FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MICHELE DALLA RIVA – DOMENICO GUAGLIARDO E FRANCESCO GRANATA SU PORSCHE 911 SC RS SI AGGIUDICANO IL 13° RALLY DUE VALLI HISTORIC. Piazza d’onore per il trentino Tiziano Nerobutto e la trevigiana Lucia Zambiasi su Opel Ascona 400. Terzi i vicentini Alberto Battistolli con Luigi Cazzaro su Fiat 131 Abarth. Tra ritiri eccellenti e grandi prestazioni l’ultimo appuntamento del CIRAS ha regalato uno spettacolo d’altri tempi con vetture che hanno fatto la storia dei rally.
VERONA, 13.10.2018 – Sudarsi una vittoria è un modo di dire molto usato, ma questo Due Valli Historic, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, verrà ricordato come uno dei più “caldi” degli ultimi anni, sia per le temperature decisamente fuori stagione che per le emozioni che ha saputo regalare. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona ha dimostrato anche quest’anno tutta la sua selettività con un percorso tecnico e mai scontato.
L’avvio di gara sembrava rispettare le previsioni della vigilia, con una battaglia ristretta tra il favorito d’obbligo “Lucky” con la sua Lancia Delta Integrale 16V e Domenico Guagliardo il pilota e preparatore siciliano già vincitore al Due Valli nel 2012. Il vicentino chiudeva la prima tappa del venerdì in testa alla gara con un primo ed un secondo posto sulla doppia ripetizione della “Erbezzo”, con risultato invertito proprio per Guagliardo che chiudeva la giornata alle sue spalle. Chiusura del podio di giornata completato dalla famiglia Battistolli con il giovane Alberto che fin dal via iniziava una bella battaglia con Nerobutto. Non concludeva nemmeno la prima prova speciale uno dei favoriti della vigilia, il palermitano Mannino, costretto al ritiro a causa della rottura dell’acceleratore della sua Porsche 911 SC.
La mattinata di sabato si apriva con “Lucky” che partiva lancia in resta seguito da Guagliardo a solo 1”9 e Nerobutto che sorpassava Battistolli in generale. La leadership del vicentino durava però poco, perché purtroppo sulla quarta prova speciale la sua Lancia Delta Integrale 16V perdeva la ruota anteriore sinistra che si staccava e costringeva all’immediato ritiro il fresco vincitore del Trofeo Nazionale Conduttori.
La testa della gara da quel momento passava nelle mani di Guagliardo, che forte del suo vantaggio accumulato nei confronti di Nerobutto, passato secondo, pensava solo ad amministrare, regalando però ugualmente numeri di alta scuola rallystica confermandosi come uno dei migliori interpreti delle vetture di Stoccarda nei rally storici.
Un altro ritiro targato Porsche arrivava invece per Marcori, costretto all’abbandono sulla sesta prova speciale a causa della rottura della frizione.
Bella ed avvincente nel frattempo la battaglia per la leadership di miglior pilota di casa tra Guido Sterza e Nicola Patuzzo, con il primo sempre davanti con la sua sempre affascinante Renault 5 Turbo, ma con il rivale che non mollava la presa nonostante alcuni problemi sui tornanti e sulle curve più strette con la sua Ford Sierra Cosworth.
Dopo gli ultimi brividi con la grande conclusione sull’immancabile “Cà del Diaolo”, prova storica ed importante quanto le vetture dell’Historic, l’arrivo nella sempre affascinante Piazza Bra di Verona vedeva vincere la 13^ edizione del Rally Due Valli Historic ed il 4° Raggruppamento l’equipaggio siciliano composto da Domenico Guagliardo e Francesco Granata su Porsche 911 SC RS preparata proprio dallo stesso pilota, che con questo risultato concedeva il bis a Verona dopo il successo del 2012: “Sono felicissimo di questo risultato – raccontava all’arrivo Guagliardo – la gara è stata bellissima, mi dispiace per il ritiro di “Lucky”, sarebbe stata una bella battaglia, grazie anche alle bellissime giornate di sole che abbiamo trovato. Il percorso è molto bello, molto duro, selettivo e divertente, alcune prove sono da mondiale, come per esempio la “Erbezzo”. Per me poi questa vittoria ha un sapore particolare – concludeva – perché io dovevo partecipare lo scorso anno, ma due giorni prima della gara è venuto a mancare un mio dipendente e così non ho partecipato, tornare qui oggi e vincere mi fa ancora più piacere”.
Secondi assoluti e primi del 3° Raggruppamento si classificavano il trentino Tiziano Nerobutto con alle note la trevigiana Lucia Zambiasi, con una gara in continua crescita che li ha portati anche a vincere due prove speciali: “Sono felicissimo di questo risultato, onestamente non pensavo di arrivare in questa posizione, anche se non si fosse ritirato “Lucky” saremmo stati ugualmente sul podio, calcolando che è la seconda gara che facciamo con questa Opel e che la prima al San Martino mi sono ritirato mentre ero in testa, devo dire che sono veramente contento. Questa è la macchina dei miei sogni, da una vita la cercavo e finalmente ora posso iniziare a correrci! La gara mi è piaciuta moltissimo – conclude – le prove sono belle, difficili ma veramente divertenti.”
A cogliere il testimone del podio lasciato sul percorso dal padre “Lucky” ci ha pensato il giovane vicentino Alberto Battistolli che navigato dall’esperto Luigi Cazzaro si è dovuto sudare il terzo posto fino all’ultimo metro di gara: “L’ultima speciale è stata un calvario! – ha esordito – ho fatto la Ca’ del Diaolo praticamente senza freni, usando il freno motore, un problema che mi ha accompagnato bene o male per tutta la gara. Alla fine non pensavo di riuscire ad arrivare in fondo. Ora però sono felicissimo, è il mio primo podio assoluto in carriera! Sono veramente molto contento”.
Quarto assoluto e primo dei piloti di casa è arrivato l’equipaggio composto da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth dopo una battaglia con Guido Sterza e “Gianka” durata fino all’ultima prova speciale, quando Sterza, sempre davanti al concittadino si girava e toccava con il posteriore con la sua Renault 5 Turbo perdendo tempo prezioso, ripartiva, ma complice anche un colpo di reni finale di Patuzzo che si aggiudicava l’ultima prova, la situazione si invertiva e così Patuzzo-Martini chiudevano al quarto posto assoluto davanti a Guido Sterza e “Gianka”.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA PROJECT TEAM, DANIELE FULCO – A CEFALÙ, SEI I PORTACOLORI SCHIERATI AL VIA DEL PRESTIGIOSO APPUNTAMENTO CONCLUSIVO DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE
Cefalù (Pa), 12 ottobre 2018 – Ulteriore impegno stagionale per la scuderia Project Team che, il prossimo fine settimana, schiererà sei portacolori al via della Cronoscalata del Santuario, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), in programma nel Palermitano.
Reduce dal podio di categoria conseguito, appena cinque giorni addietro, all’Historic Rally Valle del Sosio, nonostante un mezzo non al top, l’esperto pilota corleonese Antonio Di Lorenzo, su Porsche 911 Sc curata dalla Barbaccia Motorsport, punterà a un risultato di rilievo nel 3° Raggruppamento, dopo la terza piazza centrata nella passata edizione della prestigiosa gara cefaludese. Rientro per l’altro gentleman driver Quintino Gianfilippo, sempre alla guida della fida Alfa Romeo Alfetta Gtv e già vincitore del 2° Raggruppamento, nel settembre scorso, in occasione della Coppa Nissena.
“Ospitate” in coda all’evento sportivo d’antan, anche le vetture moderne. Tra le “Racing Start”, sarà della partita Saro Ciolino, alla prima uscita stagionale con la Fiat Punto Jtd. Tra le “Produzione di Serie”, invece, Antonio Pizzo ci riproverà con la sua Renault Clio Rs nuova fiammante, dopo lo sfortunato esordio al “Sosio”, inficiato dall’allentamento dei bulloni del volano; mirerà a una buona performance anche Salvatore Baratta, con la sempreverde Renault Clio Williams. Lo schieramento sarà completato in “E1/Italia” da Gabriele Giaimo, con la “piccola” Fiat Cinquecento Sporting.
La manifestazione aprirà i battenti sabato 13 ottobre con la disputa di due salite di ricognizione; il giorno seguente, fuoco alle polveri con le due manche ufficiali lungo il classico tracciato ricavato sulla SP 54/bis (quest’anno ridotto a un totale di 7950 metri) che da Cefalù condurrà al Santuario di Gibilmanna, già teatro in passato di avvincenti sfide valide per l’allora Campionato Europeo della Montagna.
FONTE: DAL TOUR DE CORSE HISTORIQUE, SONJA VIETTO RAMUS – Tre prove cronometrate (82,63 km totali di ES) per la terza tappa del TdCH che si appresta così al giro di boa. Protagonista assoluta la celebre Notre-Dame-de-la-Serra che per 43 km ha fiancheggiato il lungomare corso fra paesaggi di rara bellezza.
Serge Cazaux e Didier Auriol: il primo con una Ford Sierra Cosworth a quattro ruote motrici, il secondo con un’altra Cosworth. Questa terza manche del Tour de Corse Historique ha visto ancora loro due affrontarsi su ottanta km di prove cronometrate per contendersi la vittoria della diciottesima edizione del rally. Ma non solo: a fare da “terzo incomodo” in quello considerato da sempre uno dei più suggestivi tracciati del TdCH è stato l’equipaggio #12, Dominique Marcelli e Benjamin Aubeuf, su Ford Escort Mk2. Ad aggiudicarsi il podio della “ND-de-la-Serra/Col de Palmarella” è stata infatti la Mk2 al traguardo in 24’57” davanti a Cazaux e Auriol, rispettivamente al finish in 25’30” e 25’56”. La seconda cronometrata della giornata, la “Appriciani/Liamone”, ha assegnato invece la vittoria a Cazaux che ha percorso i 13,88 km in 10’03”, seguito da Auriol (10’10”) e da Marcelli (10’14”). Il pilota della Cosworth 4×4 si è infine aggiudicato il best lap sulla ES 11 (l’ultima prevista per oggi) con un tempo di 18’22” davanti a Auriol (18’44”).
In categoria VHRS, grande prestazione per Christophe e Anne Baillet che hanno piazzato la loro Porsche 911 3.0 RS sul gradino più alto del podio delle 3 speciali concludendo la “Calvi-Ajaccio” al comando della provvisoria generale.
Sabato 13 Ottobre, quarta e ultima tappa di questa edizione del Tour de Corse Historique: la “Ajaccio/Porto Vecchio” prenderà il via alle 9.18 con la partenza della prima vettura per la ES 12 “Verghia-Petra Rossa” di 26,51 km. A seguire la “Martina Bozzana” e alle 11.29 start della “Pont d’Accoravo/Aullese” prima del raggruppamento a Quenza, nel Parco Nazionale Regionale della Corsica. A concludere il rally saranno i 20 km di cronometrata della “Levie/Col de Bacino”. Podio d’arrivo a partire dalle 14.37 sul lungomare di Porto-Vecchio.
www.tourdecorse-historique.fr
Testo e foto Sonja Vietto Ramus
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI HISTORIC, MICHELE DALLA RIVA – Al secondo posto Pietro Iula e William Cocconcelli su Opel Kadett GT/E, terzi e primi dei piloti di casa Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi su Volkswagen Golf GTI .
VERONA, 13.10.2018 – L’8° Due Valli Classic, l’appuntamento per la Regolarità Sport nel grande week-end del Due Valli 2018 ha decretato i suoi vincitori.
Dopo un’edizione tornata al fascino di un tempo, con la notte a farla da padrona e con i fari a disegnare le precise traiettorie degli specialisti della Regolarità Sport, i migliori a destreggiarsi tra cronometri e pressostati sono stati i vicentini Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia 1600 HF: “Siamo felicissimi di questo risultato! L’anno scorso non abbiamo partecipato ma nel 2016 eravamo arrivati terzi, siamo affezionati al podio del Due Valli! Le strade sono sempre bellissime ed anche quest’anno con questo particolare formato ci siamo divertiti.”
Secondi assoluti a 23 penalità di distacco i trevigiani Pietro Iula e William Cocconcelli su Opel Kadett GT/E: “Sono molto contento di questo risultato, dopo la vittoria all’ultima gara di Modena sono tornato sul podio qui a Verona, diciamo che la mia stagione si sta concludendo molto bene.” Grazie a questo risultato Iula ha chiuso il Trofeo Tre Regioni, di cui il Due Valli era l’ultima prova, al secondo posto assoluto.
Terzi assoluti – dopo una grande rimonta sul secondo giro – e primi degli equipaggi veronesi si sono classificati Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi su Volkswagen Golf GTI: “Era un anno che non gareggiavo – spiega lo scaligero – e devo dire che durante il primo giro non riuscivo a trovare il ritmo giusto, ero un po’ “arrugginito”, poi nel secondo passaggio mi sono riscaldato e sono andato via molto più tranquillo, sono veramente contento di questo risultato.”
Con il quarto posto assoluto i bolognesi Mauro Argenti con la moglie Roberta Amorosa si sono aggiudicati il Trofeo Tre Regioni 2018: “E’ stata una bella gara, ci siamo divertiti su questo percorso, il Due Valli anche in questo formato si è rivelata una manifestazione impegnativa. Grazie al punteggio accumulato in questa stagione nel Tre Regioni potevo fare a meno di venire qui, ma siamo venuti proprio perché ci piace.”
Quinti assoluti e primi del Progetto M.I.T.E. l’equipaggio composto da Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani
Portacolori di quest’associazione che ha l’obbiettivo di portare in gara navigatori ipo e non vedenti e che a suon di risultati mostra la validità di questo progetto.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI HISTORIC, MICHELE DALLA RIVA – Conclusa la prima tappa dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Come da pronostico il vicentino “Lucky” è al comando, ma la lotta per la vittoria è aperta ad ogni pronostico.
VERONA, 12.10.2018 – In una mattinata dalle temperature più primaverili che autunnali il 13° Rally Due Valli Historic ha aperto la sua prima giornata di gara.
Un antipasto di sole due prove che già hanno iniziato a definire i valori in campo e purtroppo già contato i primi ritiri.
Con la novità della doppia ripetizione della prova di “Erbezzo” la prima tappa è subito entrata nel vivo con il primo passaggio chiuso saldamente nelle mani del favorito della vigilia “Lucky”, navigato da Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V. Alle loro spalle, con un ritardo di 10”9 il suo rivale più accreditato Domenico Guagliardo, con alle note Francesco Granata, partito con i freni non ottimamente rodati sulla sua Porsche 911 SC RS che gli causavano anche un testacoda, il siciliano si rifaceva subito sul secondo passaggio andando a vincere la prova e chiudendo la prima tappa in seconda posizione assoluta a 8”8 da “Lucky”.
“E’ stato un bell’inizio – spiegava all’arrivo “Lucky” – ma la guerra arriva domani! La prova di oggi era bellissima, domani però dovremo stare attenti perché la Porsche di Guagliardo potrà scatenare tutta la sua cavalleria. Noi sui tornanti e sulle curve strette patiremmo la coppia del turbo molto più alta rispetto alla 911, favorita anche dalla sua leggerezza rispetto alla mia Delta. Sarà una bella battaglia.”
Alla fine parole di soddisfazione arrivavano anche da Domenico Guagliardo: “Purtroppo sulla prima prova avevo problemi ai freni, questo ci ha causato anche un testacoda – spiegava il pilota siciliano – sulla seconda è andata meglio, la macchina girava bene, siamo soddisfatti e non vediamo l’ora di tornare in gara domani. Questa prova mi è piaciuta moltissimo, una speciale da mondiale!”
Restando tra i portacolori della cavallina di Stoccarda favoriti della vigilia, da annotare purtroppo l’immediato ritiro di Natale Mannino, costretto ad abbandonare la gara subito la partenza della prima prova per un guasto all’acceleratore della sua 911 SC.
A chiudere il podio di giornata si torna a parlare della famiglia Battistolli con Alberto che portava al terzo posto assoluto e primo di 3° Raggruppamento la sua Fiat 131 Abarth navigato come sempre dall’esperto Luigi Cazzaro “Sono soddisfatto della giornata – spiegava Alberto – mi dispiace per il ritiro dei miei più diretti avversari, sarebbe stata una bella battaglia. Per noi è stato un buon inizio, adesso vediamo come andrà domani, abbiamo alle spalle Nerobutto a solo un decimo, ma è all’ultima gara di campionato e vogliamo portare la macchina a casa intera.”
Proprio Tiziano Nerobutto, con Lucia Zambiasi è pronto a dare battaglia per salire sul podio del 13° Due Valli Historic con la sua Opel Ascona 400 giocandosi al contempo con Alberto Battistolli la supremazia del 3° Raggruppamento.
Quinto assoluto e primo dei piloti veronesi è il rientrante Guido Sterza con alle note “Gianka” con la sua sempre affascinante Renault 5 Turbo: “Nonostante la quinta posizione non sono molto contento del risultato perché potevo fare meglio, purtroppo in entrambi i passaggi ho avuto problemi ai freni che mi hanno portato anche a due testacoda. A parte questo la macchina va bene, vediamo domani.”
Al primo posto del 2° Raggruppamento troviamo un altro equipaggio scaligero: Mauro Paiusco con Simone Belloni con la loro Ford Escort 1.6 Sport.
Domani mattina, Sabato 13, la gara entrerà nel vivo con le altre sei prove speciali in programma che determineranno la classifica finale. Aprirà la “Roncà”, poi immancabile la classicissima “Ca’ del Diaolo” e altre due classiche come la “Santissima Trinità” e la “Tregnago”.
Nel pomeriggio verranno ripetute la “Roncà” e la “Ca’ del Diaolo” con arrivo finale della prima vettura previsto per le ore 18.20 in Piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Top Car Mario e Lorenzo Turelli della Franciacorta Motori su Fiat 508 S Sport. Campionato finito, con Mario Passanante vincitore assoluto della stagione 2018.
L’ultima prova del Campionat o Italiano Regolarità Auto Storiche, la tradizionale Campagne e Cascine, organizzata dalla Scuderia 3T di Cremona non ha smentito le aspettative di pubblico e concorrenti che hanno peraltro risposto in gran numero ad una delle gare probabilmente più apprezzate del CIREAS. A vincere l’edizione n. 16 del Campagne e Cascine, sono i veneti Luca Patron e Massimo Casale della Loro Piana Classic su Renault 5, secondi i piacentini Gianmario Fontanella e Alessandro Malta del Classic Team su Lancia Aprilia, terzi Armando Fontana e Silvia Grossi, anche loro, alfieri del Classic Team Eberhard su A 112 Abarth. Ad aggiudicarsi la classifica Top Car: Mario e Lorenzo Turelli della Scuderia FM Franciacorta Motori, su Fiat 508 S Sport. Secondo gradino del podio per Fontanella- Malta, mentre a chiudere il terzetto Top Car l’equipaggio Peli – Donà della Brescia Corse su Fiat 508. Tra le ladies, l’acuto è stato siglato dalle bresciane Bignetti- Ciatti, portacolori della Scuderia Motori Storici Lumezzane, su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce. “E’ un risultato che ho sfiorato nella scorsa edizione – ha dichiarato Luca Patron – sono particolarmente felice per averlo raggiunto. Questa è una gara veramente bella e tosta, perchè ogni tubo va affrontato e studiato nei pochi secondi che lo precedono e con molta attenzione al terreno sul quale scorrono le ruote, serve attenzione anche alla navigazione, per la quale mi sono affidato all’amico Massimo Casale”. Medesima soddisfazione è stata espressa anche dai vincitori della Top Car: “E’ la gara che attendiamo tutto l’anno – dicono Mario e Lorenzo Turelli – peccato che termini nel soffio di un’intensa giornata. A noi piace farla con l’auto anteguerra e ci piacciono le difficoltà che incontriamo, l’ingresso in ogni cascina ti apre un mondo da conoscere al volo, poi i cartelli gialli ben posizionati, il fondo che cambia continuamente, un tubo mai uguale all’altro. Siamo felici per il nostro risultato e ci complimentiamo con gli organizzatori”. Di fatto, gli organizzatori della Campagne e Cascine, Luciano Ghidini e Claudio Gregori, raccolgono l’entusiasmo di numerosi equipaggi incassando a fine gara apprezzamenti di chi ha definito il Campagne e Cascine, come “l’università della regolarità”.
La cronaca della gara. Nuova la location per le verifiche sportive e di partenza poste al locale cascinale “Juliette 96”, anche qui un cambio che ha garantito nuovi e ideali spazi per tutte le necessarie operazioni in totale comodità. Nella giornata del sabato il classico Trofeo Dimmidisì sponsorizzato dalla omonima ditta dei fratelli Battagliola, che hanno messo a disposizione dei concorrenti i loro prodotti. Per gli organizzatori, non si è trattato di un prologo, ma di una gara vera e propria con 29 PC disposte sul lungo Po, che ha regalato ai concorrenti uno scorcio di Cremona nella parte della città sede di numerose società canottieri, la zona della Dogana e della pista ciclabile. Una gara combattutissima, che ha visto vincere i modenesi Umberto Ferrari – Guido Urbini su Lotus Elan, della Scuderia Modena Historica, secondo posto per Bonetti – De Giacomi, AR. 2000 Spider Veloce Scuderia Emmebi 70, terzo posto per Barcella – Ghidotti, Porsche 356, del Classic Team Eberhard. La giornata termina al locale cascinale da Juliette 96 per la cena. Da questo luogo nella mattina della domenica viene posto l’arco gonfiabile della Scuderia 3T per la partenza del C&C, tre settori di gara, per un totale di 196 km, 4 CO, 101 PC, tante cascine, diversi sterrati e gli argini del fiume Po e del fiume Oglio. Il Road Book è preciso e guida i concorrenti tra i colori autunnali della campagna cremonese con le sue tipiche cascine luoghi che sembrano fatti apposta per ospitare degnamente le 110 vetture in gara, un connubio con la tradizione agricola e le auto del passato. A fare da battistrada una MG TC, tre stupende Fiat 508 S. Sport, Lancia Aprilia, Austin Healey, MG TA, Porsche 356, Mini Cooper, e tante altre. Dopo 23 PC alla sosta coffee break alla Cascina Capellana Soldi, al sono state al comando: la Fiat 508 S Sport di Turelli – Turelli, seguiti da Baldissera – Covaz su Mini Cooper, terzi Barcella – Ghidotti Porsche 356, inseguiti da Patron, Gatta, Fontanella , Gibertini, Bonetti, Riboldi, Tondelli. Inizia il secondo settore, di 98 km e 52 PC, la gara entra nel vivo, la concentrazione è massima e il percorso varia su strade dal manto asfaltato, allo sterrato ed i passaggi nelle cascine tutti diversi. Il co-pilota, il cui ruolo è fondamentale, deve mantenere alta l’attenzione e guidare il pilota tra le varie insidie della navigazione. Le tipiche prove di Stagno Lombardo, vengono affrontate in maniera inedita, poi cascina Guarneri, Soldi, Antonioli e Montanara, tanto per citarne alcune non prive di difficoltà. Bel passaggio ad Isola Dovarese, poi sosta pranzo al ristorante La Clochette a Solarolo dopo 75 PC, con al comando: Fontanella – Malta su Lancia Aprilia; Patron – Casale su Renault 5; Turelli – Turelli, e a seguire, Fontana, Riboldi, Maccario, Rapisarda, Malucelli, Tonarelli. Terzo ed ultimo settore, per altre 26 PC in 64 Km ed ancora tante cascine. Ancora qualche argine del “Grande Fiume” ed arrivo in città, percorrendo Via del Sale, sede della Scuderia 3T, con arrivo alla zona delle piscine. Qui inizia il circuito cittadino con 5 PC, che ha portato i concorrenti nel centro storico. Ad aggiudicarsi questa classifica è stato il duo di casa composto da Giampaolo Limoni Scaglia e Mara Gregori su Giulietta Ti, al secondo posto Domenico Battagliola Austin Healey, terzo posto per Ezio ed Andrea Ronzoni su A 112 Abarth. Il finale di gara, ha segnato la vittoria ai veneti Luca Patron – Massimo Casale della Loro Piana Classic su Renault 5.
La classifica Under 30 è andata ai cremonesi Cisternino – Dalè, Scuderia 3T, su Lancia Fulvia coupè. La classifica scuderie è stata dominata dal Classic Team Eberhard, al secondo posto la Brescia Corse, al terzo la FM Franciacorta Motori, seguono la Nettuno di Bologna e la Emmebi 70. Da sottolineare la presenza di ben 14 scuderie. Un finale spumeggiante, per un campionato, il CIREAS 2018 che ha segnato con largo anticipo la vittoria del bravissimo siciliano Mario Passanante ma che non ha perso di smalto e spettacolarità e che si prepara adesso alle nuove sfide del 2019.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Otto prove speciali, due nella mattinata di venerdì 12 ottobre e le altre nella giornata di sabato 13 con arrivo finale alle 18,20 nel suggestivo scenario di piazza Bra a Verona. È la tredicesima edizione del Rally Due Valli Historic, prova di chiusura del Campionato italiano Rally auto storiche. Una gara lunga e difficile con l’incognita meteo a rendere il tutto ancora più complicato.
All’appuntamento in terra veneta la scuderia Biella Motor Team si presenta con due equipaggi, entrambi decisi a ben figurare. Con il numero 114 (la gara per le storiche parte in coda al rally riservato alle auto moderne) ci sono Franco Vasino e Renzo Melani su una Porsche 911 ST del Raggruppamento 2. A Valter Anziliero ed Anna Berra, Ford Escort MK2 del Raggruppamento 2, è invece stato assegnato il numero 119.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – La serie tricolore 2018 delle auto storiche si conclude questo fine settimana a Verona. Campioni di rally a bordo delle regine del passato, daranno spettacolo alla gara organizzata da Automobile Club Verona
11 ottobre 2018 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine. La serie tricolore affronterà questo fine settimana il Rally Due Valli Historic. Due giorni di gara, venerdi 12 e sabato 13 ottobre; otto prove speciali e quattrocento chilometri asfaltati di sviluppo del percorso che saranno affrontati dai protagonisti del campionato per dar vita all’ottavo ed ultimo round della stagione.
Sarà una sfida aperta che vedrà impegnati per la vittoria in gara “Lucky” e Fabrizia Pons, sulla Lancia Delta Integrale Gruppo A con la quale si sono aggiudicati il titolo italiano del 4. Raggruppamento ed il Trofeo Nazionale Conduttori, bissando il successo delle scorso anno. Gli inossidabili fuoriclasse dei rally, portacolori del Rally Club Team, sono arrivati al trionfo finale con una gara d’anticipo sul calendario dopo essersi aggiudicati due gare nel corso della stagione: Rally Lana e Rally Campagnolo, segnando una serie di piazzamenti a podio. Il Rally Due Valli Historic per loro rappresenta una passerella trionfale, un impegno che affrontano con il piglio competitivo che da sempre li contraddistingue e che caratterizzerà la sfida con i siciliani Mimmo Guagliardo e Francesco Granata. L’equipaggio della Island Motorsport sarà uno dei candidati a tagliar per primo il traguardo di Piazza Bra, all’ombra dell’Arena scaligera, presentandosi a bordo della loro arma migliore: quella stessa Porsche 911 Gruppo B con la quale Bossalini ha duellato per il vertice della classifica generale di campionato, centrando l’affermazione in due tappe: Rally Vallate Aretine e Targa Florio. Iscritto con la Lancia Rally 037 Gruppo B Rally Club Team è Carlo Incerti, navigato da Flavio Zanella con l’ambizione di ben figurare sulle strade veronesi.
Nella sfida per la vittoria potrebbe far parte anche il veronese Nicola Patuzzo, navigato da Alberto Martini sulla Ford Sierra Cosworth Gruppo A, ma all’orizzonte si profila il siciliano dell’Island Motorsport Natale Mannino, al volante della Porsche 911 SC Gruppo 4 che divide con Giacomo Giannone e con la quale si gioca le ultime chance per far suo il titolo tricolore del 3. Raggruppamento, scontrandosi con i toscani Gianmarco Marcori e Barbara Neri, anche loro a bordo di una Porsche Proracing. Gara di altissimo livello sarà quella di Alberto Battistolli, il ventenne della Rally club Team, al via con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e quella del trentino Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona 400 Team Bassano
Al via sono annunciati Edoardo e Franco Valente, i veneti che con la Porsche 911 Rs Team Bassano in lizza per il 2. Raggruppamento, ma anche la vicentina Fiorenza Soave con la Fiat Ritmo 130 Gruppo A del 4. Raggruppamento e l’epoderiese Fabrizio Pardi in gara con la Lancia Fulvia Hf per consolidare la leadership nella classe 1300 e puntare al secondo posto nel 1. Raggruppamento.
Il Rally Due Valli Historic prende il via domani, venerdi 12 alle ore 9.15 da Verona Fiere, per disputare il doppio passaggio sui ventidue chilometri del tratto cronometrato di Erbezzo, quindi l’arrivo della prima tappa è previsto alle ore 14.15. Il giorno seguente, sabato 13, sarà disputata la seconda tappa con le restanti sei frazioni cronometrate sui tratti di Roncà, Ca de Diaolo, Santissima Trinità e Tregnago, l’arrivo della gara è previsto in piazza Bra alle ore 18.20
Classifiche CIR Auto Storiche. 1. Raggruppamento: 1. Dall’Acqua punti 139; 2. Parisi 69; 3. Pardi 60. 2. Raggruppamento: 1. Salvini punti 110; 2. Bertinotti 80; 3. Vicario 71. 3. Raggruppamento: 1. Mannino punti 115; Marcori 99; 3. Battistolli 87. 4. Raggruppamento: 1. “Lucky” punti 170; 2. Da Zanche 90; 3. Bossalini 59. Scuderie: 1. Rally Club Team punti 97,5; 2. Rally & Co 72; 3. Team Bassano 69. Trofeo Nazionale Conduttori: 1. “Lucky” punti 170; 2. Dell’Acqua 139; 3. Mannino 115.
Vincitori gare 2018: Historic Rally Vallate Aretine – Bossalini e Ratnayake (Porsche 911 SCRS); Sanremo Rally Storico – Da Zanche e De Luis (Porsche 911 SCRS); Targa Florio Historic Rally – Bossalini e Ratnayake (Porsche 911 SCRS); Rally Campagnolo – “Lucky” e Pons (Lancia Delta Integrale); Rally Lana Storico – “Lucky” e Pons (Lancia Delta Integrale); Rally Alpi Orientali Historic – Valliccioni e Cardi (BMW M3); Rally Elba Storico – Riolo e Floris (Subaru Legacy)
Calendario 2018: 10 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 14 aprile Sanremo Rally Storico; 6 maggio Targa Florio Historic Rally; 2 giugno Rally Campagnolo; 24 giugno Rally Lana Storico; 1 settembre Rally Alpi Orientali Historic; 22 settembre Rally Elba Storico; 14 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2017 1. Raggruppamento Marco Dell’Acqua (Porsche 911); 2. Raggruppamento Alberto Salvini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche (Porsche 911); 3. Raggruppamento Maurizio Rossi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Nicholas Montini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Erik Comas (Lancia Stratos); 4. Raggruppamento Paolo Baggio (Lancia Rally 037). 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
ACI Storico
ACI Sport
31 i verificati al Due Valli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Verona farà nuovamente da cornice all’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
VERONA, 11.10.2018 – Con le verifiche sportive e tecniche svoltesi nel pomeriggio il 13° Rally Due Valli Historic ha i suoi protagonisti.
Dei 32 equipaggi iscritti saranno 31 i concorrenti che domani mattina alle 9.15 prenderanno il via da Veronafiere per disputare le due prove speciali in programma per la prima tappa.
Confermati i protagonisti della vigilia, primo fra tutti il fresco vincitore del Trofeo Nazionale Conduttori, del Campionato Italiano 4° Raggruppamento e del Trofeo di Classe Over 60 “Lucky”, che affiancato come sempre dall’esperta Fabrizia Pons onorerà sicuramente con la sua Lancia Delta 16v Integrale i suoi recenti titoli cercando sicuramente di portare a tre i successi stagionali nel CIRAS dopo i Rally Lana e Campagnolo.
“Il Due Valli è una gara bellissima – spiegava il pilota vicentino già durante la conferenza stampa di presentazione – mi fa sempre piacere venire a correre qui, la considero un po’ una gara di casa vista la vicinanza. Sono molto contento anche dell’abbinamento con il Campionato Italiano Rally, è una bella possibilità ed una vetrina importante per i rally storici, dato che corriamo con auto che in alcuni casi hanno un appeal anche superiore alle auto moderne.”
Sicuramente i primi avversari di “Lucky” saranno i siciliani ed alfieri Porsche Domenico Guagliardo con Francesco Granata su 911 SC RS ed il leader del 3° Raggruppamento Natale Mannino con alle note Giacomo Giannone su 911 SC, con Guagliardo che cercherà il bis a Verona dopo il successo del 2012.
Un’altra Porsche candidata al podio è la 911 SC dei toscani Gianmarco Marcori, attualmente secondo nel 3° Raggruppamento ed in questa occasione con alle note Barbara Neri.
Una battaglia nella battaglia quella del 3° Raggruppamento, che vedrà come terzo attore il figlio d’arte Alberto Battistolli, al via con una Fiat 131 Abarth e con ancora la possibilità di salire al secondo posto di Raggruppamento, senza però tralasciare un pensiero nei dintorni del podio anche se la sua 131 pagherà sicuramente dazio in termini di potenza nei confronti delle vetture di Stoccarda, soprattutto negli allunghi delle prove speciali più veloci come la “Roncà” e la “Erbezzo”.
Chi potrà scatenare in libertà i cavalli per la gioia degli appassionati sarà Mauro Incerti e la sua bellissima Lancia Rally 037 Gruppo B, “un pistaiolo sedotto dai rally” come si definisce il pilota sanmarinese, alla sua prima esperienza al Rally Due Valli ed alla seconda con questa leggenda dei rally.
Da segnalare tra i piloti locali il rientrante Guido Sterza con una sempre splendida Renault 5 Turbo con alle note “Gianka” e la Ford Sierra Cosworth di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini.
Da tenere d’occhio anche Michele Solfa al via con un’Alfa Romeo GTV6 con alle note Nicolò Salgaro, Luca Cordioli e Paolo Composta con un’ A112 Abarth e Manuel Negrente con Andrea Signorini con la Fiat 127 Sport
Domani mattina, venerdì 12 ottobre, i cronometri del 13° Rally Due Valli Historic scatteranno alle ore 9.15 da Verona Fiere, con gli equipaggi che si sposteranno poi sui ventidue chilometri della prova speciale “Erbezzo” con la novità che verrà ripetuta per due volte consecutivamente.
L’arrivo della prima tappa è previsto per le ore 14.15.
Sabato 13, sarà disputata la seconda tappa, con le restanti sei prove cronometrate sui tratti di Roncà, Ca’ de Diaolo, Santissima Trinità e Tregnago.
L’arrivo della prima vettura è previsto in piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia alle ore 18.20.
In totale i concorrenti disputeranno 8 prove speciali suddivise in due tappe, con oltre 132 chilometri di tratti cronometrati e un percorso totale di 400 chilometri.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALDON RALLY, FABRIZIO HANDEL – Il patron del team vicentino affiancherà, per la sesta volta, il coriaceo pilota di Solesino, alla guida dell’intramontabile Fiat 126 Bis, nell’evento sammarinese.
Castelgomberto (Vi), 11 Ottobre 2018 – Baldon Rally è pronto a staccare il sesto cartellino di presenza al Rallylegend, in programma per il prossimo weekend all’interno della Repubblica di San Marino.
Un evento in grado di dividere, tra i puristi che storcono il naso non considerandolo un rally vero e tra chi lo vede come contesto ideale per far conoscere il mondo dei rally, ma che si conferma uno dei pochi in grado di attirare il pubblico delle grandi occasioni.
Anche quest’anno, nonostante nel medesimo weekend si corra il Rally Due Valli, dedicato ad auto moderne e storiche, il patron di Baldon Rally, Alessandro Baldon, svestirà i panni del team manager per calarsi nell’abitacolo da corsa di una vettura che, a suo modo, è diventata comunque una leggenda, grazie soprattutto al suo iconico pilota.
Stiamo parlando di Flaviano Polato, pilota di Solesino, che è considerato sinonimo di spettacolo garantito, alla guida della piccola ma arrembante Fiat 126 Bis, in classe M1.
Il pilota patavino che, nell’occasione, festeggerà la sua partenza numero 580, è pronto a regalare tre giorni di passaggi da brivido ed infiammare i tanti appassionati che lo attenderanno lungo il percorso di gara.
“Ottava volta consecutiva che sarò al via del Rallylegend” – racconta Polato – “delle quali due fatte con mio figlio ed altre sei con Alessandro Baldon. In questi anni abbiamo ottenuto sei vittorie di classe ed un terzo posto. L’aspetto bello di questo evento è che tutto il pubblico aspetta solo noi. La Fiat 126 è una vettura complicatissima ma, nonostante abbiamo mezzi ben più blasonati che ci partono alle spalle, daremo sicuramente spettacolo. Il Rallylegend è un evento particolare, unico nel suo genere per vari motivi, ed andrebbe capito, non denigrato. Il riscontro del pubblico è notevole. Tre giorni immersi tra puzza di olio, benzina e gomme. Cosa si può desiderare di più? Quest’anno sarà la mia gara numero 580, risultato raggiunto correndo in varie discipline, dalla regolarità alla salita, dalla pista ai rally. Il percorso di gara è molto bello, studiato apposta per essere uno show. Ci aspettiamo di divertirci, tanto, sperando di non avere problemi di natura tecnica. Un grazie di cuore ad Alessandro Baldon ed a tutti coloro che permettono la continuazione di questa splendida avventura.”
Gli fa eco il titolare di Baldon Rally, Alessandro Baldon, prestato ai panni del navigatore.
“L’impegno concomitante del Due Valli è un bel pensiero” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “perchè avremo tanti equipaggi in varie classi ma sono certo che i miei ragazzi sapranno svolgere il loro compito egregiamente. Non potevo però rifiutare la chiamata del mitico Flaviano. Affrontare con lui il Rallylegend è come essere parte di un evento nell’evento. Un’emozione indescrivibile che, grazie a lui, ho la fortuna di provare già da sei edizioni. Non vedo l’ora arrivi Venerdì per iniziare ad affrontare quelle prove speciali, immerse tra una folla che ricorda il rallysmo dei bei tempi, ormai passati e che difficilmente torneranno in vita.”


























