FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Quinto assoluto, terzo di raggruppamento e mattatore della classe duemila, oltre due minuti sul secondo, per l’adriese che mette a tacere le voci di corridoio sul suo conto.
Era atteso al varco da molti, in seguito ad una squalifica al Lana Storico che aveva addensato pesanti ombre sui suoi risultati precedenti, ma Matteo Luise ha risposto presente in modo perentorio, confermandosi ancora di più protagonista in un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che lo vede ancora in piena lotta per il titolo tricolore.
Il pilota di Adria, al volante della consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, partiva forte già sul primo impegno del Rally Alpi Orientali Historic, Sabato scorso, rifilando quasi un secondo al chilometro al primo degli inseguitori in classe.
Settimo assoluto al controllo stop di apertura era già chiaro che il portacolori del Team Bassano, in coppia con la moglie Melissa Ferro, avrebbe reso la vita dura alla concorrenza.
Forte di due quinti parziali, sui crono due e tre, Luise saliva al quinto nella provvisoria generale ed al terzo di quarto raggruppamento, dominando la A-J2/2000 con quasi un minuto su Lenci.
Avendo nel mirino il diretto rivale nella rincorsa al titolo, Farris con la sua Porsche 911 in versione gruppo B, il polesano dava vita ad un bel duello, mettendo le sue ruote davanti a quelle del sardo sul quarto crono e riducendo il disavanzo ad una decina di secondi circa.
I due quarti assoluti, sulle ripetizioni di “Subit” e di “Erbezzo”, riaprivano la partita per il quarto raggruppamento ma, sulla successiva “Trivio”, era Farris ad avere la meglio, di un soffio.
Gli ultimi due tratti cronometrati vedevano l’antagonista di Luise migliorare improvvisamente il passo e nemmeno il terzo assoluto firmato dal pilota della trazione anteriore torinese sulla conclusiva “Erbezzo” gli consentiva di contenere il rilancio di un Farris tornato a nuova vita.
Nonostante lo scontro diretto perso resta la soddisfazione per un quinto posto assoluto, per il terzo nel quarto raggruppamento e per il dominio in classe A-J2/2000, con oltre due minuti di margine sul primo degli inseguitori, che cancellano, con un colpo di spugna, tante malelingue.
“Non abbiamo mai sbagliato niente” – racconta Luise – “ed abbiamo spinto per tutta la gara, quanto più potevamo, per contenere Farris e stavamo quasi riuscendo a raggiungerlo sul finale ma, inspiegabilmente, sulle ultime prove ha aumentato sensibilmente il proprio ritmo. Siamo consapevoli della missione impossibile che stiamo portando avanti e pensare di mettere dietro una Porsche gruppo B, con la nostra Ritmo, è davvero difficile. Prendere pochi decimi a chilometro da una vettura così è per noi una vittoria. Siamo contenti, dovevamo dimostrare che la squalifica del Lana era ingiusta e così abbiamo fatto. Era importante arrivare e fare bene, per mettere a tacere i tanti discorsi che si sono fatti sui nostri risultati precedenti. Con il diffusore rimesso a posto, controllato durante le verifiche tecniche prima di partire, siamo andati ancora più forte di prima. In classe non abbiamo avuto rivali, dando oltre due minuti al primo che ci è arrivato dietro. Guardando al campionato ci dispiace aver perso terreno, ora dovremmo essere a più quattro su Farris, ma ci dispiacerebbe ancora di più perdere il campionato per la squalifica del Lana. Ci siamo tolti lo sfizio di confrontare i nostri tempi con il moderno e saremmo stati ventesimi assoluti, avendo davanti quattordici R5, tre Super 1600 e due Rally 4. Grazie a tutto il team, abbiamo un’auto perfetta. Grazie a Melissa, sempre più brava a destra.”
Andrea Zanovello
Zippo, bis continentale!
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Andrea Zivian conquista il secondo titolo europeo consecutivo al FIA European Historic Rally Championship Vittoria nella gara in Spagna e primo posto assoluto confermato matematicamente anche nel 2022
Ha vinto tutto, gara, categoria, assoluto e Campionato Europeo, per il secondo anno consecutivo. Proprio come l’anno scorso, infatti, ha sollevato la coppa di Campione d’Europa il primo weekend di settembre, dopo aver trionfato nella gara delle Asturie, mettendo in fila anche tutti i concorrenti del posto che conoscono le prove a memoria. Andrea Zivian si conferma campione del FIA European Historic Rally Championship per il secondo anno consecutivo, con uno strapotere che anche quest’anno rende inutili, ai fini della classifica, le ultime due gare ancora in programma, all’Elba a fine mese e a San Remo in ottobre. Una vittoria strameritata, con Zivian e la sua Audi quattro che non hanno avuto praticamente rivali nemmeno nell’ultima gara.
“Vincere in Spagna, gara e campionato, è una gioia immensa – racconta Zivian – dato che lì c’è una passione incredibile per questo sport con un pubblico davvero molto caldo che ti travolge, tra richieste di autografi e selfie dagli appassionati”.
Una gara, quella spagnola, preparata con la massima cura per ogni dettagli da Zivian e il suo team: “Sapevamo che, tra gli altri, – commenta il neo campione d’Europa – ci sarebbe stata la concorrenza di Ferreiro, pilota di casa che conosce la gara a memoria e che ci teneva a vincere nelle Asturie dopo il secondo posto dello scorso anno. Il meteo per una volta ci ha dato una mano, dal momento che proprio a inizio gara ha cominciato a piovere, e io adoro guidare sotto la pioggia. Abbiamo vinto la prima prova di misura, con solo 8 decimi di vantaggio su Ferreiro, che però abbiamo distanziato di una decina di secondi nella prova successiva, dove oltre alla pioggia c’era da fare i conti anche con la nebbia. Ma la svolta è arrivata alla terza prova: Ferreiro ha bucato, cosa che ci ha permesso di mettere quasi due minuti di margine tra noi e lui”.
Bastava amministrare il vantaggio nelle ultime prove, ma non è nel Dna del due volte campione d’Europa: “Alla prima prova della seconda giornata abbiamo amministrato – conferma Zivian e siamo arrivati secondi dietro Ferreiro che ci ha dato 1,3 secondi di distacco. Mi dava fastidio vincerla così, solo perché aveva bucato. Allora nelle restanti prove abbiamo aumentato il ritmo senza mai esagerare e lo abbiamo battuto in ogni prova dimostrando che ieri non ce n’era davvero per nessuno!”
Non stupisce che, con una mentalità del genere, con il talento e il lavoro Andrea Zivian si sia confermato di nuovo re d’Europa dei rally storici.
Ed ora ci aspetta il Rally Legend ad Ottobre di nuovo a bordo della Subaru Impreza!!
FONTE: UFFICIO STAMPA ANGELO LOMBARDO, DANIELE FULCO –In Friuli, il pilota siciliano (Porsche 911 Carrera RS), navigato da Roberto Consiglio, ha inanellato la quarta vittoria consecutiva e la quinta affermazione stagionale nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, compiendo un ulteriore e decisivo passo in avanti per la lotta al titolo tricolore
Cividale del Friuli (Ud), 4 settembre 2022 – Venne, vide e vinse. Al pari di un caterpillar, Angelo Lombardo ha dominato il 26° Rally Alpi Orientali Historic, sesto di otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena nel fine settimana nell’entroterra udinese. Inanellando la quinta vittoria assoluta stagionale (nonché, quarta consecutiva), il pilota siciliano ha fatto il pieno di punti prendendo il largo tanto nella classifica provvisoria generale del Trofeo Nazionale Conduttori, quanto in quella della propria categoria, ovvero il 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1970 al 1975). Coadiuvato alle note dall’esperto corregionale Roberto Consiglio e sempre al volante della Porsche 911 Carrera RS curata dal team Guagliardo, il portacolori della scuderia RO racing ha svettato in sette delle otto prove speciali in programma, limitandosi ad amministrare nell’ultimo tratto cronometrato, visto il cospicuo vantaggio cumulato nei confronti dei diretti avversari. Da sottolineare che, per il driver di Cefalù, si è trattato, di fatto, di un debutto sugli impegnativi asfalti friulani, dopo l’unica esperienza maturata nell’edizione del 2019, conclusasi anzitempo per una toccata, dopo due sole ps.
«I risultati sin qui ottenuti nel CIRAS, mai facili e per nulla scontati, sono il frutto di un percorso di crescita tanto personale quanto collettivo, avviato nel 2019. Un passo alla volta, gara dopo gara, si è sempre più consolidato il feeling con il mio navigatore Roberto (subentrato nel 2022 ndr) quanto con l’intera squadra, abilmente diretta dal team manager Mimmo Guagliardo, che mi ha sempre fornito una vettura altamente affidabile e competitiva. Grazie al supporto di tutti, nessuno escluso, siamo in piena lotta per il titolo tricolore quando mancano due soli round al termine, e per questo li ringrazio» – ha commentato all’arrivo un più che soddisfatto Lombardo – «Andando alla competizione, per me di fatto inedita, ho scoperto un tracciato entusiasmante ed eterogeneo, di cui mi sono goduto ogni singolo chilometro e che ho trovato molto affine alle mie doti di guida».
Una volta archiviata anche la “pratica” in Friuli, il forte driver di Cefalù ha già messo nel mirino i due prossimi prestigiosi impegni che sanciranno la chiusura dell’”Italiano”: il 34° Rally Elba Storico a fine settembre e il 37° Sanremo Rally Storico di metà ottobre.
Classifica finale 26° Rally Alpi Orientali Historic
1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) in 1h07’06”1; 2. Da Zanche-Lizzi (Porsche 911) a 1’13”5; 3. Farris-Frau (Porsche 911) a 2’22”9; 4. Romano-Revelant (Bmw M3 E30) a 2’44”3; 5. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 2’57”4; 6. Mannino-Giannone (Porsche 911 Carrera SC) a 4’22”8; 7. Lenci-Angiletta (Peugeot 205 Rally) a 5’07”4; 8. Sordi-Barone (Porsche 911 SCRS) a 5’49”1; 9. Muradore-Trevisani (Ford Escort Rs) a 5’51”4; 10. Lo Presti-Gonella (Porsche 911 SC) a 6’40”8.
Calendario CIRAS 2022
12° Historic Rally Vallate Aretine (12/03); 5° Rally Costa Smeralda Storico (9/04); Targa Florio Historic Rally (7/05); 17° Rally Storico Campagnolo (28/05); 11° Rally Lana Storico (18/06); 26° Rally Alpi Orientali Historic (3/09); 34° Rally Elba Storico (24/09); 37° Sanremo Rally Storico (15/10).
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo un anno lontano dalle corse il pluricampione valtellinese stappa lo champagne all’esordio 2022 e sulla “nuova” 911 RSR by Pentacar alla tappa friulana del Tricolore auto storiche, conclusa in seconda posizione insieme al navigatore Lizzi con tanto di miglior crono nell’ultima prova speciale
Cividale del Friuli (UD), 4 settembre 2022. Un anno dopo è ancora champagne per Lucio Da Zanche. Reduce da un lungo periodo lontano dalle competizioni, il pluricampione valtellinese all’esordio stagionale e al volante della Porsche 911 RSR appena ultimata dal team Pentacar è salito sul prestigioso podio del 26° Rally Alpi Orientali Historic, sesto round del Campionato Italiano Rally auto storiche disputato sabato con base a Cividale del Friuli. Al rientro in gara, Da Zanche ha conquistato il secondo posto assoluto grazie a una condotta in progressione e attenta a riprendere i sincronismi tipici della specialità e a trovare il feeling con il nuovo esemplare della GT tedesca preparata dalla factory di Colico presieduta da Maurizio Pagella, oltre che l’intesa con il navigatore friulano Paolo Lizzi.
La prestazione del driver di Bormio ha esaltato la vasta esperienza dello stesso portacolori della RO Racing, capace di rimanere sempre nelle posizioni da podio e di diminuire i gap dal vertice a ogni passaggio sulle stesse prove, a mano a mano che nuova auto ed equipaggio macinavano chilometri. Il podio finale, impreziosito dal miglior crono ottenuto proprio nell’ultima delle 8 prove speciali disputate, è il coronamento di un paziente lavoro che ha coinvolto l’intera squadra e che ora fa volgere lo sguardo con fiducia verso i prossimi appuntamenti del mini-programma pianificato per questo 2022, che comprende le successive prove tricolori all’Elba e al Sanremo.
Così commenta Da Zanche dopo il rally friulano, in passato vinto in ben quattro occasioni: “In generale è stato un buon rientro, anche dal punto di vista del risultato, malgrado non fosse il nostro principale obiettivo. Non era banale o scontato portare una macchina alla prima gara in pratica senza averla provata e riuscire comunque ad andare immediatamente abbastanza forte. Poi un po’ di ‘ruggine’ e di mancanza di abitudine alle gare le avevo accumulate, quindi sono contento. La 911 è andata bene, possiamo dire. C’è da fare tanto lavoro di affinamento e di fatto con Pentacar abbiamo iniziato lo sviluppo proprio qui in Friuli, però come punto di partenza è già convincente”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA DELEGAZIONE ACI SPORT SICILIA, ROSARIO GIORDANO – Per la vittoria assoluta di Lombardo – Consiglio su Porsche di 2° Raggruppamento ed il primato di Mannino – Giannone in 3° Raggruppamento, entrambi su Porsche alla gara friulana, le congratulazioni del Delegato/Fiduciario regionale Daniele Settimo.
Roccalumera (ME) 4 settembre 2022. Il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo ha espresso le proprie congratulazioni, unite a quelle dell’intero staff della Delegazione regionale, agli equipaggi che hanno portato un doppio successo sull’isola dalle strade friulane del 26° Rally Alpi Orientali Historic, valido quale sesto round di Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Angelo Lombardo navigato da Roberto Consiglio su Porsche 911 Carrera SC di 2° Raggruppamento ha vinto sette delle otto prove speciali in programma e l’equipaggio è stato il rullo compressore per gli avversari che invano hanno cercato di avvicinare il tenace pilota di Cefalù affiancato dall’esperto navigatore palermitano di Lungo corso. Un successo che l’ottimo duo condivide con la Scuderia agrigentina RO Racing.
Altro successo arrivato dal Friuli alla Sicilia quello di 3° Raggruppamento dove hanno vinto i palermitani Natale Mannino e Giacomo Giannone, altro equipaggio dalla lunga e vincente esperienza, abituati ai primati sulla 911 Carrera di Stoccarda. Entrambe le auto dei due equipaggi siciliani sono gestite e seguite dalla factory palermitana Guagliardo.
-“I colori siciliani sono sempre protagonisti sulle strade di tutta Italia – afferma il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo – le gratificazioni arrivano da tutte le discipline, in particolare i nostri due equipaggi hanno brillato in Friuli in un rally di Campionato Italiano particolarmente selettivo. Le auto storiche continuano a registrare ottimi numeri ed anche eccellenti risultati, segno che anche questa specialità è vissuta con un entusiasmo contagioso. Due equipaggi ai vertici in contesti tutti siciliani. Complimenti, è un ottimo vanto!”-.
Rally Alpi Orientali: Lombardo e Consiglio su Porsche 911 Carrera RS vincono il sesto round del CIR Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – L’equipaggio del 2°Raggruppamento ha centrano la quinta affermazione stagionale in Campionato. Secondo assoluto per Lucio Da Zanche e Paolo Lizzi su Porsche 911. Terzo e successo nel 4°Raggruppamento a Sergio Farris e Massimiliano Frau su Porsche 911. Affermazione nel “terzo” per Mannino-Giannone e punti per il 1°per Palmieri-Zambiasi.
Cividale del Friuli (UD), sabato 3 settembre 2022 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche al 26^Rally Alpi Orientali Historic ha vissuto il suo sesto appuntamento stagionale e ha messo in scena una gara dominata dal dall’inizio da Angelo Lombardo insieme a Roberto Consiglio sulla rossa Porsche 911 Carrera RS.
Nulla da aggiungere sulla impeccabile corsa degli alfieri della scuderia RO Racing che hanno messo la propria firma su sette delle otto prove speciali in programma e chiudendo con il tempo complessivo di 1:07’06.1. Un traguardo eccellente per il cefaludese Lombardo che porta a cinque le vittorie ottenute in campionato consolidando anche la vetta per il 2°Raggruppamento.
Seconda piazza d’argento a +1’13.5 dai vincitori concludono Lucio Da Zanche e Paolo Lizzi su Porsche 911 sempre con i colori della Scuderia Ro Racing. Una gara incentrata “a togliersi un po’ di ruggine”, dopo un anno di stop, a detta dello stesso pilota di Bormio che ha testato la nuova vettura seguita come sempre da Pentacar. Il quattro volte vincitore delle Alpi Orientali Da Zanche ha comunque dimostrato feeling soprattutto nelle prove del pomeriggio, terminando con uno scratch sul finale, con un passo che lo candidano tra i più attesi nei prossimi due appuntamenti tricolore sull’Isola d’Elba e a Sanremo.
Terzo gradino del podio assoluto e successo nel 4° Raggruppamento, per Sergio Emanuele Farris, insieme a Massimiliano Frau, su Porsche 911. A metà gara il driver sardo è stato limitato e deconcentrato dalla rottura dell’interfono dei caschi, ma un colpo di reni proprio sull’ultima prova gli ha dato accesso al “bronzo”, sopravanzando sia nell’assoluta che nel raggruppamento, il bravo locale Andrea Romano, in coppia con Revelant, sulla BMW M3. Da segnalare l’ottima prestazione del friulano che non correva da tre stagioni, quindi si è riscattato del ritiro del 2019 proprio alle Alpi Orientali.
Soddisfazione anche tra le fila del “quarto” per Matteo Luise. Una bella gara per il principale portacolori del Team Bassano con Melissa Ferro sul sedile di destra al volante della fidata Fiat Ritmo 130 Abarth con ottimi tempi ha concluso la gara friulana con il quinto posto e il terzo di raggruppamento.
Successo nel 3°Raggruppamento e sesti assoluti i palermitani Natale Mannino e Giacomo Giannone sulla Porsche 911 Carrera SC. Nonostante un testacoda sulla prova di “Erbezzo” l’equipaggio palermitano della RO Racing ha mantenuto il vantaggio sul diretto avversario in Campionato Beniamino Lo Presti su altra Porsche 911. Prima volta per Lo Presti sulle prove friulane e una prima volta affiancato da Nicolò Gonella ha che è arrivato al traguardo a Cividale in decima posizione e secondi del 3°Raggruppamento.
Nella top ten virtuale si sono poi qualificati la Peugeot 205 Rally di Mauro Lenci e Nicola Angiletta; la Porsche 911 SCRS curata dal Team Bassano di Ermanno Sordi e Maurizio Barone, l’acclamato locale Rino Muradore e Andrea Trevisani su Ford RS 1800. Subito fuori i primi dieci, un debutto faticoso ma comunque portato fino in fondo per un altro protagonista della serie tricolore il trentino Lorenzo Delladio insieme a Claudia Musti su Porsche 911 Carrera RS. Obiettivo raggiunto anche nel 1°Raggruppamento per Giuliano Palmieri in coppia con Lucia Zambiasi (Porsche 911 S) che hanno portato a traguardo e quindi a punti la trasferta friulana.
La gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU con il patrocinio del Comune di Cividale del Friuli, insieme al Rally del Friuli-Venezia Giulia è stato il round conclusivo per la Coppa Rally di 4^ Zona dove la vittoria è andata ad Andrea Crugnola su Citroen C3 Rally2 per la seconda edizione di fila Secondo miglior crono complessivo per Marco Signor, su Skoda Fabia che si aggiudica il titolo di Zona. Piazza di bronzo per l’Under 25 Edoardo De Antoni su altra Skoda.
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CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA ALPI ORIENTALI: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) in 1:07’06.1; 2. Da Zanche-Lizzi (Porsche 911) a 1’13.5; 3. Farris-Frau (Porsche 911) a 2’22.9; 4. Romano-Revelant (BMW M3 E30) a 2’44.3; 5. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 2’57.4; 6. Mannino-Giannone (Porsche 911 Carrera SC) a 4’22.8; 7. Lenci-Angilletta (Peugeot 205 Rallye) a 5’07.4; 8. Sordi-Barone (Porsche 911 SC RS) a 5’49.1; 9. Muradore-Trevisani (Ford Escort Rs 1800) a 5’51.4; 10. Lo Presti-Gonella (Porsche 911 SC) a 6’40.8
CLASSIFICA TOP3 4°Raggr.: 1. Farris-Frau (Porsche 911) in 1:09’29.0; 2. Romano-Revelant (BMW M3 E30) a +21.4; 3. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a +34.5
CLASSIFICA TOP3 3°Raggr.: 1. Mannino-Giannone (Porsche 911 Carrera SC) in 1:11’28.9; 2. Lo Presti-Gonella (Porsche 911 SC) a + 2’18.0; 3. Gandolfo-Mondino (Fiat 127 Sport 70 Hp) a + 7’43.0
CLASSIFICA TOP3 2°Raggr.: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) in 1:07’06.1; 2. Da Zanche-Lizzi (Porsche 911) a + 1’13.5; 3. Muradore-Trevisani (Ford Escort RS 1800) a +5’51.4
CLASSIFICA TOP3 1°Raggr.: 1. Palmieri-Zambiasi (Porsche 911 S) in 1:25’59.5
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CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2022: 12-13 marzo 12° Historic Rally delle Vallate Aretine | 9-10 aprile 5° Rally Storico Costa Smeralda | 7-8 maggio Targa Florio Historic Rally 2022 | 28-29 maggio 17° Rally Storico Campagnolo | 18-19 giugno 11° Rally Lana Storico | 2-3 settembre 26° Rally Alpi Orientali Historic | 23-25 settembre XXXIV Rally Elba Storico | 15-16 ottobre 37° Rally Sanremo Storico.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Una grande giornata di rally, quella corsa oggi con Cividale del Friuli “capitale” dell’evento, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e come ultima prova della Coppa Rally di 4^ zona a coefficiente 1,5. Il pilota siciliano di Cefalù, con la Porsche 911, ha dominato la gara per le vetture storiche e lo stesso ha fatto il varesino con le “moderne”, quest’ultimo consegnando il celebre “Trofeo dei Comuni” a Stregna, cui era abbinato. Marco Signor si è aggiudicato il titolo di 4^ zona, giungendo al secondo posto assoluto.
UDINE, 03 settembre 2022 – Il 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic ha festeggiato oggi, in due arrivi distinti i vincitori del rally “moderno” e di quello storico, una consuetudine per la gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU che anche quest’anno ha raggiunto quota 153 iscritti, uno dei risultati migliori della stagione in Italia.
La tradizionale validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), del quale è stata la sesta prova delle otto in calendario, e l’importante validità per la Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5 hanno dato ampio interesse alla gara ed oltre ad esse sono state confermate pure le validità per il FIA-Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli. Da non dimenticare poi che il rally friulano comprendeva pure le importanti fasi dei trofei R-Italian Trophy, Trofeo Pirelli Accademia, Trofeo Peugeot Regional Club e Michelin Zone Rally Cup.
LOMBARDO-COSIGLIO RULLO COMPRESSORE NELLA “STORICA”
Avvincente e ricca di spunti tecnici ed anche sportivi “da campionato la gara “historic”, che ha confermato la propria tradizione. La vittoria assoluta è andata nelle mani del cefaludese Angelo Lombardo, in coppia con Roberto Consiglio, sulla rossa Porsche 911 del 2° Raggruppamento, siglando il miglior riscontro assoluto su sette delle otto prove disputate, terminando la gara amministrando il notevole vantaggio che aveva sugli inseguitori.
Medaglia d’argento per il valtellinese Lucio Da Zanche, al rientro dopo un anno di assenza affiancato da Paolo Lizzi, anche lui su una Porsche 911 del 2° raggruppamento. Un primo giro di prove per riprendere in mano i meccanismi è servito al già quattro volte vincitore della gara, per trovare il giusto ritmo e mettersi sotto, rimanendo sempre sull’attico della classifica, tenuto con merito sino alla bandiera a scacchi. Sua la firma sul miglior tempo sull’ultima prova speciale a conferma dei significativi progressi fatti nell’arco della competizione. Gradino più basso del podio del 2° Raggruppamento, invece, per gli spettacolari locali Muradore-Trevisani, con una Ford Escort RS 1800.
Terzo gradino del podio assoluto e successo nel 4° Raggruppamento, per Emanuele Farris, con al fianco Massimiliano Frau, sulla ennesima Porsche 911. A metà gara il driver sardo è stato limitato e deconcentrato dalla rottura dell’interfono dei caschi, ma ha saputo reagire con decisione con l’ultima prova, con la quale ha dato il classico colpo di reni finendo al “bronzo”, sopravanzando sia nell’assoluta che nel raggruppamento, la spettacolare BMW M3 del locale Andrea Romano, in coppia con Revelant. Anche Romano era in debito di ritmo dato che non correva da tre stagioni, quindi con la prestazione di quest’anno è andato riscattando in pieno il ritiro del 2019 in questa gara.
Terza piazza di raggruppamento ed anche notevole quinto posto assoluto per il rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo Abarth 130, evidentemente in debito di potenza con le vetture di Stoccarda, ma sempre capace di grandi prestazioni, in coppia con Melissa Ferro.
Il terzo raggruppamento è andato a Natale Mannino e Giacomo Giannone, con una Porsche 911 anche loro, costantemente nei posti al sole dell’assoluta, ampiamente davanti a Beniamino Lo Presti e Nicolò Gonella, su una Porsche 911. Di spessore anche la prestazione del lucchese Mauro Lenci, in coppia con Angilletta sulla Peugeot 205 GTi (quarto raggruppamento), di sicuro tra i protagonisti di prima scena dell’impegno rallistico nelle valli tra il Natisone ed il Torre.
Nel 1° Raggruppamento, gara in solitaria per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, Porsche 911, i quali hanno avuto modo di allungare ulteriormente in vetta alla classifica di Campionato, non essendo partiti i lori diretti rivali Parisi-D’Angelo.
Alessandro Bugelli
Secondo loop di prove al Rally Alpi Orientali. Lombardo (Porsche 911) sempre al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Quattro prove e quattro vittorie per il pilota siciliano del 2°Raggruppamento inseguito dalla Porsche 911 di Da Zanche. Terzo tempo in prova e assoluto Andrea Romano (BMW M3 E30) del 4°Raggruppamento.
Disputata anche la quarta prova speciale del 26° Rally Alpi Orientali Historic che ha dato il via al secondo giro di prove speciali. Seria ipoteca del siciliano sulla classifica della gara segnando un altro miglior tempo davanti a Da Zanche a +27’’9. Terzo tempo per il pilota di casa Andrea Romano che con la sua BMW M3 E30 si accaparra la terza piazza assoluta sorpassando Sergio Farris su altra Porsche 911.
Sempre tra gli sfidandi del 4°Raggrupppamento, quarto crono per un ottimo Matteo Luise con la FIat 130 Abarth. Sesto tempo ma sempre primo nel 3°Raggruppamento prosegue il siciliano Natale Mannino su Porsche 911 davanti alla Peugeot 205 Rallye di Mauro Lenci.
Le parole dei protagonisti del 26° Rally Alpi Orientali dopo le prime tre prove
Alcune delle dichiarazioni dei concorrenti dal riordino della gara friulana.
Sentiti al riordino i principali protagonisti della gara friulana.
#302 Lombardo (Porsche 911 Carrera RS): “Tutto bene. Siamo partiti forte, chiaramente Lucio è da tanto che non sale in macchina e ha una macchina nuova. Le motivazioni poi sono diverse: io ho da vincere un campionato, per lui è quasi una gara-test in vista poi delle prossime, però comunque non devo abbassare né la guardia né soprattutto la concentrazione. Sono contento”
#301 Da Zanche (Porsche 911): “La macchina è nuova e ha fatto pochi chilometri, per cui abbiamo fatto una messa a punto in linea di massima in circuito, non era stata da rally. Ieri non abbiamo fatto volutamente lo shakedown perché non ci sembrava una scelta interessante dal punto di vista tecnico, mi sono sistemato un po’ di cose strada facendo. Adesso abbiamo migliorato in queste ultime due, però siamo ancora lontani dall’essere a posto. Su quest’ultima siamo andati meglio, devo dire che Lombardo va forte, i tempi che ha fatto sono assolutamente notevoli. Metto a punto la macchina e cerco di avvicinarmi ai suoi tempi. Intanto va bene così”
#311 Farris (Porsche 911): “Sì, sono terzo, ma devo ancora scaldarmi e gestire il cambio attuale di navigatore. Mi devo abituate. Sono contento”
#312 Romano (BMW M3 E30): “Soddisfatto, anche se ho fatto una scelta di gomme non proprio azzeccata. Sono tre anni che sono fermo, ma anche se è la gara di casa vorrei fare meglio. Quindi ci sono un po’ di cose da sistemare”
#304 Mannino (Porsche 911 Carrera SC): “Sulla Erbezzo ho fatto un testa coda e ho perso 15 secondi, però tutto bene. La macchina è a posto, è stato un piccolo errore. Per il resto sono in testa al raggruppamento, nulla da aggiungere. Quindi tutto bene”
#303 Mekler (Lancia 037): “Sto procedendo senza interfono, quindi dobbiamo cambiare i caschi”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La sesta tappa del Campionato è partita parte ufficialmente per i 46 equipaggi del CIRAS, seguiti dalle vetture moderne della CRZ. Domani tutta la gara.
Il mese di Settembre sulle strade di Cividale scatta all’insegna del sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022. Il Rally del Friuli Venezia Giulia e Alpi Orientali è partito ufficialmente con il passaggio sulla pedana del suo vincitore 2021: Lucio Da Zanche con la sua Porsche 911 griffata Pentacar che apre la sfida tra i big dell’Italiano ma la gara è tutta domani con otto prove speciali.
Apertura da Cividale del Friuli per 46 equipaggi verificati del CIRAS ma anche per gli equipaggi della regolarità e della Coppa Rally di Zona, ultimo atto della 4^Zona.
FONTE: UFFICIO STAMPA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara della Pistoia Corse, ultima prova della Coppa Rally di VI zona, entra oggi nel vivo, con le adesioni che saranno accettate sino al 21 settembre. Si torna a partire ed arrivare con entusiasmo in centro città, prevedendo anche il riordino notturno tra le due giornate di gara in Piazza Duomo. Come consuetudine vi sarà la parte riservata alle vetture storiche e la “All Stars”, oltre alla validità per diversi trofei promozionali. Tre diverse prove speciali da corre due volte, prese ovviamente dalla tradizione dei percorsi pistoiesi, con qualche piccola variante.
Pistoia, 01 settembre 2022 – Dalla giornata odierna, sino al 21 settembre, iscrizioni aperte al 43. Rally Città di Pistoia, prova di chiusura della Coppa Rally di VI zona ed anche ultimo atto del Campionato Sociale ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri. Pistoia Corse Sport, congiuntamente ad Aci Pistoia, ha definito nei dettagli il programma dell’evento, in programma per l’1-2 ottobre, valido anche per l’R-Italian Trophy, per il Michelin Zone Rally Cup, per il Trofeo Pirelli Accademia e per il Peugeot Rally Regional Club.
IL RITORNO IN CENTRO
Dopo due anni a causa dell’emergenza sanitaria, la competizione tornerà a farsi abbracciare dal centro città, con la partenza ed arrivo in Piazza Gavinana. L’ultimo anno in cui si poterono incontrare le bellezze del centro storico, con il classico “bagno di folla” fu il 2019, sia nel 2020 che l’anno passato non fu possibile per via dell’emergenza sanitaria. Tornerà poi riordinamento notturno tra il sabato e la domenica, allestito di nuovo in Piazza del Duomo, il salotto buono di Pistoia.
TRE PROVE DIVERSE IN DUE GIORNI DI GARA
Il programma, sotto l’aspetto sportivo, prevede tre diverse prove speciali da ripetere tutte due volte, in un percorso ispirato alla tradizione, quest’anno con qualche modifica. La competizione avvierà sabato 01 ottobre con partenza dalle 17,30 e la successiva disputa di due passaggi sulla prova speciale “Arcigliano” (Km 13,190), che è la versione completa della prova speciale “Gello”, ovvero una delle prove speciali che componevano lo scheletro “Pistoia” fino a qualche anno fa, proposta nella versione antioraria. La prova prende il nome dalla frazione che accoglie la partenza. Il resto della competizione sarà poi alla domenica 02 ottobre, con la disputa di altri due tratti competitivi, da correre due volte. La “San Baronto” (Km 6,460), la quale si presenta “alleggerita” dell’ultimo tratto che portava fino alla frazione di Mungherino (400 mt), per esaltare ancora di più la parte larga e veloce che nel tempo l’ha resa la prova ideale per sprigionare tutti i cavalli delle auto da rally. Inizio prova sulla SP9 appena fuori dall’abitato di Casalguidi. La prova speciale di “Berso” (Km 14,940) è la più lunga del rally ed è caratterizzata da un tracciato molto vario, suddiviso in ⅓ di salita e ⅔ di discesa. Reintrodotta dall’edizione 2021, è stata decisiva per i risultati finali assoluti e per le lotte nelle varie classi. Luogo di “culto” il celebre bivio di Casore del Monte, che inaugura la parte di discesa più impegnativa della prova. L’arrivo finale sarà alle 16,15.
CONFERMATE LE VETTURE STORICHE
Oltre alla gara “moderna” vi sarà il 4° appuntamento del “Pistoia” riservato alle vetture storiche ed al seguito anche la manifestazione “All Stars”, nella quale non vi è contenuto agonistico, in quanto le vetture, solitamente modelli che hanno contribuito a fare la storia della produzione automobilistica mondiale, partecipano a scopo dimostrativo e rievocativo, quindi senza rilevamento di tempi e stesura di classiche, dunque vera e propria passerella.
LE ISTITUZIONI AL FIANCO DELL’EVENTO
E’ una sinergia forte ed importante, quello che l’organizzazione del Rally Città di Pistoia sta conoscendo con l’Amministrazione Comunale di Pistoia, con la Provincia anche, le quali hanno riconosciuto la valenza dell’evento, in grado di identificare un territorio che appunto con il Rally Città di Pistoia trova il proprio ambasciatore nel mondo del motorsport. Significativo anche l’appoggio delle Amministrazioni Comunali di Lamporecchio, Marliana e Quarrata, nei cui territori si svilupperà il percorso.
Sotto l’aspetto logistico il “quartier generale” della gara sarà nella zona industriale di “Sant’Agostino”, alla concessionaria del gruppo Stellantis “Brandini”, lo “Shakedown”, il test con le vetture da gara, è previsto mattina di sabato a Quarrata, su un tratto di strada già utilizzato in passato.
La scorsa edizione fu un tris di Skoda Fabia R5, a salire sul podio assoluto della gara, con il primo posto andato ai locali Paperini-Fruini, che concessero il bis della vittoria del 2020. Al secondo posto si piazzarono Gasperetti-Ferrari (nella foto allegata di AmicoRally) e terzi i lucchesi Della Maggiora-Favali.
PROGRAMMA DI GARA
Apertura iscrizioni: 01/09/2022 alle ore 08:00 Chiusura iscrizioni: 21/09/2022 alle ore 24:00
Ricognizioni autorizzate con vetture di serie:
sabato 24/09/2022 ore 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00
venerdì 30/09/2022 ore 15:00 – 19:00 20:00 – 22:00
Distribuzione road book:
sabato 24/09/2022 ore 08:30 – 15:00
venerdì 30/09/2022 ore 15:00 – 19:00
c/o Pistoia Corse Sport – Via San Donato 186 – 51100 Pistoia
Distribuzione targhe e numeri di gara: ai Referenti dei Team c/o Centro Accrediti
Venerdì 30/09/2022 ore 15:00 – 19:00 c/o Pistoia Corse Sport – Via San Donato 186 – 51100 Pistoia
Sabato 01/10/2022 ore 09:00 – 11:00 c/o Concessionaria AUTOEUR BRANDINI – Via E. Fermi, 53 – Pistoia (Zona Ind.le S. Agostino)
Verifiche sportive: online
Verifiche Tecniche: c/o Concessionaria FIAT BRANDINI – Via N. Copernico, 123 – Pistoia (Zona Ind.le S. Agostino)
iscritti allo shakedown sabato 01/10/2022 ore 09:00 – 10:30 tutti gli altri sabato 01/10/2022 ore 10:30 12:30
Accrediti Shakedown: Quarrata sabato 01/10/2022 ore 10:00 – 14:00
Partenza 1° Concorrente: sabato 01/10/2022 ore 17:30 Piazza Gavinana – Pistoia (PT)
Arrivo 1° Concorrente: domenica 02/10/2022 ore 16:15 Piazza Gavinana – Pistoia (PT)
Ufficio Stampa
Alessandro Bugelli


























