FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE FABRIZIO HANDEL – Adria (RO), 03 Giugno 2025 – Scorrendo la classifica finale del Valsugana Historic Rally verrebbe da lustrarsi gli occhi per l’ennesima prestazione brillante di Matteo Luise, sesto assoluto e primo di classe, ma nella realtà dei fatti il pilota di Adria ha preferito la tattica alla ricerca della prestazione pura, sfruttando al meglio la defezione del diretto rivale in campionato.
Si chiude così il primo girone nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche con il portacolori del Team Bassano che, in attesa dell’ufficializzazione delle classifiche da parte di ACI Sport, dovrebbe aver ripreso il comando del proprio raggruppamento nella due giorni in Trentino.
Una percorso da motore, in particolar modo sulla corta “Dosso”, non favoriva la Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A, seguita da Silvano Amati e da Valentino Vettore, con Luise che, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, rompeva il ghiaccio con il diciassettesimo tempo assoluto.
Le successive due speciali, in un programma che prevedeva la sola giornata di Sabato come effettiva di gara, riportavano l’adriese nelle sue abituali posizioni ed al giro di boa la provvisoria lo iscriveva in ottava piazza nella generale, in quinta di raggruppamento ed in prima di classe.
Il ritiro di Foppiani sulla quarta e l’assenza di Mariotti regalavano a Luise una ghiotta occasione per risanare la sfortuna patita in Sicilia ed ecco che l’adriese, pur frenando il proprio istinto predatorio, alzava il piede dall’acceleratore, puntando a mantenere la posizione.
Un passo prudente sulla penultima e l’annullamento di quella conclusiva si traducevano in una sesta posizione assoluta, quarta di raggruppamento e prima di A-J2/2000 che valgono oro.
“Dopo il ritiro di Foppiani abbiamo puntato solamente ad arrivare” – racconta Luise – “perchè l’opportunità che ci era stata regalata dalla sorte, questa volta stranamente a nostro favore, era di quelle da non farsi scappare. Abbiamo cercato di stare lontani dagli errori, di evitare i punti più insidiosi del percorso e siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. È stata un’edizione particolarmente selettiva quest’anno ed un pensiero lo vogliamo dedicare all’amico Marsura ed al suo navigatore, sfortunati protagonisti al termine di una lotta da cardiopalma con Taddei.”
Torna così il sole sul primo girone del CIRAS per Luise, andato in archivio in Valsugana, che guarda ora al futuro con maggiore ottimismo, al termine di una settimana a dir poco intensa.
“Un grazie di cuore a Silvano Amati ed a Valentino Vettore” – aggiunge Luise – “che hanno terminato la nostra ritmo al Giovedì prima della gara, si verificava il Venerdì pomeriggio, e che ci hanno assecondato al meglio in campo gara, come sempre del resto. Dovremmo aver chiuso il primo girone in testa al quarto raggruppamento, oltre che al gruppo ed alla classe. In questo modo abbiamo ribaltato la sfortuna patita ad Arezzo e in Sicilia. L’obiettivo resta sempre quello, diventare campioni italiani per il terzo anno consecutivo, e faremo di tutto per centrarlo.”
Andrea Zanovello
Mitteleuropean Race 2025. Un’edizione indimenticabile tra storia, motori e territorio
FONTE: UFFICIO STAMPA MITTELEUROPEAN – Trieste, 2 giugno 2025 – Si è conclusa con grandissimo successo la nona edizione della Mitteleuropean Race – La Salita della Trieste-Opicina, che dal 29 maggio al 1° giugno ha trasformato Trieste, il Friuli Venezia Giulia e la vicina Slovenia in un palcoscenico internazionale dedicato alla passione per l’automobile. Un evento, coorganizzato con il Comune di Trieste, che ha saputo coniugare perfettamente sport, eleganza e valorizzazione del territorio, coinvolgendo pubblico, istituzioni, equipaggi provenienti da tutto il mondo e tanti appassionati.
Giornate dal clima tipicamente estivo e una straordinaria affluenza di pubblico hanno animato Piazza dell’Unità d’Italia, cuore della manifestazione e scenario condiviso con il Concorso di Eleganza e Sportività Città di Trieste promosso da Aci Storico, Automobile Club Trieste e AAVVS, che ha attirato migliaia di visitatori.
Il percorso 2025, completamente rinnovato, ha offerto agli equipaggi due giornate straordinarie. Venerdì 30 maggio, dopo la partenza dalla storica piazza triestina, la carovana ha attraversato alcune tra le località più iconiche della regione, da Aquileia al Castello di Susans per la pausa pranzo, fino a Gemona del Friuli, Cividale e le valli del Natisone, per poi fare ritorno a Trieste.
Sabato 31 maggio, il percorso ha oltrepassato i confini nazionali con una giornata intensa, tecnica e spettacolare: Slovenia, Castello di Kromberk, Gorizia – Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025, le colline del Collio e il suggestivo arrivo a Kanal sull’Isonzo, prima del rientro finale. Con 100 prove cronometrate e 7 prove di media, la Mitteleuropean Race si è confermata una gara molto selettiva e coinvolgente.
Il calore dell’accoglienza e la qualità dell’organizzazione sono stati unanimemente riconosciuti da tutti i partecipanti, che hanno sottolineato l’altissimo livello tecnico delle prove, la cura nei dettagli logistici e l’incanto dei paesaggi attraversati.
I VINCITORI
Nella Regolarità Superclassica per vetture storiche, la vittoria assoluta è andata a Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C del 1938, dominatori anche delle Prove di Media. Secondo posto per Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider del 1929, mentre al terzo posto si è classificata la coppia argentina Daniel Erejemovich e Sofia Garcea su Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1929, che si è anche aggiudicata il prestigioso Trofeo Viaro.
Per il round del Campionato Italiano Grandi Eventi vetture moderne, a trionfare sono stati Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari 812 GTS, seguiti da Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari 488 Spider. Terzo gradino del podio per Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su MG TF, che hanno primeggiato nella classifica delle Prove di Media.
Grande entusiasmo anche per la Mitrace Tour Cup, il raduno a numero chiuso dedicato alle supercar, che ha affiancato la gara sportiva con un programma ricco di visite culturali e tappe enogastronomiche alla scoperta delle eccellenze dei territori attraversati. Illycaffè, Elifriulia, la Centrale Idrodinamica, Gemona, l’Antica Distilleria Nonino, Elettra Sincrotrone e il Collio sono state solamente alcune delle tappe che hanno portato gli ospiti ad immergersi in un viaggio tra innovazione, storia, paesaggi e sapori, offrendo un’esperienza esclusiva all’insegna del gusto, della scoperta e dell’autenticità.
E sempre nella Piazza dell’Unità, vivo interesse ha suscitato Trieste4Safety, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Automobile Club Trieste che ha visto la partecipazione attiva della Polizia Locale, della Polizia Stradale, di Autostrade Alto Adriatico e del circuito Ready2Go con simulatori, test e attività educative rivolte soprattutto ai più giovani.
Grande riscontro anche per il concorso fotografico “Scatta la Mitteleuropean Race”, promosso da Adrenalinika ASD in collaborazione con l’Associazione Orizzonti Fotografici, che ha invitato appassionati di fotografia e motori a raccontare attraverso le immagini lo spirito della manifestazione e la bellezza dei territori attraversati.
Riccardo Novacco, promotore insieme a Susanna Serri e Maurizio De Marco della kermesse triestina, ha così commentato: “La Mitteleuropean Race è ormai un progetto maturo, che unisce sport, cultura e territorio. Anche quest’anno abbiamo dato vita ad una serie di eventi che hanno saputo parlare a pubblici diversi, coinvolgere l’intera città e offrire un’esperienza di altissimo livello sotto ogni punto di vista. Il nostro ringraziamento va a tutti i partecipanti, agli sponsor, alle Istituzioni e a chi ha reso possibile questa indimenticabile edizione.”
Vesco e Salvinelli su Alfa Romeo 6C del ‘29 vincono il 4° Trofeo Classic Lago di Como
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 Ss del 1929 i vincitori del 4° Trofeo Classic Lago di Como, organizzato dall’automobile Club lariano e andato in scena in questo fine settimana. Il clima prettamente estivo, paesaggi mozzafiato con vista lago, hanno battezzato l’ingresso di questa gara nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, di cui costituisce il quarto appuntamento stagionale.
Una gara lunga e impegnativa dove il traffico dei vacanzieri del lago di Como ha giocato una partita importante, costituendo un fattore di agonismo in più per i 50 equipaggi al via.
I bresciani già vincitori della 1000 Miglia hanno costruito questo risultato prova dopo prova fermando il computo delle penalità a 158,67 sulle circa 60 prove disputate, precedendo i piacentini Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927 della scuderia MNT 25 e gli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini su Alfa Romeo 6C 1750 Spider del 1931, vincitori della RC2, questi due equipaggi con distaccati di poco meno di 3 penalità. Ai piedi del podio della Classifica Generale il bresciano Alberto Riboldi navigato dal siciliano Vito Cartafalsa su Fiat 508C della Franciacorta Motori. Un quartetto stellare di abituè della 1000 Miglia che testimonia l’altissimo livello dei partecipanti. Un elenco partenti che li ha visti gareggiare da protagonisti Nino Margiotta e Vincenzo Bertieri, quinti assoluti sulla Fiat 1500 6C del 37 del Classic Team sulla quale completano il podio di RC2.
Sesta piazza assoluta e primato in RC4 per il duo mantovano composto da Alberto Aliverti e Yuri Merlo in gara su Autobianchi A112. A seguire a stretto giro i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, capaci di conquistare il primato di RC3 nonostante delle condizioni non ottimali per l’esperto Messina, visibilmente claudicante. Completano la top ten il campione in carica Maurizio Indelicato ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza su A112 ottavi e secondi di RC4, podio di categoria completato da Francesco Commare ed Alessandro Pirrello, tredicesimi assoluti su A112. Noni sono il giovane figlio d’arte Federico Riboldi navigato dal presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora su Fiat 1100 sulla quale conquistano il secondo posto di RC3. Decimi assoluti sono Angelo Accardo e la giornalista Caterina Vagliani sulla Fiat 508C. Fuori d’un soffio dalla top ten sono l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani sulla Fiat 1100 Special dai trascorsi corsaioli, che hanno portato al debutto a Como e sulla quale hanno ottenuto il podio della RC3. Avrebbe certamente voluto fare meglio il piemontese Alberto Diana, navigato da Stefano Carminati sulla 508C della Scuderia MNT 25. Quattordicesimi sono Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team, seguiti a stretto giro dai coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni sulla splendida Lancia Lambda Spider Casaro della Brescia Corse, sulla quale completano il podio della RC1. Tra le dame ottime le prestazioni di Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth e di Emanuela Cinelli e Luisa Deleuse Bonomi su Innocenti Mini Cooper MKII. Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori.
La Power Stage Classic ha visto primeggiare i siciliani Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta su A112 Abarth che hanno ottenuto uno 0 nel primo Split ed un 1 nel secondo e nel terzo. Secondi in generale ma primi di RC1 i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni sulla Lancia Spider Casaro. Terzi in generale e primi in RC2 Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508C. Tra le dame ottime le prestazioni di Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth ferme a 12 penalità ed Emanuela CInelli e Luisa Deleuse Bonomi su Innocenti Mini Cooper MKII con 26 penalità. Tra i concorrenti Under 30 affermazione per Federico Riboldi, navigato da Alessandro Molgora su Fiat 1110 ed i coniugi bobbiesi Roberto Paradisi e Federica Zunino su Fiat 850 Sport Coupè che fermano gli split con 8 penalità ciascuno.
L’intenso fine settimana lariano è stato impreziosito da una partecipata tappa di Ruote nella Storia che ha visto oltre 40 splendide vetture. Promosso come sempre da ACI Storico e realizzato grazie al fattivo connubio tra i Presidenti degli Automobile Club Enrico Gelpi per ACI Como, Lorenzo Riva per ACI Lecco e Andrea Mariani per ACI Sondrio.
Il CIREAS tornerà in scena nel fine settimana del 14 e 15 giugno in occasione de La Marca Classica.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 2 giugno 2025 – Quello andato in scena sabato scorso sulle strade trentine è stato un Valsugana Historic Rally di grandi soddisfazioni per la Balletti Motorsport che ha visto nuovamente la propria Subaru Legacy sul gradino più alto del podio grazie ad Alessandro Taddei e Andrea Gaspari autori di un fantastico bis del successo dello scorso anno. Quella a Borgo Valsugana, è comunque una trasferta positiva anche per le altre due vetture assistite: la Porsche 911 di Zanon e Crivellaro e la BMW M3 di Prina Mello e Bottega.
La gara di Taddei è iniziata con passo cauto nelle prime due prove, anche per riprendere le misure con la Legacy, piazzando poi lo scratch sulla lunga “Serot” che gli consentiva di passare al comando dopo il primo giro. Ad una prova dalla fine il pilota di casa era separato da soli due decimi da Marsura che incappava però in una fatale toccata; Taddei spingeva comunque al massimo andando così a brindare ad una vittoria tenuta in ballo sino alla fine di un rally molto impegnativo anche per il gran caldo che ha caratterizzato la giornata, fattore che poco giova all’ottimale rendimento del propulsore nipponico.
Buona è stata anche la prestazione di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con la Porsche 911 RS con la quale si sono piazzati diciassettesimi assoluti e quarti sia di 2° Raggruppamento, sia di classe, con degli spunti interessanti in una gara che ha messo a dura prova soprattutto l’equipaggio, coadiuvato comunque dal perfetto rendimento della vettura.
A completare il terzetto al traguardo è la nuovissima BMW M3 che Luca Prina Mello e Simone Bottega hanno portato all’esordio scegliendo come banco di prova una gara molto tecnica ed impegnativa; l’esito è stato più che soddisfacente per il pilota biellese che ha corso cercando di conoscere il più possibile il mezzo, senza cadere nei tanti tranelli del percorso ed evitando di prendere rischi inutili. La vettura ha girato senza alcun problema dando già i primi segnali del suo potenziale, che sicuramente Luca saprà sfruttare sin dalla gara di casa, il Lana Storico in programma fra meno di tre settimane.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Sant’Angelo di Brolo (Me), 2 giugno 2025 – È stato un fine settimana trionfale quello appena archiviato dalla Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) in occasione del 25° Rally dei Nebrodi Historic, valido per il Campionato Siciliano Rally Auto Storiche. Sui selettivi asfalti del Messinese, al di là dell’ennesima Coppa Scuderie posta in bacheca nella stagione in corso, infatti, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima, ha festeggiato la vittoria dei portacolori “Gordon” e Totò Cicero, su Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento. Un’affermazione netta quella dell’affiatato equipaggio palermitano che ha imposto il proprio passo sin dall’avvio, mettendo a segno sette scratch in altrettante prove speciali delle otto disputate nell’impegnativa due giorni di gara. Alla luce di una prestazione altrettanto brillante, il terzo gradino del podio è stato appannaggio dei compagni di squadra Italo Ricevuti e Monica Catalano, su BMW 2002 TII, che hanno conquistato, altresì, il 2° Raggruppamento. Alle loro spalle si è piazzato il locale Luigi Marino (A/112 Abarth) che, navigato per la prima volta dalla figlia Paola, all’esordio assoluto nella specialità, si è fregiato della corona d’alloro nel 3° Raggruppamento. Da menzionare nel “Quarto”, infine, i primati di classe ottenuti da Sebastiano Ribaudo (Opel Corsa GSI), con Maria Cristina D’Alessandro, e da Giovanni Bonafede (Seat Marbella), con Flavia Vizzarri, rispettivamente nella A/1600 e nella A/1300.
Classifica finale 25° Rally dei Nebrodi Historic
1. “Gordon”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) in 45’01”7; 2. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 2’29”1; 3. Ricevuti-Catalano (BMW 2002 TII) a 4’42”3; 4. Marino-Marino (A/112 Abarth) a 5’46”4; 5. Mistretta-Cangemi (Renault 5 GT Turbo) a 6’16”3; 6. Ribaudo-D’Alessandro (Opel Corsa GSI) a 6’46”; 7. Fiumara-Di Blasi (Opel Corsa GSI) a 7’54”7; 8. Calabria-Calabria (Renault 5 GT Turbo) a 9’47”9; 9. Bonafede-Vizzari (Seat Marbella) a 10’07”8.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Castagneto Carducci (Livorno), 31 maggio 2025 – Nuova rivisitazione del programma della IV Coppa Liburna, in programma per il prossimo fine settimana.
La competizione organizzata dalla Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno, valida per il Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto storiche – di cui sarà il quarto appuntamento (valido solo per la categoria “50”) e per il Campionato Italiano per energie alternative, deve anticipare tutto il proprio programma di un giorno, quindi con svolgimento nell’intera sola giornata di venerdì 6 giugno.
Ciò a seguito della decisione presa dalle autorità per motivi di ordine pubblico legati al referendum, al fine di evitare la sovrapposizione con l’orario di insediamento dei seggi elettorali.
L’organizzazione ha dunque rimodulato il programma di gara alla sola intera giornata di venerdì 6 giugno: verifiche dalle 08:30 alle 12:30 e al pomeriggio partirà la competizione dalle ore 15:15 mentre l’arrivo sarà alle 21:11.
La Scuderia Falesia ringrazia tutti i concorrenti iscritti i quali, avendo compreso le difficoltà date dal momento hanno accettato di confermare la propria partecipazione pur con il programma radicalmente modificato, con tutte le difficoltà sorte a pochi giorni dal via dell’evento.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Vicenza, 2 giugno 2025 – Quella disputata sabato scorso a Borgo Valsugana è stata forse l’edizione più impegnativa, ma anche combattuta e spettacolare, del Valsugana Historic Rally che oltre ad essere il quarto round del Tricolore Rally, era anche gara di apertura del T.R.Z. della Seconda Zona e del Trofeo Rally ACI Vicenza.
Sei gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic al via e tre quelli al traguardo con dei riscontri soddisfacenti a partire da quello ottenuto da Matteo Cegalin e Gilberto Scalco, secondi dell’affollata classe 2-2000 con l’Alfa Romeo Alfetta GTV che hanno anche portato al ventiduesimo posto nella generale nonostante buona parte di gara corsa senza l’ausilio della quarta marcia. Medesima posizione di classe, la 2-1150, anche per Mario Mettifogo e Gloria Florio su Autobianchi A112 con la quale sono quarantunesimi nell’assoluta, classifica dove al quarantaseiesimo si piazza la Fiat 131 Abarth di Antonio Regazzo e Manola Franchetto, anch’essi secondi di classe, bravi anche a superare un problema con la leva del cambio che la squadra di assistenza è poi riuscita a ripristinare in breve tempo.
Poca fortuna, invece, per Fabrizio Sorgato e Maurizio Scaramuzza appiedati da un guasto alla Ford Sierra Cosworth già nelle prime battute di gara e bandiera bianca anche per l’Alfetta GTV di Marco e Mattia Franchin ferma nel corso della terza speciale per un problema al carburatore, quand’erano al secondo posto di classe e in piena bagarre per il podio. Alquanto singolare è invece stato il motivo del ritiro della BMW M3 di “Janger” ed Enrico Montemezzo, fermata da una doppia foratura alle gomme anteriori sulle quali, dopo un accurato esame visivo, sono stati rilevati fori che portano a pensare siano dovuti a punte di chiodi.
Oltre ai sei equipaggi citati era in gara affiancando un pilota del Trofeo A112 Abarth anche la navigatrice Natascia Biancolin, purtroppo protagonista di un’uscita di strada nel corso della seconda prova speciale e alla quale va l’augurio di una pronta ripresa da parte di tutti i soci della Scuderia Palladio Historic.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE:UFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 1 giugno 2025 – È stato ancora una volta un Valsugana Historic Rally di notevole spessore agonistico quello svoltosi sabato scorso con partenza e arrivo a Borgo Valsugana. Ben ventiquattro equipaggi si sono dati battaglia nel terzo appuntamento della serie organizzata dal Team Bassano, scrivendo una nuova pagina di sport e spettacolo.
Già dalle prime battute il motivo conduttore della gara vive sulla sfida tra Manuel Oriella con Luca Mengon alle note e il duo di casa formato da Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che nella seconda prova soffrono a causa di un inconveniente alla sospensione anteriore. La lotta prosegue tra loro fino ad arrivare ad una prova dalla fine con Oriella che accarezza i sogni di vittoria forte di un margine di 20” sul rivale che però sull’ostica “Serot 2” piazza la zampata e per soli 2”6 va a bissare il successo nella gara dopo la vittoria del 2024. Oriella chiude al secondo posto soddisfatto comunque di aver corso una gara maiuscola e, a completare il podio, è l’altro equipaggio tutto di Borgo Valsugana composta da Matteo Armellini e Luca Pinton che proprio sul filo di lana chiudono al terzo posto dopo una convincente prestazione.
Un guasto nel finale di gara alla leva del cambio, con la sola quarta marcia a disposizione, relega Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni in quarta posizione e alla quinta si piazzano Marco Gentile e Jenny Maddalozzo autori di una gara senza sbavature.
Al rientro dopo più di tre anni dall’ultima presenza, Luca Beccherle e Roberto Benedetti chiudono sesti assoluti seguiti dai regolari Marcello Morino e Massimo Barrera. Orazio Droandi con Oriella Tobaldo alle note conclude ottavo seguito da Nicolò De Rosa e Martina Maso, con Fabio Basso e Michele Sandrin a completare la top-ten con anche la vittoria in Gruppo A.
Posizione numero undici per Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo seguiti da Enrico Zuccarini e Daniele Grechi e tredicesimi sono Maurizio Ribaldone con Massimo Torricelli alle note. Al quattordicesimo posto hanno concluso Fabio Vezzola e Nicolò Abbatucci mentre quindicesimi sono Damiano Almici e Franco Simoni e, a completare la lista dei classificati sono Paolo Imperato e Vittoriano Mei.
Otto i ritirati a partire da Francesco Mearini e Massimo Acciai; e poi: Roberto Scomazzon e Giada Polato, Nicholas Cazziolato e Natascia Biancolin, Alberto Siviero e Karishma Rosa Bernardins, Ivo Droandi e Carlo Fornasiero, Marcogino Dall’Avo e Mirco Gabrielli, Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, Francesco Grassi e Giovanni Somenzi.
Prossimo appuntamento, il Rally Lana Storico in programma a Biella il 20 e 21 giugno.
Il calendario del Trofeo: 28 febbraio/1 marzo, Rally Vallate Aretine; 11/12 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 30-31 maggio, Rally Valsugana Historic Rally; 20/21 giugno, Rally Lana Storico; 19-20 luglio, Rally Campagnolo; 25/27 settembre, Rallye Elba Storico; 21/22 novembre, Rally del Brunello.
Classifica assoluta: 1. Zanelli, 2. De Rosa, 3. Droandi, 4. Morino, 5. Bergamaschi. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Imperato
Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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Grande prestazione per Bertinotti Rondi al Valsugana Historic per la Rally & co
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Gran bel risultato sulle strade Trentine per Marco Bertinotti ed Andrea Rondi in occasione del 13° Valsugana Historic gara valida per il campionato italiano rally autostoriche. Per la prima volta in gara su strade mai viste prima sulla gialla porsche 911 il duo biellese ha colto la 4° posizione assoluta andando nel contempo a vincere il secondo raggruppamento e consentendo alla Rally & co di arrivare 4° nella coppa scuderie. Cinque le prove speciali disputate con l’ultima annullata causa un incidente per fortuna senza gravi conseguenze “Una bellissima gara su strade a noi sconosciute ma stupende -dice Marco- Volevamo fare una gara prima del Lana e questa era l’occasione giusta per prepararci al meglio. Il quarto posto assoluto e la vittoria di raggruppamento è una grande soddisfazione per me ed Andrea che come sempre è stato perfetto. ”
Prossima gara in programma il rally della lana il 21 giugno valido per il campionato italiano autostoriche
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Borgo Valsugana (TN), 1 giugno 2025 – Nuovamente festa grande in casa Manghen Team grazie alla vittoria firmata proprio all’ultima speciale da Alessandro Taddei e Andrea Gaspari che hanno replicato il risultato dello scorso anno con la Subaru Legacy 4Wd, al termine di un duello serrato che li ha visti protagonisti di un entusiasmante botta e risposta con la Porsche 911 RS d Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, fermi purtroppo a causa di una toccata nel corso della decisiva, “Serot”. Prima dello start dell’ultima prova i due contendenti erano separati da soli due decimi di secondo a favore di Marsura che si era aggiudicato quattro prove, di cui una pari merito con Taddei che aveva però vinto il primo passaggio sulla prova più lunga.
A completare il podio assoluto del quarto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e primo del T.R.Z. della Seconda Zona, tutto di vetture del 4° Raggruppamento, sono stati Adriano Lovisetto e Christian Cracco autori di una prova convincente al loro primo Valsugana corso con una BMW M3 con la quale hanno chiuso a 34”7 dai vincitori, ingaggiando anch’essi una bella sfida per il podio con la vettura gemella di Maurizio Visintainer e Federica Lonardi, ottimi terzi assoluti staccati di soli 4”2 dal rivale. Al quarto posto hanno chiuso i biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS con la quale si sono aggiudicati la vittoria di 2° Raggruppamento, anch’essi alla loro prima volta sulle strade trentine dove hanno preceduto l’altra 911 RS di un soddisfatto Oreste Pasetto affiancato da Cinzia Giacopelli. Gara di ottima fattura anche per Matteo Luise e Melissa Ferro che portano la Fiat Ritmo 130 TC al sesto posto nella generale, aggiudicandosi la loro classe, seguiti da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi settimi con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Ottava posizione assoluta e vittoria di 3° Raggruppamento per Loris Lusenti e Francesca Romei su Porsche 911 SC seguiti nella generale da Paolo Dalla Libera ed Emanuele Zago su Opel Kadett GSI, noni, e da Matteo Nerobutto in grande spolvero, che assieme a Cristian Stefani porta la Volkswagen Golf GTI 1.6 a chiudere la top-ten. Degne di nota sono le prestazioni di Marco Galullo ed Enrico Fantinato, quattordicesimi con la piccola Peugeot 205 Rally, come anche di Diego Gonzo e Lorraine Poini che portano l’Opel Corsa GSI alla posizione 19. Nel 1° Raggruppamento vittoria in solitaria per la Porsche 911 S dei siciliani Roberto Perricone e Francesco Salomone Dongarrà. A Fiorenza Soave e Veronica Ardemagni su Fiat Ritmo 130 TC la vittoria nella classifica femminile mentre tra le scuderie è il Team Bassano a primeggiare precedendo il Manghen Team. Una menzione la merita anche lo sfortunato Tiziano Nerobutto che dopo un ottimo avvio di gara è stato fortemente penalizzato da una foratura sull’Opel Ascona 400 condivisa con Matteo Zaramella.
Valevole anche per il Michelin Trofeo Storico, al traguardo del Valsugana sono stati premiati Lorenzi – Pellegrini su Fiat 127, Caporale –Navillod su Lancia Fulvia HF, Baghin – Rossi su Alfetta GTV e Valle – Bertoglio su Porsche 911 SC.
Molto combattuta è stata anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo Trofeo che ha emesso il verdetto solo al termine dell’ultima prova consegnando la vittoria, anche questa bis del 2024, all’equipaggio di casa composto da Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che hanno avuto la meglio su Manuel Oriella e Luca Mengon, con l’altro equipaggio tutto di Borgo Valsugana formato da Matteo Armellini e Luca Pinton.
Nel Rally Auto Classiche la vittoria è andata alla Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti; ritirate le Subaru Impreza di Gasparotto – Bizzotto e Gentilini – Zanchetta. L’attesa Peugeot 206 WRC di Cobbe e Mometti non ha preso il via dopo aver regolarmente verificato.
Quello confezionato quest’anno da Manghen Team e Team Bassano, in collaborazione con ASD Autoconsult, è stato un rally molto impegnativo che ha messo alla prova i centododici equipaggi verificati e portato al termine in modo eccellente nonostante alcune interruzioni dovute a normali fasi di gara e relativo ripristino delle condizioni di sicurezza del percorso. Notevole, infine, il gradimento degli equipaggi in particolar modo di quelli per la prima volta a Borgo Valsugana che anche in quest’occasione ha espresso il massimo dell’accoglienza, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale e dei numerosi volontari che lavorano senza sosta per la buona riuscita della manifestazione.
Informazioni e documenti sono disponibili al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























