FONTE: UFFICIO STAMPA, MARIA PINTORE – Il 3° Rally del Parco Geominerario della Sardegna in programma il 26-27 giugno non vedrà il solo rally moderno animare le affascinanti strade nei territori di Arbus e Guspini,ma , per la prima volta nella sua storia, la manifestazione organizzata da Mediterranean Team e Ogliastra Racing, in collaborazione con l’ArbusPro’ Motors, avrà anche il suo Rally dedicato alle Storiche.: il 1° Rally del Parco Geominerario Storico farà parte del campionato regionale indetto dalla Delegazione Aci Sport Sardegna insieme al Rally Historicu dei Nuraghi e del Vermentino, al Rally Terra Sarda Storico e al Rally Storico Internazionale Costa Smeralda . Quale ulteriore momento di spettacolo, sarà riproposta, per la seconda edizione, la Regolarità Sport del Rally del Parco Geominerario. Il percorso per la 3° edizione della gara, uguale per tutte auto impegnate nel fine settimana, prevede un chilometraggio di 61,80 km cronometrati per un totale di 172,28 km complessivi. Partenza da Piazza xx Settembre , di fronte alla chiesa, nel cuore di Guspini alle ore 19.30 e arrivo presso il Polo Industriale di Guspini alle ore 16,00 del 27 Giugno. La terza edizione, ripropone gli itinerari della precedente fortunata edizione con le prove speciali di Guspini- Montevecchio, Cortes e Arbus, tutte da ripetere tre volte, si sono voluti ripercorrere i tracciati che conducevano ai luoghi di un antico passato minerario, ed ai fasti di gare automobilistiche che li utilizzarono, quando i siti industriali erano ancora esempiodi efficienza e tecnica estrattiva dei minerali.
Edizione 2019
L’ultima edizione , quella del 2019 , vide sul gradino più alto del podio Maurizio Diomedi navigato per la prima volta da Giuseppe Pirisinu su Skoda Fabia. Seconda piazza per Marino Gessa e per Salvatore Puxeddu, su Renaul Clio s1600,terzo posto per Vittorio Musselli , navigato da Claudio Mele su Skoda Fabia.
Le speciali
Prova Speciale Guspini- Montevecchio lunga Km 7,47: la speciale offre una prima parte molto guidata con il caratteristico passaggio attraverso la Miniera che poi porta a Montevecchio; a seguire una deviazione e una chicane all’interno del Borgo per poi immettersi nella SP66 con curve veloci e insidiose per oltre 3 Km
Prova Speciale Cortes lunga Km 5,78:Prova con un percorso misto-veloce, che parte dai pressi della Fonte di Santu Domini per affrontare la salita tra curve insidiose, allunghi e una chicane fino alla SS 126. Un breve tratto della Statale prima di immettersi ancora sulla strada Comunale verso Cortes e quindi un tratto veloce , in discesa, seguito da uno in salita con alcuni tornanti che caratterizzano la parte finale della speciale che propone nella sua utlima fase una nuova chicane
Prova di Arbus lunga Km. 7,3 :nella prova di “Arbus” l’ultima chicane all’interno del centro abitato regalerà spettacolo e adrenalina . Un percorso veloce (3 deviazioni e 3 chicane sul percorso), ma alcune curve insidiose e la carreggiata stretta, metteranno in difficoltà i partecipanti.
I sindaci dei comuni interessati dalla gara considerano questa gara come una splendida occasione per la ripartenza del territorio dopo un lungo periodo di sofferenza : “Questa gara” , dice il sindaco di Guspini Giuseppe de Fanti, “ offre visibilità a tutto il territorio e sono sicuro che il fine settimana sarà capace di regale belle emozioni a tanti”. Per il Sindaco di Arbus Andrea Concas si tratta di “Una occasione imperdibile per i piloti e per chi potrà godere della visione del nostro territorio. Abbiamo mare, monti e boschi bellissimi. Proprio fra queste meraviglie passeranno le auto in gara, quindi davvero tutti avranno la possibilità di apprezzarne il fascino . Della stessa opinione anche gli assessori competenti dei due comuni coinvolti. Per Marcello Fanari, assessore allo sport del comune di Guspini :“questa gara è doppiamente importante, si tratta di un tassello fondamentale per la ripartenza, e non vediamo l’ora che quello start sia davvero valido per tutti.” .L’assessore al turismo del comune di Guspini Francesca Tuveri sottolinea quanto di positivo la gara offra sotto tanti punto di vista: “E’ un’occasione per rendere i luoghi della cultura dei luoghi pubblici ,gli eventi sportivi sono dei validi motivi di promozione territoriale, hanno un grande impatto turistico economico e culturale”. Entusiasta l’assessore allo sport del comune di Arbus Simone Murtas:”Dopo il lungo periodo pandemico, questa è l’iniziativa che può dare il via alla ripartenza Ho vissuto con emozione le edizioni precedenti in qualità di consigliere sicuramente osserverò con un occhio particolare i piloti di casa. La gara anche in questa sua edizione, permetterà al pubblico di sostare e ammirare il Parco Geominerario.” In passato la gara ha avuto una ricaduta importante. “ spiega il Dott. Tarcisio Agus, presidente del Parco Geominerario, “Si è potuta conoscere la storia mineraria sarda”.
Importante il dispiegamento di forze in campo per gli organizzatori, alle prese con le nuove regole imposte dai protocolli anti covid. Mauro Nivola, grande esperto di percorsi,presidente della Mediterranean Team, con il supporto di uno staff collaudato negli anni, è impegnato da mesi per la realizzazione della gara, importante sotto il profilo sportivo, ma determinante per tante professionalità ferme da troppo tempo e desiderose di ripartire con l’emozione che storicamente accompagna l’organizzazione dettagliata dell’evento.
Info e materiale di gara sul sito www.mediterraneanteam.com
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Bottino pieno per il pilota della Porsche 911 e il navigatore Rondi che, oltre alla vittoria assoluta, svettano anche nella classifica del trofeo organizzato dall’associazione “Amici di Nino”.
Chieri (TO), 21 giugno 2021 – È il Rally Lana Storico a dare il primo scossone alla classifica del Memory Fornaca che, dopo il secondo dei sei appuntamenti, vede tre equipaggi allungare in vetta e diversi cambiamenti anche nelle graduatorie delle classi.
Primo e secondo dopo il Rally Campagnolo “Lucky” e Lombardo erano assenti a Biella e ora la classifica vede tre equipaggi, tutti su Porsche 911, nelle posizioni di testa con Marco Bertinotti e Andrea Rondi a prendere il comando grazie alla bella vittoria conseguita sulle strade di casa; staccato di due punti, al secondo posto c’è Alberto Salvini, quarto in gara assieme a Mattia Franchin e in terza posizione salgono Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, che mantengono il comando nella classe “oltre 1600”.
Balzo in avanti per Dino Vicario e Fausto Bondesan con la Ford Escort RS, ora quarti nell’assoluta con 36 punti, mentre al quinto posto restano fermi a quota 30 “Lucky” e Fabrizia Pons. Nella top ten fanno la loro comparsa Davide Negri e Roberto Coppa, brillanti protagonisti anch’essi nella gara di casa con la Porsche 911 RSR, Marc Valliccioni e Maria Josèe Cardi con la BMW M3, Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza su Fiat X 1/9 seguiti da Luca Delle Coste e Franca Regis Milano con la Fiat Ritmo 75.
Nelle classi, Bertinotti passa al comando nella “oltre 2000” precedendo Salvini e “Lucky; Vicario conduce nella “2000” davanti a Luca Prina Mello e Matteo Luise e nella “1600” Delle Coste e Lanfranchini condividono il primato dopo le prime due gare. Scendendo alla “1300” si trova Francesco Espen che va a raggiungere Giuliani, assente a Biella, e situazione analoga la propone la “1150” con Mario Cravero che si affianca a Valtero Gandolfo.
Rivoluzionata la classifica femminile che ora vede in testa, pari merito con 48 punti, Franca Regis Milano e Sabrina Panizza seguite da Ornella Blanco Malerba a quota 36. Infine, tra le scuderie, è la Rally & Co a passare al comando seguita dal Team Bassano e dalla Dolly Motorsport.
Prima della gara, nella giornata dedicata alle verifiche, grande successo ha riscosso il punto ospitalità organizzato dagli attivissimi soci dell’associazione Amici di Nino, che una volta di più hanno accolto e rifocillato conduttori e sostenitori in un clima di allegria e amicizia.
Prossimo appuntamento il 23 e 24 luglio all’11° Rally delle Vallate Aretine.
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Ciro Simoni
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il pilota alla terza tappa del FIA European Historic Rally Championship
“Puntiamo a vincere per consolidare il primo posto nella classifica generale”
Terza tappa del cammino verso la conquista del campionato europeo per Andrea Zivian. Venerdì 25 e sabato 26, infatti, si corre il Mecsek Rally, la terza gara del FIA European Historic Rally Championship a Pecs, in Ungheria, dove Zivian e la sua Audi quattro arrivano da leader indiscussi della classifica, con due vittorie di categoria (ed una assoluta) nelle prime due gare della stagione. Ma al Mecsek Zivian ha anche dei ricordi amari: “Due anni fa ho perso il titolo europeo all’ultima prova dell’ultima gara per una foratura, quando ero in testa con un buon margine sull’Austriaco Wagner”.
La gara Ungherese, facendo gli scongiuri, è però una di quelle che sembrano disegnate per l’Audi quattro del pilota in testa alla graduatoria: “Le prove speciali – conferma Zivian – sono bellissime: veloci, molto tecniche e con buona parte del percorso che si snoda in mezzo ai boschi, cosa che personalmente io adoro. Dal punto di vista della mia Audi questa prova è anche meglio dell’ultima del mese scorso in Repubblica Ceca, dove pure abbiamo vinto. Due anni fa è la gara era a calendario a novembre e c’era l’incognita meteo: in teoria, correndo in giugno, questa variabile non ci dovrebbe essere, rendendo tutto più logico e pianificabile”.
Dopo la tappa in Ungheria il campionato si sposterà in Austria a Weiz, casa di Wagner, il rivale storico di Zivian al quale l’italiano ha ceduto l’Europeo due anni fa per quella foratura che ancora brucia: “Sì, è importante portare a casa un buon risultato in Ungheria, possibilmente la vittoria, perché poi si va nella tana del nemico, dove comunque avevamo fatto bene anche nel 2019, e dove le prove sono veloci e tecniche, come in Ungheria ma con un asfalto meno sconnesso. Se la meccanica ci assiste – conclude Zivian – sono molto, molto ottimista. E ancora più motivato!”.
Il Mecsek in Ungheria prevede le ricognizioni mercoledì 23 e giovedì 24, mentre le prove si terranno venerdì 25 e sabato 26.
Per seguire in tempo reale la gara di Andrea Zivian basta consultare le sue pagine social.
Luise non cambia marcia al Lana
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Problemi alla trasmissione fermano il pilota di Adria nel suo ritorno nel biellese, sino a quel momento primo di classe, sesto di raggruppamento e già decimo assoluto.
Adria (RO), 21 Giugno 2021 – Doveva essere l’occasione giusta per tuffarsi nei ricordi di un passato ormai lontano ed invece la decima edizione del Rally Lana Storico ha regalato a Matteo Luise un boccone decisamente amaro da digerire, fermo al palo durante le battute iniziali.
Il pilota di Adria, ritornato nel weekend a calcare le speciali del biellese dopo venticinque anni dalla sua ultima apparizione, attendeva con ansia il via della gara, certo di poter ben figurare.
“Eravamo davvero molto contenti di tornare a correre a Biella” – racconta Luise – “perchè su queste strade ho vissuto un pezzo importante della mia carriera sportiva. Ci eravamo preparati al meglio, sia con la vettura che con la stesura delle note, ed eravamo sicuri di poter dire la nostra. Le prove speciali, seppure non mi ricordassi nulla dopo così tanto tempo, erano davvero molto belle, di una giusta lunghezza, molto tecniche ed impegnative. Davvero una bella gara dove potevamo portare a casa punti importanti per il campionato. Un gran peccato.”
Allo scattare del primo semaforo verde in tanti attendevano il duello tra il portacolori del Team Bassano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A, ed il locale Boetto, quest’ultimo al volante di una più potente Opel Kadett GSI.
Un duello che si profilava interessante già sulla prima “Ronco” dove il polesano staccava il miglior tempo in classe A-J2>2000, a poco più di un secondo dalla top ten assoluta, ma con il diretto rivale che rimaneva ampiamente in scia, deciso a far sentire il proprio fiato sul collo.
Sul crono successivo, quello di “Baltigati”, il testa a testa tra le duemila preparate di quarto raggruppamento andava ancora a vantaggio del pilota della trazione anteriore torinese, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, con un gap nella provvisoria che saliva a 6”7 mentre il resto della compagnia incassava già distacchi abissali, a partire da un Cochis lontano ben 53”5.
Con l’arrivo della prima tornata su “Romanina Due” Luise, prese le misure ad un percorso a lui del tutto sconosciuto, puntava ad aumentare il passo ma quel campanello d’allarme, tintinnante sin dal via, dava vita ad un’autentica doccia fredda, costringendolo ad un ritiro forzato.
“A dire il vero avevo sentito che qualcosa non funzionava sin dal via” – aggiunge Luise – “perchè l’autobloccante non lavorava a dovere ed avevo già avvisato i ragazzi in assistenza. Non sembrava nulla di così tanto allarmante ma il pensiero di non essere a posto c’era, dopo la prima prova speciale. Da come ci eravamo prefissati il nostro passo non era da decimi assoluti, sapevamo di poter fare molto meglio e, dopo le prime due, volevamo iniziare a spingere. Purtroppo, sulla terza, il cambio ci ha appiedato. Non abbiamo esattamente idea di che cosa sia accaduto e dovremo aprirlo per sapere. Resta la delusione e zero punti in campionato.”
Uno stop pesante in chiave di Campionato Italiano Rally Auto Storiche, giunto qui al suo quarto atto stagionale, e di Trofeo Memory Fornaca che impone a Luise di non recriminare troppo sul fine settimana e di concentrarsi sul prossimo Historic Rally delle Vallate Aretine, a fine Luglio.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – L’equipaggio veronese vince con autorità la sua prima gara del Trofeo e si porta al comando della classifica assoluta. Domenighini – Torricelli e Bartoloni – Leporati vanno a completare il podio dopo un finale rocambolesco
Romano d’Ezzelino (VI), 21 giugno 2021 – Che prima o poi sarebbe arrivata anche per Pietro Baldo e Davide Marcolini la vittoria in una gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama, era nell’aria e finalmente la consacrazione è arrivata al termine di un Rally Lana Storico combattuto ed impegnativo, che non ha mancato di riservare colpi di scena.
Secondo dei sei appuntamenti stagionali, il rally biellese è partito nel segno del duo veronese del Team Bassano che andava ad inanellare un tris di vittorie parziali; al primo riordino lo vedeva condurre con 17”2 sui mai domi Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, saldamente secondi davanti a Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli; Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco, tra i papabili per la vittoria, si trovano attardati e oramai fuori dai giochi a causa del non ottimale rendimento della loro A112. Nel secondo giro non cambia la musica con Baldo che si ripete allungando su Gallione a 24”3 al secondo riordino con gli inseguitori ad oltre un minuto.
Mancano due prove alla fine e la classifica sembra essersi stabilizzata, quando sulla vettura del duo piemontese si rompe il cavo dell’acceleratore lasciando i due veterani del Trofeo nel più totale sconforto. Ne traggono vantaggio i regolari Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che agguantano il podio, ma che dovranno lasciare nel successivo tratto conclusivo per problemi al cambio.
Il secondo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano celebra quindi la prima vittoria per Baldo e Marcolini con Domenighini e Torricelli secondi e Stefano Bartoloni, con Giorgio Leporati alle note, che si trova servito su un vassoio d’argento il terzo posto assoluto. Quarta posizione per gli esordienti Marco Melino e Marinella Bonaiti che si prendono anche il lusso di vincere l’ultima prova speciale e guadagnare una posizione ai danni di Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins che colgono una buona quinta piazza finale. Afflitti fin dalla prima prova dalla vettura che non girava al meglio, Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco chiudono sesti incamerando comunque dei punti utili per restare al secondo posto in classifica e precedono Luca Bernardi e Matteo Zaramella soddisfatti del loro settimo posto. In ottava posizione troviamo Denis Letey ed Erik Robbin che precedono i locali Maurizio Ribaldone e Guido Zanone con l’unica vettura di “Gruppo 1” e a margine della top ten sono Marco Gentile e Marina Frasson, con Nicolino Catgiu e Matteo Grosso undicesimi a chiudere il gruppo dei classificati.
Oltre a quelli di Gallione e Droandi, ritiri anche per Luca e Tiziano Pieri usciti di strada nella terza prova dopo un ottimo inizio di gara; all’appello mancano anche le vetture di Francesco Grassi con Giovanni Maria Figoni, Enrico Zuccarini e Manjola Hystuna oltre a quella di Filippo Baron e Denis Masin.
Le classifiche dopo il Rally Lana Storico. Assoluta: 1. Baldo 31, 2. Beccherle 26, 3. Domenighini 21, 4. Battistel e Bartoloni 19. Gruppo 1: 1. Ribaldone. Over 60: 1. Cazziolato. Under 28: 1. De Rosa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Una festa. Questa è stata per la scuderia Biella Motor Team la gara di casa, il 10° Rally Lana Storico, che è andato in onda sabato 19 giugno con partenza ed arrivo a Biella. La corsa, quarta prova del Campionato italiano Rally auto storiche, ha visto quasi una trentina di equipaggi della scuderia capitanata da Mattia Vescovo in lizza tra rally e la regolarità sport che si disputava al seguito della gara maggiore.
Scorrendo la classifica finale, i migliori sono stati Andrea Gibello (presidente dell’Automobile Club Biella) e Lorenzo Pontarollo con la loro Ford Sierra Cosworth che, davanti ad una platea qualificata di avversari, hanno conquistato la tredicesima piazza finale e con esse la settima nel 4° Raggruppamento e la quinta piazza di classe. Quattro posizioni dopo troviamo la Ford Escort MKII RS2000 di Valter Anziliero ed Anna Berra che, regalando spettacolo a piene mani alla pari di Gibello, hanno conquistato anche il quinto posto nel secondo raggruppamento ed la seconda piazza nella propria classe d’appartenenza. Subito dietro l’Opel Corsa GSi dei piacentini Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani autori, come sempre, di una gara generosa che li ha visti arrivare alla fine al nono posto del 4° Raggruppamento vincendo la propria classe.
Posizione numero 23 per l’Opel Ascona A 1900 di Stefano Marchetto e Thierry Bionaz che si sono piazzati sesto nel 2° Raggruppamento conquistando la coppa destinata ai terzi di classe. Dietro a loro nella generale c’è la Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, autori come sempre di una gara grintosa, che hanno vinto la propria classe e che nel 3° Raggruppamento hanno ottenuto un buon settimo posto. Dodicesimi nell’affollato 4° Raggruppamento, settimi di classe e ventisettimi assoluti: questo il risultato di Stefano D’Achille e Damiano Poltronieri che si sono presentati al via con un’impegnativa BMW M3.
Posizione numero 30 nella generale, undicesima nel terzo raggruppamento e quinta nella loro classe è il risultato ottenuto da Stefano Canova e Matteo Zanetti con l’abituale Audi Quattro. Bisogna poi scendere alla posizione numero 37 per trovare la Ford Sierra Cosworth su cui Paolo Ferraris dettava le note a Luca Ferrero. Hanno conquistato la quindicesima piazza nel 4° Raggruppamento e l’ottava di classe. Due posizioni dopo nella generale troviamo i verbanesi Franco Vasino e Renzo Melani (Porsche 911 S) che hanno portato a casa l’ottava piazza nel 2° Raggruppamento e la quarta nella propria classe.
All’arrivo anche la Renault 5 GT Turbo di Michele Griffa e Alessandro Carolo che hanno vinto la propria classe chiudendo ventunesimi ne 4° Raggruppamento e cinquantottesimi nella generale. Con la loro Peugeot 309 GTI si sono invece classifica sessantaquattresimi Primino Clerico ed Enrico Friaglia, sesti di classe e ventitreesimi nel 4° Raggruppamento. Appena dietro a loro nella generale la Ford Fiesta su cui Massimo Soffritti navigava Claudio Azzari: per loro vittoria di classe e posizione numero 27 nel 3° Raggruppamento.
Le dolenti note riguardano Claudio Bergo e Maurizio Trombini fermi dopo la prima prova speciale della gara per un problema al manicotto dell’acqua della loro Toyota Celica, il motore ha invece tradito la BMW M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris sulla speciale conclusiva. Nelle prime battute si è fermata anche la Volkswagen Golf GTI MKII di Marco Binati e Corrado Rossetto Guelpa. La Porsche Carrera RS ha tradito Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, non ha visto l’arrivo neanche la piccola Autobianchi A112 Abarth di Alberto Corsi e Eraldo Botto.
In coda al rally c’erano i diciassette equipaggi che si davano battaglia nel Trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth. Maurizio Ribaldone e Guido Zanone con la loro vettura hanno conquistato un buon nono posto nella generale e la vittoria di classe mentre il navigatore Luigi Cavagnetto, che correva con Massimo Gallione, ha dovuto ritirarsi nella penultima prova speciale quando occupava le zone alte della classifica.
Per la Biella Motor Team buone notizie anche dalla gara di regolarità sport dove, a testimonianza della bravura complessiva dei suoi equipaggi, ha conquistato il successo nella classifica riservata alle scuderie. I migliori sono stati Massimo Becchia e Luca Becchia, Fiat Ritmo 130 TC, che si sono piazzati quarti non riuscendo, per sole sei penalità, a conquistare l’ultimo gradino del podio. Per loro anche il successo nell’8° Raggruppamento. Enrico Lavino Zona e Francesco Lavino Zona, Porsche 911 SC 3.0, sono finiti undicesimi assoluti e quarti nell’8° Raggruppamento. Marcello Turotti e Francesco Sita, Lancia Delta 16V, hanno chiuso quinti del 9° Raggruppamento e diciassettesimi assoluti, due posizioni davanti a Stefano Sala e Stefano Scardoni su Ford Sierra Cosworth, settimi nel 9° Raggruppamento. Non hanno concluso la gara la Peugeot 205 GTI di Michael Vallese e Lorenza Aralda e Michele Pavan e Cristian Coggiola, presenti con una Ford Escort 1.6 XR3.
Da parte degli equipaggi in gara un ringraziamento va a tutto lo staff della Biella Motor Team che, presso il Parco assistenza nel parcheggio del Centro commerciale Gli Orsi, ha allestito una hospitality ad alto livello per offrire un momento di riposo e di ristoro durante una gara che si è rivelata ancora più dura del previsto a causa del forte caldo.
La Squadra Corse Citta’ di Pisa al Rally della Lana Storico -regolarita’ sport
FONTE: UFFICIO STAMPA CITTA’ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – Grande ammirazione al Rally della Lana Storico – regolarita’ sport per le due vetture Lancia dal prestigioso passato condotte da Stefano Avandero (navigato da Giuseppe Tricoli) su Lancia Rally 037 e da Filippo Avandero (con alle note Massimo Salvucci) invece su Lancia Delta 4wd per i colori della Squadra Corse Citta’ di Pisa.
Pisa, 20 giugno 2021
Due vetture di alto valore sportivo, con un passato illustre hanno incentrato l’attenzione degli appassionati delle quattro ruote al Rally Storico della Lana Regolarità Sport, infatti dalla collezione della famiglia Avandero sono usciti e solcato le strade della manifestazione biellese due favolosi esemplari originali della squadra ufficiale Lancia, una Lancia Rally 037 ed una Lancia Delta 4WD.
Le due vetture erano state entrambe utilizzate dall’equipaggio finlandese composto da Markku Alen e Ilkka Kivimaki: con la favolosa Lancia Rally 037 era stato disputato il Marlboro Safari Rally nel 1984 e colta la quarta posizione assoluta. Mentre la Lancia Delta 4WD era stata utilizzata dall’equipaggio ufficiale Lancia Martini nel 1987 al Rally di Sanremo aggiudicandosi alcune prove speciali prima di ritirarsi per una uscita di strada.
Grande emozione quindi sia per Stefano Avandero che guidava la Lancia Rally 037 affiancato da Giuseppe Tricoli con cui si è affacciato proprio quest’anno nel mondo rallystico, sia per Filippo Avandero che con a fianco Massimo Salvucci ha invece utilizzato la Lancia Delta 4WD.
Alla fine dei due equipaggi portacolori della scuderia Squadra Corse Città di Pisa ha visto il traguardo solo il duo composto da Filippo Avandero e Massimo Salvucci con l’ammiratissima Lancia Delta 4WD che ha disputato, dando spettacolo, tutte e otto le prove speciali in programma, mentre si è dovuto ritirare nell’ultimo tratto cronometrato l’altro equipaggio composto Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli per noie al motore della Lancia Rally 037, un ritiro prudenziale per evitare rischi inutili e salvaguardare così il motore della vettura torinese.
Grande soddisfazione per questa estemporanea trasferta in una specialità nuova come quella della Regolarità Sport per la Squadra Corse Città di Pisa ma soprattutto per aver avuto la possibilità di salire su vetture che hanno fatto la storia dei rally e che continuano ad affascinare ed emozionare con i loro passaggi ogni generazione che viene a contatto con questo sport difficile ma altamente appassionante.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il fiorentino della Bologna Squadra Corse afferma il primato in 5 Raggruppamento. Secondo è il bolognese Filippo Caliceti, primo di 4 Raggruppamento sulla Osella PA 9/90 davanti al torinese Mario Massaglia sempre su Osella. Tra i protagonisti fuori Riolo e Palmieri.
E’ il fiorentino Stefano Peroni della Scuderia Bologna Squadra Corse sulla Martini MK32 il vincitore del 5 Raggruppamento e autore del miglior crono alla 33^ edizione della Bologna Raticosa, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche organizzato dalla Bologna Squadra Corse coordinata da Francesco Amante e disputatosi in questo fine settimana sulla SS 65 verso il Passo della Futa. Il fiorentino vince per la terza volta il blasonato appuntamento bolognese non senza difficoltà, soprattutto nella prima manche, quando due lievi errori di guida, gli hanno fatto sfumare la gioia del record sul miglior tempo, staccando in ogni caso uno strepitoso 2”49’,64 che non è riuscito a migliorare in gara 2.
“E’ stata una gara particolarmente impegnativa – ha detto Stefano Peroni – sia per il selettivo percorso che essendo molto scorrevole, non perdona gli errori, ma siamo felici per il rendimento della vettura cui abbiamo chiesto davvero tanto con questo caldo. Siamo felicissimi”. Ottiene il primato del 4 Raggruppamento e il secondo posto dell’ipotetica classifica assoluta il forte pilota bolognese Filippo Caliceti sulla Osella PA 9/90 che in gara 1 ha commesso qualche errore di guida, mentre in gara 2 ha guidato senza poter utilizzare la terza marcia per un guasto meccanico.
“Possiamo dirci molto soddisfatti – ha detto Caliceti – per il risultato del weekend. E’ stato un peccato non aver potuto lottare in gara 2 con Totò Riolo, fuori a causa di un guasto meccanico”. Una rottura meccanica in gara 2 ha infatti messo out il siciliano tre volte vincitore della Targa Florio che sulla Osella PA 9 BMW aveva conquistato un’ottima posizione in classifica generale con una motorizzazione di appena 2000 cc. Terza posizione della Classifica generale e seconda piazza di 4 raggruppamento per il torinese Mario Massaglia che ha lamentato problemi alla pressione dell’olio alla sua Osella PA 9/90. Quarto dell’ipotetica classifica assoluta ma primo del 3 Raggruppamento è Loris Giuliano Peroni, soddisfattissimo dei riscontri cronometrici e del rendimento della sua fida Osella PA 8/90 di classe BC 2000. Il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini su Osella PA 9/90 BMW è quinto della Classifica generale e terzo di 4 Raggruppamento. Il bolognese Sergio Galletti, sesto assoluto e secondo del 3 Raggruppamento ha sfruttato bene il potenziale dell’impegnativa Porsche 911 SC del team Balletti nonostante una guida non pulitissima sullo scorrevole percorso della Futa. C’è rammarico per il sicilano Matteo Adragna, andato fuori strada in gara 1 sempre su 911 Sc. Primo tra le vetture Sport Nazionale è Matteo Lupi Grassi sulla Olmas Sport che precede Roberto Turriziani su Osella PA 9/90 della CST Sport di 4 Raggruppamento. Ha dovuto guidare lottando con qualche problema al cambio della sua Porsche 911 SC l’emiliano Giuseppe Gallusi, nono assoluto e terzo di 3 Raggruppamento.
Proficuo il rientro dell’esperto driver torinese Guido Vivalda su Porsche 911 SC che in 3 Raggruppamento ha ottenuto la quarta piazza, davanti al siciliano Salvatore Asta e la sua fida BMW 2002 un po in crisi con i rapporti del cambio. Tornando al 4 Raggruppamento nell’agguerrita lotta tra le biposto Sport Nazionale motorizzate Alfa Romeo, ad avere la meglio è stato il giovane fiorentino Andrea Balducchi sulla Bogani SN 2500, che ha preceduto Pierpaolo Serra su Osella PA 10 e Roberto Giorni su Osella Pn SN 3000.
Vince il 1 raggruppamento il campione italiano Tiberio Nocentini alfiere del Team italia sulla imponente Chevron B19 che ha chiuso davanti a tutti nonostante in prima manche un lieve errore ad una cambiata dovuto ad una traccia di filler sul fondo lo ha deconcentrato. Secondo è l’austriaco Harald Mossler sulla Daren MK III sempre di classe BC 2000 mentre in terza piazza di Raggruppamento si è posizionato Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette della Valdesa Classic che nonostante il podio si è detto deluso per non essere riuscito a trovare il feeling ottimale con la vettura sullo scorrevole percorso toscano. Nel 2 Raggruppamento a siglare l’acuto è stato Ildebrando Motti che nonostante le molte correzioni di guida sulla sua nervosa Porsche Carrera RS di Classe GTS oltre i 2500 Cc della Bologna Squadra Corse, ha staccato un ottimo 3’18”,46 che non è riuscito a migliorare in gara 2. Per l’emiliano era forte il desiderio di chiudere il conto con la sorte che gli ha allontanato la gioia del risultato nelle due passate edizioni a causa di due guasti meccanici che lo avevano messo out. Fuori dai giochi a causa di una rottura meccanica il modenese Giuliano Palmieri che nella prima manche ha lamentato la rottura degli ammortizzatori della sua Pantera De Tomaso. Ha quindi recuperato salendo in seconda posizione di raggruppamento il redditizio Lucio Gigliotti sulla agilissima Fiat 128 di Classe TC 150. A completare il podio del raggruppamento è stato il vicentino di Thiene Umberto Pizzato sulla Porsche 911 RSR della Scuderia Palladio Historic. La gara, organizzata da Francesco Amante e diretta da Mauro Zambelli si è svolta senza pubblico, in aderenza alle più rigide direttive ministeriali e federali in materia di contenimento al covid e in un clima quasi estivo.
10° Rally Lana Storico: la regolarità a media a Gandino, la sport a Maiolo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – È la Fiat Ritmo 130 TC di Gandino e Merenda ad aggiudicarsi la gara “a media” valevole per il Campionato Italiano, mentre nella “sport” Maiolo e Paracchini su Porsche 911 calano il poker
Biella, 20 giugno 2021 – Pronostici rispettati nelle due gare di regolarità abbinate al 10° Rally Lana Storico svoltosi nella giornata di sabato con partenza ed arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” a Biella, dopo otto prove tracciate in un percorso tecnico ed impegnativo affrontato da sessanta equipaggi, ventotto nella media e i restanti nella sport.
MEDIA – Valevole quale terzo appuntamento del Campionato Italiano, la regolarità a media tra gli equipaggi al via, annoverava anche i recenti vincitori del Rally Campagnolo, Marco Gandino e Carlo Merenda che al Lana si sono ripetuti realizzando una prestigiosa doppietta con la Fiat Ritmo 130 TC in livrea Totip. Il duo della Scuderia del Grifone ha preso il comando dopo la seconda prova e l’ha mantenuto sino alla fine, difendendosi dagli attacchi degli svizzeri Christian Bonnet ed Elena Solomatina su Alfa Romeo Giulietta Sprint, alla fine secondi assoluti; a completare il podio le brave Alexia Giugni e Cristina Biagi su Renault Alpine A110 che si aggiudicano anche la classifica femminile. In quarta posizione chiudono Paolo Concari e Cristiano Androvandi su Lancia Delta 4WD mentre i vincitori delle due precedenti edizioni, Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino su Porsche 911, si devono accontentare della quinta posizione assoluta.
Tra i piloti in gara anche l’ex campione italiano ed europeo rally Maurizio Verini che si è piazzato settimo assoluto con l’Audi Quattro in coppia con Ermanno Keller. Ventisei gli equipaggi classificati
SPORT – Poca storia nella decima edizione della gara di regolarità sport diventata feudo della coppia Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini che hanno infilato la quarta vittoria consecutiva con la Porsche 911 RSR. Partiti in maniera eccellente, alla fine del primo giro dopo tre prove erano solo 2 le penalità accumulate su tre prove per il duo del Rally Club Team: quanto bastava per metter già una seria ipoteca sulla vittoria con Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino ad inseguire con la Fiat 850 Sport a 11 lunghezze e a 16 la Lancia Fulvia Coupè di Luca Fiore ed Elio Garelli. Maiolo prosegue la marcia e nel finale due colpi di scena privano il possibile podio, prima di Viganò, ritirato, e poi di Fiore che paga una penalità e scivola nelle retrovie. Via libera quindi per la Lancia Fulvia di Ernesto Gemme e Giancarlo Graziani che si piazzano al secondo posto precedendo la Peugeot 205 Gti di Luca Maielli e Giovanni Gambino, terzi assoluti. Solo 6 penalità allontanano dal podio la Fiat Ritmo 130 TC di Massimo e Luca Becchia e, a completare la top five ci pensano Daniele Richiardone con Paolo Ciscato su Porsche 911. Diciannove gli equipaggi classificati e sugli scudi il Biella Motor Team che si aggiudica la classifica delle scuderie.
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Al 10°Rally Lana Storico Bertinotti e Rondi, Porsche 911 RSR, vincono il quarto atto del CIRAS
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Un podio tutto biellese per il quarto appuntamento della serie tricolore con Bertinotti, primo nel 2°Raggruppamento davanti a Davide Negri-Roberto Coppa (Porsche 911 RS) e Corrado Pinzano-Roberta Passone (Subaru Legacy 4WD), primo nel 4°Raggr. Successo nel terzo raggruppamento per Ivan Fioravanti (Ford Escort RS).
Vittoria nel “primo” per Nicola Salin (Porsche 911 S).
Biella, sabato 19 giugno 2021 – Davvero una gara straordinaria quella di Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sulla Porsche 911 RSR della Rally&Co. che si aggiudicano il 10° Rally Lana Storico, quarto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Bertinotti ha sfruttato al massimo la conoscenza del percorso sugli asfalti di casa segnando gli scratch in quattro delle otto prove speciali in programma e terminato con il tempo complessivo di 01:05:47.2 e in testa al 2°Raggruppamento. Secondo gradino del podio per un velocissimo Davide Negri. Bella prestazione per quest’altro biellese del 2°Raggruppamento, con Porsche 911 RS della Pentacar divisa con Roberto Coppa e curata dalla scuderia del Rally Club Team che conclude a 11’ secondi da Bertinotti. Bertinotti e Negri con le loro Porsche sono stati autori di un’autentica volata nella gara organizzata dal Veglio 4×4 BMT Eventi in collaborazione con l’AC Biella. A completare il podio tutto biellese è Corrado Pinzano. Il pilota di casa affiancato da Roberta Passona ha saputo gestire più di qualche problema di assetto alla Subaru Legacy 4WD della New Driver’s Team. Autore dello scratch sulla prova numero 5 e sull’ultima prova speciale, Pinzano si è aggiudicato la piazza d’onore per il 4°Raggruppamento.
Da evidenziare le prestazioni di altri due interpreti del Campionato: Alberto Salvini e Lucio Da Zanche. I due hanno battagliato in un botta e risposta sul filo dei decimi di secondo restando però sempre in scia degli avversari biellesi. Alla fine chiude invece ai piedi del podio Salvini affiatato con Mattia Franchin alla sua destra con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 della Scuderia Palladio Historic. Mentre Da Zanche insieme a Daniele De Luis si accontenta del quinto posto in una corsa tirata, servita comunque a cogliere i punti importanti per la serie tricolore e la seconda piazza nel 4°Raggruppamento.
Piazzamenti di rilievo per l’elvetico Marc Valliccioni insieme Marie Josee Cardi con la BMW M3, sesto assoluto in una gara difficile ma costante. Per quanto riguarda gli altri raggruppamenti, riesce a centrare nuovamente la vittoria nel 3°Raggruppamento Ivan Fioravanti navigato da Andrea Canepa ancora sulla Ford Escort RS del Team Bassano in una gara dominata dall’inizio alla fine. Dietro di lui, equipaggi tutti locali: Andrea Chiavenuto con la Sierra Cosworth Gruppo A, Roberto Rimoldi, su Porsche 911 SC e, Graziano Boetto con la Oper Kadett GSI che completa la top ten assoluta del Lana Storico. Nel “primo” raggruppamento il dominio e i punti per il Campionato sono stati agguantati da Nicola Salin, insieme a Paolo Protta, davanti alla vettura gemella di Cesare Bianco navigato da Stefano Casazza, concludendo ventiduesimo nella generale. Soddisfatto anche il Presidente AC Biella Andrea Gibello alla guida della Ford Sierra Cosworth divisa con Lorenzo Pontarollo che ha concluso in tredicesima assoluta.
Oltre al forfait di Angelo Lombardo al via del Lana Storico, tra i ritiri di spicco da segnalare quelli del toscano Valter Pierangioli, e di Matteo Luise che hanno dovuto abbandonare la corsa. Il primo per una toccata alla sua Ford Sierra Cosworth, il secondo per problemi di trasmissione alla Fiat Ritmo 130 Abarth. A Biella è andato in scena anche il secondo round valido per il Trofeo A112 Abarth dove ad intascarsi la vittoria sono stati Pietro Baldo e Davide Marcolini tra le diciassette Autobianchi.
L’appuntamento con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è ora rimandato, al quinto round in programma sugli asfalti del Vallate Aretine Historic Rally in programma il 23-24 luglio.
CLASSIFICA ASSOLUTA 10. RALLY LANA STORICO: 1. BERTINOTTI – RONDI (PORSCHE 911 RSR) in 01:05:47.2; 2. NEGRI – COPPA (PORSCHE 911 RS) +11;3. PINZANO – PASSONE (SUBARU LEGACY 4WD) +13.1; 4. SALVINI – FRANCHIN (PORSCHE 911 RSR) +33.1;5. DA ZANCHE – DE LUIS (PORSCHE 911 CARRERA SC RS) +38.6;6. VALLICCIONI -CARDI (BMW M3) +1’18.3; 7.FIORAVANTI – CANEPA (FORD ESCORT RS)+2’05.9; 8.CHIAVENUTO – CIRILLO (FORD SIERRA COSWORTH)+2’49.4; 9.RIMOLDI – CONSIGLIO (PORSCHE 911 SC)+3’24.4; 10.BOETTO-SOMMI (OPEL KADETT GSI)+2’55.2.
TOP 3 DOPO ROUND 3:
4°Raggruppamento: 1. PINZANO – PASSONE (SUBARU LEGACY 4WD) in 01:06:00.3; 2. DA ZANCHE – DE LUIS (PORSCHE 911 CARRERA SC RS) +25.5; 3. VALLICCIONI – CARDI (BMW M3) +1’05.2
3°Raggruppamento: 1. FIORAVANTI – CANEPA (FORD ESCORT RS)+ 01:07:53.1; 2, RIMOLDI – CONSIGLIO (PORSCHE 911 SC)+1’18.5;3. MAGISTRO-ANCILLOTTI (OPEL KADETT GTE) +2.57.2
2°Raggruppamento: 1. BERTINOTTI – RONDI (PORSCHE 911 RSR) in 01:05:47.2; 2. NEGRI – COPPA (PORSCHE 911 RS) +11;3. SALVINI – FRANCHIN (PORSCHE 911 RSR)+33.1;
1°Raggruppamento: 1. SALIN-PROTTA (PORSCHE 911 S); 2. BIANCO-CASAZZA (PORSCHE 911 S)+8.28.7; 3. PERRICONE – SCRIGNA (PORSCHE 911 S) +9.40.4


























