FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il settimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche vedrà ai nastri di partenza il presidente Diego Verza, in buona compagnia con Alessandro Timacchi.
Rovigo, 07 Giugno 2023 – È un calendario fitto di impegni, che non conosce sosta, quello offerto dal Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, ed il prossimo fine settimana si aprirà ufficialmente la seconda parte della stagione tricolore con la diciottesima Baia delle Ninfe.
Il settimo atto della serie, quello in programma ad Alghero per Sabato 10 e Domenica 11 Giugno, si prepara ad accogliere Rovigo Corse, in campo con due punte agguerrite.
Occhi del Polesine indubbiamente puntati sul presidente del sodalizio, Diego Verza, che farà coppia con Sandro Buranello, entrambi a bordo dell’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2.
Attualmente secondo in campionato, impegnato nella rincorsa alla vetta del raggruppamento RC5 nonché della classe millesei, il patron del sodalizio potrà sfruttare al meglio la conoscenza del percorso, avendo firmato l’assoluta nell’edizione del 2019, tra le vetture moderne.
“Alghero mi porta alla mente dei ricordi piacevoli” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè qui abbiamo vinto, nella stagione 2019, l’assoluta del moderno. Questo ci fa ben sperare per la nostra rincorsa al primo posto in campionato ma siamo consapevoli che la stagione è ancora decisamente lunga, siamo solo all’inizio della seconda metà. Il pacchetto tecnico a nostra disposizione è rimasto invariato, abbiamo apportato qualche regolazione alla vettura per renderla più efficace qui. Sulla carta questo appuntamento dovrebbe essere più facile di Cremona quindi ci auguriamo di poter sfruttare al meglio questa carta per rimontare.”
Primo approccio sardo per il secondo alfiere della scuderia rodigina, Alessandro Timacchi, che ritroverà al proprio fianco Boris Santin, sempre alla guida della consueta Fiat 127 Sport.
Il pilota di Occhiobello potrà sfruttare al meglio l’opportunità di aver al proprio fianco il vincitore dell’edizione 2019, navigando il numero uno della compagine polesana, per agganciare il treno di testa nel CIREAS, per quanto riguarda il raggruppamento RC5 e l’annessa classe millesei.
“Domani mattina ci imbarcheremo in direzione Olbia” – racconta Timacchi – “e non vediamo l’ora di affrontare una trasferta che si preannuncia entusiasmante, immersa in scenari da favola. Siamo pronti per questa nuova esperienza in terra sarda e sarà la prima volta che sarò al via di questa gara. Siamo reduci da una difficile trasferta a Cremona ma cercheremo di combattere, con il coltello tra i denti, cercando di sfruttare l’esperienza vincente di Boris.”
Partenza quindi fissata alle due e mezza del pomeriggio di Sabato 10 Giugno, da quel di Santa Maria La Palma, per affrontare una prima giornata di gara che vedrà il proprio epilogo a Sassari, in Banchina Dogana alle diciannove, con la power stage a chiudere il cerchio.
Alle ore otto della giornata seguente, Domenica 11 Giugno, via alla seconda frazione, da Alghero, che vedrà i concorrenti impegnati nelle rimanenti prove cronometrate, prima di fare rientro nella cittadina in provincia di Sassari e di stilare i bilanci del fine settimana isolano.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
Per Riolo all’esordio con la PCR A6 è subito podio alla 26° Lago-Montefiascone
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Brillante esordio dell’alfiere Targa Racing Club al rientro nel CIVSA con la nuova vettura nata dalla collaborazione di PACO 74 , Kaa Racing e Balletti motorsport. Soddisfazione anche per Alessandro Trentin terzo di 4° Raggruppamento con la Lucchini SN85
Cerda( PA) 5 Giugno. Comincia bene il nuovo progetto nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche per il Targa Racing Club che coinvolge anche la storica scuderia dei Piloti Senesi. Per il sodalizio cerdese alla Lago Montefiascone si è trattato di un debutto concreto e proficuo da parte di Salvatore (Totò) Riolo su PCR A6 motorizzata BMW .
La biposto di 4° Raggruppamento portata in gara dal poliedrico Totò, nata dalla collaborazione di Paco 74 con Kaa Racing per la parte telaistica e con la Balletti Motorsport che ha lavorato sul potente motore BMW 2500, è sembrata subito competitiva al netto dei comprensibili problemi di gioventù.
Dalla gara test di Montefiascone arriva un ottimo secondo posto inaspettato, che stupisce i promotori del progetto e lo stesso Riolo che ha così commentato la sua gara-: “Abbiamo ottenuto un incredibile risultato a prima uscita, in pratica senza altri test alle spalle se non le ricognizioni della gara stessa. Guadagniamo i primi punti in campionato e cominciato a recuperare il ritardo in graduatoria. Ovviamente c’è da lavorare perché la vettura è ancora acerba e abbiamo bisogno di fare chilometri, raccogliere dati, trasferirli ai tecnici e apportare le conseguenti modifiche, ma il margine di miglioramento è davvero ampio. per cui voglio sottolineare l’ottimo inizio e pensare già a quanto di meglio si potrà fare nei prossimi appuntamenti. Esprimo gratitudine, oltre che verso coloro che hanno lavorato sulla vettura, anche verso chi ha creduto nel progetto e che anche in questa occasione ci sta supportando come SunProd, SOS Ambiente, Polab e Villa Giulia”-.
Festeggia alla 26° Lago – Montefiascone anche Alessandro Trentin, il Patron della KAA Racing è salito sul podio del 4° Raggruppamento con la Lucchini Sport Nazionale di 3000 c.c. in virtù di una ottima sesta prestazione assoluta nella classifica delle 2 gare aggregate.
Il prossimo appuntamento con il CISVA per tornare a vedere in azione Riolo e Trentin sarà La Cesana – Sestriere il 9 luglio 2023.
Targa Racing Club
ERREGIMEDIA
Mario Massaglia su Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento vince la Lago Montefiascone
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il driver torinese sulla vettura made in Di Fulvio Racing, autore di una gara all’attacco e senza sbavature. Secondo è Totò Riolo, subito brillante sulla nuova PRC A6 BMW. Terzo Giuliano Peroni, leader del 3 Raggruppamento. Out Stefano Peroni.
Mario Massaglia su Osella PA 9/90 di 4 Raggruppamento vince la 26^ Cronoscalata Lago Montefiascone, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, disputatosi in questo fine settimana tra sul caratteristico percorso che si snoda tra il lago di Bolsena nel Viterbese e il comune medioevale di Montefiascone.
Una vittoria che arriva al termine di una gara ben gestita dall’esperto driver torinese e dagli uomini della Di Fulvio Racing. Fuori dai giochi Stefano Peroni, costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua monoposto Martini MK2, afflitta sabato da noie alla frizione, mentre oggi ammutolita a causa di un guasto al motore.
“Un weekend perfetto. Prima manche molto bene mentre la seconda ho preferito gestire la macchina perché il mio avversario purtroppo si è ritirato. La corsa è bellissima e anzi faccio i complimenti all’organizzazione oltre che alla mia scuderia grazie alla quale abbiamo ottenuto punti preziosi in ottica campionato”.
Soddisfazione per il siciliano Totò Riolo che ottiene la seconda piazza assoluta dopo aver portato all’esordio la nuova PRC A6 BMW, che ha patito qualche problema di gioventù.
“Un risultato davvero inaspettato – ha detto Riolo – considerando che le prove di ieri hanno costituito i nostri primi 10 km per lo sviluppo della vettura. Oggi infatti abbiamo patito alcune noie meccaniche, prontamente risolte dal team e con il supporto della motivata squadra dei Piloti Senesi. Adesso avremo un mese di tempo per continuare lo sviluppo della vettura e presentarci ancora più motivati al Sestriere”.
Sorriso smorzato per Loris Giuliano Peroni, terzo sul podio della classifica generale ma soprattutto primo di 3 Raggruppamento sulla fida Osella PA 8/90 preparata in house.
“E’ stata una gara abbastanza complessa – ha detto Peroni Senior – per via dei ritiri eccellenti, tra cui quello di mio figlio Stefano e delle interruzioni. La gara però merita davvero un plauso perché è molto bella e ben organizzata”.
Con Giuliano Palmieri fuori dai giochi per un guasto alla De Tomaso, ha avuto campo libero in 2 Raggruppamento il rientrante Fosco Zambelli, della Bologna Squadra Corse che ottiene la vittoria nell’agguerrito duello tra le competitive vetture di classe TC di 2000, con l’Alfa Romeo 1750 GT Am nonostante un “bacio” di troppo con una chicane. Lotta a tre con Roversi e Zucchetti che chiudono nell’ordine la relativa classe e tutti su vettura del biscione.
Ancora su Alfa Romeo ma in Classe T 2000 è buona la prestazione del palermitano, il ragioniere interista Giuseppe La Rocca, capace di piazzare il muso del suo bialbero davanti a quello dell’esperto Ruggero Riva della Chimera Classic Motor su GTV. Mentre tra le pepate e agili vetture della Classe TC700, sfide con il coltello tra i denti in ambedue le manches di gara. Ad avere la meglio è Mauro Corsi sulla Giannini 650 NP, letteralmente tallonato da Massio Fronza sempre su Giannini 650 NP e Antonio La Vecchia su Giannini 700. Tutti capaci
Il 1 Raggruppamento continua a sorridere a Tiberio Nocentini, alfiere del Team Italia su Chevron B19 che, in classe BC 2000, ha preferito non forzare in Gara2 e portare al termine la prestazione senza fare errori. Stesso approccio per il pesarese, organizzatore della Coppa Faro Sandro Rinolfi che, dopo aver perso la gioia del record per il “traffico in pista” in Gara 1, ha preferito evitare rischi e portare a casa il risultato del primato della classe T1300 davanti alla ben più potente Porsche 911 T del sempre sportivo conte lombardo Sergio Davoli.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tutti presenti i protagonisti della massima serie tricolore dedicata alla salita auto storiche in programma in questo fine settimana nella Tuscia Viterbese.
Sono 120 gli iscritti alla Lago Montefiascone, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, in programma in questo fine settimana del 3 e 4 giugno. La gara ricalcherà il tracciato delle prime edizioni disputatesi sessantadue anni fa sulla strada provinciale Lago di Bolsena dal km. 5+150 al km. 0+400. La Lago – Montefiascone con la sua storia, mantiene un fascino e un’atmosfera del tutto particolare, in grado di trasmettere attese e sensazioni uniche, coniugando l’abilità dei piloti e le tecniche di gara alla spettacolarità e al fascino del territorio e dei paesaggi che le fanno da sfondo. La manifestazione, è diventata ormai un volano per lo sviluppo e la promozione del territorio di Montefiascone, prova ne è il tutto esaurito che si registra nelle strutture ricettive, confermando l’interesse e l’amore che i turisti e gli appassionati hanno per la gara e il territorio di Montefiascone.
L’elenco degli iscritti conta sulla presenza di tutti i protagonisti della massima serie tricolore riservata alle salite auto storiche, a partire dal 1 Raggruppamento dove figurano Tiberio Nocentini e la sua Chevron B19 del Team Italia, Tonino Camilli su Fiat 110 Ala D’Oro, Sergio Davoli della Bologna Squadra Corse su Porsche 911 T, Valter Canzian su Ford Consul Cortina Lotus o ancora Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S.
Il 2 Raggruppamento prevede serrate lotte tra i pretendenti all’alloro dei vari Gruppi tra i quali Giuliano Palmieri e la sua inseparabile De Tomaso Pantera, Fosco Zambelli su Alfa Romeo 1750 GTAM, Giuseppe La Rocca ancora su Alfa Romeo GT e Ruggero Riva su Alfa Romeo GTV 2000.
Il 3 Raggruppamento vede tra gli iscritti Loris Giuliano Peroni su Osella PA 8/90, Gianluca De Camillis su Lola T590, Giuseppe Gallusi su Porsche 911 SC, Gennaro Ventriglia su Fiat X1/9 o Vincenzo Serse su Fiat 127 CL.
Spettacolo e agonismo regaleranno anche i protagonisti del 4 Raggruppamento, dove figurano drivers del calibro di Sandro Zucchi, presidente dell’Automobile Club Viterbo, in gara su Lucchini SN85, Alessandro Trentini alfiere della Squadra Piloti Senesi su vettura gemella, Salvatore Totò Riolo su PRC A6 o Mario Massaglia su Osella PA 9/90
Tra le monoposto di 5 Raggruppamento ovviamente saranno della partita Stefano Peroni su Martini Mk32, Antonio Lavieri su vettura gemella, Girolamo Visconti su Formula Renault Europe, Alberto Mattii sulla De Santis F850 e Franco Catalano della Valdesa Classic su Formula 850.
Come programmato dalla Commissione Auto Storiche presieduta dall’ingegnere Paolo Cantarella, prosegue nell’appuntamento viterbese l’iniziativa, ‘Ogni pilota un albero’. Il 3 giugno, alle ore 11, nel giardino comunale di Montefiascone (VT), alla presenza della Sindaca di Montefiascone, del Sindaco di Marta (VT), dei Rappresentanti del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, si terrà una breve cerimonia per la Piantumazione dei primi alberi che produrranno ossigeno per molte decine di anni. Ben ponderata anche la scelta delle piante selezionate dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, infatti verranno messe a dimora alberi di lecci, cerri, roverelle, ornielli, aceri campestri e montano e frassini. Tutti alberi altamente compatibili con territori della Tuscia viterbese.
Il programma. Le prove ufficiali prenderanno il via sabato 3 giugno con la prima delle due manches a partire dalle ore 14:30. La gara avrà inizio alle ore 09:30 di domenica 4 giugno ancora su due manches. Il parco chiuso sarà ubicato dopo il km 0+400 della strada provinciale Lago di Bolsena lungo la S.S. Cassia fino a piazzale Roma a Montefiascone. Mentre il paddock rimarrà dislocato, come sempre, vicino alla linea di partenza sulla riva del lago di Bolsena.
Le premiazioni si svolgeranno a fine gara presso il Ristorante ISOLA BLU – vicino alla linea di partenza in via del Lago n.122 – 01027 a Montefiascone.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse centra il quarto di classe nel sesto round del CIREAS, con rammarico, mentre Timacchi e Galuppi sono penalizzati da vari problemi.
Rovigo, 31 Maggio 2023 – Continua senza tregua il fitto calendario del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche ed il recente fine settimana ha mandato in soffitta un sesto atto del tricolore, il Campagne e Cascine corso tra Sabato e Domenica, caratterizzato da un bilancio a tinte alterne per Rovigo Corse, diviso tra interessanti spunti e qualche boccone amaro.
Il migliore è stato il presidente Diego Verza, al suo fianco Sandro Buranello, sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2 con la quale ha raccolto il quarto posto in raggruppamento RC5 ed in classe millesei, bottino che gli consente di mantenere la seconda piazza in campionato.
“La gara più difficile dell’intero tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè si trattava di un percorso anomalo, in mezzo alle cascine tra Cremona e Mantova, con pochissimi riferimenti. Sabato siamo stati ostacolati in un passaggio, siamo partiti male ma ci siamo ripresi. Domenica eravamo agguerriti ma un errore di navigazione ha compromesso la nostra prestazione. Poteva andare meglio, potevamo fare podio anche in RC5, ma sono cose che capitano quindi ci accontentiamo di non aver perso il secondo posto in campionato. Abbiamo avuto anche qualche noia con la strumentazione ma ci siamo divertiti molto.”
Problemi tecnici alla Fiat 127 Sport e qualche errore di troppo hanno contribuito a delineare la quinta piazza finale, in raggruppamento RC5 ed in classe millesei, per Alessandro Timacchi.
Il pilota di Occhiobello, affiancato da Boris Santin, affila già le armi per la prossima trasferta.
“Una perdita alla pompa dell’acqua ci ha fatto penare la Domenica mattina” – racconta Timacchi – “ed alcuni errori commessi ci hanno portato in basso nella classifica generale. Rimaniamo comunque quinti in campionato ma vogliamo preparare al meglio la trasferta ad Alghero per risalire la classifica. Cercheremo di lavorare sodo perchè la stagione è ancora molto lunga.”
Un guasto al pulsante dello strumento di precisione ha tagliato fuori dalla lotta il rientrante Stefano Galuppi, in coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT 1300 Junior.
Il pilota di Rovigo è rimasto soddisfatto soltanto a metà della propria prestazione, chiudendo nelle retrovie del raggruppamento RC3 dopo aver incassato più di un trecento.
“Siamo soddisfatti ma potevamo essere felici” – racconta Galuppi – “senza quel problema allo strumento di precisione. Dopo tre trecento non abbiamo più pensato alla nostra situazione di classifica. Cremona è stata una gara bella ed impegnativa, in mezzo ai migliori specialisti italiani del settore. L’auto è stata perfetta, così come la squadra ed il navigatore.”
Prossima tappa per la carovana del CIREAS, incluso il sodalizio polesano, sarà la Baia delle Ninfe, nell’incantevole cornice di Alghero, prevista per Sabato 10 e Domenica 11 Giugno.
La Coppa Liburna tricolore proroga iscrizioni al 5 giugno e presenta le “sue” strade
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La iconica competizione labronica è prevista dall’8 al 10, inserita nel Campionato Italiano della specialità di Regolarità a Media. Le iscrizioni sono prorogate al 5 giugno. Vengono descritte le strade della competizione, che riportano al glorioso passato della gara di rally.
30 maggio 2023 – E’ tutto oramai pronto, presso l’organizzazione della Scuderia Falesia e in Aci Livorno, per la seconda edizione della Coppa Liburna, terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media, in programma per l’8-10 giugno nella provincia livornese, “sconfinando” sulle colline pisane e nell’alta Maremma, per quello che sarà un evento a diciotto carati.
Siamo in dirittura di arrivo per quanto riguarda l’argomento delle iscrizioni, che sono prorogate a lunedì 5 giugno ore 24,00, grazie al benestare federale.
Lo scorso anno, dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione di sola regolarità a media per auto storiche, tornò a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia e non solo, ma del continente. Un grande ritorno, quest’anno poi avvalorato dalla titolarità tricolore, andando a proporre due giornate di competizione tra i migliori specialisti italiani della Regolarità a media.
Il nuovo quartier generale è previsto al “Paradu Ecovillage Resort” mentre partenza ed arrivo sono confermate a Bolgheri. Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, quindi non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse.
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
IL PERCORSO E LA SUA TRADIZIONE
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
Ecco i caratteri delle strade della prima giornata, ascritte al mito:
P.M. n° 1-4 “VOLPAIOLA” – km. 5,640
La Volpaiola veniva corsa su fondo sterrato e nelle varie edizioni percorsa in vari modi, con partenza dall’ospedale di Campiglia M.ma per scendere verso le miniere del Marmorosa e, facendo inversione alle porte di Suvereto, i concorrenti arrivavano a Cafaggio per poi terminare la prova al bivio di Campiglia-Venturina. Altre edizioni hanno visto la partenza dal bivio Campiglia-Venturina per scendere verso Cafaggio e terminare a Suvereto. Oggi le strade sono asfaltate e la partenza sarà data in viale Mussio per andare al bivio per l’ospedale di Campiglia. La strada, stretta e tortuosa per i primi 2 km, si getta in discesa fino al bivio di Cafaggio, per poi salire sull’omonima via, fino al bivio Campiglia-Venturina, dove termina la prova.
P.M. n° 2-5 “SASSETTA” – km. 12,290
Conosciuta come l’università della curva, sarà fra le prove che faranno la classifica. Riproposta nel suo classico tratto, da Suvereto a Sassetta, i concorrenti dovranno affrontare gli oltre 12 chilometri di prova su questa strada che presenta una curva dietro l’altra, i rettilinei praticamente non esistono. Fabrizio Tabaton, celebrato Campione di rally ebbe a definirla “l’Università della curva”.
P.M. n° 3-6 “CASTELLO DI SEGALARI” – km. 9,480
Si disputò nei primi anni ’80 in versione completamente asfaltata. Lo start è dopo il bivio di Bocca di Valle, la strada scende verso Castagneto Carducci con curvoni ampi e continui fino alle porte del paese dove, una curva secca cambia completamente la conformazione della strada, che diventa stretta e tortuosa per diventare sterrata (con un fondo veramente bello, da fare invidia alle speciali senesi) negli ultimi tre chilometri finali. Il divertimento per piloti e pubblico è assicurato.
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
Ecco le descrizioni della seconda giornata:
P.M. n° 7-11- “VAIOLO-TRAVERSA LIVORNESE” – km. 17,750
Nella gara livornese erano due prove speciali divise dall’abitato di Castelnuovo della Misericordia, ma nella gara odierna sono unite e raggiungere quasi 18 chilometri di lunghezza, regalando così ai concorrenti un tratto asfaltato molto guidato, che parte davanti al mare di Chioma per terminare a Gabbro, dopo aver attraversato i paesi collinari di Nibbiaia e Castelnuovo in mezzo al verde e paesaggi mozzafiato sull’Arcipelago Toscano.
P.M. n° 8-12 “MONTEVASO” – km. 24,860
Con i suoi 25 chilometri è la Prova a Media più lunga della gara. Partenza dal bivio Santa Luce-Pastina con destinazione Chianni, dopo aver attraversato gli abitati di Pastina, Pomaia e Castellina Marittima.
La prova è molto guidata per tutto il suo percorso, salite e discese fra ponticini e muretti terranno sotto pressione i concorrenti che saranno messi a dura prova da questo tratto che si corre nella provincia di Pisa.
P.M. n° 9-13 “RIPARBELLA” – km. 6,660
Riparbella è la novità di quest’anno, prova resa famosa dal “Sanremo” quando la gara valida per il campionato del mondo sconfinava in Toscana per affrontare le strade sterrate.
La prova è oggi asfaltata, parte dalla SP 14 sulla Strada Chiannerina che porta all’abitato di Riparbella. Molto stretta con continue compressioni fino allo “scollinamento”, circa a metà prova, si corre tutta in mezzo al bosco e ad un parco eolico che rende il tutto veramente suggestivo. Per i regolaristi potrebbe essere una delle prove a media che farà la classifica.
P.M. n° 10 “CASTELLACCIO – km. 3,830
E’ la prova più prossima alla città di Livorno. Quando si dice “Castellaccio” la memoria va subito i tempi “eroici” della Coppa Liburna e questa breve sfida con il cronometro parte proprio poco dopo l’abitato per tuffarsi nella lunga discesa che termina al Romito, quindi portando i concorrenti alla celebre “Curva Nuvolari”, dove sorge un cippo intitolato all’indimenticato pilota mantovano. Su questa strada si correva la celebre Coppa Ciano, disputata da 1927 al 1939, gara che Tazio vinse ben cinque volte, meritandosi la titolazione di una curva. Nell’ultimo tratto il panorama con vista sulle isole dell’Arcipelago Toscano ripagherà i concorrenti per essere arrivati fino a qui.
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI PAOLO GIACONI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
E’ scattato il “conto alla rovescia” per la 15ª rievocazione Occhieppo-Graglia
FONTE: COMUNICAZIONE SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Iscrizioni aperte per la “Turistica” della “Giovanni Bracco” di Biella E’ la seconda prova del Challenge ACI Biella di Regolarità 2023
E’ partito il “conto alla rovescia” per la 15ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia, gara di Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne che si terrà il giorno 8 luglio, a Biella, per iniziativa della Scuderia Giovanni Bracco.
Da giovedì 1° giugno (e fino a martedì 4 luglio) sarà infatti possibile iscriversi alla gara; che, va ricordato, è anche la seconda prova del “Challenge ACI Biella di Regolarità”: che comprende, oltre all’Occhieppo–Graglia, anche le altre due gare biellesi del settore e cioè “Valli Biellesi” e “Biella Classic”.
Quali le novità di questa edizione? “Sono parecchie” spiega il Presidente della Scuderia, Filippo Vigna. “Innanzitutto il giorno che, a differenza delle precedenti edizioni, è sabato, anziché domenica. Una scelta in linea con la soluzione adottata da molte altre gare, così da dare ai partecipanti una giornata intera per il rientro e il dopo gara. Poi, abbiamo allungato il percorso di circa 15 chilometri, così abbiamo potuto elevare il numero delle prove da 29 a 35, cioè il massimo previsto per questo tipo di gara di regolarità. In pratica, siamo sempre una Turistica ma “impegnativa il giusto”! Infine c’è la novità “partenza e arrivo” che, a differenza di quanto fatto nelle precedenti edizioni, sarà in via Lamarmora anziché in Piazza Vittorio Veneto. Così avremo più spazio anche per la “prova spettacolo” che, come consuetudine, concluderà l’evento”.
Le verifiche pre gara verranno effettuate all’Agorà Palace Hotel di Biella venerdì 7 (dalle 17,00 alle 20,00) e sabato mattina (prima della partenza, dalle 7,00 alle 9,00). Poi, alle 10,15, verrà dato il via alla prima vettura.
I concorrenti affronteranno un percorso lungo 130 chilometri che li porterà al mattino a fare un articolato giro sulle colline del Biellese orientale; al pomeriggio, invece, nel Biellese occidentale, con un passaggio su parte del tracciato della cronoscalata che dà il nome all’evento.
La pausa pranzo sarà, a partire dalle 12,30, al Ristoro Pratovalle di Sordevolo; mentre la prova finale a eliminazione diretta (con classifica a parte, cioè non valida per la gara) sarà in centro Biella, a partire dalle 15,35. Seguiranno le premiazioni e la chiusura dell’evento.
“Voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale di Biella” conclude Vigna “per la disponibilità con cui ci ha permesso di individuare i luoghi più opportuni per lo svolgimento della gara. E poi tutti gli altri enti coinvolti, ACI Biella, gli sponsor e i nostri soci, sempre pronti a lavorare per la Scuderia e la nostra gara”.
INFO SULLA GARA: sono disponibili nel sito www.scuderiagiovannibracco.it, su Facebook nella pagina 15’ Rievocazione della cronoscalata Occhieppo-Graglia e su Instagram all’indirizzo @scuderiagiovannibracco
Massimo Gioggia
Barcella e Ghidotti su Fiat 508C della Franciacorta Motori vincono il Campagne e Cascine 2023
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I bergamaschi precedono d’un soffio i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su 50C della Nettuno Bologna. Terzi gli alfieri della Brescia Corse Lorenzo e Mario Turelli su OM Superba.
Chi si aspettava agonismo e classifiche combattute fino all’ultima prova, ha azzeccato il pronostico del Campagne e Cascine 2023 Coppa 3T, gara organizzata dall’omonima scuderia retta dal presidente Claudio Gregori, disputatasi in questo fine settimana. A vincere la sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS sono i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938 del 2 Raggruppamento. Gli alfieri della Franciacorta Motori ottengono il risultato dopo una serrata lotta a suon di centesimi con i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su vettura gemella ma del ‘37 e portacolori della Nettuno Bologna. Un duello a suon di passaggi sui tubi e guida certosina che al termine delle 80 prove su 82 (2 annullate) ha favorito i primi.
“Una gara molto impegnativa – ha detto Guido Barcella – dalle alterne fortune. Se nella giornata di ieri abbiamo avuto un guasto meccanico e problemi con la strumentazione, che ci hanno costretti a lottare con il coltello tra i denti per non prendere penalità, oggi è andata certamente meglio e di questo siamo felici”.
Il duo composto da padre e figlio sarà assente alla prossima prova del Campionato in Sardegna al Baia delle Ninfe perché impegnato alla 1000miglia. Completano il podio del 2 Raggruppamento Alberto Diana e Paolo Frassine sulla 508 C del 1938. Primi tra gli Under 30, del 4 Raggruppamento e quinti della classifica generale sono Nicola Barcella e Claudio Portoghese sulla A112 Abarth del l’79. Sesti in Generale, secondi di RC1 sono Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori sulla Lancia Lambda Spider del ‘29 che precedono Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga sulla Morris Mini MK1 della Nettuno Bologna con la quale conquistano il primato in RC3.
Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai collaudata Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori entrano a pieno titolo nella top ten della manifestazione, ottenendo un’ottava piazza in Generale ed il primato tra le vetture più recenti di RC5.
In grande spolvero e con il consueto fair play gli alfieri della scuderia lodigiana Castellotti, ovvero i fratelli Under 30 Roberto e Andrea Paradisi sulla pepata Fiat 127 L, con la quale conquistano la seconda posizione di RC4. Claudio Lastri e Valter Pantani della Kinzica completano il podio della RC4 ed entrano nella Top Ten della competizione.
Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori, mentre tra le donne il successo è del duo composto da Caterina Vagliani e Rossella Torri su A112.
La gara, coordinata dal direttore di Gara Vittorio Galvani si è disputata in condizioni climatiche praticamente estive e senza interruzioni. Vincitori dell’aspetto non agonistico della competizione sono certamente gli agricoltori, le donne e gli uomini delle cascine di Cremona che hanno messo a disposizione degli equipaggi la loro preziosa ospitalità. A vincere il Trofeo DimmidiSì che non fa classifica, ma è basato su 20 prove che iniziano dopo quelle del CIREAS, sono Giampaolo Limoni Scaglia e Mara Gregori su A112 Elite della Scuderia 3T. Primato nella Power Stage Classic che andrà in onda sui canali di ACISport sul 228 di Sky e su Youtube Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70.
Il CIREAS prosegue la sua corsa stagionale il 10 e l’11 giugno in Sardegna in occasione della XVIII edizione della Baia delle Ninfe.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Dall’8 al 10 giugno torna la storica competizione labronica, uno dei capisaldi dell’automobilismo, da quest’anno inserita nel Campionato Italiano della specialità di Regolarità a Media. Le iscrizioni sono in chiusura il 31 maggio. Venerdì 12 maggio scorso l’evento è stato presentato al Chiostro di San Francesco a Suvereto, con la “prima” del libro di Andrea Cordovani “Senti come muglia”, che ricorda gli anni ruggenti della gara.
24 maggio 2023 – Meno di un mese dall’accendere i motori, dallo sfidare il cronometro, per la seconda edizione della Coppa Liburna, in programma per l’8-10 maggio, valida quale terza prova del Campionato Italiano di Regolarità a Media.
Lo scorso anno, dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione di sola regolarità a mediaper auto storiche, tornò a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia. Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che la Scuderia Falesia torna a proporre con la collaborazione dell’ACI Livorno, puntando a offrire agli appassionati di auto storiche un evento unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità che conta un grande numero, in crescita, di appassionati sportivi italiani.
Il momento ufficiale si è avuto con la presentazione dell’evento venerdì 12 maggio scorso, a Suvereto, al Chiostro di San Francesco, dove è stato presentato il libro “Senti come muglia” scritto da Andrea Cordovani, direttore di Autosprint e penna sopraffina, un’opera che ricorda i tempi d’oro della Coppa Liburna con storie, aneddoti, ricordi. Una serata definita da tutti i convenuti indimenticabile.
Le iscrizioni all’evento hanno il termine è fissato per il 31 maggio e la grande novità, oltre all’essere stata promossa al rango “tricolore”, sarà il nuovo quartier generale, previsto al “Paradu Ecovillage Resort” e con partenza ed arrivo confermate a Bolgheri. Si puntava in alto lo scorso anno, si guarda ancora più lontano adesso, con la Coppa Liburna che è l’unica manifestazione di Regolarità a media in Italia che si svolge da sola, quindi non al seguito di altre gare di rally, un valore unico, per garantire ai concorrenti tutti i riflettori della scena ed un ritmo di gara “serrato” su strada chiusa al traffico, contando ben 13 prove speciali, 7 diverse.
Un evento a diciotto carati, insomma, che anche quest’anno certamente non può non suscitare il desiderio di “esserci”, come già hanno peraltro anticipato i principali “nomi” e le Scuderie più in vista d’Italia nella specialità.
UN’OCCASIONE DI SPORT E DI CULTURA ACCESSIBILE A TUTTI
La Coppa Liburna, come tutte le competizioni di regolarità a media è un’occasione importante per collezionisti ed appassionati possessori di auto storiche (immatricolate entro il 1990 compreso) di poter mettere in strada i loro “gioielli”, farli ammirare e nel contempo anche partecipare ad una pratica sportiva in continua ascesa e dal facile accesso. Basta infatti il solo certificato medico “non agonistico” stilato dal proprio medico curante, quindi acquisire la licenza Aci Sport ed avere poi in auto, per partecipazione un estintore brandeggiabile diche che sono un patrimonio immenso 2 kg. Occasioni di sport, certamente di cultura con le vetture storiche ed occasioni anche di visitare luoghi emozionanti, come in questo caso la “Costa degli Etruschi”, la zona livornese, le colline pisane e l’alta Maremma, in un mix di sensazioni e sapori unici.
IL PERCORSO E LA SUA TRADIZIONE
Il percorso complessivo di gara non è uno scherzo: 454,820 km in due tappe con 13 prove speciali a media (PM) per quasi il 35% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 151,310 km, prenderà il via proprio dal suggestivo borgo di Bolgheri alle ore 17,50 di venerdì 8 giugno e si snoderà interamente nell’Alta Maremma, quindi con una parte di tappa in notturna, avendo previsto la chiusura di giornata alle 23,00. Per questa prima tappa si prevedono 54,820 km di prove speciali a media sulle prove di “Sassetta” (con partenza da Suvereto, Km. 12,290), “Castello di Segalari” (Km. 9,480) e “Volpaiola” (Km. 5,640).
La seconda tappa, più lunga, di circa 303,510 km, dalle ore 9,00 del mattino porterà i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le sette e più lunghe prove (fino a 25 km), per poi rientrare a Bolgheri a fine pomeriggio per l’arrivo previsto alle 17,00 con la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 102,37 km di prove speciali a media. Si andrà su altre strade ascritte al mito, dalla “Vaiolo Traversa”(Km. 17,750), al “Montevaso” (Km. 24,860), a “Riperbella” (Km. 6,660), per non parlare poi del celebre “Circuito di Montenero” (Km. 3,830).
VENERDI’ 12 MAGGIO LA PRESENTAZIONE CON IL LIBRO “SENTI COME MUGLIA” DI ANDREA CORDOVANI
Un primo momento “ufficiale” solenne di presentazione della competizione, ma anche ricco di divertimento e di amarcord, l’ideale presentazione di questa vera e propria pietra miliare dell’automobilismo avrà luogo venerdì 12 maggio Per l’occasione interverranno Andrea Aghini, Fabrizio Tabaton, Maurizio Verini, Riccardo Valentino, Giovanni e Silvia Galleni, Massimiliano Cerrai, Daniele Ciocca, Mauro Cusmai e tanti altri idoli locali per una serata di grande passione e divertimento
La Coppa Liburna farà di nuovo parte del North-Center HRR Slam, di cui fanno parte altre gare di prestigio, come la Coppa Attilio Bettega, Elba Graffiti e Insubria Classic Rally.
FOTO DI PAOLO GIACONI
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Il 20 e 21 maggio si è tenuto il 40 ° Rally degli Abeti con il 10° Rally degli Abeti Storico e l’esordio della Regolarità media. Pro Energy Motorsport ha portato i propri equipaggi a gareggiare in ognuna delle specialità, con un ampio parterre di piloti e copiloti veneti e di casa. Nel moderno la Mitsubishi Lancer Evo IX di Emanuele Bosco e Ilvo Rosso si aggiudica meritatamente il primo posto in classe R4 con una buonissima prestazione, mentre lo storico ha visto la partecipazione dei fratelli Franco e Flavio Bertoldi su Bmw 325i.
La prima edizione della regolarità media è segnata ampiamente dai colori Pro Energy, con ben 9 equipaggi iscritti su 12 partecipanti. Non mancano i podi, suddivisi fra classifica generale e raggruppamenti. Agostino Zambelli e Vania Morandini su Ford Sierra Cw si piazzano al secondo posto in classifica generale e Leonardo e Damiano Martinelli su Lancia Delta Hf Integrale 16V si mettono al collo la medaglia di bronzo, mentre nel quarto raggruppamento l’Alfetta Gt di Alessandro Zanini e Alessandro Spiga si piazza al primo posto. Tutti giunti alla linea del traguardo gli altri equipaggi, Livio Marcello Castelli e Cinzia Giacopelli su Toyota TF 18 4wd, Endrio De Vito e Rosalba Bellino Lancia Delta Integrale 16v, Alessandro Giannini e Fabiano Del Nista su Lancia Delta Integrale 16v, Marcello Rubino e Alberto Landucci su Fiat 131 Abarth, Giampietro Ceschi e Maura Stanzani su Opel Manta Gt/e ed infine Stefano e Fabrizio Meucci su Peugeot 206 Gti 1.6.
Ma Pro Energy si mette in bacheca anche un altro importante premio, portandosi a casa la Coppa di Scuderia per l’ampia partecipazione alla regolarità media, riconoscimento che sottolinea e valorizza l’impegno della Scuderia veronese nel mondo del motorsport su tutto il territorio nazionale. CRISTIAN BUGNOLA


























