FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA CASAROTTO, FABRIZIO HANDEL – Vicenza, 14 Luglio 2025 – Il Campagnolo Rally Storico è un evento in grado di unire il mondo dei protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e di quelli provenienti dal settore delle moderne, da sempre attori di uno scontro nello scontro nella classica vicentina.
La battaglia è pronta a riaccendersi nel prossimo fine settimana con il terzultimo round della massima serie tricolore, per le regine del passato, che coinciderà con un particolare esordio.
Stiamo parlando di Andrea Casarotto che, dopo esserci andato davvero molto vicino lo scorso anno, sarà della partita nella sua gara di casa con tanta voglia di provare a puntare in alto.
“Possiamo dire che questa, tra le gare che si corrono nel vicentino, sia la più vicina a casa mia” – racconta Casarotto – “ed infatti, pur trattandosi di uno storico, è da tanto tempo che avevo pensato di correre qui. A dire il vero l’avevamo già messa in calendario per il nostro programma del 2024 ma poi non si è disputata. Perchè non provarci nel 2025? Eccoci qua, pronti al via.”
Alla ricerca del passaggio più naturale possibile, provenendo da annate che lo hanno visto in campo con trazioni anteriori turbo ed aspirate, il portacolori di EASI ha optato per una storica d’eccezione, l’Opel Corsa GSI gruppo A messa a disposizione da Clacson Motorsport.
Sarà Mauro Savegnago ad affiancare Casarotto, riformando una coppia in sosta dal 2021.
“Sono felice di poter provare l’Opel Corsa di Clacson Motorsport” – aggiunge Casarotto – “perchè, ascoltando chi ci ha già corso, si tratta di una vettura piccola ma molto performante e divertente da guidare. È dal Bellunese del 2021 che io e Mauro non corriamo assieme. Sarà bello tornare a condividere l’abitacolo, è un caro amico e sarà bello fare tutto questo a casa.”
La diciannovesima edizione del Campagnolo si prepara quindi ad entrare in scena con due giornate di gara, aprendo il weekend con un Venerdì 18 Luglio da due speciali, la “Giasara” (6,85 km) e la “Valle” (5,80 km), dopo aver preso il via dall’incantevole cornice di Campo Marzo.
La battaglia vera sarà Sabato 19 Luglio con il doppio giro su “Isola – Gambugliano” (11,65 km), “Selva di Trissino” (7,14 km), “Monte di Malo” (7,40 km) e su “Santa Caterina” (14,52 km).
“Si corre su strade che hanno fatto la storia di tante gare del mio passato come il Palladio e Schio” – conclude Casarotto – “quindi, pur essendo ora riunite sotto il Campagnolo, sarà come tornare indietro nel tempo. Faremo del nostro meglio, mantenendo la concentrazione alta fin dal primo metro, ma sarà anche la mia prima gara dell’anno quindi la ruggine non mancherà. La cornice è particolarmente affascinante, penso alla partenza a Vicenza, e di sicuro troveremo molto pubblico in prova, già dal Venerdì sera. Grazie a tutti i partners che mi permettono di essere al via di questo prestigioso appuntamento ed alla scuderia EASI, sempre presente.”
Andrea Zanovello
Pubblicate le classifiche del Campionato Italiano Rally Terra Storico dopo San Marino
Disponibili online i nuovi aggiornamenti su assoluta, 2RM, 4RM, classi, raggruppamenti e coppa Scuderie dopo il quarto atto stagionale del Tricolore Rally Terra Storico
Sono disponibili sul sito le classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Terra Storico dopo lo spettacolo andato in scena sugli sterrati dell’Historic San Marino Rally questo fine settimana.
Per consultare nel dettaglio posizioni e punteggi aggiornati, basterà visitare la sezione “Classifiche” della disciplina al seguente link
CLASSIFICA CIRTS 2RM: 1. Mazza (Ford Escort) pt. 104; 2. Corcelli (BMW 320) pt. 58; 3. Succi (BMW M3) pt. 55
CLASSIFICA CIRTS 4RM: 1. Sipsz (Lancia Delta Integrale) pt. 88; 2. Fedolfi (Lancia Delta) pt. 66; 3. Pierangioli (Ford Sierra RS Consworth) pt. 26; 4. Pellegrini (Lancia Delta) pt. 19
Prossimo round del CIRTS in programma sarà il 26-28 settembre al Rally del Vermentino Historic.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 14 luglio 2025 – Si prospetta un fine settimana molto importante per la Scuderia Palladio Historic pronta a farsi valere nell’atteso 19° Rally Campagnolo che per il ritorno dopo un anno di stop, troverà la città di Vicenza ad accogliere la fase della partenza.
Sette sono gli equipaggi del “gatto col casco” iscritti al sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche valevole tra l’altro anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza del quale la scuderia cura l’aspetto logistico.
Per Riccardo Bianco, che avrà nuovamente al suo fianco Cristiano Rosina sulla Porsche 911 SC, il Rally Campagnolo sarà un nuovo importante banco di prova nella rincorsa al Tricolore e il fatto di giocare in casa gli darà sicuramente quello stimolo in più per centrare il massimo risultato. Al via anche la BMW M3 di “Janger” ed Enrico Montemezzo pronti al riscatto dopo la beffarda battuta d’arresto al Valsugana e stesso obiettivo lo perseguiranno anche Fabrizio Sorgato e Marco Marchetti con la Ford Sierra Cosworth a due ruote motrici. Nella classe 2-2000 del 3° Raggruppamento sarà sfida “in famiglia” tra l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco e l’Opel Kadett GT/e del rientrante Renato Pellizzari navigato dal figlio Nico. Pronto ad aggiungere una “perla” al proprio record personale è Antonio Regazzo, unico conduttore ad aver corso tutte le edizioni del Rally Campagnolo dal 2005: sarà al volante della Fiat 131 Abarth affiancato da Mauro Peruzzi e a completare il “settebello biancorosso” saranno Paolo Marcon e Giovanni Somenzi con la Lancia Fulvia HF 1.6.
Dieci le prove speciali in programma, due il venerdì 18 luglio e le restanti otto l’indomani; partenza da Campo Marzo a Vicenza e arrivo alle 19.30 di sabato ad Isola Vicentina.
In contemporanea al Rally Campagnolo, si correrà in Austria il Rally Weiz con validità per il Campionato Europeo; la gara d’oltralpe è stata scelta da “Zippo” per il suo ritorno alle corse dopo i FIA World Games dello scorso novembre. Sarà soprattutto un importante test al volante della nuova Peugeot 306 Maxi, da sostenere assieme a Denis Piceno nuovamente al fianco del pilota reggiano che, nel personale palmarès, conta anche la vittoria al rally austriaco, firmata con l’Audi quattro nel 2022.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Bastiglia (MO), 14 Luglio 2025 – Sono passati quasi tre mesi dall’ultimo boccone amaro che Gabriele Rossi ha dovuto digerire in un 2025 che era partito con ben altre ambizioni.
In questa lunga sosta in casa Assoclub Motorsport si è lavorato duramente sul fronte affidabilità, migliorando ulteriormente la Ford Sierra Cosworth gruppo A del pilota di Bastiglia.
Quale migliore occasione per testare i vari interventi effettuati sulla trazione posteriore dell’ovale blu se non in una delle gare più sentite del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Detto e fatto con il portacolori di Bluthunder Racing Italy che si appresta ad entrare in una vera e propria gabbia di leoni, quella che sarà aperta nell’imminente Campagnolo Rally Storico.
La classica vicentina è una delle più ambite da sempre, dai protagonisti del tricolore riservato alle regine del passato ma anche da tanti piloti provenienti dal settore delle moderne che, in occasione di questo appuntamento, cedono con piacere ai canti delle sirene dello storico.
“Arriviamo da una lunga serie di ritiri e nessuno lo può negare” – racconta Rossi – “ma gran parte di questi sono stati dettati da disavventure davvero incredibili, penso al tappo di Arezzo oppure al passante che ci ha centrato in trasferimento in Sardegna. Ringrazio Manuel, Biagio e tutto lo staff di Assoclub Motorsport per il lavoro di sviluppo che è stato fatto sulla nostra Sierra per poterla rendere affidabile. Siamo certi che arriveremo alla fine di questo tunnel, speriamo di vedere la luce già dal Campagnolo ma, se così non fosse, non ci arrenderemo di certo.”
Fuori da ogni gioco per le posizioni di vertice nel CIRAS, nel suo anno di esordio nella serie, Rossi guarda al futuro con ottimismo, puntando già a preparare al meglio il ritorno nel 2026.
“Dopo l’esito delle prime due gare del CIRAS abbiamo deciso di guardare avanti” – aggiunge Rossi – “ed il lavoro che stiamo mettendo assieme è finalizzato a tornare a competere nell’italiano storico del 2026. Lo abbiamo assaggiato soltanto quest’anno e torneremo a farlo qui al Campagnolo. Ci sarà un po’ di ruggine da smaltire ma non è quella che conta adesso.”
Il Campagnolo targato 2025 offrirà due frazioni, partendo da quella di Venerdì 18 Luglio che conterà due speciali in linea ovvero quella di “Giasara” (6,85 km) e quella di “Valle” (5,80 km).
Il giorno seguente, Sabato 19 Luglio, in arrivo il doppio giro su “Isola – Gambugliano” (11,65 km), “Selva di Trissino” (7,14 km), “Monte di Malo” (7,40 km) e su “Santa Caterina” (14,52 km).
“Al termine delle ricognizioni di Sabato scorso, ci manca solo la Giasara all’appello, il percorso mi è piaciuto molto” – conclude Rossi – “e posso dire con certezza che sia uno dei più belli che abbia mai affrontato nel corso della mia storia sportiva. Le speciali sono molto interessanti anche per la Sierra. Cercheremo di fare del nostro meglio, mettendo in campo il nostro abituale atteggiamento mentale. Valuteremo soltanto al termine del Sabato il nostro risultato finale.”
Campagnolo, Luise torna a casa
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Adria (RO), 14 Luglio 2025 – La massima serie nazionale per le regine del passato, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è pronto a riabbracciare uno degli eventi più amati ed ambiti in assoluto, il Campagnolo Rally Storico, in rientro per il prossimo fine settimana.
Una gara particolarmente sentita per Matteo Luise, potendola considerare una seconda di casa, che si presenterà in provincia di Vicenza nei panni della lepre da inseguire, sempre al volante della Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore.
“Sarà bello tornare a correre al Campagnolo” – racconta Luise – “perchè, assieme al Valsugana, per noi è quasi una seconda casa. Siamo molto vicini alla nostra Adria ed è certo che tanti tifosi verranno a vederci, ad incitarci ed a sostenerci in questa due giorni vicentina.”
Attuale leader indiscusso del quarto raggruppamento, del gruppo A e dell’annessa classe duemila tra le J2, il portacolori del Team Bassano è anche quarto nella generale assoluta mentre la compagna di abitacolo, la moglie Melissa Ferro, è seconda forza tra i navigatori.
“Mancano tre gare al termine del campionato” – aggiunge Luise – “e non possiamo che essere contenti per il vantaggio che abbiamo sulla concorrenza. Non dico che possiamo iniziare a fare tanti calcoli ed a gestire ma guarderemo questi ultimi appuntamenti con un’ottica diversa. Non abbiamo idea di quanti saremo in raggruppamento o in classe ma, da quel poco che abbiamo visto al ritiro del radar, sembra che Mariotti non ci sia. Lui è il nostro primo inseguitore in raggruppamento, in gruppo ed in classe ma ha quasi trenta punti di distacco da noi. Riuscire a portare a casa un buon risultato qui ci permetterebbe di gestire al meglio le due trasferte finali.”
Saranno due le giornate di gara previste per la diciannovesima edizione del Campagnolo, ad iniziare da quella di Venerdì 18 Luglio che metterà sul piatto due tratti cronometrati in linea, quello di “Giasara” (6,85 km) e quello di “Valle” (5,80 km), dopo aver preso il via dalla splendida cornice di Campo Marzo, nel cuore di una Vicenza sempre pronta ad accogliere la partenza.
La gara vera si vivrà Sabato 19 Luglio con il doppio passaggio su “Isola – Gambugliano” (11,65 km), “Selva di Trissino” (7,14 km), “Monte di Malo” (7,40 km) e “Santa Caterina” (14,52 km).
“Abbiamo affrontato la sessione di ricognizione Sabato scorso” – conclude Luise – “e devo dire che le due prove nuove sono molto belle, mi piacciono. Il resto del percorso lo conosciamo bene, non avremo sorprese, ma ci auguriamo che possa essere meno caldo del Lana. A Biella abbiamo patito davvero tanto. Siamo pronti per affrontare al meglio questa nuova sfida.”
Pronto il rientro di “Pedro” nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
FONTE: UFFFICIO STAMPA “PEDRO”, MICHELE DALLA RIVA – Cazzago San Martino (BS) 14/07/2025
E’ tutto pronto per il ritorno di “Pedro” nel mondo dei rally storici. Il pilota bresciano rientra nella specialità che tante soddisfazioni gli ha regalato.
Prima di passare in questi ultimi anni alle auto moderne, dove ha colto tra le altre la Coppa ACI Sport Over 55 nel Campionato Italiano Rally Asfalto, il pilota bresciano ha realizzato una messe di successi di altissimo livello nel panorama del rallysmo storico, aggiudicandosi con la Lancia Rally 037 il Campionato Europeo Rally Storici negli anni 2012, 2013, 2015 e 2016 e con la stessa vettura anche il Campionato Italiano Rally Storici nel 2014.
Per il suo rientro nei rally dedicati alle auto storiche “Pedro” ha scelto la Balletti Motorsport, che gli fornirà per le ultime tre gare del CIRAS una Subaru Legacy ex muletto Prodrive utilizzata dal grande Colin McRae e successivamente utilizzata in Italia dalla ProCar: “Era da tempo che pensavo di tornare a correre nei rally storici – spiega il pilota – un ambiente che in passato mi ha regalato tante soddisfazioni e dove mi sono sempre divertito. Parlando con gli uomini di Balletti Motorsport ho subito capito di aver trovato l’interlocutore adatto per questo mio rientro, una scuderia con uomini motivati, preparati e soprattutto con tanta passione.”
Per prepararsi a questo ritorno, che è anche la sua prima gara del 2025, “Pedro” ha già effettuato un test con la vettura giapponese assieme alla struttura astigiana, ricavandone delle impressioni molto positive: “Durante questa mia prima presa di contatto con la Subaru Legacy ho trovato subito una vettura con un grande potenziale, a metà giornata mi sono stupito dei tempi che già riuscivamo a staccare. L’auto è sincera, pur essendo una trazione integrale è generosa sulla trazione posteriore e perciò anche divertente, penso che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni.”
Da questa gara il pilota bresciano tornerà ad avere al suo fianco a dettargli le note Emanuele Baldaccini, che risolti i problemi fisici alla schiena tornerà a fare coppia fissa con “Pedro” dopo alcuni anni di lontananza, andando a riformare un equipaggio che tanti successi ha raccolto: “In questo mio rientro sono molto felice di ritrovare Emanuele come navigatore, mi fa molto piacere che possa essere di nuovo al via dopo i problemi che ha avuto, sono sicuro che ci divertiremo ancora assieme.”
Confermati anche i partner storici che da tempo accompagnano “Pedro”: “Mi fa molto piacere che sia Sparco che Pirelli abbiano scelto di continuare a seguirmi in questo mio progetto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche – chiude il pilota – avere al mio fianco partner di questa caratura mi rende sia orgoglioso che fiducioso, sapendo già di poter contare su due aziende leader a livello mondiale nel loro settore.”
Il 19° Rally Campagnolo si correrà venerdì 18 e sabato 19 luglio prossimi, con le verifiche in programma nella mattinata di venerdì ad Isola Vicentina (VI).
Successivamente gli equipaggi si porteranno a Vicenza per schierare le vetture lungo Viale Dalmazia in Campo Marzo, nell’attesa della partenza che verrà data alle 17.00. Dopo il via i concorrenti disputeranno due prove speciali.
Il sabato saranno in programma le restanti otto prove speciali, con l’arrivo della prima vettura previsto in Piazza Marconi ad Isola Vicentina a partire dalle 19.00 di sabato 19 luglio.
Tutte le informazioni egli aggiornamenti all’indirizzo www.rallycampagnolo.it
Associazione Sportiva Dilettantistica S.R.T.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Cesana Torinese (TO), 13 luglio 2025. Una bella ed imprevedibile 43^ Cesana Sestriere ha tenuto tutti con il fiato sospeso, sia per le sfide tra i protagonisti, sia per via dell’incertezza del meteo.
Ha vinto Salvatore Totò Riolo su PRC A6, con cui l’alfiere della Squadra Piloti Senesi ha messo la firma al 4° Raggruppamento in 4’55”58, miglior tempo di giornata sui 10,4 Km del tracciato piemontese dove Riolo aveva vinto anche nel 2008 su Porsche ed era stato costretto alla resa per una noia tecnica nel 2024. Seconda posizione di 4° Raggruppamento e secondo tempo generale per Mario Massaglia, il bravo pilota di casa che su Osella PA 9/90 curata dal Team Di Fulvio, è stato il più incisivo in prova. Terzo in 4° Raggruppamento il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90.
Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW ha vinto con pieno merito il 3° Raggruppamento ed ha firmato il terzo tempo della gara. L’esperto driver e preparatore fiorentino ha ripreso così il comando della classifica tricolore. Si è aggiudicato il 5° Raggruppamento in casa Pier Paolo Serra sulla March 772, con cui si è messo in evidenza sin dalle prove ed ha realizzato il 5° tempo della gara. Quinto e sesto tempo di gara per i primi due concorrenti di 1° Raggruppamento in cui ha vinto l’austriaco Harald Mossler con la Darren Mk3. Il portacolori Bologna Squadra Corse ha vissuto un week end in grande forma ed ha preceduto il fiorentino e campione in carica Tiberio Nocentini che ha ammesso di non aver guidato in modo impeccabile la sempre prestante Chevron B19 Cosworth. Ottima prova di forza con successo in 2° Raggruppamento per il bolognese Fosco Zambelli che con la consueta aggressività è riuscito a contenere anche il ritorno del bravo Giuliano Palmieri sulla Porsche 911 RSR.
La competizione organizzata con alta professionalità dall’Automobile Club Torino è stata il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e quinto del FIA Historic Hill Climb Championship. Il presidente Ac Torino si è complimentato con tutti i protagonisti durante la Cerimonia di premiazione della gara che è stata arricchita dalla Cesana – Sestriere Experience, una parata di modelli esclusivi di auto di ogni epoca.
A ridosso del podio di 4° Raggruppamento, in testa alle vetture coperte, si è portato Riccardo Ala con la muscolosa Ford Sierra Cosworth in versione gruppo A.
Tra le monoposto del 5° Raggruppamento il francese Jean Marc Debeaune su Van Diemen RF 82 ha conquistato la piazza d’onore ma un gap significativo dal vincitore e davanti a Renzo Pellegrin che su Fiat Abarth SE33 ha guadagnato punti tricolori importanti.
Esaltante sfida per le piazze d’onore del 3° Raggruppamento dove al 2° posto ha chiuso l’altoatesino Erwin Morandell su Fiat X1/9 in versione GTS davanti al sempre tenace marchigiano Marco Gentili anche lui su Fiat X1/9 ma in versione Silhouette.
Ottima prestazione di Stefano Carminati su Opel Ascona che ha vinto la classe TC2000 con il terzo tempo di 2° raggruppamento ed ha preceduto Ennio Moro, su Opel Kadett C Gt/E con cui si è imposto in GTS 2000.
A completare la top 5 del 1° Raggruppamento Carlo Fiorito autore di una gara incisiva sulla BMW 2002 Ti, seguito dal sempre brillante pesarese Alessandro Rinolfi che sulla Morris Mini Cooper S si è imposto in classe T1300, davanti al lombardo Elio Sergio Davoli che con l’inseparabile Porsche 911 ha fatto bottino pieno in GT2000.
Classifiche Raggruppamenti in Gara: 1° Raggr. 1 Mossler (Darren Mk3) in 5’23”79; 2 2 Nocentini (Chevron B19) a 1245”01; 3 Tignonsini (Alfa Romeo Giulia Sprint) a 55”63. 2° Raggr. 1 Zambelli (Alfa Romeo 1750 Gtam) in 35”49; 2 Palmieri (Porsche 911 RSR) a 0”20; 3 Carminati (Opel Ascona) a 19”28. 3° Raggr. 1 Peroni (Osella PA 8/9 BMW) in 5’12”33; 2 Morandell (Fiat X1/9) a 27”60; 3 Gentili (Fiat X1/9) a 28”91. 4° Raggr. 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 4’55”58; 2 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) a 8”67; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 16”88. 5° Raggr. 1 Serra (March 772) in 5’12”50; 2 Debaune (Van Diemen RF 82) a 41”89; 3 Pellegrin (Fiat Abarth SE33) a 1’05”71 .
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-27 aprile 59^ Coppa della Consuma (FI); 20-22 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 11-13 luglio 43^ Cesana – Sestriere (TO); 25-27 luglio 17° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 22-24 agosto 60° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 5-7 settembre 10^ Salita Storica Monte Erice (TP); 12-14 settembre 70^ Coppa Nissena (CL); 3-5 ottobre 8^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
Giovanni Prandelli e Loredana Passotti si aggiudicano il Trofeo Giovanni Bracco
FONTE: PER TROFEO GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Sono stati gli specialisti bresciani Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti, su Porsche 356 Roadster del 1959, ad aggiudicarsi, sabato 12 luglio a Biella, la prima edizione del Trofeo Giovanni Bracco, di fatto la nuova versione della storica Regolarità Turistica “Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia” organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella.
Sul secondo gradino del podio sono saliti Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, in gara con una FIAT 128 del 1971 e, sul terzo, Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, anche loro in gara con una FIAT 128, versione 3 porte, del 1971 e primo equipaggio della “Giovanni Bracco” al traguardo.
Quarto posto e quinto posto per altri due equipaggi della Scuderia organizzatrice, Giorgio Delpiano e Andrea Vigna, in gara con una Porsche 356 A T2 Coupé del 1959, e Marco Mosca e Pietro Valz Cominet, molto bravi con la loro piccola FIAT 600 D del 1964.
Per quanto riguarda le diverse categorie, Prandelli-Pasotti si sono aggiudicati il 3° raggruppamento davanti a Delpiano-Vigna e Perino-Perotto (Triumph TR3 A del 1960); i “Brachetti” Mosca-Valz Cominet hanno chiuso primi nella classifica del 4° raggruppamento davanti a Zaniboni-Barbanotti (Ford Mustang Convertibile del 1965) e Rosso-Gambino (FIAT 600 D del 1964); gli “APV Classic” Gennari-Ferrari hanno vinto il 5° raggruppamento davanti a Gonzino-Esposito e Mori-Valseschini (FIAT 124 Spider del 1968); Rotella-Miglietti (Autobianchi A 112 del 1972), anche loro della “Bracco”, hanno chiuso primi fra le vetture del 6° raggruppamento) davanti a Corniati-Mosca (Lancia Fulvia Coupé del 1972) e Barazza-Barazza (Autobianchi A 112 Abarth del 1975); i “Biella Corse” Tonanzi-Rubiola (Opel Kadett GT/E del 1978) hanno vinto il 7° raggruppamento, davanti a Zola-Massarenti (Autobianchi A 112 Abarth del 1978) e Ozino-Raniero (Autobianchi A 112 del 1978); Ferrari-Angelino (su Porsche 911 Targa del 1986), del “Valsessera Jolly Club”, hanno chiuso primi fra le vetture dell’8° raggruppamento davanti a Pivano-Pivano (Alfa Romeo Spider 1.6 del 1985); i portacolori della “Biella 4 Racing” Voltarel-Gobetti (Toyota Celica del 1990) hanno vinto fra le vetture del 9° raggruppamento davanti a Zorzan-Tancini (Peugeot 205 GR del 1988) e Dall’Angelo-Dama (Alfa Romeo 75 1.6 del 1990); e infine Florio-Giardino (su Toyota Celica GT Four del 1996) si sono piazzati al primo posto fra le vetture del 10° raggruppamento, davanti a Miglietti-Pegoraro (FIAT Barchetta del 1999) e Grandi-Tabone (su BMW Z3 del 1998).
Fra le vetture moderne ad aggiudicarsi il primo gradino del podio sono stati Roberto Viganò e Renzo Melani, del “Valsessera Jolly Club”, in gara con un’Abarth 595 del 2024; dietro di loro si sono piazzati Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei, su BMW Z8 del 2001 e Massimo Destefanis e Michael Destefanis, su Porsche 4S del 2020.
Il percorso della gara, articolato su due settori che hanno portato tutti i partecipanti da Biella a Bielmonte e poi nuovamente a Biella, ha attraversato buona parte della Provincia, lungo strade per molti partecipanti del tutto nuove (“è stato molto bravo Filippo a trovarle!” commentavano molti partecipanti a Bielmonte).
“Sono contento che vi siate divertiti” ha detto il Presidente, Filippo Vigna, dopo la premiazione; “abbiamo davvero dato il massimo per organizzare la gara al meglio!”.
Al termine la “Giovanni Bracco” ha chiuso al primo posto fra le scuderie ma, essendo anche l’organizzatrice dell’evento, ha ceduto il premio alla seconda classificata, ovvero l’altra scuderia biellese A.P.V. Classic.
Massimo Gioggia
ASSOLUTA: 1. Muradore-Delbello (Ford Escort Rs) in 1:18’24.6; 2. Nothdurfter-Zuppardi (Ford Sierra Cosworth) a 36.9; 3. Pulz-Ceretti (Ford Sierra Cosworth) a 2’38.8; 4. Klosch-Wastian (Opel Kadett Gte) a 4’28.4; 5. Mang-Beres (Fiat Ritmo 130 TC) a 6’38.1; 6. Schieder-Baumgartner (BMW E28) a 7’42.4; 7. Fedolfi-Giannini (Autobianchi A112 Abarth) a 9’25.6; 8. Andreini-Andreini (Autobianchi A112 Abarth) a 9’49.8; 9. Mearini-Ciabatti (Autobianchi A112 Abarth) a 13’36.4; 10. Volpi-Bessi (Autobianchi A112 Abarth) a 15’03.7;
Gulotta e Messina su 600 di Franciacorta Motori vincono la 20^ Millecurve
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La MilleCurve come da tradizione si decide a Montevergine. E così è stata anche nell’edizione numero 20 della competizione organizzata splendidamente dal MilleCurve Club Auto Storiche Avellino coordinato dall’instancabile Franco Vigilante. A vincere il settimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche sono i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 di Franciacorta Motori di RC3 con un totale di penalità fermo a 274,35. Poco meno di nove penalità è il distacco rispetto ad Angelo Accardo e Caterina Vagliani sulla Fiat 508 C di Secondo Raggruppamento e Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su medesima vettura.
“Una gara bella e ritmata come è da tradizione – ha detto Francesco Gulotta – che ci piace molto. Per fortuna abbiamo superato i problemi tecnici alla nostra 600 di Bologna mentre le condizioni di salute di Paolino Messina non sono ancora ottimali. Approfitterà della lunga pausa estiva per rimettersi in sesto. Per quanto attiene al risultato, siamo stati in lotta a Montevergine con Cusumano e Carrotta in termini di penalità, poi abbiamo trovato la giusta concentrazione e siamo arrivati a finire in vantaggio”.
Accardo e Vagliani allungano così in RC2 grazie ad una gara da campioni, con concentrazioni e sbavature limitate al minimo. Completano il podio di Categoria Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni ancora su Fiat 508 della Brescia Corse.
Ai piedi del podio, Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta su Autobianchi A112 del Classic Team che si aggiudicano il primato in RC4, davanti al campione in carica Maurizio Indelicato, navigato dal presidente della scuderia Rovigo Corse, Diego Verza, quinti in Generale davanti ai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla inseparabile Fiat Duna 70 che si aggiudicano però la vittoria in RC5. In settima posizione gli ottimi Roberto ed Andrea Paradisi che ottengono la seconda posizione in RC3 e la vittoria tra gli Under 30 all’esordio sulla Lancia Fulvia Rally del presidente del Classic Team Corrado Corneliani. A completare il podio di Raggruppamento sono i portacolori del sodalizio polesano Andrea Bagatello e Stefano Galuppi su Alfa Romeo GT 1.3 junior. Podio in RC4 ed ottava piazza per Francesco Triestino Commare, navigato per l’occasione da Rocco Angelo Tumbarello su Autobianchi A112 E sempre sotto le insegne della Franciacorta Motori. Completano la top ten Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Giulia Nuova Super ed i giovani Sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse che si piazzano in seconda posizione di RC5, davanti in raggruppamento a Roberto Ricci e Valeria Gallotta su A112 della Scuderia Grifone.
“Gara lunga e difficile che non dava un attimo di respiro – dice Zanotti – per noi nuovamente miglior prestazione stagionale con una media di errore globale di 3,16 centesimi di secondo dopo ben 80 prove cronometrate di cui 10 in notturna. Chiudiamo al 10′ posto nella classifica assoluta, 2′ di Raggruppamento RC5 e primi di Classe RC5 da 1600cc a 2000cc. ora pausa estiva ed arrivederci a settembre!”.
Tra le più recenti vetture RC6, vittoria per Andrea Giacoppo e Marco Padoin su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team che chiudono con 313 penalità, precedendo Dario Di Castri e Angelo Rocco Galasso su Nissan Micra 1300 SLX e Luca e Giorgio Fichera su Jaguar S Type 3.0 Vs. Tra le Dame bridano Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth. Tra le vetture Moderne la classifica sorride a Giancarlo e Riccardo Calise su Mercedes SLK, a Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri su Porsche Carrera 911 S e Salvatore Sardisco con Gerarda vettura sulla Porsche Boxter. Tra le scuderie, bottino pieno per Franciacorta Motori, davanti alla Rovigo Corse ed al Classic Team. Quarti sono i calabresi dell’Historic Club Castrovillari.
La Power Stage se la sono aggiudicati Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta che hanno staccato un 1, 2 e 0 sui tre Split allestiti ad Atripalda, Comune che ha fattivamente supportato l’organizzazione. Secondi Accardo e Vagliani con 4 penalità, a pari punti con Giacoppo e Padoin di RC6. Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE della Nettuno Bologna vincono tra le Dame, tra gli Under 30 vincono Roberto ed Andrea Paradisi su Fulvia Coupè del Classic Team, sodalizio che si aggiudica la classifica riservata alle Scuderie della Power Stage. Da oggi inizia la lunga pausa estiva che vedrà i protagonisti del CIREAS tornare sul campo di gara a Settembre in occasione del Città di Lumezzane nel Bresciano.


























