FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Weekend ricco di soddisfazioni quello appena trascorso per la scuderia biellese Rally & co e per i suoi piloti che ottenendo ottimi risultati al rally vigneti monferrini hanno conquistato la vittoria nella coppa scuderie tra le auto storiche. A Canelli prima gara stagionale per Marco Bertinotti ed Andrea Rondi che a bordo della opel manta gte hanno centrato la terza posizione assoluta tra le auto storiche siglando anche un 2° tempo in prova speciale davanti a vetture con molti più cavalli della opel. Nona posizione assoluta e vittoria di classe 2000, dopo un anno di assenza dai campi gara, per Pierluigi Porta e Giuliano Santi sulla ford escort rs soddisfatti delle loro prestazioni dopo aver tolto la ruggine.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VIGNETI MONFERRINI, STEFANO BERTUCCIOLI – Mano vince tra le storiche – Vittoria netta nel Rally Storico per la Toyota Celica St165 di Sergio Mano e Luca Verzino, veri e proprio dominatori della gara. Successo in tutte le nove prove speciali per la coppia della Meteco Corse sulla trazione integrale giapponese, che ha lasciato alla BMW M3 di Franco Volpino e Simona Albesano (Alma Racing) a oltre un minuto di distacco. Sul terzo gradino del podio Marco Bertinotti ed Andrea Rondi su Opel Manta con i colori della Rally & Co.
La cronaca della gara – A senso unico la classifica del Rally Storico, con Sergio Mano e Luca Verzino fermamente al comando con la loro Toyota Celica dopo essersi aggiudicati le prime sei prove speciali.
L’ultimo giro del Rally Storico si apre nel segno di Volpino, che vince la PS 7 e recupera 13”6 al leader Mano, che però si riprende subito lo scettro sulla prova 8 e 9, mancando di un soffio l’en plein sui tempi parziali ed andando a vincere con un margine ampio su Volpino.
FONTE: UFFICIO STAMPA DAYTONA RACE, MICHELE DALLA RIVA – Un 72° Rally Motul Costa Brava da consegnare al libro dei ricordi ha accolto con entusiasmo i tre equipaggi veronesi al via per i colori della Daytona Race.
Verona 22/03/2024
I motori si sono già spenti, anche se solo momentaneamente, ma la soddisfazione di aver preso parte ad un evento, non solo una semplice gara, come Rally Motul Costa Brava resterà ancora per molto tempo.
Per i tre equipaggi della Daytona Race Sebastiano Serpelloni con Nicola Petrin, Stefano Menegolli con alle note Mattia Zambelli e Matteo Canteri affiancato da Nicola Valbusa, scesi lo scorso fine settimana in Spagna per uno dei rally più belli ed iconici del FIA European Historic Rally Championship, il 72° Rally Motul Costa Brava si è rivelata un’esperienza non solo agonistica ma di pura passione per i rally e la loro storia, con un foltissimo pubblico presente in ogni dove ad accogliere calorosamente ed indistintamente tutti i protagonisti di questa gara votata ai rally storici.
A livello di risultati le soddisfazioni non sono mancate, con tempi più che consoni ad una prima esperienza in una gara dalle caratteristiche completamente diverse rispetto alle gare in Italia, con alcuni exploit che hanno regalato delle belle soddisfazioni ai nostri protagonisti.
Purtroppo gli unici a non vedere il traguardo sono stati i veterani della spedizione scaligera
Sebastiano Serpelloni e Nicola Petrin, alla loro seconda esperienza nella gara iberica con la loro Ford Sierra Cosworth del 1983 a due ruote motrici, costretti al ritiro dopo la prima tappa a causa della rottura della pompa dell’idroguida: “E’ andata bene per metà – inizia a spiegare Serpelloni – purtroppo il guasto che abbiamo avuto ci ha impedito di ripartire per la seconda tappa, durante la notte nonostante l’aiuto anche di un signore spagnolo che ci ha procurato un’altra pompa non siamo riusciti a fare la riparazione perchè il pezzo non andava bene e così a malincuore abbiamo dovuto abbandonare. L’esperienza è stata comunque bellissima, è stato un ritorno a questa gara veramente entusiasmante. L’organizzazione è impeccabile e l’afflusso di appassionati che ha seguito la gara è stato incredibile, quando ti fermavi venivi subito raggiunto da moltissime persone che ti chiedevano l’autografo o che volevano una foto, è una gara veramente tanto sentita e con veramente tanta passione.”
Per Serpelloni e Petrin ci sarà presto l’occasione di rifarsi del ritiro in terra spagnola in quanto è già confermata la loro presenza al prossimo Rally del Benaco Storico in programma i prossimi 5 e 6 aprile.
A fare da contraltare al ritiro del caposquadra, sono arrivati i buoni risultati degli altri due equipaggi scaligeri al via, con una classifica finale che parla di un ottimo 41° posto assoluto su oltre un centinaio di equipaggi all’arrivo, Matteo Canteri e Nicola Valbusa hanno reso onore alla loro sempre verde Ford Escort RS1800 Gruppo2 del 1979: “La gara è stata bellissima – esclama il pilota – organizzata perfettamente, le prove speciali erano veramente divertenti, guidate e dalle caratteristiche completamente diverse da quelle a cui siamo abituati noi, un piacere percorrerle. Abbiamo poi trovato un pubblico molto appassionato che ci tiene tanto a questa gara. La macchina è stata perfetta per tutta la corsa ed a mio parere abbiamo staccato anche dei buoni tempi per essere alla nostra prima esperienza al Costa Brava, siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose. Vorrei cogliere l’occasione anche per ringraziare Sebastiano Serpelloni e Nicola Petrin perchè grazie alla loro esperienza ci hanno fatto sempre sentire a casa nonostante fosse appunto la prima volta che correvamo in Spagna, hanno fatto la differenza.”
Poche posizioni dopo, in 45^ piazza assoluta, anche loro come i colleghi in un continuo crescendo di prestazioni, troviamo Stefano Menegolli e Mattia Zambelli al via con l’iconica Fiat 131 Abarth negli inconfondibili colori Alitalia: “E’ andata bene, ne è valsa la pena – inizia a spiegare Menegolli – la gara è stata bella lunga rispetto a quelle a cui siamo abituati, probabilmente come tre delle nostre messe assieme. Quando ha iniziato a piovere ho preferito alzare un attimo il piede, ma nel complesso sono soddisfatto anche perchè i tempi non erano affatto male calcolando che era la prima volta che correvamo su strade che non conoscevamo, e ci siamo tolti la soddisfazione anche di tenerci dietro vetture e piloti di un certo calibro. La macchina si è comportata bene, abbiamo avuto solo un piccolo problema al differenziale che però i ragazzi in assistenza hanno risolto velocemente. Incredibile poi il calore del pubblico seguiva la gara, appassionati veri.”
Dopo questa positiva esperienza fuori dai confini, il gruppo sta già pensando per il prossimo anno ad un’altra uscita europea presa dal calendario del campionato continentale per auto storiche.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Tornano i rally in piemonte in occasione del rally vigneti monferrini proposto sia in versione moderna sia per la prima volta in versione storica . Partenza ed arrivo a Canelli con 62 km cronometrati suddivisi in 9 prove speciali che sono nel dettaglio la Citta’ di canelli di 7.5 km la San marzano Oliveto di 6 km e la ps Loazzolo di 7,45 km tutte ripetute 3 volte. Per la scuderia biellese Rally & co al via nella gara moderna Massimiliano Di martino e Denise Bolletta a bordo della rinnovata Mini cooper s in versione racing start plus con il numero 98 mentre saranno 2 gli equipaggi presenti nella gara storica composti da Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sulla sempre spettacolare Opel manta gt/e mentre al rientro dopo 1 anno di assenza dai campi gara al via Pierluigi Porta navigato da Giuliano Santi sulla loro ford escort rs 1800
FONTE: UFFICIO STAMPA EASI, NICCOLÒ BUDOIA – Si è risolto in un continuo crescendo il 72° Rally Motul Costa Brava di Matteo Bergamo e Giorgio Simioni, l’equipaggio veneto targato EASI che fra giovedì 14 e sabato 16 marzo ha preso il via della prima tappa dello European Rally Championship Historic a bordo di una BMW M3 E30. La gara catalana ha visto il pilota jesolano e il navigatore trevigiano conquistare anche il 21° tempo nel corso della sesta prova speciale, avvicinandosi ai tempi dei migliori interpreti delle gare storiche europee. Per Bergamo, dopo la vittoria al 1° Rally Tuscany Storico ottenuta a fine febbraio, l’atto d’apertura dell’Europeo Storico ha rappresentato il modo migliore per dare il via alla stagione 2024. Bergamo e Simioni hanno chiuso al 13° posto di classe Open.
Ufficio Stampa
EASI SRL
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Degli otto equipaggi alla partenza del rally spagnolo valevole per il Campionato Europeo, solo quattro riescono a tagliare il traguardo dopo le due tappe di gara. I fratelli Laboisse si aggiudicano con la Porsche 911 il Rally Sulcis – Iglesiente
Romano d’Ezzelino (VI), 20 marzo 2024 – Con la disputa della 72^ edizione del Rally Costa Brava dello scorso fine settimana, ha preso il via anche l’edizione 2024 del Campionato Europeo Rally Storici, la Serie continentale che si concluderà a novembre dopo nove round.
A Girona, sede della gara spagnola, erano presenti anche otto equipaggi del Team Bassano che proprio lo scorso anno ha arricchito il proprio palmarès con la vittoria sul filo di lana tra le scuderie. Assenti “Lucky” e Fabrizia Pons per un problema sopravvenuto al pilota vicentino nei giorni prima della gara, le speranze di ben figurare erano affidate alla nutrita compagine portacolori dell’ovale azzurro che ha colto il miglior risultato a livello assoluto con la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, ventitreesimi nella generale e quarti di classe, oltre che sesti di 3° Raggruppamento; subito dietro nella generale si è piazzata la BMW M3 di Gabriele Noberasco e Michele Ferrara tredicesimi sia di classe che di 4° Raggruppamento, categoria dove le trazioni posteriori bavaresi abbondavano. Si scorre poi sino alla posizione 35 per trovare la Lancia Delta Integrale 16V di Carlo Falcone e Stefano Tiraboschi e, a completare il poker di classificati, sono stati Francesco Drago e Giulia Bico, quarantacinquesimi con l’Autobianchi A112 Abarth e ottavi di una classe che contemplava le vetture fino a “due litri”.
La rottura del motore della Lancia Stratos ha fermato Antonio Fassina e Marco Verdelli nel corso della quinta speciale, mentre già dopo tre speciali si erano fermate, entrambe per problemi alla trasmissione, l’Opel Corsa GSI di Enrico Canetti e Massimo Soffritti oltre alla Peugeot 205 GTI 1.9 di Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala. All’appello, infine, manca anche la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Revenu, non partita per la seconda tappa.
Tre erano anche gli equipaggi in gara nella seconda edizione del Rally Storico Sulcis – Iglesiente disputatosi nel sud della Sardegna tra sabato e domenica scorsa. Al termine delle dieci prove speciali sono stati i fratelli Marc e Stephanie Laboisse ad aggiudicarsi la vittoria assoluta con la loro Porsche 911 SC; poca fortuna, invece, per i fratelli Pes di San Vittorio: Pietro, in coppia con Alessandro Cossu, si è dovuto arrendere per un problema meccanico alla Peugeot 309 GTI, imitato dal fratello Enrico, in gara assieme a Nicola Romano su una 205 Rallye.
Nel prossimo fine settimana si correrà la prima edizione del Rally dei Vigneti Monferrini in versione storica al quale sono iscritti due equipaggi del Team Bassano: Bianco e Casazza su Porsche 911 S e Morino – Barrera su Autobianchi A112 Abarth; nove le prove speciali in programma con partenza e arrivo a Canelli (AT).
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Al via le iscrizioni del 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Entra nel mese decisivo la manifestazione organizzata da AC Sassari che si svolgerà dal 18 al 20 aprile. Pronto un nuovo percorso, saprà offrire emozioni ed agonismo a rallysti e regolaristi nelle due gare tricolori e ai partecipanti al Martini Rally Vintage
Porto Cervo (OT), 19 marzo 2024 – Con l’apertura delle iscrizioni all’edizione 2024, il Rally Storico Internazionale Costa Smeralda – Trofeo Martini si mette in moto con la fase operativa che porterà alle giornate dal 18 al 20 aprile prossimo, quando si terranno le operazioni preliminari delle verifiche seguite dalle due tappe che, sin dalla prima edizione del 2018 sono state l’asse portante della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari.
Al 7° Rally Storico, appuntamento numero 2 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth, si sposa per la sesta volta la gara di regolarità a media anch’essa valevole per il Tricolore, da quest’anno con la nuova denominazione Rally di Regolarità a media proposta con le due tipologie “media 60” e “media 50”.
Tra le tante novità spicca il ritorno delle due tappe di gara nelle giornate di venerdì e sabato precedute, al giovedì, dalla fase dedicata alle verifiche sportive e tecniche: le prime ospitate dal Cervo Conference Center, le secondo presso il Molo Vecchio di Porto Cervo con quest’ultime effettuate anche sino alle 11.30 del venerdì.
La bandiera tricolore si alzerà a partire dalle 13 per dare il via alla prima tappa il cui epilogo, e qui si annuncia un’altra delle novità, alle 18.30 con l’aperitivo di fine tappa che vedrà coinvolta la città di Olbia ad accogliere gli equipaggi prima di far ritorno a Porto Cervo per il parco chiuso di fine giornata. L’inizio della seconda è in programma per le 8 del sabato con l’arrivo previsto a partire dalle 16 lasciando il palcoscenico alle cerimonie delle premiazioni del rally, del Trofeo A112 Abarth oltre a quelle del rally di regolarità a media. Rally e trofeo dedicato alle intramontabili Autobianchi saranno il secondo appuntamento per entrambe le Serie, mentre per gli specialisti della “media” il Costa Smeralda sarà il terzo atto del Campionato Italiano. Il tutto, da giocarsi nelle dieci prove speciali – quattro nella prima tappa e sei nella seconda, tutte inedite – per 122,44 chilometri cronometrati, sui 523,78 totali della gara; dieci anche le prove di precisione per la regolarità, lungo le quali saranno ottanta i rilevamenti segreti.
Prestigiosa cornice alle gare in cui è fattore determinante il cronometro, anche quest’anno sarà il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo riservato ad un selezionato numero di vetture in livrea “Martini Racing”, il quale condividerà parte del percorso di gara precedendo quelle del rally storico e godendo, oltre del piacere di guida in un panorama inimitabile, anche di una fase conviviale dove le degustazioni delle prelibatezze enogastronomiche sarde sapranno deliziare il palato dei conduttori.
A sancire e rafforzare il ritrovato connubio con Martini, partner storico del Rally Costa Smeralda dello scorso millennio e ora in salda sinergia con Regione Autonomia Sardegna, oltre a Sparco e Pirelli, in Automobile Club Sassari si stanno anche perfezionando gli ultimi dettagli per la presentazione della manifestazione ad autorità e media, in programma presso l’esclusiva ambientazione della Terrazza Martini a Milano, nella giornata di venerdì 5 aprile con inizio alle ore 15 per un evento che saprà coinvolgere i presenti grazie anche alla presenza di protagonisti del passato che hanno contribuito a scrivere la storia del Rally Costa Smeralda.
Un ringraziamento particolare, infine, è rivolto dal Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio alla Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.
Tutta la documentazione per i concorrenti sarà disponibile a breve al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
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Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Un problema meccanico alla sua Audi quattro nei primi chilometri di gara spegne le ambizioni del pilota reggiano di puntare al risultato pieno
Vezzano sul Crostolo (RE), 19 marzo 2024 – È durata lo spazio di pochi chilometri la partecipazione di “Zippo” e Nicola Arena al recente Motul Rally Costa Brava, gara di apertura del Campionato Europeo Rally Storici. Nella gara spagnola con sede a Girona che si è disputata tra venerdì e sabato della scorsa settimana, il due volte campione europeo partiva con un beneaugurante numero 1 sulle fiancate della sua Audi quattro Gruppo 4 e con ottime credenziali per cercare il bis della vittoria dello scorso anno, stimolato ancor più da una qualificata presenza di pretendenti al successo.
La gara durava però lo spazio di pochi chilometri a causa di un problema meccanico, come racconta lo stesso “Zippo”: “Sono partito con un passo deciso fin da subito ma, nel corso della prima prova speciale, ad un tratto non ho più sentito lo sterzo rispondere e, mi sono ritrovato a strisciare per parecchi metri lungo il guardrail prima di riuscire a fermare la vettura. Fortunatamente non ci sono stati danni alla meccanica, ma solo alla carrozzeria e nessun problema per noi all’interno dell’auto ma, se ciò fosse successo in tratto più veloce e non protetto dal rail, sarebbe andata decisamente peggio. Assieme a Nicola, una volta ripristinata l’Audi, abbiamo deciso di ripartire nella seconda tappa grazie alla formula del super-rally, con lo scopo di percorrere chilometri ed effettuare un probante test in vista del prossimo appuntamento al Vltava Rallye in Repubblica Ceca, registrando dei tempi interessanti anche se comunque ininfluenti sulla classifica finale”.
La trasferta spagnola è stata comunque portatrice anche di soddisfazioni al portacolori della Scuderia Palladio Historic, come testimoniato dall’intensa passione del tanto pubblico presente, in particolar modo nelle fasi preliminari della gara dove le Audi quattro di “Zippo” e quella messa a disposizione dall’Audi quattro Historic Rally Team per Michele Cinotto ed Emilio Radaelli – presenti a rievocare il successo del 1984 – hanno riscosso un grande successo.
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Ufficio Stampa “Zippo”
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Spagna amara per Enrico Canetti
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Anche la seconda partecipazione del pilota ligure al rally spagnolo valevole per il Campionato Europeo si conclude anzitempo per un problema tecnico
Imperia, 19 marzo 2024 – Era partita con entusiasmo ed una giusta dose di ottimismo la trasferta di Enrico Canetti verso la Spagna, dove nei giorni scorsi con l’effettuazione del Motul Rally Costa Brava, ha preso il via l’edizione 2024 del Campionato Europeo rally storici.
Deciso a rifarsi della poco fortunata partecipazione dell’anno passato, il pilota imperiese portacolori del Team Bassano, si è presentato al via dell’impegnativo rally con base a Girona alla guida della sua Opel Corsa GSI 1,6 Gruppo A, ritrovando alle note l’esperto Massimo Soffritti.
La presenza al Rally Costa Brava doveva essere per Canetti la prima delle tre gare del programma stagionale incentrato sulla partecipazione a rallies valevoli per la massima Serie continentale, ma purtroppo durata lo spazio di tre prove speciali come racconta il pilota stesso: “Siamo partiti un po’ cauti nella prima prova a causa del fondo viscido che consigliava di non prendere rischi. Nel corso della prova successiva ho iniziato a percepire un comportamento anomalo nell’avantreno, accentuatosi nella successiva e, addirittura lungo il trasferimento. Al parco assistenza mi sono reso conto che era dovuto ad un problema alla trasmissione, quasi sicuramente al differenziale, fatto che ha messo la parola fine alla gara dopo solo tre prove disputate. Cercheremo di rifarci prossimamente e colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento ai ragazzi dell’assistenza oltre che ai miei sostenitori”.
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Ufficio Stampa Enrico Canetti
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Ottimi risultati per la scuderia RO racing, vittoria in Spagna con Lombardo e Campeis
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Fine settimana sugli scudi per la scuderia Ro racing che, con Lombardo e Campeis, ha vinto a mani basse il Rally Costa Brava, prova d’apertura per il Campionato europeo rally storico. Il sodalizio siciliano ha anche centrato, con Andreucci e Briani, un ottimo settimo posto all’esordio nel Campionato italiano assoluto rally 2024 e con Montalbano e Livecchi una meritata piazza d’onore al 3° Event Show, prima uscita stagionale della WseSeries.
Prosegue a suon di successi la stagione rallistica dei portacolori della scuderia Ro racing.
Angelo Lombardo, dopo essersi imposto in quel di Arezzo, nella prima uscita del Campionato italiano rally auto storiche, si è ripetuto anche nel primo round del Campionato europeo.
Il pilota cefaludese, in coppia con Jean Campeis, nonostante le insidie del tracciato reso viscido dalla pioggia, ha condotto con estrema saggezza la sua Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, affidata alle cure del preparatore Mimmo Guagliardo, sul gradino più alto del Rally Costa Brava. La trasferta spagnola è stata, per il binomio siculo-friulano, di ottimo auspicio per il prosieguo del campionato.


























