FONTE: UFFICIO STAMPA GIORGIO GARGHETTI – L’equipaggio Garghetti-Giordano presente per la terza volta consecutiva sulle strade della Gallura mette a segno un primo posto nella prova Lo Sfossato.
Sbarcato in Sardegna per affrontare in attacco il round di apertura del CIRM 2023, l’equipaggio Garghetti-Giordano affrontava con grinta la prima giornata di gara, caratterizzata dalla presenza del nuovo tracciato molto tecnico della prova a media Aglientu. Il riscontro cronometrico però non appagava le aspettative mostrando piazzamenti oscillanti sulla metà classifica che alla conclusione delle quattro prove della prima giornata di Sabato posizionavano l’equipaggio milanese al dodicesimo posto nella classifica assoluta provvisoria. Presentatisi al via della seconda giornata determinati a recuperare posizioni, Giorgio e Barbara vedevano soddisfatte le loro aspettative inanellando un primo posto nella prova “Lo Sfossato” ed un terzo posto a soli due decimi di secondo dal primo nella prova “Calangianus”. Purtroppo l’altalenanza dei risultati nelle due giornate di gara ha inficiato il risultato finale che si è tradotto in un decimo posto nella classifica assoluta. Rimane la soddisfazione di aver accumulato punti sempre preziosi in un ottica di Campionato.
(foto : photozini)
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
Rettifica 10° Due Valli Classic
FONTE: UFFICIO STAMPA DUE VALLI CLASSIC – A parziale rettifica di quanto comunicato riguardo la notizia inerente la classifica finale del 10° Due Valli Classic, si precisa che terzo assoluto si è classificato l’equipaggio composto da Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 T e non come erroneamente comunicato Massimo Dell’Acqua e Mariarosa Vicari su Autobianchi A112 Abarth, arrivati quarti assoluti.
FONTE: RALLYE DELLA LANA REVIVAL, ANDREA ZANOVELLO – Ricordi, emozioni a non finire e tanta partecipazione di campioni e di pubblico hanno reso indimenticabile l’evento organizzato da ACI Biella nel cinquantennale dalla prima edizione del Rally della Lana.
Biella, 23 aprile 2023 – Quello che si è vissuto in Piazza Duomo a Biella nella giornata di sabato 22 aprile resterà sicuramente negli annali del locale Automobile Club e nella memoria di migliaia di appassionati: il Rallye della Lana Revival ha scritto una pagina con l’inchiostro indelebile dei ricordi, delle emozioni e della passione.
L’evento è stato voluto dal presidente di ACI Biella Andrea Gibello che ha trovato in Veglio 4×4 e Rally Lana since 1973 la valida collaborazione per mettere in piedi una manifestazione vissuta dapprima in forma statica e completata da quella dinamica della “classic experience” regolarità con la quale si è tornati a solcare le strade della prima edizione.
Grazie anche al supporto dell’amministrazione locale già dalla mattina del sabato Piazza Duomo ha iniziato ad animarsi con l’esposizione di una trentina di vetture da corsa con esemplari che spaziavano dagli anni ’70 ai giorni nostri, mentre sotto il porticato i visitatori potevano ripercorrere la storia della gara grazie ai “totem” che cronologicamente ne rievocavano le varie edizioni con dati e immagini.
Il primo rendez vous con i piloti è avvenuto in occasione del pranzo offerto nelle prestigiose sale del Circolo Sociale dove i protagonisti dei rallies del passato e del presente si sono ritrovati scambiandosi i primi ricordi di tante battaglie sportive vissute.
Dopo il pranzo Piazza Duomo è tornata ad essere il fulcro dell’evento, con la presentazione dei piloti che hanno vinto negli anni passati il Rally della Lana, preceduti da un ricordo consegnato ai familiari di Giuliano Fighera, uno dei fotografi storici della gara biellese. Il primo applauso è stato tributato a Giuseppe Danasino, il navigatore che assieme a Franco “Speedy” Perazio vinse la prima edizione del “Lana”. A seguire, Alessandro Brusati, autore del tris di vittorie dal 1974 al 1976 al fianco di Gianni Besozzi. E poi ancora, Federico Ormezzano, Roberto Serra navigatore di Attilio Bettega, “Tony” Fassina, “Rudy”, Adartico Vudafieri, Carlo Cassina, Dario Cerrato, Piero Liatti, fino ai più recenti vincitori del rally storico, Davide Negri, Roberto Coppa, Daniele De Luis, Marco Bertinotti, Andrea Rondi ai quali si sono affiancati i trionfatori nel “moderno” Omar Bergo, Alberto Brusati ed Elena Giovenale.
A seguire l’introduzione dei campioni era un gran numero di appassionati che stazionavano davanti al palco con alle loro spalle la magnifica visione delle vetture da corsa tra le quali spiccavano degli esemplari ammiratissimi quali l’Audi Quattro S1, le varie Fiat 131 Abarth, oltre alle Lancia Rally 037, una delle quali in configurazione “Safari”.
Un vero contenitore di emozioni è stato il capitolo denominato “Rudy-Opel-Lana”, il tributo dedicato a “Rudy” Dal Pozzo e alla Squadra Opel che ha radunato sul palco i piloti che hanno affiancato il campione romagnolo assieme ai meccanici che assieme hanno vissuto e scritto ricordi rievocati dalla conduzione di Francesca Pasetti accompagnati dalla sorpresa del video messaggio di “Lucky” e Fabrizia Pons inviato dalla Repubblica Ceca dove si trovavano per correre un rally storico. Successivamente l’attenzione è stata catalizzata dalla presenza del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Onorevole Gilberto Pichetto Fratin, che è stato intrattenuto dal presentatore Stefano Belli rispondendo a domande che spaziavano da argomenti di pertinenza del Ministero, sino a concludere con altri più “corsaioli” visto il legame dell’illustre ospite, originario proprio di Veglio, col Rally della Lana.
Con l’aperitivo al Circolo Sociale, la parte statica dell’evento ha lasciato il campo a quella dinamica con le prime vetture iscritte alla regolarità che iniziavano a confluire in Piazza Martiri della Libertà in attesa di prendere il via per ripercorrere il percorso del 1973 sotto forma di regolarità con la formula “Classic Experience”.
Dalle 21 è stato il suono dei motori delle vetture da corsa a riempire Piazza Duomo: una ad una sono sfilate sul palco per un breve tragitto nelle vie cittadine mandando letteralmente in visibilio le centinaia di appassionati assiepati nella zona della partenza, procurando ulteriori emozioni a quelle vissute qualche ora prima incontrando piloti e navigatori.
Poco prima delle 22.30 un altro “suono” di quelli che fanno accapponare la pelle ha invaso la zona dell’evento accompagnando la Lancia Stratos dei fratelli Torlasco, la prima delle centottandue vetture che si sono susseguite, una ogni minuto, sino a notte fonda avallando in pieno la scelta di ACI Biella di proporre la manifestazione di regolarità con una formula voluta per avvicinare al mondo dell’automobilismo quei neofiti per i quali fino a poco tempo prima, la cosa era solo un sogno. Quasi un terzo dei partecipanti era di esordienti, quasi tutti visibilmente emozionati nel momento della presentazione sulla pedana di partenza, prima di ricevere la tabella di marcia ed affrontare il doppio giro del percorso di circa 120 chilometri tracciato ricalcando quello dell’edizione 1973. Assieme a volti noti del mondo della regolarità, si sono contati al via anche numerosi protagonisti dei rally storici e delle gare di fuoristrada, disciplina che gode di un notevole seguito grazie anche al circuito attivo a Veglio. Tutti al volante di vetture in allestimento stradale, hanno fatto sfilare una notevole rassegna di mezzi che spaziavano dal 1957 ai giorni nostri, tra i quali si sono potute apprezzare anche vetture rare e particolari, il tutto sotto gli occhi attenti del pubblico, con un nutrito gruppo di irriducibili che lasciato la piazza solo dopo la partenza dell’ultima auto avvenuta ben dopo la mezzanotte.
Immagine: G&P Foto
1° Rallye della Lana Revival
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: RALLYE LANA REVIVAL, ANDREA ZANOVELLO – Straordinaria l’adesione alla manifestazione ideata da ACI Biella per rievocare il cinquantennale della prima edizione del Rally della Lana. Tanti i piloti e navigatori del mondo dei rallies moderni e storici e della regolarità che figurano nell’elenco degli iscritti, assieme ad altre illustri presenze
Biella, 21 aprile 2023 – È un numero che ha dello straordinario quello dei centosettantotto equipaggi iscritti al 1° Rallye della Lana Revival, manifestazione di regolarità organizzata dall’Automobile Club Biella con la formula “Classic Experience”, voluta nell’ambito dell’evento che nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile rievocherà la prima edizione del Rallye della Lana, corso nel mese di aprile del 1973.
La formula semplificata della manifestazione, che prevede l’utilizzo di vetture solamente in allestimento stradale ed il tesseramento ad ACI da parte del primo conduttore dell’equipaggio, ha richiamato un notevole numero di appassionati i quali, assieme a tanti nomi noti del mondo dei rallies e della regolarità, animeranno la notte tra sabato e domenica ripercorrendo il tragitto dell’edizione di cinquant’anni fa.
Preceduta dalla mostra “Rally Lana since 1973” e dagli incontri “Rudy, Opel, Lana” e “50 sfumature di Lana” che catalizzeranno l’attenzione degli appassionati a partire dalle 15, la manifestazione di regolarità prenderà il via, sempre da Piazza Duomo, alle 22.30 con le partenze che verranno scandite ogni minuto. Sarà un vero viaggio nella storia dell’auto e dell’automobilismo quello che vivranno gli spettatori vedendo sfilare dalla Fiat 1100 del 1957, la più datata del lotto, alle auto dei giorni nostri, una variegata panoramica di modelli nazionali ed esteri.
Ad aprire le danze non poteva che essere la “regina dei rally”: la Lancia Stratos dei fratelli Torlasco alla quale è stato assegnato il numero 1. Tra i personaggi di spicco, i rallysti Federico Ormezzano su Opel Kadett Gt/e assieme ad Alberto Mello, Marco Bertinotti, vincitore con Andrea Rondi del Lana Storico 2021 al via con una Subaru Impreza; non mancano altri personaggi del mondo dei rally storici quali Dino Vicario su Porsche 911, Edoardo Valente e Jeanne Revenu con una Porsche 991, i Ferron padre e figlio su Opel Kadett Gt/e, Anziliero padre e figlia con la Ford Escort; e ancora i “dodicisti” Fiora e Beretta che si affidano ad una MG B, Lanfranchini e Panizza su Porsche 924 Turbo oltre ai navigatori Protta e Zanone che passano al volante di Alpine A110 e Alfa Romeo Giulia GT. Tra i regolaristi spiccano i nomi di Malucelli e Bernuzzi con una Lancia Beta Montecarlo oltre ai locali Delpiano e Vigna su Alpine A110, Zegna e Ciscato su Lancia Fulvia “fanalone”, Vigna – Vigna con la Porsche 911, stessa vettura utilizzata dal presidente di Biella Corse Alberto Negri con la moglie Roberta Baiocato. Con un’Innocenti Mini Cooper si cimenterà anche il primo cittadino Claudio Corradino affiancato dall’assessore Giacomo Moscarola, “scortati” dal presidente di ACI Biella Andrea Gibello su Fiat 124 Spider e da Gabriele Bodo di BMT Eventi con una Porsche 911 assieme a Genny Perin Riz.
Dopo la partenza da Piazza Duomo, gli equipaggi affronteranno il percorso che ricalca quello dell’edizione del 1973 totalizzando 236,24 chilometri lungo il quale sono previsti quattro controlli orari, tre a timbro localizzati a Veglio, Pollone e Sala Biellese oltre a quattro prove cronometrate di precisione; la prima a Ternengo, la seconda a Veglio in frazione Case Code, la terza a Pollone Regione Flecchia e la quarta a Sala Biellese in frazione Salomone. Concluso il primo giro in Piazza Martiri della Libertà a Biella gli equipaggi l ripeteranno concludendo le fatiche in centro città a partire dalle 6.45.
Dalle parole del presidente di ACI Biella Andrea Gibello, la soddisfazione per i numeri degli iscritti: “L’obiettivo primario del 1° Rallye della Lana Revival era quello di avvicinare quanti più appassionati possibile al mondo dell’automobilismo e questo è stato attuabile grazie all’azzeccata formula “Classic experience” che semplifica di molto i requisiti per partecipare in modo amatoriale all’evento. Il Revival non è un rally e questo lo sottolineo una volta di più: è una festa per ricordare i fasti del nostro rally di cui andiamo fieri e che da qualche anno viene puntualmente proposto nelle versioni storica e moderna, entrambe titolate per il Campionato Italiano. ACI Biella in sinergia con “Veglio 4×4” e “Rally Lana since 1973” ha lavorato a lungo per proporre ai numerosi appassionati del nostro territorio, ma anche ai tanti che arriveranno a Biella per l’evento, una manifestazione dove si possano tornare a respirare quelle emozioni vissute negli anni scorsi rievocando anche il fascino della notte, uno degli elementi che hanno fatto innamorare dei rally migliaia e migliaia di persone”.
Tutte le informazioni e il programma dettagliato sono disponibili al sito web www.veglio4x4.it e www.biella.aci.it
Immagine: ACI Sport
1° Rallye della Lana Revival
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Negri: “la nostra Scuderia, che ha creato il Rally della Lana, non poteva certo mancare un anniversario come questo!”
Ci saranno anche un bel gruppo di equipaggi Biella Corse, sabato 22 e domenica 23 aprile, al 1° Revival Rallye Lana, l’evento voluto da ACI Biella per ricordare i 50 anni del primo Rally della Lana. “Non è una delle gare a cui normalmente partecipiamo” ha commentato il “Team Manager” di Biella Corse, Alby Negri, ricordando che l’evento non è un rally ma una manifestazione per auto stradali, storiche e moderne, organizzato con la formula Classic Experience; “però a un anniversario come questo la nostra Scuderia, che ha dato vita al Rallye della Lana, proprio non poteva mancare!”.
Fra i tanti ci saranno anche alcune novità assolute, come il debutto in gara di Alberto ed Edoardo Secco (padre e figlio) su di una Peugeot 205 1.9 del 1994.
Tutta da ammirare sarà la Lancia Delta Evoluzione Martini del 1992 che il pilota Elvis Grosso utilizzerà con Ornella Blanco Malerba. E che dire della sempre bellissima Simca Rally 2 con le insegne di Biella Corse che Gualtiero Frassati esporrà in Piazza Duomo prima della partenza?
Fra gli altri, al via come Biella Corse ci saranno Piero Magnani e Nicolò Bertella, alla guida di una Porsche 986 del 2003; David De Faveri e Marco Blotto su di una Renault Clio Williams del 1993; Paolo Tonanzi e Romualdo Faccio, su Opel Kadett GT/E del 1978; Marco Buccino ed Ezio Perini con una Subaru Impreza STI del 2004; e poi i navigatori Ilvo Rosso, con Gianluca Bizzini su di una Citroen Saxo del 2000; ed Edoardo Bertella con Mattia Ferrari su di una Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde del 2016.
La “parte dinamica” dell’evento prenderà il via alle 22.30 di sabato 22 aprile dalla Piazza del Duomo di Biella e sarà tutta in notturna. Il secondo giro partirà invece da Piazza Martiri della Libertà alle 3,20. Le vetture partecipanti, precedute dalla “Parata A.C. Biella Emotions”, percorreranno le strade della prima edizione del Rallye Lana, per un totale di 236,4 chilometri.
Dieci i settori (Ternengo – PC A “Lanificio Carlo Barbera”, Frazione Case Code – PC B “Barbisio”, Regione Flecchia – PC C “Lana Gatto”, Frazione Salomone – PC D “Filati Buratti”, Ternengo – PC E “Lanificio Carlo Barbera”, Frazione Case Code – PC F “Barbisio”, Regione Flecchia – PC G “Lana Gatto” 2, Frazione Salomone – PC H “Filati Buratti”, Biella Piazza Martiri – Arrivo), ognuno con quattro prove cronometrate e arrivo finale domenica mattina in Piazza Martiri della Libertà, a partire dalle ore otto.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
Biella 4 Racing, partecipazione in forze al 1° Rallye della Lana Revival
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Grande presenza alla manifestazione Biellese
Biella: Mancano sempre meno giorni a quello che sarà uno degli eventi cardine dell’annata motoristica Biellese 2023, ovvero la prima edizione del Rallye della Lana Revival, manifestazione dedicata alla celebrazione dei cinquant’anni dalla disputa della prima edizione del Rally della Lana.
Una manifestazione che sa di evento, con molte iniziative collaterali ad arricchire quella che sarà una festa delle quattro ruote, con un percorso di circa 120 chilometri a ricalcare fedelmente quello che era il tracciato di gara della Corsa Laniera disputatasi nel lontano 1973, che verrà ripetuto due volte, e, come allora, di notte, con partenza sabato 22 aprile alle ore 22.30 (orario prima vettura), con la conclusione domenica 23 aprile alle ore 8.00.
Centro nevralgico dell’evento targato Veglio 4×4 e riservato ad auto di serie, saranno Piazza Duomo e Piazza Martiri della Libertà, che ospiteranno partenza ed arrivo, oltre a mostre ed incontri con coloro che hanno reso famosa la competizione Laniera con le loro gesta. Lungo il percorso i pressostati ad attendere i partecipanti, per dare un tocco un po’ più “competitivo” al tutto.
“Sarà sicuramente un fine settimana di grande festa”, commentano i rappresentanti Biella 4 Racing, “e vogliamo fare i complimenti fin d’ora agli Organizzatori per aver ideato questo Revival. Dal canto nostro ci siamo impegnati fin da subito con loro ad aderire in modo massiccio all’evento e i nostri Soci hanno risposto presente in massa, potendo così contare su una decina di vetture direttamente targate B4R o di amici di Scuderia. Ciò ci fa molto piacere e ci dimostra ancora una volta lo spirito del nostro Sodalizio.
Il divertimento e le risate non mancheranno di certo, così come un po’ di spirito di competizione fra i nostri rappresentanti, giusto per gli sfottò del giovedì sera ai nostri ritrovi settimanali”.
Partecipazione massiccia dunque, che vedrà infatti al via Andrea Florio ed Arianna Fior, che portano al debutto ufficiale la loro Ford Fiesta Mk1, e sempre fra le storiche, Max ed Andrea Ozino, sulla loro Autobianchi A112 Abarth. Su di una Lancia Fulvia sarà di scena anche il navigatore Roberto Tosi, che leggerà la strada a Maurizio Crapa (A.P.V. Classic). Fra le vetture moderne troveremo Roberto Barbera ed Andrea Rosso, questa volta a sedili invertiti sulla Peugeot 106. Continuando con le vetture più recenti, Enrico Alessandra e Consuelo Bracco al via sulla loro Lancia Delta Evo, così come l’immancabile Paolo Canova, che torna a condividere l’abitacolo della Subaru Impreza WRX con Silvia Gandini. Saranno della partita anche Luca Colongo e Cristian Lisato, anche loro a sedili invertiti rispetto alla tradizione, sulla Suzuki Swift Sport, e Giovanni Vanacore con Enrico Zurzolo, su Abarth Grande Punto. Ad essi si aggiungeranno gli equipaggi “amici”, a rendere il tutto ancora più avvincente ed allo stesso tempo goliardico.
FONTE: SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Premiata come seconda “scuderia più numerosa” al Franciacorta Historic di Brescia lo scorso fine settimana e presente con il “record” di 23 partenti al Revival Rallye Lana di Biella del prossimo fine settimana
“Il nostro “obbiettivo di stagione” era quello di fare un bel gruppo e di farci conoscere” ricorda il Presidente della Scuderia Giovanni Bracco di Biella, Filippo Vigna; “dati di partecipazione alla mano, direi che siamo sicuramente sulla buona strada. A Brescia, infatti, al Franciacorta Historic, con dieci equipaggi presenti siamo stati la seconda fra le Scuderie più numerose (davanti anche ai team locali); e a Biella, al Rallye della Lana Revival della fine della settimana prossima saremo addirittura in ventitré!”.
Franciacorta Historic
Lo scorso fine settimana (venerdì 7 e sabato 8 aprile) a Capriolo, in provincia di Brescia, dove si è corsa la sedicesima edizione della gara internazionale di Regolarità Classica AciSport Franciacorta Historic, il miglior risultato fra gli equipaggi della Scuderia Giovanni Bracco di Biella è stato ottenuto da Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che, con la loro Fiat 1100/103 D (RC 3, classe 1) del 1957, hanno chiuso al 17° posto assoluto, terzi di classe e quarti di raggruppamento. A seguire, Giorgio Delpiano e Andrea Vigna, in gara con una Porsche 356 A Speedster (RC 3, classe 1) del 1956, si sono piazzati al 23° posto assoluto, quinti di classe e sesti di raggruppamento. Va ricordato che nella speciale classifica dei “Driver A”, Todeschini ha chiuso al quarto posto, Delpiano all’ottavo.
Tornando alla classifica assoluta, fra gli equipaggi della Scuderia si sono poi piazzati Luigi Vigna e Filippo Vigna, in gara con una Porsche 911 T (RC 3 classe 3) del 1969, che hanno chiuso al 44° posto assoluto, quinti di classe e sesti di raggruppamento.
Quindi Guido Zanone e Guglielmo Barberis, su Mercedes Benz 230 SL (RC 3, classe 3) del 1964, che hanno terminato la gara al 45° posto assoluto, quarti di classe e di raggruppamento.
Poi, nell’ordine, il “driver C” Davide Callegher, in gara con Giancarlo Brondolin su di una Fiat 1100/103 E (RC 3, Classe 1) del 1957, ha chiuso 48° assoluto, nono di classe, quattordicesimo di raggruppamento e secondo fra i “Driver C”; Daniele Rotella e Vittorio Rotella, su Alfa Romeo GT 1300 Junior (RC 3, classe 1) del 1968, hanno terminato la gara al 69° posto assoluto, quarti di classe e undicesimi di raggruppamento; Alberto Ritegno e Marco Barbera, su Triumph TR3A (RC3, classe 2) del 1961, hanno chiuso al 72° posto assoluto, decimi di classe e ventisettesimi nella classifica di raggruppamento; Ferdinando Zaniboni, in gara con Maria Giuseppina Barbanotti su di una Ford Mustang Convertible (RC 3, classe 3) del 1965, è giunto al traguardo al 76° posto assoluto, sesto di classe e di raggruppamento e terzo nella classifica dei “Driver D”; Alberto Dellavedova e Fabrizio Roman, invece, su Fiat 1100/103 A (RC 3 classe 1) del 1957, hanno chiuso all’89° posto assoluto, ventunesimi di classe e trentasettesimi di raggruppamento.
Va ancora ricordato che nella classifica delle vetture moderne, Roberto Perino e Annamaria Torchio, su Triumph Spitfire 1500 (RC 4, classe 1) del 1980, hanno terminato al secondo posto assoluto. E poi che la Scuderia, grazie ai risultati di Todeschini, Delpiano e Zanone, ha chiuso la gara al quarto posto.
Tutti positivi i commenti degli equipaggi dopo l’esperienza Franciacorta. “E’ stata davvero una bella giornata, sicuramente da ripetere!” e poi ancora “Bellissimo weekend!”, “Bella uscita di gruppo, spero si ripeta presto!”, “Gara spettacolare e ottima compagnia!” e ancora “E’ stata una bellissima due giorni … bello vedere la Bracco ricoprire un ruolo così importante in una “signora” manifestazione!”.
Rallye della Lana Revival
Sabato 22 e domenica 23 aprile, a Biella, al 1° Revival Rallye Lana, quella della Giovanni Bracco sarà indubbiamente “una presenza di peso”. La Scuderia sarà infatti al via con ben 23 equipaggi, un vero e proprio record!
Ecco l’elenco in sintesi (pilota, navigatore e vettura): Laboisse – Ugo su Fiat 124 spider; Thiebat – Oleari su Fiat 124 sport coupé; Gatti – X su Triumph Spitfire 1500; Palmeri – X su Porsche 912; Ritegno – Barbera su Autobianchi A 112 Abarth; Vigna – Vigna su Porsche 911; Passare – Dellavedova su Lancia Fulvia 1.2 HF; Roman – Basone su Renault Clio 16 V; Zanone – Gibello su Alfa Romeo Giulia GT Junior; Perino – Perotto su Triumph Spitfire 1500; Danasino – Ceria su MG B; Brondolin – Furlani su Fiat 1100/103 E; Callegher – Callegher su Innocenti Mini MK3; Todeschini – Boggio su Autobianchi A 112 Abarth; Protta – Ciancia su Alpine Renault A 110; Delpiano – Vigna su Alpine Renault A 110; Rotella – Rotella su Alfa Romeo GT 1300 Junior; Gatto – Gatto su Porsche 911 Carrera 3.0; Bagatello – Tasinato su Lancia Fulvia, Borrione – Borrione su Porsche 911 2.4 T; Zegna – Ciscato su Lancia Fulvia 1.6 HF; Bodo – Barberis su Mercedes A45 AMG e Barazza – Barazza su Porsche 911 SC.
L’appuntamento, che è una manifestazione per auto storiche e moderne organizzato con la formula “Classic Experience”, è la parte “dinamica” dell’evento di ACI Biella per ricordare i 50 anni del primo Rally della Lana.
Partirà alle 22.30 di sabato 22 aprile (primo giro) dalla Piazza del Duomo di Biella e sarà tutto in notturna (il secondo giro partirà da Piazza Martiri della Libertà alle 3,20). Le vetture, infatti, tutte rigorosamente stradali, percorreranno le strade della prima edizione del Rallye Lana, precedute dalla “Parata A.C. Biella Emotions”.
In totale i partecipanti affronteranno un percorso di complessivi 236,4 chilometri suddiviso in dieci diversi settori (Ternengo – PC A “Lanificio Carlo Barbera”, Frazione Case Code – PC B “Barbisio”, Regione Flecchia – PC C “Lana Gatto”, Frazione Salomone – PC D “Filati Buratti”, Ternengo – PC E “Lanificio Carlo Barbera”, Frazione Case Code – PC F “Barbisio”, Regione Flecchia – PC G “Lana Gatto” 2, Frazione Salomone – PC H “Filati Buratti”, Biella Piazza Martiri – Arrivo), ognuno con quattro prove cronometrate. L’arrivo finale sarà domenica mattina in Piazza Martiri della Libertà, a partire dalle ore otto.
Massimo Gioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Alla supremazia delle vetture straniere nel rally storico, le italiane replicano nelle due gare abbinatevi, con le vittorie di una Ferrari 308 GTB e un’Alfa Romeo Giulietta
Porto Cervo (OT), 17 aprile 2023 – Due le vetture italiane sui gradini più elevati dei podi della gara di regolarità sport e quella a media svoltesi in concomitanza, e in condivisione del percorso, del 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda; il tutto andato in scena tra le giornate di sabato 15 e domenica 16 aprile.
REGOLARITÀ SPORT – Tra i cinque equipaggi in lizza nella regolarità sport ad avere la meglio è stato quello composto da Maurizio Colpani e Lorenzo Pastore che hanno portato in gara, e alla vittoria, una splendida Ferrari 308 GTB precedendo la vettura gemella dalla livrea “Panasonic” che ha suscitato piacevoli ricordi in un caso più unico che raro, quello di aver in gara due vetture di Maranello, portata in gara da Federico Moroni e Pietro Almici. A completare il podio, la BMW 1602 di Bruno e Antonio Gorlani, terzi assoluti.
REGOLARITÀ A MEDIA – Se nella “sport” ha trionfato una vettura di produzione italiana, altrettanto si può dire per la gara “a media”, ouverture del Campionato Italiano della specialità che ha contato ventuno equipaggi al via.
Dopo aver chiuso in testa la prima tappa ponendo una seria ipoteca sul risultato finale, Christian ed Elena Bonnet a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta del 1962 – la vettura più datata delle oltre cento viste sulle strade della Gallura – hanno inscritto per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara; l’equipaggio portacolori della Scuderia del Grifone si era infatti imposto anche nell’edizione del 2020, in quell’occasione utilizzando una Lotus Elan. In seconda posizione, staccati di 11 penalità, hanno concluso Alberto Beretta e Francesco Giammarino in gara con una Porsche 911 e, sul terzo gradino del podio sono saliti i detentori del titolo 2022, Paolo Concari e Cristiano Androvandi con la Lancia Delta 4 Wd con la quale l’hanno spuntata per una sola penalità nei confronti dell’Audi Quattro di Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli. A completare la top-five, la Peugeot 205 Gti di Fabio e Paolo Verdona. Venti gli equipaggi che hanno concluso la gara, col solo ritiro della Fiat X 1/9 di Maurizio Verini e Massimo Liverani a causa di problemi alla trasmissione; la Scuderia del Grifone, oltre alla vittoria assoluta ha festeggiato anche quella per il successo tra le scuderie.
Con l’arrivo al Molo Vecchio della ventina di equipaggi della gara a media, si è definitivamente conclusa una riuscita sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda che l’Automobile Club Sassari ha perfettamente organizzato sia sotto l’aspetto agonistico, sia in quello dell’ospitalità degli equipaggi in gara e di quelli giunti a Porto Cervo per partecipare al Martini Rally Vintage. Sono le parole del Presidente di ACI Sassari, Giulio Pes di San Vittorio a riassumere quanto si è vissuto nel recente fine settimana in Costa Smeralda e lungo le strade della Gallura: “Sono estremamente soddisfatto di quanto lo staff organizzativo ha realizzato, frutto di tanto lavoro dietro le quinte e possibile grazie al supporto di Martini, Sparco, Pirelli, Testoni En Bunker Point che ringrazio ed estendo la gratificazione alla Regione Autonoma Sardegna, all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa che anche quest’anno è stato con noi alla cerimonia delle premiazioni, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding nonché alle rinomate Cantine Surrau, fino al comune di Arzachena e a tutti gli altri il cui territorio è stato interessato dal passaggio della manifestazione”.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente di Rovigo Corse è secondo di classe nell’appuntamento targato CIREAS, firmando anche la prima edizione della regolarità patavina in una due giorni di fuoco.
Rovigo, 17 Aprile 2023 – Un fine settimana ricco di soddisfazioni in casa Rovigo Corse, al termine di un vero e proprio tour de force che ha visto impegnato, in prima linea, Diego Verza.
Il presidente della scuderia polesana, in coppia con Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, griffata 1982, ha centrato una brillante seconda piazza di RC5, dodicesimo assoluto con coefficiente, nell’edizione del trentennale del San Marino Revival.
L’appuntamento valevole per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, corso nella sola giornata di Sabato, ha permesso a Verza di salire sul terzo gradino del podio, tra le RC5.
Archiviata la trasferta in terra sammarinese il portacolori della compagine rodigina ha ben pensato di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prima Sant’Elena Regularity Ronde, evento tenutosi in zona Este, in provincia di Padova, Domenica 16 Aprile, centrando l’assoluta.
“Siamo soddisfatti del nostro fine settimana” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè, partendo da San Marino, siamo riusciti a mettere in campo una buona prestazione, condita solamente da qualche errore che non ha inciso più di tanto sul bilancio finale. Prove molto tecniche e difficili, caratterizzate da salite e discese importanti. L’auto si è comportata benissimo, il team anche di più. Ora abbiamo nel mirino il primo della classe e siamo riusciti a metterci alle spalle avversari di rango, recuperando terreno prezioso in campionato. Domenica siamo stati protagonisti anche a Sant’Elena, nell’evento organizzato dall’amico Polato. Una competizione decisamente particolare, un circuito paesano di circa otto chilometri con cinque batterie e ventiquattro tempi utili. Abbiamo battuto un top driver come Giacoppo, girando a tre e mezzo contro i quattro di San Marino. Non potevamo chiedere di meglio da questo weekend.”
Il quarto atto del tricolore è coinciso anche con il ritorno in scena di Alessandro Timacchi, alla sua destra Boris Santin su una Fiat 127 Sport con la quale è arrivato un sesto di classe RC5.
A penalizzare la prestazione del pilota di Occhiobello è stato un fatale errore, causato da una distrazione in prova, costringendolo a rincorrere nella seconda fase di gara.
A rincuorarlo un più che positivo riscontro nella power stage, media di poco superiore al tre, e punti utili per la rincorsa ai vertici di un campionato che, tra le RC5, lo vede ora al sesto posto.
“Viaggiavamo con una media ottima” – racconta Timacchi – “ma, a causa di una distrazione di entrambi, abbiamo incassato una forte penalità su una prova cronometrata. Da quel momento la gara è stata tutta in salita, alla quale si sono uniti altri piccoli problemi nell’ultima frazione che ci hanno messo addosso una buona dose di tensione per il finale. Abbiamo affrontato una buona power stage, alla media di 3.3, quindi una nota positiva c’è stata. Siamo tornati a casa con un po’ di rammarico, non appagati per il duro lavoro che abbiamo svolto prima del via. Cercheremo di resettare, il prima possibile, e di concentrarci per il prossimo impegno del campionato, la Valli Biellesi Classica, che ci rivedrà in gara tra circa un mesetto. Ci faremo trovare pronti perchè vogliamo anche noi dire la nostra e portare in alto la Rovigo Corse.”
Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 della Scuderia Nettuno vincono il 30° San Marino Revival
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I fratelli padovani su tutti dopo una gara molto combattuta. Secondi i siciliani Accardo e Becchina su Fiat 508 C seguiti da Alberto e Federico Riboldi. Franciacorta Motori protagonista.
Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 del 1937 della Scuderia Nettuno di Bologna, sono i vincitori del 30° San Marino Revival, quarta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS appena andato in scena in questo fine settimana. Ad avere la meglio nella combattutissima competizione, organizzata dalla SMRO con in testa il suo patron Francesco Galassi, i due fratelli padovani che hanno costruito il risultato prova dopo prova, ottenendo sole 230,16 penalità.
“San Marino – ha detto Alberto Scapolo – è una gara come da tradizione sempre difficile e molto tecnica. Ad esser sinceri non ci aspettavamo questa prestazione alla vigilia, ma era una sensazione. Alla fine ho avuto un calo di attenzione ma abbiamo lo stesso portato a casa questo risultato che ci rende molto felici anche in ottica campionato”.
I due fratelli padovani infatti sono a caccia di punti anche a causa dello stop forzato su alcuni appuntamenti del CIREAS dati i problemi tecnici accusati dalla 508. In Seconda posizione, felici del risultato ci sono il driver siciliano di Menfi Angelo Accardo insieme al suo navigatore il palermitano Filippo Becchina su Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori: “Nel complesso – spiega Accardo – è stata una gara molto positiva. Eravamo partiti molto bene ma una incomprensione sul finale con il mio navigatore ci ha fatti disunire rispetto alla prestazione dell’intera giornata. Basti pensare che abbiamo preso penalità negli ultimi quattro pressostati. Oggi però era importante andare a punti, essendo questa la gara del girone Centro del Campionato. Siamo felici anche perché abbiamo portato la nostra scuderia sul gradino alto del podio”.
Terzi in generale e della RC2, sono i bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio ancora su Fiat 508 C. Nel complesso il San Marino Revival si è mostrata come da tradizione una gara altamente tecnica dove nell’edizione appena archiviata tutto ha funzionato alla perfezione, compreso il cronometraggio “che negli anni passati – spiega l’organizzatore – ci aveva fatto tribolare non poco”.
Ai piedi del podio della generale ma con il primato della RC4, ci sono Nicola Barcella e Simone Rossoni che su A112 Abarth sono stati autori di una prestazione sempre più convincente: “Questa è una gara fantastica – ha detto Nicola Barcella – dove la stessa conformazione geografica con i sali e scendi del percorso rende le prove molto tecniche. I concorrenti vogliono delle gare difficili per confrontarsi al meglio. Alcune prove forse sono un pò lunghe ma ovviamente sono tarate per tutte le tipologie di vetture. In ogni caso il San Marino Revival è una gara sempre piacevole e assolutamente consigliata. Per quanto attiene alla nostra prestazione, data la presenza di numerose prove in discesa, ho fatto diversi anticipi, ma ripeto nel complesso va benissimo così”. Barcella Jn si aggiudica anche il Trofeo Loris Roggia. Un Trofeo istituito nel 2004 al 32° Rally di San Marino insieme al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza, Rally dell’Adriatico e del Rally dei Sette Comuni, per celebrare la memoria dell’ideatore e fondatore di queste gare. Hanno lottato con il coltello fra i denti in RC4 Nino Margiotta e Alessandro Vecchiattini che hanno completato la loro gara ottenendo un’ottima quinta piazza assoluta e il secondo posto di RC4. Una soddisfazione per Margiotta, che ha preferito non godersi la gioia della premiazione per degli impegni familiari. Primato in RC3 e sesta piazza assoluta per il siciliano Mario Passanante, navigato dal presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla prestigiosa Fiat 1100/103 TV ancora in fase di messa a punto. “Ci manca ancora qualcosa di motore – ha detto Passanante – ed è su quello che dobbiamo concentrarci per rendere questa bellissima auto così come la voglio io”.
Nei fatti quindi la scuderia bresciana di Rovato, Franciacorta Motori ha ottenuto la vittoria tra i sodalizi sportivi.
Soddisfatto il presidente Molgora: “Siamo felici di esser venuti a San Marino perché è un appuntamento che regala sempre grandi emozioni. Abbiamo vinto la quarta di campionato anche grazie ai nostri Nicola Barcella e Simone Rossoni che hanno conquistato il primato di RC4, le nostre Torri Vagliani che su A112 hanno ottenuto il primato della Classifica Femminile, poi anche la RC3 con Passanante e la RC5 grazie al risultato di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla crescente Fiat Duna. Abbiamo vissuto a San Marino una delle gare più belle con turni di guida e navigazione molto impegnativi. Stiamo procedendo compatti per portare a casa il Tricolore”. Sta prendendo le misure sulla nuova vettura, la Fiat 110 Special l’equipaggio composto da Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team che ottengono un’ottima settima piazza della Classifica generale e la seconda posizione in RC3. L’esperto Armando Fontana, navigato da Tiziana Scozzesi completa il podio di RC3 sulla Lancia Fulvia Coupè e ottiene l’ottava piazza assoluta. A completare la top ten ci sono per l’appunto i coniugi Malucelli e Bernuzzi su Fiat Duna e l’under 30 Roberto Paradisi navigato da Matteo Guerci della scuderia Castellotti su Fiat 850 Coupè del 1969. Grande attenzione di pubblico ha destato la vettura più anziana del lotto, ovvero la OM SSMM Superba condotta da Roberto e Francesca Miatto che hanno ottenuto il primato in RC1 e la dodicesima posizione assoluta.
Nata nel 1923 dalla matita dell’ingegnere austriaco Lucien Barratouche e carrozzata dalla Carrozzeria Sport di Milano, deriva il suo nome dal numero di cilindri e dall’alesaggio di 65mm della precedente 465. Il motore infatti venne ricavato aggiungendo due cilindri al 1.5 litri di cui era dotata la 469 portando la cilindrata a 1991 cm³. Si trattava di un motore con valvole laterali, meno performante rispetto alla concorrenza che utilizzava già motori con le valvole in testa, ma grazie all’eccezionale leggerezza (pesava 1600 kg) e agilità dello sterzo le consentiva di avere prestazioni importanti. La competizione, coordinata dal direttore di gara Stefano Torcellan si è svolta in condizioni climatiche miti, tipiche del periodo primaverile e senza interruzioni o problemi di sorta. Il campionato CIREAS adesso si prende qualche giorno di pausa per tornare il weekend del 12 – 13 maggio in occasione del Valli Biellesi che nel frattempo ha aperto le iscrizioni.


























