Andrea Zanovello
FONTE: ACISPORT SERVICE, ENZO BRANDA – L’equipaggio valtellinese a bordo della Porsche 911 Rsr Gruppo 4, Squadra Corse Isola Vicentina, taglia per primo il traguardo della gara, aggiudicandosi il 2. Raggruppamento. Centrano la seconda piazza assoluta i toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, con la Porsche 911 RSr Piacenza Corse. Terzi e primi del 4. Raggruppamento sono il biellese Davide Negri e la trevigiana Betty Tognana, su Lancia Delta Integrale Meteco Corse. I vicentini Nereo Sbalchiero e Alberto Ferracin, primi nel 3. Raggruppamento con la Porsche 911. I torinesi Nello Parisi e Giuseppe D’Angelo, su Porsche 911 S Rododendri HR, vincono la gara del 1. Raggruppamento. Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti prime nell’A 112 Abarth
Isola Vicentina (VI), 28 maggio 2016 – E’ l’ultima prova speciale a decidere le sorti della dodicesima edizione del Rally Storico Campagnolo. I tredici chilometri della frazione di Recoaro 1000 assegnano la prima posizione del quarto round del CIR Auto Storiche a Lucio Da Zanche, il valtellinese che centra la quarta affermazione nelle impegnativa gara vicentina dopo esserne stato uno dei protagonisti, dopo aver tentato il tutto per tutto al volante di una Porsche 911 Rsr di Gruppo 4 e firmato il miglior tempo su due delle nove prove speciali in programma. Il portacolori della SC Isola Vicentina ha guidato in modo superlativo la coupé tedesca, risultando il vincitore del 2. Raggruppamento ma, è sempre stato alle spalle di Domenico Guagliardo. “Non è stato facile tenere il passo di Mimmo, andava forte, mi spiace per lui che meritava molto di più sicuramente, ma io sono contento del risultato, vincere per la quarta volta il Campagnolo mi rende molto felice.”
Assieme a Francesco Granata, è proprio il pilota siciliano il vincitore morale al Campagnolo. Morale, non effettivo, perchè a fermarlo ci ha pensato il sei cilindri della Porsche Gruppo B dopo che hanno dominato la competizione per tutto il giorno. Di prove speciali, gli isolani ne hanno vinte cinque, ma avrebbero potuto essere molte di più se non avessero rallentato il ritmo, amministrando i 30″ di vantaggio che avevano accumulato dopo la terza piesse. Erano saldamente in prima posizione Guagliardo e Granata, ed è stata una vera doccia fredda inaspettata la rottura del motore nei primi chilometri della Recoaro. “E’ stata una rottura improvvisa” Afferma il navigatore Granata “Non abbiamo avuto il benchè minimo segnale, quando alzavamo il ritmo in prova era solo per amministare il vantaggio.”
Ripresentandosi in gara due mesi e mezzo dopo il Vallate Aretine, Salvini e Tagliaferri sono secondi assoluti con la Porsche 911 Piacenza Corse, riuscendo ad ritrovare il passo vincente nelle prove di Gambugliano e Recoaro, dove esperienza, coraggio e sensibilità di guida non gli facevano difetto, mentre perdevano contatto dagli avversari sulla Santa Caterina, piesse guidata.
“Freni e assetto li abbiamo messi a posto durante la gara, resta ancor qualcosa da fare ma la Delta inizia a rispondere bene. Peccato che la gara era ormai terminata.” E’ soddisfatto a metà Davide Negri del terzo posto assoluto e della affermazione nel quarto Raggruppamento con la Lancia Delta. Il piemontese della Meteco Corse è riuscito a trasformare una gara che pareva compromessa all’inizio dal mal funzionamento dei freni, in un risultato positivo, a dar fiducia in funzione delle prossime gare.
Sono mediamente soddisfatti Costenaro e Marchi, i veneti che con la Lancia Stratos si sono classificati quarti assoluti e terzi del secondo raggruppamento, precedendo in classifica ed anche piuttosto agevolmente i locali Sbalchiero e Ferracin, quinti e vincenti nel terzo Raggruppamento con la Porsche 911 SC nei colori Isola Vicentina.
E’ stata una gara avvincente quella del 1 Raggruppamento, caratterizzata da una lotta serrata che ha visto protagonisti vincenti i torinesi Nello Parisi e Giuseppe d’Angelo, con la Porsche 911 S Rododendri HC, davanti ai lombardi Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni, Porsche 911 Ssecondi dopo essere stati al comando con buon margine di vantaggio e poi sciupare tutto nei due passaggi sulla prova del Passo Xomo che non riuscivano a interpretare in modo adeguato. Terzi al traguardo di categoria sono i bresciani Giuliani e Sora, primi della classe 1300 con la Lancia Fulvia Hf
Con la Fiat Ritmo 130 Abarth, Soave e Ferrari s’aggiudicano la classifica femminile e sono ventesime assolute e terze di classe 2000, precedute da Zandonà, secondo, e Simontacchi primo con le Renault 5 Gt Turbo. Sono Zanetti e Sgorbati a vincere la classe 2000 con la Opel Ascona Sr Gruppo 2 nei colori della Squadra Corse Isola Vicentina, precedendo Bucci e Neri, secondi con la Alfetta GTv 2000 della Malatesta.
Sfortunato autore di una foratura, determinata da un contatto con una grossa pietra, è stato Luca delle Coste, con la Fiat Ritmo 130 terzo della 1600 del 3. Raggruppamento alle spalle di Segnana, Volkswagen Golf, e del vincitore Giudicelli sempre su Golf.
Tra i diversi piloti bersagliati dalla sfortuna, si inserisce il pavese Riccardo Canzian, fermato da una foratura che ne ha pregiudicato la gara, che lo vedeva al vertice della Duemila, settimo assoluto con la Opel Kadett GTE Gruppo 4; ma la lista s’è arricchita dei ritiri di Musti, rottura del motore della Porsche, Baggio per rottura della frizione della Lancia Rally 037, Cesarini per rottura di una ruota della Ford Escort, Finati per rottura della frizione della Fiat 124 Abarth, Luise per il cambio della Fiat Ritmo 130 e Lucky per rottura di un mozzo della Delta Integrale quando era quarto assoluto.
Tra le A 112 Abarth, vittoria per Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti, davanti Chochis e Manganone, terzi Gallione e Cavagnetto.
Classifica dopo nove prove speciali: 1. Zanche-De Luis (Porsche Carrera Rsr) in 1h18’15″4; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 Rsr) a 34.7; 3. Negri-Tognana (Lancia Delta Int. 16v) a 1’41.6; 4. Costenaro-Marchi (Lancia Stratos Hf) a 4’05.0; 5. Sbalchiero-Ferracin (Porsche 911) a 5’41.1; 6. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 Rs) a 6’18.2; 7. Muccioli-Zumelli (Porsche 911 Carrera Rs) a 7’09.9; 8. Zanetti-Sgorbati (Opel Ascona B) a 8’23.6; 9. Manfrinato-Mantovani (Lancia Delta Int. 16v) a 8’30.0; 10. Bucci-Neri (Alfa Romeo Alfetta Gtv) a 9’06.0.
Calendario 2016: 12 marzo Rally delle Vallate Aretine; 9 aprile Sanremo Rally Storico; 7 maggio Rally Targa Florio; 28 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 24 luglio Rally Circuito di Cremona; 27 agosto Rally Alpi Orientali; 17 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Vincitori 2016: 12 marzo Rally delle Vallate Aretine: Assoluta e 2. Raggruppamento Mimmo Guagliardo 4. Raggruppamento Denis Colombini; 3. Raggruppamento Luca Ambrosoli; 1. Raggruppamento Massimo Giuliani; 9 aprile Sanremo Rally Storico: Assoluta e 4 Raggruppamento “Pedro”; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 1. Raggruppamento Antonio Parisi
Albo D’Oro: 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli (Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Il duo mantovano su Opel Kadett primeggia ad Isola Vicentina precedendo Senna – Zaffani e Martini – Moscato.
Isola Vicentina (VI), 29 maggio 2016 – Reduce dallo splendido terzo posto assoluto conquistato sei giorni prima alla Mille Miglia Storica, la coppia mantovana formata da Giordano Mozzi e Stefania Biacca, si aggiudica con l’Opel Kadett Gt/e la gara di regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni. La gara si è corsa in abbinamento col Rally Storico Campagnolo iniziando col prologo serale nel quale si mettono in evidenza i toscani Alessio Bacci e Marco Monciatti che stampano il “netto” con la loro Autobianchi A112 Abarth.
L’indomani, sono Sandro Martini ed Elisa Moscato su Fiat Uno 70S a muovere la classifica e portarsi al comando con Bacci, Pilastro e Mozzi in scia, con Senna a chiuder il quintetto di testa.
Si prosegue sino al riordino di metà gara dove Bacci entra al comando con 12 penalità precedendo Mozzi a 17 e Maurizio Senna con Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti a 18. Martini scivola in quarta posizione con tre punti di vantaggio su Adriano Pilastro ed Oscar Savoldelli sull’Autobianchi A112 Abarth. E’ a Santa Caterina che avviene l’avvicendamento con Bacci che scivola in quarta posizione e Mozzi prende il comando trascinando in scia Martini e Senna con quest’ultimo che sul filo di lana sale di una posizione arrivando a due soli centesimi di scarto dalla coppia vincitrice.
Il palco di Piazza Marconi ad Isola Vicentina vede salire l’Opel Kadett del duo Mozzi e Biacca quale vincitrice dell’ottava edizione della regolarità sport seguita dalla Volkswagen Golf Gti di Maurizio Senna, anch’egli reduce dalla Mille Miglia, in coppia con Lorena Zaffani e dalla Fiat Uno 70S di un convincente Sandro Martini con Elisa Moscato. Ai piedi del podio un altro equipaggio recente protagonista della “Freccia Rossa”, quello formato da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, quarti con l’Autobianchi A112 Abarth e quinti concludono i già citati Bacci e Monciatti.
La classifica delle vetture del periodo J2 vede al primo posto la Mercedes 190 E 2.3 di Luigi e Massimo Fracasso.
Il Campagnolo era anche il quarto appuntamento del Trofeo Tre Regioni il cui podio assoluto, una volta di più rispecchia quello della gara. La classifica delle Scuderie premia il Progetto M.I.T.E. che precede la Squadra Corse Isola Vicentina ed il Team Bassano.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Ancora una volta l’ultima prova speciale rivoluziona la classifica della gara vicentina: si rompe il motore sulla Porsche 911SC di Guagliardo e Da Zanche in coppia con De Luis realizza il poker. Salvini sale sul secondo gradino del podio e Negri lo completa. A Sbalchiero su Porsche 911 SC la vittoria nel 3° Raggruppamento e a Parisi sulla S quella nel 1° – A Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti la vittoria nel Trofeo A112 Abarth
Isola Vicentina (VI), 28 maggio 2016 – Lucio Da Zanche cala il poker al 12° Rally Campagnolo, gara che un volta di più ha vissuto un rocambolesco finale. Nel corso dell’ultima speciale Guagliardo e Granata che erano saldamente al comando hanno dovuto alzare bandiera bianca causa rottura del motore della Porsche 911 SC Gruppo B e dare l’addio ad una vittoria che avevano ipotecato sin dalla speciale del venerdì. Lucio Da Zanche conquista così la sua quarta vittoria nella gara vicentina, la prima in coppia con Daniele De Luis e per l’occasione coi colori della Squadra Corse Isola Vicentina e rompe un digiuno che durava da parecchio tempo; il valtellinese non ha mai mollato la presa risultando il più costante nell’inseguimento a Guagliardo, vincendo due speciali. Un soddisfatto Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri porta la sua Porsche 911 RSR, coi colori Piacenza Corse, in seconda posizione assoluta e di 2° Raggruppamento grazie ad una prestazione convincente ribadita da due vittorie parziali. Il podio assoluto viene completato dalla Lancia Delta Integrale Gruppo A di Davide Negri e Betty Tognana che sono riusciti a correre una buona seconda parte di gara; per il duo della Meteco Corse anche la vittoria di 4° Raggruppamento. Stringono i denti Giorgio Costenaro e Sergio Marchi e riescono a portare all’arrivo ai piedi del podio la Lancia Stratos che nonostante qualche problema al motore è arrivata sino al traguardo.
Impegnato una tantum correndo la gara di casa, il locale Nereo Sbalchiero firma il quinto posto assoluto con la Porsche 911 SC in coppia con Alberto Ferracin, con la quale si aggiudica anche la vittoria di 3° Raggruppamento. Buona la prestazione dei piemontesi Marco Bertinotti e Andrea che chiudono sesti con la Porsche 911 RS precedendo nella globale la vettura gemella di Graziano Muccioli e Luisa Zumelli. Un soddisfatto Pierluigi Zanetti in coppia con Camilla Sgorbati è il più veloce tra le “duemila” con l’Opel Ascona SR che porta in ottava posizione. Antonio Manfrinato e Simona Mantovani sono noni assoluti con la Lancia Delta Integrale e la top ten viene chiusa dall’Alfa Romeo Alfetta GTV di Riccardo Bucci e Barbara Neri.
Dopo una bella sfida, la vittoria di 1° Raggruppamento vede la vittoria dei piemontesi Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S i quali hanno la meglio sulla vettura gemella dei lombardi Marco Dall’Acqua ed Emanuele Paganoni. Degne di nota le prestazioni di Michele Doretto e Barbara Arcangioli con la debuttante nei rally storici Honda Civic 1.6 Gruppo A che portano in undicesima posizione. Bella anche la gara di Luciano e Lorena Chivelli primi di classe con la Fiat 127 Sport Gruppo 2. Successo nella femminile per Fiorenza Soave e Paola Ferrari con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A.
Lisa Meggiarin ritrova la sua A112 Abarth e riesce finalmente a vincere la gara di casa in coppia con Silvia Gallotti grazie ad una gara regolare e priva di sbavature; sul podio salgono poi Maurizio Cochis e Milva Manganone e Massimo Gallione con Lugi Cavagnetto autori una volta di più di una notevole rimonta.
LA CRONACA DEL SECONDO GIRO – Dopo il primo nel quale Guagliardo ha messo una seria ipoteca sulla vittoria, il secondo è vissuto sul controllo degli avversari parte del pilota siciliano che ha comunque firmato il parziale nella “Santa Caterina 2” . La seconda tornata di prove era iniziata con Salvini che svettava sulla “Gambugliano 2” mentre la ripetizione della “Passo Xomo” era ancora appannaggio di Da Zanche; dopo una prima parte del rally che ha registrato diversi colpi di scena, la seconda è stata decisamente più tranquilla soprattutto per il quintetto di testa fino ad una speciale dalla fine; partita in perfetto orario, la “Recoaro 1000 2” dopo qualche minuto ha emesso il verdetto che rende un volta di più l’ultima speciale del Rally Campagnolo quella che ribalta la situazione: dopo un paio di chilometri dallo start viene segnalata ferma la vettura di Guagliardo e per Da Zanche si aprono le porte verso la quarta vittoria dopo quelle ottenute nel 2009, 2011 e 2012. Il valtellinese in coppia con De Luis firma così il quarto successo
Nel frattempo avevano salutato la compagnia lo sfortunato di Luise mentre occupava la decima posizione con la Fiat Ritmo 130, a causa del bloccaggio del cambi e la sfortuna si accanisce col giovane Riccardo Canzian che si stava esprimendo una volta di più ad alti livelli, ma una foratura e conseguente difficoltoso cambio ruota in prova lo fanno precipitare in fondo alla classifica.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine realizzata da Davide Cesario.
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Guagliardo su Porsche 911 firma tre prove su quattro e conduce su Da Zanche che se ne aggiudica una; Salvini con la terza Porsche completa il provvisorio podio. Ritirati “Lucky”, “Zippo” e Zordan. Parisi avanti nel 1° Raggruppamento. Meggiarin al comando nel Trofeo A112 Abarth.
Isola Vicentina (VI), 28 maggio 2016 – La giornata di sabato inizia col doppio scratch di Guagliardo con la Porsche 911 Gruppo B; il pilota siciliano infila l’uno-due a Gambugliano e Santa Caterina arrivando al riordino di Sant’Antonio con 18”7 su Da Zanche e con 27”8 su Salvini entrambi sulle Porsche 911 Rsr. Il toscano della Porsche parte bene con un ottimo secondo a Gambugliano ma sulla successiva accusa quasi 22”. Lucky fatica un po’ a tenere il passo del trio di testa e recrimina anche per un testacoda a Santa Caterina, lungo la quale Baggio è costretto al ritiro per rottura della frizione della Lancia Rally 037 e per lo stesso problema si ferma la Fiat 124 Abarth di Finati e Codotto. Ferma anche la Ford Escort RS di Cesarini e Gabrielli a causa della rottura di un mozzo che ha provocato la perdita di una ruota. Faticano più del previsto Negri e Tognana che non riescono a risolver i problemi sulla loro Delta e viaggiano in quinta posizione precedendo Costenaro e Marchi soddisfatti dell’andamento della gara con la Lancia Stratos. Sbalchiero, in coppia con Ferracin, ha delle difficoltà ad adattarsi alla Porsche 911 SCRS con la quale comunque sta primeggiando nel 3° Raggruppamento. Canzian e Pisati cambiano passo ed entrano nella top ten con l’Opel Kadett Gt/e precedendo i piemontesi Bertinotti e Rondi al loro primo Campagnolo che li vede noni dopo tre prove, precedendo di circa 3” la Fiat Ritmo 130 Tc di Luise e Ferro. Dell’Acqua e Paganoni con la Porsche 911 S passano a condurre nel 1° davanti a Parisi e D’Angelo.
Si arriva a Passo Xomo con la firma di Da Zanche che spezza l’egemonia di Guagliardo; il valtellinese rosicchia 1”3 al siciliano e allunga su Salvini che rimane terzo. Lucky esce dalla prova col quarto tempo ma anche con una sospensione della Delta danneggiata ed è costretto a fermarsi.
Nel Trofeo A112 Abarth dopo quattro prove conducono Meggiarin e Gallotti con 34”5 su Cochis e Manganone e 1’10 su Canetti e Pastorino. Armellini sciupa la gara con un’uscita di strada che lo penalizza di oltre un minuto e Gallione paga 120 secondi di penalità al controllo orario dopo aver sostituito un braccio della sospensione danneggiato. Fermi per una toccata Scalabrin e Minuzzo. Ritirati anche Vezzola e Nardi.
Dopo quattro rilevamenti del Campagnolo Historic Regolarità Sport conducono i toscani Bacci e Monciatti su Autobianchi A112 Abarth con sole 8 penalità; alle loro spalle, appaiati a 13 Mozzi e Biacca su Opel Kadett Gt/e e Senna e Zaffani con Volkswagen Golf Gti. Quarti e quinti i portacolori del Progetto M.I.T.E. Martini e Pilastro con Moscato e Savoldelli.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine: Davide Cesario
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Diretta Rally Campagnolo
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – Poche ore al via dell’annuale appuntamento con il Rally Storico Campagnolo, quarto appuntamento del Campionato Italiano Auto Storiche che si svolge ad Isola Vicentina.
Gara impegnativa e difficile che vedrà presente tra i partenti anche il portacolori della Scuderia Malatesta Riccardo Bucci, navigato da Barbara Neri, su Alfa Romeo GTV, impegnato a sfidare gli altri concorrenti e a conquistare nuovi punti per scalare il ranking della classifica CIR auto storiche.
Dopo le verifiche tecnico/sportive che hanno luogo il venerdì mattina, in serata è prevista una prova speciale come prologo notturno, mentre le altre 8 prove, 4 da ripetere due volte, si svolgeranno il giorno seguente, per un totale di 110 Km da percorrere su asfalto.
Scuderia Malatesta s.s.d.r.l.
Partito il 12° Rally Campagnolo
FONTE UFFICIO STAMPA. ANDREA ZANOVELLO – Partita in perfetto orario la prova “Torreselle” affollata di pubblico. Scratch per la Porsche 911 di Guagliardo che precede l’altra 911 di Da Zanche e la Delta di “Lucky”
Isola Vicentina (VI), 28 maggio 2016 – Si inizia col primo colpo di scena già nel trasferimento verso Isola Vicentina; sulla Toyota Celica di Patuzzo si rompe la turbina e al pilota veronese non rimane che consegnare la tabella di marcia ancor prima di entrare in prova.
Sono Guagliardo e Granata a staccare il miglior tempo con la Porsche 911 SC Gruppo B con 1”3 sulla RSR di Da Zanche e De Luis e 1”9 su “Lucky” e Cazzaro con la Lancia Delta Integrale. Il quarto tempo lo realizzano Salvini e Tagliaferri a 4”5 con la Porsche 911 RSR e a seguire, a 8”9 Musti su analoga vettura che però si deve ritirare per la rottura di una valvola. Più staccati Negri e Tognana con la Delta che accusano 11”8. Zordan e Scalco, ottavi su Porsche 911 SC primeggiano nel 3° Raggruppamento mentre Parisi e D’Angelo sono i più veloci nel 1° con la 911 S.
Molto buono il responso del cronometro per Finati e Codotto con la Fiat 124 Abarth che sono i più veloci tra le “due litri” realizzando l’undicesimo tempo assoluto, con Canzian e Pisati subito dietro con l’Opel Kadett Gt/e. Di rilievo il trentaduesimo tempo per i fratelli Benetton con la Fiat 127 che si portano al comando tra le “piccole” della classe 2-1150.
Tra le dichiarazioni dei piloti a fine prova, quasi unanime quella sul percorso abbastanza scivoloso nonostante la strada fosse asciutta.
Nel Trofeo A112 Abarth zampata di Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti che staccano Armellini e Mengon di 0”7 e di 2”8 Gallione e Cavagnetto gettando le basi per una nuova tiratissima sfida nel terzo appuntamento della Serie.
Appuntamento nella prima mattina di sabato con la seconda, corposa, parte di gara con lo svolgimento delle quattro prove Gambugliano, Santa Caterina, Passo Xomo e Recoaro 1000 da ripetersi ed inframezzate dai riordini di Sant’Antonio, Isola Vicentina palasport e in Piazza Statuto a Schio. Arrivo ad Isola Vicentina alle 19.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, GIUSEPPE NATOLI – Il team siculo-lombardo, dopo i recenti successi di Floriopoli, torna nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche con Guagliardo, Musti e Dell’Acqua. In Toscana per la Coppa della Consuma ci sarà Branciforti.
Palermo, 27 maggio – Non c’è spazio al riposo per il Team Guagliardo, fresco vincitore della Floriopoli-Cerda e pronto a schierare tre delle sue Porsche alla dodicesima edizione del Rally del Campagnolo, quarto round del CIR Auto Storiche.
A Vicenza capitanerà il trio Mimmo Guagliardo e Franco Granata, con la potente 911 SC Rs di gruppo B sempre in perfetto stato di forma. Matteo e Claudia Musti sono a caccia di punti con la loro Carrera RS di 2° raggruppamento, come Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni, su Porsche 911 S di primo gruppo.
“Un periodo ricco di impegni e per fortuna ricco di successi – commenta Guagliardo – ci da il carburante giusto per continuare un percorso fatto da tanto lavoro e sacrificio. Grazie ad un team formidabile ho la fortuna di potere essere presente anche al volante, ovviamente sempre con un occhio rivolto verso i nostri fedeli clienti!”
Presto gli equipaggi affronteranno la prima prova speciale “Torreselle” che darà la prima classifica del rally.
Domani, sabato 28, sono in programma dalle ore 8, le restanti otto frazioni cronometrate, sui quattro differenti tratti di “Gambugliano”, “Santa Caterina”, “Passo Xomo” e “Recoaro 1000” che saranno ripetuti totalizzando 110 chilometri cronometrati sui 395 dell’intero percorso. I riordini sono previsti a Isola Vicentina, a Sant’Antonio dopo la terza prova, ad Isola Vicentina dopo la quinta piesse, ed in centro a Schio prima della disputa dell’ultima decisiva speciale di Recoaro 1000. Arrivo previsto della prima vettura in Piazza Marconi ad Isola Vicentina alle ore 19.
Alla 52ª Coppa della Consuma, quarto atto stagionale del Campionato italiano Velocità Salita Autostoriche, in scena alle porte di Firenze, sarà presente una Porsche del Team Guagliardo, la 911S di primo raggruppamento guidata da Francesco Branciforti.
Per il gentleman driver nisseno, ma toscano d’adozione, si tratterà di un ulteriore esordio lungo gli 8430 metri del tracciato di gara che, dalla frazione di Diacceto, condurrà alla Consuma, dopo aver brillantemente superato, due settimane addietro, la sfida alla Cronoscalata dello Spino (archiviata con la piazza d’onore di classe), precedente appuntamento della serie tricolore di specialità.
“Affronterò la ‘Consuma’ nel segno della novità, ovvero, sarò alla guida di una vettura nuova, pur sempre della stessa categoria – ha sottolineato Branciforti alla vigilia – Mimmo Guagliardo mi ha proposto di condurre il modello con cui, pochi giorni addietro, lui stesso ha corso alla ‘Floriopoli-Cerda’. La Porsche che ho utilizzato allo ‘Spino’ e precedentemente alla Targa Florio, infatti, è ancora in via di sviluppo e ha accusato qualche problemino di ‘gioventù’. In merito all’imminente competizione, invece, il duplice obiettivo è quello di vincere la classe e di puntare a un buon piazzamento nella classifica generale di raggruppamento”
La ‘Coppa’ toscana, dopo le consuete verifiche tecnico-sportive, entrerà nel vivo sabato 28 maggio con due sessioni di prove cronometrate. Domenica, invece, lo start dell’unica manche ufficiale in programma.
Giuseppe Natoli
































