DA UFFICIO STAMPA, MASSIMO GIOGGIA – Spirit of Yves – Classic Run, evento per auto storiche che si terrà nei giorni 12 e 13 aprile a cavallo fra Italia e Francia. Vi prenderanno parte una trentina di vetture, tutte a dir poco spettacolari.
Provenienti da Stresa (che lasceranno a partire dalle 9,30) e dirette al Castello di Masino (dove saranno a mezzogiorno per la sosta pranzo), le vetture attraverseranno il Biellese, in senso orizzontale, nella tarda mattinata di mercoledì 13 aprile.
Da Stresa raggiungeranno dapprima Orta e poi Borgosesia. Qui giunte entreranno in Provincia di Biella tramite la strada provinciale 71. A Pray imboccheranno la via Valle Fredda per raggiungere Ponzone di Trivero. Scenderanno poi a Vallemosso e quindi a Pettinengo. Giunte a Biella percorrerano le vie Alfonso Ogliaro e Corradino Sella, quindi via Cernaia, via Carso, via Bertodano, via Lamarmora, e via Ivrea. A Occhieppo Inferiore transiteranno dapprima in via Martiri, poi in via Papa Giovanni XXIII e in via Repubblica e nuovamente in via Martiri dirette a Mongrando e poi a Zubiena. L’uscita dal Biellese avverrà attraverso la Strada della Broglina, sulla Serra.
Andrea Zanovello
DA UFFICIO STAMPA RALLY 1000 MIGLIA, ENZO BRANDA – Al Museo della Mille Miglia, la quarantesima edizione del rally dell’Automobile Club Brescia si presenta oggi. La gara in programma a maggio, nei giorni venerdì 13 e sabato 14, sarà il secondo round del Campionato Italiano WRC, ma anche la settima edizione del Rally 1000 Miglia Storico e 1 edizione del Rally 1000 Miglia Sport – gara di regolarità sport.
Per il terzo anno consecutivo il Rally 1000 Miglia sarà tappa del Campionato Italiano WRC ma, rispetto gli anni precedenti, nel 2016 non sarà la prova d’apertura del calendario bensì la seconda. Si correrà il 13 e 14 maggio, tre settimane dopo il Rallye Elba, tre settimane prima del Rally Del Salento. Soprattutto: una settimana prima della 1000 Miglia.
La prima vettura, venerdì 13, avrà la Partenza alle ore 20.30 dal Rally 1000 Miglia Village, effettuerà il passaggio con sosta al Museo della 1000 Miglia, quindi la Cerimonia di Partenza in Piazzale Arnaldo ed ingresso al Parco Chiuso del Rally 1000 Miglia Village alle ore 21.45. Il giorno seguente, sabato 14, ripartenza alle ore 7.30, effettuazione delle sei prove speciali ed arrivo della gara ore 18.45, chiaramente in Piazzale Arnaldo.
Tre i tratti cronometrati differenti tra loro, tutti ripetuti una volta a formare le sei prove speciali a formare il percorso di gara. Il tracciato ha uno sviluppo complessivo 403,44 chilometri interamente asfaltati, mentre lo sviluppo totale delle frazioni cronometrate misura 100,12 chilometri.
I concorrenti dovranno affrontare due volte il giro comprensivo dei tre tratti da classifica, quindi far ritorno al Rally 1000 Miglia Village – Parco Assistenza. Ogni tornata da 196 chilometri s’articola attorno le piesse “Irma” da 14,19 chilometri; “Pertiche” da 21,80 e Moerna da 14,07.
Il tracciato chiaramente lo trovo molto bello e tra i più impegnativi d’Italia. La “Cavallino” è senza ombra di dubbio la prova speciale simbolo della gara, purtroppo quest’anno non è stato possibile inserirla nel tracciato per il manto asfaltato, forse troppo rovinato per i canoni dei rally attuali. Irma, Moerna sono comunque prove impegnative e Pertiche è sicuramente la più selettiva e la più lunga.”
Il Rally 1000 Miglia è anche proposto in versione “Storico”, settima edizione di una competizione dal fascino indiscutibile che riporterà sulle stesse strade le vetture che hanno fatto la storia della gara. Procedura di partenza uguale al “moderno”, sempre di venerdì 13 ma anticipato alle 19.45, quindi Museo 1000 Miglia e Cerimonia in Piazzale Arnaldo. Il percorso di gara dello “Storico” ricalca quello del “moderno” è però previsto che il primo passaggio i concorrenti lo effettuino in coda ai partecipanti della gara WRC, invece il secondo sarà affrontato prima del passaggio delle moderne. Il riordino di metà gara è previsto a Nozza, l’arrivo in Piazzale Arnaldo alle ore 17.50
La novità è costituita dalla prima edizione del Rally 1000 Miglia Sport – gara di regolarità sport che seguirà un layout simile a quello previsto per il Rally Storico.
Quindi, tutto è pronto, o quasi. Tutto si sta predisponendo. I Gruppi di lavoro che fanno capo all’Ufficio Sportivo dell’Automobile Club Brescia sono all’opera per rendere concrete le scelte fatte. Il tracciato di gara sta per essere ufficializzato, il programma della manifestazione è in via di definizione.
“In effetti, la data ci permette di avvicinare il rally all’attesa 1000 Miglia storica, creando di fatto una settimana dedicata ai motori, momenti di aggregazione e promozione a rafforzare la tradizione sportiva di Automobile Club Brescia” Afferma il Direttore Angelo Centola. “Scontato dire che ci attendiamo il pubblico delle grandi occasioni, quello che non ha mai mancato l’appuntamento con le nostre gare. Sarà una decina di giorni di grandi festeggiamenti per il raggiungimento dell’importante traguardo volante della Corsa dei bresciani.”
Evento sarà senza ombra di dubbio la Presentazione del libro “Rally 1000 Miglia – Da 40 anni una storia che continua a correre” edito da Promos Edizioni di Gianni Parolin in programma venerdì 13 maggio ore 17 al Museo Mille Miglia, Sala Castagneto. E’ ancora Centola a sottolineare che ” … Tra le varie iniziative avrà certamente un ruolo importante l’omaggio pensato per questa manifestazione sportiva a cui Brescia e i bresciani sono profondamente legati.” Per festeggiare il quarantesimo della gara, sono allo studio altre iniziative accattivanti e spettacolari.
Queste le linee guida della 40 edizione Rally 1000 Miglia
Iscrizioni: Apertura 12 aprile 2016 ore 12, Chiusura 6 maggio 2016 ore 18; Ricognizioni del tracciato di gara da parte dei concorrenti con vetture di serie: PS 1/4 – 2/5 – 3/6 il 7 maggio dalle 10 alle 18 – PS 1/4 – 2/5 – 3/6 il 12 maggio dalle ore 9 alle 18; Verifiche sportive concorrenti iscritti e Tecniche delle auto, presso Automobile Club Brescia il 13 maggio dalle 8.30 alle 12; Partenza del rally dal Parco Assistenza il 13 maggio ore 20; Cerimonia di Partenza Brescia – Piazzale Arnaldo il 13 maggio alle ore 21; Arrivo del rally a Brescia – Piazzale Arnaldo sabato 14 maggio ore 18.45; Premiazioni Brescia – Piazzale Arnaldo il 14 maggio ore 18.45
Direzione, Segreteria di gara e Sala Stampa presso Automobile Club Brescia dal giorno 12 maggio
Addetto Stampa: Enzo Branda
DA UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Gara bersagliata dalla sfortuna per gran parte degli equipaggi della scuderia quattro volte Campione d’Italia; nove quelli partiti, sei al traguardo!
Romano d’Ezzelino (VI), 12 aprile 2016 – Davvero difficile il Rally Sanremo 2016 per i numerosi equipaggi del Team Bassano impegnati nelle diverse tipologie della gara; erano infatti sette quelli impegnati nel rally, sei nello storico ed uno nel moderno, ai quali si sono aggiunti i due nelle diverse gare di regolarità.
Nella gara valevole quale secondo appuntamento del CIR Autostoriche, la bandiera è stata tenuta alta da un ottimo Max Girardo navigato da Elio Baldi che ha portato la Fiat 131 Abarth in seconda posizione nel 3° Raggruppamento, vincendo la classe e realizzando l’undicesima prestazione assoluta con una guida efficace e spettacolare! Una gara accorta la stavano disputando anche Paolo Baggio e Giancarlo Rossini saldamente primi di classe sino alla penultima prova quando nel corso dell’ultimo tratto cronometrato una foratura ne ha compromesso la gara che hanno mestamente concluso precipitando in ultima posizione di 4° Raggruppamento.
Rally complicato anche per i fratelli Nicola e Davide Benetton i quali a causa di un disguido verificano solo quattro pneumatici per la loro Fiat 127 Sport Gruppo 2 e con gli stessi hanno corso tutta la gara nella quale hanno anche avuto problemi con il cambio: la seconda posizione di classe è comunque loro, nonostante tutte le vicissitudini! Gara sfortunata anche per Saro Pennisi in coppia con Angelo Bregliasco: la rottura del cambio ha fermato la gara della loro Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 nel corso della prima tappa; riescono a ripartire nella seconda concludendo in terza posizione di classe.
Ritiro nelle ultime battute di gara per Pietro Tirone e Giulio Oberti la cui Porsche 911 SC Gruppo 4 si ferma per problemi al motore, mentre si trovava in quarta posizione di classe. Stop anzitempo anche per la debuttante Toyota Corolla ST 165 Gruppo A di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini.
Nel Rally Auto moderne la Fiat Uno 70 Gruppo A di Enzo e Mirco Tomeo ha alzato bandiera bianca nel corso dell’ottava speciale.
Due gli equipaggi impegnati nella regolarità: in quella a regolamento FIA Gino Fumagalli e Riccardo Bevegni si classificano diciottesimi assoluti mentre in quella a regolamento nazionale Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu portano l’Autobianchi A112 Abarth in quarta posizione assoluta.
Ancora Giacoppo e Grillone in gara la prossima settimana con la partecipazione alla gara di regolarità “Terre di Canossa” iscritta quale Grande Evento che si svolgerà nel prossimo fine settimana con partenza a Parma ed arrivo a Reggio Emilia; a questa importante manifestazione saranno al via con la Mercedes 190 SL
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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DA UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Maurizio Rossi e Riccardo Imerito con la Porsche 911 si aggiudicano la classifica del 3° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 11 aprile 2016 – Fatiche terminate anche per la Balletti Motorsport che era presente al Rally Sanremo con due vetture, entrambe Porsche 911 SC Gruppo 4.
Sulla versione SC/RS con la quale debuttarono lo scorso mese ad Arezzo, Maurizio Rossi e Riccardo Imerito hanno affrontato la gara ligure, secondo appuntamento del loro programma 2016 che li vedrà seguire il CIR Autostoriche; grazie ad una condotta di gara attenta e regolare, in particolar modo nella seconda insidiosa tappa, hanno raggiunto appieno l’obiettivo aggiudicandosi la vittoria nella classifica del 3° Raggruppamento ed i preziosi punti che sommati a quelli del Vallate Aretine dovrebbero portarli in vetta alla classifica. Per il duo ligure – piemontese oltre alla vittoria di categoria e di classe, l’ipotetica classifica assoluta li posizionerebbe sul decimo gradino.
Decisamente più sofferta la prestazione di Agostino e Lorenzo Ontano al rientro in gara dopo una significativa assenza e per la prima volta al via in un rally storico: già sulla prima prova speciale del venerdì è una foratura a rallentarli e spingerli in fondo alla classifica; proseguono la gara senza particolari velleità col solo obiettivo di divertirsi e nel corso della seconda tappa, un banale malinteso dovuto alla concitazione fa sì che si debbano fermare in prova e una volta risolto ripartono ma terminano fuori tempo massimo e devono consegnare anzitempo la tabella di marcia.
Prossime settimane senza trasferte in programma per la squadra di Carmelo e Mario Balletti che potranno così concentrarsi sull’avanzamento dei lavori delle nuove Subaru Legacy Gruppo A, vetture che saranno sicuramente la novità assoluta dei rally storici nel 2016.
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello
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DA UFFICIO STAMPA S.C. ISOLA VICENTINA, ANDREA ZANOVELLO – Vittoria per “Pedro” e Baldaccini che precedono di un soffio i compagni di squadra “Lucky” e Pons entrambi su Lancia Delta Integrale.
Isola Vicentina (VI), 11 aprile 2016 – Strepitoso l’esito del Rally Sanremo Storico per la Squadra Corse Isola Vicentina che, nel rally valevole per il Campionato Europeo e per il CIR Autostoriche corso nel recente fine settimana nella città dei fiori, ha colto una splendida doppietta con i due equipaggi iscritti.
“Pedro” ed Emanuele Baldaccini hanno firmato il loro terzo successo a Sanremo dopo quelli ottenuti nel 2013 e 2014 con la Lancia Rally 037; alla guida della Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A sono stati protagonisti di una gara perfetta, specialmente nella seconda tappa corsa con condizioni estremamente difficili dovute alla nebbia e alla pioggia. Una prima tappa tirata e giocata sul filo dei decimi di secondo in una lotta a quattro con “Lucky”, Da Zanche e Comas; una seconda nella quale grazie alla zampata del primo tratto cronometrato, il duo della Delta biancorossa si è portato al comando e rintuzzando gli attacchi nelle successive prove speciali ha mantenuto il comando sino al finale da cardiopalma che ha consegnato la vittoria per l’inezia di 1”7 dopo 150 chilometri di prove speciali! Il successo ottenuto dal tre volte campione europeo è stato il primo di una Lancia Delta in un rally valevole per il Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Quei diciassette decimi di secondo saranno difficilmente dimenticato dall’altro alfiere della Squadra Corse, “Lucky” nuovamente in coppia con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A; terzo al termine della prima tappa, nella seconda stacca per due volte sulle prime quattro prove il miglior tempo: mancano i 10,9 chilometri del “Colle d’Oggia” e poco meno di 4” dividono i “Lucky” da “Pedro”. Il vicentino si aggiudica il tratto ma lo sforzo non basta a passare al comando e si deve accontentare della piazza d’onore che porta punti importanti in ottica tricolore sia a livello individuale quanto per la classifica scuderie.
Immagine: Aci Sport Service
Ufficio Stampa Squadra Corse Isola Vicentina
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
DA UFFICIO STAMPA CIR, ENZO BRANDA – L’equipaggio della SC Isola Vicentina, su Lancia Delta Integrale, vince la 31esima edizione del Sanremo Rally Storico, gara valida per il titolo italiano e per quello europeo di specialità.
Sanremo (IM), 9 aprile 2016 – Massimo “Pedro” Pedretti ed Emanuele Baldaccini, salgono sul gradino più alto del podio al termine di una bella e serrata lotta ingaggiata con Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons, anche loro su Lancia Delta Integrale. “E’ stata una battaglia infinita prima con Da Zanche, poi con Lucky. Sotto l’acqua e nella nebbia abbiamo cercato il massimo delle prestazioni della Delta e siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio. Sanremo è una gara con la G maiuscola e quella di quest’anno è stata veramente dura. Vincere così contro grandi avversari è ancora più bello”. Afferma il vincitore sul podio di piazzale Adolfo Rava. Conclusa la prima tappa quarto assoluto e primo della classifica del campionato Europeo, dietro a Comas, Da Zanche e Lucky, il bresciano si è portato al comando della classifica assoluta e di categoria, dopo piesse sette, prima della seconda tappa, disputata sotto la pioggia. Pedro ha saputo sfruttare le doti di trazione della Integrale torinese, andando al comando senza più lasciarlo sino all’arrivo, superando diversi problemi meccanici che i tecnici della Ksport hanno risolto alle assistenze tra una prova e l’altra.
Inconvenienti di elettronica e alla frizione che hanno rallentato il ritmo di Pedro, e permesso a Lucky di farsi sotto, ridurre lo svantaggio e insidiargli la prima posizione. La rimonta del pilota vicentino, impreziosita nel finale di gara da una doppia vittoria, sui 25 chilometri della Bosco di Rezzo e sulla Colle d’Oggia, si ferma a soli diciassette decimi di secondo dal vincitore: un battito di ciglia in una gara durata due giorni e conclusa con un tempo di poco inferiore alle due ore. “La nebbia nell’ultima prova non mi ha permesso di giocarmela fino alla fine. Un secondo e sette decimi dopo quasi due ore di gara lasciano l’amaro in bocca. Le gare sono queste”. Afferma Lucky all’arrivo
Terzi e primi del 2. Raggruppamento sono i valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, a bordo della Porsche 911 Rs, con la quale hanno condotto la classifica assoluta per buona parte della prima tappa, con asfalti asciutti, ma poi persa poco prima del traguardo di tappa, a favore di Comas, per un improvviso appannamento del cristallo anteriore della Porsche. Nella seconda tappa, Da Zanche s’è poi esibito in un’ottima prestazione: “Sotto l’acqua non abbiamo potuto difendere la posizione. Se avesse smesso un po’ prima avremmo potuto cercare ancora il risultato pieno. Una gara fantastica, di quelle al cardiopalma”.
Matteo Musti e Francesco Granata chiudono al quarto posto, partendo lenti, prendendo il ritmo giusto e migliorandosi nel finale con le prove umide. Il pavese, infatti è riuscito a tenere a bada il francese Comas, che ha preceduto di soli 2″4 nel finale. Il francese al volante di una Stratos non perfetta per un problema all’alimentazione del propulsore, non ha difeso la leadership con la quale ha chiuso la prima tappa ed è terminato al quinto posto assoluto.
Autore di una prestazione d’assoluto è Riccardo Canzian, il giovane pavese che oltre a chiudere la gara al sesto posto assoluto, quarto del 2. Raggruppamento e primo di classe, s’è segnalato per alcuni interventi tecnici alla sua Opel Kadett GTe Gruppo 4, eseguiti personalmente, come la riparazione del leveraggio del cambio tra prova sette e otto, per la quale ha ricevuto pubblici elogi da parte di diversi concorrenti, tra cui il genovese Maurizio Rossi.
Il ligure, in coppia con l’astigiano Riccardo Imerito, con la Porsche 911 Sc ha conquistato la settimana piazza assoluta, prima del 3. Raggruppamento.
Bella anche la gara del friulano Maurizio Finati, ottavo e quinto del 2 Raggruppamento con la Fiat 124 Abarth, navigato da Martina Codotto, a precedere Rimoldi e Frasson, noni e secondi del terzo Raggruppamento con la Porsche 911 Sc della Rally e Co. Decimi e sesti del 2 Raggruppamento chiudono Calvetti e Conti sulla Porsche 911 Nord Ovest.
Sono i torinesi Nello Parisi e Giuseppe D’Angelo, su Porsche 911 S, a vincere la gara del 1. Raggruppamento, davanti a Fiorito e Calegari secondi a bordo della BMW 2002 Tii.
Classifica dopo 11 prove speciali: 1. Pedro – Baldaccini (Lancia Delta Integrale) in 1h49’27″5; 2. Lucky – Pons (Lancia Delta Integrale) a 1″.7; 3. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 RS) a 53″; 4. Musti – Granata (Porsche 911 RS) a 1’41.1; 5. Comas – Vesperini (Lancia Stratos HF) a 1’43.5; 6. Canzian – Verbicara (Opel Kadett GT/E) a 8’33; 7. Rossi – Imerito (Porsche 911 SC) a 9’01; 8. Finati – Codotto (Fiat Abarth 124 Rally) a 12’26.7; 9. Rimoldi – Frasson (Porsche SC3000) a 13’06.9; 10. Calvetti – Conti (Porsche 911) a 14’18.5
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
DA UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – NEL PONENTE LIGURE, PIAZZA D’ONORE NEL SECONDO RAGGRUPPAMENTO PER GLI ALFIERI MUSTI-GRANATA (PORSCHE 911 RSR) AL TERMINE DI UNA GARA TANTO PRESTIGIOSA QUANTO IMPEGNATIVA, VALEVOLE PER LE SERIE EUROPEA E ITALIANA RALLY AUTOSTORICHE
Sanremo (Im), 9 aprile 2016 – Bilancio più che positivo per la scuderia Island Motorsport, reduce da un impegnativo, come da tradizione, 31° Sanremo Rally Storico, valevole per i Campionati europeo e italiano Rally Autostoriche, andato in scena nell’Imperiese. L’equipaggio portacolori formato dal pavese Matteo Musti e dal palermitano Franco Granata, su Porsche 911 Rsr del team Guagliardo, infatti, ha conquistato il secondo gradino del podio nel 2° Raggruppamento concludendo, altresì, quarto in classifica generale una volta ultimate le 11 prove speciali in programma.
«Premesso che mi ritengo più che soddisfatto del risultato conseguito, alla luce del prestigio e delle insidie insite in una gara come il ‘Sanremo’, abbiam pagato una scelta un po’ azzardata di gomme, affrontando tutta la seconda e ultima tappa odierna (caratterizzata da pioggia battente e nebbia ndr) solo con pneumatici ‘intermedi’- ha raccontato Musti al traguardo – Condizioni meteo che, inevitabilmente, hanno sparigliato un po’ le carte favorendo le vetture a trazione integrale, ma tant’è».
Nonostante tutto, il binomio lombardo-siculo ha tenuto botta guadagnando una posizione, tanto nella graduatoria assoluta quanto in quella di categoria, rispetto alla prima tappa del venerdì che, disputatasi invece sull’”asciutto”, si è rivelata ben più equilibrata (riscontri cronometrici e performance alla mano).
Classifica finale 31° Sanremo Rally Storico
2° Raggruppamento: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Rsr) in 1h50’20”; 2. Musti-Granata (Porsche 911 Rsr) a 48”1; 3. Comas-Vesperini (Lancia Stratos HF) a 50”5; 4. Canzian-Verbicara (Opel Kadett Gte) a 7’40”; 5. Finati-Codotto (Fiat Abarth 124 Rally) a 11’33”; 6. Calvetti-Conti (Porsche 911) a 13’25”; 7. Parisi-Sega (Porsche 911/S) a 14’12”; 8. Righi-Iacolutti (Ford Escort Rs) a 15’40”; 9. Pagella-Brea (Porsche 911) a 17’34”; 10. Graglia-Barbero (Fiat Abarth 124 Rally) a 20’26”.
DA UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il già campione italiano ed europeo vince le PS1, 2 e 4 al venerdì ed è sempre protagonista sul bagnato al sabato fino a conquistare il terzo posto assoluto e trionfare nel 2° raggruppamento sulla Porsche 911 by Pentacar navigato per la prima volta dall’altro valtellinese De Luis
Sanremo (IM), 9 aprile 2016. Lucio Da Zanche ha inaugurato il proprio 2016 con una prestazione di talento e classe conquistando il podio assoluto e la vittoria nel 2° raggruppamento al Sanremo Rally Storico, andato in scena l’8 e 9 aprile come prova del Campionato Europeo Rally auto storiche e del Campionato Italiano. Il già vincitore di entrambi i titoli ha debuttato in stagione sulla Porsche 911 RSR gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar di Colico con la partnership della Sanremo Game. Alla prima assoluta con al fianco il navigatore Daniele De Luis, valtellinese pure lui, il campione di Bormio non si è lasciato sfuggire l’occasione per essere grande protagonista della competizione. Nel prestigioso rally ligure, Da Zanche ha dato spettacolo nella prima giornata di gara, dove è stato autore di ben tre scratch prima delle prove notturne. Dopo essersi imposto nelle PS1, 2 e 4 sulle sei in programma al venerdì, sabato fino alla finale PS11 l’equipaggio valtellinese ha continuato a dominare il 2° raggruppamento anche sul bagnato, vincendolo e risultando la prima delle Porsche al traguardo, riuscendo pure ad agguantare il terzo posto assoluto, che gli ha permesso di coronare con la festa del podio un weekend di gara vissuto sempre ai vertici.
Così commenta Da Zanche dopo il podio: “Sono molto contento in assoluto, soprattutto per la prima delle due giornate di competizione, poi il meteo non ci ha aiutato ma abbiamo sempre spinto. La mia Porsche si è rivelata in ogni caso competitiva per tutto il weekend e il feeling con il nuovo navigatore è stato ottimale fin da subito. Con Pentacar abbiamo svolto un lavoro perfetto. Sabato avremmo attaccato molto di più, ma sul bagnato era davvero impossibile fare e ottenere di meglio. In certe condizioni è davvero sfida proibitiva soprattutto contro le trazioni integrali. Questo podio è un risultato speciale in un evento al quale tengo in modo particolare. Inoltre il primo obiettivo, vincere la nostra categoria, è stato ampiamente raggiunto e questo ci dà ulteriore motivazione e fiducia in vista dei prossimi appuntamenti”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese
DA UFFICIO STAMPA CIR, ENZO BRANDA – A bordo della Lancia Stratos HF, il pilota e il navigatore francese guidano la classifica assoluta e del 2. Raggruppamento dopo la prima giornata di gara. Alle loro spalle sono secondi i valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis che con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4 Piacenza Corse sono secondi, precedendo Lucky” e Pons che con la Lancia Delta Integrale 16 v SC Isola Vicentina sono terzi e conducono il 4 Raggruppamento. Quarto assoluto e primo della classifica del campionato Europeo è il bresciano “Pedro” in coppia con Baldaccini su Lancia Delta. Il genovese Maurizio Rossi, in coppia con Riccardo Imerito, conduce il 3. Raggruppamento con la Porsche 911 Sc. Il 1. Raggruppamento è in mano ai torinesi Parisi e D’Angelo su Porsche 911 S. Domani dalle 8.40 il rally ripartirà, affronterà cinque prove speciali e si concluderà a Sanremo alle 18.38
Sanremo (IM), 8 aprile 2016 – Imprevedibile la prima tappa del Sanremo Rally Storico. La gara scatta con il bel tempo, mentre qualcuno teme che nel finale le condizioni meteo possano cambiare, addirittura volgere in pioggia e rendere il confronto incerto. Imprevedibile il Sanremo potrebbe esserlo, ma non lo è per il meteo o per altri fattori esterni evidenti. Il rally parte e Lucio Da Zanche, navigato da Daniele de Luis, va al comando della generale. L’equipaggio valtellinese è il più veloce sulla prima prova speciale, San Romolo, poi controlla sulla interlocutoria Semoiga, tiene la leadership anche nella terza, Bignone. I distacchi con i rivali in gara, “Lucky”, “Pedro” e Musti, sono contenuti nell’ordine di una manciata di secondi. Anche dopo la ripetizione di San Romolo, Da zanche resta primo, anzi, incrementa il vantaggio su Lucky, di poco ma sufficiente a far credere che il lombardo e il vicentino siano in grado di arrivare a chiudere la tappa a posizioni congelate.
Imprevedibile. L’imbrunire, poi il buio della sera, uniti all’umidità presente nell’aria poco prima della picchiata di San Romolo, sono invece i fattori che sconvolgono la classifica.
Il primo chiaro segno di cambiamento arriva dalla quinta piesse: vince Comas, dopo aver risolto i problemi di “carburazione” del 4 cilindri della Stratos; il francese sale in seconda piazza, superando Lucky, Musti e Pedro, d’emblèe. Il franco – biellese, cala l’asso … è il più veloce anche negli ultimi dieci e rotti chilometri della Bignone, guidati, insidiosi quanto basta nel sottobosco, umidi di sera.
Le gomme sono calde, l’aderenza è garantita, l’abitacolo è caldo ma l’aria fresca, pungente. Il parabrezza della Porsche 911 Rsr Gruppo 4 nei colori della Piacenza Corse reagisce nel modo più naturale, ma nel momento meno indicato per l’equipaggio che deve difendere la prima posizione con pochi secondi di vantaggio sul franco biellese: s’appanna, l’aerazione della Porsche non è sufficiente e in quei pochi chilometri del Bignone, Da Zanche perde la leadership che con tanta fatica si è costruito in una giornata di gara.
Il traguardo parziale del Sanremo Rally Storico vede al comando Comas, con 4″ esigui secondi di vantaggio su Da Zanche, 7″2 su Lucky ancora debilitato da una forte e persistente bronchite.
Domani la seconda tappa potrebbe giocarsi tra questi tre piloti, ma bisogna prestare attenzione a Pedro, capace di ribaltare la situazione a suo favore con una Delta che stenta a vestirsela addosso. Occhi puntati anche su Matteo Musti, che il segnale di timido risveglio dal torpore l’ha dato con il secondo crono su Piesse 4, il pavese ha nelle corde la capacità di rimontare con la Porsche 911 Rsr Island Motorsport dal quinto posto assoluto che occupa, a 13″3 dal primo.
Sesto della graduatoria del Cir Auto Storiche è il rientrante Simone Giombini, che con Stefano Cirillo è risalito sulla sua Lancia Rally 037 dopo due anni, ritrovando i meccanismi di guida sportiva. Settimo è il milanese Peter Zanchi, navigato come venti anni prima da Dario Esposito sulla stessa Lancia Delta ex Auriol, ottavo è un Paolo Baggio rallentato da alcuni inconvenienti della meccanica della Lancia Rally 037 che divide con Giancarlo Rossini. Nono sono i piacentini Covini e Brega, anche loro sulla berlinetta torinese, a precedere la rivelazione dell’anno: il pavese Riccardo Canzian, ventenne che guida con sicurezza la Opel Kadett GTE gruppo 4, sulla quale è navigato da Domenico Verbicara e che sta controllando le prestazioni di Maurizio Rossi, assieme a Riccardo Imerito, undicesimo assoluto ma primo del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 Sc.
Il 1. Raggruppamento è in mano ai torinesi Parisi e D’Angelo su Porsche 911 S.
Domani dalle 8.40 il rally ripartirà, affronterà cinque prove speciali e si concluderà a Sanremo alle 18.38
Classifica prima tappa: 1. Comas – Vesperini (Lancia Stratos Hf) in 47’58”; 2. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 Rsr – Piacenza Corse) a 4″1; 3. Lucky – Pons (Lancia Delta – S C Isola Vicentina) a 7″2; 4. Pedro – Baldaccini (Lancia Delta – S C Isola Vicentina) a 12″6; 5. Musti – Granata (Porsche 911 Rs – Island Motorsport) a 13″3; 6. Giombini – Cirillo (Lancia Rally 037 – Meteco Corse) a 1’36″2; 7. Zanchi – D’Esposito (Lancia Delta 16v – Milano Autostoriche) a 2’23″5; 8. Baggio – Rossini (Lancia Rally 037 – Team Bassano) a 2’35”; 9. Covini – Brega (Lancia Rally 037 – River Team) a 2’58”; 10. Canzian – Verbicara (Opel Kadett Gt/E – Winners R T) a 3’15″2; 11. Rossi – Imerito (Porsche 911 Sc) a 3’29″3
Calendario 2016: 12 marzo Rally delle Vallate Aretine; 9 aprile Sanremo Rally Storico; 7 maggio Rally Targa Florio; 28 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 17 luglio Rally Circuito di Cremona; 27 agosto Rally Alpi Orientali; 17 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro: 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli (Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
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Enzo Branda
Ufficio Stampa


























