno
Sono Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino i vincitori della competizione riservata alla Regolarità Sport in questa edizione del Rally Città di Torino. A bordo dalla Fiat 850, il portacolori della Biella Corse ha preceduto Giovanni Venditti e Alberto Grandi in gara sulla Peugeot 205 della Dolly Motor Sport staccati di 59 punti. In terza posizione con 173 penalità hanno concluso Daniele Richiardone e Paolo Ciscato al via su una Porsche 911. Dino Fabrica e Giulia D’Andrea hanno chiuso in 4° posizione finale mentre 5° David De Faveri e Marco Blotto su una Peugeot 205 Rally. Hanno concluso la gara nove equipaggi
Immagine: Roncaglia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO -L’equipaggio del Team Bassano vince a bordo della Porsche 911
In seconda posizione Magistro e Ancillotti a bordo della Bmw M3
In terza posizione un altra Bmw: quella di Graglia e Barbero.
Ventitre i concorrenti che hanno dato vita al 12° Rally Città di Torino Storico. La sfida si è sviluppata lungo quattro prove speciali. Il secondo passaggio sul Col del Lys e sulla Monastero non sono stati disputati. Partivano subito molto bene Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio i quali a bordo della Porsche erano i più veloci sia sul Lys che al Colle della Dieta. Sul primo passaggio a Monastero erano però protagonisti di una uscita di strada in seguito alla quale dovevano ritirarsi. Sul secondo passaggio sul Colle Della Dieta salivano al comando Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli in gara sulla Porsche, con la quale erano i più veloci anche a Monastero. In seconda posizione Manuel Magistro e Marco Ancillotti sulla Bmw M3 . Sul podio assoluto un’altra Bmw: quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero. Hanno concluso la gara 18 equipaggi.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Splendido duello con Nodari, battuto anche nel conto degli scratch (4 a 3),
San Martino di Castrozza (TN), 10 settembre 2022_ Al quarto tentativo, lo scledense Riccardo Bianco – fratello maggiore di Efrem, settimo nella gara moderna – ha colto la sua prima vittoria all’Historique Rallye San Martino, navigato da Matteo Valerio sulla Ford Sierra Cosworth 4×4. Tempo totale: 56’25’’9. Niente tris consecutivo per i fratelli Paolo e Giulio Nodari, che hanno piazzato la loro Subaru Legacy al secondo posto staccata di 22’’5. Accanto ai vicentini, gradino basso del podio a 3’31’’3 per il padovano Enrico Bonaso su Lancia Rally 037, navigato dal pluridecorato Flavio Zanella, ben 14 presenze totali al San Martino condividendo 4 dei 5 sigilli di Renato Travaglia.
E’ stato un duello al “calor Bianco” sulle 7 prove speciali, con 4 a 3 nel conto degli scratch a favore del vincitore come nell’estenuante sfida tra Italia e Germania a Messico ’70. Bianco il più veloce ieri sera sulla “Gobbera” bagnata in 7’29’’5, poi stamane è Nodari a prendersi la scena da “Sagron Mis” in 6’38’’7 alla “Gobbera” in 6’39’’7, passando in testa con 6’’1 di margine.
Bianco che segna il miglior tempo su “Col Falcon” in 10’09’’5, ma l’avversario ha già timbrato solo 0’’2 più alto. La corsa si blocca per l’incidente della Ritmo Abarth 130 di Andrea Cescon e Loris De Paoli, niente di grave per l’equipaggio, ma intanto stando fermi cambia il meteo e chi non ha le “scarpe” adatte non può correggere davanti e dietro. Nella ripetizione di “Sagron Mis” Bianco fa 7’18’’4, il rivale è solo quarto a 25’’5. Stesso copione sulla terza “Gobbera” timbrata in 7’24’’7 da Bianco con Nodari sesto a 24’’6 e nel totale a 44’’2 prima dell’ultima prova.
Sul bis di “Col Falcon”, il driver di Gambugliano chiede il massimo sforzo alla Subaru e stoppa le lancette a 10’11’’2, ma non basta a risorpassare in extremis Bianco, che cede solo 21’’7 andando in pieno controllo.
Successo di Michael Stoscheck e Tiago Monteiro su Porsche 911 RS 3.0 nel 2° Raggruppamento con il tempo totale di 1:01’10’’9, davanti a Olindo Deserti e Giovanni Somenzi su Lancia Stratos Hf. Nel 3° si sono imposti “Raffa” e Andrea Signorini su Ford Escort RS in 1:00’12’’1, a podio nell’ordine Roberto Naclerio e Davide Moscheni su Opel Ascona, Michele Costola e Sofia Lorenzi su Opel Kadett. Il podio del 4° Raggruppamento coincide con il podio assoluto della gara.
Historique emozionante e spettacolare, ma al solito anche duro e selettivo con le anziane dame a quattroruote. Un terzo degli equipaggi non è riuscito a raggiungere il traguardo. Ieri il ritiro immediato di Antonio ed Eva Orsolin con la Porsche 911 appiedata da un guasto alla frizione. Oggi l’uscita di scena nella ps 2 di Alessandro Casarotto e Barbara Bogoni su Opel Kadett Gte, rottura del cambio sulla ps 3 per la Lancia Stratos Hf di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, stesso problema per l’Alfa Romeo Gtv di Gianluigi Baghin e Veronica Modolo. Ferma anche la Ford Escort di Enea Pasquali e Alex Zandonà. Sulla ps 4 l’incidente della Ritmo di Cescon-De Paoli e l’abbandono della Renault 5 Gt Turbo di Fabio Peruzzo e Nicola Terrasan. Ko alla ps 5 per l‘Alfetta Gt di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco, alla ps 6 la Bmw M3 di “Janger” e Oscar Da Meda.
Immagine: Andrea Dalmonech
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Pieno di iscritti alla gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, che dal 9 all’11 settembre apre il doppio appuntamento siciliano del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, in concomitanza con il CIVM
Trapani – Erice (TP), 8 settembre 2022. In Sicilia il settimo appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla 7^ Salita Storica Monte Erice, dove i maggiori protagonisti della massima serie tricolore ACI Sport incontreranno un folto numero di piloti siciliani e non solo, attratti dal fascino della gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, nella sua famosa cornice ad alta suggestione tra l’azzurro del mare sul quale si affaccia la città di Trapani, lo sfondo del Monte Cofano da una parte, le saline di Marsala con le Isole Egadi dall’altra, ed il traguardo in una delle località più note e famose, meta di turisti e studiosi.
Saranno i 5.730 metri del tratto di strada tra Valderice ed Erice vetta, teatro delle sfide per l’assegnazione dei punti tricolori e di Campionato Siciliano, la sempre più ambita serie promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. La gara è valida per il Campionato italiano Velocità Montagna e per la serie cadetta sempre delle auto “moderne” TIVM.
Svettano i nomi dei big del 4° raggruppamento, il capo classifica piemontese Mario Massaglia che ora cerca conferma anche in Sicilia sulla Osella PA 9/90 BMW curata dalla Di Fulvio Racing, poi il pisano Piero Lottini sulla sempre ammirata Osella PA 9/90 BMW del Team Bonucci. Per la classe maggiore del raggruppamento il driver e preparatore palermitano Ciro Barbaccia sarà pronto a mirare in alto per i punti di campionato Siciliano. Vuole assicurarsi il primato stagionale in Sport Nazionale in una gara che da sempre apprezza Totò Riolo, il pilota di Cerda tra i maggiori protagonisti della serie sulla Lucchini Alfa Romeo, ma tra le biposto con motore derivato dalla serie spiccano le presenze di Antonio Piazza, Manlio Munafò e Massimiliano Boldrini, tutti sulle Lucchini.
Tra le auto coperte del 4° Raggruppamento certamente nella sua gara Salvatore Asta vorrà fare la voce grossa con la BMW M3 di gruppo A, ma il confronto è certo cona altri esperti piloti come Salvatore Lipari su Fiat Ritmo Abarth, l’etneo “Aeron”, il palermitano Fulvio Garajao e Giuseppe Di Gregorio sulle Renault 5 GT Turbo.
In 3° Raggruppamento spicca la presenza del pilota e preparatore messinese Salvatore Caristi che attaccherà la vetta con la Fiat 128 preparata in versione silhouette, come la versione Rally della 128 torinese dell’etneo Giambattista Motta o la “Baistrocchi” di Leonardo Grimaldi. Sempre tra le silhouette in primo piano anche le Fiat X 1/9 di Michele Piazza e Gaetano Palumbo. Immancabile ad Erice il palermitano di origine campana Francesco Avitabie su BMW 320, altra ammirata vettura silhouette. Un raggruppamento molto numeroso come i protagonisti annunciati, tra le GT ci sono le Porsche dei palermitani Giuseppe Gianfilippo, Oliver Oliveri e Attilio Modica. In classe TC 1150 sebbene abbia ipotecato la coppa in casa Vincenzo Serse vuole essere protagonista con la Fiat 127 con cui è abituale frequentatore delle scene tricolori. Sempre in TC ma classe 2000 svetta il nome dell’esperto palermitano Giuseppe “Pippo” Savoca che torna sulla muscolosa BMW 635. Per la categoria turismo Alamo Mangiacarne sarà sulla Alfa Romeo Alfetta in classe 2000, il siracusano Salvatore Mortellaro, affezionato ad Erice, punterà alla classe 1600 con la Volkswagen Golf GTI, stessa vettura per il calabrese Francesco Iantorno a caccia di punti tricolori utili. Per la serie siciliana il catanese Vincenzo Barone su Fiat 128 di classe 1150 come Melchiorre Lo Biundo su A 112 Abarth o Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe 1300.
Sarà una bella sfida quella del 2° Raggruppamento dove il modenese Brando Motti sulla perfetta Porsche Carrera è ad un passo dal titolo, ma in gara ci sarà il poliedrico driver e preparatore palermitano Domenico Guagliardo anche lui sulla Porsche Carrera, capace di assalire le parti alte anche tra i tempi generali, come ha più volte dimostrato. Altra Carrera di Stoccarda per Giuseppe Romano. Biposto sport AMS per “Ghost” che mira dritto alla coppa tricolore di classe. In Turismo Competizione spicca la presenza del palermitano Quintino Gianfilippo su Alfa Romeo Alfetta GT, mentre su Alfa GTAM ci saranno il leader di TC 2000 Stefano Roversi e l’etneo Nicola Scaccianoce, su BMW 2002 TI Casimiro Piazza e Marco Russo. Il palermitano Giuseppe La Rocca, protagonista del campionato al volante della Alfa Romeo Giulia, potrà allungare le mani verso la coppa di classe T 2000.
Tiberio Nocentini è campione italiano di 1° Raggruppamento, ma il fiorentino sulla bella biposto Chevron B19 Cosworth non rinuncia ad Erice che fu la sua prima gara. Torna in campo anche il pesarese Alessandro Rinolfi che ritrova la scattante Morris Mini Cooper S con cui è 2° in classifica e leader di classe TC 1300. Da ammirare la Jaguar E Type di Francesco Amante, il patron di Bologna Squadra Corse, sodalizio leader nei 5 raggruppamenti tricolori, già vincitore della coppa di classe GTS>2000. Mariano Saluto su Terrier MK II, Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulia GTV, “OIRAM” su Lancia Fulvia animeranno le sfide di Campionato Siciliano.
Classifiche CIVSA di Raggruppamento dopo 5 gare: 1° Raggr.: 1 Nocentini, p 42; 2 Rinolfi 23; 3 De Angelis 21. 2° Raggr.: 1 Motti 48; 2 Roversi 32; 3 Palmieri 21. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 54; 2 Gallusi 36; 3 Morandell 28. 4° Raggr.: 1 Massaglia 52; 2 Lottini 30; 3 Riolo 28. 5° Raggr.: 1 Peroni 50; 2 Visconti 24; 3 Rossi e Angiolani 19. Scuderie: 1^ Bologna Squadra Corse nei 5 Raggruppamenti.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 25-27/3 56^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-1/5, 14° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 3-5/6, 25^ Lago Montefiascone (VT); 17-19/6, 34^ Bologna Raticosa (BO); 8-10/7, 40^ Cesana – Sestriere (TO); 29-31/7 Guarcino – Campocatino (FR); 8-11/9, 7^ Salita Storica Monte Erice (TP); 23-25/9 67^ Coppa Nissena (CL); 7-9/10, 5^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
Biella Corse al Città di Torino
FONTE: BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Rally Storico e Regolarità Sport Città di Torino
Ci sarà un equipaggio Biella Corse al 12° Rally Storico Città di Torino, mentre tre saranno i “Biella Corse” al via della Regolarità Sport.
A correre nel Rally Storico, per la prima volta con le insegne Biella Corse, saranno, con il numero 216, Tiziano Biagioni e Raffaello Biagioni, alla guida della Volkswagen Golf GTI (gruppo 4 J2, classe A>2000) del Team Binati.
Nella Regolarità Sport, invece, torneranno in gara, con il numero 305 sulle portiere della loro Peugeot 205 Rallye (divisione 9) David De Faveri e Marco Blotto, che hanno rinunciato a correre il recente “Grappolo Storico” (che li aveva visti vincenti la passata stagione) per concentrarsi sulla gara torinese. A seguire, con il numero 310, altro debutto in casa Biella Corse, partiranno Antonio Giosuele e Daniele Giosuele in gara con l’Autobianchi A 112 Abarth (divisione 2) del Team Binati. Infine, “last but not least” (ultimo ma non meno importante), saranno nuovamente al via con le insegne Biella Corse e il numero 311 a identificare la loro Fiat 850 Sport Coupé (divisione 2), Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino, vincitori della Regolarità Sport della passata edizione del Città di Torino.
La gara si correrà lungo l’intera giornata di sabato. Sei le speciali in programma, ricavate da due passaggi sui tracciati “Lys” (di 15 chilometri), “Colle della Dieta” (di 7,50 chilometri) e “Monastero” (di 14,00 chilometri).
In totale i concorrenti percorreranno 303,58 chilometri, di cui 73 di prove cronometrate.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
È l’ora del Città di Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Ritorna la Coppa Italia Zona 1 con il rally Città di Torino, penultimo appuntamento stagionale. La gara entrerà nel vivo venerdì 9 settembre con le verifiche e lo shake down mentre alle 19 prenderà il via la sfilata di presentazione degli equipaggi sul palco partenze di Givoletto. La gara vera e propria si svilupperà nella giornata di sabato con le prove del Col del Lys, del Colle della Dieta e di Monastero da affrontare due volte.
La scuderia Biella Motor Team si presenta al via decisa a fare bene con i equipaggi. Con il numero 112, a fianco del pilota Giorgio Costa Salute, parte il navigatore Alessandro Rappoldi che cercherà un risultato di prestigio in classe A6 con una Peugeot 106 Rallye. Subito dopo, nella stessa classe e con lo stesso obbiettivo, partono Samuele e Davide Pochettino, pure loro con una vettura francese.
Il sodalizio biellese è deciso a ben figurare anche nella gara riservata alle auto storiche che segue quella per le moderne. Con il numero 203 i primi a partire sono Luca Valle e Cristiana Bertoglio con una Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento, stessa vettura e stesso raggruppamento per Franco Vasino e Pamela Mirani che partono subito dopo, con il numero 204. A Stefano Canova e Matteo Zanetti è stato assegnato il numero 210, saranno della partita con la loro Audi Quattro del 3° Raggruppamento. Iscritti nel 4° Raggruppamento con la loro Renault 5 GT Turbo, Lorenzo Griffa e Nicolino Crevani hanno il numero 218.
FONTE: ANGELO SENECI – Il 2° Rally Alpi Orientali Regularity, seconda prova della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, è andato a Fabio Sorgato che si è imposto anche a livello assoluto, con la sua Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Club 91. Alle spalle del forte pilota padovano un superlativo Ezio Franchini con la Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Palladio Historic. Terzo sul podio uno sconsolato Daniele Carcereri che ha sofferto anche sulle ultime due prove svoltesi con poca luce con la sua Peugeot 205 Gti con i colori della scuderia Palladio Historic. Ai piedi del podio, un rientrante, nella specialità, Franceso Marcolin con una Fiat 124 Abarth per la scuderia Rally Club Team. La classifica della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, che sarà pubblicata a breve sul sito www.proenergymotorsport.it vede al primo posto Sorgato, che precede Carcereri e Franchini avvicinatosi molto grazie all’ottimo risultato ottenuto. La gara, che prevedeva sei prove speciali, in realtà è stata svolta su cinque e di queste una falsata, a giudizio dei piloti, da una taratura errata dei cronometri. A questo si aggiunge la mancanza di chiarezza sul tempo imposto sulla terza prova, ridotta nel chilometraggio e poi annullata al secondo passaggio. “La prova in questione è stata accorciata, ma pochi conoscevano il nuovo tempo imposto, racconta Carcereri, che come molti ha avuto la massima penalizzazione. Anche quelli che comunque hanno trovato questo tempo sulla prova numero tre hanno subito una penalizzazione impensabile a causa della staratura degli strumenti ufficiali”. Per chi si gioca le gare sul centesimo di secondo, vedersi assegnare un tempo con oltre un secondo e mezzo di errore, ovviamente ha fatto scattare il disappunto di chi si è visto penalizzato. Ripetiamo questo a giudizio dei piloti partecipanti. Purtroppo quindi, la bella gara friulana, con un percorso impegnativo e guidato, ma molto apprezzato, e pressostati posti in modo non immediatamente visibili dal cartello giallo che avvisa sul termine prova imminente, è stata penalizzata da fattori esterni. Va detto che anche la tabella tempi e distanza prevedeva tempi molto tirati che avrebbero penalizzato le vetture con le medie più basse imposte sulle prove cronometrate, come prevede il regolamento nazionale. Queste vetture, senza l’allungamento dei tempi di trasferimento, sarebbero state penalizzate fortemente non riuscendo ad arrivare in tempo al controllo orario. Se lo scorso anno la gara è stata giudicata la più bella disputatasi in Italia, con la divisone tra auto moderne e storiche in giorni diversi, quest’anno avere unito tutti in un’unica giornata, costringendo a comprimere i tempi della manifestazione ha penalizzato la specialità della regolarità sport. “Come già riscontrato in altre gare, commenta il Presidente della Scuderia Pro Energy Motorsport, Emanuele Bosco, la concomitanza di rally moderno unito al rally storico e alla regolarità sport nella stessa giornata, molto spesso porta una penalizzazione per le tempistiche dello svolgimento della parte della gara riservata a quest’ultima. Sicuramente la strategia attuata lo scorso anno da parte dell’ottima organizzazione friulana era risultata vincente e migliore rispetto a quella sperimentata quest’anno. Sono sicuro che il gruppo guidato dall’esperto Giorgio Croce farà tesoro di questa esperienza per migliorare ancora di più nelle prossime edizioni. Mi congratulo con Fabio Sorgato, che nonostante questi piccoli inconvenienti che possono succedere, è riuscito a condurre una gara perfetta, portando al trionfo la sua Peugeot 205. Rimane comunque il fatto che la premiazione sul palco d’arrivo riservata ai nostri iscritti al Campionato è stata davvero eccezionale. Devo davvero ringraziare questo grande gruppo di professionisti del motorsport per la loro attenzione e la loro grande disponibilità che dedicano a questo sport” . La quarta prova delle cinque totali previste, sarà il 7-8 ottobre con la 10^ Due Valli Classic. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Zavagno vince la CRZ di zona quattro mentre Sorgato firma l’assoluta nella regolarità, con Mattia Ferraretto che, vincendo il proprio raggruppamento, sfiora il podio generale.
Rubano (PD), 07 Settembre 2022 – Un fine settimana friulano che ha regalato numerose gioie a Club 91 Squadra Corse, a partire da un Rally del Friuli Venezia Giulia che, ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, ha visto Marco Zavagno porre la propria firma sul titolo riservato alle vetture di classe N4, nonostante la sfortuna patita tra Venerdì e Sabato scorsi.
Per il pilota della Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N, assieme ad Adriano Gioielli, il cedimento di un semiasse, sulla seconda, non è riuscito comunque a strappargli il sorriso.
“Alla partenza della seconda prova si è rotto il semiasse posteriore sinistro” – racconta Zavagno – “ed è un peccato perchè avevamo preparato molto bene questa trasferta. Siamo comunque felici per aver vinto la CRZ in quarta zona ed ora ci concentriamo sulla finale di Novembre.”
Dal rally alla regolarità sport per la concomitante seconda edizione del Rally Alpi Orientali Regularity che ha visto la scuderia di Rubano fare la voce grossa con un ottimo Fabio Sorgato, alla sua destra Enrico Montemezzo, salendo sul gradino più alto del podio assoluto.
A bordo di una Peugeot 205 GTI il portacolori della compagine patavina ha fatto suo anche il Raggruppamento 9, passando al comando della Coppa Verona Regolarità Sport ed incassando punti utili anche per la Coppa Regolarità Sport, serie entrambe griffate Pro Energy Motorsport.
“Gara difficile e tortuosa” – racconta Sorgato – “con qualche momento di panico, come in prima prova dove abbiamo accusato problemi di alimentazione. Siamo riusciti a recuperare il tempo perso, a causa della sosta per risolvere il guasto, e non abbiamo pagato penalità. Abbiamo tirato per tutto il giorno, tra qualche altro intoppo del cammino, ma siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Abbiamo portato a casa tanti punti importanti, grazie al coefficiente maggiorato, per i due campionati di Pro Energy Motorsport. Grazie a Lele Bosco ed a tutto quello che sta facendo per il mondo della regolarità. Grazie ad Enrico ed a tutto il Club 91 Squadra Corse.”
Soddisfazione amplificata dalla quarta piazza assoluta e dalla vittoria in Raggruppamento 8 per Mattia Ferraretto, affiancato da Cristiano Rosina a bordo di un’Opel Manta GT/E.
Dopo quasi un anno di assenza il portabandiera del sodalizio patavino ha deciso di tornare su quelle stesse strade che, nella passata edizione, lo hanno letteralmente fatto innamorare.
Da lustrarsi gli occhi al passaggio della trazione posteriore tedesca da lui restaurata, una delle sei gruppo A ex ufficiali GM Opel Italia, dotata di un passato storico di tutto rispetto.
Solo un problema di natura tecnica al ponte posteriore, sul finale di giornata, gli impediva di giocarsi le posizioni di vertice, vittoria inclusa, chiudendo in bellezza il ritorno al volante.
Friuli da dimenticare in fretta per Davide Ferraretto, assieme ad Angelo Pezzo su una BMW M3 gruppo A, fuori dai giochi già dal primo impegno di giornata a causa di un anticipo, di circa cinque minuti, pagato per aver visto soltanto all’ultimo la segnaletica preposta.
Per lui una comunque positiva quarta piazza in Raggruppamento 9, undicesimo in assoluta.
Il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy presenta le sue strade
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Sino al 10 settembre sarà possibile aderire alla iconica sfida proposta da Aci Livorno Sport, un rally tra i più attesi a livello continentale ed intanto vale la pena andare a conoscere nel dettaglio gli scenari delle sfide. Come al solito saranno tre giorni di sfide tra rallye e “Graffiti”, la gara riservata alla regolarità. Già superato ampiamente il tetto delle “tre cifre” di iscrizioni, conferma dell’apprezzamento di un evento unico.
Scorrono velocemente, i giorni che separano dal prendere il via il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma dal 22 al 24 settembre. Presso ACI Livorno Sport- organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – è tutto pronto per dare continuità alla bellezza delle sfide che il rallye isolano ha sempre espresso e con le iscrizioni che stanno per arrivare al capolinea del 10 settembre, esse sono già arrivate in numero considerevole, superando ampiamente le 100 unità, ed altre si attendono in questi giorni, facendo presagire un’altra edizione di grande effetto.
Sfide che si svolgono, anno dopo anno, sulle strade che hanno fatto dell’evento una ricchezza del motorsport internazionale, quelle che hanno decretato il rallye elbano un appuntamento irrinunciabile per molti, da chi corre, all’addetto ai lavori, all’appassionato.
Sarà l’ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship e settimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Altre validità, oramai “di tradizione” sono quelle per il Memory Fornaca, per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup. Ad essi, XXXIV edizione del Rallye Elba Graffiti per la “Regolarità a media” e la IX Regularity Sport, per la “regolarità sport”.
Per la sola “regolarità a media” si è aggiunto quest’anno la titolazione per il NORTH-CENTER HRR SLAM di cui fanno parte anche la Coppa Liburna e la Coppa Attilio Bettega.
L’appuntamento, come consuetudine, ha la doppia valenza di dare grande impulso allo sport dell’automobile e di favorire l’allungamento della stagione turistica alle piacevoli giornate settembrine, quelle che avviano l’autunno, unendo le bellezze del territorio al vero e proprio profumo di storia sportiva tra le più appassionanti al mondo. Di quanto sopra ne è l’esempio più immediato, il dato di “incoming” dello scorso anno riferito all’evento Rallye Elba Storico: ben dodici, furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara e di oltre 8000 unità circa fu il movimento registrato dei presenti con vari ruoli.
E proprio per dare forza a questa doppia particolarità ecco che anche il percorso del 2022 si presenta con alcuni ritocchi del tracciato e degli orari, proprio per far vivere sensazioni forti in gara e per far apprezzare a tutti, al meglio, l’isola e le sue bellezze, quando liberi da impegni sportivi.
UN PERCORSO DISEGNATO DALLA TRADIZIONE
Un look rinnovato ma non troppo, quello che viene proposto ai concorrenti per l’edizione di quest’anno, che saprà nuovamente trasmettere sensazioni forti, una sfida appassionante, divertente e soprattutto tecnica.
Sono dieci, le prove speciali spalmate su tre giorni gara, con la prima tappa che interesserà principalmente la parte centro occidentale dell’isola mentre la seconda si avrà nella parte orientale. La distanza totale del rallye sarà di 448,690 chilometri, dei quali 135,250 di sfide con il cronometro.
Le sfide eccole descritte, con anche gli orari di gara:
Prova Speciale N. 1 – “CAPOLIVERI” (KM. 7,240)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22.09.2022 ore 09.50
Prova Speciale N. 6/8 – ” INNAMORATA” (KM. 6,630)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 14.00
Per il tredicesimo anno consecutivo Capoliveri ospita una Prova Speciale “cittadina” in notturna, grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di un numeroso gruppo di appassionati.
La partenza della PS 1 è in via Mellini, e dopo aver attraversato il centro storico sfiorando la piazza principale di Capoliveri, percorre le anguste vie del paese con bruschi saliscendi e curve “cieche” non prive di insidie al bordo della strada, dove il minimo errore di guida può costare caro per il prosieguo della gara.
La PS 6/8 viene corsa invece due giorni dopo in orario diurno ed ha in comune oltre il 90% del tracciato con la PS 1, partendo da Viale Italia.
Uscendo da Capoliveri, in entrambi i tracciati, i piloti scenderanno verso le frazioni di Morcone, Pareti ed Innamorata, per terminare il proprio corso poi alle pendici del Monte Calamita.
Queste prove speciali sono estremamente tecniche e con un elevato grado di difficoltà ed il fondo costantemente disomogeneo e soggetto a cambi di inclinazione. Inoltre, i tratti urbani non consentono alcuna tregua ai piloti ed ai loro navigatori a causa del continuo succedersi di curve e ad aggravare la fatica.
Prova Speciale 2/4 – “MONUMENTO” (KM. 12,520)
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/9/2022 ore 09.55 e 13.55
La classica iconica prova del “Monumento”, che ha davvero fatto la storia del Rallye, torna ad essere percorsa partendo stavolta dall’abitato di Norsi verso Filetto-Bonalaccia, come non succedeva già ormai da diverse edizioni.
Una prova che vede i suoi primi chilometri senza particolari dislivelli altimetrici ma con una serie continua di curve abbastanza lente che spezzano il ritmo, fino ad incontrare l’abitato di Lacona, dove la strada si “sporca” leggermente ed il pilota deve cambiare completamente l’approccio di guida trovandosi ad affrontare alcuni cambi di direzione repentini. Uscendo da Lacona, la prova ritorna sulla “Provinciale” dove una salita abbastanza veloce favorirà i motori più potenti, perlomeno fino allo scollinamento. Gli ultimi 3 chilometri di prova sono in discesa su un buon asfalto.Punti di attrazione particolari per gli appassionati sono le curve dell’abitato di Lacona e il bivio dei Golfi.
Prova Speciale 3 “COLLE PALOMBAIA” (km. 16,310)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24/9/2022 ore 10.30
Prova Speciale 5 “DUE MARI” (km. 22,340)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24/9/2022 ore 14.30
Aci Livorno Sport quest’anno ripropone le Prove del Monte Perone in direzione da sud a nord. Le due prove hanno in comune il tratto centrale, quello più “tosto”, tra il bivio dell’Accolta e l’abitato di Poggio: quasi 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà in gara. Il percorso è molto selettivo e complesso, con salite e discese, fondo impegnativo che cambia di continuo, tornanti, c’è veramente di tutto.
La prova “Colle Palombaia”, che prende il nome dalla località dove è situato lo start, è una delle novità 2022 avendo i primi 2-3 chilometri inediti per il Rallye Elba Storico, un tratto di strada in leggera salita che arriva all’abitato di San Piero in Campo dove la prova si riallaccia a percorsi già collaudati nelle varie edizioni della competizione e prosegue poi fino al bivio dell’Accolta, uno dei punti più popolari e frequentati dagli appassionati, luogo di incontro con il tracciato della prova “Due Mari”. Quest’ultima Prova, nei primi 2 chilometri circa, affronta una serie di tornanti prima di attraversare l’abitato di Sant’Ilario. Due partenze diverse ma anche due località di arrivo differenti, visto che la “Colle Palombaia” finisce un chilometro circa prima del bivio di Lavacchio, passando dal centro di Poggio e soprattutto dal doppio tornante di “Publius”, altro ottimo punto di attrazione per gli appassionati, mentre la “Due Mari”, dopo aver affrontato la Strada Provinciale della “Civillina”, finisce in località Buonconsiglio.
La parte più impegnativa del percorso si sviluppa in alcuni tratti insidiosi per il fondo spesso reso sporco dal fogliame, tra curve e tornanti in mezzo ad una fitta vegetazione.
Prova Speciale N. 7 – “VOLTERRAIO-CAVO” (KM. 26,940)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 10.40
Prova Speciale N. 9 – “VOLTERRAIO” (KM. 5,680)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 14.50
Prova Speciale N. 10 – “BAGNAIA-CAVO” (KM. 18,440)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 15.08
La Prova Speciale più lunga della gara, con partenza da Rio Elba ed arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia. Dopo quasi ben 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo, è ormai appuntamento fisso nel palinsesto della manifestazione dal 2018. Il percorso è ricavato dall’unione di tre prove storiche, “Volterraio”, “Falconaia” e “Parata”, e la sua realizzazione è stata resa possibile dalla collaborazione con le Amministrazioni locali visto l’impatto importante sul territorio.
Dal punto di vista tecnico si propone come una prova speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture, proprio per le caratteristiche intrinseche di questa strada a dir poco meravigliosa.
I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio alla chiesa di San Pietro a Rio Elba, solo per citarne alcuni. In questa Prova il “pilota” fa veramente la differenza.
LA SEDE CONFERMATA A CAPOLIVERI
Capoliveri rimarrà la sede della competizione, con il quartier generale ubicato sempre nell’esclusivo contesto dell’Hotel Elba international, con anche la partenza e l’arrivo in centro del paese. La grande novità di questa edizione sarà il Parco di Assistenza previsto per la prima volta a Rio nell’Elba, iniziativa fortemente voluta dal Comune di Rio. Si dislocherà sulla S.P. 33, tra la località Padreterno e la chiesa di San Pietro ed alcuni spazi limitrofi, ed è stato possibile realizzarlo grazie al forte interessamento della municipalità e degli appassionati locali, come un luogo da poter vivere il rallye assaporando la magia del territorio, girando nel parco fino agli storici lavatoi e ai musei delle miniere.
Aci Livorno Sport comunica che la gara, in quanto avrà il suo svolgimento dal 22 al 24 settembre (giovedì, venerdì e sabato), NON È CONCOMITANTE CON LA GIORNATA DI VOTO prevista per domenica 25 settembre.
PER QUESTO SI COMUNICA CHE L’EVENTO AVRÀ IL SUO REGOLARE SVOLGIMENTO.
L’organizzazione chiede agli interessati, a qualsiasi titolo, alla competizione ritenere valide ESCLUSIVAMENTE le notizie fornite dall’organizzazione mediante i propri canali ufficiali.
IL PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 21 settembre 2022
09:00-19:00 (Ogni concorrente su appuntamento) Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
Giovedì 22 settembre 2022
09:00-11:00 Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
09:00-16:00 : Verifiche tecniche e punzonatura pneumatici (Capoliveri, Località Aia di Chelino)
19:00 : Ingresso vetture nel parco partenza
19:30 : Cerimoniale di partenza
20:00: Partenza (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
21:20 : PS “Capoliveri” (Km 7,24)
21:35: Ingresso Riordinamento 1 (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
Venerdì 23 settembre 2022
08:10: Uscita Riordinamento 1 (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
10:10 : orario presunto partenza IX Historic Regularity Sport – XXXIV Elba Graffiti
17:05 : Arrivo prima tappa ingresso in parco chiuso (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
19:00 : Pubblicazione ordine di partenza 2° tappa
Sabato 24 settembre 2022 / Saturday 24 september 2022
8:30 : Partenza 2° tappa (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
16:20 : Arrivo 2° tappa – Premiazione (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
18:00 : Pubblicazione delle classifiche finali ufficiali.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























