FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Top Car Mario e Lorenzo Turelli della Franciacorta Motori su Fiat 508 S Sport. Campionato finito, con Mario Passanante vincitore assoluto della stagione 2018.
L’ultima prova del Campionat o Italiano Regolarità Auto Storiche, la tradizionale Campagne e Cascine, organizzata dalla Scuderia 3T di Cremona non ha smentito le aspettative di pubblico e concorrenti che hanno peraltro risposto in gran numero ad una delle gare probabilmente più apprezzate del CIREAS. A vincere l’edizione n. 16 del Campagne e Cascine, sono i veneti Luca Patron e Massimo Casale della Loro Piana Classic su Renault 5, secondi i piacentini Gianmario Fontanella e Alessandro Malta del Classic Team su Lancia Aprilia, terzi Armando Fontana e Silvia Grossi, anche loro, alfieri del Classic Team Eberhard su A 112 Abarth. Ad aggiudicarsi la classifica Top Car: Mario e Lorenzo Turelli della Scuderia FM Franciacorta Motori, su Fiat 508 S Sport. Secondo gradino del podio per Fontanella- Malta, mentre a chiudere il terzetto Top Car l’equipaggio Peli – Donà della Brescia Corse su Fiat 508. Tra le ladies, l’acuto è stato siglato dalle bresciane Bignetti- Ciatti, portacolori della Scuderia Motori Storici Lumezzane, su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce. “E’ un risultato che ho sfiorato nella scorsa edizione – ha dichiarato Luca Patron – sono particolarmente felice per averlo raggiunto. Questa è una gara veramente bella e tosta, perchè ogni tubo va affrontato e studiato nei pochi secondi che lo precedono e con molta attenzione al terreno sul quale scorrono le ruote, serve attenzione anche alla navigazione, per la quale mi sono affidato all’amico Massimo Casale”. Medesima soddisfazione è stata espressa anche dai vincitori della Top Car: “E’ la gara che attendiamo tutto l’anno – dicono Mario e Lorenzo Turelli – peccato che termini nel soffio di un’intensa giornata. A noi piace farla con l’auto anteguerra e ci piacciono le difficoltà che incontriamo, l’ingresso in ogni cascina ti apre un mondo da conoscere al volo, poi i cartelli gialli ben posizionati, il fondo che cambia continuamente, un tubo mai uguale all’altro. Siamo felici per il nostro risultato e ci complimentiamo con gli organizzatori”. Di fatto, gli organizzatori della Campagne e Cascine, Luciano Ghidini e Claudio Gregori, raccolgono l’entusiasmo di numerosi equipaggi incassando a fine gara apprezzamenti di chi ha definito il Campagne e Cascine, come “l’università della regolarità”.
La cronaca della gara. Nuova la location per le verifiche sportive e di partenza poste al locale cascinale “Juliette 96”, anche qui un cambio che ha garantito nuovi e ideali spazi per tutte le necessarie operazioni in totale comodità. Nella giornata del sabato il classico Trofeo Dimmidisì sponsorizzato dalla omonima ditta dei fratelli Battagliola, che hanno messo a disposizione dei concorrenti i loro prodotti. Per gli organizzatori, non si è trattato di un prologo, ma di una gara vera e propria con 29 PC disposte sul lungo Po, che ha regalato ai concorrenti uno scorcio di Cremona nella parte della città sede di numerose società canottieri, la zona della Dogana e della pista ciclabile. Una gara combattutissima, che ha visto vincere i modenesi Umberto Ferrari – Guido Urbini su Lotus Elan, della Scuderia Modena Historica, secondo posto per Bonetti – De Giacomi, AR. 2000 Spider Veloce Scuderia Emmebi 70, terzo posto per Barcella – Ghidotti, Porsche 356, del Classic Team Eberhard. La giornata termina al locale cascinale da Juliette 96 per la cena. Da questo luogo nella mattina della domenica viene posto l’arco gonfiabile della Scuderia 3T per la partenza del C&C, tre settori di gara, per un totale di 196 km, 4 CO, 101 PC, tante cascine, diversi sterrati e gli argini del fiume Po e del fiume Oglio. Il Road Book è preciso e guida i concorrenti tra i colori autunnali della campagna cremonese con le sue tipiche cascine luoghi che sembrano fatti apposta per ospitare degnamente le 110 vetture in gara, un connubio con la tradizione agricola e le auto del passato. A fare da battistrada una MG TC, tre stupende Fiat 508 S. Sport, Lancia Aprilia, Austin Healey, MG TA, Porsche 356, Mini Cooper, e tante altre. Dopo 23 PC alla sosta coffee break alla Cascina Capellana Soldi, al sono state al comando: la Fiat 508 S Sport di Turelli – Turelli, seguiti da Baldissera – Covaz su Mini Cooper, terzi Barcella – Ghidotti Porsche 356, inseguiti da Patron, Gatta, Fontanella , Gibertini, Bonetti, Riboldi, Tondelli. Inizia il secondo settore, di 98 km e 52 PC, la gara entra nel vivo, la concentrazione è massima e il percorso varia su strade dal manto asfaltato, allo sterrato ed i passaggi nelle cascine tutti diversi. Il co-pilota, il cui ruolo è fondamentale, deve mantenere alta l’attenzione e guidare il pilota tra le varie insidie della navigazione. Le tipiche prove di Stagno Lombardo, vengono affrontate in maniera inedita, poi cascina Guarneri, Soldi, Antonioli e Montanara, tanto per citarne alcune non prive di difficoltà. Bel passaggio ad Isola Dovarese, poi sosta pranzo al ristorante La Clochette a Solarolo dopo 75 PC, con al comando: Fontanella – Malta su Lancia Aprilia; Patron – Casale su Renault 5; Turelli – Turelli, e a seguire, Fontana, Riboldi, Maccario, Rapisarda, Malucelli, Tonarelli. Terzo ed ultimo settore, per altre 26 PC in 64 Km ed ancora tante cascine. Ancora qualche argine del “Grande Fiume” ed arrivo in città, percorrendo Via del Sale, sede della Scuderia 3T, con arrivo alla zona delle piscine. Qui inizia il circuito cittadino con 5 PC, che ha portato i concorrenti nel centro storico. Ad aggiudicarsi questa classifica è stato il duo di casa composto da Giampaolo Limoni Scaglia e Mara Gregori su Giulietta Ti, al secondo posto Domenico Battagliola Austin Healey, terzo posto per Ezio ed Andrea Ronzoni su A 112 Abarth. Il finale di gara, ha segnato la vittoria ai veneti Luca Patron – Massimo Casale della Loro Piana Classic su Renault 5.
La classifica Under 30 è andata ai cremonesi Cisternino – Dalè, Scuderia 3T, su Lancia Fulvia coupè. La classifica scuderie è stata dominata dal Classic Team Eberhard, al secondo posto la Brescia Corse, al terzo la FM Franciacorta Motori, seguono la Nettuno di Bologna e la Emmebi 70. Da sottolineare la presenza di ben 14 scuderie. Un finale spumeggiante, per un campionato, il CIREAS 2018 che ha segnato con largo anticipo la vittoria del bravissimo siciliano Mario Passanante ma che non ha perso di smalto e spettacolarità e che si prepara adesso alle nuove sfide del 2019.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Otto prove speciali, due nella mattinata di venerdì 12 ottobre e le altre nella giornata di sabato 13 con arrivo finale alle 18,20 nel suggestivo scenario di piazza Bra a Verona. È la tredicesima edizione del Rally Due Valli Historic, prova di chiusura del Campionato italiano Rally auto storiche. Una gara lunga e difficile con l’incognita meteo a rendere il tutto ancora più complicato.
All’appuntamento in terra veneta la scuderia Biella Motor Team si presenta con due equipaggi, entrambi decisi a ben figurare. Con il numero 114 (la gara per le storiche parte in coda al rally riservato alle auto moderne) ci sono Franco Vasino e Renzo Melani su una Porsche 911 ST del Raggruppamento 2. A Valter Anziliero ed Anna Berra, Ford Escort MK2 del Raggruppamento 2, è invece stato assegnato il numero 119.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – La serie tricolore 2018 delle auto storiche si conclude questo fine settimana a Verona. Campioni di rally a bordo delle regine del passato, daranno spettacolo alla gara organizzata da Automobile Club Verona
11 ottobre 2018 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche volge al termine. La serie tricolore affronterà questo fine settimana il Rally Due Valli Historic. Due giorni di gara, venerdi 12 e sabato 13 ottobre; otto prove speciali e quattrocento chilometri asfaltati di sviluppo del percorso che saranno affrontati dai protagonisti del campionato per dar vita all’ottavo ed ultimo round della stagione.
Sarà una sfida aperta che vedrà impegnati per la vittoria in gara “Lucky” e Fabrizia Pons, sulla Lancia Delta Integrale Gruppo A con la quale si sono aggiudicati il titolo italiano del 4. Raggruppamento ed il Trofeo Nazionale Conduttori, bissando il successo delle scorso anno. Gli inossidabili fuoriclasse dei rally, portacolori del Rally Club Team, sono arrivati al trionfo finale con una gara d’anticipo sul calendario dopo essersi aggiudicati due gare nel corso della stagione: Rally Lana e Rally Campagnolo, segnando una serie di piazzamenti a podio. Il Rally Due Valli Historic per loro rappresenta una passerella trionfale, un impegno che affrontano con il piglio competitivo che da sempre li contraddistingue e che caratterizzerà la sfida con i siciliani Mimmo Guagliardo e Francesco Granata. L’equipaggio della Island Motorsport sarà uno dei candidati a tagliar per primo il traguardo di Piazza Bra, all’ombra dell’Arena scaligera, presentandosi a bordo della loro arma migliore: quella stessa Porsche 911 Gruppo B con la quale Bossalini ha duellato per il vertice della classifica generale di campionato, centrando l’affermazione in due tappe: Rally Vallate Aretine e Targa Florio. Iscritto con la Lancia Rally 037 Gruppo B Rally Club Team è Carlo Incerti, navigato da Flavio Zanella con l’ambizione di ben figurare sulle strade veronesi.
Nella sfida per la vittoria potrebbe far parte anche il veronese Nicola Patuzzo, navigato da Alberto Martini sulla Ford Sierra Cosworth Gruppo A, ma all’orizzonte si profila il siciliano dell’Island Motorsport Natale Mannino, al volante della Porsche 911 SC Gruppo 4 che divide con Giacomo Giannone e con la quale si gioca le ultime chance per far suo il titolo tricolore del 3. Raggruppamento, scontrandosi con i toscani Gianmarco Marcori e Barbara Neri, anche loro a bordo di una Porsche Proracing. Gara di altissimo livello sarà quella di Alberto Battistolli, il ventenne della Rally club Team, al via con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e quella del trentino Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona 400 Team Bassano
Al via sono annunciati Edoardo e Franco Valente, i veneti che con la Porsche 911 Rs Team Bassano in lizza per il 2. Raggruppamento, ma anche la vicentina Fiorenza Soave con la Fiat Ritmo 130 Gruppo A del 4. Raggruppamento e l’epoderiese Fabrizio Pardi in gara con la Lancia Fulvia Hf per consolidare la leadership nella classe 1300 e puntare al secondo posto nel 1. Raggruppamento.
Il Rally Due Valli Historic prende il via domani, venerdi 12 alle ore 9.15 da Verona Fiere, per disputare il doppio passaggio sui ventidue chilometri del tratto cronometrato di Erbezzo, quindi l’arrivo della prima tappa è previsto alle ore 14.15. Il giorno seguente, sabato 13, sarà disputata la seconda tappa con le restanti sei frazioni cronometrate sui tratti di Roncà, Ca de Diaolo, Santissima Trinità e Tregnago, l’arrivo della gara è previsto in piazza Bra alle ore 18.20
Classifiche CIR Auto Storiche. 1. Raggruppamento: 1. Dall’Acqua punti 139; 2. Parisi 69; 3. Pardi 60. 2. Raggruppamento: 1. Salvini punti 110; 2. Bertinotti 80; 3. Vicario 71. 3. Raggruppamento: 1. Mannino punti 115; Marcori 99; 3. Battistolli 87. 4. Raggruppamento: 1. “Lucky” punti 170; 2. Da Zanche 90; 3. Bossalini 59. Scuderie: 1. Rally Club Team punti 97,5; 2. Rally & Co 72; 3. Team Bassano 69. Trofeo Nazionale Conduttori: 1. “Lucky” punti 170; 2. Dell’Acqua 139; 3. Mannino 115.
Vincitori gare 2018: Historic Rally Vallate Aretine – Bossalini e Ratnayake (Porsche 911 SCRS); Sanremo Rally Storico – Da Zanche e De Luis (Porsche 911 SCRS); Targa Florio Historic Rally – Bossalini e Ratnayake (Porsche 911 SCRS); Rally Campagnolo – “Lucky” e Pons (Lancia Delta Integrale); Rally Lana Storico – “Lucky” e Pons (Lancia Delta Integrale); Rally Alpi Orientali Historic – Valliccioni e Cardi (BMW M3); Rally Elba Storico – Riolo e Floris (Subaru Legacy)
Calendario 2018: 10 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 14 aprile Sanremo Rally Storico; 6 maggio Targa Florio Historic Rally; 2 giugno Rally Campagnolo; 24 giugno Rally Lana Storico; 1 settembre Rally Alpi Orientali Historic; 22 settembre Rally Elba Storico; 14 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2017 1. Raggruppamento Marco Dell’Acqua (Porsche 911); 2. Raggruppamento Alberto Salvini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche (Porsche 911); 3. Raggruppamento Maurizio Rossi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Nicholas Montini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Erik Comas (Lancia Stratos); 4. Raggruppamento Paolo Baggio (Lancia Rally 037). 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
ACI Storico
ACI Sport
31 i verificati al Due Valli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Verona farà nuovamente da cornice all’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
VERONA, 11.10.2018 – Con le verifiche sportive e tecniche svoltesi nel pomeriggio il 13° Rally Due Valli Historic ha i suoi protagonisti.
Dei 32 equipaggi iscritti saranno 31 i concorrenti che domani mattina alle 9.15 prenderanno il via da Veronafiere per disputare le due prove speciali in programma per la prima tappa.
Confermati i protagonisti della vigilia, primo fra tutti il fresco vincitore del Trofeo Nazionale Conduttori, del Campionato Italiano 4° Raggruppamento e del Trofeo di Classe Over 60 “Lucky”, che affiancato come sempre dall’esperta Fabrizia Pons onorerà sicuramente con la sua Lancia Delta 16v Integrale i suoi recenti titoli cercando sicuramente di portare a tre i successi stagionali nel CIRAS dopo i Rally Lana e Campagnolo.
“Il Due Valli è una gara bellissima – spiegava il pilota vicentino già durante la conferenza stampa di presentazione – mi fa sempre piacere venire a correre qui, la considero un po’ una gara di casa vista la vicinanza. Sono molto contento anche dell’abbinamento con il Campionato Italiano Rally, è una bella possibilità ed una vetrina importante per i rally storici, dato che corriamo con auto che in alcuni casi hanno un appeal anche superiore alle auto moderne.”
Sicuramente i primi avversari di “Lucky” saranno i siciliani ed alfieri Porsche Domenico Guagliardo con Francesco Granata su 911 SC RS ed il leader del 3° Raggruppamento Natale Mannino con alle note Giacomo Giannone su 911 SC, con Guagliardo che cercherà il bis a Verona dopo il successo del 2012.
Un’altra Porsche candidata al podio è la 911 SC dei toscani Gianmarco Marcori, attualmente secondo nel 3° Raggruppamento ed in questa occasione con alle note Barbara Neri.
Una battaglia nella battaglia quella del 3° Raggruppamento, che vedrà come terzo attore il figlio d’arte Alberto Battistolli, al via con una Fiat 131 Abarth e con ancora la possibilità di salire al secondo posto di Raggruppamento, senza però tralasciare un pensiero nei dintorni del podio anche se la sua 131 pagherà sicuramente dazio in termini di potenza nei confronti delle vetture di Stoccarda, soprattutto negli allunghi delle prove speciali più veloci come la “Roncà” e la “Erbezzo”.
Chi potrà scatenare in libertà i cavalli per la gioia degli appassionati sarà Mauro Incerti e la sua bellissima Lancia Rally 037 Gruppo B, “un pistaiolo sedotto dai rally” come si definisce il pilota sanmarinese, alla sua prima esperienza al Rally Due Valli ed alla seconda con questa leggenda dei rally.
Da segnalare tra i piloti locali il rientrante Guido Sterza con una sempre splendida Renault 5 Turbo con alle note “Gianka” e la Ford Sierra Cosworth di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini.
Da tenere d’occhio anche Michele Solfa al via con un’Alfa Romeo GTV6 con alle note Nicolò Salgaro, Luca Cordioli e Paolo Composta con un’ A112 Abarth e Manuel Negrente con Andrea Signorini con la Fiat 127 Sport
Domani mattina, venerdì 12 ottobre, i cronometri del 13° Rally Due Valli Historic scatteranno alle ore 9.15 da Verona Fiere, con gli equipaggi che si sposteranno poi sui ventidue chilometri della prova speciale “Erbezzo” con la novità che verrà ripetuta per due volte consecutivamente.
L’arrivo della prima tappa è previsto per le ore 14.15.
Sabato 13, sarà disputata la seconda tappa, con le restanti sei prove cronometrate sui tratti di Roncà, Ca’ de Diaolo, Santissima Trinità e Tregnago.
L’arrivo della prima vettura è previsto in piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia alle ore 18.20.
In totale i concorrenti disputeranno 8 prove speciali suddivise in due tappe, con oltre 132 chilometri di tratti cronometrati e un percorso totale di 400 chilometri.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALDON RALLY, FABRIZIO HANDEL – Il patron del team vicentino affiancherà, per la sesta volta, il coriaceo pilota di Solesino, alla guida dell’intramontabile Fiat 126 Bis, nell’evento sammarinese.
Castelgomberto (Vi), 11 Ottobre 2018 – Baldon Rally è pronto a staccare il sesto cartellino di presenza al Rallylegend, in programma per il prossimo weekend all’interno della Repubblica di San Marino.
Un evento in grado di dividere, tra i puristi che storcono il naso non considerandolo un rally vero e tra chi lo vede come contesto ideale per far conoscere il mondo dei rally, ma che si conferma uno dei pochi in grado di attirare il pubblico delle grandi occasioni.
Anche quest’anno, nonostante nel medesimo weekend si corra il Rally Due Valli, dedicato ad auto moderne e storiche, il patron di Baldon Rally, Alessandro Baldon, svestirà i panni del team manager per calarsi nell’abitacolo da corsa di una vettura che, a suo modo, è diventata comunque una leggenda, grazie soprattutto al suo iconico pilota.
Stiamo parlando di Flaviano Polato, pilota di Solesino, che è considerato sinonimo di spettacolo garantito, alla guida della piccola ma arrembante Fiat 126 Bis, in classe M1.
Il pilota patavino che, nell’occasione, festeggerà la sua partenza numero 580, è pronto a regalare tre giorni di passaggi da brivido ed infiammare i tanti appassionati che lo attenderanno lungo il percorso di gara.
“Ottava volta consecutiva che sarò al via del Rallylegend” – racconta Polato – “delle quali due fatte con mio figlio ed altre sei con Alessandro Baldon. In questi anni abbiamo ottenuto sei vittorie di classe ed un terzo posto. L’aspetto bello di questo evento è che tutto il pubblico aspetta solo noi. La Fiat 126 è una vettura complicatissima ma, nonostante abbiamo mezzi ben più blasonati che ci partono alle spalle, daremo sicuramente spettacolo. Il Rallylegend è un evento particolare, unico nel suo genere per vari motivi, ed andrebbe capito, non denigrato. Il riscontro del pubblico è notevole. Tre giorni immersi tra puzza di olio, benzina e gomme. Cosa si può desiderare di più? Quest’anno sarà la mia gara numero 580, risultato raggiunto correndo in varie discipline, dalla regolarità alla salita, dalla pista ai rally. Il percorso di gara è molto bello, studiato apposta per essere uno show. Ci aspettiamo di divertirci, tanto, sperando di non avere problemi di natura tecnica. Un grazie di cuore ad Alessandro Baldon ed a tutti coloro che permettono la continuazione di questa splendida avventura.”
Gli fa eco il titolare di Baldon Rally, Alessandro Baldon, prestato ai panni del navigatore.
“L’impegno concomitante del Due Valli è un bel pensiero” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “perchè avremo tanti equipaggi in varie classi ma sono certo che i miei ragazzi sapranno svolgere il loro compito egregiamente. Non potevo però rifiutare la chiamata del mitico Flaviano. Affrontare con lui il Rallylegend è come essere parte di un evento nell’evento. Un’emozione indescrivibile che, grazie a lui, ho la fortuna di provare già da sei edizioni. Non vedo l’ora arrivi Venerdì per iniziare ad affrontare quelle prove speciali, immerse tra una folla che ricorda il rallysmo dei bei tempi, ormai passati e che difficilmente torneranno in vita.”
FONTE: SONJA VIETTO RAMUS – Cinque tappe con partenza e rientro su Porto-Vecchio passando per Bastia, Calvi e Ajaccio sugli asfalti di una delle più belle tappe del mondiale storico. 340 km di prove cronometrate e 500 di trasferimento per un evento che riunisce passato e presente.
Ha preso il via il 10 Ottobre da Porto-Vecchio, suggestivo borgo del sud della Corsica celebre per le mura della cittadella genovese del XVI° secolo, la diciottesima edizione del Tour de Corse Historique che si presenta quest’anno con 17 speciali (dieci interamente inedite), un percorso rinnovato all’80% e un parterre d’eccezione. Dopo le verifiche tecniche e amministrative dei giorni scorsi e lo shakedown della Palombaggia (4,10 km), lo start ufficiale del TdCH ha visto i 202 equipaggi iscritti affrontare la prima tappa che da Porto-Vecchio ha raggiunto nel tardo pomeriggio Bastia con la chiesa a due torri di San Giovanni Battista, la cattedrale di Santa Maria e il palazzo del governatore, sede del museo di storia locale.
115 i concorrenti della categoria VHC e 87 quelli in VHRS con un parco chiuso che ha accolto auto e piloti che hanno fatto la storia dell’automobilismo: un terzo dei partecipanti ha tagliato la linea di partenza alla guida di Porsche ma non sono mancate neppure Ford Escort Mk1 e Mk2, Lancia Stratos, Ford Sierra Cosworth, Alpine A110, Abarth 131, Renault 12 Gordini e Lancia Delta HF senza dimenticare alcune Morris Cooper e Cox 1303S.
Se gli eleganti bolidi che hanno percorso le prime 4 speciali (82,1 km) non sono passati inosservati, altrettanto si può dire per gli equipaggi alla guida ad iniziare da Didier Auriol che si è schierato al via del TdCH 2018 su una Ford Sierra Cosworth del 1988: il sei volte vincitore del Tour de Corse Historique e del Campionato del Mondo del 1994, conosciuto dai più come il “Lutin Cévenol”, ha scelto di festeggiare sui tracciati corsi i 30 anni dalla sua prima vittoria in questa specialità motoristica, navigato dal co-pilota Denis Giraudet. Con il numero 80 è sceso in pista Simon Edmond, una leggenda per gli appassionati di rally e auto storiche, uno che ha trascorso l’ intera vita nel mondo delle competizioni. Dal 1966 la struttura Simon Racing, creata da questo signore attualmente ottantenne (da qui il numero 80 sulle fiancate della sua vettura Opel Ascona allo start del TdCH), prepara le auto di molti big.
E poi ancora Serge Cazaux su Ford Sierra Cosworth 4×4, al comando del Campionato Europeo Storico; Didier Calmels al volante di una Alpine A110 1800; Pierre Novikoff, direttore aggiunto di Artcurial Motorcars, su Alfa Romeo 2000 GTV; Philippe Bouffier, padre di Bryan. Questa edizione del tour ha inoltre visto la partecipazione di equipaggi provenienti d’oltre frontiera ad iniziare dall’argentino Martin Sucari su Peugeot 205 T16 in categoria VHRS.
Fra gli italiani ai nastri di partenza: Silvio Perlino e Serena Giuliano su Opel Kadett GTE (#29), l’equipaggio femminile Luisa Zumelli e Paola Valmassoi (#68) su Porsche Carrera RS; Maurizio Elia e Corrado Ughetti su Ford Escort RS1600; Roberto Gorni con Angela Grasso su Fiat 124 Abarth Rally; Alessandro Olivieri su Ford Escort RS 2000; Giorgio Schon alla guida di una Porsche 911 SC; Eugenio Rossi, navigato da Michelle Perlino, su Lancia Fulvia Coupé 1.8.
In questa prima giornata del Tour de Corse Historique a contendersi la vetta della classifica provvisoria sono stati Serge Cazaux e Didier Auriol che più volte si sono scambiati la leadership delle prove: sulla ES 1 a classificarsi primo è stato il pilota al volante della Sierra Cosworth 4×4, navigato da Maxime Vilmot, mentre nella ES 2 (la Tallone – Erbajolo lunga 25,39 km) ad avere la meglio è stato il pilota di Montpellier, primo pilota francese a diventare campione del Mondo di Rally nel 1994 (con una Toyota Celica Turbo 4WD ST185). Sui 22,53 km della ES 3 Ponte Leccia-Ponte Novu, Cazaux ha preceduto Auriol in classifica (rispettivamente primo e secondo) mentre nella speciale 4, da Barchetta a Casamozza, la Sierra Cosworth #3 si è piazzata prima mentre Auriol ha concluso con un quarto posto.
Altre tre le tappe in programma per questo Tour de Corse Historique: la Bastia-Calvi di giovedì 11 Ottobre (227,43 km totali di cui 89,84 di cronometrate); la Calvi-Ajaccio di venerdì 12 con 3 speciali e il raggruppamento a Porto; la Ajaccio-Porto-Vecchio (sabato 13) che si concluderà con l’arrivo sul podio e la premiazione finale.
www.tourdecorse-historique.fr
Testo e foto Sonja Vietto Ramus
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota bresciano, reduce dal podio al Città di Schio alla guida della Porsche 911 gruppo 4, al confronto con i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Brescia, 10 Ottobre 2018 – Simone Bonini alza la posta in palio, per questo finale di stagione 2018, ed il prossimo weekend si presenterà al via dell’ultimo appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
L’edizione numero tredici del Rally Due Valli Historic, in programma tra Venerdì e Sabato, vedrà il portacolori della scuderia Rally Team tornare a far coppia, come da tradizione, con il locale Dario Seminara, nell’intento di bissare il terzo gradino del podio in classe oltre 2000 e nel 4° raggruppamento centrato, al rientro tra le storiche, in occasione del Rally Città di Schio.
Un palcoscenico prestigioso, quello scelto dal pilota bresciano per la seconda stagionale, che vedrà ai nastri di partenza tutti i più quotati protagonisti tricolori, trasformandosi in un banco di prova dal quale potrà solamente uscire utile esperienza per il futuro.
Come sulle speciali vicentine, nel mese di Luglio, anche su quelle scaligere sarà la Porsche 911 gruppo 4 la compagna di avventura del duo bresciano veronese, curata da Roin Motorsport e seguita sul campo da Baldon Rally.
Una prima parziale per Bonini infatti il Due Valli lo ha già visto protagonista, nella passata edizione, tra le vetture moderne dove, alla guida di una Citroen C2 di gruppo A, chiuse ai piedi del podio in classe A6.
“Siamo pronti per questa nuova ed entusiasmante avventura” – racconta Bonini – “perchè, per la prima volta, ci troveremo catapultati nella massima serie tricolore dedicata alle auto storiche. Ci saranno tutti i migliori dell’italiano e, di conseguenza, il livello di competitività sarà altissimo. Dal canto nostro, nonostante il bel podio al Città di Schio, siamo consapevoli di non poter ambire a posizioni di vertice. Non abbiamo l’esperienza necessaria per competere a questi livelli ma, di fatto, siamo proprio qui per maturarla. Sarà la gara di casa per il mio navigatore, Dario, e la voglia di dare il massimo, nei limiti della nostra poca esperienza, ci sta tutta.”
L’ultimo atto del CIRAS targato 2018 si aprirà nella mattinata di Venerdì, con un aperitivo decisamente consistente: oltre quaranta chilometri di prove speciali, suddivisi in due passaggi sulla temuta “Erbezzo” (22,38 km), contribuiranno già a delineare, con forza, i valori in campo.
Sei i tratti cronometrati previsti per il giorno seguente: una prima tornata su “Roncà” (10,98 km) e “Cà del Diaolo” (21,33 km), prima di trasferirsi su “Santissima Trinità” (10,71 km) e “Tregnago” (12,58 km).
Nel pomeriggio i concorrenti rimasti ripeteranno la tornata mattutina prima di avviarsi verso l’incantevole cornice di Piazza Bra, il salotto buono della città di Verona.
“Un Due Valli che si presenta decisamente tosto” – sottolinea Bonini – “già a partire dalla prima frazione che, seppur conti solo due prove speciali, sarà molto selettiva. Il percorso è bello. Si adatta sia al mio stile di guida che alla vettura. Sarà molto insidioso, specialmente se piove. Speriamo vada tutto per il meglio. Grazie di cuore a Paolo Roin e ad Alessandro Baldon.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gara decisiva per i titoli italiani assoluti di Raggruppamento e di classe ancora in palio, nella cittadina del Palermitano “Perla del Tirreno” e patrimonio Unesco, sabato e domenica la sfida automobilistica per la decima ed ultima tappa del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Nel 3° Raggruppamento battaglia all’ultimo rombo di motore tra l’emiliano Gallusi (Porsche) ed il milanese Fiume (Osella), mentre nel 2° Raggruppamento è quasi fatta per l’altro emiliano Palmieri (Porsche). Nel 4° Gruppo gara determinante per il milanese Marelli (su Osella)
L’attesa fremente sta per finire. Tra poche ore si accenderanno Santuario finalmente i motori delle auto da corsa lungo un autentico “pezzo di leggenda” dell’automobilismo internazionale, il tracciato della gloriosa Cefalù-Gibilmanna, già teatro del Campionato Europeo della Montagna.
La Cronoscalata del Santuario 2018, in programma da venerdì 12 a domenica 14 ottobre, completa le dieci gare del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche by AciSport, di una stagione quanto mai esaltante. Un appuntamento, quello ospite nel “cuore” di Cefalù, città a forte vocazione turistica del Palermitano, “Perla del Tirreno” e patrimonio Unesco, promosso sul territorio dal locale Comitato “I Normanni”, in stretta sinergia con l’Automobil Club Palermo. A dare fiducia alla kermesse sportiva, anche un nutrito “pool” di sponsor locali e nazionali.
Sono complessivamente 91 i piloti che hanno voluto essere presenti alla Cronoscalata del Santuario 2018, 57 tra le Autostoriche, caccia di punti tricolori e quelli della serie siciliana, altri 34 iscritti nella speciale sezione riservata alle vetture Moderne, che aprirà domenica la manifestazione. Il ricco programma della competizione automobilistica che proprio nel weekend andrà a spegnere le 50 candeline dalla sua prima edizione (disputata nel 1968 e vinta da Pietro Lo Piccolo, su Ferrari Dino), prevede per venerdì 12 le canoniche operazioni di verifica tecnica e sportiva per i concorrenti e le vetture, in programma dalle 17.30 alle 20.00 nel suggestivo proscenio del lungomare Giuseppe Giardina di Cefalù.
Un’ulteriore sessione di “punzonature” è altresì prevista l’indomani, sabato 13 ottobre, dalle 8.00 alle 11.30, sempre sul lungomare Giardina nei pressi del Cefalù Sea Palace (sede della direzione di gara e della sala stampa) e del Victoria Palace. Sempre sabato, alle 13.30, semaforo verde per il via alle due salite di ricognizione, utili ai protagonisti della salita per determinare le strategie migliori per la gara, sul percorso ricavato lungo la s. p. 54 bis. Domenica 14 ottobre, semaforo verde per la competizione, articolata su due prove cronometrate, a partire dalle 9.30. La premiazione, ospite ancora nel piazzale antistante il Santuario di Gibilmanna, chiuderà la Cefalù-Gibilmanna 2018.
Davvero molteplici i motivi di interesse offerti dalla Cronoscalata del Santuario 2018. In Sicilia, saranno proclamati gli ultimi nuovi campioni italiani della stagione. Ma anche i piloti siciliani, come sempre numerosi ed agguerriti.
La ‘battaglia’ sportiva più interessante concerne il 3° Raggruppamento Autostoriche, dove a contendersi il titolo italiano saranno il leader della graduatoria, l’emiliano Giuseppe Gallusi (59 punti, con la Porsche 911 Sc con la quale è al comando pure nella classe GTS+2500) ed il milanese Andrea Fiume (su Osella PA 8/9 Bmw di Racing Club 19), che insegue il rivale a quota 56 punti. Fiume è altresì l’attuale dominatore della classe IR BC2000 del 3° Raggruppamento. Alla caccia del titolo nella classe IR BC1300 sarà ancora il calabrese Aldo Pezzullo, con una splendida Lola Dallara T590 iscritta dalla Bologna Squadra Corse.
A dare filo da torcere ai pur quotati avversari, nel 3° Raggruppamento, saranno inoltre il palermitano di Corleone Antonio Di Lorenzo, su Porsche 911 Rs della Project Team, l’idolo locale Pietro Vazzana (anche lui con la Porsche 911, sebbene in versione Sc, per la Real Cefalù) e soprattutto il “funambolico” messinese Salvo Caristi, con la Fiat 128 Giannini della Phoenix. Da ammirare anche la Opel Kadett Gte del messinese Pietro Macrì (Phoenix) e la Chrysler Sumbeam Talbot Lotus del madonita Giuseppe Di Laura, schierato dalla scuderia Aspas di Palermo.
Nel 2° Raggruppamento, quasi fatta per l’altro emiliano Giuliano Palmieri (capoclassifica nell’assoluta, con 60 punti e nella classe GTS+2500), il quale porta in Sicilia la splendida e potente Porsche 911 Carrera RSR, curata dal Team Balletti e “griffata” Bologna Squadra Corse. Sempre in questo ambito, da seguire gli altri siciliani Quintino Gianfilippo (rallysta originario di Caccamo PA), con l’ammirata Alfa Romeo Alfetta Gtv, dei fratelli catanesi Livio e Nicola Scaccianoce, con le sempre affascinanti Alfa Romeo Giulia GtAm, del cefaludese Mauro Lombardo, su Porsche 911 Rs per la Island Motorsport, dei nisseni Francesco Branciforti (protagonista nel Tricolore in diverse classi, qui a Cefalù con la Porsche 911 Sc della Bologna Squadra Corse, ma gestita dalla Spm Palermo) e Salvatore Carvotta, su Fiat Giannini 650 NP di Aspas.
L’altro milanese Walter Marelli ha inoltre la possibilità di chiudere qui in Sicilia i conti per quanto concerne il 4° Raggruppamento, dove è leader con 50 punti (il suo rivale più accreditato, il senese Uberto Bonucci, è assente a Gibilmanna), su Osella PA 9/90 Bmw 2.0, biposto della Di Fulvio Racing usata per la prima volta quest’anno. Marelli si prepara a vincere anche la classe tricolore JR BC2000, sempre nel 4° Raggruppamento, dove dovrà fare i conti, tra gli alti, con il siciliano Ciro Barbaccia il forte preparatore di Marineo vanta due successi assoluti a Cefalù, nel 2012 e lo scorso anno, con la “mitica” Stenger ES861 Bmw iscritta dalla scuderia Aspas.
Da seguire con attenzione pure la prova di Andrea Barbaccia Jr su Paganucci Sport Bmw, del catanese Sebastiano Fisichella (Lucchini SN87 Alfa Romeo) e del palermitano Gaetano Gioè (con la Lucchini SN 86 Alfa Romeo, Aspas). Nel 1° Raggruppamento, lotta tutta “made in Trinacria” tra i forti palermitani Pierluigi Fullone su Bmw 2001 Tii, portacolori Festina Lente, il veterano “Oiram” su Lancia Fulvia Sport Zagato e Vittorio Cassata, al suo rientro nelle competizioni con un’altra Bmw 2002 Tii, per i colori della Sumbeam Motorsport. Nella sezione auto Moderne, lotta presumibile per il successo finale tra il nisseno Rino Giancani, vincitore lo scorso anno, su Elia Avrio ST09 Evo Suzuki (Motor Team Nisseno) ed il palermitano (di Termini Imerese) Ninni Rotolo, con la Gloria C8P Suzuki della Cst Sport-Himera Corse.
Come già annunciato, una novità di un certo peso riguarda il percorso di gara, accorciato quest’anno a motivo di esigenze logistiche, fino a misurare 7,950 km.sia un weekend di sport e passione”.
Presentato il Rally Due Valli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – VERONA, 10.10.2018 – Si è svolta questa mattina nella Sala Arazzi del Comune di Verona la Conferenza Stampa di presentazione del Rally Due Valli 2018.
Erano presenti l’Assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando, il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, il Presidente di ACI Verona Sport Alberto Riva, il Presidente di AMIA Verona Bruno Tacchella, il Presidente del Consorzio Bim Adige Franco Rancan e il Presidente del Gruppo Battistolli, nonché pilota di fama internazionale, Luigi Battistolli.
La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con Comune di Verona e Veronafiere e con il sostegno, tra gli altri, di Orange1, Alfa Romeo F.lli Girelli, Banca Valsabbina, Bim Adige, ACI Global, Isap Packaging, SARA Assicurazioni e Rangers oltre alle partecipate del Comune di Verona AGSM, AMIA e ATV, coinvolgerà quest’anno ben 179 equipaggi suddivisi nelle quattro manifestazioni in programma: 63 vetture nel 36° Rally Due Valli valido per come ultimo round del Campionato Italiano Rally 2018, 66 vetture nel 36° Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally, 32 vetture nel 13° Rally Due Valli Historic appuntamenti di fine stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e 18 vetture nell’8° Due Valli Classic epilogo del Trofeo Tre Regioni 2018 di Regolarità Sport.
Riccardo Cuomo | Direttore Automobile Club Verona
“Porto i saluti del Dott. Baso che non ha potuto essere qui oggi. Ancora una volta Verona sarà protagonista del Campionato Italiano Rally, e non solo. L’edizione 2018 ha avuto una genesi molto lunga, lo staff tecnico ha lavorato giorni e notti per individuare il percorso, per adattarlo alle normative, per renderlo più adatto alle quattro gare che si disputeranno il 12 e 13 ottobre. Una gara impegnativa dove vincerà chi avrà cuore e coraggio. Da parte dell’Automobile Club Verona un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale, al Sindaco Sboarina e all’Assessore allo Sport Filippo Rando per la sensibilità dimostrata nel voler mantenere il Rally Due Valli in Piazza Bra all’ombra dell’Arena. Invito tutti alla prova spettacolo SPS “Città di Verona – Alfa Romeo Girelli” nella serata di venerdì 12 ottobre, per la quale consiglio di non aspettare fino all’ultimo momento per acquistare i biglietti, dato che per motivi di sicurezza l’accesso avrà posti limitati. Non posso dimenticare di ringraziare gli sponsors e i partners, senza i quali il Rally Due Valli non potrebbe godere del prestigio che ha acquisito in questi anni”.
Alberto Riva | Presidente ACI Verona Sport
“Quest’anno il percorso è davvero tosto. Abbiamo cercato di proporre tutte le condizioni: lento, veloce e misto guidato. Abbiamo pensato non solo ai piloti ma anche al pubblico, perché il rally deve tornare ad essere vicino alla gente, a far appassionare grandi e piccoli, ad unire generazioni sotto la passione per i motori. Ecco perché la prova di Erbezzo di venerdì sera si prospetta come una grande festa in Lessinia, mentre la spettacolo allo Stadio Bentegodi sarà una grande kermesse dedicata soprattutto alla città di Verona. Il percorso di sabato sarà altrettanto per piloti veri, con l’immancabile passaggio in Loc. Collina che, permettetemelo, non può mai mancare in un Rally Due Valli che si rispetti. Grazie a tutto lo staff che ha lavorato per realizzare questa edizione e ora spazio al Rally Due Valli”.
Filippo Rando | Assessore Sport Comune di Verona
“Per il Comune di Verona è una grande soddisfazione vedere piloti di tutta Italia che si giocheranno un titolo così prestigioso nella nostra città. Da veronesi faremo il tifo per i piloti di casa, sarà un grande spettacolo l’arrivo in Piazza Bra all’ombra dell’Arena. Il Rally Due Rally dà lustro a Verona e Verona dà lustro al Rally Due Valli, è stato un lavoro di squadra e auguro all’Automobile Club Verona che sia un weekend di sport e passione”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Rally 2 Valli Historic alle porte col contorno di Tour de Corse e Rally Legend per una decina d’equipaggi dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 9 ottobre 2018 – Una settimana di apparente “calma” per tirare il fiato dopo la massiccia sequenza d’impegni, e per il Team Bassano si prepara una nuova serie di manifestazioni alle quali sarà presente coi propri equipaggi; già domattina al Tour de Corse Historique, inizieranno ad affrontare la quattro giorni di gara sia Maurizio Elia che Luisa Zumelli, neo portacolori del Team dopo l’esperienza finlandese dello scorso agosto: il primo in coppia con Corrado Ughetti sulla Ford Escort RS Gruppo 2, mentre Luisa ritroverà il volante della Porsche 911 RS che dividerà una volta di più con Paola Valmassoi.
Proseguendo coi rally storici, da venerdì si correrà a Verona il 2 Valli Historic, ultimo appuntamento del CIR Autostoriche al quale sono iscritti sei equipaggi; sulle strade di casa punteranno al risultato importante Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A e in cerca di una prestazione per rifarsi del ritiro del San Martino, sarà anche Tiziano Nerobutto nuovamente al volante dell’Opel Ascona 400 Gruppo 4 sulla quale lo navigherà Lucia Zambiasi. Al 2 Valli iscritta anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Edoardo e Franco Valente e della partita saranno anche Nicola Randon e Martina Sponda con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, Giampietro Pellizzari e Mario Pieropan su Ford Escort RS Gruppo 2 e Danilo Pagani con Adriano Beschin su Fiat 131 Abarth Gruppo 4. Abbinata al rally anche la regolarità sport con due equipaggi in lizza per la vittoria: Pietro Iula e William Cocconcelli con l’Opel Kadett Gt/e e Andrea Giacoppo con Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia HF 1.6.
Inframmezzato tra i due rally sopra citati, anche il Rally Legend che nella categoria “Legend Stars” ha tra gli iscritti Massimiliano Girardo ed Elio Baldi con la Lancia Rally 037 utilizzata da Henri Toivonen al Rally 1000 Laghi del 1984. Infine alla Cronoscalata Cividale – Castelmonte sarà in gara Claudio Manfè con la Renault 5 Turbo.
Nello scorso fine settimana si è corso il Sicilia il Rally Storico Valle del Sosio nel quale Marco Savioli ed Alessandro Failla si sono piazzati al terzo posto assoluto e al primo di 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Buone notizie anche dal mondo della regolarità grazie ai “soliti” Giacoppo e Grillone Tecioiu che si sono piazzati in decima posizione assoluta al “Campagne e Cascine” valevole per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche; con la piccola Autobianchi A112 Abarth hanno inoltre primeggiato nella classifica di 7° Raggruppamento oltre a quella dei “Driver A”.
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Immagine: Aci Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























