FONTE: STEFANO COSSETTI – Storie di sport, auto e piloti, cioè di cultura dei motori è il tema dell’edizione 2019 di “Sport e cultura”.
L’iniziativa del gruppo di Cividale della sezione Veterani dello Sport “Dino Doni” di Udine si svolgerà giovedì 3 ottobre, in sala Brosadola, nella chiesa di San Francesco, stretta Jacopo Stellini, 15 a Cividale del Friuli.
Un appuntamento rivolto a tutti gli appassionati dei motori “dedicato ad amici, piloti e organizzatori che hanno contribuito a far crescere lo sport automobilistico” come si legge nell’invito che annuncia l’evento. All’esterno della sala del convegno sarà allestito un parco chiuso con alcuni modelli delle auto storiche più significative che hanno partecipato alle cronoscalate, mentre alle ore 18.00 Andrea Bombarda e Amedeo Cicuttini ripercorreranno la storia della Cividale-Castelmonte alla presenza dei maggiori protagonisti dell’automobilismo regionale e non solo. A seguire, un incontro, moderato da Luciana Idelfonso, con il direttore delle riviste Grace e TuttoRally+, Stefano Cossetti. Un appuntamento, questo, per il quale il presidente della sezione di Udine “Dino Doni” Andrea Mascarin, invita tutti gli appassionati “per ricordare momenti felici dell’automobilismo e per dare una nuova carica di entusiasmo e competenza a tutto il settore”.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI-OASI ZEGNA, ANDREA ZANOVELLO – A fiancato da Parisi Sulla Fiat 508 C della Franciacorta Motori , si aggiudica la settima edizione del “Valli”, gara di chiusura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Podio completato dalla vettura gemella di Zanasi che si laurea Campione Italiano, e da Bonetti su Alfa Romeo Spider. La regolarità turistica premia l’A112 Abarth di Viganò
Biella, 29 settembre 2019 – E’ stato ricco di emozioni e colpi di scena, l’ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, svoltosi nella due giorni del Valli Biellesi – Oasi Zegna, gara organizzata con successo da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella.
Dopo il colpo di scena della prima tappa, dato dall’esclusione di Passanante a seguito di un errore di percorso durante lo svolgimento di una sequenza di prove concatenate, per Zanasi e Bertini si è spianata la strada verso la conquista del titolo e per cercare di festeggiare nel migliore dei modi la vittoria, il duo della Scuderia Classic Team ha cercato anche l’abbinata col successo in gara che, alla fine della prima giornata sembrava alla portata. Dopo una combattuta seconda tappa e novanta prove di precisione in totale, a salire sul gradino più alto del podio sono stati invece Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi con la Fiat 508 C, stessa vettura utilizzata da Zanasi, alla fine secondo staccato di 74,52 penalità. Terzi, dopo una rimonta di due posizioni rispetto alla prima tappa, hanno chiuso Attilio Bonetti ed Agape De Giacomi. Scivolano dal podio del primo giorno Roberto Boracco ed Angela Bossi che chiudono quarti con l’Autobianchi A112 Abarth, tallonati da Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi quinti con la Fiat Duna e in netto miglioramento rispetto alla prima frazione di gara. A Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE, la vittoria nella classifica femminile, mentre a primeggiare in quella delle scuderie è la Franciacorta Motori, che precede la Scuderia Classic Team e la Nettuno Bologna.
Unanimi e decisamente positivi i commenti all’arrivo da parte degli equipaggi, che hanno più volte lodato l’impegno dello staff organizzativo per l’ottima organizzazione, per l’ospitalità ma soprattutto per la scelta di un percorso impegnativo e ben ritmato, che ha portato a scoprire luoghi e località poco note, ma di indiscusso fascino e bellezza.
TURISTICA – Se la gara classica ha riservato sorprese e colpi di scena, la turistica non è stata da meno mettendo in scena un’avvincente edizione, sul percorso che prevedeva quaranta rilevamenti; uscito di scena nella prima frazione Anselmetti, uno degli accreditati per il successo, a tenere alto il livello della sfida ci hanno pensato Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari su Fiat 1100 R che hanno duellato con l’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Viganò e Paolo Bonfante i quali alla fine hanno avuto la meglio e sono loro ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Valli Biellesi – Oasi Zegna regolarità turistica.
In quarta posizione, un’altra A112 Abarrh, quella di Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio e la top five viene completata da Andrea e Pier Tommaso Garampazzi su Lancia Fulvia Coupè. Al Valsessera Jolly Club il primato tra le scuderie, che ha preceduto la Giovanni Bracco e l’A.P.V. Classic.
REGISTRO PORSCHE 356 – Come oramai da tradizione, al Valli Biellesi Oasi Zegna si gioca anche la sfida tra i soci del Registro Porsche 356, presenti con un importante rassegna di vetture; per la gara con la formula “classica” la classifica premia Massimo Bisi e Claudio Cattivelli che hanno preceduto Giorgio Del Piano e Alberto Gatto e Matteo Pastore con Paola Avanza; a primeggiare nella “turistica” Guglielmo Solofrizzo e Diego Tagliaro.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALI BIELLESI OASI ZEGNA, ANDREA ZANOVELLO – Il portacolori del Classic Team in coppia con Barbara Bertini su Fiat 508 C, chiude al comando la prima tappa e mette le mani sul Campionato Italiano dopo l’esclusione di Passanante. Nella turistica Viganò e Vergano in testa con l’A112 Abarth
Biella, 28 settembre2019 – Partita alle 13.30 dal centro Trivero, la prima tappa del Valli Biellesi – Oasi Zegna, gara decisiva per l’assegnazione del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, ha vissuto nel post gara un colpo di scena che ha dato una decisa svolta alla massima Serie nazionale: a seguito un errore di percorso nelle prove cronometrate 32 e 33, il concorrente n. 5 Mario Passanante – in gara su Fiat 1100 103 in coppia con Raffaella De Alessandrini – è stato escluso con decisione del Collegio dei Commissari Sportivi che ha applicato quanto previsto dall’articolo 8.15 e 8.20 F del Regolamento di Settore.
La gara, e di conseguenza il Campionato perdono così uno dei due protagonisti annunciati nel rush finale per la rincorsa al titolo, che ora vede Zanasi ad un passo dalla vittoria. Infatti, dopo i quarantacinque rilevamenti effettuati, la classifica provvisoria vede al comando la Fiat 508 C di Massimo Zanasi e Barbara Bertini con 2,56 punti di vantaggio sull’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Boracco ed Angela Bossi, che senza i coefficienti sarebbero al comando della gara. Completano il parziale podio Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi anch’essi su Fiat 508 C. Più staccati in quarta posizione si piazzano Paolo Salvetti e Bruno Spozio anche loro con un’A112 Abarth, insidiati da Attilio Bonetti ed Agape De Giacomi su Alfa Romeo Spider.
TURISTICA – Sfida a due nella prima tappa della gara “turistica”, dopo la defaillance della Talbot Sunbeam Lotus di Filippo Anselmetti e Alberto Vergano subito fuori gara per alcuni errori dovuti ad un’impasse del cronometro; dopo i venti rilevamenti effettuati al comando si trova l’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Viganò e Paolo Bonfante con 85,18 punti di vantaggio sulla Fiat 1100 R di Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, sulla carta, gli unici a poter insidiare i leaders nella seconda frazione di gara.
Al terzo posto s’insedia la Toyota Corolla di Alessio Bordignon e Giulio Ascari, di un soffio davanti a Andrea e Pier Tommaso Garapazzi su Lancia Fulvia Coupè; quinti nella provvisoria, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, anch’essi su A112 Abarth.
Domani la seconda tappa con altre venti prove, sempre in coda alla gara del Cireas.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO BAGGIO – Quinto successo assoluto con una Lancia Rally 037
Quinto successo nel CITTA’ di Bassano storico per Dino Tolfo e Alberto Bordin, passati a condurre la gara dopo terza prova speciale, Campo Croce, costata cara a Finati-Codotto, costretti a fermarsi per la rottura della coppia conica della loro Lancia Rally 037. I due avevano vinto la prima prova conquistando la vetta, favoriti anche dal manicotto del turbo della Delta Integrale di Alberto Battistolli e Flavio Zanella staccatosi improvvisamente dopo i primi chilometri di corsa. Col motore in sofferenza i più giovani della compagnia hanno faticato non poco per raggiungere la postazione dei cronometristi, accumulando un ritardo di ben 2’23″4 che avrebbe tarpato le ali anche ad un’aquila.
RIparato il guasto dai meccanici della K Sport, Battistolli junior è partito a tutta e per gli avversari non c’è stato più nulla da fare. Ha infilato, una di seguito all’altra, le rimanenti cinque prove riducendo implacabilmente il distacco e sorpassando un equipaggio dietro all’altro. Tempi incredibili, quelli del “figlio d’arte”, che lo hanno portato, alla fine dell’ultimo rilevamento davanti a Costenaro, e dietro a Tolfo di 47″2. Se ci fossero state altre due prove probabilmente avrebbe messo il marosticense in seria difficoltà. Un secondo posto, quello di Alberto Battistolli (intesosi perfettamente con Flavio Zanella salito a sorpresa sul sedile di solito occupato da Gigi Cazzaro, suo abituale coequipier) che alla partenza avrebbe sottoscritto ad occhi chiusi.
Dino Tolfo trovatosi al comando non ha affondato più di tanto sull’acceleratore per non correre rischi inutili distinguendosi per la guida redditizia e il controllo degli avversari.
Sollecitato dalle note di Lucia Zambiasi, Costenaro ha retto bene il confronto ma non abbastanza per evitare il sorpasso di Battistolli.
SImpaticamente, col sorriso tra le labbra, sul palco d’arrivo Tolfo ha invitato Alberto a passare ai rally moderni, trovando unanimi e corali consensi da tutta la compagnia dei “vecchietti rampanti” …
Terzo assoluto sino a due prove dalla fine, Agostino Iccolti è stato sbalzato dal podio da problemi al cambio della sua Porsche Rs che ha diviso con Beppe Ferrarelli. Dopo il passaggio sulla Valstagna-Foza aveva intuito che qualcosa non andava e non ha voluto spingere più di tanto per il timore di doversi fermare.
Quinto assoluto Gianpaolo Basso, assieme a Sergio Marchi, con la Porsche 911 Rsr. Per il marosticense la soddisfazione di aver visto finalmente il traguardo dopo una serie di ritiri.Ha preceduto sul traguardo i due Zanin, Filippo in coppia con Alberto Cerantola, e Massimo che ha corso con Maria Grazia Vittadello al fianco. Entrambi hanno gareggiato al volante di una Bmw M 3.
Il vincitore della prima edizione del Bassano, nel 1984, Paolo Pasutti, ha conquistato l’ottava piazza con la Ford Sierra Cosworth precedendo nell’ordine Luigi Battistel e Denis Rech, straordinari con la Uno Turbo, e Canteri- Valbusa su Ford Escort RS 1800.
Al traguardo anche la Lada degli ungheresi Meszi-Velezdi, e i greci Stafylopatsi-Chatzirigas (Ford Escort Rs 1600) e Stafylopatis-MArgetis con una Sunbeam Lotus.
Tra i ritirati il trevigiano Bruno Vicino, tradito dal motore della sua Alpine Renault A110 S. Nel1985 aveva conquistato sulla pista del Mercante, a Bassano, il titolo mondiale di ciclismo dietro motori.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI OASI ZEGNA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 45 quelli in lizza nella “classica” che assegnerà il Campionato Italiano Regolarità, con l’annunciata avvincente sfida tra Passanante e Zanasi. Altri 57 equipaggi gareggeranno nella “turistica” al seguito della gara titolata
Biella, 27 settembre 2019 – Entra nella fase decisiva la settima edizione del Valli Biellesi – Oasi Zegna, decimo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che domenica pomeriggio a Biella conoscerà il nome del vincitore dell’edizione 2019.
Sono quarantacinque gli equipaggi che nelle due tappe di sabato 28 e domenica 29 settembre si sfideranno sulle novanta prove cronometrate disseminate lungo un percorso che si snoda con la vista sulle montagne del massiccio del Monte Rosa, ma anche sulle strade rese famose dal Rally della Lana, transitando inoltre per quella “Panoramica Zegna” voluta da Ermenegildo Zegna, il fondatore dell’omonimo lanificio che si dedicò alla riforestazione della zona, oltre che a costruire la strada che attraversa l’Oasi Zegna.
Grazie alla rivista formula di assegnazione dei punteggi nelle gare suddivise in tre gironi, il Campionato dopo alcune edizioni, arriva all’ultima tappa col titolo ancora in ballo tra Mario Passanante su Fiat 1100/103 e Massimo Zanasi con la più datata Fiat 508 C in coppia con Barbara Bertini, ma anche con un’altra decina di conduttori “Top” che cercheranno d’inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara, aggiungendo ulteriore interesse all’annunciata sfida.
Interessante anche il parterre dell’abbinata regolarità con la formula “turistica” con cinquantasette equipaggi iscritti e un ulteriore battaglia al centesimo di secondo tra i conduttori che si sono aggiudicati le ultime due edizioni: Filippo Anselmetti con la Talbot Sunbeam Lotus affiancato da Alberto Vergano e Cosimo Ferrari con Giovanna Ferrari su Fiat 1100 R.
La manifestazione organizzata da BMT Eventi e Veglio 4×4 in collaborazione con l’Automobile Club di Biella inizia con le operazioni di verifica presso “The Place” Luxury Outlet a Sandigliano, sia nella serata di oggi, venerdì 27, dalle 18 alle 21, quanto nella mattinata di sabato 28 dalle 9 alle 11. Dal Centro Zegna di Trivero Valdilana, alle 13.30 verrà dato lo start alla prima vettura che si avvierà ad affrontare il percorso della prima tappa il cui epilogo è previsto all’Hotel Cascina Era di Sandigliano con la cena di gala a chiudere la giornata.
Ruoterà tutto attorno a Piazza Martiri a Biella il secondo giorno di gara, con un percorso inframmezzato dalla sosta pranzo al Rifugio Monte Marca di Bielmonte, nel cuore dell’Oasi Zegna; sei le ore della seconda frazione, con la partenza alle 9 e l’arrivo alle 15 in centro città che sarà anche teatro della cerimonia delle premiazioni, in programma per le 16.30.
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Ufficio Stampa Valli Biellesi Oasi Zegna
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO BAGGIO – Flavio Zanella è alla gara n. 601 della sua lunghissima carriera di navigatore che lo ha visto al fianco di decine di piloti e a conquistare prestigiosi allori internazionali. Al Città di Bassano storico, che aprirà la serie delle partenze, leggerà le note ad Alberto Battistolli, il figlio d’arte che nonostante abbia solo ventidue anni, è una delle promesse del rallysmo italiano.
L’abituale coequipier di Alby, Gigi Cazzaro, infatti, ha dovuto rinunciare alla gara. Alberto ha così chiesto a Flavio Zanella la disponibilità per il rally e il navigatore ha risposto affermativamente.
Insieme hanno compiuto una veloce ricognizione sul percorso lo scorso week end, appena due passaggi a prova, e ne approfitteranno domani (venerdì) subito dopo le verifiche, per un terzo sopralluogo, in quanto gli studi universitari hanno tenuto Alberto a Siena. Rientrerà a Vicenza stanotte.
“Per me sono tutte prove nuove – commenta Battistolli jr. – Confido molto sulla bravura di Flavio per affrontarle con sicurezza e precisione.”
Alby correrà al volante della Delta Integrale 16 valvole che papà Gigi ha guidato in Spagna all’inizio della stagione.
“Con la Delta ho corso pochissimo e l’ultima volta, in Toscana, ho fatto tre tuffi carpiati…” ricorda il driver incrociando scaramanticamente le dita.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – NATALE MANNINO (PORSCHE 911 RS) AL VIA DELLA COPPA DEL CHIANTI CLASSICO, PENULTIMO ATTO DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE. AL CASALINGO VALLE DEL SOSIO HISTORIC RALLY, INVECE, IMPEGNO PER GUAGLIARDO-FAILLA (PORSCHE 911 RS), “GORDON”-CICERO (PORSCHE 911 SCRS) E BUGGEA-MARIN (PORSCHE 911 RS)
Castellina in Chianti (Si), 26 settembre 2019 – Prosegue a pieno regime l’intensa stagione del Team Guagliardo, atteso a un duplice impegno il prossimo fine settimana. A quasi 14 giorni di distanza dal trionfo suggellato alla Monte Erice Storica (primato nel 2° Raggruppamento), tornerà in campo Natale Mannino, su Porsche 911 Rs. L’eclettico pilota siciliano, infatti, sarà chiamato all’ennesimo esordio in occasione della 40ª Coppa del Chianti Classico, penultimo atto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, in programma nel Senese. Per Mannino, tornato al comando della competitiva classe GTS+2500, in virtù del bottino pieno conquistato nel precedente round ericino, si tratterà di confermarsi per consolidare la leadership di categoria e tentare l’allungo nella serie tricolore. La cronoscalata toscana entrerà nel vivo sabato 28 settembre con la disputa di due salite di ricognizione lungo gli otto chilometri del tracciato; l’indomani, lo start di altrettante manche ufficiali.
Sulle strade di casa e nel medesimo weekend, invece, si giocherà l’altro confronto agonistico. Nell’ambito del 3° Valle del Sosio Historic Rally, valido per il Trofeo di zona e per il “Regionale” di specialità, in scena nell’entroterra di Chiusa Sclafani, sarà in lizza lo stesso Domenico “Mimmo” Guagliardo, assistito alle note dal concittadino Sandro Failla. Già vincitore dell’edizione 2017, il team manager palermitano disputerà una gara test, portando al debutto una nuova fiammante Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento; nell’analoga divisione, sarà della partita anche il gentleman driver Michele Buggea (Porsche 911 Rs) che, per la prima volta, condividerà l’abitacolo con il figlio d’arte Marco Marin. Lo schieramento sarà completato dagli esperti “Gordon” e Salvatore Cicero, su Porsche 911 SCRS di 4° Raggruppamento, al rientro dopo uno stop di quattro mesi. La competizione isolana, articolata su nove prove speciali (68,34 i chilometri interessati dal cronometro), scatterà domenica 29 settembre per concludersi lo stesso giorno.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – L’affollato mese di settembre si chiude con la nutrita partecipazione di equipaggi dall’ovale azzurro all’imminente rally bassanese valevole per la Mitropa Cup e il Trofeo AC Vicenza
Romano d’Ezzelino (VI), 26 settembre 2019 – E’ il Rally Storico Città di Bassano a chiudere l’intenso ed impegnativo mese di settembre per il Team Bassano, che alla gara di casa schiera ventuno equipaggi.
La lunga lista inizia col detentore di record di vittorie Dino Tolfo, con quattro centri ma che cercherà di arricchire ulteriormente il palmarès con la Lancia Rally 037 Gruppo B e Alberto Bordin alle note. Ancora una Lancia, ma la Stratos stavolta, per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, mentre passando in casa Porsche, troviamo ben cinque 911: quattro RS 3.0 e una 2.5 S con le quali saranno della partita Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli, Giampaolo Basso e Sergio Marchi, Claudio Zanon con Maurizio Crivellaro, Stefano Chiminelli con Enrico Strapazzon e, con la “S” Roberto Bordignon con Marcello Senestraro. Due le Fiat Uno Turbo Gruppo A: sulla prima tornano in gara Luigi Battistel e Denis Rech, sulla seconda Gianguido Rossi con Eros Carollo.
Nutrita anche la presenza delle “due litri” con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin ed Elena Rossi, la Volkswagen Golf Gti Gruppo A di Filippo Baron con Giovanni Brunaporto, equipaggi in lizza per il Trofeo Rally ACI Vicenza, Gianluca Testi e Marco Benvegnù su BMW 318 IS Gruppo A, Mattia e Mario Scarabottolo con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Ancor più numerosi gli equipaggi con le “1600”, ben sette. Due le Volkswagen Golf Gti Gruppo 2, per Stefano Segnana con Luca Silvi alle note e per il rientrante Maurizio Campagnolo navigato da Ugo Tomasi; debutta anche la nuova Opel Corsa GSI Gruppo A dei neo vincitori del Trofeo A112, Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni e si rivede anche la Fiat X1/9 Gruppo 4 di Remo De Carli con Mirco Tinazzo.
Enrico Gaspari con Martina Benetti sarà al via con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A, mentre Roberto Piatto e Federico Zini si affideranno alla Lancia Delta; al via, con l’obbiettivo della Mitropa Cup, anche Elvio Volpato con Max Milivinti e la Volkswagen Golf Gruppo 2 in luogo della Toyota Corolla. Infine, immancabile al via un’A112 Abarth, quella di Riccardo Pelizzari e Christian Ronzani.
Sei le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 28 settembre col rally storico che partirà prima del moderno.
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La Michelin Historic Rally Cup 2019 emette le sue sentenze al Rallye Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHEIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Sull’isola napoleonica si mettono in evidenza molti protagonisti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e curata da Area Gomme. Roberto Rimoldi termina settimo assoluto, chiude la partita della Michelin Historic Rally Cup di Raggruppamento e di Classe imitato da Massimo Giuliani. Grande prova di Luca Delle Coste e Massimo Giudicelli, e degli “ambasciatori Michelin” in quarto Raggruppamento guidati da Matteo Luise, ottavo assoluto.
CAPOLIVERI (LI), 22 settembre 2019 – Il 31° Rallye Elba Storico scioglie tutte le riserve, o quasi, sui vincitori dei tre raggruppamenti e delle cinque classi della Michelin Historic Rally Cup 2019. Incoronati i vincitori del Primo Raggruppamento (Massimo Giuliani) e Terzo Raggruppamento (Roberto Rimoldi) oltre a due delle cinque classi (Luca Delle Coste, M2; Roberto Rimoldi, M5), la gara ha messo in evidenza numerosi portacolori della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita da Area Gomme di Mario Cravero. A cominciare da Roberto Rimoldi, settimo assoluto e in piena corsa per conquistare il titolo tricolore assoluto e di Raggruppamento, per proseguire con un velocissimo Luca Delle Coste, che ha vinto la Classe 3/2 Fino a 1600, lottando con sul filo del secondo contro Massimo Giudicelli, un avversario degno di questo nome. Successo di Classe 1/U Fino a 1300 per Massimo Giuliani, e grande prova per gli “ambasciatori Michelin” nel Quarto Raggruppamento che monopolizzano il podio della Classe 4/J2/A Fino a 2000 con Matteo Luise (che ha centrato anche un fantastico ottavo posto assoluto), Riccardo Galullo e Maurizio Cochis.
Primo Raggruppamento, Massimo Giuliani chiude la partita. Ottima gara di Massimo Giuliani-Claudia Sora, Lancia Fulvia HF 1.3, che hanno facile partita nel Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, e lottano come leoni nel Raggruppamento più storico della gara elbana, nel quale concludono quarti, preceduti solamente da Porsche di 2 Litri di cilindrata e una muscolosa Ford Escort Twin Cam, cui la piccola “fulvietta” paga un deciso debito di cavalli e di cilindrata. Con questo successo i portacolori del Rally Club Team chiudono anche il discorso del Primo Raggruppamento della Michelin Rally Cup, staccando il biglietto per le premiazioni finali. Poca fortuna per gli altri due piloti del raggruppamento al via che si fermano anzi tempo. Fabrizio Pardi, con Veronica Lertora, si blocca alla terza prova speciale per rottura della trasmissione della sua Lancia Fulvia HF 1.3. Una prova dopo arriva lo stop per Carlo Fiorito e Marina Bertonasco, appiedati dalla rottura del motore della loro BMW 2002 Ti.
Secondo Raggruppamento, Roberto Giovannelli ipoteca la vittoria. Gara attenta con la mente tutta proiettata alla conquista dei punti pesanti per la Michelin Historic Rally Cup per Roberto Giovannelli, affiancato da Isabella Rovere con la Porsche 911 RS, che centrano l’obiettivo facendo bottino pieno nell’isola tirrenica, scavalcando nella classifica della Coppa l’assente Bruno Graglia e ponendo una seria ipoteca per il titolo di Raggruppamento. Che si deciderà solo nella gara finale di Chieri.
Terzo Raggruppamento, poker di Rimoldi-Consiglio. Continua la cavalcata vincente nella Michelin Historic Rally Cup di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che con la loro Porsche 911 SC centrano il quarto successo di Raggruppamento nella Coppa in cinque gare. Risolta la pratica Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento e di Classe M5, il pilota piemontese è ora concentrato sul Campionato Italiano Rally Auto Storiche in cui è in lizza sia per la classifica assoluta, sia per il successo di Terzo Raggruppamento. Alle spalle dell’equipaggio della Rally&Co., il suo compagno di colori Luca Delle Coste che come il solito fa volare la sua Fiat Ritmo 75 seguendo il ritmo dato dalla navigatrice Franca Regis Milano, chiudendo anche 22° assoluto e primo di classe. All’Elba il pilota lombardo ha trovato un degno avversario in Massimo Giudicelli, affiancato da Paola Ferrari, Volkswagen Golf GTI, galvanizzato dalle strade di casa che ha chiuso secondo di classe staccando il miglior tempo di categoria anche in due prove speciali. Quarta piazza di Raggruppamento per i tedeschi Peter ed Elke Goekel, Opel Kadett D 1600, che con il risultato dell’Elba cancellano la delusione per il ritiro del Valsugana. Debutto positivo nella Coppa Michelin per Paolo Gargani e Massimiliano Catarsi con la loro Opel Kadett GT/E, mentre Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini fanno loro l’eterno duello fra 127 con Bruno Perrone-Luca Cerutti, ponendo una seria ipoteca per il successo in Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, che si concluderà solo nella gara finale.
Quattro i ritirati in questo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. I primi a fermarsi sono i toscani Fausto Fantei-Elisa Filippini che sono vittime di una perdita di olio dal cambio nel corso della seconda prova speciale che rischia di mandare a fuoco la loro Alfa Sud TI. La rottura di un cerchio della loro Opel Kadett GT/E costa il ritiro a Nicola Tricomi-Alessio Orzati nell’ottava delle dieci prove speciali, mentre la bruciatura della guarnizione della testa ferma nella prova successiva la gara della vettura gemella di Sergio Cabella-Simona Ferron. La delusione raggiunge i massimi livelli per Fabrizio Pierucci-Monica Buonamano, che rompono il semiasse della loro Golf GTI Gruppo 4 a cinque chilometri dalla fine dell’ultima prova speciale, subito dopo aver conquistato la leadership di classe. Una vera disdetta.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup sarà La Grande Corsa in programma a Chieri (TO) l’8-9 novembre. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Historic Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY AC COMO – COMO – Ore 8, mercoledì 25 settembre 2019: con puntualità, ad un mese dall’evento, si sono aperte le iscrizioni al 38. Rally Trofeo Aci Como, che sarà di scena venerdì 25 e sabato 26 ottobre 2019 nelle tre aree comasche: Triangolo Lariano, Val d’Intelvi e Val Cavargna. Confermato l’epicentro fissato da anni per verifiche pre gara, partenza ed arrivo con premiazioni nella città di Como, con epilogo spettacolare nella centralissima piazza Cavour. Le iscrizioni si chiudono venerdì 18 ottobre e martedì 15 ottobre, ore 11, nella raffinata ambientazione di Villa d’Este a Cernobbio, si tiene la presentazione ufficiale dell’evento.
Da mesi si parla delle novità del rally lariano, a partire dalle validità su uno stesso percorso: confermata l’assegnazione della neonata competizione nazionale Supercoppa WRC Italia, la Finale Nazionale della Rally Cup Italia e il Rally storico Aci Como, carico di fascino con le auto che hanno segnato la storia della specialità.
Numerosi gli affinamenti del percorso rispetto agli anni precedenti. Il tracciato globale si sviluppa su 376 km. per le tre gare in programma: WRC, finale Nazionale e lo Storico. Si tratta di nove prove speciali di 82 km; tre speciali il venerdì di 27 km e sei prove il sabato per 55 km. Shakedown confermato in Valfresca, da Como verso San Fermo della Battaglia venerdì mattina. E solo per chi partecipa allo shakedown le verifiche sono fissate al Driver di Como giovedì 24 settembre, ore 20-22; per tutti gli altri il giorno dopo, ore 7-11.30.
Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, gli equipaggi affronteranno due volte la prova di Sormano-Pian del Tivano (km. 7,500) che ritorna alla ribalta dopo alcuni anni di pausa, come pure avverrà con la speciale da Bellagio che sale a Pian Rancio e termina alla Madonna del Ghisallo (km.11.250). Dopo il riposo notturno al Driver di Como, la gara entra nel vivo sabato, con tre prove ripetute: l’inedita Grandola (km. 5,200), Corrido (km. 13,700) e Alpe Grande (km.8,860). La gara si conclude in Piazza Cavour a Como, dove gli equipaggi festeggeranno vittorie assolute e piazzamenti di categoria e ritireranno i premi d’onore nel contesto del villaggio rally allestito con un grande e moderno motorhome hospitality, terrazza e maxi schermo per vivere insieme – a beneficio di autorità, pubblico ed equipaggi – un weekend indimenticabile.
UFFICIO STAMPA
Studio G.Macchi


























