rallystorici.it porge le condoglianze a familiari ed amici di Luigi Ferratello, mancato oggi. Se ne va un grande appassionato, oltre ad una persona squisita, che ha frequentato per oltre cinquant’anni il mondo delle corse; dapprima come rallysta, poi come regolarista.
Nell’immagine da me scattata nel 1983, Ferratello al via con la Ford Escort GT al 2° Rally Città di Venezia.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si chiude con una splendida giornata di sport l’evento dell’Automobile Club Verona dedicato alle auto d’epoca che ha sancito l’apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Hanno onorato il loro numero di gara. Alberto e Giuseppe Scapolo, al via con il numero 1, hanno centrato il successo nella Coppa Giulietta&Romeo 2021, al volante della loro Fiat 508C battente bandiera Scuderia Nettuno Bologna. Con 212,35 penalità gli Scapolo hanno conquistato anche il 2° Raggruppamento, inaugurando nel migliore dei modi la loro stagione nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. L’incedere di Scapolo è stato praticamente perfetto, tanto che ha primeggiato anche nel Trofeo Nicolis, ricavato dalla classifica senza coefficienti, che gli permetterà di avere il proprio nome sull’esclusivo trofeo conservato nell’omonimo museo di Villafranca.
L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona, in collaborazione con A.C. Verona Historic, ACI Verona Sport e ACI Storico si è svolto come da programma, rispettando il ferreo protocollo anti Covid-19 grazie alla sportiva e responsabile collaborazione di piloti ed addetti ai lavori. Un successo che, seppure non baciato dal sole in una giornata ovattata dalle nuvole, ha saputo restituire il sapore di libertà e passione che permea il mondo delle auto d’epoca.
“Abbiamo avuto grande soddisfazione – ha commentato Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona, – dapprima per i numeri che abbiamo registrato e non da meno per il successo raccolto al termine della corsa. Tutto ha girato alla perfezione, abbiamo attraversato incantevoli scenari, la sfida sportiva ci ha fatto onore e abbiamo ricevuto commenti entusiasti. Un grazie sincero ai nostri partners, alle amministrazioni comunali, in primis quella di Bardolino, allo staff dell’organizzazione A.C. Verona Historic e ACI Verona sport ed ovviamente ai concorrenti che hanno voluto esserci”.
Obiettivamente è stato un evento molto impegnativo – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo, che ha coordinato il gruppo di lavoro nei lunghi mesi di organizzazione, – sia per la situazione che stiamo attraversando sia per l’importante numero dei partecipanti. L’obiettivo era rispettare le regole e consentire a tutti di disputare una gara regolare e piacevole e così è stato. Abbiamo raccolto come di consueto tutte le impressioni a caldo dai concorrenti, con tanti complimenti e qualche suggerimento per migliorare. La Coppa Giulietta&Romeo sta diventando un riferimento per la specialità e ne siamo molto orgogliosi”.
A completare il podio, dietro agli Scapolo, sono stati Roberto Crugnola e Marco Vida, secondi, con un’altra Fiat 508 C, e Guido Barcella con Ombretta Ghidotti, terzi su una bella Porsche 356C dell’A.M.A.M.S. Tazio Nuvolari, che grazie a questo risultato hanno conquistato il 4° Raggruppamento.
Gara tiratissima tra i professionisti del pressostato, con distacchi cortissimi a dimostrazione di un parterre di assoluto livello che se l’è giocata su tutti i 64 rilevamenti in programma. Tra i veronesi, migliore prestazione per Paolo Salvetti e Bruno Spozio su Autobianchi A112 Abarth 58HP che hanno festeggiato, insieme ai compagni di colori, il successo della Scuderia Classic Team nella classifica dedicata, davanti alla Brescia Corse alla Nettuno Bologna.
Nutrita anche la corsa delle dame, con cinque equipaggi. A vincere l’equipaggio #42 composto da Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE della Nettuno Bologna. A completare il podio rosa Federica Bignetti e Luisa Ciatti (Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce/Club Motori Storici Lumezzane), seconde, e Rossella Torri con Giovanna Ruffini (Mini Cooper MKII), terze.
C’era molta attesa per gli under 30 che si sono giocati il Trofeo Digitechtiming. Roberto e Andrea Paradisi, su Fiat 127, hanno primeggiato portando a casa un Cronometro BorinoS, un prodotto di altissima qualità perfetto entry level per il mondo della regolarità. Secondo posto per Andrea Ronzoni e Greta Personeni (Fiat 1100/103 TV/Scuderia Club Orobico Bergamo Corse), bronzo per Nicolò Mion e Alessandra Baldovino (Fiat Campagnola AR59), premiati con uno sconto speciale del 20% sempre per l’acquisto di un Borino S.
Negli altri Raggruppamenti hanno svettato Roversi-Bellini (Fiat 1100/Scuderia Brescia Corse) nel 3°, Bertoli-Gamba (Lancia Fulvia Coupè/Franciacorta Motori) nel 5°, Seneci-Bonera (Innocenti Mini Cooper Export/Scuderia Brescia Corse) nel 6°, Giacoppo-Randon (Autobianchi A112 Abarth 70HP/Team Bassano) nel 7°, Patron-Steve (Reanult R5 Turbo/Scuderia Classic Team) nell’8° e Malucelli-Bernuzzi (Fiat Duna 70/Franciacorta Motori) nel 9°.
Tra le vetture moderne al seguito successo di Giacomo Corbellini (Fiat Cinquecento) davanti a Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB), secondi, e a Giorgio Sartori con Morena Tartali (Mini RE31 2005/A.C. Verona Historic).
Una clip video con le immagini pi ùsignificative della competizione –> https://youtu.be/WWWvi3QpBAM
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Round di apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche l’evento organizzato dall’Automobile Club Verona porterà sul Lago di Garda stupende auto d’epoca che si sfideranno in una competizione di precisione tutta da seguire.
Si è svolta questa mattina, in streaming unificato sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento e su Automobile Club Verona e Bardolino TOP, la presentazione della Coppa Giulietta&Romeo 2021, l’evento di auto d’epoca in programma a Bardolino il 5-6 febbraio prossimi e organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con AC Verona Historic, ACI Verona Sport e Aci Storico valido come primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2021.
Erano presenti il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, il Direttore Riccardo Cuomo, il Direttore di Gara Alberto Riva, il Sindaco di Bardolino Lauro Sabaini e il Presidente di Bardolino Top Ivan De Beni.
L’EVENTO. Sarà un’edizione da ricordare quella che venerdì 5 e sabato 6 febbraio si disputerà su un bellissimo percorso di quasi 200 chilometri tra Bardolino, la sponda veronese del Lago di Garda, il Baldo e l’alta Valpolicella. Unica non solo per il contesto particolare nel quale si svolgerà, con un rigido protocollo Covid-19 per il contenimento dell’emergenza che detterà ritmi e tempi di una sfida ovattata dal punto di vista del contorno, ma unica anche per il record di partecipanti nonostante il periodo: saranno infatti 121 le vetture che prenderanno il via.
La gara, regolarità classica, si dipanerà su 64 prove cronometrate tutte diverse tra di loro, su strade aperte al traffico, dove i concorrenti dovranno rispettare dei controlli di passaggio al centesimo di secondo. Una sfida tecnica, per perfezionisti e professionisti che sarà circondata dalle bellezze mozzafiato del Garda-Baldo. Il percorso infatti coinvolgerà, dopo la partenza da Bardolino, anche Garda e Torri del Benaco, quindi la leggendaria strada di Biaza, Caprino Veronese, Spiazzi, Cavaion, Pastrengo fino alla pausa di metà giornata ad Aquardens dove i concorrenti potranno rifocillarsi con dei lunch-box preparati proprio per rispettare le norme anti assembramento.
Al pomeriggio il gruppo ripartirà seguendo più o meno il percorso all’inverso, pur con passaggi anche da Costermano e Marciaga prima di fare ritorno a Bardolino per l’arrivo finale, sempre sul lungolago.
Come di consueto importante il dispiegamento di ufficiali di gara e cronometristi per garantire il regolare svolgimento dell’evento alla luce anche del fatto che si disputerà tutto su strade aperte. Nei punti di controllo tempi, dove le vetture sosteranno in coda, e nei punti di sosta, non mancheranno ovviamente tutte le predisposizioni di sicurezza tra cui i sistemi antincendio forniti da Aleph Group.
BASO: “TREND IN CRESCITA”. “Il trend è ancora in crescita – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, appassionato d’auto d’epoca prima di tutto che parteciperà come apripista su una Delage D70 del 1937, – abbiamo aumentato il numero degli iscritti rispetto allo scorso anno, il percorso è bellissimo e c’è grande attenzione verso la nostra gara giunta con onore alla terza edizione. Dispiace doverla disputare senza condividerla con gli appassionati che solitamente si assiepano alla partenza e all’arrivo, ma sicuramente anche questo momento passerà e torneremo a vivere le nostre amate auto come facevamo prima della pandemia”.
LE VETTURE. 121 vetture, tutti i migliori piloti della specialità al via con 46 equipaggi TOP, 10 vetture anteguerra , 8 vetture del 1937, 118 vetture storiche e 3 vetture moderne al seguito. Sono numeri che aprono la stagione della regolarità in grande stile. Dalle Fiat 508C Balilla, le preferite dai professionisti della precisione, alle Lancia Aprilia, fino ad ogni tipo di Alfa Romeo, Porsche, Autobianchi, Leyland, Renault, Austin, Volvo, BMW e Fiat.
Assente il vincitore 2020 Margiotta, saranno Alberto e Giuseppe Scapolo a guidare il plotone al voltante della loro Fiat 508C battente bandiera Nettuno Bologna dopo il secondo posto dello scorso anno, ma la lista dei papabili favoriti è talmente lunga che è impossibile nominare tutti. L’elenco iscritti è disponibile completo sul sito ufficiale della manifestazione.
PROTOCOLLO COVID-19. Tutta la gara, a porte chiuse, si svolgerà nel rispetto del Protocollo previsto dalla Federazione ACI Sport per il contenimento dell’emergenza sanitaria. Niente pranzi o cene, l’ospitalità è stata prevista grazie alla disponibilità dell’Hotel Caesius, le procedure di verifica vetture ed equipaggi saranno contingentate e con la presenza di un solo componente per equipaggio, non ci saranno premiazioni, ma una innovativa formula di cerimonia virtuale che sarà pubblicata sul sito web www.coppagiuliettaeromeo.it a partire dalle ore 12:00 di domenica 7 febbraio. Importante sarà il supporto di Ma-Pa Servizi per la gestione delle norme di contenimento.
TROFEO DIGITECHTIMING. Una bella sorpresa per i partecipanti sarà la collaborazione con la C.E.T. Costruzioni Elettrotecniche Triestine S.r.l., proprietaria dello storico Marchio “Digitech Timing” leader sul mercato da più di trent’anni. In questa occasione è stato istituito il “Trofeo Digitechtiming” destinato alla Categoria UNDER 30. Il vincitore della speciale classifica sarà omaggiato con un Cronometro BorinoS, un prodotto di altissima qualità perfetto entry level per il mondo della regolarità. Il secondo e terzo classificato di categoria, oltre al tradizionale “Coppa ricordo”, verranno invece premiati con un Buono Sconto speciale del 20% per l’acquisto sempre di uno strumento Borino S, buono sconto che per altro è cumulabile, con altre iniziative eventualmente in corso.
IL SUPPORTO DEL TERRITORIO. Davvero notevole la risposta del territorio per questo evento, con i concorrenti che riceveranno un importante set di omaggi pre gara. Oltre alle mascherine griffate AC Verona, Redoro Frantoi Veneti ha messo a disposizione due bottiglie di Olio EVO ad equipaggio, Latte Lessinia il celebre Monte Veronese DOP, due bottiglie di Acqua Dolomia e grazie alla sensibilità di AC Verona Historic un cartone preformato da apporre sotto alla vettura per prevenire che eventuali perdite d’olio possano cadere a terra durante la sosta delle vetture. Non mancherà un tocco Wurth Italia e non da ultimo saranno sicuramente graditi gli omaggi di Giulietta Verona, ovviamente legata a doppio filo con l’evento dedicato proprio a Giulietta&Romeo. La concessionaria Alfa Romeo F.lli Girelli metterà invece a disposizione le auto di servizio, tra cui le Alfa Romeo Giulia e Stelvio.
CUOMO: “UN MESSAGGIO DI SPERANZA”. “Con molto coraggio, all’inizio del percorso organizzativo di questa edizione, ci siamo domandati se proseguire e abbiamo deciso all’unanimità di organizzarla – ha aggiunto Riccardo Cuomo, Direttore dell’Automobile Club Verona. – Credo fermamente che quest’anno la Coppa Giulietta&Romeo debba essere interpretata come un messaggio di speranza, un attestato di coraggio che ha avuto una risposta entusiasta da parte di tutti: dal tavolo di lavoro, dalle istituzioni, in primis il Comune di Bardolino, e dai concorrenti. La gente ha voglia di ripartire, di tornare ad una vita normale. Un augurio a tutti per una bella giornata di sport nel rispetto delle regole”.
FONTE: R.C.TEAM ANDREA ZANOVELLO – Il Rally Club Team riparte con entusiasmo e propone la prima delle cinque “turistiche” organizzate nel 2021.
Con la gara di Isola Vicentina scatta anche la nuova edizione del Trofeo Tre Regioni. Iscrizioni aperte fino al 24 febbraio
Isola Vicentina (VI), 3 febbraio 2021 – È già avviato il conto alla rovescia verso la data del 28 febbraio, giorno in cui si svolgerà la tredicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, gara per auto storiche e moderne con la tipologia “turistica”.
Ad ospitare la prima delle cinque regolarità organizzate dal Rally Club Team Isola Vicentina, sarà nuovamente l’omonima località berica nella quale da sempre risiede la sede del sodalizio presieduto da Renzo De Tomasi, che con un incessante lavoro d’equipe si prepara ad affrontare una lunga stagione sportiva.
Con la Regolarità dei Colli Isolani prenderà il via anche il Trofeo Tre Regioni regolarità turistica, che si snoderà su sette manifestazioni localizzate, oltre che nel Veneto, in Lombardia e Friuli Venezia Giulia.
Il programma di gara, disponibile dal sito del R.C. Team, consente l’adesione degli equipaggi secondo le normative disposte da ACI Sport, fino alle ore 20 di mercoledì 24 febbraio.
Tutto nella giornata di domenica 28 febbraio lo svolgimento della manifestazione con la prima fase, quella delle verifiche ante gara e consegna del materiale prevista nella prima mattinata nella zona del palazzetto dello sport di Isola Vicentina; essendo la procedura tutt’ora in fase di perfezionamento, non appena sarà ufficializzata seguirà conferma tramite i canali d’informazione.
La partenza della prima vettura è prevista da Piazza Marconi ad Isola Vicentina alle ore 11, luogo dove la gara vedrà l’epilogo dalle 16.35. Gli equipaggi affronteranno un percorso di 162 chilometri lungo il quale saranno 17 le prove di precisione al centesimo di secondo. A chiudere la manifestazione, le premiazioni ospitate presso il bar Happy Days, nelle vicinanze del palasport, con inizio alle 18.
Ammesse le vetture storiche costruite sino al 31 dicembre 1990 e le moderne dal primo gennaio 1991.
A vincere lo scorso anno, quando la gara si svolse a luglio, furono Fabbri e Cipriani su Volvo Amazon tra le vetture storiche mentre tra le moderne s’imposero Viganò e Giacobino su Fiat 124 Spider.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Data la situazione, la conferenza stampa pre evento si svolgerà in virtuale. La trasmissione a canali congiunti sulle pagine Facebook della Coppa Giulietta&Romeo, dell’Automobile Club Verona e di Bardolino Top.
Si terrà in streaming la presentazione della Coppa Giulietta&Romeo 2021, l’evento di auto d’epoca in programma a Bardolino il 5-6 febbraio prossimi e organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con AC Verona Historic e ACI Verona Sport valido come primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Data la situazione delicata, che ancora sconsiglia incontri numerosi in presenza, la conferenza sarà trasmessa in streaming sulle pagine Facebook Coppa Giulietta&Romeo (www.facebook.com/coppagiuliettaeromeo), Automobile Club Verona (www.facebook.com/aciverona) e Bardolino Top (www.facebook.com/fondazionebardolinotop).
Saranno presenti il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, il Direttore Riccardo Cuomo, il Direttore di Gara Alberto Riva, il Sindaco di Bardolino Lauro Sabaini e il Presidente di Bardolino Top Ivan De Beni.
Nel corso della conferenza saranno presentati tutti i dettagli dell’evento, che chiuderà le iscrizioni questa sera e ha già registrato un altissimo numero di presenze, a conferma che la passione che ruota intorno alla disciplina è forte e crede nel valore sportivo e ricreativo di questa competizione.
L’Automobile Club Verona, AC Verona Historic e ACI Verona Sport hanno messo in piedi un’edizione particolare in rispetto di tutte le normative anti Covid previste dal Protocollo della Federazione. Il percorso, con partenza e arrivo da Bardolino, includerà anche il Monte Baldo, le panoramiche strade di collegamento tra il Benaco e le montagne circostanti, l’alta Valpolicella e molto altro ancora.
FONTE: SCUDERIA MILANO AUTOSTORICHE, ALBERTO BERGAMASCHI – Per un Montecarlo Historique che “salta”, ecco subito una Coppa Bettega che “esplode” di salute!
Habituè del Rallye di Montecarlo storico, i piloti della Scuderia Milano Autostoriche si sono subito consolati dell’annullamento della gara monegasca rimboccandosi le maniche ed iscrivendosi in massa alla Coppa Attilio Bettega, la classica invernale organizzata da Ivo Strapazzon, soprannominata il Montecarlo italiano per via delle analoghe condizioni climatiche che i concorrenti incontrano lungo il percorso. Per di più quest’anno la manifestazione veneta si disputa per la prima volta con la formula della regolarità a media, la stessa specialità che ha reso famosa la gara del Principato e che vanta tantissimi praticanti all’interno della scuderia milanese. E’ così che la Scuderia Milano Autostoriche, cinque volte vincitrice del Rallye di Montecarlo Historique, si presenta al via della Coppa Attilio Bettega 2021 con uno squadrone forte di ben sedici equipaggi sul totale di novanta vetture iscritte. L’obiettivo dichiarato è quello di puntare ad una affermazione di squadra sulle strade venete e trentine, ma anche si pensa seriamente anche all’affermazione individuale di un equipaggio del team al vertice della classifica assoluta. Sì, perché il potenziale per portare a casa una prestazione maiuscola c’è eccome, all’interno della squadra meneghina. A cominciare dall’equipaggio costituito da Gianmaria Aghem e Diego Cumino, vincitori del Rallye di Montecarlo Historique 2018 al volante della medesima Lancia Fulvia Coupè 1.2 che useranno in gara, e da Maurizio Torlasco, vincitore dell’edizione 2011 del rally monegasco, affiancato da un neofita, Wladmiro Meisina, al volante della Opel Kadett GTE, senza sottovalutare Alessio de Angelis con la Fiat Ritmo 60 con cui colse il secondo posto assoluto al “Monte” del 2019, qui in coppia con Rudy Briani.
Ma non si limita a questo trio la rosa dei pretendenti ad un risultato di prestigio in questa Coppa Bettega che si preannuncia estremamente combattuta: ci sono anche Eugenio Rossi e Marco Tarenzi con la Lancia Flavia Coupè con cui ottennero tre secondi posti al Tour de Corse, Gabo Seno e Nicola Arena con la Opel Kadett GTE con cui conclusero quarti l’anno scorso in Corsica, il campione italiano Velocità Turismo classe 2000 Alberto Bergamaschi in coppia con Carlo Fedeli sulla BMW 2002 Tii, Gian Paolo Cavagna e Angelo Seneci con la Renault 5 Alpine, Lucio e Nicola Bugatti al volante della Ford Escort Mexico. L’ipotesi di una gara con tanta neve ha fatto “rispolverare” parecchie Lancia Fulvia HF, sempre a proprio agio sui terreni difficili, come quelle di Olindo Deserti e Marco Torlasco, Angelo Mattiuzzi e Sergio Finesso, e Mario Piantelli e Fabio Cambiè. E altrettanto vale per le potenti Porsche, come la 911 S di Massimo Tosetti e Marco Bernardinello, e la 911 SC di Maurizio Colpani e Lorenzo Pastore. Anche l’Alfa Romeo è ben rappresentata tra i piloti della squadra milanese, con la 1750 GTV di Marco Mattioli e Mario Pensotti e la GT 1.3 Junior di Carmelo e Federico Curtolo. Last but not least, è interessante la partecipazione di Emilio Cabella e Massimo Corinti con la Triumph TR3 A, una delle vetture più storiche in gara, che concorre nella categoria a media lenta.
La Coppa Attilio Bettega si disputa tra sabato 20 e domenica 21 Febbraio con partenza da Bassano del Grappa alle ore 13.00 e arrivo a Fiera di Primero alle prime ore del mattino, con due tappe consecutive per circa 350 km complessivi di gara con 10 prove di selezione. E’ ammesso un numero massimo di 90 equipaggi tutti al volante di vetture storiche costruite tra il 1952 e il 1990
La Scuderia Milano Autostoriche (www.milanoautostoriche.it) raggruppa principalmente gli amanti delle auto d’epoca ma anche gli appassionati di sfide su strada e in pista col cronometro.
Nato nel 2006 dal gruppo dei soci fondatori, tutti amici che gareggiavano insieme già da oltre dieci anni, il sodalizio conta attualmente una cinquantina di soci, tutti appassionati in piena attività, con un parco vetture datate tra il 1930 e il 1990. Tra queste alcuni esemplari di indubbio valore storico-collezionistico. Presente con propri equipaggi in tutte o quasi le principali gare di regolarità disputate in Italia, è molto conosciuta anche all’estero, avendo gareggiato e vinto in Francia a Montecarlo e in Corsica, in Spagna, in Portogallo, in Grecia.
Peculiarità della Scuderia Milano Autostoriche è lo spirito che accomuna tutti i soci ed i simpatizzanti: amicizia e sportività.
Lo scopo della scuderia storica è quello di aiutare i soci con consigli e suggerimenti per la loro attività agonistica e per la corretta preparazione della vettura e della gara, contribuendo a creare sinergie che riescono a ridurre i costi e le tempistiche organizzative e burocratiche caratteristiche di determinati tipi di manifestazioni.
27.01.2021
Scuderia Milano Autostoriche www.milanoautostoriche.it
L’edizione 2021 bussa alle porte Il 27 febbraio la «Coppa Città della Pace»
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il CIREAS farà tappa a Rovereto per il suo secondo appuntamento stagionale. Al quartier generale della AdigeSport si lavora a pieno regime.
Dopo due rinvii dettati dalla pandemia per la scuderia Adige Sport è già tempo di organizzare la 28ª, tornata nella sua collocazione temporale abituale, ovvero alla fine del mese di febbraio, per la precisione sabato 27.
La competizione sarà naturalmente ancora valida quale tappa del Campionato italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas e sarà la seconda in calendario dopo la «Coppa Giulietta e Romeo» del 6 febbraio. “Lecito attendersi di trovare al via i migliori binomi italiani – sottolineano gli organizzatori – che dopo una stagione vissuta a singhiozzo, o annullata del tutto, come quella passata, hanno una gran voglia di tornare a competere sulle strade di tutta Italia sul filo delle penalità”.
La novità, rispetto alle ultime due edizioni, sta nel fatto che partenza e arrivo tornano nella sede naturale della Vallagarina, dato che lo start sarà dato dall’Hotel Nerocubo, vicino al casello autostradale di Rovereto Sud, mentre il traguardo sarà allestito presso la Cantina Vivallis di Villalagarina. Il percorso sarà innovato inserendo un nuovo tracciato che valorizzerà la Val di Ledro, pur rimanendo al solito ancorato, anche motivi climatici, al Trentino sud-occidentale. La sosta pranzo questa volta sarà ubicata a Dro.
A novembre il successo fu della coppia composta dai bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, che precedettero i bresciani Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Nell’albo d’oro vi sono tutti i nomi più prestigiosi della specialità che hanno preso parte a queste gare negli ultimi vent’anni.
Coppa Giulietta e Romeo. I punti di forza della particolare edizione 2021
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Pur segnata dall’emergenza Covid-19, che ne ha ridisegnato i contorni, la Coppa Giulietta&Romeo 2021 è confermata e prepara un’edizione di sicuro interesse sportivo, con un’attenzione particolare ai concorrenti ed ai servizi che, nonostante tutto, possono essere ancora offerti.
Il primo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche si avvicina. La Coppa Giulietta&Romeo 2021, in programma a Bardolino e dintorni il 5 e 6 febbraio prossimi, terrà a battesimo una stagione che, almeno in questa prima parte, sarà ancora segnata dalle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in corso.
L’Automobile Club Verona, in collaborazione con ACI Verona Historic e ACI Verona Sport, ha lavorato e sta lavorando ininterrottamente in queste ore per permettere uno svolgimento regolare nel rispetto dei protocolli Covid attualmente in essere, sia a livello sportivo sia a livello locale e nazionale.
Nonostante questo, la manifestazione che in poche edizioni ha accresciuto la sua popolarità tra i regolaristi e si è guadagnata un importante spazio nel massimo calendario tricolore della specialità, sarà sicuramente interessante per una serie di aspetti sui quali gli organizzatori hanno riposto molta importanza per valorizzare i punti di forza che, anche in questa situazione, possono essere esaltati in un evento di auto d’epoca.
Il percorso sarà uno di questi. Una volta in abitacolo gli equipaggi potranno assaporare tutto il meglio dei 170 chilometri disegnati con abile mano dallo staff tecnico, dipanati tra pianure, rilievi collinari, lago e montagna. 64 prove cronometrate tutte diverse una dall’altra, con scorci mozzafiato sul Lago di Garda, sul Monte Baldo sulla Valpolicella e le colline circostanti. Anche quest’anno, inoltre, gli equipaggi avranno a disposizione un parcheggio coperto per le auto da gara adiacente alla location del controllo documenti ed utilizzabile durante tutto l’evento.
Proprio sull’ospitalità è stato raggiunto quest’oggi un importante accordo con l’Hotel Caesius che, sede di controllo documenti (ex verifiche) e Direzione Gara, sarà aperto in via del tutto esclusiva per l’evento e per i concorrenti della Coppa Giulietta&Romeo. Dato che l’hotel non avrà tutti i servizi attivi, sarà predisposto un breakfast welcome in camera e per la cena saranno a disposizione servizi di delivery con menu a scelta.
Tornando all’aspetto sportivo, anche l’edizione 2021 metterà a disposizione dei concorrenti il CAT, Chrono Ability Training, nella giornata di venerdì. Sarà allestito un mini percorso con pressostato all’interno di un piazzale vicino alla zona controllo documenti per garantire ai piloti la possibilità di allenarsi prima dell’evento.
Il Covid obbligherà ad una nuova concezione di gara, senza assembramenti, momenti di condivisione e quant’altro. Nonostante questo i partecipanti della Coppa Giulieta&Romeo saranno omaggiati dei consueti gadget e cadeaux di prodotti rigorosamente “Made in Verona”, la pausa pranzo di metà giornata ad Aquardens sarà garantita con un lunch-box mentre la cerimonia di premiazione finale, che non si potrà effettuare in presenza, verrà gestita in una inedità modalità. Domenica mattina, alle ore 12:00, la pagina del sito ufficiale www.coppagiuliettaeromeo.it/premiazioni si animerà dando vita alla prima premiazione virtuale della storia, mentre i trofei saranno spediti alle sedi dei Club di appartenenza o direttamente al domicilio dei vincitori.
Bellini e Tiberti su Fiat 508 c del 1937 vincono la Winter Marathon 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA WINTER MARATHON – Secondo posto per Aliverti-Valente e terzo per Salvinelli-Salvinelli, a Bisi-Cantarini il Trofeo Eberhard
E’ l’equipaggio composto da Edoardo Bellini e Roberto Tiberti ad aggiudicarsi la vittoria della 33ª edizione
della Winter Marathon, conclusasi alle 23.00 di venerdì 15 gennaio con l’arrivo degli equipaggi in Piazza Righi
a Madonna di Campiglio.
I portacolori della Scuderia Franciacorta Motori hanno vinto con merito una gara molto impegnativa per le
temperature particolarmente rigide ma resa affascinante dalla neve caduta sul percorso, precedendo in
classifica Alberto Aliverti e Stefano Valente su una analoga Fiat 508 C del 1937; sul terzo gradino del
podio Fabio e Marco Salvinelli della Scuderia Classic Team a bordo di una Fiat 1100/103 del 1954.
La gara. L’evento, aperto ufficialmente giovedì 14 gennaio con le verifiche in Pizzale Brenta, è proseguito nella
serata con la Tappa 1 che ha impegnato i Concorrenti in un percorso di 90 km attraverso la Val di Sole con
partenza e arrivo in Piazza Righi a Campiglio e la sosta per la cena a metà percorso al Ristorante La Baracca,
con la consegna di dinner box accuratamente predisposti e consumati esternamente alla struttura, allestita per
l’occasione con bracieri e fuochi all’esterno per riscaldare gli equipaggi. Al termine della tappa Bellini-Tiberti
si portavano già al comando della classifica dimostrando il loro ottimo stato di forma.
Venerdì 15 gennaio alle 11.00 – sempre da Piazza Righi – la partenza della Tappa 2 con gli equipaggi presentati
dall’inconfondibile voce di Guido Schittone. La prima parte di percorso – attraverso la Val Rendena e il passo
Duron (m. 1000) – portava i concorrenti al Controllo Orario di Molveno. Grazie al prezioso lavoro delle
autorità locali verso le ore 12.00 arrivava la conferma della riapertura dei passi Pordoi e Gardena – chiusi dal
giorno prima per vento forte in quota con accumuli di neve e pericolo valanghe – consentendo il transito della
carovana sul percorso di gara scongiurando la variazione dell’ultim’ora, predisposta dall’organizzazione, che
avrebbe portato all’inevitabile annullamento di 11 prove cronometrate e 2 prove di media.
Da Molveno le vetture ripartivano alle 13.00 in direzione Andalo, Spormaggiore e Mezzocorona prima
dell’arrivo al Safety Park alle 15.00. Svolte le 6 spettacolari prove all’interno del moderno centro di guida sicura
a sud di Bolzano la carovana si spostava in direzione dei passi Nigra e Costalunga con la disputa di nuove PC e
PM inedite rese più difficoltose dalla neve presente in strada. Giunti al successivo Controllo Orario di Mazzin
gli equipaggi affrontavano la più impegnativa porzione di percorso con il valico dei passi Pordoi (m. 2239),
Campolongo (m. 1875) e Gardena (m. 2121) prima della sosta per la cena allo Chalet Gerard dove i Concorrenti
hanno goduto di alcuni piatti tipici locali serviti anche in questo caso all’interno di un elegante dinner box.
L’ultima parte di gara riportava i Concorrenti a Bolzano attraverso il passo Pinei (m. 1437), Castelrotto e Fiè allo
Sciliar e, in seguito, al valico del passo Mendola con le ultime PC della gara prima del rientro a Campiglio
attraverso la Val di Non e l’ultima PM in programma sulla salita da Folgarida verso passo Campo Carlo
Magno. Bellini-Tiberti conquistavano il loro primo successo alla Winter Marathon dopo il secondo posto
del 2020, davanti ad Aliverti-Valente e Salvinelli-Salvinelli (quarti nel 2020); ai piedi del podio Roversi-Bellini
(Fiat 1100/103, 1954) e Sala-Cioffi (Lancia Aprilia, 1937); sesti Bonetti-Lanzini (Alfa Romeo 2000 Spider Veloce,
1971) seguiti da Gatta-Maffina (Lancia Ardea, 1941), Gennaro-Ferrara (Fiat 1100/103, 1954), Bisi-Cattivelli
(Porsche 356 B Coupé, 1963) e Pedrali-Finardi (MG B GT, 1968) a chiudere la top ten.
Gli altri risultati. Al primo posto fra gli equipaggi interamente stranieri gli svizzeri Ferruccio e Carlo
Nessi su Morris Mini Cooper S Mk I del 1965 alla loro prima esperienza in questa competizione, seguiti da
Rudolf Hug e Peter Gerber (Volvo PV544 del 1965) e da Daniele Perfetti e Ronnie Kessel su Lancia Fulvia Sport
1.3 del 1967. Buone le prove dell’ex Campione del Mondo rally Miki Biasion (brand ambassador Eberhard) in
gara su Alfa Romeo 1750 GT Veloce del 1968, 62° assoluto preceduto al 44° dal volto noto di SKY Sport
F1 Davide Valsecchi, a bordo di una Fiat 124 Abarth Rally del 1973.
Fra le Scuderie il successo è andato alla Franciacorta Motori che ha preceduto, nell’ordine, Brescia Corse e 3T
Auto e Moto d’Epoca; il primato nella classifica riservata agli equipaggi under 30 è dell’equipaggio bresciano
Bonomi-Bossini su Porsche 356 Speedster del 1955 davanti a Foresti-Sacco (Porsche 356 C Coupé del 1964) e
Mion-Lonardi (Porsche 911 T 2.4 del 1972).
Il laghetto ghiacciato. Nel pomeriggio di sabato 16 gennaio sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio la
manifestazione è ripresa con lo svolgimento dei due trofei fuori classifica riservati rispettivamente alle prime 8
vetture Porsche e ai primi 32 classificati della Winter Marathon. La prima edizione del Trofeo Centro Porsche
Brescia ha visto il successo dell’equipaggio piacentino composto da Giovanni Pighi e Luigi Callegari su una
356 B Roadster del 1951 che in finale ha prevalso sulla 356 SC Coupé del 1963 di Sergio Mazzoleni ed Edrisio
Carrara; terza piazza per Mauro Argenti e Roberta Amorosa su 911 T 2.2 del 1969.
Piacenza è risultata protagonista anche nella 5ª edizione del Trofeo Eberhard con la vittoria di Massimo Bisi
e Claudio Cattivelli su Porsche 356 B Coupé del 1963 che nella finalissima, con un tempo di 52″.02 hanno
avuto la meglio sulla Fiat 508 C del 1937 di Alberto Aliverti (vincitore delle edizioni 2015-17 della Winter
Marathon) e Stefano Valente con un tempo di 52″.08. A completare il podio la Lancia Aprilia del 1937 di Ezio
Sala e Gianluca Cioffi che hanno battuto nella finale per il 3°-4° posto Fabio e Marco Salvinelli sulla Fiat
1100/103 del 1954.
L’edizione 2021 si è conclusa direttamente sul lago ghiacciato con la cerimonia di premiazione e la
consegna di trofei e premi speciali riservati ai migliori equipaggi: l’ex Campione del Mondo Rally Miki
Biasion ha consegnato un orologio Eberhard al primo dell’omonimo trofeo e altri due ai vincitori della Winter
Marathon Bellini-Tiberti. Al primo equipaggio classificato nelle Prove di Media (Peli-Donà su Porsche 911 L
del 1968) sono andati due trofei e altrettante felpe Martini Racing consegnate da Anna Andreussi, navigatrice
pluricampionessa italiana di rally e testimonial Sparco per l’evento.
Soddisfazione da parte degli organizzatori per essere riusciti a concludere nel migliore dei modi una
manifestazione che è risultata quest’anno particolarmente complessa sia per le condizioni meteo che per
l’emergenza Covid-19 ma che ha raccolto comunque il generale apprezzamento da parte dei partecipanti,
costantemente monitorati in gara tramite il sistema di tracking GPS installato da ARGO Racing su ciascuna
vettura, che ha permesso alla Direzione di Gara di conoscerne il posizionamento in tempo reale. Solo 1 prova
annullata infine, a causa del malfunzionamento di una fotocellula, a fronte delle restanti 70 prove tutte svolte
regolarmente (64 cronometrate e 6 di media per un totale di 17 rilevamenti), grazie anche al prezioso lavoro
svolto da Cronometristi e Commissari di Percorso.
Va così in archivio questa 33ª edizione con il prossimo appuntamento programmato per sabato 10 aprile
quando scatterà il ‘via’ della 14a edizione del Franciacorta Historic.
Sarezzo, 18 gennaio 2021
Ufficio Stampa


























