FONTE: UFFICIO STAMPA GIULIO RUBINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota estense, in gara per i colori della Monselice Corse, conta i giorni che lo separano dal calcare le prove speciali del Rally di Montecarlo.
Este (Pd), 14 Maggio 2018 – Inizierà da domani sera, con quella che lui stesso definisce tappa di avvicinamento, l’avventura di Giulio Rubini alla cinquantatreesima edizione del Rally di Antibes, in programma nell’omonima città della Costa Azzurra il 19 e 20 Maggio.
Una definizione non dettata dal caso infatti il blasonato evento transalpino, definito dagli addetti ai lavori come il “Montecarlo d’estate”, si sviluppa sulle stesse zone toccate dal fratello maggiore, valido per il FIA World Rally Championship.
Alla guida di una Peugeot 205 Rallye gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, il portacolori della scuderia Monselice Corse ritroverà al proprio fianco una vecchia conoscenza, l’adriese Fabrizio Handel, con il quale fu protagonista di intense battaglie nei passati trofei monomarca della casa del leone.
“Da domani sera, meglio dire tarda notte” – racconta Rubini – “inizieremo la nostra personale tappa di avvicinamento al Rally di Antibes, come si faceva nel Montecarlo degli anni d’oro. Sarà emozionante già percorrere tutti quei chilometri verso la Francia, rendendosi conto che uno dei nostri sogni nel cassetto sta, finalmente, per uscire. Riuscire a percorrere alcune delle prove speciali che vengono utilizzate per il Montecarlo, fra tutti il Col de Turini, è un qualcosa che non è facile da spiegare per chi non è cresciuto, come noi, a pane e rally.”
Una trasferta che si preannuncia ricca di emozioni, ancora prima del via, complice anche un simpatico fuori programma, nato qualche giorno fa sui social media.
“Quando abbiamo pubblicato il primo comunicato sulla pagina Facebook” – sottolinea Rubini – “dove raccontavamo del Montecarlo 1988 e di Jean Pierre Ballet che, con la sua Peugeot 205 arrivò terzo assoluto, abbiamo ricevuto un’inaspettata sorpresa. Lo stesso Ballet, che ora lavora in Francia per la gestione dei tracking, ha commentato il nostro post e, con immenso piacere, avremo modo di conoscerci, direttamente sul campo gara, questo fine settimana. Devo solo decidere in quale punto della vettura fargli fare l’autografo. Occasioni così sono più uniche che rare.”
Tre le prove speciali previste per la prima frazione di gara del rally storico, a differenza delle sei del moderno, con la corta “Gréolières” (4,73 km) che precederà la “Col de Bleine – Le Mas-Aiglun” (25,78 km) e la “Conseil Départemental 06” (23,65 km).
Saranno sei i crono previsti per la seconda, conclusiva, giornata dell’Antibes 2018: “Levens – Duranus – StJean la Rivière” (11,55 km), “La Bollène – Col de Turini – Peira-Cava” (18,48 km) e “La Cabanette – Col de Braus” (18,00 km) saranno ripetuti per due tornate.
“Siamo al settimo cielo” – conclude Rubini – “perchè stiamo per coronare il sogno di una vita.”
Andrea Zanovello
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il senese centra la sua seconda vittoria tricolore stagionale al Mugello sulla PA9/90 BMW di 4° Raggruppamento, seguito a 1”73 dal vincitore di 5° raggruppamento Stefano Peroni su Martini Mk32 e da Marelli sulla PA 9/90 da 2000 cc. Sotto al podio ancora Giuliano Peroni Senior su Osella PA3 di 2° Raggruppamento, il 3° a Gallusi su Porsche e nel 1° Nocentini e la Chevron tornano alla vittoria
E’ stata una sequenza di appassionanti sfide sul filo dei centesimi di secondo sin dalle ricognizioni la Scarperia – Giogo 2018, gara organizzata dalla Scuderia fiorentina Clemente Biondetti con l’Automobile Club Firenze, terzo round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che si è svolta sui 7.650 metri che da Scarperia si arrampicano fino a al Passo del Gogo lungo la Strada Statale 503, coprendo un dislivello di 570 metri, parte dell’antico Circuito Stradale del Mugello. Miglior tempo in assoluto per il vincitore di 4° Raggruppamento Uberto Bonucci su Osella PA 9/90 BMW, il senese del Team Italia ha opportunamente regolato la sua biposto durante le ricognizioni ed in gara ha sferrato l’attacco decisivo che lo gli ha permesso di avere la meglio, con il tempo di 4’20”10, sull’altro pretendente al primato Stefano Peroni, staccato di 1”73. Il fiorentino che con il 2° tempo in ordine assoluto ha vinto il 5° Raggruppamento facendo tris di successi in altrettante gare disputate con la Martini Mk32 BMW, monoposto che Peroni junior prepara in proprio nella factory di famiglia. Terzo tempo e 2^ piazza generale per il milanese neo portacolori Bologna Squadra Corse Walter Marelli su Osella PA 9/90 BMW da 2000 cc, per il quale sono state molto efficaci le regolazioni seguite alle manche di ricognizione del sabato.
-“Sono molto contento di questa vittoria ottenuta con fatica, quello del Mugello è tra i tracciati più impegnativi dell’intero tricolore – ha dichiarato Bonucci – un successo importante e che gratifica molto il lavoro di tutto il team”-.
-“E’ stata una gara impegnativa perché rendere agile una monoposto su un tracciato tanto guidato non è certo semplice – sono state le parole di Stefano Peroni – abbiamo regolato bene la macchina e poi la abbiamo verificata in prova, così è andata bene”-.
-“Sono state fondamentali le ricognizioni, durante le quali abbiamo modificato completamente il set up della biposto – ha spiegato Marelli – il feeling aumenta e mi sono potuto difendere, perché con maggiore esperienza su questa vettura si sarebbe potuto fare di più”-.
Sotto al podio con un altro primato in 2° Raggruppamento, Giuliano Peroni senior ha centrato il tris di successi tricolori stagionali sulla agile e scattante Osella PA 3 BMW, con cui ha allungato nella classifica tricolore, anche se il driver fiorentino ha recriminato qualche errore di troppo nella gara di casa. Quinto tempo generale e 2° posto in 5° Raggruppamento per il milanese Alessandro Trentini che ha avuto degli ottimi riscontri sulla Dallara F3 dopo le riparazioni al posteriore, che si sono rivelate perfette, come il feeling del portacolori della Squadra Piloti Senesi con l’impegnativo tracciato.
3^ piazza di categoria per una sempre più disinvolta piemontese Chiara Polledro che sulla Formula Abarth ha conquistato un tris di affermazioni di classe e nella classifica in rosa, la portacolori della Valdelsa Classic per soli 73 centesimi di secondo Maurizio Rossi sulla Formula Alfa Boxer.
Scorrendo i tempi in ordine assoluto al 6° posto si trova Tiberio Nocentini tornato alla vittoria di 1° Raggruppamento sulla Chevron B19, dopo aver ripristinato il motore Cosworth in seguito alla rottura subita a Montefiascone e con dei rapporti al cambio più adeguati. In gruppo il vincitore ha preceduto Angelo De Angelis su Nerus Silhouette, biposto di classe 1600, e Vittorio Mandelli sulla bella Jaguar E-Type, primo di classe GT +2000.
Con il settimo tempo in generale, sul podio di 4° Raggruppamento ed il 3° primato consecutivo tra le sport nazionali ha chiuso il week end toscano il piemontese Guido Vivalda sulla Lucchini Alfa Romeo, sulla quale dopo la prima salita di prove è stato effettuato un intervento al cambio e con cui ha preceduto in SN Sandro Zucchi anche lui su Lucchini. 2^ piazza di 2° raggruppamento, con l’ottavo riscontro assoluto, per il bolognese Brando Motti sulla muscolosa ma agile Porsche Carrera RS con cui ha condotto un’ottima gara, precedendo sul podio di categoria il palermitano della Scuderia Etna Matteo Adragna, che ha trovato un’ottima intesa con il tracciato al volante della Porsche Carrera curata dal Team Balletti. Sfortuna per Giuliano Palmieri vittima di un testacoda con la De Tomaso Pantera, con cui l’emiliano ha perso tempo prezioso e compromesso la gara.
Vittoria di 3° Raggruppamento e nona prestazione generale per il tenace emiliano Giuseppe Gallusi, che dopo le noie ad un manicotto in prova, ha potuto usare tutto il potenziale della Porche 911 SC, con cui è riuscito a rimontare sul siciliano Salvatore Asta molto incisivo sulla BMW 2002 di classe oltre 2000 in versione silhouette, che a sua volta ha preceduto sul podio di categoria Giorgio Tessore al volante della Porsche 911. Ipotetica top ten completata da un determinato Massimo Perotto sull’energica BMW M3 in configurazione DTM di 4° Raggruppamento.
Tra le auto moderne in gara, vittoria per Giancarlo Maroni junior su Osella PA 21 Jrb con il tempo di 4’24”02.
FONTE: UFFICIO STAMPA LIMABETONE, ALESSANDRO BUGELLI – Il ritardo dei lavori di asfaltatura del manto stradale costringe l’organizzazione a prevedere l’effettuazione dell’evento al 20-22 luglio.
San Marcello Pistoiese, 10 maggio 2018 – Abeti Racing comunica che si vede costretta a rimandare al mese di luglio il Trofeo Fabio Danti – 31^ Limabetone – Coppa Mauro Nesti, prevista in origine per l’1-3 giugno, quarta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
I previsti interventi di ripristino del manto stradale interessato dalla competizione, lungo la SS 12 “dell’Abetone e del Brennero”, garantiti entro la data di effettuazione della gara dalla Società A.N.A.S. Spa, purtroppo non sono ancora stati affidati e quindi realizzati.
In ragione di questo ritardo, l’organizzazione si vede costretta a rinviare la gara in quanto lo stato attuale della strada non ne consentirebbe il regolare svolgimento e l’avere la sicurezza necessaria.
Il rinvio sarà alla prima data disponibile nel calendario sportivo nazionale, individuata per il 20-21-22 luglio.
ufficio stampa
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA MITTELEUROPEAN RACE, STEFANO COSSETTI – Tra le auto in gara ce ne sarà una guidata da un giornalista bresciano specializzato del settore che sarà navigato da una ragazza non vedente
L’idea era venuta a Gilberto Pozza, un bresciano appassionato di motori alle prese
con una malattia che lo ha fatto diventare ipovedente: navigare nelle gare di
regolarità facendo uso degli strumenti di chi non vede. Poi la cosa si è strutturata ed
oggi il M.I.T.E. è un progetto avviato. Quattro lettere per quattro parole dallo stesso
significato: insieme, in tedesco (miteinander), italiano, inglese (together) e francese
(ensemble). Ora il M.I.T.E. sbarca a Trieste nell’ambito della Mitteleruropean Race
che si disputerà l’1 e 2 giugno. Assieme ad Angelo Seneci alla guida, un giornalista
appassionato de Il Giornale di Brescia, ci sarà a leggere le note Daniela Fiordalisi, 35
anni, bresciana, centralinista all’università e consigliere dell’Unione Italiana Ciechi e
degli Ipovedenti. Su invito dell’organizzazione i due saranno pertanto al via della
classica manifestazione triestina giunta alla terza edizione. Daniela, già ipovedente,
oggi è non vedente e pertanto leggerà il percorso al suo pilota attraverso l’alfabeto
Braille. La Fiordalisi vanta già esperienze di navigazione, in quanto nel passato ha
navigato lo scomparso Luciano Viaro, più volte vincitore della Mille Miglia. I due
saranno in gara con una MG Midget MK1 del 1961.
www.mitteleuropeanrace.it
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Tutta in due giorni la manifestazione organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma anche per il TRZ e il Trofeo A112 Abarth, oltre che per la Michelin Cup e il Memory Fornaca. Esordio nel Campionato Italiano di specialità anche per la gara di regolarità a media
Biella, 10 maggio 2018 – Tutto in due giorni: sabato 23 e domenica 24 giugno. Questa la prima importante novità per il Rally Lana Storico che sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona. Ma non è finita qui, visto che a Biella si ritroveranno anche gli specialisti della regolarità a media per sfidarsi nella quinta gara del neonato Campionato Italiano.
Verifiche, gara e premiazioni in due giornate: una scelta attuata da Veglio 4×4 e BMT Eventi per venire incontro alle esigenze dei partecipanti, soprattutto quelli che vengono da più lontano, raggruppando il tutto in 36 ore. S’inizierà infatti alle 8 di sabato 23 giugno con le operazioni di verifica con le sportive presso l’Hotel Agorà e le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale “Gli Orsi” per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso gli spazi esterni de “Gli Orsi”.
Dieci le prove speciali in tutto, per 124,64 chilometri cronometrati con un aumento di una decina di quelli competitivi e una riduzione del percorso totale di altrettanti, rispetto all’edizione 2017; per i partecipanti al solo Trofeo Rally di Zona, il programma prevede la disputa della sola prima frazione con sei prove e 71,34 chilometri cronometrati.
Al seguito del rally, scatteranno le auto in gara di regolarità sport che a sua volta avrà in coda quelle partecipanti alla regolarità a media, nuova disciplina voluta dalla federazione, la quale ha premiato il lavoro di Veglio 4×4 e BMT Eventi inserendo il Lana Storico nella prima edizione del Campionato; dieci prove al centesimo di secondo come di consueto per la sport e stesso numero saranno quelle a media per gli sfidanti della nuova tipologia di gara.
Le iscrizioni al rally, regolarità sport e regolarità a media apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo sino alle 18 di lunedì 18 giugno per inviare i moduli.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, CARLO RAGOGNA – 10 maggio 2018_ Tanti di Knife Racing non erano neppure nati nel 1980, quando si corse la prima edizione del Piancavallo vinta da Nico-Barban su ferrari 308 Gtb. Ma la passione per i rally va oltre i limiti del tempo, riavvolge i nastri, si nutre di storie antiche e di traguardi moderni, miscelando generazioni di amanti della guida in controsterzo, pronti all’appuntamento del 19 e 20 maggio. SPORT & IMPRESA. Poi quando si iscrive uno come Michael Stoschek senti che stai facendo la cosa giusta, che anche i nomi importanti ti danno fiducia. Il gentleman driver tedesco (classe 1947) porta in giro per il mondo il marchio di famiglia attraverso la Brose Motorsport e al Piancavallo storico ha firmato quattro presenze consecutive dal 2013 al 2016. Stavolta ci ritorna dopo un anno di assenza e dovrebbe correre nuovamente con la Porsche 911 due litri, navigato dal fido Dieter Hawranke. PS ALLESTITE. Pile di gomme a proteggere i gomiti dei guard rail, decine di paletti su curve e tornanti per tirare le fettucce e impedire tagli di percorso, dovizia di cartelli per informare di deviazioni e chiusure al transito. Le truppe scelte di Knife Racing stanno terminando i lavori massivi sulle prove speciali di Maniago “Città dei Coltelli”, Meduno, Redona, Poffabro, Barcis-Piancavallo e Navarons; per i dettagli si procederà alla vigilia.
Ufficio Stampa, Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA WINNERS RALLY TEAM – TORINO – Di Marco – Zambellie Canzian Pisatisaranno impegnati sulle speciali del 4 Regionia bordo rispettivamente di una Fiat 127 gr.2ed una Opel Kadett GT/E gr.2. Il Rally 4 Regioni rinnova il suo appeal con la tradizione motoristica e nel 2018 prenota un posto per rientrare di diritto nella leggenda: dal 9 al12 maggio per la seconda volta le strade dell’Appennino che abbracciano le colline fra Lombardia, Liguria, Emilia e Piemonte ospitano un rally storico al cui interno vivrà un secondo rally storico.
Un’idea partorita dalla mente geniale di Yves Loubet (ex pilota Lancia, oggi a capo del YL. Historic Rally & Events) insieme al presidente dell’Aci Pavia Marino Scabini, dando così vita a “due rally storici in uno”. Entrambe le manifestazioni, sia quella più impegnativa a carattere internazionale di quattro giorni, che quella nazionale su due giorni sono aperte alla Categoria Regolarità Sport. Con il Rally 4 Regioni 2018 si torna al passato: 647.22 km di gara di cui 214,15 di prove cronometrate, quattro giornate di prove speciali da superare al cardiopalma su fondo asfaltato e impegnativo. Un’avventura entusiasmante tra motori e piloti, organizzatori e appassionati. Di giorno e di notte, alla luce del sole e delle fotocellule per rivivere i fasti che legano la gara pavese agli albori del rallysmo moderno. Prova di riserva del mondiale 1976, perenne teatro di sfide interminabili, il 4 Regioni è sempre stato seguito da un pubblico immenso e competente, generoso e pronto ad applaudire le imprese dei vari Lampinen, Munari, Darniche, Beguin, Bettega, Andruet e Biasion.
La sua storica durezza, le interminabili ronde e l’inimitabile circuito di Cecima fanno parte della più bella favola che i solisti del controsterzo abbiano saputo scrivere sulle strade che si snodano tra castelli medievali e boschi incontaminati. Ora quella favola è di nuovo realtà. Entrambe le gare, nazionale e internazionale, sono aperte alla categoria Regolarità Sport. In particolare, il 4 Regioni Historic Rally Classic International è valido per la Regolarità Retro-Cup (VHRS) e per la categoria VHC/Rally Storico. La gara nazionale, aperta per entrambe le categorie, dal 2017 è anche una delle 4 gare valide per concorrere al nuovo Trofeo Rally di Zona (TRZ) per la Zona 1 (Italia Nord Ovest).
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, STEFANO COSSETTI – Ecco come si snoderà la gara vicentina che scatta il 1 giugno per terminare il giorno dopo. A Passo Xomo la sfida farà classifica Avete voglia di far un giro assieme a noi lungo il percorso del 14° Rally Storico Campagnolo? Eccovi
accontentati. Il primo concorrente partirà da Viale Roma a Vicenza venerdì 1° giugno alle 15.01. Il
primo impegno con il cronometro è previsto alle 15.35 con la prova denominata Ignago, della
lunghezza di km. 10,83. Si tratta di una speciale in salita, falsopiano e discesa. La sede stradale è
larga e la prova è molto guidata. L’asfalto non ha molto grip. Il secondo impegno è previsto alle
17.04 con la prova chiamata Valli del Pasubio. Lunga km. 14,55, scollina a passo Xomo a 1.056
metri. Si tratta di una speciale molto impegnativa che farà selezione e che sarà ripetuta alle 20.31.
In precedenza, la carovana del rally avrà fatto un riordino a Monte di Malo alle 18.12. Il quarto
impegno della giornata, con il quale termina la prima sezione del rally, è ancora la prova di Ignago
alle 22.00. Mezz’ora dopo, alle 22.30 a Isola Vicentina, il primo concorrente farà il suo ingresso al
secondo riordino della giornata. Il giorno dopo, sabato 2 giugno, si riparte alle 8.31. E alle 9.07 ecco
la prova speciale di Muzzolon, di km. 7,39, parte da Monte di Malo e non è ipotizzabile sia
determinante per la classifica assoluta, tutta in falsopiano. Di altra natura, invece, la prova di
Pedescala, alle 10.46, lunga km. 12,91 caratterizzata da un primo tratto in salita stretto e da una
discesa di circa 9 chilometri dove si farà classifica. Il giro termina alle 11.43 con i 20,61 chilometri di
Passo Xomo. La prova parte da Posina e sale ancora al colle di Xomo, però da un tratto diverso
rispetto al giorno precedente. Sarà la prova determinante. Alle 12.23 l’ingresso in assistenza a
Schio, a cui seguirà un riordino dal quale il primo concorrente uscirà alle 13.43 alla volta del
secondo giro della giornata, con, in sequenza, Muzzolon alle 14.19, Pedescala alle 15.58 e Passo
Xomo alle 16.55. L’arrivo del primo concorrente a Isola Vicentina è previsto alle 18.30. In totale, il
percorso del rally misura km. 436,88, di cui 132,58 di prove speciali. Sicuramente ci sarà molto da
vedere. Il percorso del rally è stato realizzato da Rudy Dalpozzo.
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY REGGELLO, ALESSANDRO BUGELLI – Iscrizioni aperte da oggi all’11° Rally di Reggello-Citta’ di Firenze
In programma per il 9 e 10 giugno, inserito nella Coppa Italia, ed anticipatoin calendario tornando alla data di origine, il rally proporrà ancora il format su due giorni con la grande novità dell’inserimento di una prova “spettacolo”. Il percorso ricalcherà in ampia parte quello del passato con alcune aggiunte che renderanno ancora più esaltanti le sfide con il cronometro. L’organizzazione, insieme all’Automobile Club Firenze, conferma anche la validità per il Trofeo di Zona per le auto storiche e per i Campionati regionali ACI SPORT di Toscana e Sardegna.
Reggello (Firenze), 09 maggio 2018
Da oggi il via alle iscrizioni all’11^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze, organizzato da Reggello Motor Sport, insieme all’appassionato sostegno dell’Automobile Club Firenze.Il periodo arriverà sino a venerdì 01 giugno.
Il sodalizio presieduto da Mauro Cannoni, dopo dieci edizioni (la nascita della gara è marchiata 2008),ha fatto tornare l’evento alle origini, alle porte dell’estate, in questo caso per il9 e 10 giugno, la prima grande novità dell’edizione di quest’anno.
La seconda novità dell’evento reggellese è quella dell’essere stata promossa di rango, alla validità per la Coppa Italia Rally di terza zona (in un novero totale di 16manifestazioni in tutta Italia, suddivise in quattro zone), confermando anche il Rally Storico Coppa Città Dell’Olio, un appuntamento che negli anni si è ritagliato la sua fetta di notorietà e di apprezzamento nel settore, a livello nazionale.
Anche quest’anno il rally sarà valido per il Trofeo TRZ 3^ zona,e le vetture storiche partiranno prima del Rally “moderno”, precedute a loro volta dal 2° Raduno PrestigeCar. Oltre ovviamente a fregiarsi alla validità per il Campionato Regionale ACI SPORT Toscana e ACI SPORT Regionale Sardegna.
Altre validità sanno quelle per il Premio Rally Aci Lucca e per i Trofei Monomarca “Renault Clio R3T”, “Renault Clio R3” e “Corri con Clio”.
Il cambio di data, l’anticipo temporale nel calendario sportivo regionale e nazionale, è stato operato anche in considerazione delle concomitanze sino ad ora avute con alcune festività tradizionali previste sul territorio reggellese e dintorni ai primi di settembre.Un cambio necessario, perché la gara ha sempre guardato al suo legame con il territorio che l’abbraccia, cercando sempre di veicolarne al meglio l’immagine, ovviamente senza voler coprire o anche ostacolare altri eventi, proponendosi anche come forte incentivo per la ricaduta economica con l’incoming emozionale, quello appunto generato dal rally stesso.
NOVITA’ SUL PERCORSO: ARRIVA LA “PIESSE” SPETTACOLO A CASCIA DI REGGELLO
Dunque, vi sarà una messe di importanti titolarità ufficiali, al “Reggello 2018”, le quali saranno avvalorate da alcune novità sul percorso. Sarà infattirinnovato inparte, integrandoqualcosa di nuovo ad un percorso rivelatosinegli anni assai apprezzato per le sue caratteristiche tecniche.
La partenza, da Cascia di Reggello,con lo sfondo della bellissima Pieve Romanica, sarà alle ore 17,15, poi sono previstedue prove speciali per il pomeriggio del sabato 9 giugnoseguite dauna prova spettacolo in notturna, prevista alle ore 21.43, all’interno dell’abitato di Cascia. Il fascino dell’imbrunire, lo sport e lo spettacolo proprio dei rallies si fonderanno in un’unica grande scena che sicuramente darà grandevalore all’evento a tutto tondo.
Poi, si passerà alle sfide di domenica 10 giugno, altre sei prove speciali per poi vedere sventolare la bandiera a scacchia partire dalle ore 16,31, sempre a Cascia di Reggello.
Novità per un’altra prova, la numero 6 e la numero 8 di Leccio: ricavata dalla porzione centrale della prova celebre di “Saltino” con partenza proprio da Leccio ed arrivo a San Ellero, passando da San Donato in Fronzano e Donnini.
Lieve novità anche per la Prova Speciale numero 2-5-7, quella del Poggio La Croce, che presenta una variazione di due chilometri nella sua parte iniziale.
Non è stato invece possibile usufruire del percorso della celebre prova “La Panca”(presente lo scorso anno), ciò per la chiusura per lavori del passo del Sugame e per questo c’è stato il diniego da parte del comandante della Polizia Locale dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
L’11° Rally di Reggello-Città di Firenze presenta dunque un totale di nove Prove Speciali per una distanza competitiva di 82,500 chilometri sui 316,200 dell’intero percorso.
Immagine: Giulio Menicalli
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
Studio Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Successo per la Subaru Legacy pilotata da Marco De Marco nella sfida svoltasi
nel circuito della manifestazione veronese. La 4×4 pronta a ripartire per il 4 Regioni e domenica tocca alla Scarperia-Giogo
Nizza Monferrato (AT), 9 maggio 2018 – In un fine settimana ricco di appuntamenti, è ancora la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A a portare una nuova soddisfazione in casa Balletti Motorsport! Affidata all’esperto Marco De Marco, la poderosa trazione integrale giapponese si è imposta nel Trofeo Verona Legend Cars, svoltosi nel tecnico percorso ricavato all’interno del complesso fieristico della città scaligera, in concomitanza col salone Verona Legend Cars. Appagato è anche il pilota leccese il quale si è dichiarato molto soddisfatto del mezzo che usava per la prima volta dopo aver corso in manifestazioni similari con l’Audi Quattro Gruppo B, sempre fornita dalla Balletti Motorsport.
Un altro buon risultato è arrivato dalla Targa Florio Historic Rally grazie alla performance di Piero Vazzana e Roberto Genovese, alla fine terzi di classe e Raggruppamento alla guida della Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale hanno realizzato l’ottava prestazione assoluta.
Manca, purtroppo, all’appello il terzo risultato: quello che ci si sarebbe aspettato dalla pista dopo le qualifiche. All’Autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico, Mario Massaglia dopo aver realizzato il secondo tempo il sabato, si trovava al comando della gara valevole per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche, quando un problema ad un particolare della frizione della Porsche 935 Gruppo 5 ne fermava la corsa; una giornata da dimenticare per il driver torinese che aveva ben 25″ di vantaggio e che una volta di più ha ribadito il crescendo di prestazioni con l’impegnativa “biturbo” tedesca.
Per l’azienda astigiana è già alle porte il prossimo impegno che vedrà nuovamente la Subaru Legacy in gara: per la prima volta la Gruppo A di casa Balletti solcherà le prove speciali del Rally 4 Regioni valevole per il T.R.Z. A portarla in gara sarà Edoardo Valente il quale avrà Mara Gilardini sul sedile di destra a dettargli le note.
Nel fine settimana si torna anche nel settore delle cronoscalate con la disputa della “Scarperia – Giogo” in provincia di Firenze; al terzo impegno del Campionato Italiano di specialità saranno al via Massimo Perotto con la BMW M3 Gruppo A e Matteo Adragna con la consueta Porsche 911 RSR Gruppo 4. Coinvolto sarà anche l’Autodromo del Mugello che ospiterà il quartier generale della manifestazione.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Mario Balletti
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























