FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Risultati altisonanti da tutti i fronti sportivi del fine settimana appena trascorso. Al Rally di San Martino di Castrozza, disputato in Trentino e valido per il Campionato italiano rally asfalto, Giuseppe Testa ed Emanuele Inglesi hanno concluso al terzo posto. In Spagna, al circuito Ricardo Tormo di Valencia, Noel Spangenberg ha concluso al quinto posto, in sella alla sua Kawasaki, la sua nuova esperienza nel Civ spagnolo. In Sicilia alla sessantaquattresima Monte Erice, risultati positivi sia nella gara valida per il Campionato italiano riservato alle auto moderne sia alle storiche.
Quello appena trascorso è stato un altro fine settimana ricco di risultati per i colori della scuderia RO racing. I piloti del sodalizio di Cianciana hanno centrato piazzamenti e vittorie sia in Italia sia all’estero.
A San Martino di Castrozza, nel rally omonimo valido per il Campionato italiano rally asfalto, Giuseppe Testa ed Emanuele Inglesi, dopo un avvio condizionato da una scelta di gomme penalizzante, hanno dato vita a una splendida rimonta ed hanno condotto la loro Skoda Fabia R5 evo, allestita dalla Delta Racing di Riccardo Cappato e gommata Michelin, sul terzo gradino del podio. Per il pilota di Cercemaggiore e il suo navigatore frusinate si tratta di un piazzamento che li rilancia in campionato.
In Spagna, al circuito Ricardo Tormo di Valencia, Noel Spangenberg, in sella alla sua Kawasaki 400, ha dato vita ad un fine settimana da incorniciare e dopo una palpitante bagarre ha chiuso la sua gara al quinto posto.
In Sicilia alla sessantaquattresima Monte Erice, valida per il Campionato italiano di velocità in salita sia per auto moderne sia per auto storiche, il sodalizio di Cianciana grazie ai suoi rappresentanti è salito sul podio in molteplici occasioni. Tra le storiche, Mimmo Guagliardo, a bordo della sua Porsche 911 Carrera, è giunto al quarto posto della classifica generale e ha vinto il Secondo Raggruppamento. Nello stesso raggruppamento e sempre con una Porsche 911 piazza d’onore per Giuseppe Musso. In Terzo raggruppamento nuova prestazione encomiabile per Vincenzo Serse che, con la sua piccola Fiat 127 sulle strade di casa, si è permesso il lusso di concludere al terzo posto di Gruppo e al primo della classe TC 1150. Nello stesso raggruppamento, con una Porsche 911 terzo posto nella classe oltre 2000 Gts per Oliver Oliveri, in classe T1600, con una Volkswagen Golf Gti, terzo gradino del podio per Bernardo Benenati. Nel Primo Raggruppamento Toti Mannino, a bordo della sua Bmw 2002, ha concluso al secondo posto e si è imposto nella sua classe. Gaspare Burgio, con la sua Fulvia Coupè 1.3 Hf, ha concluso al terzo posto della classe Gts 1300 del Secondo Raggruppamento. Tra le moderne, Matteo Adragna ha condotto al secondo posto di Gruppo la Porsche 991 Gts Super Cup del Team Orlando. Nuovi punti pesanti in campionato per Antonino Torre, che ha condotto la sua Renault Clio Cup al secondo posto di categoria. In classe A2000 Vittorio Sanfilippo è salito sul terzo gradino del podio. In RS Plus 2000 Giuseppe Galati ha concluso al sesto posto di classe. Sempre in RS plus, ma con una Peugeot 106, Matteo Salpietro ha fatto suo il terzo posto di categoria. Risultato importante per Cristian Burgio che ha condotto la sua Clio Rs Light al successo in Gruppo N e nella classe N2000. Antonino Di Matteo ha interpretato al meglio i tornanti ericini e ha portato la sua Formula Gloria C8 sul secondo gradino del podio di categoria. Tra le bicilindriche è giunta al traguardo in sesta posizione di classe soltanto la Fiat 500 condotta da Carmelo Cappello.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI TORINO, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio della Biella Corse sulla Fiat 850 bissa il successo dello scorso anno
Sono Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino i vincitori della competizione riservata alla Regolarità Sport in questa edizione del Rally Città di Torino. A bordo dalla Fiat 850, il portacolori della Biella Corse ha preceduto Giovanni Venditti e Alberto Grandi in gara sulla Peugeot 205 della Dolly Motor Sport staccati di 59 punti. In terza posizione con 173 penalità hanno concluso Daniele Richiardone e Paolo Ciscato al via su una Porsche 911. Dino Fabrica e Giulia D’Andrea hanno chiuso in 4° posizione finale mentre 5° David De Faveri e Marco Blotto su una Peugeot 205 Rally. Hanno concluso la gara nove equipaggi
Immagine: Roncaglia
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Pieno di iscritti alla gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, che dal 9 all’11 settembre apre il doppio appuntamento siciliano del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, in concomitanza con il CIVM
Trapani – Erice (TP), 8 settembre 2022. In Sicilia il settimo appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla 7^ Salita Storica Monte Erice, dove i maggiori protagonisti della massima serie tricolore ACI Sport incontreranno un folto numero di piloti siciliani e non solo, attratti dal fascino della gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, nella sua famosa cornice ad alta suggestione tra l’azzurro del mare sul quale si affaccia la città di Trapani, lo sfondo del Monte Cofano da una parte, le saline di Marsala con le Isole Egadi dall’altra, ed il traguardo in una delle località più note e famose, meta di turisti e studiosi.
Saranno i 5.730 metri del tratto di strada tra Valderice ed Erice vetta, teatro delle sfide per l’assegnazione dei punti tricolori e di Campionato Siciliano, la sempre più ambita serie promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. La gara è valida per il Campionato italiano Velocità Montagna e per la serie cadetta sempre delle auto “moderne” TIVM.
Svettano i nomi dei big del 4° raggruppamento, il capo classifica piemontese Mario Massaglia che ora cerca conferma anche in Sicilia sulla Osella PA 9/90 BMW curata dalla Di Fulvio Racing, poi il pisano Piero Lottini sulla sempre ammirata Osella PA 9/90 BMW del Team Bonucci. Per la classe maggiore del raggruppamento il driver e preparatore palermitano Ciro Barbaccia sarà pronto a mirare in alto per i punti di campionato Siciliano. Vuole assicurarsi il primato stagionale in Sport Nazionale in una gara che da sempre apprezza Totò Riolo, il pilota di Cerda tra i maggiori protagonisti della serie sulla Lucchini Alfa Romeo, ma tra le biposto con motore derivato dalla serie spiccano le presenze di Antonio Piazza, Manlio Munafò e Massimiliano Boldrini, tutti sulle Lucchini.
Tra le auto coperte del 4° Raggruppamento certamente nella sua gara Salvatore Asta vorrà fare la voce grossa con la BMW M3 di gruppo A, ma il confronto è certo cona altri esperti piloti come Salvatore Lipari su Fiat Ritmo Abarth, l’etneo “Aeron”, il palermitano Fulvio Garajao e Giuseppe Di Gregorio sulle Renault 5 GT Turbo.
In 3° Raggruppamento spicca la presenza del pilota e preparatore messinese Salvatore Caristi che attaccherà la vetta con la Fiat 128 preparata in versione silhouette, come la versione Rally della 128 torinese dell’etneo Giambattista Motta o la “Baistrocchi” di Leonardo Grimaldi. Sempre tra le silhouette in primo piano anche le Fiat X 1/9 di Michele Piazza e Gaetano Palumbo. Immancabile ad Erice il palermitano di origine campana Francesco Avitabie su BMW 320, altra ammirata vettura silhouette. Un raggruppamento molto numeroso come i protagonisti annunciati, tra le GT ci sono le Porsche dei palermitani Giuseppe Gianfilippo, Oliver Oliveri e Attilio Modica. In classe TC 1150 sebbene abbia ipotecato la coppa in casa Vincenzo Serse vuole essere protagonista con la Fiat 127 con cui è abituale frequentatore delle scene tricolori. Sempre in TC ma classe 2000 svetta il nome dell’esperto palermitano Giuseppe “Pippo” Savoca che torna sulla muscolosa BMW 635. Per la categoria turismo Alamo Mangiacarne sarà sulla Alfa Romeo Alfetta in classe 2000, il siracusano Salvatore Mortellaro, affezionato ad Erice, punterà alla classe 1600 con la Volkswagen Golf GTI, stessa vettura per il calabrese Francesco Iantorno a caccia di punti tricolori utili. Per la serie siciliana il catanese Vincenzo Barone su Fiat 128 di classe 1150 come Melchiorre Lo Biundo su A 112 Abarth o Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe 1300.
Sarà una bella sfida quella del 2° Raggruppamento dove il modenese Brando Motti sulla perfetta Porsche Carrera è ad un passo dal titolo, ma in gara ci sarà il poliedrico driver e preparatore palermitano Domenico Guagliardo anche lui sulla Porsche Carrera, capace di assalire le parti alte anche tra i tempi generali, come ha più volte dimostrato. Altra Carrera di Stoccarda per Giuseppe Romano. Biposto sport AMS per “Ghost” che mira dritto alla coppa tricolore di classe. In Turismo Competizione spicca la presenza del palermitano Quintino Gianfilippo su Alfa Romeo Alfetta GT, mentre su Alfa GTAM ci saranno il leader di TC 2000 Stefano Roversi e l’etneo Nicola Scaccianoce, su BMW 2002 TI Casimiro Piazza e Marco Russo. Il palermitano Giuseppe La Rocca, protagonista del campionato al volante della Alfa Romeo Giulia, potrà allungare le mani verso la coppa di classe T 2000.
Tiberio Nocentini è campione italiano di 1° Raggruppamento, ma il fiorentino sulla bella biposto Chevron B19 Cosworth non rinuncia ad Erice che fu la sua prima gara. Torna in campo anche il pesarese Alessandro Rinolfi che ritrova la scattante Morris Mini Cooper S con cui è 2° in classifica e leader di classe TC 1300. Da ammirare la Jaguar E Type di Francesco Amante, il patron di Bologna Squadra Corse, sodalizio leader nei 5 raggruppamenti tricolori, già vincitore della coppa di classe GTS>2000. Mariano Saluto su Terrier MK II, Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulia GTV, “OIRAM” su Lancia Fulvia animeranno le sfide di Campionato Siciliano.
Classifiche CIVSA di Raggruppamento dopo 5 gare: 1° Raggr.: 1 Nocentini, p 42; 2 Rinolfi 23; 3 De Angelis 21. 2° Raggr.: 1 Motti 48; 2 Roversi 32; 3 Palmieri 21. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 54; 2 Gallusi 36; 3 Morandell 28. 4° Raggr.: 1 Massaglia 52; 2 Lottini 30; 3 Riolo 28. 5° Raggr.: 1 Peroni 50; 2 Visconti 24; 3 Rossi e Angiolani 19. Scuderie: 1^ Bologna Squadra Corse nei 5 Raggruppamenti.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 25-27/3 56^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-1/5, 14° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 3-5/6, 25^ Lago Montefiascone (VT); 17-19/6, 34^ Bologna Raticosa (BO); 8-10/7, 40^ Cesana – Sestriere (TO); 29-31/7 Guarcino – Campocatino (FR); 8-11/9, 7^ Salita Storica Monte Erice (TP); 23-25/9 67^ Coppa Nissena (CL); 7-9/10, 5^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
Biella Corse al Città di Torino
FONTE: BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Rally Storico e Regolarità Sport Città di Torino
Ci sarà un equipaggio Biella Corse al 12° Rally Storico Città di Torino, mentre tre saranno i “Biella Corse” al via della Regolarità Sport.
A correre nel Rally Storico, per la prima volta con le insegne Biella Corse, saranno, con il numero 216, Tiziano Biagioni e Raffaello Biagioni, alla guida della Volkswagen Golf GTI (gruppo 4 J2, classe A>2000) del Team Binati.
Nella Regolarità Sport, invece, torneranno in gara, con il numero 305 sulle portiere della loro Peugeot 205 Rallye (divisione 9) David De Faveri e Marco Blotto, che hanno rinunciato a correre il recente “Grappolo Storico” (che li aveva visti vincenti la passata stagione) per concentrarsi sulla gara torinese. A seguire, con il numero 310, altro debutto in casa Biella Corse, partiranno Antonio Giosuele e Daniele Giosuele in gara con l’Autobianchi A 112 Abarth (divisione 2) del Team Binati. Infine, “last but not least” (ultimo ma non meno importante), saranno nuovamente al via con le insegne Biella Corse e il numero 311 a identificare la loro Fiat 850 Sport Coupé (divisione 2), Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino, vincitori della Regolarità Sport della passata edizione del Città di Torino.
La gara si correrà lungo l’intera giornata di sabato. Sei le speciali in programma, ricavate da due passaggi sui tracciati “Lys” (di 15 chilometri), “Colle della Dieta” (di 7,50 chilometri) e “Monastero” (di 14,00 chilometri).
In totale i concorrenti percorreranno 303,58 chilometri, di cui 73 di prove cronometrate.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
FONTE: ANGELO SENECI – Il 2° Rally Alpi Orientali Regularity, seconda prova della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, è andato a Fabio Sorgato che si è imposto anche a livello assoluto, con la sua Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Club 91. Alle spalle del forte pilota padovano un superlativo Ezio Franchini con la Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Palladio Historic. Terzo sul podio uno sconsolato Daniele Carcereri che ha sofferto anche sulle ultime due prove svoltesi con poca luce con la sua Peugeot 205 Gti con i colori della scuderia Palladio Historic. Ai piedi del podio, un rientrante, nella specialità, Franceso Marcolin con una Fiat 124 Abarth per la scuderia Rally Club Team. La classifica della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, che sarà pubblicata a breve sul sito www.proenergymotorsport.it vede al primo posto Sorgato, che precede Carcereri e Franchini avvicinatosi molto grazie all’ottimo risultato ottenuto. La gara, che prevedeva sei prove speciali, in realtà è stata svolta su cinque e di queste una falsata, a giudizio dei piloti, da una taratura errata dei cronometri. A questo si aggiunge la mancanza di chiarezza sul tempo imposto sulla terza prova, ridotta nel chilometraggio e poi annullata al secondo passaggio. “La prova in questione è stata accorciata, ma pochi conoscevano il nuovo tempo imposto, racconta Carcereri, che come molti ha avuto la massima penalizzazione. Anche quelli che comunque hanno trovato questo tempo sulla prova numero tre hanno subito una penalizzazione impensabile a causa della staratura degli strumenti ufficiali”. Per chi si gioca le gare sul centesimo di secondo, vedersi assegnare un tempo con oltre un secondo e mezzo di errore, ovviamente ha fatto scattare il disappunto di chi si è visto penalizzato. Ripetiamo questo a giudizio dei piloti partecipanti. Purtroppo quindi, la bella gara friulana, con un percorso impegnativo e guidato, ma molto apprezzato, e pressostati posti in modo non immediatamente visibili dal cartello giallo che avvisa sul termine prova imminente, è stata penalizzata da fattori esterni. Va detto che anche la tabella tempi e distanza prevedeva tempi molto tirati che avrebbero penalizzato le vetture con le medie più basse imposte sulle prove cronometrate, come prevede il regolamento nazionale. Queste vetture, senza l’allungamento dei tempi di trasferimento, sarebbero state penalizzate fortemente non riuscendo ad arrivare in tempo al controllo orario. Se lo scorso anno la gara è stata giudicata la più bella disputatasi in Italia, con la divisone tra auto moderne e storiche in giorni diversi, quest’anno avere unito tutti in un’unica giornata, costringendo a comprimere i tempi della manifestazione ha penalizzato la specialità della regolarità sport. “Come già riscontrato in altre gare, commenta il Presidente della Scuderia Pro Energy Motorsport, Emanuele Bosco, la concomitanza di rally moderno unito al rally storico e alla regolarità sport nella stessa giornata, molto spesso porta una penalizzazione per le tempistiche dello svolgimento della parte della gara riservata a quest’ultima. Sicuramente la strategia attuata lo scorso anno da parte dell’ottima organizzazione friulana era risultata vincente e migliore rispetto a quella sperimentata quest’anno. Sono sicuro che il gruppo guidato dall’esperto Giorgio Croce farà tesoro di questa esperienza per migliorare ancora di più nelle prossime edizioni. Mi congratulo con Fabio Sorgato, che nonostante questi piccoli inconvenienti che possono succedere, è riuscito a condurre una gara perfetta, portando al trionfo la sua Peugeot 205. Rimane comunque il fatto che la premiazione sul palco d’arrivo riservata ai nostri iscritti al Campionato è stata davvero eccezionale. Devo davvero ringraziare questo grande gruppo di professionisti del motorsport per la loro attenzione e la loro grande disponibilità che dedicano a questo sport” . La quarta prova delle cinque totali previste, sarà il 7-8 ottobre con la 10^ Due Valli Classic. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Zavagno vince la CRZ di zona quattro mentre Sorgato firma l’assoluta nella regolarità, con Mattia Ferraretto che, vincendo il proprio raggruppamento, sfiora il podio generale.
Rubano (PD), 07 Settembre 2022 – Un fine settimana friulano che ha regalato numerose gioie a Club 91 Squadra Corse, a partire da un Rally del Friuli Venezia Giulia che, ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, ha visto Marco Zavagno porre la propria firma sul titolo riservato alle vetture di classe N4, nonostante la sfortuna patita tra Venerdì e Sabato scorsi.
Per il pilota della Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N, assieme ad Adriano Gioielli, il cedimento di un semiasse, sulla seconda, non è riuscito comunque a strappargli il sorriso.
“Alla partenza della seconda prova si è rotto il semiasse posteriore sinistro” – racconta Zavagno – “ed è un peccato perchè avevamo preparato molto bene questa trasferta. Siamo comunque felici per aver vinto la CRZ in quarta zona ed ora ci concentriamo sulla finale di Novembre.”
Dal rally alla regolarità sport per la concomitante seconda edizione del Rally Alpi Orientali Regularity che ha visto la scuderia di Rubano fare la voce grossa con un ottimo Fabio Sorgato, alla sua destra Enrico Montemezzo, salendo sul gradino più alto del podio assoluto.
A bordo di una Peugeot 205 GTI il portacolori della compagine patavina ha fatto suo anche il Raggruppamento 9, passando al comando della Coppa Verona Regolarità Sport ed incassando punti utili anche per la Coppa Regolarità Sport, serie entrambe griffate Pro Energy Motorsport.
“Gara difficile e tortuosa” – racconta Sorgato – “con qualche momento di panico, come in prima prova dove abbiamo accusato problemi di alimentazione. Siamo riusciti a recuperare il tempo perso, a causa della sosta per risolvere il guasto, e non abbiamo pagato penalità. Abbiamo tirato per tutto il giorno, tra qualche altro intoppo del cammino, ma siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Abbiamo portato a casa tanti punti importanti, grazie al coefficiente maggiorato, per i due campionati di Pro Energy Motorsport. Grazie a Lele Bosco ed a tutto quello che sta facendo per il mondo della regolarità. Grazie ad Enrico ed a tutto il Club 91 Squadra Corse.”
Soddisfazione amplificata dalla quarta piazza assoluta e dalla vittoria in Raggruppamento 8 per Mattia Ferraretto, affiancato da Cristiano Rosina a bordo di un’Opel Manta GT/E.
Dopo quasi un anno di assenza il portabandiera del sodalizio patavino ha deciso di tornare su quelle stesse strade che, nella passata edizione, lo hanno letteralmente fatto innamorare.
Da lustrarsi gli occhi al passaggio della trazione posteriore tedesca da lui restaurata, una delle sei gruppo A ex ufficiali GM Opel Italia, dotata di un passato storico di tutto rispetto.
Solo un problema di natura tecnica al ponte posteriore, sul finale di giornata, gli impediva di giocarsi le posizioni di vertice, vittoria inclusa, chiudendo in bellezza il ritorno al volante.
Friuli da dimenticare in fretta per Davide Ferraretto, assieme ad Angelo Pezzo su una BMW M3 gruppo A, fuori dai giochi già dal primo impegno di giornata a causa di un anticipo, di circa cinque minuti, pagato per aver visto soltanto all’ultimo la segnaletica preposta.
Per lui una comunque positiva quarta piazza in Raggruppamento 9, undicesimo in assoluta.
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Dopo la pausa estiva la Pro Energy riaccende i motori con cinque dei suoi equipaggi al Rally delle Alpi Orientali, tenutosi venerdì 2 e sabato 3 settembre. Nel moderno la Skoda Fabia RS di Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti si piazza all’11° posto in classifica generale, un risultato di sicuro soddisfacente per l’equipaggio veronese che portava l’auto in test in vista del Due Valli di ottobre. Sfortunato lo storico, con la Fiat 127 dei fratelli padovani Nicola e Davide Benetton ritiratasi per problemi alla frizione nelle prime prove speciali. Sorte simile a quella dell’equipaggio bresciano Oreste Pasetto – Giuseppe Morelli sempre su Fiat 127, che si fermano per la rottura del propulsore mentre erano in testa alla classifica provvisoria della Coppa 127. Dalla regolarità arrivano i frutti più importanti, con il friulano Michael Goz navigato dal padre Renato su Opel Manta 1.6S e la Fiat 124 Spider dei conterranei Walter Modonutti e Giorgio Scaravetto, che raccoglie un importantissimo risultato giungendo seconda sia in classifica assoluta sia nella Coppa Regolarità Sport Pro Energy.
Soddisfatta la Scuderia veronese, che alla competizione friulana dava appuntamento agli appassionati con tutti i propri trofei, la Coppa 127, la Coppa Regolarità Sport e la Coppa Verona Regolarità. Appuntamento ora a ottobre sull’asfalto di casa del Rally Due Valli, prima dell’attesissimo ritorno a dicembre del Rally del Veneto targato Pro Energy. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA REGOLARITÀ, ANGELO SENECI – Il 2° Rally Alpi Orientali Regularity, seconda prova della COPPA REGOLARITA’ SPORT PRO ENERGY, è andato a Fabio Sorgato che si è imposto anche a livello assoluto, con la sua Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Club 91. Alle spalle del forte pilota padovano il pilota locale Walter Modonutti con la Fiat 124 ed i colori della scuderia Pro Energy Motorsport. Il terzo gradino del podio è andato ad un superlativo Ezio Franchini con la Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Palladio Historic. Ai piedi del podio uno sconsolato Daniele Carcereri che ha sofferto anche sulle ultime due prove svoltesi con poca luce con la sua Peugeot 205 Gti con i colori della scuderia Palladio Historic, e l’altro equipaggio friulano della Pro Energy Motorsport su Opel Manta guidato da Michael Goz navigato dal papà Renato. La gara, che prevedeva sei prove speciali, in realtà è stata svolta su cinque e di queste una falsata, a giudizio dei piloti, da una taratura errata dei cronometri. A questo si aggiunge la mancanza di chiarezza sul tempo imposto sulla terza prova, ridotta nel chilometraggio e poi annullata al secondo passaggio. “La prova in questione è stata accorciata, ma pochi conoscevano il nuovo tempo imposto, racconta Carcereri, che come molti ha avuto la massima penalizzazione. Anche quelli che comunque hanno trovato questo tempo sulla prova numero tre hanno subito una penalizzazione impensabile a causa della staratura degli strumenti ufficiali”. Per chi si gioca le gare sul centesimo di secondo, vedersi assegnare un tempo con oltre un secondo e mezzo di errore, ovviamente ha fatto scattare il disappunto di chi si è visto penalizzato. Ripetiamo questo a giudizio dei piloti partecipanti. Purtroppo quindi, la bella gara friulana, con un percorso impegnativo e guidato, ma molto apprezzato, e pressostati posti in modo non immediatamente visibili dal cartello giallo che avvisa sul termine prova imminente, è stata rovinata da fattori esterni. Va detto che anche la tabella tempi e distanza prevedeva tempi molto tirati che avrebbero penalizzato le vetture con le medie più basse imposte sulle prove cronometrate, come prevede il regolamento nazionale. Queste vetture, senza l’allungamento dei tempi di trasferimento, sarebbero state penalizzate fortemente non riuscendo ad arrivare in tempo al controllo orario. Se lo scorso anno la gara è stata giudicata la più bella disputatasi in Italia, con la divisone tra auto moderne e storiche in giorni diversi, quest’anno avere unito tutti in un’unica giornata, costringendo a comprimere i tempi della manifestazione ha penalizzato la specialità della regolarità sport. “Come già riscontrato in altre gare, commenta il Presidente della Scuderia Pro Energy Motorsport, Emanuele Bosco, la concomitanza di rally moderno unito al rally storico e alla regolarità sport nella stessa giornata, molto spesso porta una penalizzazione per le tempistiche dello svolgimento della parte della gara riservata a quest’ultima. Sicuramente la strategia attuata lo scorso anno da parte dell’ottima organizzazione friulana era risultata vincente e migliore rispetto a quella sperimentata quest’anno.Sono sicuro che il gruppo guidato dall’esperto Giorgio Croce farà tesoro di questa esperienza per migliorare ancora di più nelle prossime edizioni. Mi congratulo con Fabio Sorgato, che nonostante questi piccoli inconvenienti che possono succedere,è riuscito a condurre una gara perfetta, portando al trionfo la sua Peugeot 205. Rimane comunque il fatto che la premiazione sul palco d’arrivo riservata ai nostri iscritti al Campionato è stata davvero eccezionale. Devo davvero ringraziare questo grande gruppo di professionisti del motorsport per la loro attenzione e la loro grande disponibilità che dedicano a questo sport”,. A breve sul sito www.proenergymotorsport.it sara’ pubblicata la classifica della COPPA REGOLARITA’ SPORT PRO ENERGY, dove dopo l’aggiornamento di quest’ultima tappa friulana rimane in testa il veronese Carcereri che precede l’altro veronese Franchini e il padovano Sorgato. La terza prova delle cinque totali previste, sarà il 7-8 ottobre con la 10^ Due Valli Classic.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al secondo posto Riboldi Alberto e Riboldi Federico su Fiat 508S del 1933, terzo classificato Alberto Aliverti e Stefano Valente su BMW 382XXI. Al Città di Lumezzane tecnica ed emozioni per l’edizione 2022.
La XXI edizione del Città di Lumezzane ha offerto ai 91 iscritti un suggestivo percorso ad otto che si è snodato tutto nella provincia di Brescia toccando i laghi di Garda e d’Iseo dove centrale è stata la location di Lumezzane. Un cambio di itinerario pensato per offrire una competizione dagli alti contenuti tecnici e un tracciato spettacolare, che permettesse alle auto più datate di potere competere con auto più recenti. Per questo sono stata sviluppati percorsi con velocità medie basse lungo i km del percorso.
Dopo 195 chilometri di strade la classifica finale vede vincitori Scapolo Alberto e Scapolo Giuseppe su Fiat 508c del 1937, al secondo posto Riboldi Alberto e Riboldi Federico su Fiat 508S del 1933 e terzo classificato Aliverti Alberto e Valente Stefano su BMW 382.
Classifica Scuderie vinta da Brescia Corse mentre a Torri Rossella e Vagliani Caterina su A112 del 1973 primo premio per equipaggio femminile
Il tempo magnifico di questa domenica di settembre ha comunque messo a dura prova le capacità dei concorrenti e l’affidabilità delle auto. 4 i controlli orari, 3 timbro e complessive 69 prove cronometrate che si sono dimostrate subito molto tecniche e cadenzate con alcuni passaggi veramente difficile che hanno caratterizzato la gara.
La XXI^ edizione del Città di Lumezzane, si è presentata nel 2022 con un importante novità
Il 3 settembre i primi 30 concorrenti iscritti verificati, hanno partecipato alla I edizione del Trofeo Avis con 17 prove cronometrate sul tracciato storico Crocevia-Lumezzane già teatro della cronoscalata. Vincitore della I edizione Vesco-Vesco su BMW 328 del 1939, secondi classificati Passanante- Molgora su A112 del 1980 e terzi classificati Bellini-Tiberti su Fiat 514 Sport del 1931. Le prove saranno valide per il Challange AIDO.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA FLORIOPOLI, GIANFRANCO MAVARO – Premiate la Porsche 910 di Becker, la Lotus 23 di Schon e l’Oreca-Gibson di Dracone
PALERMO, 4 settembre 2022 – Si è conclusa la due giorni dedicata alla seconda edizione 2022 della Coppa Floriopoli, concorso dinamico di conservazione e restauro per vetture d’epoca e da competizione, che ha avuto come scenario l’antico contesto delle tribune e dei boxes della Targa Florio, cuore pulsante della corsa dagli anni ’20 e fino al ’77.
Così come nel corso della prima giornata le maggiori attenzioni sono state dedicate alle vetture sport, categoria che ha caratterizzato gli anni d’oro della corsa ideata nel lontano 1906 da Vincenzo Florio e che qui erano rappresentate dall’Oreca Gibson LMP2 di Francesco Dracone, dalla Porsche, la 910 del 1969 di Bernd Becker, dalla Lotus 23 di Giorgio Schon, tutte e tre premiate dalla Giuria presieduta da Daniele Audetto ex DS di Lancia, Fiat e Lamborghini, e dalle Abarth 1000 Biposto SE 018 di Angelo Miniggio che partecipò alla Targa Florio del 1971 e Simca 1300 della moglie Roberta, vettura che corse nel 1963 con la coppia Arena-Ada Pace.
Alla presenza di Giovanni Vaccarella, figlio dell’indimenticato vincitore di tre Targa Florio scomparso proprio un anno fa ed al quale è stato tributato un lungo applauso, sono poi partite la Ferrari Testarossa ’57 di Baieli, la 911 di Buending in livrea Martini, quella vittoriosa dell’ultima edizione valida per il “mondiale”, la Pantera De Tomaso Gruppo 4 di Bardelli, le Fulvia HF dei laziali Onori e Cucciolla, tutte e due con trascorsi alla Targa anni ’70, la Jaguard D Type di Gamberini, la piccola Abarth 700 Record Monza di Giuseppe Di Vincenzo, l’Alfa Romeo GT 1600 di Crescenti, le Porsche 911 di Mario De Luca, presidente del Club Piloti Targa Florio, e 356 di Sergio Montalto. la Fulvia Zagato di Roberto Chiaramonte Bordonaro e Beppe Barresi, che riproponeva la stessa livrea della vettura con la quale il gentleman driver palermitano partecipò all’edizione del 1970.
Tra le vetture più moderne, ma con un passato agonistico, ammiratissime la Ferrari 488 Challenge di Marazzi, , l’Osella PA9 del ragusano Vito Veninata, la TI.GA. di Miccichè e la Peugeot 206 S1600 ex ufficiale dell’agrigentino Capraro, vettura che ha corso la Targa Rally nel 2006 con Rossetti. Ai nastri di partenza al completo la famiglia Musumeci, con le sue Abarth, una delle quali, la 1000 OT, ha corso la Targa del 1976.
“Siamo veramente soddisfatti di questa seconda edizione – ha commentato a caldo Michele Merendino – a conferma che la formula è quella giusta e che la nostra volontà di rilanciare e rivitalizzare questo splendido sito che trasuda di storia dei motori e dei suoi protagonisti sia stata premiata dalla presenza di vetture prestigiose”.
La “Coppa Floriopoli” 2022 anche quest’anno è stata organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, proprietaria delle strutture di Floriopoli, della Città di Termini Imerese e del Comune di Cerda ed in collaborazione con Casa Florio. Sponsor sono stati: Subito.it, Cantine Florio, Stellantis & You, Astercar-Kia, Karol Strutture Sanitarie e Hotel Plaza Palermo.
Ufficio Stampa Coppa Floriopoli
Gianfranco Mavaro


























