FONTE: UFFICIO STAMPA CST SPRT, ERREGIMEDIA – L’alfiere Targa Racing Club/CST Sport vince tra le Sport Nazionale con il 2° posto in 4° Raggruppamento ed il 3° tempo assoluto sui 9,927 Km del 14° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico. Trentini su Radical 2° di classe E2SC 1600. Ora obiettivo 106^ Targa Florio
Cerda (PA), 2 maggio 2022. Trasferta marchigiana conclusa con successo per Salvatore (Totò) Riolo, che sulla Lucchini Alfa Romeo con motore Alfa Romeo V6 da 3000 cc, è salito sul podio assoluto del 14° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico con un ottimo successo nella categoria Sport Nazionale e secondo posto in 4° Raggruppamento.
Ulteriore passo in avanti nei programmi della stagione pianificati per Targa Racing Club con il costante supporto di CST Sport. Il team ha lavorato bene sulla biposto, adesso davvero a punto, che ha permesso all’asso siciliano di esprimersi ai suoi abituali livelli contro auto più potenti ed una concorrenza assai esperta.
Ottimo il riscontro sui Monti Sibillini sull’impegnativo e difficile tracciato sul quale le regolazioni decise dopo le ricognizioni del sabato sono state fondamentali per poter attaccare a fondo durante la gara in salita unica della domenica.
-“Desideravo ritornare nel Campionato Italiano che quest’anno per me costituisce un obiettivo primario – ha dichiarato Riolo al traguardo – Abbiamo iniziato questo nuovo progetto in attesa di avere pronto un motore Bmw 2500 su un prototipo, sempre di 4° Raggruppamento, che speriamo di far esordire prima della fine della stagione. Comunque abbiamo messo insieme già ora un pacchetto abbastanza buono e scelto anche le Pirelli per le storiche. Un periodo decisamente intenso dal punto di vista sportivo, poiché dopo il Rally dell’Elba, subito Sarnano e adesso il pensiero è rivolto alla Targa Florio, la gara di casa che sento in modo particolare”-.
Il fine settimana maceratese è stata occasione per approfondire ulteriormente il lavoro del progetto con KAA Racing, la realtà dal milanese Alessandro Trentini, che a sua volta ha chiuso al secondo posto di classe E2SC 1600 al volante della Radical S3 nella gara di Campionato Italiano Velocità Montagna.
Da giovedì 5 a sabato 7 maggio appuntamento sulle strade delle Madonie con la 106^ Targa Florio, dove il driver Targa Racing Club/ CST Sport corre sulla Volkswagen Polo Gti da idolo di casa insieme all’amico e professionale co – driver Maurizio Marin, con cui ha condiviso due dei tre successi nella corsa automobilistica più antica del mondo. In gara sulle strade del mito, tornerà anche Ernesto Riolo che avrà a fianco Alessandro Floris sulla Peugeot 208 Rally4.
Velocità e regolarità – Comunicati & Notizie
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Grazie alla discriminante i portacolori del Progetto M.I.T.E. si aggiudicano con la Volvo 144 la gara di regolarità sport precedendo la Porsche 911 di Maiolo-Paracchini e l’Opel Kadett GT/e di Gennaro-Bovio
Borgo Valsugana (TN), 2 maggio 2022 – Se il Valsugana Historic Rally è stato avvincente fino all’ultimo metro, non da meno lo è stato il “Classic”, la gara di regolarità sport abbinata e valevole per il Trofeo Tre Regioni che ha visto al via trentacinque equipaggi con una mezza dozzina dei quali nel pronostico per il successo finale.
A decidere le sorti della gara è stato il ricorso alla “discriminante,” necessaria per stabilire chi dei due equipaggi che dopo la sesta prova si trovavano in perfetta parità, fosse celebrato vincitore. Ed è stato proprio il centesimo di differenza sulla prima prova a decretare la vittoria per Leonardo Fabbri ed Angelo Seneci su Volvo 144 S che hanno avuto la meglio su Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini in gara con la Porsche 911 RSR entrambi in rimonta nella seconda parte di gara dopo un primo giro che vedeva sorprendentemente al comando la Fiat 131 di Marco Casarotto e Stefano Asnicar. Ad una prova dal temine erano tre i punti di vantaggio di Fabbri su Maiolo ma quest’ultimo riusciva a pareggiare i conti sulla “Trenca”, azione che però non è bastata a scalzare il pilota della Volvo dalla vetta della classifica.
A completare il podio, staccati di tre punti, sono stati Luigino Gennaro e Stefano Bovio su Opel Kadett Gt/e con buon margine sulla Porsche 911 T di Mauro Argenti e Roberta Amorosa, quarti assoluti. Quinta posizione per Casarotto e Asnicar, vera sorpresa della gara e meritatamente quinti precedendo la Porsche 911 di Fabio Sorgato e Andrea Paccagnella, sesti assoluti. Gradino numero sette della generale per la Volkswagen Golf GTI di Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi seguiti da Enzo Scapin ed Ivan Morandi ottavi con la Lancia Beta Montecarlo precedendo di una penalità Luca e Giorgio Fichera con l’Opel Corsa GSI; a chiudere la top-ten, l’Opel Kadett GT/e di Alberto Ferrara e Matteo Manni.
Fabbri e Seneci oltre a quella generale si aggiudicano anche quella del Tre Regioni con Maiolo e Paracchini in posizione d’onore e Argenti con Amorosa al terzo posto. Nella classifica delle scuderie è il Rally Club Team a spuntarla, mentre Rossella Dalla Rosa, navigata da Marco Stella su Alfa Romeo Alfetta GTV si aggiudica la classifica femminile.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Circolo Fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Stefano Peroni vince il 14° Trofeo Storico Scarfiotti a Sarnano migliorando il record
FONTE: UFFICIO STAMPA TTROFEO SCARFIOTTI, GIUSEPPE SALUZZI – Sul percorso che sale a Sassotetto hanno aperto le auto storiche, con vittoria assoluta per il fiorentino Stefano Peroni
Sarnano – Il primo maggio sui Monti Sibillini quest’anno è stato caratterizzato dalla cronoscalata automobilistica intitolata a Lodovico Scarfiotti. Sono stati i protagonisti del CIVSA (Campionato Italiano Salita Autostoriche) ad aprire la giornata motoristica della cittadina termale. La giornata sarnanese ha visto i piloti impegnati sui 9927 metri del percorso, con la vittoria assoluta andata per la quarta volta consecutiva al fiorentino Stefano Peroni su monoposto Martini MK32-Bmw, che ha limato di 2”5 il precedente record da lui stesso segnato lo scorso anno. Con il tempo di 4’41”91 ha segnato una media oraria di 126,8 kmh. Protagonista da diverse stagioni delle cronoscalate nazionali ha preceduto per poco più di sei secondi il torinese Mario Massaglia (Osella Pa9/90) ed il palermitano Salvatore “Totò” Riolo (Lucchini SN). La categoria monoposto (5° raggruppamento) è stata quindi dominata da Peroni davanti all’osimano Antonio Angiolani (March 783-Toyota) ed al maceratese Roberto Pierucci (Bellasi F3/67). Nel 4° raggruppamento dietro Massaglia e Riolo, è risultato terzo il perugino Matteo Lupi Grassi (Olmas SN).
Nel terzo raggruppamento altro successo “targato” Peroni, con papà Giuliano (Osella Pa8/9) davanti al reggiano Giuseppe Gallusi (Porsche 911SC) ed al bolzanino Erwin Morandell (Fiat X1/9). Conferma nel 2° raggruppamento del reggiano Ildebrando Motti (Porsche Carrera RS) che ha prevalso sul modenese Giuliano Palmieri (De Tomaso Pantera) e sul fermano Marco Ceteroni (Fiat 128). Un altro fiorentino, Tiberio Nocentini si è imposto nel 1° raggruppamento su Chevron B19, davanti al pilota di casa Andrea Stortoni (Lotus Eleven) che ha preceduto per un soffio il ternano Angelo De Angelis (Nerus Silhouette). Nelle ultime fasi si è dovuto ritirare per noie meccaniche il viterbese Sandro Zucchi su prototipo Lucchini SN85. Nella classifica per scuderie, la Bologna Corse ha prevalso su tre dei cinque raggruppamenti. Queste le impressioni del vincitore Stefano Peroni: “E’ stata una bellissima gara, molto impegnativa. Il tracciato è migliorato molto e permetteva di andare meglio della passata edizione. Più lunga mi piace, anzi si potrebbe arrivare ai 12 km originali girando al bivio in alto.”
L’11° Memorial Giovanni Battistelli è stato assegnato al maceratese Andrea Stortoni, sempre presente, ben 13 edizioni, alla gara storica dalla ripresa della cronoscalata, unica gara in salita che disputa, gareggiando quasi esclusivamente in circuito anche in gare internazionali.
Lo staff dell’ASD Macerata con l’Automobile Club Macerata ed il Comune di Sarnano ha portato a termine una spettacolare manifestazione malgrado le difficoltà ambientali. Un grazie per il supporto va anche a Regione Marche, Provincia di Macerata e Terra Piloti e Motori, oltre agli sponsor locali che credono nella promozione dello sport e del territorio.
Classifica assoluta: 1° Peroni S. (Martini Mk32-Bmw) in 4’41”91; 2° Massaglia (Osella Pa9/90) 4’58”24; 3° Riolo (Lucchini SN) 5’04”86; 4° Peroni G. (Osella Pa8/9) 5’15”07; 5° Lupi Grassi (Olmas SN) 5’16”98; 6° Angiolani (March 783-Toyota) 5’28”22; 7° Motti (Porsche Carrera RS) 5’32”05; 8° Nocentini (Chevron B19) 5’33”11; 9° Gallusi (Porsche 911SC) 5’40”00; 10° Palmieri (De Tomaso Pantera) 5’44”99.
ufficio stampa Trofeo Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Il duo vincitore con l’Autobianchi A112 precede Ferrara su Fiat 1100 e Zago con la Volkswagen Golf. Tra le auto moderne successo per la 500 Abarth di Ceci e Botti
Albettone (VI), 27 aprile 2022 – Quarantasei gli equipaggi che si sono presentati al via della terza edizione della Coppa dei Colli Berici organizzata dal Rally Club Team, svoltasi domenica scorsa nella località vicentina con un percorso piacevole ed apprezzato dai partecipanti, che si è snodato sulle strade che danno il nome alla manifestazione. Trentaquattro erano le vetture storiche costruite fino al 1990 e una dozzina le moderne abbinate e con una loro classifica dedicata.
Dopo quattordici delle sedici prove in programma, la classifica finale con coefficienti assegnati in base all’anno di costruzione delle auto, ha decretato il successo per Carlo Rugo e Paola Varaschini che si sono aggiudicati la gara alla guida di un’Autobianchi A112 Junior precedendo la Fiat 1100/103 di Alberto Ferrara e Daniela Camporese secondi assoluti con Gianluca Zago e Marco Serafini, terzi su Volkswagen Golf GTI. Ai piedi del podio si è piazzata la MG A di Antonio Faccin e Silvia Dal Santo seguiti in quinta posizione dalla Fiat 850 Special di Luca Fichera e Francesca Dalla Rizza. Alle loro spalle, sesti, hanno chiuso Maurizio Pozzan e Paolo Saletti su Porsche 914 seguiti da Fabio Sorgato e Monica Gianesini settimi con la Citroen AX GT. In ottava posizione un’altra 850 Special, quella di Enzo Scapin ed Ivan Morandi, mentre al nono posto si classificano Marcello Balloni e Giancarlo Catarsi su Autobianchi A112 Abarth; chiudono la top-ten Andrea e Flaviano Vignato su Lancia Fulvia Coupè. In ventesima posizione un’altra A112: quella di Viviana Masiero e Laura Brunello, prime tra gli equipaggi femminili.
Successo limpido anche tra le auto moderne con la Fiat 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti che va ad imporsi con buon margine sulla BMW 325i di Tomas Sartore e Sonia Cipriani e con la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Adriano Paggiarin a completare il podio assoluto. Quarta posizione per Giovanni Omarchi e Laura Butturini su Porsche 993 e top-five completata dalla Subaru Impreza di Lorenzo Franzoso ed Elisabetta Russo.
Immagine: Videofotomax
A fine mese la Sarnano-Sassotetto accenderà l’entusiasmo degli appassionati
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO SCARFIOTTI, GIUSEPPE SALUZZI – La cronoscalata che si disputa con la splendida cornice dei Monti Sibillini è un appuntamento fisso degli appassionati da oltre 50 anni
Sarnano – Dopo la lunga interruzione dai primi anni novanta al 2008, la cronoscalata Sarnano-Sassotetto ha riconquistato il suo importante spazio nel panorama nazionale dell’automobilismo su strada. Le gare in montagna fin dall’inizio del novecento hanno sempre rappresentato una grande sfida dell’uomo alle difficoltà ed alle spettacolari caratteristiche dei tornanti e della pendenza, quasi sempre tra bellissimi scenari naturali, che hanno attirato grande pubblico. Sarnano, con il suo bagaglio di grande prestigio delle edizioni europee degli anni settanta-ottanta, si è distinta sempre per la sua gara lunga, difficile ed amata in particolar modo dai grandi campioni.
La cittadina termale, con la sua Amministrazione Comunale è subito tornata ad affiancare l’iniziativa scaturita dall’Automobile Club Macerata e dalla sua Associazione Sportiva, per l’evento di grande prestigio come importante amplificatore turistico ed economico del comprensorio. La prossima 31^ edizione del Trofeo Scarfiotti per le auto moderne, affiancata dalla 14^ edizione del Trofeo Storico Scarfiotti, si disputeranno sabato 30 aprile (giornata dedicata alle prove) e domenica 1 maggio (giornata di gara). Lo staff organizzatore sta definendo gli ultimi dettagli per offrire a piloti e pubblico un appuntamento di grande livello.
Luca Piergentili, sindaco di Sarnano, attende l’evento con entusiasmo: “Sarnano si sta preparando alla gara, che per noi è “l’evento” perché rappresenta anche la nostra storia. Sarà il primo a porte aperte e per noi e per la Regione è un grande traguardo, dopo l’edizione dello scorso anno tra tante limitazioni. Cercheremo di dare il massimo, perché è e deve essere un grande segnale di ripartenza. In assoluta sintonia con l’Associazione Sportiva e l’Automobile Club vogliamo accogliere al meglio piloti e team e speriamo che il bel tempo possa completare un fine settimana di grande successo”.
Questo il commento del presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli: “In un meraviglioso paesaggio e percorrendo un’arteria disegnata tra i monti Sibillini, siamo davvero felici di poter dare il via alla Cronoscalata Sarnano-Sassotetto, una manifestazione storica e di rilevante importanza, anche oltre i confini nazionali, che promuove il sano spirito sportivo e la bellezza del nostro stupendo territorio. Ci aspetta un fine settimana di grandi emozioni, grazie alla partecipazione di sportivi, addetti ai lavori, appassionati e grande pubblico, che rappresenta un volano turistico senza precedenti per i territori duramente colpiti dal sisma che non hanno perso il coraggio, la passione e l’amore per questi luoghi”.
ufficio stampa Trofeo Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi
Premiazioni stagione Coppa Regolarità Sport e Coppa Verona regolarità sport
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, ANGELO SENECI – Dopo uno stop forzato a causa della complicata situazione pandemica, con grande partecipazione di presenti si sono potute svolgere le premiazioni della terza edizione della Coppa Regolarità Sport e della prima edizione della Coppa Verona Regolarità Sport svoltesi lo scorso anno con buon successo di partecipanti e ampio riscontro positivo sulla stampa. Nonostante le diverse concomitanze corsaiole, si è registrata un’ ottima presenza di piloti e navigatori e amici della Pro Energy Motorsport, promotrice delle due Coppe. La Coppa Regolarità Sport, manifestazione di ampio respiro, ha voluto aprire le gare a manifestazioni anche fuori dal Veneto, ed è stata ospitata in gare dislocate a Varese, Pistoia, Udine, Savona in aggiunta agli appuntamenti locali in Valpolicella e Valpantena. Vincitore nel 2021 tra i piloti è stato il componente della sottocommissione sportiva Aci Sport, Luca Monti, che ha partecipato a tutte le gare di campionato, dimostrando grande professionalità ed impegno. Sul fronte dei navigatori la vittoria è andata alla sua compagna in macchina come nella vita, Roberta Ballerio. I gradini del podio sono poi stati occupati tra i piloti da Andrea Giacoppo e Alessandro Zanini, che gareggia con strumentazione di base, mentre per i navigatori vanno ricordati Cristian Adami e Nicola Randon. Tra le scuderie della Coppa Regolarità Sport, la vittoria è andata alla Pro Energy. Per la Coppa Verona Regolarità Sport, con gare nella provincia di Verona ed un escursione in provincia di Udine, hanno fatto man bassa i piloti della scuderia Progetto Mite. Leonardo Fabbri e Angelo Seneci rispettivamente primo e terzo, divisi dall’ottimo Daniele Carcereri e Federico Danzi, Lorenzo Pastore e Tomas Sartore, sono rispettivamente i piloti e navigatori che hanno diviso il podio finale. A ritirare i premi era presente il presidente della scuderia Progetto Mite, Gilberto Pozza che fin dall’inizio ha creduto al nuovo progetto della Pro Energy Motorsport. Impossibile poi non guardare alla stagione 2022 che, per la Coppa Verona Regolarità Sport è partita subito con un grande boom di iscritti. “Questo, commenta il presidente della Pro Energy Emanuele Bosco, dimostra un grande apprezzamento a questi campionati con la presenza del folto gruppo di specialisti della Regolarità Sport. Dopo il Bardolino Classic che ha aperto la nostra stagione, l’appuntamento è con la prossima gara la 2° Regolarità Sport della Valpolicella il 6-7 Maggio. Il debutto della Coppa Regolarità Sport, sarà invece con la 2° Regolarita’ Sport degli Abeti il 28-29 Maggio. Per la Pro Energy Motorsport il 2022 è pero anche quello della attesissima finale di entrambe le Coppe, che sarà la new entry nel mondo della specialità: il 9-10 Dicembre è in programma, organizzata dalla stessa la Regolarità Sport del Veneto che decreterà i vincitori dell’edizione 2022 della Coppa Regolarità Sport e della Coppa Verona Regolarità Sport. ANGELO SENECI
FONTE: ALBERTO BERGAMASCHI – Non poteva iniziare meglio l’attività di MA-FRA nelle competizioni in pista per auto storiche.
Nella gara di apertura del Campionato Italiano Velocità Autostoriche disputatasi sul circuito del Mugello il 9 e 10 Aprile con 41 vetture al via, l’equipaggio MA-FRA composto da Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti al volante della Alfa Romeo 2000 GT Veloce del 1972 ha conquistato un lusinghiero 6° posto assoluto di raggruppamento, vincendo la classe Turismo 2000 e concludendo al 1° posto tra le vetture di serie. La gara, una mini endurance di un’ora con sosta obbligatoria ai box, è stata caratterizzata da una serie di incidenti meccanici che ha costretto due volte l’intervento della safety car in pista che ha compattato il gruppo regalando uno splendido arrivo in volata. Bergamaschi e Caprotti hanno costruito la loro vittoria di classe grazie ad una splendida partenza che li ha portati a sorpassare ben 11 vetture nel corso del primo giro, per poi amministrare il vantaggio nel corso dello svolgersi della gara.
Il prossimo appuntamento di MA-FRA in pista con le auto storiche sarà a Monza il 23 e 24 Aprile
Immagine: Claudia Cavalleri
Milano, 12.04.2022
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Ferrara è terzo assoluto e primo nell’ottavo raggruppamento, Rossetto è ottavo e firma il sesto, Sorgato chiude la top ten, secondo nel settimo, per Club 91 Squadra Corse.
Rubano (PD), 13 Aprile 2022 – L’asso nella manica è stato estratto ed ecco che i portacolori di Club 91 Squadra Corse hanno, tutti e tre, saputo sfruttare al meglio il coefficiente maggiorato, a quota 1,5, che la Regolarità Sport Costa Smeralda, dello scorso fine settimana, metteva sul piatto ai pretendenti al Trofeo Tre Regioni 2022, giunto qui al suo terzo round.
Prestazione sarda da incorniciare per un ottimo Alberto Ferrara, in coppia con Matteo Manni sulla consueta Opel Kadett GT/E, terzo assoluto nonché il migliore in Raggruppamento 8.
“Il Costa Smeralda è una gara affascinante” – racconta Ferrara – “dove le prove sono molto veloci, ricche di storia, e dalle quali ne siamo usciti con un buon risultato finale. Grazie a Matteo, a Red & Blue ed a Jazz Tech, quest’ultimo determinante nel permetterci di terminare la gara, in seguito ad una piccola toccata per colpa mia. La Sardegna, così come la sua gente, è sempre bellissima. Peccato per qualche problema con il cronometraggio ma siamo felici.”
A fare compagnia al pilota di Padova, sul gradino più alto del podio ma questa volta in Raggruppamento 6, ci ha pensato un solido Roberto Rossetto, sulla Fiat 124 Sport Spider.
Il pilota di Cervarese Santa Croce, affiancato da Cristiano Selmin, ha arricchito il proprio bottino con un buon ottavo assoluto e con importanti punti per la rincorsa al titolo nella regolarità sport.
“Il primo giorno abbiamo avuto qualche problema con il cronometraggio” – racconta Rossetto – “e se fossimo riusciti ad interpretare meglio quello che aveva previsto il direttore di gara, probabilmente, ci saremmo giocati il podio assoluto. Va comunque bene così. La vettura è stata impeccabile, ottime le prove speciali e soprattutto asciutte. Ci siamo divertiti parecchio.”
Il più scontento, per il problema avuto con i cronometristi nella prima tappa al Venerdì, è stato un Fabio Sorgato che, tornato sulla Porsche 911 2.4 S con Andrea Paccagnella, si è dovuto accontentare della decima piazza nella generale nonché del secondo in Raggruppamento 7.
“La tappa del Venerdì ha creato un po’ di caos” – racconta Sorgato – “e, quando abbiamo scoperto di questa formula di rilevamento apri e chiudi, mai stata usata in una regolarità sport prima d’ora, ci siamo ritrovati con svariate penalità. Il giorno dopo, con il morale a terra ed una classifica falsata, abbiamo deciso di continuare, sperando in una revisione di tale situazione da parte dei giudici di gara. Così non è stato. Peccato che non ci sia stata la premiazione delle scuderie perchè avremmo vinto, a mani basse. Grazie ad Andrea e Marco, di Buratto Racing,.”
Lodevole l’iniziativa, non agonistica, denominata Martini Rally Vintage che ha riunito a Porto Cervo un notevole numero di vetture da competizione vestite di quell’iconica livrea che ha lasciato un segno indelebile nel mondo del motorsport e, in questo contesto, Marcello Bernardi, in coppia con Enrico Montemezzo, ha reso onore con la sua splendida Porsche 911 SC.
Manca un mese alla Coppa Liburna
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – Manca un mese alla Coppa Liburna: uno dei “nomi” della storia dell’automobilismo pronto ad offrire una competizione di fascino. La Scuderia Falesia con ACI Livorno faranno tornare le sfide sulle strade che ne contribuirono a far nascere il mito. Base a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi, tanto caro al Carducci. La Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione:oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri. Viene creata la “Combinata” Historic Slam, congiuntamente con la “Coppa Attilio Bettega”. Le iscrizioni chiuderanno il 26 aprile.
Bolgheri (Livorno), 12 aprile 2022 – Un mese dall’accendere i motori, quindici giorni alla chiusura delle iscrizioni. Ecco i due momenti da ricordare nell’immediato per parlare della Coppa Liburna – Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per il 13 e 14 maggio con base nell’esclusivo e affascinante contesto di Bolgheri.
Ben dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione, di “regolarità a media” per auto storiche, tornerà a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia. Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che già per questo primo anno sarà aperta alla partecipazione estera (ENPEA). Le iscrizioni, aperte dal 25 febbraio, chiuderanno il 26 aprile.
L’ORGANIZZAZIONE DI SCUDERIA FALESIA E ACI LIVORNO
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità piuttosto “fresca” in Italia, ma che conta un grande numero (in crescita) di appassionati, sia all’estero che tra gli sportivi italiani.
SI PUNTA IN ALTO, PER ENTRARE NEL “GOTHA”
Si punta in alto, per garantire il meglio possibile agli appassionati sia esperti che alle prime armi, sia italiani che stranieri: un bel ritmo di gara “serrato” e con oltre un terzo del percorso complessivo in prova speciale a media (PM) su strada chiusa al traffico, un elevato numero di punti cronometrati per assicurare classifiche che premino equamente i concorrenti, utilizzo dei cambi media in prova per adeguare ritmo di guida al tracciato, prove speciali sfidanti ed estremamente varie, abbracciati dall’affascinante paesaggio della costa Toscana. Tutto questo perché si punta ad entrare, per l’anno prossimo in un ambito di campionato.
BOLGHERI, LOCATION DA SOGNO SULLA ODE DEL CARDUCCI
Il carattere principale della competizione sarà la sua location, BOLGHERI. Partenza e arrivo, con la premiazione, avranno luogo in questo luogo “magico”, piccolo e prezioso scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. E proprio l’intero borgo, grazie all’Amministrazione comunale di Castagneto Carducci sarà quindi riempito dentro le sue mura dalle auto storiche in gara, come dire che la bellezza si incontra con un’altra bellezza, quella appunto di vetture che hanno fatto la storia dello sport e della produzione industriale.
Dunque, i concorrenti avranno la fortuna di percorrere il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, strada particolare e suggestiva, celebrata da Giosuè Carducci uno dei principali poeti italiani dell’ottocento, nella sua ode “Davanti a San Guido”: “I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar”.
LA PARTE SPORTIVA
Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle ore 18,00 di venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”.
Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.
La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle ore 08,30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Riaffioreranno nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
La carovana della competizione farà rientro a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18,00 per l’arrivo e la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati.
LA “COMBINATA” CON LA “COPPA ATTILIO BETTEGA”
Coppa Liburna, così come la “Coppa Attilio Bettega”, è una gara pensata, organizzata e gestita, solo per la regolarità a media. E’ stato quindi naturale per due organizzatori, in questo 2022 in cui rinasce Coppa Liburna, creare un “gemellaggio” tra le due gare: l’Historic Slam premierà infatti i migliori 10 classificati come “combinata” tra le due gare: una sulle Alpi venete in invernale, l’altra sulla costa Toscana a maggio.
NELLA FOTO: VOLPI-PIACANI nell’edizione 1982 della Coppa Liburna
www.coppaliburna.eu
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Il Rally Club Team già al lavoro per il secondo appuntamento del Trofeo Tre Regioni dedicato alla regolarità turistica
Albettone nuovamente fulcro della manifestazione in programma il 24 aprile
Isola Vicentina (VI), 11 aprile 2022 – Tutto pronto per la terza edizione della Coppa dei Colli Berici, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne in programma ad Albettone (VI) nella giornata di domenica 24 aprile, valevole quale secondo appuntamento del Trofeo Tre Regioni regolarità turistica.
Aperte da lunedì 4 aprile scorso, le iscrizioni si potranno perfezionare entro le 20 di martedì 20 per passare poi alla fase successiva, quella degli accrediti degli equipaggi che si svolgerà dalle 8.30 alle 10.30 della domenica della gara presso la sala consigliare del Municipio in Piazza Umberto I. Sarà invece l’ambientazione di Villa Negri a far da cornice alla partenza delle vetture programmata per le 11.30 e successivamente dell’arrivo, previsto dalle 16 e seguito dalla cerimonia delle premiazioni.
Otto le prove di precisione al centesimo di secondo distribuite in un percorso che, dopo aver lambito il Lago di Fimon porterà gli equipaggi alla Trattoria al Cacciatore a Rovolon per la sosta di metà gara dopo circa tre ore dalla partenza; successivamente il giro verrà ripetuto portando a sedici i rilevamenti e a 138,400 i chilometri totali del percorso.
Alla manifestazione organizzata dal Rally Club Team sono ammesse le vetture storiche costruite sino al 31 dicembre 1990 e quelle moderne dal 1° gennaio 1991 in poi.
Immagine: Videofotomax
Informazioni e documenti di gara sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it


























