FONTE: UFFICIO STAMPA FAMS, SANDRA STRAZZARI – Straordinaria vittoria del duo sammarinese al Lahti Historic Rally- Campionato Europeo Rally Storici
San Marino, 7 agosto 2016. E’ festa grande in casa FAMS. Giuliano Calzolari e Silvio Stefanelli si aggiudicano la vittoria del Lahti Historic Rally in Finlandia – Campionato Europeo Rally Storici. Una incredibile soddisfazione per l’equipaggio bianco azzurro ritornato anche quest’anno in Finlandia a tener alto il nome della Repubblica di San Marino.
Dopo il quarto posto assoluto e primo di classe dello scorso anno Calzolari e Stefanelli a bordo della loro Ford Escort RS riescono in questa straordinaria impresa che dà grande lustro alla Repubblica del Titano.
Raggiunto all’aeroporto mentre si stava imbarcando per il rientro, un raggiante Giuliano Calzolari ci racconta:” Non sono felice, di più, sentire l’inno di San Marino all’arrivo è stato veramente emozionante per noi piccoli in mezzo ai grandi. Abbiamo ricevuto i complimenti di tutti, nessuno escluso, dagli organizzatori al capo dell’Automobil Club finlandese per quanto siamo stati veloci durante la prova spettacolo nel centro di Lahti. Sono venuti ad incontrarci personalmente. La gara è stata dura, lunga e velocissima, con condizioni meteo variabili che ci hanno sottoposto a grandi sforzi, ma noi siamo la prova che anche un non finlandese può vincerla.”
Giovanni Zonzini, presidente FAMS: “E’ una grande gioia e un grande orgoglio vedere due tesserati FAMS ottenere un così prestigioso risultato ad una gara che è il sogno di ogni pilota di rally. Ho seguito la gara mentre ero al Nurburgring, ci siamo sentiti poco prima che salissero sul podio e ho vissuto in diretta gli applausi del pubblico finlandese, è stato emozionante. Ben note le loro doti e la loro caparbietà, è un successo sicuramente meritato che corona i loro sforzi e porta il nome di San Marino in mezzo ai grandi nomi del rallismo internazionale! Vivissime congratulazioni a nome di tutta la Federazione.
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – Fedele alla tradizione instaurata fin dal 2009, quando la corsa è rinata grazie all’impegno, tuttora molto intenso, di Fabrizio Grigoletti presidente della Scuderia Sagittario, il Rally Piancavallo ha atteso per primi, sulla pedana di arrivo i vincitori della sezione riservata alle auto storiche. Poi c’è stata gloria per le moderne. Così, dopo due intense giornate di gara, Domenico Guagliardo e Marina Frasson su Porsche 911 Rs hanno conquistato una meritata vittoria, mai messa in discussione dal momento che sono stati in testa dalla prima all’ultima prova speciale. Al termine del primo giorno di gara, dopo due prove speciali disputate sull’asfalto bagnato, Guagliardo aveva 54”9 di vantaggio su Fassina-Verdelli in gara con la Lancia Rally 037 che il pilota di Valdobbiadene, già campione europeo rally, ha voluto nella stessa livrea con la quale nel 1984 ha vinto la Targa Florio in Sicilia. A fine gara il distacco è salito a 2’30”3. Per Fassina, al via per collaudare il nuovo motore, la soddisfazione del podio davanti a Tirone-Oberti (Porsche 911 Sc) arrivati a 2’51”4 dal vincitore. Al quarto posto, primo dei pordenonesi con assoluto merito, ecco Michele Doretto navigato dalla moglie Barbara Arcangioli su Honda Civic. Quinta piazza per la Opel Kadett GSI di Frainer-Comunello, anche loro molto bravi a stare davanti ad auto più potenti. Bene anche Stoschek-Hawranke su Bmw 2002 TI. Il pilota è un industriale tedesco di grande successo, sincero estimatore del Rally Piancavallo del quale ormai da anni è anche sponsor. Ritirata la “famiglia” spilimberghese formata da Luciano e Lorena Chivelli (padre e figlia) su Fiat 127 Sport mentre gli udinesi Claudio Vigna e Oscar Buzzi hanno chiuso la gara con merito. Delle 17 auto storiche al via, hanno fatto ritorno in Piancavallo in 11. Nato a Palermo 50 annj fa, Mimmo Guagliardo nella vita è un preparatore di Porsche storiche da rally ma possiede anche una moderna Porsche 997 RGT. Si divide tra la Sicilia e la provincia di Brescia, precisamente a Pontevico, dove ha una parte della sua attività. Grande la sua soddisfazione per avere vinto una gara, il Rally Piancavallo, che reputa tra le più belle nel panorama nazionale per la qualità delle prove speciali. Tony Fassina, secondo arrivato, era soddisfatto per i progressi della sua Lancia 037 e per il feeling che è migliorato. Con la stessa auto ha colto un terzo posto a Cortina a giugno. Infine, sul terzo gradino, ecco Pietro Tirone, 50 anni di Agrigento, nella vita imprenditore. Aveva un conto aperto con il Rally Piancavallo perché a Campone un anno fa (la prova che gli piace di più) aveva distrutto la Porsche quando era secondo alle spalle del futuro vincitore. Il terzo gradino sul podio lo ha “riabilitato”. Marina Frasson ha ricevuto dalle mani di Michela Perissinot, il trofeo dedicato al primo copilota al traguardo, in memoria del marito Maurizio, scomparso nel 2004, che della gara pordenonese fu uno degli ideatori, nonché copilota ufficiale della squadra Lancia.
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA, CARLO RAGOGNA – Scomparso ad aprile il primo vincitore del Rallye. State ancora lavorando? Oppure avete iniziato delle ferie sacrosante? Mare, montagna, casa? Ovunque voi siate mettete in agenda il Rallye San Martino di Castrozza e Primiero, quello “alla francese”, perché nel 1964 (prima edizione) nel motorismo in generale comandavano ancora i nostri cugini transalpini, sebbene alla Fia nel triennio 1963-1965 fosse presidente Filippo Caracciolo di Castagneto.
Appuntamento al 9 e 10 settembre per l’edizione n. 36, ricordando che la corsa “antica” si fece dal ’64 al ’77, poi ci fu un buco nero fino al ’95 quando l’epopea riprese in versione “moderna” e da allora in poi sono stati tutti anni buoni per la Scuderia San Martino Corse, affezionata al Rallye nel rispetto dei padri fondatori: il conte Pietro Bovio e l’avvocato Luigi Stochino. L’idea, allora come ora, è che una gara di automobili può dare prestigio, visibilità, attrazione verso una località turistica che aveva già incantato Arthur Schnitzler per ambientarvi la novella de “La signorina Else” (1924), critica impietosa della società viennese dell’epoca.
Ma torniamo al 1964: vinse Arnaldo Cavallari con un’Alfa Romeo Giulia TI Super Quadrifoglio del Jolly Club di Milano, avendo a fianco Sandro Munari nei panni per lui già stretti di navigatore. Il “Drago” di Cavarzere è ancora operativo per traversi spettacolari, mentre proprio quest’anno ad aprile ci ha lasciati “Mister Ciabatta”, pioniere dei rally, re del pane dai Molini Adriesi, affamato di vita e avventure in giro per il mondo restando fedele alla sua terra natia.
Nel nome di Cavallari affronteranno la sfida i protagonisti del San Martino 2016, con coraggio e determinazione sulle prove speciali di un Rallye che ha il fascino incommensurabile delle Dolomiti, tutelate dal Parco naturale del Paneveggio. Si comincerà venerdì 9 settembre con la prova spettacolo San Martino (1,90 km, start ore 20:11), per proseguire sabato 10 con tre passaggi su Sagron Mis (9,66 km, start 9:45, 14:33, 17:45), due su Val Malene (26,46 km, start 11:25 e 16:13) e Gobbera (9,03 km, start 12:20 e 17:08). Il gran finale con la cerimonia di premiazione alle 19:01 sul palco d’arrivo dinanzi al palazzo Sass Maor.
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Rallye San Martino
Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PILOTI OLTREPO – Dopo l’ottimo risultato al recente Rally di Cremona, dove ha raggiunto il 15° posto assoluto e 3° classe, Lo Presti si presenta allo start del 30° Rally di Piancavallo Storico sempre in coppia con Biglieri e a bordo dell’eterna Porsche 911 SC Gr.4 curata dal Team Guagliardo. Un Rally, il Piancavallo, con una lunga tradizione alle spalle e che si presenta nel 2016 con 6 PS per un totale di circa 78 km. Partenza prevista per venerdì 5 agosto alle ore 18 e arrivo sabato 6 agosto alle ore 16.15. Dopo un’esperienza come quella del Cremona, gara completamente in notturna e ricca di difficoltà, l’equipaggio Lo Presti – Biglieri targato Scuderia Piloti Oltrepò punterà sicuramente a ben figurare anche in questo caldo fine settimana di agosto.
Forza ragazzi, rimaniamo in attesa dei tempi a fine PS.
Scuderia Piloti Oltrepò A.S.D.
Island Motorsport su due fronti
FONTE: UFFICIO STAMPA, DANIELE FULCO – SUGLI ASFALTI FRIULANI, IL PALERMITANO DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 RS), PER LA PRIMA VOLTA IN COPPIA CON MARINA FRASSON, AL VIA DEL PRESTIGIOSO RALLY PIANCAVALLO STORICO IN TERRA CALABRA E SEMPRE TRA LE VETTURE D’ANTAN, IMPEGNO PER IL GENTLEMAN DRIVER REGGINO SALVATORE PATAMIA (PORSCHE 911 SC) ALLA CRONOSCALATA DEL REVENTINO.
Aviano (Pn), 3 agosto 2016 – Duplice fronte, il prossimo fine settimana, per la Island Motorsport. La scuderia siciliana, infatti, sarà presente al 30° Rally Piancavallo Storico, in programma sugli asfalti del Pordenonese dal 5 al 6 agosto, schierando al via Domenico Guagliardo, al volante della Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento da lui stesso allestita. Il pilota-preparatore palermitano, reduce dall’ottima quarta piazza assoluta centrata al “Circuito di Cremona” lo scorso 24 luglio, sarà affiancato nell’abitacolo, per la prima volta, dalla varesina Marina Frasson.
«La mia partecipazione al ‘Piancavallo’ è stata dettata, principalmente, dal desiderio di sfatare un tabù – ha raccontato Guagliardo alla vigilia – Nelle due edizioni del 2013 e del 2014, infatti, sono stato costretto al ritiro per problemi meccanici quando ero saldamente al comando. Oltre alla voglia di riscatto, ho sempre apprezzato molto la gara friulana alla quale sono legato da piacevoli ricordi risalenti agli anni Novanta, periodo in cui ho gareggiato nel CIR».
La manifestazione, divisa in due tappe, scatterà ufficialmente venerdì per concludersi il giorno successivo e sarà articolata su sei prove speciali.
Altre latitudini, altro impegno per la Island. Da registrare, infatti, il rientro dell’esperto Salvatore Patamia in occasione della 18ª Cronoscalata del Reventino, ottavo appuntamento del Campionato italiano Velocità Montagna (CIVM), in scena domenica 7 agosto nei pressi di Lamezia Terme. Il gentleman driver reggino, già sul podio di categoria alla “Morano-Campotenese” di metà giugno, si presenterà allo start, nuovamente, alla guida della Porsche 911 Sc di 3° Raggruppamento preparata dal team SPM.
La competizione calabrese aprirà i battenti sabato con la disputa di due prove cronometrate lungo i sei chilometri del tracciato. Domenica, invece, spazio alle due manche ufficiali.
FONTE: UFFICIO STAMPA, STEFANO COSSETTI – Tutto è pronto sull’altipiano avianese in vista della trentesima edizione del rally, un evento che affonda le radici nella tradizione delle corse su strada del Friuli Venezia Giulia. In gara quasi settanta equipaggi
Sfiorare il numero di settanta equipaggi iscritti in un’epoca di relativa crisi e con un calendario friulano e triveneto denso di eventi simili, è sicuramente un motivo di orgoglio per il Rally Piancavallo che scatta venerdì 5 agosto alle 18.00 da Piazzale Della Puppa a Piancavallo, con la sezione delle auto storiche. Sono 18 le auto iscrittte, come nel 2015, quando la gara era valida per il campionato italiano. Il lotto dei partenti vede al via alcuni dei protagonisti della scena dei rally storici in Italia; tra loro, Domenico Guagliardo e Marina Frasson, su Porsche 911 Rs, che avranno in Tony Fassina, che corre in coppia con Marco Verdelli su Lancia Stratos, un potenziale antagonista. Fassina ha già vinto due volte il rally, la prima nel 1981 quando era un pilota ufficiale della Opel e la seconda nel 2010 quando la gara è stata ripristinata in versione storica. Scorrendo l’elenco iscritti, non si può non notare ancora una volta l’interessante presenza di altre tre Porsche 911 Sc, affidate rispettivamente a Lo Presti-Biglieri, Tirone-Oberti e Zanon-Crivellaro; saranno sicuri protagonisti. Al via anche Michael Stoschek in coppia con Didier Hawranke. L’industriale tedesco è un fedelissimo del Rally Piancavallo e sarà in gara con una Bmw 2002. Scorrendo l’elenco, si attende un bel confronto anche tra le classi minori, tra lo spilimberghese Luciano Chivelli e l’udinese Claudio Vigna, entrambi su Fiat 127. Tra le sorprese possibili in sede di pronostico, quella di Michele Doretto navigato da Barbara Arcangioli. Questo il programma del rally storico di venerdì 5 agosto: PS1 Piancavallo-Castaldia (km. 5,69) ore 18.10; PS2 Piancavallo (km. 14,57) ore 19.54. Sabato 6 agosto: PS3 Monte Rest (km. 14,62) ore 9.12; PS4 Pielungo-Campone 1 (km. 14,44) ore 10.42; PS5 Monte Rest (km. 14.62) ore 13.14; PS6 Pielungo-Campone 2 (km. 14,44) ore 14.43. Arrivo a Piancavallo ore 16.15.
Il Rally Piancavallo ha anche una sezione moderna e così alle 18.30, sempre di venerdì 5 agosto, dalla pedana di partenza scenderà la coppia De Cecco-Campeis su Peugeot 208 R5. La coppia friulana ha già vinto a Piancavallo e quest’anno se la dovrà vedere con una pattuglia di rivali della quale fanno sicuramente parte Roberto Righetti, Alessandro Prosdocimo, Vinicio Toffoli e Stefano Peruch. Le auto al via sono 51 e questo è il programma della loro gara: PS1 Piancavallo-Castaldia (km. 5,69) ore 18.40; PS2 Piancavallo (km. 14,57) ore 20.24. Sabato 6 agosto: PS3 Monte Rest (km. 14,62) ore 9.42; PS4 Pielungo-Campone 1 (km. 14,44) ore 11.11; PS5 Monte Rest (km. 14.62) ore 13.44; PS6 Pielungo-Campone 2 (km. 14,44) ore 15.13. Arrivo a Piancavallo ore 16.45.
Immagine: Anna Pizzinato
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA PUBLI SPORT, ANDREA FERRI – Un Raab Sport dalle grandi emozioni è andato in scena sull’appennino bolognese nelle giornate di venerdì 29 e sabato 30 luglio 2016. La manifestazione, in coda all’omonimo rally storico, vedeva iscritte una trentina di vetture e preannunciava una grande battaglia per la vittoria fra gli specialisti della regolarità sport.
Nessuno avrebbe pensato che in mezzo ai “Big” si inserissero Giampaolo Grimaldi e Cristiano Torreggiani. Il duo della Peugeot 205 gti, a rischio partecipazione fino a due giorni dal via, ha subito fatto segnare il secondo miglior tempo assoluto sulla prima prova e conquistato il primato di divisione. L’equipaggio emiliano – veneto, con una condotta di gara alla garibaldina, ha continuato a fare segnare ottimi riscontri cronometrici ed è riuscito a raggiungere il terzo gradino del podio del 1° Raab Sport, assieme al primato di divisione.
Una prestazione maiuscola per Grimaldi e Torreggiani, se si tiene conto dell’alto valore degli equipaggi in gara e delle condizioni non ottimali dell’equipaggio. I ringraziamenti, doverosi, sono per Luca Gatti e Andrea Ferri della Publi Sport Racing per l’assistenza in gara, per il Club Motori di Modena per il supporto all’equipaggio e per gli amici accorsi sia dalle province vicine sia dal Veneto per tifare il duo della Peugeot.
Infine i complimenti, meritati, a Prosevent, ai comuni coinvolti nella manifestazione e a Roberto Marata per aver organizzato una bellissima competizione.
Fonte Publi Sport Racing – Andrea Ferri
Foto: Paolo Grimaldi
Festa doppia per New Rally Team
FONTE: Ufficio Stampa New Rally Team, Cristiano Torreggiani – Al Raab Sport e allo Slalom del Recioto ottimi risultati per la scuderia veronese, che in 24 ore riesce a conquistare ben tre podi, in due discipline diverse .A Castiglione dei pepoli (Bo) in occasione del 1’Raab Sport, secondo appuntamento del Trofeo tosco – emiliano di Regolarità Sport, terza gara stagionale e terza vittoria consecutiva per Giampaolo Grimaldi e Cristiano Torreggiani, che su Peugeot 205 Gti dominano la nona divisione, mettendo in cascina i primi punti in campionato, oltre che a conquistare uno strepitoso Terzo posto Assoluto.Più che positiva anche la gara di Ovidio Gasparini che, al suo debutto in questo 2016, ha portato la sua Opel Kadett Gte al quarto posto di classe in ottava divisione, con alle note il navigatore locale Moreno Bortolotti.
Nemmeno il tempo di festeggiare i risultati bolognesi e 24 ore dopo NRT è tornata nuovamente sugli scudi in occasione del 7′ Slalom del Recioto disputatosi a Sant’Ambrogio di Valpolicella.Nel quinto appuntamento veronese del trofeo Veneto – Trentino di Slalom, grande protagonista è stato ancora una volta Manuel Gasparini e la sua inseparabile A112 Abarth.Nella gara di casa il driver locale ha conquistato finalmente la vittoria di classe, dopo il secondo posto di Este ed il terzo al “Baitoni”, migliorando ulteriormente la propria posizione nella classifica di trofeo.Positivo sempre in classe HST2 anche il terzo posto di Omar Bau'( al suo primo podio stagionale ) che con la sua Fiat Uno 70 era stato addirittura il più veloce di tutti nella prima manche .Con 10 podi in 13 gare si conclude cosi la prima parte di stagione per la scuderia verde-blu di Federico Turco .In attesa della ripresa delle ostilità nel mese di settembre, auguriamo nel frattempo buon viaggio e buon divertimento al nostro caro Andrea .
Immagine realizzata da Cristiano Torreggiani
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Fernando Carrugi, il pilota locale si aggiudica alla guida della Porsche 911 SC la prima edizione del rally storico nel quarantesimo anniversario dalla prima edizione. A Pagni e Baldasseroni su Porsche 911 la gara di regolarità sport.
Tanti i commenti positivi per la manifestazione organizzata da Prosevent
Castiglione dei Pepoli (BO), 31 luglio 2016 – Non ci credeva nemmeno lui: Simone Brusori all’arrivo sul palco allestito in Piazza Libertà a Castiglione dei Pepoli, era incredulo di quanto stava vivendo. L’inno nazionale echeggiava mentre sul podio festeggiava la vittoria della prima edizione del R.A.A.B. Historic, il rally che per ogni Castiglionese vale più di ogni altro. E con lui Fernando Carrugi che lo ha spronato prima della gara e ben coadiuvato nello svolgimento delle prove speciali anche quando la concentrazione potrebbe aver avuto un calo. Ottimo l’affiatamento del duo anche con la performante Porsche 911 SC Gruppo 4 che utilizzavano per la prima volta e con la quale si sono aggiudicati oltre alla vittoria del 3° Raggruppamento anche l’iscrizione all’edizione 2017 del Dolomiti Historic Rally messa in palio da Dolomiti Motors. Sul secondo gradino salgono Marco Bianchini e Daiana Darderi, penalizzati da quei 90” per un ritardo al controllo orario conseguente una provvidenziale riparazione alla trasmissione della Lancia Rally 037 Gruppo B, ma bravi e tenaci a recuperare sin dalla successiva prova, vinta assieme ad altre cinque nel corso della gara; grazie alla rimonta si aggiudicano anche la vittoria del 4° Raggruppamento. A completare il podio Riccardo Errani ed Emanuela Folci alla prima uscita con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A, terzi grazie ad un condotta di gara regolare con una vettura ancora tutta da scoprire.
Ai piedi del podio si piazza la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Riccardo Andreis e Stefano Farina, al ritorno in gara dopo una lunga assenza e con un po’ di ruggine che hanno eliminato prova dopo prova primeggiando nel 2° Raggruppamento; alle loro spalle, anch’esso al rientro dopo oltre un anno, Salvatore Biosa in coppia con Claudio Mele con la Porsche 911 SC Gruppo 4. Il gradino numero sei dell’ipotetica assoluta vede piazzata la Ford Escort RS Gruppo 4 dei bravi Andrea Tonelli e Roberto Debbi primi tra le “due litri” e subito dietro un’altra Porsche 911 RSR, quella dell’inossidabile Graziano Muccioli, una volta di più con Luisa Zumelli alle note, autori di una buona seconda parte di gara. Felicissimo al traguardo anche Luca Cattilino che ha assoldato in extremis Francesco Sammicheli come navigatore col quale ha riportato a Castiglione l’Opel Kadett che quarant’anni prima Attilio Bettega condusse all vittoria di Gruppo 1: per loro il successo di classe coronato dall’ottava prestazione assoluta, dopo una bella sfida con la vettura gemella di Gilberto e Massimiliano Simonetti che concludono noni e buoni secondi di categoria. La top ten viene chiusa dai sempre più convincenti Nicola e Davide Benetton che si mettono in evidenza con la Fiat 127 Sport con la quale si aggiudicano oltre alla classe il premio speciale messo in palio da Sportpneus.
Alla Porsche 911 S di Silvio Ubertino e Massimo Soffritti la vittoria nel 1° Raggruppamento. Hanno concluso il rally ventiquattro delle trentaquattro vetture partire venerdì sera.
IL SECONDO GIORNO – Il rally è ripartito alle 9.30 dal riordino notturno sotto uno splendido sole: come per il prologo è la “Tavianella” a dare il via al trittico di prove e Brusori firma il primo parziale della giornata allungando di 6”5 su Bianchini con Andreis che tenta di andare ad insidiare Errani.
Si torna sulla “Valserena” e i colpi di scena non mancano: un problema alla trasmissione della Lancia Rally 037 costringe Bianchini a pagare 1”30 di ritardo per riuscire a risolverlo grazie al lavoro dell’assistenza che lo mantiene in gara anche se perde due posizioni e la possibilità di giocarsi la vittoria; pronta la reazione del lancista che si aggiudica la speciale con 8”5 su Brusori. Ancora un terzo tempo per Errani con Andreis subito dietro e ancora un ottimo riscontro da Tonelli, quinto. Non entra in prova la Fiat 131 Abarth di Pedretti causa rottura di un mozzo nel trasferimento. Gara conclusa anzitempo anche per Bertuzzi su Renault 5 GT Turbo e Rametta con l’Opel Manta Gt/e. Continuano le schermaglie in classe 2-2000 tra le Opel Kadett Gt/ di Cattilino e di Simonetti distanziate di soli 8” dopo sei prove; anche nella 2-1150 prosegue la sfida tra la Fiat 127 Sport dei fratelli Benetton al comando e l’Autobianchi A112 Abarth di Biagi ed Antonelli secondi a circa mezzo minuto.
E’ la volta della “Trasserra” in versione lunga ed è ancora Bianchini a svettare lasciando Brusori a 11”4 ed Errani a 20”5. Alle loro spalle Biosa e Andreis nel parziale e a posizioni invertite nella globale; abbandonano la compagnia, sempre per problemi tecnici sia Oreste Pasetto che Biagi. Dopo il riordino in Piazza Libertà a Castiglione, Bianchini continua a spingere e gli scratch sulla sia sulla “Tavianella 2” che sulla “Valserena 2” lo riportano in seconda posizione superando anche Errani ma il distacco da Brusori è di poco inferiore al minuto con una sola prova da disputare che Bianchini fa sua, ma la classifica rimane invariata.
Bella sfida anche per i partecipanti alla gara di regolarità sport valevole per il Trofeo Tosco Emiliano: i toscani Paolo Pagni ed Antonella Baldasseroni in giornata di grazia, si sono aggiudicati la gara con la Porsche 911 T viaggiando ad una media inferiore ai tre decimi e staccando di venti penalità la vettura gemella dei bolognesi Mauro Argenti e Roberta Amorosa. Ottima gara per il reggiano Giampaolo Grimaldi navigato dal veronese Cristiano Torreggiani, terzi assoluti con la Peugeot 205 Gti.
Immagine realizzata da Fotosport
Ufficio stampa RAAB Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com



























