Sono online da INFORALLY e dal sito ufficiale della manifestazione, gli elenchi degli iscritti al rally, regolarità sport e media.
Sono 185 in totale: 125 nel rally storico, 17 dei quali per il Trofeo A112 Abarth Yokohama; 28 nella regolarità a media valevole per il Campionato Italiano e 32 nella Sport.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT SCUDERIA – Pronti per la gara di casa. Otto prove speciali, tutte nella giornata di sabato 19 giugno, sono l’essenza dell’edizione numero 10 del Rally Lana Storico che torna dopo un anno di pausa a causa della pandemia. La gara di Biella, che avrà ancora il Centro commerciali “Gli Orsi” come cuore nevralgico, è il quarto appuntamento del Campionato italiano rally auto storiche e vedrà ancora una volta al via i migliori interpreti della specialità. Al seguito della gara i protagonisti del Campionato italiano regolarità a media e gli equipaggi iscritti alla prova di regolarità sport.
La scuderia Biella Motor Team non poteva mancare nella gara di casa ed infatti saranno numerosi gli equipaggi al via, supportati dal sempre prezioso servizio di hospitality, punto d’appoggio per piloti e navigatori durante le pause della gara per il lavoro delle assistenze sulle vetture.
Numerosi gli equipaggi della scuderia biellese iscritti nel 4° Raggruppamento periodo J2, quello che comprende le vetture più “moderne”, ovvero quelle prodotte tra il 1986 ed il 1990. In questa categoria troviamo Claudio Bergo e Maurizio Trombini che si presenteranno al via con la loro Toyota Celica ST165 che è inserita nella classe oltre 2000 cc. Dovranno vedersela con la BMW M3 di Stefano D’Achille e Damiano Poltronieri, che fa parte della classe fino a 2000 cc come l’altra BMW M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris. Contro le due tedesche ci saranno la Ford Sierra Cosworth di Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo e quella su cui il navigatore Paolo Ferraris detterà le note a Luca Ferrero.
Sempre appartenenti al 4° Raggruppamento periodo J2 sono la Volkswagen Golf GTI MKII di Marco Binati e Corrado Rossetto Guelpa, la Renault 5 GT Turbo di Michele Griffa e Alessandro Carolo, l’Opel Corsa GSi dei piacentini Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani e la Peugeot 309 GTI di Primino Clerico ed Enrico Friaglia.
Nel 3° Raggruppamento, quello di cui fanno parte le vetture costruite tra il 1976 ed il 1981, la Biella Motor Team presenta nella classe oltre 2000 cc l’Audi Quattro di Stefano Canova e Matteo Zanetti e la Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio. Qui ci sarà anche il navigatore Massimo Soffritti al fianco del pilota Claudio Azzari su una piccola Ford Fiesta di 1150 cc.
Il 2° Raggruppamento, che va dal 1970 al 1975, vedrà al via tra le vetture di oltre 2000 cc la Porsche 911 S dei verbanesi Franco Vasino e Renzo Melani e la Porsche Carrera RS di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo mentre nella categoria inferiore, quella delle vetture fino a 2000 cc, la scuderia presenta la Ford Escort MkII RS2000 di Walter Anziliero ed Anna Berra e l’Opel Ascona A 1900 di Stefano Marchetto e Thierry Bionaz. In questo raggruppamento troviamo anche la piccola Autobianchi A112 Abarth di Alberto Corsi e Marco Botto iscritta nella classe fino a 1100 cc.
In coda alla gara i diciassette equipaggi che si daranno battaglia nel Trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth. Ci saranno Maurizio Ribaldone e Guido Zanone con la loro vetture allestita secondo le specifiche del Gruppo 1 ed il navigatore Luigi Cavagnetto che correrà con il piemontese Massimo Gallione.
La Biella Motor Team sarà al via anche della gara di regolarità sport con sei equipaggi. Enrico Lavino Zona e Francesco Lavino Zona hanno optato per una Porsche 911 SC 3.0 mentre Stefano Sala e Stefano Scardoni saranno al via con una più moderna Ford Sierra Cosworth, contemporanea della Lancia Delta 16V di Marcello Turotti e Francesco Sita e della Peugeot 205 GTI di Michael Vallese e Lorenza Aralda. Vetture di qualche anno prima per Michele Pavan e Cristian Coggiola (Ford Escort 1.6 XR3) e per Massimo Becchia e Luca Becchia che hanno optato per una Fiat Ritmo 130 TC.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Archiviata l’esperienza della “Modena 100 ore” per l’azienda dei fratelli Balletti sta per arrivare un duplice impegno col rally biellese valido per il CIRAS e la salita bolognese anch’essa nel Tricolore di specialità
Nizza Monferrato (AT), 15 giugno 2021 – Cinque impegnative giornate tra Emilia Romagna e Toscana, per la nuova avvincente esperienza che ha portato la Balletti Motorsport sul palcoscenico della Modena 100 Ore, manifestazione che si è snodata tra prove in autodromo e su strada. Due erano le Porsche 911 in gara, una RSR del 2° Raggruppamento e una SC del 3°, quella di Ruggero Brunori e Marco Torlasco che ha tagliato il traguardo cogliendo una più che dignitosa decima posizione assoluta, in una gara totalmente nuova per il gentleman driver bresciano ben coadiuvato dal navigatore piemontese. È stata invece costretta al ritiro la RSR affidata a Luigi Zampaglione e Maurizio Torlasco, a causa dei danni conseguenti ad un “fuorigiri” nel corso della prima prova in autodromo a Misano Adriatico.
Archiviata la 100 ore, l’attività della Balletti Motorsport si concentra sull’imminente fine settimana che propone due importanti appuntamenti: il Rally Lana Storico e la cronoscalata Bologna – Raticosa. Nel quarto atto del CIR Auto Storiche tornano in scena le due vetture brillanti protagoniste al recente Rally Campagnolo, ovvero la Porsche 911 RSR Gruppo A di Alberto Salvini e la Subaru Legacy 4×4 che sarà affidata in quest’occasione, a Corrado Pinzano. Per il pilota toscano si tratta del ritorno sulle strade biellesi dopo la sfortunata esperienza del 2017, ma con una punta di giustificato ottimismo e tanta voglia di far bene dopo la bella prestazione nel Vicentino; ad affiancarlo per la prima volta sul sedile di destra, l’amico Mattia Franchin che interrompe così una lunga assenza dai campi di gara.
Sarà una ricerca della rivincita anche per il locale Corrado Pinzano, che a Biella ritroverà il volante della Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale nel 2018 aveva strabiliato nelle prime battute di gara firmando due scratch che gli valsero il comando della corsa, prima di dover alzare bandiera bianca a causa di un problema meccanico. Sarà nuovamente navigato da Roberta Passone, inserendosi di diritto nella lotta per la vittoria di un rally che si preannuncia avvincente e combattuto. Otto le prove in programma, tutte nella giornata di sabato 19, per 94,94 chilometri cronometrati.
Altre quattro vetture, tutte Porsche, curate dalla Balletti Motorsport, saranno impegnate domenica 20 nella cronoscalata “Bologna – Raticosa” valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita. Due le 911 RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento con al volante Matteo Adragna e Umberto Pizzato ai quali si affianca Guido Vivalda con la SC/RS del 3° e il locale Sergio Galletti con la sua 935 “Silhouette” Gruppo 5. Due le salite di gara in programma domenica, precedute da altrettante di prova, il giorno prima.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Balletti Motorsport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Lutto Balletti Motorsport
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria torna, da quel 1996 mentre vestiva i panni di ufficiale Toyota, sulle strade del biellese per allungare nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Adria (RO), 15 Giugno 2021 – Correva l’anno 1996 ed un giovane Matteo Luise, fresco vincitore del Trofeo Fiat Cinquecento l’anno precedente, debuttava sulla Toyota Celica ST 205 gruppo A, meglio nota come GT Four, dopo aver già mostrato il proprio valore nelle precedenti apparizioni sulla sorella minore della Grifone, pilota ufficiale della casa giapponese in Italia.
A distanza di ben venticinque anni il pilota di Adria tornerà a calcare le speciali del biellese, impegnato in un Campionato Italiano Rally Auto Storiche iniziato da protagonista assoluto.
Scorrendo infatti le classifiche tricolori il portabandiera del Team Bassano figura quarto assoluto nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, secondo assoluto nel quarto raggruppamento, primo in gruppo A, primo in classe A-J2/2000 e secondo in A-J2>2000 per un bottino che punta ad essere ulteriormente allargato in questa decima edizione del Rally Lana Storico.
Una situazione più che positiva, contornata dalla settima piazza assoluta nel Trofeo Memory Nino Fornaca, che il polesano vuole consolidare sin dal prossimo fine settimana.
“Sarà una grossa emozione tornare a correre al Lana” – racconta Luise – “perchè questa gara ha segnato un profondo solco nella mia carriera sportiva, quando ero ufficiale in Toyota. La gara fu poi sospesa per un tragico evento, in quel 1996, ma il desiderio di tornare a correre su queste strade è molto forte. Arriviamo al Lana, il nostro terzo appuntamento con il CIRAS, forti di una situazione di campionato molto favorevole, grazie ai risultati del Sanremo e del Campagnolo, e ci auguriamo di poter continuare su questo passo anche in questo weekend.”
Affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note, sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata dalla premiata ditta composta da Silvano Amati e Valentino Vettore, Luise si prepara ad aggredire i quasi cento chilometri di prove speciali che compongono l’ossatura del Lana targato 2021.
Una delle piazze storiche del rallysmo nostrano proporrà ai concorrenti del tricolore una sola giornata di gara, Sabato 19 Giugno 2021, con otto prove speciali ad alternarsi.
Si partirà con un primo giro su “Ronco” (9,25 km), “Baltigati” (13,12 km) e “Romanina Due” (13,65 km), il quale sarà ripetuto anche ad inizio pomeriggio, prima di dare vita alle battute finali sulla sola “Ronco” e su “Romanina Due”, queste ultime avvicinandosi verso il serale.
“Al Campagnolo abbiamo avuto la conferma” – aggiunge Luise – “che siamo arrivati a trovare la famosa quadratura del cerchio. Silvano e Valentino lavorano sempre a testa bassa per cercare di metterci a disposizione una Ritmo performante ed io e Melissa ci mettiamo del nostro per ben figurare. A distanza di così tanto tempo è davvero molto difficile dire che conosciamo il percorso. Dovremo vedere in ricognizione per capire se mi verrà in mente qualche cosa ma credo sia più probabile che accada quanto visto a Sanremo. Mi ricorderò qualche passaggio semmai ma tutte le prove è impossibile. Lavoreremo quindi come al solito, come se fosse una gara del tutto nuova per noi, e cercheremo di dare il massimo per tornare a casa così come siamo partiti ovvero ai piani alti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.”
Immagine: Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo l’affollato esordio al Campagnolo di fine maggio, un buon numero di “dodicisti” si ritrovano sulle strade del Biellese per una seconda sfida che promette scintille
Romano d’Ezzelino (VI), 15 giugno 2021 – Pronto a rientrare nel giro dei rally titolati, dopo il forzato stop dello scorso anno, il Lana Storico offre il palcoscenico anche al Trofeo A112 Abarth Yokohama che per l’ottava volta fa tappa al blasonato rally biellese in programma venerdì 18 e sabato 19 prossimi.
Sono diciassette gli equipaggi che si sfideranno lungo i 94,94 chilometri delle otto prove speciali in programma tutte nella giornata del sabato, con partenza ed arrivo dal centro commerciale “Gli Orsi” tradizionale epicentro della gara.
A scattare per primo sarà l’equipaggio veronese formato dall’esperto, e più volte sul podio, Franco Beccherle in coppia con Emanuele Dal Bosco che, vista anche l’assenza di Battistel e Rech attuali capoclassifica, punteranno sicuramente al risultato pieno, ma se la dovranno vedere, innanzitutto, con Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli alla ricerca del riscatto dopo il mezzo passo falso del Campagnolo. Di certo non staranno a guardare Pietro Baldo e Davide Marcolini che col Lana hanno un conto in sospeso e a cercare di scombinare i piani del trio ci si metterà anche il rientrante Massimo Gallione con Luigi Cavagnetto alle note. Altrettanto dicasi per Ivo Droandi, idealmente portacolori del gruppo dei trofeisti toscani assieme a Stefano Bartoloni: il primo navigato da Carlo Fornasiero, il secondo da Giorgio Leporati. Prima volta sulle strade biellesi per Filippo Baron con Denis Masin alle note, pronti a riscattarsi dopo il repentino ritiro al Campagnolo, come alla caccia dei primi punti “pesanti” saranno Marco Gentile e Marina Frasson, oltre a Francesco Grassi con Giovanni Maria Figoni. Al via anche Luca Bernardi e Matteo Zaramella, che cercano la continuità dopo il buon esordio del mese scorso, e al Lana si rivedranno anche il veterano Giuseppe Cazziolato con Karishma Rosa Bernardins alle note, oltre a Nicolino Catgiu che dalla Sardegna torna a Biella e ritrova Matteo Grosso alle note; dopo la positiva esperienza “una tantum” del 2019, ci riprovano anche Luca e Tiziano Pieri, mentre per Marco Melino e Marinella Bonaiti, il Lana Storico sarà la gara d’esordio nel Trofeo.
A completare l’elenco saranno Denis Letey ed Erik Robbin, sempre più amalgamati al gruppo dei “dodicisti”, Enrico Zuccarini con Manjola Hystuna che iniziano a prender confidenza nella Serie e chiuderanno le fila, con l’unico esemplare di “Gruppo 1”, Maurizio Ribaldone e Guido Zanone.
Il Rally Lana Storico sarà il secondo dei sei appuntamenti a calendario; dopo il rinvio a data da destinarsi del Valsugana, l’organizzatore ha deciso di non rimpiazzare il rally trentino e di mantenere le sei gare, con sette risultati validi vista la doppia assegnazione che avverrà in “gara 1” e “gara 2” all’Elba di settembre. Sei i punteggi che ogni conduttore potrà acquisire, con l’eventuale scarto di quello in eccesso.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Coppa città di Lucca e Coppa Ville Lucchesi: cresce l’attesa per l’evento dedicato a vetture moderne e storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA, GABRIELE MICHI – Svelate le linee dei due appuntamenti promossi da Automobile Club Lucca in co-organizzazione con Maremmacorse 2.0, in programma nei giorni 16 e 17 luglio: partenza ed arrivo dallo Stadio Porta Elisa di Lucca e tre prove speciali da ripetersi per due volte, con la “Boveglio” riproposta dopo anni di assenza dal panorama rallistico toscano. Iscrizioni aperte dal 16 giugno al 7 luglio.
Lucca, 15 giugno 2021
E’ attraverso un format rinnovato ma – allo stesso tempo – ispirato dalla tradizione che Automobile Club Lucca mira a confermare il gradimento della Coppa Città di Lucca e della Coppa Ville Lucchesi da parte degli appassionati del motorsport nazionale. Una proposta condivisa in co-organizzazione con Maremmacorse 2.0 che proietterà – nei giorni 16 e 17 luglio – le strade della provincia in un doppio confronto valido per la Coppa Rally di Zona e per il Trofeo Rally di Zona, interessando quindi vetture moderne ed auto storiche. La novità assoluta è rappresentata dalla cornice che “abbraccerà” le fasi di partenza ed arrivo della gara, all’ombra dello stadio Porta Elisa ovvero nel cuore della città, struttura che ospiterà al suo interno la Direzione Gara e la Sala Stampa, mettendo a disposizione gli spazi solitamente destinati alle attività organizzative della formazione calcistica cittadina.
Un’altra stimolante iniziativa, quella ufficializzata dall’istituzione automobilistica provinciale, con la 56^ edizione della Coppa Città di Lucca pronta ad accogliere l’adesione degli interpreti del rallismo toscano ed a confermare le ottime sensazioni destate nella precedente stagione sportiva, facendo fronte ad una situazione emergenziale che ha visto l’appuntamento contribuire in modo determinante alla ripartenza dell’attività agonistica nazionale. Chilometri che attendono anche gli interpreti della Coppa Ville Lucchesi, giunta alla sua 4^ edizione: un vero e proprio “evento nell’evento” che punterà i riflettori sugli esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo internazionale e che ha visto Automobile Club Lucca in prima linea nel valorizzare, dalla prima edizione proposta nel 2018, la cornice più suggestiva del motorsport. Coppa Rally di Zona – programmazione che si concretizzerà a fine stagione con la finale di Aci Sport Rally Cup, a Modena – per la Coppa Città di Lucca e TRZ, il Trofeo Rally di Zona, ad impreziosire la Coppa Ville Lucchesi, contesto che coinvolgerà anche le vetture “All Stars”, quelle di particolare valenza storico sportiva.
Tre, le prove speciali che i protagonisti dei due confronti affronteranno per due volte, con la “Pizzorne” ad inaugurare il lotto e la riproposizione, dopo anni di assenza, dei sette chilometri e mezzo della “Boveglio”, caratteristica di un’edizione 2021 che interesserà anche l’asfalto della “Bagni di Lucca”. Oltre sessanta, i chilometri sotto osservazione cronometrica proposti con il supporto operativo di Lucca Corse, punti di forza di un evento che darà ai praticanti la possibilità di iscriversi dalle ore 8 di mercoledì 16 giugno alle ore 24 di mercoledì 7 luglio. La 56^ Coppa Città di Lucca e la 4^ Coppa Ville Lucchesi vedranno accendere i riflettori sulle vetture protagoniste del confronto nella giornata di venerdì 16 luglio con le operazioni di verifica tecnica e lo shakedown ovvero il test con vetture da gara che garantirà agli equipaggi partecipanti un primo approccio con l’agonismo, gettando le basi per una tattica di gara che – nella fase centrale del confronto – verrà perfezionata dalle squadre all’interno del parco assistenza, con gli ampi spazi messi a disposizione all’interno del Piazzale Don Franco Baroni, nell’area che da anni caratterizza l’evento, quella “delle Tagliate”. Sabato 17 luglio tutta l’attenzione sarà catalizzata verso le evoluzioni ed i riscontri cronometrici, con la partenza prevista dall’area antistante lo stadio Porta Elisa alle ore 12.31 e l’arrivo, programmato nella medesima location dalle ore 20.09, con le premiazioni assolute e di categoria.
Info, iscrizioni, programma e materiali di gara:
www.aciluccasport.it; www.coppacittadilucca.it; www.coppavillelucchesi.it
Immagine: Amicorally
Rally & co al lana storico
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Discesa in forze il prossimo fine settimana al rally della lana storico per gli equipaggi portacolori della scuderia Rally & co.
Saranno ben 14 le auto che affronteranno il rally mentre altre 2 vetture saranno protagoniste della gara di regolarità sport.
Su bmw M3 il duo estero composto dallo svizzero/francese Marc Valliccioni coadiuvato alle note da Marie josee Cardi proveniente dalla Corsica.
Presenti tutti i piloti e navigatori che partecipano al campionato italiano rally storici capitanati da Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla gialla porsche 911,Dino Vicario con Fausto Bondesan su Ford escort rs stessa vettura di Pg Porta navigato da Giuliano Santi.
Bianco- Casazza al via su porsche 911 mentre Luca Delle coste e Franca Regis Milano saranno presenti con la consueta Fiat ritmo 75.
Sulla Ford sierra cosworth 4×4 ex ufficiale di Franc Cunico sulle ps biellesi il preparatore /pilota Andrea Chiavenuto con alle note Cirillo punta ad un buon risultato così come il sempreverde Graziano Boetto su Opel kadett gsi affiancato in questa occasione da Alessandra Sommi.
Su Ford sierra cosworth Luca Ferrero e Paolo Ferraris mentre al volante di una Fiat x1/9 ci saranno i valsesiani Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza ; iscritti su Opel Ascona Enzo Borini e Aldo Gentile mentre su Volkswagen golf gti ai nastri di partenza Marco Binati e Corrado Guelpa.
Sulla piccola Peugeot 205 rally al via Matteo Viola navigato da Delucia mentre il padre Paolo (Viola) con Andrea Pizzato gareggera’ a bordo di una renault 5 GT turbo.
Nella gara di regolarità sport su Ford sierra cosworth Enrico Candelone ed Alberto Garbaccio mentre Ottinetti padre e figlio partiranno a bordo della loro collaudata Opel kadett GTE.
8 prove speciali (Ronco/Baltigati/Romanina) per circa 90 km saranno il teatro di battaglia del lana storico nel quale ogni pilota biellese, come sempre, tira fuori il massimo per ben figurare nella gara di casa.
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Sabato la gara di casa per la Scuderia Laniera
Biella: Dopo un anno di forzata assenza dal panorama rallystico nazionale, torna in scena il Rally Lana Storico con la sua decima edizione, che si svolgerà nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 giugno.
La manifestazione, profondamente rivista rispetto alle precedenti edizioni causa le normative anti pandemia covid, prevede nella giornata di venerdì le operazioni preliminari di verifica e accreditamenti, mentre la gara vera e propria si svolgerà nella sola giornata di sabato, con 8 tratti cronometrati per rispettivi 94,94 chilometri, mentre saranno 139,23 quelli di trasferimenti.
Le prove in programma saranno i tratti di Ronco, da ripetersi per tre volte, Baltigati, da corrersi due volte, e RomaninaDue, da disputarsi anch’essa per tre volte, con centro nevralgico della manifestazione al centro commerciale Gli Orsi, dove avranno luogo partenza, arrivo, riordini e assistenze.
Naturalmente non potevano mancare gli equipaggi Biella 4 Racing al via, e primo fra essi quello dall’ormai consolidata coppia formata da Fabio Cristofaro e Alberto Caligaris, di scena sulla potente Ford Sierra Cosworth di classe J2. “Siamo di ritorno dopo un po’ di forzata pausa”, commenta il Vicepresidente Alberto Caligaris, “e non sarà facile riprendere subito il ritmo gara. Il primo obiettivo resta naturalmente quello di portare al traguardo la nostra vettura e di divertirci, tutto quello che verrà in più sarà ben accetto”.
Al via sulla ormai tradizionale Fiat Ritmo 105 TC di classe J1 troveremo Massimo Ravetti e Mauro Cairati. “Siamo al rientro con la nostra Ritmo dopo un bel po’ di assenza”, esordisce Massimo Ravetti, “speriamo che nel frattempo la sfortuna si sia dimenticata di noi e che ci lasci disputare un rally senza intoppi. La voglia di metterci in gioco è tanta, vediamo cosa ne uscirà, incrociamo le dita”.
Sempre nella categoria rally ci sarà al via anche il navigatore “neo acquisto” di Scuderia, Roberto Barbera, che detterà le note a Simone Borlotti su Fiat 127 gruppo 2, per i colori dell’X Rally Team. “La classe è molto agguerrita” spiega Roberto Barbera, “ma noi cercheremo di fare la nostra parte, sempre con l’obiettivo di arrivare in fondo e non fare danni”.
Per quanto riguarda la Regolarità Sport, saranno due gli equipaggi del sodalizio Laniero in gara. Primo fra essi il nuovo portacolori Biella 4 Racing Massimiliano Fignani, in coppia con la navigatrice Arianna Fior, al via su Talbot Sumbeam TI di 7^ divisione, sempre pronto a dare spettacolo. “Nuova esperienza per me sia a livello di pilota, Massimiliano, sia a livello di vettura, il suo Talbot”, commenta la navigatrice B4R Arianna Fior, “sarà sicuramente divertente vedere cosa ci riserverà la gara, puntando un occhio alla classifica. Essere al via della gara di casa è sempre un’emozione”.
Sempre in 7^ divisione troveremo ai nastri di partenza la collaudata coppia formata da Luca Maielli e Giovanni Gambino, a bordo della loro tradizionale Peugeot 205 GTi. “Siamo al rientro anche noi da diversi mesi di stop”, esordisce Luca Maielli, “non sarà facile riprendere il giusto ritmo gara contro equipaggi che praticamente non si son mai fermati, e questo nel nostro tipo di competizione fa molto. Ce la metteremo tutta, anche ben sapendo che sarà difficile lottare per le posizioni di vertice della classifica, ma l’importante è comunque sempre divertirsi in compagnia”.
Ma gli impegni per la Scuderia in questo weekend agonistico non finiscono qui, infatti le ragazze e i ragazzi B4R saranno anche impegnati nell’assistenza e ristoro in gara di altri equipaggi non iscritti al via con le insegne Biella 4 Racing. “Fa molto piacere quando altre Scuderie o singoli equipaggi decidono di appoggiarsi a noi per il supporto durante la manifestazione, e lo fa ancora di più quando una Scuderia storica come la rinata Grifone decide di farlo”, commentano i rappresentanti del Sodalizio Laniero, “sarà sicuramente un bell’impegno, con molte vetture e le più disparate fra loro nella categoria regolarità a media, ma la voglia di ben figurare e di mettersi in gioco è tanta, evidentemente il lavoro svolto negli anni passati dai nostri uomini e donne sul campo è stato gradito e riconosciuto, motivo in più per cercare di migliorarsi”.
Infine un ultimo commento da parte dei responsabili Biella 4 Racing prima di buttarsi a capofitto in questa due giorni a tutto gas: “Permetteteci fin d’ora di ringraziare l’Organizzazione del Rally Lana Storico, in questo avvicinamento non facile a livello organizzativo nostro per tutte le normative e regolamenti da rispettare, è sempre stata pronta a rispondere a tutte le nostre domande e perplessità, facilitandoci non poco la vita, e venendo incontro alle nostre richieste, sicuramente se da parte nostra filerà tutto liscio, sarà anche grazie a loro”.
È tutto pronto dunque, fuoco alle polveri, lo spettacolo del Lana Storico sta per iniziare!
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un fine settimana ricco di successi per la scuderia RO racing. Mimmo Guagliardo e Giacomo Giannone hanno vinto il Rally di Caltanissetta riservato alle auto storiche. Nella stessa gara seconda posizione tra le moderne per Agostino Craparo e Giovanni Lo Verme. Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani sono giunti secondi al Rally della Terra di Argil. Buoni piazzamenti giunti anche dal Rally di Alba, dallo Slalom dell’Agro Ericino e dal Challenge Ford, disputatosi all’autodromo di Vallelunga.
In Sicilia, al Rally di Caltanissetta, vittoria a mani basse per Mimmo Guagliardo e Giacomo Giannone. Il pilota preparatore palermitano ha portato all’esordio rallystico una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento. Nella stessa gara, tra le moderne, prestazione magistrale per Agostino Craparo e Giovanni Lo Verme che, a bordo della loro Mitsubishi Lancer Evo 9, hanno concluso al secondo posto della classifica generale e al primo del Gruppo N. Buoni piazzamenti sono giunti anche da Salvatore Scannella e Ivan Rosato che, con la loro Peugeot 106 di Gruppo A, sono giunti al quarto posto della generale e da Gaspare Corbetto e Salvatore Cangemi giunti al quinto posto della generale, sempre con una Peugeot 106. Sempre nei primi dieci della classifica generale della gara nissena hanno concluso rispettivamente in ottava e nona posizione, su due Renault Clio di Gruppo N, Mario Miraglia al via con e Mario Restivo e Massimiliano e Vincenzo Burrogano. In classe K10 vittoria per Domenico Morreale e Armando Marchica, su Citroen Saxo Kit. In Classe R2B, su Renault Twingo, secondo posto di classe per Enzo Mistretta e Totò Giglio. Carlo Stassi ed Enzo Cusenza, con la loro Renault Clio rs, hanno completato il podio della classe N3. Paolo Celi e Giuseppe Longo hanno invece portato la loro Citroen Saxo al quarto posto della combattutissima classe N2.
Sempre in Sicilia, ma allo Slalom Agro Ericino, valevole per il Campionato Italiano, Benedetto Guarino Peugeot su 106 N 1600 si è imposto in classe ed è giunto al terzo posto di Gruppo N, nella stessa classe Maurizio Marino è giunto al quarto posto, Pino Imparato, su Peugeot 106, in E1 1600, ha conquistato il secondo gradino del podio, Nino Bonino ha condotto la sua Peugeot 106 al terzo posto della classe RS 1600, Tony Russo con la sua Fiat 500 è giunto al terzo posto di classe tra le bicilindriche, Danilo Puleo su Peugeot 106 N 1400 ha occupato il quinto posto della classifica di classe, Jessica Scarafone, su Citroën AX, ha dominato tra le Dame e si è imposta anche in classe E1 1000, Salvatore Parisi, su Fiat Uno, è giunto al secondo posto assoluto tra le autostoriche e ha vinto la sua classe di appartenenza, Calogero Boni su Fiat 500 Giannini ha vinto la sua classe e ha completato il podio della classifica riservata alle autostoriche e Francesco Domingo su Peugeot 106 è giunto settimo in classe N1400.
In pista, a Vallelunga, Rosario Montalbano, allo Challenge Ford Mpm. Ha concluso gara 1 in sesta posizione e gara 2 in terza.
“Ringrazio tutti i nostri piloti per i risultati colti nelle gare di questo week end – ha detto Rosario Montalbano direttore sportivo della scuderia – sono dispiaciutissimo per gli incidenti che hanno visto coinvolti i nostri portacolori e faccio loro, a nome di tutta la scuderia, un augurio di rapida guarigione”.


























