FONTE: UFFICIO STAMPA FLAVIO AIVANO, TOMMASO VALINOTTI – Il pilota astigiano, dopo sette partecipazioni da navigatori, affronta per la seconda volta la gara storica eporediese da pilota, affiancato dalla saluzzese Vilma Grosso, al volante della Opel Kadett GT/E con la quale ha ottenuto un buon risultato al recente Vallate Aretine.
SAN MARTINO ALFIERI (AT) – Seconda volta da pilota per il pilota astigiano Flavio Aivano, che sabato prossimo, 6 maggio, si schiererà al via a Ivrea del Memorial Conrero, rally storico, valido come seconda prova della Michelin Historic Rally Cup.
“Credo di essere il concorrente che ha disputato il maggior numero di edizioni del Memorial Conrero avendo corso in otto delle nove edizioni fin qui disputate. Sette come navigatore e una, lo scorso anno, come pilota. E fu una gara ricca di soddisfazioni, in quanto chiusi sedicesimo assoluto e terzo di Classe e vinsi la Coppa Opel, un premio particolarmente importante, visto che Virgilio Conrero, cui è dedicata la gara, era il ‘mago’ delle Opel” commenta il pilota astigiano in un flash back sulla sua precedente prestazione. Per la prossima gara Flavio Aivano avrà nuovamente a disposizione la sua Opel Kadett GT/E Gruppo 2 curata dalla Evo Motorsport di Monforte d’Alba e avrà al suo fianco la navigatrice saluzzese Vilma Grosso con cui ha preso parte al Rally Campagnolo dello scorso anno. “Corso è una parola grossa, visto che abbiamo rotto la frizione pochi metri dopo la partenza e non siamo arrivati nemmeno alla prima curva. Quindi il Conrero sarà il nostro esordio insieme” commenta Aivano, che però è estremamente tranquillo sull’affiatamento dell’equipaggio. “Vilma è una navigatrice molto brava con esperienze anche al volante. Sono sicuro che faremo un’ottima gara”.
Passando a esaminare le caratteristiche della gara Flavio Aivano sottolinea: “Da quanto ho visto sabato scorso, 29 aprile, nelle ricognizioni delle quattro prove speciali la Bienca e La Lessolo-Alice ci sono poco favorevoli perché richiedono una buona dose di potenza che la nostra Kadett GT/E non ha. Mentre Borgiallo e Pratiglione 100 curve sono speciali che esaltano le capacità di guida dell’equipaggio e lì potremo sicuramente dire la nostra. Fortunatamente Bienca e Lessolo sono le più corte, mentre la Pratiglione con i suoi 14.500 metri è la più lunga della gara. In passato ho già fatto come navigatore la Lessolo e la Pratiglione più volte, anche se essendo questa una speciale composta ogni volta da tratti diversi non è mai uguale alla volta precedente. Ma è una speciale così bella e affascinante che uno la farebbe cento volte nello stesso rally”.
Il Conrero è anche il secondo appuntamento della Michelin Historic Cup 2017, serie che ha avuto inizio al Vallate Aretine dove Flavio Aivano ha ottenuto punti preziosi. “In Toscana ho raccolto punti sia in Terzo Raggruppamento, sia in Classe M3. È un challenge cui tengo moltissimo e al Conrero è l’occasione buona per scalare le classifiche. Mi auguro che ci sia la stessa battaglia che c’è stata al Vallate Aretine, con ben 18 concorrenti in Classe. Con una simile concorrenza sei obbligato ad andare forte dal primo all’ultimo metro, e il divertimento tocca le stelle”.
La manifestazione eporediese vivrà il suo momento agonistico fra Ivrea, Burolo e le colline circostanti nel pomeriggio-sera di venerdì 5 maggio (dalle ore 16.30 alle ore 21.00), con le verifiche sportive e tecniche a Burolo d’Ivrea presso la concessionaria AutoCentauro Mercedes, per proseguire sabato 6 maggio quando le vetture scatteranno da Piazza Freguglia, (come già accadde nel 2014), in centro a Ivrea alle ore 10.01. Gli equipaggi dovranno affrontare quattro prove speciali da ripetere due volte, per un totale di 75 km circa di tratti cronometrati (su 320 km circa di percorso totale) e salutare il vincitore alle ore 21.30 in Piazza Freguglia a Ivrea dopo aver vissuto due riordini a Burolo d’Ivrea presso AutoCentauro Mercedes (alle ore 15.00 e 19.15).
Il programma e i risultati 2017 di Flavio Aivano
10-11 marzo: Rally Vallate Aretine (Arezzo)
Opel Kadett GT/E – Matteo Quaglia – 32° assoluto, 10° di Gruppo 2, 4° Classe 2000
5-6 maggio: Memorial Conrero (Ivrea, TO)
25-27 maggio: Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
23-24 giugno: Rally Lana Storico (Biella)
28-29 luglio: Rally R.A.A.B (Castiglione de Pepoli, BO)
*21-22 settembre: Rally Elba (Capoliveri, LI) – navigatore
Andrea Zanovello
FONTE: SCUDERIA DOLLYMOTORSPORT – Secondo appuntamento stagionale per la Scuderia Dolly Motorsport, la quale ha prenotato l’appuntamento ad Ivrea per il 10° Rally Memorial CONRERO.
Numerose le vetture che sabato 06 maggio solcheranno la pedana di partenza da Piazza Freguglia a Ivrea, tra cui 4 equipaggi della Scuderia Dolly Motorsport: il primo equipaggio composto dal pilota GRAGLIA Bruno e dal navigatore BARBERO Roberto a bordo della Fiat 124 Abarth gr. 4, reduci da un’ottima prestazione al Rally Storico di Sanremo vorranno sicuramente ripetersi e confermare il loro passo gara; Il secondo equipaggio composto dal pilota VILLANI Stefano e dal navigatore LALOMIA Lorenzo a bordo del loro nuovo Kadet GTE gr. 2, alla loro prima uscita stagionale ma soprattutto alla loro prima uscita assoluta con questa vettura sulla quale non tarderanno sicuramente a prendere le misure per far segnare ottimi tempi; Il terzo equipaggio composto dal pilota PERRONE Bruno navigato da TURANI Mario a bordo della Fiat 127 gr. 2 rossa saranno al loro esordio in coppia ma data l’esperienza di entrambi l’affiatamento arriverà già dalle prime prove speciali; Il quarto equipaggio, composto dal pilota TENIVELLA Vittorio e dal navigatore BLUA Marco a bordo della “nuova” Fiat 128, anche loro alla prima uscita stagionale e soprattutto alla prima uscita ufficiale con la Fiat 128, la quale verrà messa subito alla prova lungo le veloci e tortuose prove del rally.
Sabato 6 maggio le vetture scatteranno da Piazza Freguglia, (come già accadde nel 2014), in centro a Ivrea, alle ore 10.01. Tutti gli equipaggi dovranno affrontare quattro prove speciali da ripetere due volte, per un totale di 80 km circa di tratti cronometrati, su 330 km ca. di percorso totale, e salutare il vincitore alle ore 21.30 sempre in Piazza Freguglia dopo aver vissuto due riordini a Burolo d’Ivrea.
Già dalla prima prova speciale, la “Bienca”, iquattro equipaggi della Scuderia Dolly Motorsport dovranno dare sfoggio della loro abilità e velocità di guida ed esperienza, supportate dalle preziose indicazioni dei “navigatori”, contro i numerosi partecipanti all’evento per raggiungere il gradino più alto del podio.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Buono il riscontro nel rally anche se si conta qualche ritiro per problemi meccanici. Grande vittoria di Senna e Zaffani nel Classic grazie ad una gara di altissimo livello!
Vicenza, 2 maggio 2017 – Prosegue la stagione sportiva della neonata Scuderia Palladio Historic che nello scorso fine settimana si è distinta in uno dei più sentiti e partecipati appuntamenti a calendario: il Valsugana Historic Rally con l’abbinato Classic di regolarità sport; sette gli equipaggi nel primo, quattro nel secondo con un bilancio soddisfacente le rally ed esaltante nella sport.
Paolo Nodari, in coppia con Matteo Valerio, ha portato all’esordio la nuova BMW M3 Gruppo A rientrando dopo oltre un anno nel mondo delle autostoriche in una gara considerata un vero e proprio test in vista del prosieguo della stagione; dopo un buon inizio col terzo tempo assoluto staccato sulla seconda speciale, una leggera toccata e il tempo perso per verificare l’assenza di danni, hanno penalizzato pesantemente il duo che comunque ha continuato apportando diverse regolazioni al fine di trovare il giusto assetto e concludendo con un bilancio positivo in dodicesima posizione. Sempre BMW ma in versione 2002 Ti Gruppo 2 per Mario Pieropan e Roberto Raniero che con la vettura più datata del lotto hanno corso una buona gara aggiudicandosi il 1° Raggruppamento e la classe. Il terzo equipaggio all’arrivo è stato quello formato da Fabio Putti e Manuel Massalongo che hanno esordito con la loro A112 Abarth nel Trofeo dove erano ben ventisette gli equipaggi in lizza, chiudendo in quattordicesima posizione.
C’era una seconda A112 in gara nel monomarca, quella di Manuel Mettifogo e Mattia Franchin che una volta di più sono stati bersagliati dalla sfortuna in una gara di Trofeo che per loro pare stregato: un problema al motore ne ha fermato la corsa durante la quinta speciale mentre si trovavano in quarta posizione grazie all’ottima guida nei tratti in dimostrando una volta di più che possono puntare al podio. Mancano all’appello anche le due Fiat 127 Gruppo 2 ferme nelle prime battute di gara: la CL di Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato abbandona per problemi alla frizione mentre la Sport di Daniele Danieli e Roberta Barbieri viene appiedata dalla rottura di una biella.
Più che positivi i risultati della gara di regolarità sport che ha visto il successo di Maurizio Senna e Lorena Zaffani con la Volkswagen Golf Gti all’incredibile media di 1,57 penalità nei sette rilevamenti della gara; la vittoria al Valsugana oltre ad esser la seconda consecutiva per il pilota lodigiano e la navigatrice veronese, è anche la terza conquistata da equipaggi Palladio Historic nelle tre sinora disputate del Trofeo Tre Regioni. Buona anche la gara di Mauro Argenti e Roberta Amorosa che conludono settimi con la Porsche 911 T. Gara conclusa anche per l’altra Volkswagen Golf Gti, quella di Ezio Franchini e Gabriella Coato, ventottesimi nella generale. Ferma anzitempo la BMW M3 di Guido Marchetto e Roberto Zamboni, a causa di un problema meccanico. Alle premiazioni è arrivata la coppa per il terzo posto tra le scuderie.
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Cronici problemi all’impianto frenante, con uno spettacolare salvataggio sul finale della prima prova, non impediscono all’adriese di centrare la vittoria di classe.
Adria (Ro), 02 Maggio 2017 – Doveva essere una gara test e così lo è stato ma vedere Matteo Luise chiudere primo di classe J2-A/2000, sesto di 4° Raggruppamento e decimo assoluto al termine di un 7° Valsugana Historic Rally costellato da problemi ai freni, sino a due prove dal termine, lascia molto amaro in bocca.
La Fiat Ritmo 130 gruppo A, abituale compagna del portacolori del Team Bassano, è stata protagonista, nella pausa invernale, di un profondo lifting così tutte le attenzioni del pilota adriese erano rivolte al verificare la bontà delle scelte intraprese.
Nell’edizione dei record dell’evento trentino, che dava il via al neonato Trofeo Rally di Zona ACI Sport, Luise, assieme alla moglie Melissa Ferro, scattava con il coltello tra i denti al via della prova speciale di “Trenca”, senza poter immaginare la doccia fredda che lo attendeva verso la fine.
A pochi chilometri dal termine della speciale il pedale dei freni andava completamente a fondo, lasciando al polesano solamente il freno a mano per evitare di impattare contro la montagna.
“Ce la siamo vista davvero brutta questa volta” – racconta Luise – “in quanto, sulla prima prova, arrivando in pieno su un tornante, quando siamo andati a staccare il pedale del freno è andato totalmente a vuoto. Aiutandoci con il freno a mano siamo riusciti in qualche modo rallentare, con la vettura che compiva un 360° prima di ammutolirsi. Siamo stati molto fortunati in quest’occasione. Durante i classici interventi invernali abbiamo sostituito l’olio dell’impianto frenante con uno che ci veniva indicato come di ultima generazione, particolarmente performante. È evidente che così non è stato.”
Uscito dal crono di apertura con il sedicesimo tempo assoluto, il primo in classe J2-A/2000, Luise riusciva a contenere il problema ai freni, che puntualmente si ripresentava in ogni speciale, chiudendo la prima tornata ai piedi della top ten.
Il secondo giro sulla “Trenca” e sulla “Sella” vedeva l’adriese cercare di limitare i danni, evitando ogni possibile rischio.
Con i ragazzi dell’assistenza chiamati ad un duro lavoro l’impianto frenante della Ritmo veniva rimesso in sesto, con sole due prove ancora da disputare, mentre la classifica vedeva Luise saldamente primo di classe, settimo di 4° Raggruppamento e dodicesimo nella generale.
Si ritorna a “Spiado” ed il cronometro fissa l’undicesima prestazione assoluta mentre, sulla conclusiva “Trenca”, il colpo di reni finale consente all’adriese di centrare la top ten per 1″1.
“È stata davvero dura ma siamo contenti” – sottolinea Luise – “perchè, nonostante i problemi ai freni, per il resto tutto ha funzionato a dovere. I ragazzi, che ringrazio di cuore, in particolar modo Luca Vigna, hanno faticato tutta la giornata e in questo risultato molto del merito è loro. Purtroppo noi paghiamo sempre lo scotto delle gomme, praticamente stradali, rispetto ai nostri concorrenti quindi il piazzamento va visto nella giusta prospettiva. Per questo siamo contenti.”
Immagine realizzata da Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Un ottimo secondo posto per la Subaru Legacy con Taddei e all’arrivo
anche le due Porsche 911 di Mantovani e Zanon. Buon podio anche in pista a Franciacorta con Mundi e Rosticci
Nizza Monferrato (AT), 2 maggio 2017 – Valsugana Historic Rally e Autodromo di Franciacorta: questi i due erano gli impegni dello scorso fine settimana per la Balletti Motorsport che ha schierato cinque vetture nelle due competizioni. Nel rally trentino che ha dato il via al Trofeo Acisport della seconda zona, la Subaru Legacy Gruppo A affidata ad Alessandro Taddei e Andrea Gaspari si è piazzata in seconda posizione assoluta: per il pilota locale, abitualmente impegnato sui fondi sterrati con le vetture moderne, il Valsugana 2017 è stata un’esperienza più che positiva nella quale ha preso confidenza man mano che macinava chilometri lungo le speciali, aggiudicandosi il secondo passaggio sulla “Sella – Gianni Rigo” e confermando il gran potenziale del mezzo messogli a disposizione dalla Balletti Motorsport col quale non ha lesinato spettacolo lungo le sette speciali. Soddisfacente anche l’esito della gara delle due Porsche made in Nizza Monferrato: la 911 RSR Gruppo 4 di Paolo Mantovani e Luigi Annoni ha concluso la gara in terza posizione di 2° Raggruppamento e di classe grazie alla dodicesima prestazione assoluta; buono anche il risultato ottenuto dalla 911 SC/RS Gruppo 4 che Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro hanno utilizzato per la prima volta prendendone progressivamente mano e concludendo sul secondo gradino di classe, risultando diciassettesimi assoluti.
Domenica 30 si è corsa all’Autodromo di Franciacorta la seconda gara valevole per il Campionato Italiano Velocità Autostoriche; due le vetture impegnate sul circuito bresciano: la Porsche 935 Gruppo 5 pilotata da Mario Massaglia e la 911 RSR Gruppo 4 del duo Stefano Mundi e Riccardo Rosticci. Dura poco la gara del primo che nelle primissime battute di gara nel tentativo di passare un avversario, ne tocca il posteriore della vettura danneggiando la propria con l’inevitabile rientro anticipato ai box; meglio è andata alla coppia toscana che ha corso una gara senza sbavature piazzandosi meritatamente in terza posizione di classe e del 2° Raggruppamento.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Il trevigiano in coppia con Rech detta legge fin dalla prima speciale e si aggiudica con merito il secondo appuntamento della Serie. Un ottimo Scalabrin, con Fantinato alle note
in seconda posizione e Beccherle e Dal Bosco completano il podio
Romano d’Ezzelino (VI), 2 maggio 2017 – Il 7° Valsugana Historic Rally ha scritto una nuova avvincente pagina del Trofeo A112 Abarth Yokohama grazie ai ventisette sfidanti che si sono dati battaglia lungo i 90 chilometri di un apprezzato percorso e che alla partenza hanno avuto a dar loro la partenza con la bandiera tricolore, Isabella Bettega che corse alcune gare col marito Attilio primo vincitore nel 1977 e Piero Corredig che il monomarca lse lo aggiudicò nel 1984.
Come da tradizione nella gara organizzata da Manghen Team e Team Bassano, le A112 sono partite prima delle altre vetture e già dalla prima speciale sono arrivati i colpi di scena: Luigi Battistel e Denis Rech staccano un incredibile quattordicesimo assoluto lasciando il primo equipaggio inseguitore, quello formato da Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, a 17”; si delinea da subito quella che sarà la classifica finale visto che il terzo crono è quello del rientrante Franco Beccherle in coppia con Emanuele Dal Bosco. Inizia male la gara per i provvisori leader di Trofeo, Maurizio Cochis e Milva Manganone che toccano e rompono un cerchi pagando un pesante distacco e abbandonano subito la compagnia Alessandro Nerobutto e Pietro Ometto per rottura del motore.
La gara prosegue col monologo di Battistel con Scalabrin e Beccherle sempre in scia, ed è il giovane vicentino a spezzarlo vincendo le ultime tre prove; sul podio di Borgo Valsugana i tre salgono nell’ordine seguiti da Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti che partono piano ma recuperano e si piazzano in quarta posizione. Subito dietro Enrico Canetti e Luca Lucini e in sesta posizione chiudono Pietro Baldo e Davide Marcolini seguiti da Ivo Droandi e Raffaele Gallorini settimi, Remo Castellan e Thomas Ceron ottavi, Thierry Cheney e Andrea Piano noni e chiudono la top ten Giacomo Domenighini e Jenny Maddalozzo. Undicesima posizione per Fabio Vezzola e Lisa Filippozzi seguiti da Giuseppe Cazziolato e Giorgio Volpato in dodicesima e Antonello Pinzoni con Roberto Spagnoli in tredicesima; la lunga classifica prosegue, poi, con Fabio Putti e Manuel Massalongo, Roberto Pellegrini e Martina Benetti, Marino e Matteo Labirinti sedicesimi e primi nella classifica del Gruppo 1. Problemi meccanici rallentano Francesco Drago e Alessandro Parodi che chiudono diciassettesimi e anche Francesco Mearini e Massimo Acciai che lasciano parecchi minuti nella quinta speciale terminando diciottesimi. Giorgio Pesavento e Carlo Lazzerini, diciannovesimi si piazzano secondi in Gruppo 1 e l’assoluta si chiude con Maurizio Cochis e Milva Manganone che nonostante il gap di quindici minuti continuano la gara e concludono ventesimi. Non hanno concluso il rally, tutti per problemi meccanici: Armellini e Mengon, Gallione e Cavagnetto, Nerobutto e Ometto, Nardi e Costa, Raviglione e Contini, Mettifogo e Franchin, De Biasi e Minuzzo.
Molto apprezzata è stata l’iniziativa del Team Bassano che durante il primo riordino ha organizzato un gemellaggio tra il Trofeo A112 Abarth Yokohama e il Campionato A112 Abarth 1977-1984: gli ospiti che qualche ora prima avevano dato il via alla gara, Isabella Bettega e Piero Corredig, sono saliti sul palco a bordo di un’A112 Abarth che riproduceva perfettamente la livrea di quella che Attilio utilizzò nel 1984, accolti dai piloti e navigatori in gara e da altri “ex” tra i quali Gigi Perugia vero animatore dei ritrovi che spesso vengono organizzati da chi la scorpioncina la tiene ancora nel cuore.
Classifica del Trofeo dopo la seconda gara: 1. Battistel 27; 2. Scalabrin 22; 3 Cochis 17; 4. Droandi Ivo 11; 5 Mearini, Baldo e Beccherle 10. – Gruppo 1 1. Labirinti 4 – Under 28 1. Scalabrin 9 – Femminile 1. Meggiarin 2 – “Vintage” 1. Gallione 2
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Comunicato stampa GR-Box
FONTE: UFFICIO STAMPA DAVIDE CESARINI, FABIO VILLA – Davide Cesarini ,in coppia con Manzaroli,Ford Escort RS 1600-GR Box,Scuderia San Marino,è stato protagonista di una fruttuosa trasferta in terra sarda in occasione del rally su sterrato dei Nuraghi e del Vermentino,sezione Historic.La gara, con partenza e arrivo nell’affascinante borgo di Berchidda,ha proposto un percorso di duecentosedici chilometri su terra,con otto prove speciali; Cesarini, con il suo usuale incedere aggressivo,non ha mancato di dare spettacolo,vincendo due prove speciali,aggiudicandosi il secondo gradino del podio nella classifica assoluta,corredato dai successi di gruppo e classe.
L’Addetto Stampa
Fabio Villa



































