FONTE: UFFICIO STAMPA FABIO PERUZZO, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Battaglia Terme, portacolori della scuderia Omega, sarà al via dell’appuntamento friulano per tentare l’assalto al titolo di classe.
Verona, 10 Luglio 2023 – Doveva essere un 2023 targato Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Fabio Peruzzo ed invece qualche colpo gobbo della dea bendata ha obbligato il pilota di Battaglia Terme a vivere una stagione a mezzo servizio ma, quando al termine dell’annata mancano soltanto tre appuntamenti, il bilancio può ancora essere raddrizzato.
Il portacolori della scuderia Omega, costretto ad alzare bandiera bianca sia in occasione del Vallate Aretine che del Costa Smeralda, è riuscito a marcare due preziosi punti che gli hanno consentito di mantenersi in corsa per un titolo di classe A-J1/2000 che è ancora alla portata.
Chiuso il primo girone sul gradino più basso del podio il patavino si prepara ad affrontare un Rally Alpi Orientali Historic che gli potrebbe già consentire di recuperare il terreno perso.
“Eravamo partiti nel CIRAS con tanta voglia di fare esperienza” – racconta Peruzzo – “ma, nei primi appuntamenti di inizio stagione, non è andata come avremmo voluto. Fa parte del gioco, lo sappiamo, quindi non ci siamo arresi. Abbiamo lavorato sodo, soprattutto sul piano tecnico, ed abbiamo anche rinunciato alla nostra gara di casa, il Campagnolo, per affrontare al meglio questo finale di stagione. Siamo terzi in campionato, grazie alle due partenze effettuate, ed abbiamo solo sei punti da recuperare sul primo. Diciamo che la fortuna ci ha tolto punti pesanti ad Arezzo ed al Costa Smeralda ma, al tempo stesso, ci permette di continuare a sognare.”
Peruzzo, al fine di testare le ultime evoluzioni apportate sulla Renault 5 GT Turbo gruppo A, si è presentato al via di un evento di regolarità particolarmente sentito, Pane & Rally Race che si è tenuto nella giornata di Domenica scorsa, in quanto corso sulle strade dell’ex Rally di Adria.
Il portabandiera della compagine scaligera, in coppia con Davide Mancin, ha terminato il weekend polesano in quarta piazza di ottavo raggruppamento, guardando al rientro nel CIRAS.
“Del Rally di Adria ho ricordi indelebili” – aggiunge Peruzzo – “ed il destino ha voluto che corressi con la stessa tipologia di vettura e con lo stesso numero di gara dell’edizione 1993. Per completare il cerchio ho avuto al mio fianco anche lo stesso navigatore di quella volta ma, per fortuna, il risultato è stato migliore, pur non essendo quello il nostro primario obiettivo.”
Saranno due le tappe in programma per l’imminente Alpi Orientali, partendo dalla frazione di Sabato 15 Luglio che si incentrerà sui due passaggi a “Trivio – Stregna” (14,36 km).
La Domenica, 16 Luglio, i concorrenti saranno chiamati a confrontarsi sulle rimanenti sei prove, tre tornate a testa su “Valle di Soffumbergo” (7,06 km) e su “Canebola – Masarolis” (14,06 km).
Ad affiancare Peruzzo, sul sedile di destra della francesina, tornerà Nicola Terrassan.
“Finalmente l’auto è in ordine” – conclude Peruzzo – “ed abbiamo trovato la quadra sul piano tecnico. Le prove sono molto belle ma non so se 5 Turbo sarà adatta a questo contesto.
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il tricolore terra storico ritrova l’appuntamento marchigiano con il pilota di Reggio Emilia pronto a difendere la leadership nel due ruote motrici, in raggruppamento ed in classe.
Rinviato lo scorso mese, a causa dei danni creati dal maltempo, il Rally Storico del Medio Adriatico è pronto a riaccendere il duello tra i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico, comandati nel due ruote motrici da Andrea Tonelli.
Il pilota di Reggio Emilia, con lo scudetto cucito sul petto dalla passata stagione, si sta costruendo, passo dopo passo, un potenziale bis che avrebbe un valore a dir poco significativo.
Al via dell’appuntamento marchigiano il portacolori della scuderia Movisport comanda le operazioni nella generale del due ruote motrici, sei i punti di vantaggio su Mazza e dodici su Zandonà, ma brilla anche in terzo raggruppamento ed in classe duemila, diciassette le lunghezze a proteggerlo dall’amico e rivale Pelliccioni al via del round numero tre del CIRTS.
“Ci troviamo in una posizione invidiabile in campionato” – racconta Tonelli – “perchè è vero che non è mai facile trovarsi in testa alla classifica ma è altrettanto vero che è meglio stare qui che ad inseguire. Nell’assoluta del due ruote motrici non possiamo stare molto tranquilli perchè i nostri avversari, specialmente Mazza, ci tallonano da molto vicino. Nel raggruppamento ed in classe la situazione è un po’ più in sicurezza ma con Pelliccioni non si dorme mai con serenità.”
Tonelli, al via con l’inseparabile Roberto Debbi sulla Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers e da Retro Corse, potrà far valere l’esperienza maturata nelle due precedenti edizioni del Medio Adriatico, quinto assoluto nel 2022 e sesto nel 2021, portando a casa in entrambe le occasioni il secondo nella generale di raggruppamento e nella classe riservata alle duemila.
“Abbiamo corso qui nelle ultime due edizioni” – sottolinea Tonelli – “quindi possiamo dire di partire da una buona base per questo fine settimana. Abbiamo apportato diverse modifiche all’assetto della nostra Escort, sia alle altezze che alle durezze, ma parliamo di dettagli relativi solo al setup. Questa tipologia di fondo si adatta abbastanza bene alla nostra vettura ed anche al mio stile di guida quindi, essendo l’ultima gara prima della pausa, punteremo a fare bene.”
Una breve passerella, quella che condurrà i partecipanti da Fermignano ad Urbino nella serata di Sabato 15 Luglio, anticiperà la gara vera e propria, prevista per Domenica 16 Luglio.
Saranno tre i tratti cronometrati in programma, tutti da ripetere per altrettanti passaggi, ad iniziare da “San Fiorano” (8,91 km), proseguendo con “Molleone” (9,28 km) e chiudendo il trittico con “Colondello” (5,29 km), completando un totale di una settantina di chilometri circa.
“Dovrebbe esserci una prova nuova” – aggiunge Tonelli – “ma non mi perdo troppo a guardare i video su YouTube perchè molto spesso non rispecchiano la realtà. Speriamo siano belle. In questi giorni mi dedicherò ai vecchi cameracar, puntando a rispolverare almeno le prove già fatte. Cercheremo comunque di prendere le nostre decisioni guardando al nostro campionato.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO BONASO, FABRIZIO HANDEL – L’Alpi Orientali Historic aprirà il trittico conclusivo di eventi targati CIRAS con il pilota di Albignasego, attuale leader di gruppo B, pronto per l’ennesimo esordio.
Albignasego (PD), 10 Luglio 2023 – Riprende il cammino nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Enrico Bonaso, pronto a fare rotta verso il Friuli per prendere parte al Rally Alpi Orientali Historic, classica piazza che si appresta a dare il via alla fase conclusiva della serie.
Il pilota di Albignasego, pur essendo all’esordio nella massima serie nazionale riservata alle regine del passato, non può solamente accontentarsi di fare esperienza, avendo sul piatto una ghiotta possibilità ovvero quella di fare suo un doppio titolo che avrebbe una valenza incredibile.
Alterne le fortune del portacolori del Team Bassano, tracciando un bilancio di questa stagione 2023, con un Vallate Aretine ed un Campagnolo che lo hanno messo in evidenza, vincitore di classe nonché tra i migliori in assoluta ed in raggruppamento, ma obbligato anche a digerire un paio di bocconi particolarmente amari, come quello del Costa Smeralda e del recente Lana.
Nonostante questo il patavino può vantare una situazione di classifica alquanto positiva, ad iniziare da una generale assoluta che lo vede a ridosso dei migliori venti e proseguendo con una provvisoria di quarto raggruppamento che lo vede mantenere la quarta piazza.
Una doppia ciliegina sulla torta arriva dalla fotografia del gruppo B e dell’annessa classe oltre millesei dove Bonaso comanda le operazioni, quando mancano all’appello soltanto tre round.
Ecco come l’imminente trasferta friulana potrebbe già essere un fattore chiave per il 2023.
“Siamo sempre partiti con l’intento di fare esperienza” – racconta Bonaso – “perchè, Campagnolo a parte, non conoscevamo nessuna delle gare che compongono il calendario dell’italiano storico. Nonostante questo è naturale che, essendo ancora in testa al gruppo B ed alla classe, cercheremo di fare del nostro meglio per poter portare a casa i due titoli. Sappiamo che non sarà per niente facile, trovandoci con un nuovo esordio da vivere all’Alpi Orientali.”
Confermato il pacchetto già visto in azione al Lana con Nicolò Lazzarini che, il prossimo fine settimana, tornerà a sedersi a sul sedile di destra della splendida Lancia Rally 037 gruppo B.
Due le tappe che si preparano ad accogliere Bonaso, iniziando da quella prevista per Sabato 15 Luglio con la doppia ripetizione della speciale di “Trivio – Stregna” (14,36 km).
La giornata seguente, Domenica 16 Luglio, spazio ai rimanenti due tratti cronometrati, da percorrere per tre volte, “Valle di Soffumbergo” (7,06 km) e “Canebola – Masarolis” (14,06 km).
“Non ho la più pallida idea della tipologia di percorso che ci troveremo davanti” – aggiunge Bonaso – “ma, come nelle altre occasioni, cercheremo di adattarci al meglio. Sicuramente la prima frazione, pur avendo soltanto una prova speciale da percorrere, sarà già in grado di fare molta selezione, data la lunghezza. Sarà l’ennesima nuova esperienza di quest’anno, chilometri utili che ci permetteranno di crescere e di essere maggiormente competitivi il prossimo anno. Abbiamo due titoli da giocarci ma non voglio fare alcun pronostico sulla nostra gara. Grazie a tutti i nostri partners ed ai collaboratori che mi sostengono per affrontare questa stagione.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese, attuale leader del quarto raggruppamento, conta molto sulla trasferta friulana, terzultimo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Adria (RO), 10 Luglio 2023 – Ne mancano all’appello soltanto tre ed il prossimo Rally Alpi Orientali Historic, sesto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, potrebbe recitare un ruolo fondamentale nell’economia tricolore di un Matteo Luise più agguerrito che mai.
Il pilota di Adria salirà in Friuli indossando, ancora una volta, i panni della lepre da inseguire, vantando una situazione provvisoria nella serie che fa brillare gli occhi di tutto il Polesine.
Terzo assoluto, ad una dozzina di punti dalla vetta, ma soprattutto leader incontrastato nella generale di quarto raggruppamento, in gruppo A ed in una classe A-J2/2000 mai in gioco.
Il cospicuo margine maturato non può comunque far dormire sonni troppo tranquilli al portacolori del Team Bassano, dovendo fare i conti con il regolamento del CIRAS a due gironi.
A sorridere è anche la compagna di abitacolo, così come nella vita, ovvero una Melissa Ferro che, nella speciale classifica riservata ai navigatori, viaggia ad un soffio dal primato.
“Siamo al via di una trasferta che, per molteplici versi, potrebbe essere già chiave” – racconta Luise – “perchè abbiamo un buon vantaggio sui nostri inseguitori, in quasi tutte le categorie nelle quali stiamo lottando, ma è da considerare il fatto che l’Alpi sarà valido per il secondo girone del CIRAS quindi siamo alla seconda gara della seconda fase. Riuscire a portare a casa un buon risultato in questa trasferta potrebbe permetterci di andare in vacanza sereni e di approcciarci ai due ultimi eventi, Elba e Sanremo, con una maggiore tranquillità. Ci proveremo.”
Squadra che vince non si cambia ed ecco che a Cividale del Friuli ritroveremo la premiata ditta, quella composta da Silvano Amati e da Valentino Vettore, che si prenderà cura della Fiat Ritmo 130 gruppo A con la quale Luise cercherà di trarre il meglio da un contesto non adatto.
“L’Alpi Orientali è una gara che non è stata mai favorevole a noi” – aggiunge Luise – “perchè qui incontriamo delle pendenze importanti ed anche molti allunghi. Dovendo competere con vetture dotate di maggiore cavalleria, guardando all’assoluta ed alla generale di quarto raggruppamento, dovremmo soffrire, almeno sulla carta. Cercheremo di fare del nostro meglio.”
Due le giornate di gara previste, per questo ultimo atto del tricolore che anticipa le vacanze estive, ad iniziare da un Sabato 15 Luglio che vivrà sui due giri a “Trivio – Stregna” (14,36 km).
La Domenica seguente, 16 Luglio, la battaglia si sposterà sui tratti cronometrati di “Valle di Soffumbergo” (7,06 km) e di “Canebola – Masarolis” (14,06 km), da ripetere per tre tornate.
“La principale novità è dettata dalla suddivisione dell’Alpi in due tappe” – conclude Luise – “e, da quel poco che ho potuto vedere, dovrebbero esserci due prove speciali diverse, rispetto a quelle affrontate da noi in passato. Si tratterà di una gara fondamentale, come detto prima, quindi l’obiettivo primario sarà quello di arrivare e di portare a casa il maggior numero di punti.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CASENTINO, GABRIELE MICHI – Vincitrice del 43° Rally Internazionale Casentino Storico è stata la Ford Escort RS di 3° Raggruppamento degli austriaci Gerhard Openauer e Gunther Baumgartner, assoluti protagonisti nella Mitropa Historic Cup. Una vittoria concretizzata sui ventinove chilometri proposti dall’ultima prova speciale, caratterizzata da quelle condizioni di scarsa visibilità che hanno negato il primato a Brunero Guarducci e Massimo Bazzani, vincitori di cinque prove su sette regolarmente disputate, sui sedili della BMW M3 di 4° Raggruppamento. Terzi sul podio hanno concluso Thomas Zuppardi e Sofia Gosgnach, anch’egli su BMW M3 di 4° Raggruppamento. Centotrentatrè, gli equipaggi che hanno calcato la pedana di partenza del 43° Rally Internazionale Casentino, con una presenza di equipaggi stranieri che ha oltrepassato la soglia delle trenta unità.
Immagine: Amicorally
Il 27°Alpi Orientali Historic attende gli sfidanti del “Tricolore” storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Un percorso ricco di fascino e molto tecnico, ricavato dalla tradizione è pronto ad offrire entusiasmanti spunti tecnici e sportivi per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per la Coppa Rally di 4^ zona. Superato bene il tetto delle tre cifre come adesioni, iscrizioni comunque prorogate fino a lunedì 10 luglio ore 18:00.
UDINE, 06 luglio 2023 – Si contano oramai quasi le ore, dal sentire accendere i motori al 58° Rally del Friuli – 27° Alpi Orientali Historic, in programma per il 15 e 16 luglio, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e terzo atto della Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5.
E’ già stato superato ampiamente il tetto delle tre cifre di adesioni, ci sarà tempo per iscriversi per altri giorni, l’organizzazione ha avuto benestare federale alla proroga iscrizioni fino alle ore 18:00 di lunedì 10 luglio.
Di nuovo una doppia sfida, per questa competizione organizzata dalla Scuderia Friuli ACU, tra le più longeve in Europa, che prevede pure le validità per il Campionato Automobilistico FVG, poi per l’R-Italian Trophy, per il Trofeo Pirelli Accademia e per il Michelin Trofeo Italia.
LE SFIDE TRICOLORI “STORICHE”
Il Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS) arriva in Friuli dopo una prima parte decisamente avvincente, di certo la prova “Alpi Orientali” sarà una parte importante per i giochi di Campionato. Con il Rally della Lana di Biella si è avviato il secondo girone e ne primo raggruppamento la classifica è in mano al “solito” Antonio Parisi, da anni riferimento non solo in Italia della categoria. Comanda, al volante della sua Porsche 911, con 102 punti, si è aggiudicato il primo girone, ma non ha troppo margine sul secondo, Giuliano Palmieri, su pari vettura, che lo segue a soli due punti. Terzo nella provvisoria è Massimo Giuliani, con una Lancia Fulvia HF, più staccato, a 61 punti.
Secondo raggruppamento in mano al pavese Matteo Musti, tornato in pianta stabile nel Campionato. Con la sua Porsche 911 Carrera RS guarda tutti dall’alto con 135 punti, frutto di un primo girone disputato alla grande, punteggiato da ben tre successi assoluti (Vallate Aretine, Costa Smeralda e Lana) mentre al secondo posto c’è Giovanni Nucera (su vettura analoga a Musti) con 93 punti e terzo il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche Carrera RS), altro “nome” altisonante tra le vetture storiche italiane ed europee, a 57.
Nel terzo raggruppamento il siciliano Natale Mannino (Porsche) svetta con 125 punti, al secondo posto il lucchese Riccardo De Bellis (Porsche 911 SC), tornato ai rallies dopo i diversi successi in circuito. Per lui, con 103 punti, uno scenario tricolore tutto nuovo, negli anni infatti ha solo corso ad Arezzo, ma si sta difendendo bene. Terza piazza provvisoria (69 punti) per l’elbano Massimo Giudicelli, con la fida VolksWagen Golf GTI, vettura tra le “meno potenti” del lotto di raggruppamento, ma con lui al volante estremamente performante.
E’ invece il rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo 130 Abarth, il leader del quarto raggruppamento, quello delle vetture “più giovani” tra le “storiche”. Con la vettura “dello scorpione” ha un totale di 123 punti validi ed è seguito non troppo da lontano dall’accoppiata tutta toscana composta dal senese Valter Pierangioli e dal livornese Riccardo Mariotti, entrambi con una più potente Ford Sierra Cosworth.
LA COPPA DI ZONA A COEFFICIENTE MAGGIORATO
Se la competizione storica promette di proseguire la tradizione di grandi sfide e di tanto spettacolo, non da meno si prospetta quella relativa alla Coppa di Zona, passaggio peraltro importante per la corsa al titolo e per la qualificazione alla finale nazionale di Cassino in autunno, avendo il coefficiente di punteggio maggiorato.
Dopo gli appuntamenti del “Bellunese” e del Carnia” la classifica arride a Filippo Bravi, con la Hyundai i 20 Rally2. Il driver di Udine giocherà praticamente “in casa” e cercherà di sicuro l’allungo sul secondo, Nicola Sartor (Skoda Fabia) che lo segue a sei punti. La terza posizione è in mano al vicentino di Arzignano Michele Griso, ad un solo punto da Sartor ma “pericolosamente” appaiato al sempreverde Claudio De Cecco che, pure lui con la Hyundai i20 rally2, ha già promesso battaglia nella gara anche per lui casalinga. Il Pilota di Manzano, navigato dalla figlia Lisa, andrà a caccia del
terzo squillo di fila nella speciale classifica “Over 55”, aspetto che gli permetterebbe di blindare la partecipazione alla finale di Cassino. Non solo: secondo in Carnia, vuole ripetere la bella prestazione disputata nella corsa dell’Alto Friuli andando alla ricerca senza indugio del risultato d’effetto.
LA GARA SEMPRE PENSATA PER IL TERRITORIO
Si rimane a Cividale del Friuli, nella “Città ducale”, patrimonio Unesco, come sede di partenza ed arrivo ed anche come “quartier generale”. Anche per questa edizione, il lavoro dell’organizzazione presieduta da Giorgio Croce, sta lavorando in forte sinergia con il territorio del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport: Cividale del Friuli, Faedis, Manzano, Prepotto, San Leonardo, Stregna e Torreano sono i comuni interessati quest’anno dal passaggio della competizione, una tradizione che si ripete ed una gioia per gli abitanti attendere ed ammirare il passaggio dei concorrenti.
La gara storica “tricolore” sarà caratterizzata da un totale di 8 prove speciali per 92,080 chilometri di impegni competitivi a fronte del totale del percorso che ne misura 274,08 mentre la competizione “moderna” – secondo regolamento – sarà più “leggera”, con 6 prove speciali e 70,960 di distanza sul complessivo che ne misura 218,960. Saranno tre diversi, i tratti competitivi previsti.
IL PROGRAMMA
Oltre al percorso, la novità è quella che si torna a correre in due giornate, con le partenze che avvieranno dalla zona del Palasport con le auto storiche del “tricolore” dalle 14,01 di sabato 15 luglio mentre alle 15,11 sarà la volta delle “moderne del CRZ.
Nella prima giornata di gara entrambe le competizioni affronteranno due prove speciali, seguite dal riordinamento notturno mentre l’indomani, domenica 16 luglio si avranno le restanti “piesse” con arrivi poi distinti, dalle 13,56 le “moderne del CRZ e dalle 15,56 quelle del Campionato Italiano Auto Storiche.
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” venne vinto dal pilota siciliano di Cefalù, Angelo Lombardo con la Porsche 911, dominando la scena e lo stesso fece il varesino Andrea Crugnola con le “moderne”, al volante della Citroen C3 Rally2, con la quale poi vinse il Campionato Italiano Assoluto.
Immagine: Massimo Bettiol
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA COLLECCHIO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Felino (PR), 05 Luglio 2023 – Archiviato il giro di boa per i protagonisti dell’International Rally Cup è tempo di fare sul serio, in vista di un Rally del Casentino che aumenterà la posta in palio, i prossimi 7 e 8 Luglio, portando il coefficiente di attribuzione del punteggio a quota 1,25.
A completare il poker della scuderia di Felino sarà Paolo Folli, assieme ad Adriano Giannini sulla ritrovata Peugeot 309 GTI gruppo A, al via del Rally del Casentino Storico.
“Sarà la prima volta che correremo con la 309 tra le auto storiche” – racconta Folli – “ma abbiamo già partecipato al Casentino, pur non avendo avuto particolare fortuna nella nostra ultima apparizione. Il percorso è piuttosto impegnativo. La prima speciale, da ripetere due volte, e l’ultima sono molto interessanti perchè si correranno al buio, una cosa ormai molto rara.”
FONTE: ADDETTO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT – Il Rally del Veneto acquisisce un’altra importante validità: la Scuderia Palladio Historic, in collaborazione con Aci Vicenza, aggiunge al proprio calendario la seconda edizione del Rally del Veneto (22-23 settembre 2023)
Grande soddisfazione in casa Pro Energy Motorsport e Aci Verona per un importante validità che si va ad aggiungere a quella del Trofeo Rally di Zona (TRZ) per il secondo Rally del Veneto, gara che si disputerà a Cellore di Illasi, il 22-23 settembre 2023 e che attraverserà le splendide zone collinari della Val d’Illasi e delle vallate limitrofe.
«Sono stato contattato da Mattia Franchin di Palladio Historic – spiega Vittorio Policante, di Pro energy Motorsport – per creare una sinergia tra organizzatori e Automobile Club. A nome della Scuderia Palladio Historic e di ACI Vicenza, e quindi del presidente della Commissione Sportiva Aci VI, Rudy Dal Pozzo, posso dire che siamo contenti di inserire nel calendario del nostro trofeo, riservato ai tesserati ACI Vicenza, la seconda edizione del Rally del Veneto».
La gara, infatti, si incastra perfettamente con il calendario già esistente e sarà valevole, ovviamente, solo per Autostoriche e andrà a sostituire il Rally Città di Schio Storico che è stato annullato. «Ringrazio gli organizzatori di questo evento che hanno accolto con grande entusiasmo la nostra proposta», conclude Mattia Franchin.
Addetto Stampa SCUDERIA
www.proenergymotorsport.it
Aperte le iscrizioni al Rally Valle del Sosio che si disputerà in provincia di Palermo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Aperte le iscrizioni al Rally Valle del Sosio. La gara, giunta nella versione riservata alle auto moderne alla sua sedicesima edizione e in quella per le storiche alla settima, sarà valida per la Coppa rally di ottava zona e il Trofeo rally di quarta zona, riservato alle auto storiche. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, in collaborazione con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, che compongono l’Unione dei comuni della Valle del Sosio, si disputerà sulle strade della provincia di Palermo il ventinove e trenta luglio prossimi.
Si sono aperte ieri le iscrizioni alla sedicesima edizione del Rally del Sosio e alla settima del Rally del Sosio Historic, validi rispettivamente per la Coppa rally di ottava zona e il Trofeo rally di quarta zona. Gli equipaggi avranno tempo fino alle 23:59 del 19 luglio per formulare la propria adesione. La manifestazione sarà il quarto round del campionato e, con la sua collocazione strategica in calendario, potrebbe fungere da ago della bilancia per la qualificazione alla finale nazionale che si disputerà a Pico nel Lazio il prossimo 28 ottobre.
La collaborazione tra le amministrazioni del territorio motore della gara
Collaudatissima la sinergia che, da anni, vede impegnate nell’organizzazione della due giorni motoristica diverse municipalità con in testa Chiusa Sclafani insieme ai comuni di Prizzi, Giuliana, Bisacquino e Palazzo Adriano che costituiscono l’Unione dei comuni della Valle del Sosio. Ed è proprio sulle strade che fanno da contorno al fiume Sosio che si sviluppa il tracciato della gara che si disputerà il ventinove e trenta luglio prossimi e avrà in Chiusa Sclafani il suo fulcro operativo.
Il percorso e la logistica
Il paese di Bisacquino ospiterà le verifiche nella giornata di sabato ventinove luglio. Sempre nel territorio dello stesso comune e in quello di Giuliana è previsto lo shake down, ricavato nella parte finale della prova speciale di Sant’Anna. La domenica gli equipaggi prenderanno il via dalla splendida piazza di Palazzo Adriano, resa celebre dal film Nuovo Cinema Paradiso, valso l’Oscar a Peppuccio Tornatore. Tre le prove in cartello, complessivamente il percorso misurerà circa 63 chilometri di speciali e si snoderà lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio. Le tre prove, la Sant’Anna che misura 5,4 chilometri, la San Carlo di 6,48 e la Prizzi di 9, saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria. Nel paese delle ciliegie troveranno sede anche riordini e parco assistenza che saranno ubicati alla zona artigianale. I vincitori verranno incoronati, come di consueto, in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani nella serata di domenica.
Lo scorso anno
La quindicesima edizione, che si è disputata il quattro settembre del 2022, ha incoronato Marco Pollara e Daniele Mangiarotti a bordo di una Skoda Fabia R5 Evo. I due alfieri della Cst Sport hanno bissato il successo della scorsa edizione e hanno avuto la meglio su una altra vettura della Casa Boema condotta dal giovane driver di casa Giuseppe Di Giorgio, in coppia con Roberto Longo. Hanno completato un podio tutto Skoda i locali Totò Parisi ed Eleonora Cascio. Tra le storiche il successo è andato alla Porsche 911 Rs del Secondo Raggruppamento condotta da Giuseppe Musso ed Ernesto Rizzo, portacolori della scuderia RO racing.
Ufficio Stampa
16° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
Rally di Caltanissetta: svettano Musso-Rizzo su Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento
FONTE: UFFICIO STAMPA, ROSARIO GIORDANO – Gara ad eliminazione quella delle vetture storiche, addirittura dimezzate al traguardo, con Giuseppe Musso già dominatore lo scorso anno con la Porsche RS di 2° Raggruppamento che in questa occasione è stato coadiuvato alle note da Ernesto Rizzo. Successo del 4° Raggruppamento per Vito Paolo Mistretta e Andrea Cangemi su Renult 5 Gt Turbo, davanti a Gaspare Sollano e Pietro Alfano su Opel Manta 2.0E


























