FONTE: UFFICIO STAMPA FUNNY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede il solo pilota della BMW M3, quinto, salvare il bilancio Funny Team, dati i ritiri di Cescon e di Boschetto.
Abano Terme (PD), 28 Luglio 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con un bilancio a tinte alterne per Funny Team, di ritorno dall’Historic Rally delle Vallate Aretine.
La scuderia di Abano Terme schierava, nel weekend, il tridente per aggredire gli asfalti toscani ma, purtroppo, soltanto uno dei tre alfieri è riuscito a raggiungere il traguardo finale.
A salvare il bilancio ci ha pensato Mauro Simontacchi, in coppia con Fabio Pegoraro su una BMW M3 gruppo A, autore della quinta piazza in classe A-J2/>2000 e del dodicesimo assoluto.
Un risultato che permette al pilota di Padova di incamerare i primi, preziosi, punti per un tricolore, riservato alle regine del passato, che si appresta ad essere più che mai entusiasmante, in virtù di un calendario che prevede soltanto altri due appuntamenti ovvero il Rally Elba Storico, dal 17 al 19 Settembre, ed il Rally Costa Smeralda Storico, 16 e 17 Ottobre.
“Per noi è stata una gara di apprendistato” – racconta Simontacchi – “e siamo soddisfatti perchè la nostra M3 non ha avuto nessun tipo di problema. Ero al via con un nuovo navigatore, Fabio, ed il feeling è stato immediato. Lo ringrazio particolarmente. La M3 è una vettura che va meglio sul medio veloce e qui, ad Arezzo, c’era anche del molto veloce. Prove impegnative, da pelo, ma ci siamo trovati benissimo. Grazie a tutto il team Cognolato, perfetto come sempre.”
Gioie e dolori in casa Funny Team con la palma della sfortuna che è andata di diritto a Fabio Boschetto, in coppia con Mattea Modenini su una Peugeot 205 Rallye, in classe A-J2/1300.
Il pilota di Rubano ha subito l’accanimento della dea bendata, ancora prima di iniziare.
“Prima di tutto voglio ringraziare il presidente di Funny Team” – racconta Boschetto – “e tutti quelli che ci hanno permesso di essere al via della prima gara del CIRAS. Il percorso ci piaceva molto ed era ideale per il mio stile di guida ma, purtroppo, ci siamo dovuti ritirare durante il primo trasferimento. La delusione è tanta ma vedrò di pensarci, a mente fredda, più avanti.”
È durata solo una prova la presenza di Andrea Cescon, in coppia con Isabella Bignardi su una Fiat Ritmo Abarth 130 TC gruppo A, usciti di strada durante il primo passaggio a “Rassinata”.
Per il pilota di Padova, rimasto lontano dalla scena per un lungo periodo, un avvio decisamente promettente, terzo tempo in classe A-J2/2000 sulla speciale di apertura, prima del ritiro.
“Peccato che il percorso sia stato ridotto” – racconta Cescon – “ma i postumi del Coronavirus si continuano a far sentire a livello sportivo. La nostra Ritmo era ben preparata e seguita da Cognolato Racing e crediamo che il terzo tempo segnato sulla prima prova sia a testimoniarlo. Escludendo il Due Valli dello scorso anno erano trent’anni che non correvo e mi sarebbe piaciuto togliermi qualche soddisfazione in più. Per un’uscita di strada, quasi inaspettata, ci siamo dovuti ritirare. Grazie di cuore a tutti, in particolare alla scuderia Funny Team.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Tanti erano quelli in lizza al recente Rally delle Vallate Aretine nel quale “Lucky” e Pons hanno dato la prima zampata per tentare il poker di vittorie nella Serie organizzata dagli “Amici di Nino”.
Chieri (TO), 28 luglio 2020 – Rinviato in extremis lo scorso marzo, l’esordio del Memory Nino Fornaca 2020 è avvenuto lo scorso sabato dal Rally delle Vallate Aretine, il primo dei quattro appuntamenti del calendario rivoluzionato dopo il periodo generato dall’emergenza da covid-19.
Fortemente voluto dall’associazione Amici di Nino, il trofeo non ha segnato il passo e nello scorso fine settimana ha visto svolgersi sulle speciali aretine la prima delle quattro sfide che designeranno i vincitori assoluti e delle numerose categorie.
Dodici sono stati gli equipaggi in lizza, dieci dei quali hanno visto il traguardo. Combattuta ed avvincente è stata la gara, soprattutto a livello assoluto con i primi cinque della classifica del Memory che rispecchia l’assoluta della gara. Ad avere la meglio sono stati “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale che prendono il comando della Serie e della classe “oltre 2000” davanti a Marco Bianchini e Giulia Paganoni su Lancia Rally 037 e ad Alberto Salvini con Patrizio Salerno, terzi su Porsche 911 RSR. In quarta posizione si piazzano gli spettacolari Marc Vallicioni e Marie Josèe Cardi su BMW M3 e quinti, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC/RS. L’assoluta vede poi al sesto posto la Fiat Ritmo 75 di un brillante Francesco Grassi che assieme a Vittorio Bianco si porta in vetta nella classe fino a 1600 cc.
Settima posizione per Edoardo Valente e Jeanne Revenu su Lancia Rally 037 e subito dietro Antonio Parisi e Giussy D’Angelo con la Porsche 911 2.0 del 1° Raggruppamento.
Valtero Gandolfo ed Enrico Bogliaccino sono noni su Fiat 127 con la quale vanno al primo posto nella classe “1150” e la top-ten viene chiusa da Bruno Perrone e Marco Rossetti con la nuova Peugeot 205 Gti che va ad occupare il secondo posto nella “1600”.
Le altre classi: balza al comando Fabrizia Pons nella femminile, seguita da Giulia Paganoni e Marie Josèe Cardi. Nella “2000” nonostante il ritiro prendono i primi 2 punti Matteo Luise e Melissa Ferro, mentre nella “oltre 1600” Bianchini e Paganoni sono in testa tallonati da Da Zanche e De Luis.
Tra le scuderie, solitario in testa si trova il Team Bassano.
Il prossimo appuntamento è previsto dal 17 al 19 settembre con la tradizionale trasferta all’Isola d’Elba, gara su due tappe che sarà anche il secondo round del CIR Auto Storiche.
Informazioni e modulistica al sito web www.amicidinino.it
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO,ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro tira le somme al rientro da un difficile impegno sulle strade toscane e si prepara ad affrontare altri due rally nel prossimo fine settimana
Romano d’Ezzelino (VI), 28 luglio 2020 – Anche per il Team Bassano va in archivio la prima importante trasferta della ripartenza del mondo delle gare di auto storiche, a seguito della partecipazione alla decima edizione del Rally delle Vallate Aretine con un importante numero di equipaggi.
Dopo le sei impegnative prove speciali, a marcare il miglior risultato nel rally sono stati Ermanno Sordi e Claudio Biglieri autori di un’eccellente prestazione con la Porsche 911 Gruppo B che hanno portato in nona posizione assoluta e al terzo posto di classe. Scorrendo la classifica, in sedicesima posizione si trova la Porsche 911 Gruppo 4 di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, autori di un’onorevole gara con una vettura prima di questo rally aveva corso nelle cronoscalate. Missione compiuta anche per Edoardo Valente e Jeanne Revenu al debutto con la Lancia Rally 037 con la quale hanno siglato la ventiduesima prestazione assoluta e la quarta di classe. Alle loro spalle, l’Opel Ascona SR Gruppo 2 di Giacomo Questi e Giovanni Morina vincitori con largo margine della classe 2-2000 nella quale al terzo posto si classifica la Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Paolo Borgato. Nella classe 2-1600 del 3° Raggruppamento, sono solo 3 i secondi che separano le Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli e Stefano Segnana, rispettivamente secondo e terzo di classe affiancati da Paola Ferrari e Cristian Pennacchi. Nella medesima categoria, al quarto posto chiudono Fausto Fantei e Daniele Grechi con l’Alfa Romeo Alfasud TI. Soddisfatti al traguardo anche Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani che portano alla vittoria la Fiat 128 Sport Gruppo 2 e la classe se l’aggiudicano anche Michele Paoletti e Rossano Mannari su Renault 5 GT Turbo Gruppo N.
È purtroppo nutrita anche la lista dei ritirati a partire da Paolo Baggio e Flavio Zanella fermi sulla prima prova per un’uscita della loro Lancia Delta 16V; sono invece stati causati tutti da problemi tecnici e meccanici di varia origine, i ritiri della Porsche 911 di Agostino Iccolti e Francesco Berdin, della Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro, della Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli, della Fiat 125 S di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, ma anche della Toyota Celica 4WD di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, oltre che della BMW M3 di Giulio Pedretti e Fabio Fedele e l’Alfetta GTV di Gianluigi Baghin e Sergio Marchi. All’appello manca anche l’Opel Kadett GT/e di Nicola Tricomi e Pietro Musacchia esclusa a fine gara a seguito decisione del Collegio dei Commissari Sportivi, per un’infrazione commessa dal pilota nel corso di una prova speciale. Nella classifica dedicata alle scuderie, il Team Bassano si è piazzato al terzo posto.
In chiaroscuro anche gli esiti del Trofeo A112 Abarth Yokohama con Domenighini e Torricelli che hanno colto la terza posizione e resta il rammarico per il ritiro di Gallione e Cavagnetto quando si trovavano al comando, come riportato nel comunicato dedicato al trofeo.
Nella gara di regolarità sport, podio mancato d’un soffio per Andrea Giacoppo e Nicola Randon che si devono accontentare del quarto posto con la Lancia Fulvia HF.
Passando ad altra manifestazione, la regolarità turistica Valdastico-Valposina svoltasi domenica 26 nell’alto vicentino, una penalità pesante ha privato di una certa vittoria l’Alfa Romeo 33 di Filippo Viola e Daniel Gerunda che si ritrovano al decimo posto dopo aver avuto il successo a portata di mano sino a due prove dal termine. Al traguardo anche la Fiat Uno Turbo di Rossi e Leone e la Fiat 127 di Zuccante – Zuccante.
Ancora due impegni nel prossimo fine settimana: il Rally Città di Scorzè e il Rally di Salsomaggiore Terme. Quattro gli iscritti alla gara veneziana in programma domenica 2 agosto: Gianluigi Baghin e Thomas Ceron con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, Giuseppe Cazziolato e Denis Rech su Lancia Delta Integrale 16V, Cristiano De Rossi con Maurizio Palazzo su Autobianchi A112 Abarth, Tiziano Savioli e Roberto Segato con l’Opel Kadett GT/e.
Alla regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni abbinata al rally emiliano di vedranno nuovamente all’opera Andrea Giacoppo e Nicola Randon con la Lancia Fulvia HF e su Fiat Abarth 695 ci saranno Carmelo Cappello con Stefano Arnicar.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tutte al traguardo le tre Porsche 911 schierate al via del primo appuntamento del CIR Autostoriche. Grande prestazione per Salvini che vince il 2° Raggruppamento e soddisfacenti anche le performance di Rossi e Palmieri
Nizza Monferrato (AT), 27 luglio 2020 – Era dal novembre dello scorso anno che le vetture da corsa curate dalla Balletti Motorsport mancavano dai campi di gara. Lasciato finalmente alle spalle il ben noto periodo di blocco delle attività, si sono finalmente riviste all’opera tre Porsche 911 in versione RSR, al recente Rally delle Vallate Aretine che ha dato anche il via al CIR Auto Storiche e al Memory Fornaca.
Anche per Alberto Salvini la lontananza dall’abitacolo della sua Porsche 911 riportava con la memoria all’ultima volta che ci corse, ovvero ad inizio novembre 2019 alla Grande Corsa. Da quel momento non ha percorso nemmeno un chilometro, se non sabato scorso per portarsi all’allineamento pre partenza. Dopo una prima prova un po’ in sordina, complice anche una non ottimale pressione delle gomme, il senese che ritrovava l’amico Patrizio Salerno a dettargli le note, ha cambiato passo risalendo posizioni con riscontri a livello assoluto fino a chiudere al terzo posto e firmando una nuova vittoria di 2° Raggruppamento. A questo, si aggiungono lo scratch nella quinta speciale che gli è valso il nuovo record sulla “Portole” e la soddisfazione di aver primeggiato tra le numerose e performanti Porsche in gara.
Scorrendo la classifica finale, in decima posizione assoluta si piazza la seconda 911 della Balletti Motorsport: quella affidata a Maurizio Rossi e Giorgio Genovese. Il gentleman driver genovese risaliva su una Porsche dopo la vincente stagione 2016 – sempre con un esemplare made in Nizza Monferrato – e, rimossa prova dopo prova la “ruggine” del lungo stop, ha condotto una gara di buon livello che gli è valsa oltre alla top-ten, anche la seconda piazza di 2° Raggruppamento e di classe.
Il terzo esemplare, sempre RSR ma con un recente trascorso nelle gare di velocità in salita, ha visto all’opera per la prima volta Giuliano Palmieri in coppia con Lucia Zambiasi; la gara del Campione europeo ed italiano salite 2019 si è rivelata più difficile del previsto soprattutto per le caratteristiche del mezzo utilizzato sul quale è già in programma un adattamento alla guida da prove speciali, rispetto a quella delle cronoscalate. L’esito finale che posiziona il duo in quarta posizione di classe, è comunque positivo visti i miglioramenti riscontrati prova dopo prova.
Chiuso il primo capitolo dedicato ai rally, l’attività prosegue con la prima cronoscalata del 2020: quella del Nevegal che si correrà domenica 9 agosto. Al via la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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Scuderia Palladio Historic: festeggia il doppio podio al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Alla grande prestazione di Salvini e Salerno terzi assoluti con la Porsche 911
nel rally storico, si somma quella di Falcone e Balboni nella regolarità sport
Vicenza, 27 luglio 2020 – Inizia col piede giusto la ripartenza dell’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic reduce da un convincente Rally delle Vallate Aretine, gara di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. A portare la prima soddisfazione alla scuderia capitanata da Mario Mettifogo, sono stati Alberto Salvini e Patrizio Salerno: i due senesi sono tornati a far coppia nell’abitacolo della Porsche 911 RSR e hanno ritrovato ben presto l’intesa per confezionare una nuova prestazione di alto livello che li ha visti alla fine al terzo posto assoluto, impreziosito dall’importante vittoria nel 2° Raggruppamento. Partiti accusando un gap causato dalla non ottimale pressione delle gomme, hanno saputo recuperare e lottare fianco a fianco con i pretendenti al successo, aggiudicandosi anche il terzo passaggio sulla “Portole”, con un tempo migliorato di ben 24″ rispetto al primo. Molto importante, in ottica campionato, il successo di Raggruppamento che porta loro un sostanzioso bottino di punti in attesa del prossimo appuntamento al Rallye Elba di metà settembre.
Il secondo equipaggio al via, quello formato da Antonio Regazzo e Andrea Ballini, è stato purtroppo costretto al ritiro a causa di problemi elettrici all’Alfa Romeo Alfetta GTV 6 nel corso della quarta prova speciale.
Dopo quella nel rally, la seconda soddisfazione è arrivata nella gara di regolarità sport grazie a Gian Luigi Falcone ed Erika Balboni che, sempre più, stanno prendendo confidenza con questa disciplina e l’hanno confermato portando in seconda posizione assoluta la Toyota Celica ST 185, grazie a dei riscontri cronometrici di tutto rispetto.
L’attenzione si sposta ora sul Rally Città di Scorzè in programma nella località veneziana sabato 1 e domenica 2 agosto, con la duplice versione “moderno” e “storico”. Nel primo saranno al via Alessandro Ferrari e Piero Comellato su Lancia Delta Integrale Gruppo A, mentre con le vetture storiche si schierano il due volte vincitore Andrea Marangon con Massimo Darisi sulla Honda Civic Gruppo A e Daniele Danieli in coppia con Alberto Marcon su Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A.
Due le prove in programma da ripetere, tutte nella giornata di domenica.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE, ANDREA ZANOVELLO – È un problema di natura elettrica a fermare la Ford Sierra di Bianco e Valerio mentre si trovava nella top ten nonostante un avvio di gara non ottimale.
Thiene, 27 luglio 2020 – È stato un esordio che ha lasciato l’amaro in bocca alla GEIDUE, quello al Rally delle Vallate Aretine, primo importante rally storico dopo il periodo di blocco delle attività dei mesi scorsi.
Alla gara che ha dato il via al rivoluzionato Campionato Italiano Rally Auto Storiche, era presente la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A dell’equipaggio Riccardo Bianco e Matteo Valerio, ad Arezzo per riprendere confidenza con l’ambiente dei rally storici confrontandosi con un parterre di piloti che rappresentava il meglio del settore.
Due le prove in programma da ripetersi per tre volte, una soluzione che dava anche la possibilità di evidenziare i progressi nella ripetizione.
S’inizia col primo passaggio sulla “Portole” dove Bianco stacca il decimo tempo assoluto nonostante una resa non ottimale della Sierra; il pilota di Schio lamenta infatti un ritardo nella risposta del turbo, inconveniente che lo penalizza soprattutto nelle ripartenze. La situazione migliora un po’ nella “Rassinata” e l’ottavo tempo lo conferma oltre a tenere in gioco il duo per il podio di classe e del 4° Raggruppamento: sono solo 5 i secondi da recuperare su chi lo precede quando mancano ancora due terzi di gara.
La ripetizione della “Portole” registra un miglioramento di 4″9 nonostante il problema alla turbina; dopo la prova, subito dopo la sosta per l’assistenza, accade l’irreparabile: al momento di ripartire la vettura non ne vuole sapere di mettersi in moto nonostante tutti i tentativi dei meccanici. Non resta che consegnare la tabella di marcia e rientrare alla base.
“Quasi sicuramente è un problema di natura elettrica – afferma Bianco – ma dalle prime verifiche non siamo riusciti a capirne l’origine e questo mi costringe a dover giocoforza rinunciare al Città di Scorzè di domenica prossima. Ora si dovrà lavorare per ripristinare l’affidabilità della Sierra e rivedere i programmi, inserendo il Rally San Martino di Castrozza”.
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Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’Historic Rally delle Vallate Aretine non sorride al pilota di Adria, ottimista sul passo dimostrato in gara, costretto ad uno stop forzato a causa di un cedimento tecnico.
Adria (RO), 27 Luglio 2020 – La ripartenza post lockdown di Matteo Luise si è aperta, purtroppo, con un pesante zero, in chiave Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che potrebbe già rivelarsi determinante nella rincorsa ad un bis tricolore atteso da tutto il Polesine.
L’edizione del decennale dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, andato in scena nel recente weekend, ci ha consegnato un pilota di Adria dimostratosi realmente competitivo soltanto sulla prova speciale di apertura, quella di “Portole”, prima di essere penalizzato da problemi tecnici.
Il settimo tempo assoluto, gli oltre quaranta secondi rifilati al secondo in classe A/J2-2000 ed il divario parziale, di un solo secondo al chilometro, incassato dalla Lancia Delta Integrale gruppo A di “Lucky”, sul tratto cronometrato di apertura, confermano l’ottimo lavoro svolto dalla ditta Amati e Valentino sulla Fiat Rimo 130 gruppo A del polesano.
“Siamo partiti decisi ma senza esagerare sulla prima prova speciale” – racconta Luise – “perchè volevamo controllare che tutto fosse a posto sulla nostra Ritmo. Durante l’inverno abbiamo lavorato tutti molto su questi sviluppi e volevamo partire convinti ma, al tempo stesso, senza spingere più del dovuto. Seppure il settimo assoluto sia un ottimo tempo non posso nascondere che potevamo anche fare meglio. Eravamo comunque molto contenti del risultato.”
Un avvio brillante che veniva presto rallentato da un problema tecnico all’idroguida.
“Alla fine della prima prova” – aggiunge Luise – “abbiamo accusato la rottura del tubo alta pressione dell’idroguida ma ormai mancavano due curve alla fine. Da polli non avevamo in assistenza il ricambio e quindi, seppure i miei ragazzi mi abbiano dato del pazzo, ho chiesto loro di staccare l’idroguida perchè volevo continuare senza. In un campionato così corto era fondamentale arrivare al traguardo e, visto il risultato iniziale in classe, potevamo farcela.”
Senza idroguida il portacolori del Team Bassano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, collezionava un dodicesimo ed un undicesimo assoluto, sui due crono successivi, segnando la migliore prestazione in classe ed aumentando il divario sino ad oltre un minuto e mezzo.
Quando al termine mancavano tre prove speciali, con il risultato nella generale ormai compromesso, Luise puntava unicamente a gestire il cospicuo vantaggio in classe, tradotto nel bottino pieno in ottica CIRAS, ma il destino aveva scritto una pagina diversa per l’adriese ed al termine del quarto impegno di giornata cedeva il palo che collega il cambio al semiasse.
“Non pensavo si potesse rompere qualcosa” – conclude Luise – “visto che non stavamo spingendo al massimo. La delusione c’è. Sono tre le gare in campionato ed una l’abbiamo persa. Era meglio portare a casa la vittoria. Il morale è comunque buono perchè abbiamo visto i notevoli progressi fatti. Grazie a tutto il team, alla scuderia ed ai nostri partners. Ci rifaremo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Matini il pilota aretino firma il suo primo successo di Trofeo
nella gara di casa, che ha caratterizzato la ripartenza della Serie. Completano il podio Fognani – Sammicheli e Domenighini – Torricelli
Romano d’Ezzelino (VI), 27 luglio 2020 – Fedele alla tradizione, il Trofeo A112 Abarth Yokohama, regala emozioni anche nella prima gara dell’undicesima edizione che ha visto l’avvio al recente Rally delle Vallate Aretine che si svolto sabato 25 luglio con partenza ed arrivo ad Arezzo e sempre con l’efficace organizzazione del Team Bassano.
Il primo colpo di scena, l’ha dato il detentore del titolo Raffaele Scalabrin con una forzata rinuncia a causa della rottura del motore un paio di giorni prima della gara. Diventano così quattordici gli equipaggi che si sono dati battaglia lungo le sei prove speciali in programma.
Annullata la prima prova, dalla seconda inizia un’avvincente sfida tra Orazio Droandi e Fabio Matini con Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto: un botta e risposta fatto di distacchi minimi e scambio di posizioni al vertice dapprima appannaggio del duo locale e poi dall’equipaggio piemontese che passa in testa sulla quarta speciale per soli 2″7. La gioia dura ben poco, visto che sulla successiva un problema elettrico ferma la corsa di Gallione gettando nello sconforto il provvisorio leader. Droandi riprende la testa della gara vincendo un’altra prova e, saggiamente, amministra sull’ultima controllando Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli che chiudono al secondo posto dopo una gara che li ha sempre visti nelle posizioni di vertice.
Avvincente lo sprint per il terzo gradino del podio tra Marcogino Dall’Avo e Giacomo Domenighini con quest’ultimo che, ben coadiuvato da Vincenzo Torricelli, piazza lo scratch nell’ultimo tratto cronometrato e beffa il pilota di casa che chiude al quarto posto in coppia con Manuel Piras.
Piazza numero cinque per Ivo Droandi, al rientro con una buona prestazione nel Trofeo ottenuta assieme a Massimo Acciai. Esordio positivo per Filippo Baron che chiude al sesto posto con Nicolò Marin alle note, precedendo Fabio Vezzola e Franco Simoni, settimi al traguardo. Gara travagliata per Andrea Quercioli e Giorgio Severino i quali, nonostante diverse peripezie, non si arrendono e concludono all’ottavo posto. Sono invece noni Denis Letey ed Erik Robbin, mentre a chiudere la classifica e la top-ten ci pensano gli “under” Nicolò de Rosa e Valentino Lorenzini.
Oltre al rammarico per Gallione e Cavagnetto per l’inconveniente patito mentre stavano ingaggiando un’emozionante sfida col duo vincitore, tra i ritirati vanno menzionati anche Pietro Baldo e Davide Marcolini subito fuori gara a causa di una toccata nella seconda prova. Fermi anzitempo anche i debuttanti Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati e l’unico equipaggio di “Gruppo 1”, quello formato da Maurizio Ribaldone e Guido Zanone.
Il prossimo appuntamento del Trofeo 2020 è in programma dal 17 al 19 settembre al Rallye Elba Storico col tradizionale programma che prevede Gara 1 e 2 e quindi doppio punteggio.
Le classifiche. Assoluta: 1. Droandi O. 19, 2.Fognani 16, 3. Domenighini 14, 4. Dall’Avo, 12, 5. Droandi I. 11 – Under 28: 1. De Rosa 7 – Over 60: 1. Domenighini 11 – Gruppo 1: 1. Ribaldone 6
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Buona la prima per gli equipaggi della scuderia ponzonese Rally & co che hanno partecipato alla prima gara di campionato italiano rally autostoriche disputatasi ad Arezzo nel weekend appena terminato.
Il rally storico vallate aretine ha visto all’arrivo tutte e tre le vetture partite con i colori della scuderia campione italiano rally storici con il capitano Dino vicario affiancato da Marina frasson sulla Ford Escort Rs che hanno ottenuto un ottimo risultato classificandosi tredicesimi assoluti terzi di raggruppamento 2 nonché primi di gruppo 2 e di classe 2000.
all’esordio con una vettura decisamente inusuale il duo composto da bianco e casazza su di una Lotus Elan 38a assoluti e terzi nel raggruppamento 1.
Su di una Fiat 127 si sono invece classificati 42 esimi assoluti e terzi di classe 1150 Cassina e Biancotto al termine di una gara decisamente difficile e selettiva che ha contato ben 27 ritiri su 70 partenti.
Prossimo appuntamento per il campionato italiano il 17 settembre quando si disputerà il rally Isola d’Elba
Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, vittoria per il secondo anno consecutivo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, vittoria per il secondo anno consecutivo Coppa d’Oro delle Dolomiti al duo siciliano
Vittoria per la seconda edizione consecutiva per il duo siciliano, marito e moglie, Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, a borda della Fiat 508C del 1939. Si aggiudicano anche la seconda tappa con 366,96 penalità totali. A loro anche lo speciale Trofeo UBI Banca per il vincitore della competizione.
Seconda posizione per la Volvo Pv444 del 1947 di Antonino Margiotta e Vincenzo Bertieri, per loro 451,29 penalità: “l’obiettivo era salire sul podio dopo la pausa, riprendere i ritmi… ci siamo comportati bene sin dall’inizio, siamo assolutamente soddisfatti del risultato!”.
“Chi ha lavorato per il posizionamento delle prove è stato veramente fantastico, prove in posizioni molto molto belle” afferma Osvaldo Peli commentando le 40 prove cronometrate e 4 prove di media odierne. Per lui prima esperienza alla Coppa d’Oro delle Dolomiti, una passione quella per le auto d’epoca che va di padre in figlio, con Andrea, quattordici anni al suo primo anno da navigatore con il padre. Un team più che promettente che accumula con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1934 un totale di 502,50 penalità e ottiene la terza posizione sul podio assoluto.
Anche il percorso di oggi, da Cortina verso nord, ha soddisfatto i piloti, quest’oggi baciati dal sole hanno potuto godere a pieno dei panorami dolomitici attraverso i passi Tre Croci, Sant’Antonio, Zovo e Monte Croce Comelico, dove hanno sostato per il break. Poi le aree verdeggianti della Val Pusteria, San Candido, Dobbiaco, Valdaora, San Martino in Badia alcune delle località toccate prima di rientrare nuovamente a Corso Italia in trionfale corteo.
Quarta posizione per la Lancia Aprilia del 1939 di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli con 508,74 penalità. Dietro di loro chiude il team composto da Luca Patron e Alberto Scapolo, con la Bentley 3 Litre Speed del 1925, l’auto più antica in gara, accumulando un totale di 546,25 penalità.
Sesta posizione per Alberto Aliverti, in team con Stefano Valente sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato, 561,15 penalità, “è l’esordio con questa vettura, tanto bella quanto impegnativa” un’auto che rivedremo nuovamente a metà ottobre nelle Madonie siciliane per la Targa Florio Classica, altra tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport, anch’esso evento di grande importanza per il 2020 italiano, in un’ottica di rilancio economico e sociale, che inevitabilmente deve passare anche attraverso il settore turistico e lo slancio rappresentato dai grandi eventi culturali e sportivi.
Tra gli esordienti di quest’anno anche Gianluca Traversa, dirigente di Allemano, l’azienda produttrice dei misuratori del tempo legati a doppio filo all’automobile, nonché official timeekeper della manifestazione, secondo conduttore dell’Alfa Romeo Giulia Sprint GTV del 1966 con Stefano Visconti “una grande gara, molto impegnativa, servirà più preparazione, il prossimo anno torniamo!” promettono.
Domani il Tour dei Sestieri di Cortina, evento competitivo opzionale, poi la premiazione presso il Miramonti Majestic Grand Hotel.


























