FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – La serie tricolore su terra riservata alle auto storiche sbarca in Sardegna per il penultimo atto stagionale.Sette sfide cronometrate in programma tra domani venerdì 10 e sabato 11 settembre sulle strade che hanno ospitato il Mondiale Rally.
Berchidda (SS), giovedì 9 settembre 2021 – Tutto pronto per il Rally Historicu del Vermentino, valido come quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Gli sfidanti del CIRTS, insieme ai protagonisti del Campionato italiano Rally Terra affronteranno due giornate di rally, domani venerdì 10 e sabato 11 settembre, organizzate dalla Rassinaby Racing sugli sterrati che in parte hanno visto passare il recente Mondiale Rally nel Rally Italia Sardegna.
GLI EQUIPAGGI DEL VERMENTINO HISTORICU | I nomi illustri della gara storica sono quelli di Luigi “Lucky” Battistolli e Bruno Pelliccioni. Il primo torna con Fabrizia Pons e la Key Sport per seguire con attenzione la corsa di suo figlio Alberto, impegnato nella gara moderna, ma soprattutto per dare spettacolo con la Lancia Delta Integrale 16V in corsa per la Titolo Assoluto 4 Ruote Motrici. Il secondo, leader del CIRT 2 Ruote Motrici, è pronto per il round in terra sarda che l’ha visto vincitore già nelle edizioni 2017 e 2018. Il driver sammarinese affiancato da Marco Cavalli sulla rossa Ford Escort del 3°Raggruppmaneto della Scuderia Malatesta cercherà di mettere la firma anche su questa terza edizione. Si presenterà al via della gara storica, dopo aver saltato i round del San Marino e di Arezzo, anche Andrea Tonelli. Un debutto sulle strade bianche della Sardegna per il pilota reggiano che risale sulla Ford Escort RS 1800 MKII insieme e a Roberto Debbi con i colori di Movisport. Atteso anche il rientro di Bruno Bentivogli navigato dal locale Salvatore Musselli con la sua mitica Ford Sierra CW del 4°Raggruppamento di J2. L’esperto romagnolo ha già corso il Rally del Vermentino nel 2017, ma nel moderno con la Subaru Impreza STi N11. Sempre con i colori sammarinesi si presenta al “Vermentino Storico” anche Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni a bordo della Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, sempre del “quarto” raggruppamento di J2, in cerca dei punti per la classe 1600.
News
Biella Motor Team a Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Nel rally riservato alle auto storiche, che partivano in coda alle moderne, l’equipaggio formato da Michele Griffa e Lorenzo Griffa con una Renault 5 GT Turbo ha ottenuto un ottimo settimo posto nella classifica generale piazzandosi al quarto del 4° Raggruppamento ed al secondo nella classe oltre 2000 cc. Ad Alberto Corsi e Stefano Tiraboschi, Autobianchi A112 Abarth, la gara torinese ha regalato la ventiquattresima posizione assoluta e la decima nel 3° Raggruppamento con il secondo posto nella classe fino a 1150 cc.
1° Rally del Grappolo Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – Definito il programma del 1° Rally del Grappolo storico si corre a San Damiano il 10 e 11 dicembre con il rally storico anche la regolarita’ sport grandi novita’ per questa prima edizione
La prima edizione del Rally del Grappolo Storico è un mosaico dove ornai ogni pedina ha trovato la sua collocazione. La gara promossa dal San Damiano Rally Club si correrà nel week-end fra il dieci e l’undici Dicembre prossimi, posticipata rispetto alla data inziale per non creare concomitanze con altre manifestazioni. Ad affiancare la parte dedicata alla velocità anche la Regolarità Sport. Molto nutrito il programma dell’evento astigiano che inizierà Venerdì 10 con le verifiche tecniche e sportive e lo shake down su un tratto nei pressi di San Damiano D’Asti. Alle 18.30 la cerimonia di partenza con la passerella e la presentazione di tutti gli equipaggi che prenderanno il via a numerazione invertita. Le vetture entreranno poi nel parco chiuso notturno che sarà sorvegliato. La serata si concluderà con una “cena del rallista” offerta a tutti i concorrenti dall’organizzazione e aperta a tutti presso il ristorante “Da Mariuccia” in frazione Pratomorone di Tigliole che dista circa sette chilometri da San Damiano D’Asti. Il via della gara il Sabato alle ore 8 con la disputa di tre prove speciali da ripetere due volte per un totale di 55 chilometri cronometrati . Il tracciato di questa prima edizione storica del Rally astigiano ripercorre in parte la storia di questa gara negli anni 70-80-90 in un suggestivo amarcord . Molte novità anche per quanto riguarda i premi che verranno messi a disposizione dai partner tecnici che affiancano il loro nome al Rally del Grappolo. Per i concorrenti che raggiungeranno San Damiano nella giornata di Giovedì 9 Dicembre verrà messo a disposizione un luogo al coperto e sorvegliato dove parcheggiare le vetture. C’è molto entusiasmo da parte del San Damiano Rally Club per un evento che ha come obiettivo il successo ormai consolidato raggiunto dal Rally moderno che nel giro di quattro edizione ha conquistato un ruolo importante nel panorama sportivo nazionale.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Mancano pochi giorni alla chiusura iscrizioni (11 settembre) ma già si sono registrate 140 adesioni, conferma dell’apprezzamento verso la gara da parte di chi corre i campionati tricolori e continentali di rallies storici. Organizzata da Aci Livorno Sport con il convinto contributo di tutta la comunità elbana, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre ha confermate le validità per il Campionato Europeo FIA e per il Campionato Italiano. In programma anche la “regolarità sport” e la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup. Il percorso è stato disegnato con nove prove speciali, un tracciato come sempre ispirato alla tradizione
capace di far innamorare chiunque ne accetti la sfida.
Livorno, 08 settembre 2021 – Ogni anno che si propone, con qualsiasi percorso, con qualsiasi disposizione logistica, anche con qualsiasi modifica sul minimo o grande dettaglio il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è capace di fare innamorare chiunque, da chi corre a chi lo segue per passione oppure per lavoro. Soprattutto chi corre, fa innamorare.
La conferma arriva in queste ore: a meno di dieci giorni dalla chiusura delle iscrizioni (11 settembre) dell’edizione numero XXXIII, in calendario dal 23 al 25 settembre, settimo appuntamento dei nove del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS), arriva la notizia di aver già raggiunto le ben 140 adesioni per questo evento che prevede anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina. Una cifra importante, destinata a crescere.
Oltre all’onore di avere al via di nuovo il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup. In coda vi saranno anche due passerelle esclusive, quelle riservate ai possessori di Porsche e Maserati, i quali avranno la possibilità di transitare sulle strade della corsa, le strade del mito.
UN IMPERDIBILE STRUMENTO DI COMUNICAZIONE PER IL TERRITORIO ED UN INDOTTO ECONOMICO IMPORTANTE
Lo staff organizzativo di Aci Livorno Sport, insieme alla comunità elbana propone dunque un nuovo capitolo della storia di quella che è definita – a ragione – l’essenza delle corse su strada, avendo tutto quanto a disposizione da un territorio unico.
Si chiude idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba e si conferma, la gara, un “must” nel panorama internazionale: “Con numeri da capogiro – argomenta Luciano Fiori, presidente di ACI Livorno Sport – che conferma la nostra competizione come tra le più ambìte a parteciparvi perché unisce sport e vacanze, sport e territorio, generando un indotto di circa 5 milioni di euro, con l’incoming che viene generato. Siamo davanti ad un esempio importante di come lo sport ed il territorio possano generare immagine, comunicazione e forte input all’economia turistica, nel mondo sono pochi i rallies conosciuti anche a chi non sa di motorsport ed uno di questi è proprio il Rallye Elba. Più che una gara, un marchio, un nome, una “firma” indelebile. Il successo di anno in anno è grazie a tanti fattori: come organizzatori ci sentiamo di ringraziare chi corre, che ogni anno ci gratifica con la sua presenza, la Federazione sia italiana che internazionale per la fiducia che ripongono sempre sul nostro lavoro, è doveroso ringraziare tutti i partner che ci sostengono da tempo, primo fra tutti Locman Italy, azienda nata all’Elba e che all’Elba vuole bene, un amore oltre misura. Poi è doveroso ringraziare tutte le Amministrazioni dell’isola, l’intera comunità elbana, gli operatori economici che accolgono il rallye con un entusiasmo mai scalfito negli anni e che è da sempre il propellente per andare avanti. Ci perdoneranno, spero, coloro che magari nei giorni della gara saranno magari anche disturbati dall’evento, a loro chiediamo scusa e chiediamo anche un piccolo sforzo di sopportazione. Perché il Rallye Elba è di tutti, alla fine!”
Quella di quest’anno, nel suo rinnovato successo sarà un’edizione anche del ricordo. Quello di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Era il pilastro fondante dell’evento inteso come tale per l’isola, nonché caposaldo dell’ACI Livorno. Da questa edizione in poi, sia la gara “moderna” che quella storica andranno avanti forti degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, un patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di chi ne ha raccolto l’eredità: Aci Livorno e Aci Livorno Sport.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Il Rallye Elba Storico è una delle gare italiane più conosciute al mondo, per questo ogni anno ACI Livorno Sport lavora sempre con impegno per dare nuovi stimoli ed incentivare la partecipazione dei piloti e delle squadre. Sono stati pensati nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali, percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione esaltanti ed epiche gesta sportive.
Il percorso, ovviamente è ricavato dalla tradizione, per quest’anno si sono prese prove speciali dalle edizioni 2020 e 2019, un mix certamente di indiscutibile valore tecnico. Per la prima tappa si è scelto di percorrere le strade nella parte orientale dell’isola, per la seconda ci si concentrerà sulla zona centro-occidentale, quindi intorno celebre “Monte Perone”, una scelta certamente ispirata per rendere affascinante ed avvincente il confronto sportivo ma anche e soprattutto per non essere troppo invasivi con il territorio e non dare difficoltà alla vita quotidiana del territorio.
Il Rallye conta 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.
CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO SARA’ IL CUORE DELLA GARA
Dal 2011 la logistica generale passò a Capoliveri, trovando una location funzionale ed oltremodo esclusiva e forte di questi presupposti ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 con nulla di modificato per quanto riguarda la logistica: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
Come consuetudine l’edizione di quest’anno è stata pensata per l’intera isola, per dare valore al territorio ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso. Gli orari di ogni fine tappa sono stati studiati nuovamente al fine di far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, in modo tale da unire in modo tangibile sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 12.08.2021
Apertura iscrizioni
Sabato 11.09.2021
Chiusura iscrizioni
Mercoledì 22.09.2021
15:00-22:00 Ricognizioni
Giovedì 23.09.2021
09:00-17:00 Ricognizioni
Ore 11:00-16:00 Verifiche Tecniche e sessione di punzonatura pneumatici ed altri componenti
Ore 20:00 Cerimonia di Partenza
Ore 21:00 Partenza Tappa 1 / CO 0
Ore 22:20 Ingresso riordino 2 / CO 1C – Parco Chiuso
Venerdì 24.09.2021
Ore 08:30 Uscita riordino 2 / CO 1D
Ore 17:15 Fine Tappa 1 / CO 4C – Parco Chiuso
Sabato 25.09.2021
Ore 07:50 Partenza Tappa 2 / CO 4D
Ore 17:00 Arrivo finale e premiazione
www.rallyelbastorico.net
Immagine: Imago
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Con la vittoria “loca” nelle Asturie il pilota ha conquistato il titolo continentale con tre gare di anticipo
“La soddisfazione più grande di tutte, che condivido con il mio fantastico team e la mia Audi quattro”
Voleva a tutti i costi il titolo europeo. E si è preso il titolo europeo. Andrea Zivian, a bordo della sua Audi quattro, ha conquistato il titolo continentale del FIA European Historic Rally Championship 2021 con tre gare e due mesi di anticipo sulla fine del campionato con una vittoria nel rally delle Asturie portata a casa come ha portato a casa tutte le altre gare cui ha partecipato quest’anno. Vincendo alla grande, con tecnica, coraggio, capacità tattica, una tenacia infinita e la capacità, assieme al suo team, di risolvere i problemi e di superare qualsiasi ostacolo. E con un pizzico di “locura”, che da sempre dà il sale al talento dei grandi campioni.
“E’ vero – conferma il neo campione europeo Andrea Zivian – ho vinto la classifica assoluta di una gara, il rally delle Asturie, nella quale potevo farmi bastare la vittoria di categoria. Una gara difficile, su percorsi molto veloci e tecnici, sui quali i piloti spagnoli si muovono a memoria. Per me invece era la prima volta, e vincere in maniera così perentoria, pur potendo anche amministrare il vantaggio in classifica generale, è stata una soddisfazione infinita”. Ed una grande impresa, al punto che i piloti spagnoli, che si sono dovuti accontentare degli altri due gradini del podio, gli hanno detto, testualmente, “tu es loco!”. “Sì – ride Zivian – è stato un momento molto divertente, che non dimenticherò. I piloti spagnoli in questa gara sono a casa loro e mi hanno detto che mai nessuno è venuto qui a vincere alla sua prima partecipazione, come invece ho fatto io. Merito soprattutto della mia fantastica squadra: la macchina è stata perfetta per tutto il weekend”.
Zivian, quindi, si è laureato campione europeo con tre prove di anticipo, avendo vinto tutte e cinque le gare alle quali ha partecipato (ha saltato solo la lunga trasferta in Finlandia del mese scorso). Il regolamento, infatti, prevede che in classifica finale si possano contare solo i migliori cinque risultati su nove. Avendo vinto cinque prove, Zivian ha messo un distacco incolmabile tra sé e il rivale più pericoloso, quel Wagner che gli aveva soffiato il titolo due anni fa all’ultima prova a causa di una foratura che costrinse Zivian al ritiro mentre era ad un passo dal titolo. Ma, oltre al successo di categoria, Zivian ha anche la soddisfazione di aver portato a casa la vittoria assoluta in tre delle cinque gare cui ha partecipato, finendo terzo nella prova, quella di San Remo, storicamente non adatta alle caratteristiche della sua Audi quattro, e secondo in quella Austriaca, martoriata da una serie infinita di guai tecnici che non gli hanno impedito di conquistare il primato di categoria con una rimonta eccezionale che lo ha portato anche al secondo posto assoluto.
Pur essendo ormai ininfluenti sul risultato finale, Zivian si prepara ora per i prossimi appuntamenti, con l’obiettivo di portare a casa anche il (simbolico) titolo assoluto. Nel frattempo, il pilota sta preparando i festeggiamenti per sponsor, collaboratori e media, a fine ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – Un altro tassello importante si aggiunge nel percorso del Trofeo di Zona 2021 che vede impegnati Graziano Espen e Gabriella Guglielmo a bordo della Lancia Fulvia curata dal team Facchini con i colori Paul Picot. Dopo il successo di classe ottenuto al Rally della Lana, l’equipaggio del Lancia Club ha conquistato sulle strade del Rally Città di Torino un secondo posto prezioso in ottica campionato. “La gara è stata come al solito molto impegnativa ma altrettanto divertente” ha commentato Espen all’arrivo. “Il nostro obiettivo era dare continuità ai risultati e in questo senso anche la vettura ci ha agevolato . Espen commenta cosi il suo secondo posto. “Diciamo che Alfredo Formosa si è in un certo senso vendicato dello “sgarbo” subito sulle sue strade al Lana Storico e ci è stato davanti”. Una sorta di Derby che ora si sposta in campo neutro sulle strade liguri del “Monti Savonesi”. “Adesso penseremo alla trasferta ligure dove è assolutamente necessario far bene per poi concludere sulle strade di casa con la “Grande Corsa”. L’appuntamento chierese in programma nel mese di Novembre è anche la finale del Trofeo di zona e per Espen potrebbe trasformarsi in un importante asso nella manica. “Essere profeta in patria non è mai così semplice” commenta il driver Lancia. “E’ chiaro che correre sulle strade vicino a casa ti può dare quel minimo vantaggio che devi saper sfruttare. Adesso dobbiamo pensare al Monti Savonesi”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Rimoldi e Consiglio vincono il rally piemontese alla guida della Porsche 911 e Sordi con Ratnayake completano il podio assoluto con un’altra coupé tedesca Pasutti e Campeis primi di 2° Raggruppamento al Rally de Asturias
Romano d’Ezzelino (VI), 7 settembre 2021 – Era un alloro che ancora mancava nella ricca teca del Team Bassano, quello del Rally Storico Città di Torino: a colmare la “lacuna” ci hanno pensato i neo portacolori dell’ovale azzurro Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, i quali si sono aggiudicati la gara con la Porsche 911 SC Gruppo 4; vincendo tutte le prove in programma, il duo ha siglato una brillante vittoria nel terzo appuntamento del TRZ della Prima Zona nella quale bissano il successo del Lana. A completare l’ottima trasferta in terra piemontese, ci hanno pensato altri tre equipaggi della compagine veneta che hanno così portato a quattro i classificati nelle prime cinque posizioni. Sono stati Ermanno Sordi e Harshana Ratnayake a salire sul terzo gradino del podio con la Porsche 911 SC Gruppo B aggiudicandosi anche la palma dei migliori nel 4° Raggruppamento; alle loro spalle, un’altra 911 SC Gruppo 4: quella di “MGM” in coppia con Marco Torlasco, quarti assoluti e secondi di classe. A chiudere la top five, la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, autori di una buona gara che vale loro anche la seconda piazza di classe e di 4° Raggruppamento. Al traguardo, in undicesima posizione, anche la Porsche 911 SC di Claudio Azzari e Massimo Soffritti, che vanno anche a completare la classe “oltre 2000” del Gruppo 4, assieme ai compagni di team Rimoldi e “MGM”. Tre gli equipaggi che non si sono classificati: Luca Prina Mello e Simone Bottega con la BMW 2002 Tii, Pietro Tirone e Rosario Merendino con un’altra Porsche 911 Sc, Massimo e Matteo Migliore su Opel Kadett Gt/e, tutti fermi nella prima parte di gara. Il successo del Città di Torino, viene inoltre impreziosito dalla vittoria della classifica delle scuderie.
Lo scorso fine settimana, inoltre, ha visto altri due equipaggi del Team Bassano in altrettante gare: in terra iberica si è corso il Rally de Asturias valevole per il Campionato Europeo FIA, al termine del quale Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis hanno vinto la classifica del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS, grazie alla sesta prestazione assoluta, mentre a Brescia nel casalingo Rally 1000 Miglia valevole per il CIR, Sandro e Franco Simoni si sono piazzati al quarto posto di classe con una Peugeot 106 Gruppo N.
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Immagine: Foto Magnano
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottimo weekend quello appena trascorso per i portacolori della scuderia biellese rally & co al rally città di Torino.
Un solo equipaggio al via nel Rally storico ma grande risultato per Dino Vicario e Fausto Bondesan che a bordo della loro Ford escort rs 2000 hanno agguantato la seconda posizione assoluta dopo una lunga battaglia con Sordi che a metà gara era davanti a Vicario che dice “una bella gara la nostra costantemente in lotta per la seconda posizione contro Sordi sulla porsche 911, la vettura ha marciato come un orologio… Siamo veramente soddisfatti e pronti per la gara di Campionato italiano all’isola d’Elba di fine mese
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Debutto sugli sterrati sardi per il pilota di Reggio Emilia, deciso a recuperare le ultime assenze nel Campionato Italiano Rally Terra Storico ed il divario dai piani alti.
Reggio Emilia, 06 Settembre 2021 – Era la fine del mese di Aprile scorso, ultima apparizione chiusa con il sesto assoluto e secondo di classe al Medio Adriatico, che Andrea Tonelli non saliva più a bordo della fida Ford Escort RS 1800 MKII ma, il prossimo fine settimana, questa lunga attesa volgerà finalmente al suo termine, in occasione del Rally Historicu del Vermentino.
Il penultimo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Terra Storico vedrà infatti il pilota di Reggio Emilia nuovamente al via, parcheggiati i panni del papà a tempo pieno, con al proprio fianco il coriaceo Roberto Debbi, sulla trazione posteriore dell’ovale blu targata Movisport.
Avendo saltato le tappe di San Marino e di Arezzo Tonelli si trova con le spalle al muro, una gara da dentro o fuori dove giocarsi l’ultima possibilità di competere per il tricolore terra storico.
Scorrendo la provvisoria assoluta del due ruote motrici, in chiave CIRTS, il portacolori della scuderia reggiana figurerebbe al sesto posto ma con ampia possibilità di agganciare il podio.
Nella coppa conduttori, riservata alla classe 3 GTS 4 2000 2RM, se la partita per il primato è da considerarsi ormai chiusa, troppo ampio il divario da Pelliccioni, sarebbero soltanto due i punti a separarlo dal secondo in classifica, il sammarinese Calzolari, così come in quella riservata al terzo raggruppamento dove Muccioli, attualmente secondo, sarebbe avanti di soli quindici punti.
Ecco come l’obbligatorietà imposta dal regolamento, quella di avere almeno tre partenze per poter concorrere all’assegnazione dei titoli, potrebbe regalare delle sorprese già in terra sarda.
“Sono due le gare del CIRTS che abbiamo saltato” – racconta Tonelli – “ma, scorrendo le classifiche provvisorie di campionato, non siamo messi poi così male. Si, è vero, figuriamo attualmente fuori classifica perchè abbiamo avuto soltanto due partenze. Con il Vermentino saliremo a tre e torneremo in gioco per il campionato. Staremo a vedere cosa combineremo.”
Reduce da una stagione più che positiva, un terzo assoluto e sempre a podio in classe, Tonelli si prepara ad affrontare una trasferta totalmente inedita per lui, suddivisa in due giornate.
Si partirà Venerdì 10 Settembre, nel pomeriggio, per affrontare i due passaggi sulla prova speciale di “Telti” (5,82 km), aperitivo interessante da non prendere troppo alla leggera.
La frazione seguente, quella del Sabato, si svilupperà sulle tre tornate della lunga “Monte Olia” (14,32 km) che saranno intervallate dalle due sulla più corta “Oschiri” (6,74 km).
“Sarà la nostra prima volta in Sardegna” – aggiunge Tonelli – “con il nostro collaudato pacchetto. Dopo l’Adriatico abbiamo apportato soltanto qualche modifica all’assetto, principalmente sulla durezza delle molle ma niente di più. Dai video che sono stati pubblicati dall’organizzazione non siamo riusciti a farci un’idea precisa della tipologia di fondo quindi non sappiamo cosa aspettarci esattamente. Correre in Sardegna, su terra, deve essere qualcosa di magico. Incontreremo scenari incredibili, questo è sicuro. Prenderemo quel che viene perchè sono quasi cinque mesi che non giro il volante. Cercheremo di progredire nel corso della gara.”
DI RALLYSTORICI.IT – Sono Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio i vincitori dell’undicesima edizione del Città di Torino Storico. Il duo del Team Bassano si è imposto con la Porsche 911 SC, precedendo la Ford Escort RS di Vicario – Bondesan e la 911 Gruppo B di Sordi – Ratnayake.
La top ten: 1 201 RIMOLDI R. CONSIGLIO R. Porsche 911 3 I GTS > 2000 43’29.4
2 206 VICARIO D. BONDESAN F. Ford Escort 2 H1 TC < 2000 44’01.5 32.1
3 202 SORDI E. RATNAYAKE H. Porsche 911 4 J1 B > 1600 44’11.8 42.4
4 203 MGM TORLASCO M. Porsche 911 3 I GTS > 2000 44’25.9 56.5
5 204 VALENTE E. REVENU J. LANCIA RALLY 4 J1 B > 1600 45’09.4 1’40.0
6 224 ROSSI S. BRUNO-FRANCO S. Renault 5 GT 4 J2 N > 2000 45’31.3 2’01.9
7 223 GRIFFA M. GRIFFA L. Renault 5 GT 4 J2 N > 2000 45’41.5 2’12.1
8 205 ASTESANA F. TORTONE E. Ford Sierra 4 J2 A > 2000 45’50.2 2’20.8
9 211 MANO S. AIVANO F. PEUGEOT 309 4 J2 A < 2000 45’58.0 2’28.6
10 216 VILLANI S. BARBERO R. Opel Kadett 3 H2 TC < 2000 47’12.2 3’42.8
Immagine d’archivio


























