FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Mezzocorona chiude sesto assoluto tra le mura amiche, firmando la classe millesei e portando in alto l’Opel Corsa di Clacson Motorsport.
Strigno (TN), 13 Settembre 2022 – Correre in casa e con una vettura messa a disposizione da un team locale mette addosso una pressione che non sempre riesce facile da gestire.
Maurizio Pioner si è invece dimostrato all’altezza del ruolo, nel recente Historique Rallye San Martino di Castrozza, brillando con l’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport.
Affiancato dall’inseparabile Bruna Ugolini il pilota di Mezzocorona partiva forte già dall’apertura, con una “Gobbera” resa particolarmente insidiosa dalla pioggia, caduta al Venerdì in serata, andando a piazzare un buon ottavo tempo assoluto ed infliggendo distacchi abissali.
In classe A-J2/1600 il primo degli inseguitori incassava quasi mezzo minuto mentre il successivo viaggiava già attorno al minuto pieno di ritardo, confermando la differenza di passo.
Al Sabato mattina si ripartiva per affrontare tre prove speciali ed il ritmo del trentino rimaneva imprendibile, al punto da aprire un solco di oltre un minuto nei confronti del primo avversario.
Uno scratch dietro l’altro, tra le millesei gruppo A, ed al giro di boa la provvisoria lo vedeva all’ottavo posto assoluto, sesto di quarto raggruppamento oltre che dominatore della classe.
Ma era proprio il ritorno della pioggia, per la tornata pomeridiana, che metteva in risalto le doti di Pioner, capace di risalire ulteriormente la generale fino a completare la due giorni trentina con un favoloso sesto assoluto, ai piedi del podio in quarto raggruppamento e nel gruppo A nonché indiscusso mattatore della A-J2/1600, vincendo tutte le prove speciali in programma.
“Abbiamo disputato una delle nostre migliori gare” – racconta Pioner – “ed averlo fatto in casa propria ci rende ancora più felici ed orgogliosi. La gara, organizzata ottimamente da San Martino Corse, si è svolta in condizioni meteo incerte. Siamo partiti Venerdì sera con la pioggia, il Sabato mattino asciutto per il primo giro ed ancora bagnato per il secondo, finendo con l’umido sull’ultima speciale. Il percorso ed il meteo erano ideali per la mia guida, così come per l’Opel Corsa di Clacson Motorsport che è stata impeccabile. È andato tutto per il meglio. Il team è stato, a dir poco, eccellente, sia nell’assistenza tecnica che nel dispendio di consigli utili sulla tattica di gara e sulle gomme da utilizzare. Grazie anche al giovane Fabio, man mano sta crescendo e facendo esperienza. È sempre stato molto diligente ed attento a seguire le direttive del nostro capo. In sintesi la soddisfazione per la gara, coronata dall’ottimo risultato, è massima. Avendo chiuso così in bellezza credo che per quest’anno ci fermeremo qui e ci concentreremo sulla preparazione della prossima stagione che prevede impegni di spessore.”
“Maurizio e Bruna hanno condotto una gara esemplare” – gli fa eco Diego Gonzo (titolare Clacson Motorsport) – “perchè, in condizioni meteo così difficili e variabili, commettere un errore è sempre molto facile. Ha vinto tutte le prove speciali, guardando alla sua classe, ed ha dato distacchi incredibili alla concorrenza. In raggruppamento è stato preceduto soltanto da una Ford Sierra Cosworth, da una Subaru Legacy e da una BMW M3 ma si è anche messo alle spalle vetture di classe superiore alla nostra. Cogliere un risultato così significativo, nella gara di casa di tutti noi, è stata un’emozione indescrivibile. Siamo molto contenti del nostro lavoro.”
News
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Chiuse le iscrizioni da tre giorni, la gara ha registrato il record assoluto di sempre con le adesioni. L’elevato numero di iscritti ha costretto l’organizzazione a modificare ampia parte della logistica. Come al solito saranno tre giorni di sfide tra rallye e “Graffiti”, la gara riservata alla regolarità.
E’ record. Il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma dal 22 al 24 settembre, alla chiusura delle iscrizioni ha registrato il record assoluto della propria storia, con ben 183 adesioni arrivate ad ACI Livorno Sport- organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno.
Sarà l’ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship e settimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e sarà certamente l’evento più entusiasmante della stagione “historic” italiana ed internazionale.
Altre validità, oramai “di tradizione” sono quelle per il Memory Fornaca, per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup. Ad essi, XXXIV edizione del Rallye Elba Graffiti per la “Regolarità a media” e la IX Regularity Sport, per la “regolarità sport”. Per la sola “regolarità a media” si è aggiunto quest’anno la titolazione per il NORTH-CENTER HRR SLAM di cui fanno parte anche la Coppa Liburna e la Coppa Attilio Bettega.
E’ tutto pronto per dare continuità alla tradizione, alla storia di un evento unico, un’altra edizione di grande effetto, appuntamento irrinunciabile per molti, da chi corre, all’addetto ai lavori, all’appassionato. Tutto pronto ma con significative variazioni alla logistica, dato l’alto numero di chi ha deciso di accettare la sfida elbana, così suddivisi: 127 iscritti al Rallye (50 al Campionato Europeo, 58 al Campionato Italiano), 19 partecipanti al Trofeo A112 Abarth, 28 per la Regolarità Sport e 28 per la Regolarità a media.
LA LOGISTICA VARIATA
Il lavoro di Aci Livorno Sport, in questi giorni si è concentrato nella rimodulazione della logistica della competizione, in quanto luoghi ed orari erano previsti e regolati per un numero più basso di adesioni, per cui si è dovuto procedere, anche con dispiacere, a necessarie variazioni.
Cambia il luogo del Parco Assistenza, che verrà ubicato a Capoliveri, in Piazzale Australia (lungo la SP 31), dove all’origine erano previsti partenza ed arrivo, sfruttando anche gli spazi adiacenti. Ci si trasferisce, certamente con rammarico, da Rio nell’Elba, con la cui Amministrazione si era studiata una location ottimale, che appunto per la grande mole di iscritti avrebbe limitazioni. Dispiace molto, in quanto proprio con il Comune era stato avviato un argomento importante che guardava oltre, rimanendo comunque nel suo territorio con il riordinamento del sabato sul lungomare di Rio Marina. Il forte interessamento della municipalità e degli appassionati locali, che permetteva di vivere il rallye assaporando la magia del territorio, sarà comunque un progetto da attuare per le prossime edizioni.
Cambiano dunque anche le location di Partenza ed Arrivo. Lo start sarà dato davanti al Palazzo Comunale di Capoliveri mentre l’arrivo è previsto ora in centro storico.
Una variazione di location sarà anche per le operazioni di verifica tecnica, che verranno spostate in Viale Italia a Capoliveri, luogo ampio e versatile, già utilizzato in passato.
Tutte le variazioni sul programma, sulla logistica e sugli orari saranno comunicate ai concorrenti mediante circolari informative pubblicate nell’albo di gara presente nel sito internet ufficiale dell’evento, www.rallyelbastorico.net .
UN PERCORSO DISEGNATO DALLA TRADIZIONE
Un look rinnovato ma non troppo, quello che viene proposto ai concorrenti per l’edizione di quest’anno, che saprà nuovamente trasmettere sensazioni forti, una sfida appassionante, divertente e soprattutto tecnica.
Sono dieci, le prove speciali spalmate su tre giorni gara, con la prima tappa che interesserà principalmente la parte centro occidentale dell’isola mentre la seconda si avrà nella parte orientale. Rispetto al passato cambia la successione delle giornate di gara, ma la sostanza rimane la stessa.
La distanza totale del rallye sarà di 444,200 chilometri, dei quali 135,250 di sfide con il cronometro.
Aci Livorno Sport comunica che la gara, in quanto avrà il suo svolgimento dal 22 al 24 settembre (giovedì, venerdì e sabato), NON È CONCOMITANTE CON LA GIORNATA DI VOTO prevista per domenica 25 settembre.
PER QUESTO SI COMUNICA CHE L’EVENTO AVRÀ IL SUO REGOLARE SVOLGIMENTO.
L’organizzazione chiede agli interessati, a qualsiasi titolo, alla competizione ritenere valide ESCLUSIVAMENTE le notizie fornite dall’organizzazione mediante i propri canali ufficiali.
IL PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 21 settembre 2022
09:00-19:00 (Ogni concorrente su appuntamento) Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
Giovedì 22 settembre 2022
09:00-11:00 Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
09:00-16:00 : Verifiche tecniche e punzonatura pneumatici (Capoliveri, Viale Italia)
19:00 : Ingresso vetture nel parco partenza
19:30 : Cerimoniale di partenza
20:00: Partenza (Capoliveri, palazzo Comunale)
21:20 : PS “Capoliveri” (Km 7,24)
21:35: Ingresso Riordinamento 1
Venerdì 23 settembre 2022
08:10: Uscita Riordinamento 1
10:10 : orario presunto partenza IX Historic Regularity Sport – XXXIV Elba Graffiti
17:05 : Arrivo prima tappa ingresso in parco chiuso
19:00 : Pubblicazione ordine di partenza 2° tappa
Sabato 24 settembre 2022 / Saturday 24 september 2022
8:30 : Partenza 2° tappa
16:20 : Arrivo 2° tappa – Premiazione (Capoliveri, Centro storico)
18:00 : Pubblicazione delle classifiche finali ufficiali.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RD, FABRIZIO HANDEL – Tripletta trentina sfumata per il pilota di Gambugliano mentre Montemezzo sorprende, primo di classe ma penalizzato dalla pioggia, e Jangher abbandona la compagnia.
Modena, 12 Settembre 2022 – L’ha cercata in tutti i modi, lottando ad ogni singolo chilometro, ma Paolo Nodari non è riuscito a regalarsi la terza affermazione consecutiva all’Historique Rallye San Martino di Castrozza, dovendosi accontentare, per così dire, di una comunque splendida seconda posizione assoluta, di quarto raggruppamento e di classe A-J2/>2000.
Il portacolori di Motor Valley Racing Division da Gambugliano, in coppia con il figlio Giulio Nodari su una Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport, si è visto scippare di mano il triplete da un fatale ritardo nella partenza della quinta speciale, in programma al Sabato.
“Speravo nella terza vittoria consecutiva al San Martino” – racconta Paolo Nodari – “ma le condizioni meteo ed una scelta di gomme ha compromesso il successo. La sera del Venerdì, sulla Gobbera viscida, siamo partiti cauti perchè era la nostra prima volta con la Legacy sul bagnato. La mattina seguente abbiamo recuperato e siamo passati al comando. Nel secondo giro abbiamo fatto una scelta di gomme che era indirizzata al cambiamento del meteo ma un ritardo di una ventina di minuti, allo start della quinta prova, ci ha portato ad affrontare la sesta sul bagnato. Nel complesso siamo soddisfatti. Grazie ai fratelli Balletti che, come sempre, ci mettono a disposizione una vettura al top. Grazie alla scuderia ed a tutti i nostri partners.”
Partenza più che promettente anche quella di “Jangher”, alle note Oscar Da Meda sulla BMW M3 gruppo a curata da Tuning Carenini, che, dopo una “Gobbera” presa con le pinze ed un buon sesto assoluto, si scatenava al Sabato, mantenendo con autorevolezza il gradino più basso del podio nella generale, in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000.
Il passo falso della seconda “Sagron Mis”, ventesimo tempo in speciale sotto la pioggia, spingeva la seconda punta della scuderia di Modena a deporre le armi, abbandonando.
A mettersi in evidenza, sempre con i colori della compagine emiliana, è stato anche un Andrea Montemezzo in splendida forma, con Andrea Fiorin sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A.
Supportato da Tuning Carenini il pilota di Rovolon si trovava in difficoltà sulla “Gobbera” scivolosa del Venerdì sera, causa assenza di gomme da bagnato per la trazione anteriore tedesca, per poi cambiare decisamente passo al Sabato, fino ad agguantare il sesto posto assoluto ed il quinto di quarto raggruppamento, dominando la classe A-J2/>2000.
Il ritorno della pioggia, nel pomeriggio, spegneva gli ardori del patavino, costretto a giocare in difesa per mantenere inalterato il primato tra le duemila di gruppo A, accontentandosi quindi di un’undicesima piazza finale nella generale, sesta di raggruppamento, che non gli rende onore.
“Quando piove sappiamo di non avere le gomme adatte” – racconta Montemezzo – “ma non possiamo che essere contenti, anche sorpresi, di quanto abbiamo fatto sull’asfalto asciutto. Siamo andati davvero molto forte ed il merito è di Tuning Carenini che ci ha preparato un mezzo notevole. Siamo soddisfatti del nostro potenziale e guardiamo al futuro con ottimismo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Nell’evento valevole per il CIRA e la CRZ il portacolori di Omega è terzo di classe mentre Peruzzo, tra le storiche, raccoglie importanti segnali prima del ritiro.
Verona, 12 Settembre 2022 – È stato un fine settimana complicato per Omega, impegnata ad un Rally San Martino di Castrozza che ha fatto delle mutevoli condizioni meteo il suo fattore determinante nel delineare la classifica, a partire da un Matteo Pernigo che, alla sua seconda apparizione sulla Peugeot 106 Rallye di gruppo N, ha lottato a lungo per il podio, sfiorando anche il successo sul finale, prima di concludere con un più che positivo terzo di classe N2.
Affiancato da Martina Sponda il portacolori della scuderia di Verona ha sofferto principalmente con i freni e le gomme, riuscendo a stringere i denti ed a concludere una due giorni travagliata.
“Non avevamo gomme da bagnato” – racconta Pernigo – “così non abbiamo nemmeno preso parte allo shakedown, per non rischiare. Sulla Gobbera bagnata ci siamo difesi, rimontando fino al secondo di classe al Sabato, quando le condizioni del fondo erano migliorate. Sulla prima prova del pomeriggio abbiamo preso acqua e con i freni che ci stavano abbandonando abbiamo iniziato ad alzare il ritmo. C’era tanta discesa e con una gruppo N è naturale che questi vadano in crisi. Era anche la seconda gara con questa vettura e, man mano che ci sto sopra, inizio a capirla. Il team ha lavorato bene, risolvendo tanti piccoli problemi che abbiamo avuto. Per qualche sfortuna altrui abbiamo rischiato di vincere. Questa è stata la nostra ultima gara dell’anno, ora ci concentreremo sulla preparazione della vettura per il 2023. Grazie a tutti i nostri partners, ai meccanici, ai parenti, ai veterani per i loro preziosi consigli ed alla scuderia.”
Un’autentica rivoluzione quella che ha visto protagonista Fabio Peruzzo, impegnato nell’Historique Rallye San Martino di Castrozza in coda all’evento valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per la Coppa Rally ACI Sport, di terza zona, a massimo coefficiente.
A quasi trent’anni dalla sua ultima apparizione sulla Renault 5 GT Turbo il pilota di Conselve, affiancato da Nicola Terrassan, tornava al volante della sovralimentata della casa transalpina.
Gara test per lui, al debutto tra le auto storiche, caratterizzata da problemi di gioventù che lo hanno inseguito, fino al ritiro dopo la terza speciale, quando era primo in classe N-J1/>1600.
“Abbiamo rifatto completamente questa Renault 5 GT Turbo gruppo A” – racconta Peruzzo – “ed abbiamo voluto provarla al San Martino di Castrozza. Era dal 1993 che non correvo con questa vettura, anche se all’epoca era una gruppo N. Siamo scesi in campo senza averla mai provata e nel primo trasferimento, dopo pochi chilometri, ho sentito una strana vibrazione in frenata e girando a destra. Abbiamo stretto i bulloni, provato anche ad invertire le ruote ma il problema rimaneva. Siamo così entrati guardinghi in prova. Subito abbiamo capito che la coppia conica è troppo corta. Dopo aver verificato alcune cose in assistenza, al Sabato mattina, abbiamo portato a casa una buona Sagron, fidandoci un po’ di più. Bene anche a Gobbera ma, una volta arrivati all’assistenza prima della Col Falcon, abbiamo notato che un semiasse si muoveva. A quel punto abbiamo deciso di fermarci, preservando la vettura. Siamo comunque contenti del potenziale, qui eravamo da soli in classe, e lavoreremo per il futuro.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Turatello debutta con la Lancia Delta Integrale, firmando la A8, mentre Montemezzo brilla tra le storiche, penalizzato dalla pioggia, e fa sua la duemila tra le gruppo A.
Rubano (PD), 12 Settembre 2022 – La roulette del Rally San Martino di Castrozza ha regalato gioie e dolori a Club 91 Squadra Corse, al termine di un fine settimana più che complicato.
La scuderia di Rubano si presentava al via della classica trentina con due portacolori, iscritti da differenti scuderie ma con il supporto incondizionato della compagine patavina.
Nell’appuntamento valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per la Coppa Rally ACI Sport di zona tre, a massimo coefficiente, tanti degli occhi erano incollati alla splendida Lancia Delta Integrale gruppo A, in livrea Martini, condotta in gara da Francesco Turatello.
Il pilota di Padova, affiancato da Flavio Ravazzolo sulla berlinetta torinese battente bandiera Vimotorsport, si è reso protagonista di una gara in costante crescita, risalendo dalla settantanovesima posizione assoluta della speciale di apertura, la “Gobbera” del Venerdì corsa sul bagnato, sino a terminare il Sabato al quarantanovesimo, primo in solitaria in classe A8.
“Dopo due anni di lavoro abbiamo messo in strada la nostra Delta gruppo A” – racconta Turatello – “che, essendo del 1991, non rientra ancora nelle storiche. L’abbiamo rifatta tutta. Abbiamo faticato sulla prima perchè eravamo con le stampo, credendo che non piovesse. Il primo giro del Sabato avevamo un assetto troppo morbido e si puntava. Una volta arrivati in assistenza abbiamo apportato delle modifiche e la vettura ha iniziato a lavorare bene. Qualche problemino da sistemare ma se pensiamo a quanti anni ha la Delta direi che si è comportata bene. Impossibile paragonarsi alle moderne di oggi ma ci siamo tolti delle belle soddisfazioni con il cronometro. Facendo un paragone con le storiche sui tempi saremmo stati sempre terzi assoluti. Grazie ai partners, ai ragazzi dell’assistenza di Club 91 ed alla Vimotorsport.”
Uno spettacolare Andrea Montemezzo ha invece acceso la sfida nell’Historique Rallye San Martino di Castrozza, evento dedicato alle storiche disputato in coda a quello moderno.
Il pilota di Rovolon, assieme ad Andrea Fiorin sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A curata da Tuning Carenini ed iscritta da Motor Valley Racing Division, ha fatto la voce grossa in avvio.
Dopo aver sofferto sul bagnato della “Gobbera” Montemezzo cambiava decisamente ritmo, rimontando sino al sesto assoluto, quinto di quarto raggruppamento e primo di classe duemila.
Soltanto il ritorno della pioggia, nel pomeriggio, gli rovinava una due giorni impeccabile, costringendolo a ripiegare su un undicesimo finale nella generale, sesto di quarto raggruppamento nonché mattatore della classe A-J2/2000 con oltre tre primi di margine.
“Purtroppo non abbiamo le gomme giuste per la pioggia per la nostra vettura” – racconta Montemezzo – “e questo ci ha penalizzato sulla prima Gobbera. Il giorno seguente, uscito il sole, ci abbiamo dato dentro e, con sorpresa, ci siamo ritrovati quinti assoluti. Il primo giro è stato davvero notevole, siamo sempre stati lassù in cima. Nel pomeriggio è tornata la pioggia e ci siamo ritrovati a soffrire, come il Venerdì sera. Abbiamo comunque vinto la classe ma siamo ancora di più soddisfatti del potenziale, merito del lavoro di Tuning Carenini. Grazie a tutti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA 127, ANGELO SENECI – Il pilota savonese, Valtero Gandolfo, si aggiudica, per la parte relativa alla COPPA 127 PRO ENERGY il rally Alpi Orientali Historic precedendo il pilota locale Claudio Vigna autore di una prova maiuscola e Simone Bortolotti. Costretto al ritiro invece il tre volte vincitore della COPPA 127 PRO ENERGY Oreste Pasetto, per un problema meccanico. La gara ha visto alla partenza nove protagonisti delle gare con la piccola vettura, ma icona torinese. Ai piedi del podio Manuel Negrente seguito al quinto posto da Andrea Fabiani. Tra i ritirati anche i toscani Giovanni Lorenzi, Marco Bertelli e il padovano Nicola Benetton. Per la classifica della COPPA 127 relativa ai navigatori, vittoria di Oscar Buzzi seguito da Giovanni Mandolesi. La gara si era aperta con il duello tra Gandolfo e Pasetto, gli stessi protagonisti dello scorso anno in tutto il campionato, che si sono alternati nelle quattro prove speciali disputate prima del ritiro di Pasetto. Saliva quindi in seconda posizione Claudio Vigna con la Fiat 127 900 (gli altri partecipanti avevano la 1050) forte anche della conoscenza del percorso. Il pilota locale a fine gara ha sottolineato come “tutte le 127 hanno dato spettacolo, e per il Friuli rallistico e non solo, è stata una bella scoperta”. La difficoltà della gara è testimoniata dal ritiro di quattro concorrenti o problemi diversi. Negrente ha avuto problemi ai freni, Lorenzi è stato in forse fino all’ultimo a causa di dolore al piede. La palma della sfortuna è andata però al pilota aretino Bertelli che quando era quarto assoluto si è dovuto ritirare a seguito di una picchiata al posteriore della sua vettura, causata dalla presenza di olio sull’asfalto. Per lui come per Benetton, visto i tempi fatti segnare nelle prove speciali, è atteso un pronto riscatto. Il piede pesante è certamente presente. “Grande partecipazione e spirito di gruppo confermato, dice Vittorio Policante, ideatore della COPPA 127 PRO ENERGY. Complimenti a Vigna che ha guidato benissimo. Pasetto, senza il ritiro avrebbe certo detto la sua per la vittoria”. Quello che è stato sottolineato dai presenti è stato il fatto che tutti gli equipaggi della COPPA 127 PRO ENERGY hanno indossato l’abbigliamento ignifugo durane la passerelle della sera di venerdì. Anche questo segna un modo di comportarsi che ha voluto segnare il momento anche a favore del pubblico. “Un grande spirito di gruppo, continua Poicante, che dovrebbe essere seguito come esempio da tutti i partecipanti alle altre categorie”. Dopo l’Alpe del Friuli che segna la seconda gara della Coppa 127, la stessa si trasferirà in Liguria il 5-6 novembre per il giro dei Monti Savonesi Storico, prima di arrivare al gran finale e deciso Rally del Veneto Storico il 9-10 dicembre. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO -L’equipaggio del Team Bassano vince a bordo della Porsche 911
In seconda posizione Magistro e Ancillotti a bordo della Bmw M3
In terza posizione un altra Bmw: quella di Graglia e Barbero.
Ventitre i concorrenti che hanno dato vita al 12° Rally Città di Torino Storico. La sfida si è sviluppata lungo quattro prove speciali. Il secondo passaggio sul Col del Lys e sulla Monastero non sono stati disputati. Partivano subito molto bene Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio i quali a bordo della Porsche erano i più veloci sia sul Lys che al Colle della Dieta. Sul primo passaggio a Monastero erano però protagonisti di una uscita di strada in seguito alla quale dovevano ritirarsi. Sul secondo passaggio sul Colle Della Dieta salivano al comando Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli in gara sulla Porsche, con la quale erano i più veloci anche a Monastero. In seconda posizione Manuel Magistro e Marco Ancillotti sulla Bmw M3 . Sul podio assoluto un’altra Bmw: quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero. Hanno concluso la gara 18 equipaggi.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Splendido duello con Nodari, battuto anche nel conto degli scratch (4 a 3),
San Martino di Castrozza (TN), 10 settembre 2022_ Al quarto tentativo, lo scledense Riccardo Bianco – fratello maggiore di Efrem, settimo nella gara moderna – ha colto la sua prima vittoria all’Historique Rallye San Martino, navigato da Matteo Valerio sulla Ford Sierra Cosworth 4×4. Tempo totale: 56’25’’9. Niente tris consecutivo per i fratelli Paolo e Giulio Nodari, che hanno piazzato la loro Subaru Legacy al secondo posto staccata di 22’’5. Accanto ai vicentini, gradino basso del podio a 3’31’’3 per il padovano Enrico Bonaso su Lancia Rally 037, navigato dal pluridecorato Flavio Zanella, ben 14 presenze totali al San Martino condividendo 4 dei 5 sigilli di Renato Travaglia.
E’ stato un duello al “calor Bianco” sulle 7 prove speciali, con 4 a 3 nel conto degli scratch a favore del vincitore come nell’estenuante sfida tra Italia e Germania a Messico ’70. Bianco il più veloce ieri sera sulla “Gobbera” bagnata in 7’29’’5, poi stamane è Nodari a prendersi la scena da “Sagron Mis” in 6’38’’7 alla “Gobbera” in 6’39’’7, passando in testa con 6’’1 di margine.
Bianco che segna il miglior tempo su “Col Falcon” in 10’09’’5, ma l’avversario ha già timbrato solo 0’’2 più alto. La corsa si blocca per l’incidente della Ritmo Abarth 130 di Andrea Cescon e Loris De Paoli, niente di grave per l’equipaggio, ma intanto stando fermi cambia il meteo e chi non ha le “scarpe” adatte non può correggere davanti e dietro. Nella ripetizione di “Sagron Mis” Bianco fa 7’18’’4, il rivale è solo quarto a 25’’5. Stesso copione sulla terza “Gobbera” timbrata in 7’24’’7 da Bianco con Nodari sesto a 24’’6 e nel totale a 44’’2 prima dell’ultima prova.
Sul bis di “Col Falcon”, il driver di Gambugliano chiede il massimo sforzo alla Subaru e stoppa le lancette a 10’11’’2, ma non basta a risorpassare in extremis Bianco, che cede solo 21’’7 andando in pieno controllo.
Successo di Michael Stoscheck e Tiago Monteiro su Porsche 911 RS 3.0 nel 2° Raggruppamento con il tempo totale di 1:01’10’’9, davanti a Olindo Deserti e Giovanni Somenzi su Lancia Stratos Hf. Nel 3° si sono imposti “Raffa” e Andrea Signorini su Ford Escort RS in 1:00’12’’1, a podio nell’ordine Roberto Naclerio e Davide Moscheni su Opel Ascona, Michele Costola e Sofia Lorenzi su Opel Kadett. Il podio del 4° Raggruppamento coincide con il podio assoluto della gara.
Historique emozionante e spettacolare, ma al solito anche duro e selettivo con le anziane dame a quattroruote. Un terzo degli equipaggi non è riuscito a raggiungere il traguardo. Ieri il ritiro immediato di Antonio ed Eva Orsolin con la Porsche 911 appiedata da un guasto alla frizione. Oggi l’uscita di scena nella ps 2 di Alessandro Casarotto e Barbara Bogoni su Opel Kadett Gte, rottura del cambio sulla ps 3 per la Lancia Stratos Hf di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, stesso problema per l’Alfa Romeo Gtv di Gianluigi Baghin e Veronica Modolo. Ferma anche la Ford Escort di Enea Pasquali e Alex Zandonà. Sulla ps 4 l’incidente della Ritmo di Cescon-De Paoli e l’abbandono della Renault 5 Gt Turbo di Fabio Peruzzo e Nicola Terrasan. Ko alla ps 5 per l‘Alfetta Gt di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco, alla ps 6 la Bmw M3 di “Janger” e Oscar Da Meda.
Immagine: Andrea Dalmonech
È l’ora del Città di Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Ritorna la Coppa Italia Zona 1 con il rally Città di Torino, penultimo appuntamento stagionale. La gara entrerà nel vivo venerdì 9 settembre con le verifiche e lo shake down mentre alle 19 prenderà il via la sfilata di presentazione degli equipaggi sul palco partenze di Givoletto. La gara vera e propria si svilupperà nella giornata di sabato con le prove del Col del Lys, del Colle della Dieta e di Monastero da affrontare due volte.
La scuderia Biella Motor Team si presenta al via decisa a fare bene con i equipaggi. Con il numero 112, a fianco del pilota Giorgio Costa Salute, parte il navigatore Alessandro Rappoldi che cercherà un risultato di prestigio in classe A6 con una Peugeot 106 Rallye. Subito dopo, nella stessa classe e con lo stesso obbiettivo, partono Samuele e Davide Pochettino, pure loro con una vettura francese.
Il sodalizio biellese è deciso a ben figurare anche nella gara riservata alle auto storiche che segue quella per le moderne. Con il numero 203 i primi a partire sono Luca Valle e Cristiana Bertoglio con una Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento, stessa vettura e stesso raggruppamento per Franco Vasino e Pamela Mirani che partono subito dopo, con il numero 204. A Stefano Canova e Matteo Zanetti è stato assegnato il numero 210, saranno della partita con la loro Audi Quattro del 3° Raggruppamento. Iscritti nel 4° Raggruppamento con la loro Renault 5 GT Turbo, Lorenzo Griffa e Nicolino Crevani hanno il numero 218.
Il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy presenta le sue strade
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Sino al 10 settembre sarà possibile aderire alla iconica sfida proposta da Aci Livorno Sport, un rally tra i più attesi a livello continentale ed intanto vale la pena andare a conoscere nel dettaglio gli scenari delle sfide. Come al solito saranno tre giorni di sfide tra rallye e “Graffiti”, la gara riservata alla regolarità. Già superato ampiamente il tetto delle “tre cifre” di iscrizioni, conferma dell’apprezzamento di un evento unico.
Scorrono velocemente, i giorni che separano dal prendere il via il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma dal 22 al 24 settembre. Presso ACI Livorno Sport- organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – è tutto pronto per dare continuità alla bellezza delle sfide che il rallye isolano ha sempre espresso e con le iscrizioni che stanno per arrivare al capolinea del 10 settembre, esse sono già arrivate in numero considerevole, superando ampiamente le 100 unità, ed altre si attendono in questi giorni, facendo presagire un’altra edizione di grande effetto.
Sfide che si svolgono, anno dopo anno, sulle strade che hanno fatto dell’evento una ricchezza del motorsport internazionale, quelle che hanno decretato il rallye elbano un appuntamento irrinunciabile per molti, da chi corre, all’addetto ai lavori, all’appassionato.
Sarà l’ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship e settimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Altre validità, oramai “di tradizione” sono quelle per il Memory Fornaca, per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup. Ad essi, XXXIV edizione del Rallye Elba Graffiti per la “Regolarità a media” e la IX Regularity Sport, per la “regolarità sport”.
Per la sola “regolarità a media” si è aggiunto quest’anno la titolazione per il NORTH-CENTER HRR SLAM di cui fanno parte anche la Coppa Liburna e la Coppa Attilio Bettega.
L’appuntamento, come consuetudine, ha la doppia valenza di dare grande impulso allo sport dell’automobile e di favorire l’allungamento della stagione turistica alle piacevoli giornate settembrine, quelle che avviano l’autunno, unendo le bellezze del territorio al vero e proprio profumo di storia sportiva tra le più appassionanti al mondo. Di quanto sopra ne è l’esempio più immediato, il dato di “incoming” dello scorso anno riferito all’evento Rallye Elba Storico: ben dodici, furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara e di oltre 8000 unità circa fu il movimento registrato dei presenti con vari ruoli.
E proprio per dare forza a questa doppia particolarità ecco che anche il percorso del 2022 si presenta con alcuni ritocchi del tracciato e degli orari, proprio per far vivere sensazioni forti in gara e per far apprezzare a tutti, al meglio, l’isola e le sue bellezze, quando liberi da impegni sportivi.
UN PERCORSO DISEGNATO DALLA TRADIZIONE
Un look rinnovato ma non troppo, quello che viene proposto ai concorrenti per l’edizione di quest’anno, che saprà nuovamente trasmettere sensazioni forti, una sfida appassionante, divertente e soprattutto tecnica.
Sono dieci, le prove speciali spalmate su tre giorni gara, con la prima tappa che interesserà principalmente la parte centro occidentale dell’isola mentre la seconda si avrà nella parte orientale. La distanza totale del rallye sarà di 448,690 chilometri, dei quali 135,250 di sfide con il cronometro.
Le sfide eccole descritte, con anche gli orari di gara:
Prova Speciale N. 1 – “CAPOLIVERI” (KM. 7,240)
Passaggio teorico 1° concorrente: 22.09.2022 ore 09.50
Prova Speciale N. 6/8 – ” INNAMORATA” (KM. 6,630)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 14.00
Per il tredicesimo anno consecutivo Capoliveri ospita una Prova Speciale “cittadina” in notturna, grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di un numeroso gruppo di appassionati.
La partenza della PS 1 è in via Mellini, e dopo aver attraversato il centro storico sfiorando la piazza principale di Capoliveri, percorre le anguste vie del paese con bruschi saliscendi e curve “cieche” non prive di insidie al bordo della strada, dove il minimo errore di guida può costare caro per il prosieguo della gara.
La PS 6/8 viene corsa invece due giorni dopo in orario diurno ed ha in comune oltre il 90% del tracciato con la PS 1, partendo da Viale Italia.
Uscendo da Capoliveri, in entrambi i tracciati, i piloti scenderanno verso le frazioni di Morcone, Pareti ed Innamorata, per terminare il proprio corso poi alle pendici del Monte Calamita.
Queste prove speciali sono estremamente tecniche e con un elevato grado di difficoltà ed il fondo costantemente disomogeneo e soggetto a cambi di inclinazione. Inoltre, i tratti urbani non consentono alcuna tregua ai piloti ed ai loro navigatori a causa del continuo succedersi di curve e ad aggravare la fatica.
Prova Speciale 2/4 – “MONUMENTO” (KM. 12,520)
Passaggio teorico 1° concorrente: 23/9/2022 ore 09.55 e 13.55
La classica iconica prova del “Monumento”, che ha davvero fatto la storia del Rallye, torna ad essere percorsa partendo stavolta dall’abitato di Norsi verso Filetto-Bonalaccia, come non succedeva già ormai da diverse edizioni.
Una prova che vede i suoi primi chilometri senza particolari dislivelli altimetrici ma con una serie continua di curve abbastanza lente che spezzano il ritmo, fino ad incontrare l’abitato di Lacona, dove la strada si “sporca” leggermente ed il pilota deve cambiare completamente l’approccio di guida trovandosi ad affrontare alcuni cambi di direzione repentini. Uscendo da Lacona, la prova ritorna sulla “Provinciale” dove una salita abbastanza veloce favorirà i motori più potenti, perlomeno fino allo scollinamento. Gli ultimi 3 chilometri di prova sono in discesa su un buon asfalto.Punti di attrazione particolari per gli appassionati sono le curve dell’abitato di Lacona e il bivio dei Golfi.
Prova Speciale 3 “COLLE PALOMBAIA” (km. 16,310)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24/9/2022 ore 10.30
Prova Speciale 5 “DUE MARI” (km. 22,340)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24/9/2022 ore 14.30
Aci Livorno Sport quest’anno ripropone le Prove del Monte Perone in direzione da sud a nord. Le due prove hanno in comune il tratto centrale, quello più “tosto”, tra il bivio dell’Accolta e l’abitato di Poggio: quasi 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà in gara. Il percorso è molto selettivo e complesso, con salite e discese, fondo impegnativo che cambia di continuo, tornanti, c’è veramente di tutto.
La prova “Colle Palombaia”, che prende il nome dalla località dove è situato lo start, è una delle novità 2022 avendo i primi 2-3 chilometri inediti per il Rallye Elba Storico, un tratto di strada in leggera salita che arriva all’abitato di San Piero in Campo dove la prova si riallaccia a percorsi già collaudati nelle varie edizioni della competizione e prosegue poi fino al bivio dell’Accolta, uno dei punti più popolari e frequentati dagli appassionati, luogo di incontro con il tracciato della prova “Due Mari”. Quest’ultima Prova, nei primi 2 chilometri circa, affronta una serie di tornanti prima di attraversare l’abitato di Sant’Ilario. Due partenze diverse ma anche due località di arrivo differenti, visto che la “Colle Palombaia” finisce un chilometro circa prima del bivio di Lavacchio, passando dal centro di Poggio e soprattutto dal doppio tornante di “Publius”, altro ottimo punto di attrazione per gli appassionati, mentre la “Due Mari”, dopo aver affrontato la Strada Provinciale della “Civillina”, finisce in località Buonconsiglio.
La parte più impegnativa del percorso si sviluppa in alcuni tratti insidiosi per il fondo spesso reso sporco dal fogliame, tra curve e tornanti in mezzo ad una fitta vegetazione.
Prova Speciale N. 7 – “VOLTERRAIO-CAVO” (KM. 26,940)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 10.40
Prova Speciale N. 9 – “VOLTERRAIO” (KM. 5,680)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 14.50
Prova Speciale N. 10 – “BAGNAIA-CAVO” (KM. 18,440)
Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2022 ore 15.08
La Prova Speciale più lunga della gara, con partenza da Rio Elba ed arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia. Dopo quasi ben 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo, è ormai appuntamento fisso nel palinsesto della manifestazione dal 2018. Il percorso è ricavato dall’unione di tre prove storiche, “Volterraio”, “Falconaia” e “Parata”, e la sua realizzazione è stata resa possibile dalla collaborazione con le Amministrazioni locali visto l’impatto importante sul territorio.
Dal punto di vista tecnico si propone come una prova speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture, proprio per le caratteristiche intrinseche di questa strada a dir poco meravigliosa.
I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio alla chiesa di San Pietro a Rio Elba, solo per citarne alcuni. In questa Prova il “pilota” fa veramente la differenza.
LA SEDE CONFERMATA A CAPOLIVERI
Capoliveri rimarrà la sede della competizione, con il quartier generale ubicato sempre nell’esclusivo contesto dell’Hotel Elba international, con anche la partenza e l’arrivo in centro del paese. La grande novità di questa edizione sarà il Parco di Assistenza previsto per la prima volta a Rio nell’Elba, iniziativa fortemente voluta dal Comune di Rio. Si dislocherà sulla S.P. 33, tra la località Padreterno e la chiesa di San Pietro ed alcuni spazi limitrofi, ed è stato possibile realizzarlo grazie al forte interessamento della municipalità e degli appassionati locali, come un luogo da poter vivere il rallye assaporando la magia del territorio, girando nel parco fino agli storici lavatoi e ai musei delle miniere.
Aci Livorno Sport comunica che la gara, in quanto avrà il suo svolgimento dal 22 al 24 settembre (giovedì, venerdì e sabato), NON È CONCOMITANTE CON LA GIORNATA DI VOTO prevista per domenica 25 settembre.
PER QUESTO SI COMUNICA CHE L’EVENTO AVRÀ IL SUO REGOLARE SVOLGIMENTO.
L’organizzazione chiede agli interessati, a qualsiasi titolo, alla competizione ritenere valide ESCLUSIVAMENTE le notizie fornite dall’organizzazione mediante i propri canali ufficiali.
IL PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 21 settembre 2022
09:00-19:00 (Ogni concorrente su appuntamento) Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
Giovedì 22 settembre 2022
09:00-11:00 Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
09:00-16:00 : Verifiche tecniche e punzonatura pneumatici (Capoliveri, Località Aia di Chelino)
19:00 : Ingresso vetture nel parco partenza
19:30 : Cerimoniale di partenza
20:00: Partenza (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
21:20 : PS “Capoliveri” (Km 7,24)
21:35: Ingresso Riordinamento 1 (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
Venerdì 23 settembre 2022
08:10: Uscita Riordinamento 1 (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
10:10 : orario presunto partenza IX Historic Regularity Sport – XXXIV Elba Graffiti
17:05 : Arrivo prima tappa ingresso in parco chiuso (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
19:00 : Pubblicazione ordine di partenza 2° tappa
Sabato 24 settembre 2022 / Saturday 24 september 2022
8:30 : Partenza 2° tappa (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
16:20 : Arrivo 2° tappa – Premiazione (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
18:00 : Pubblicazione delle classifiche finali ufficiali.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























