La Scuderia Palladio Historic vuole ricordare Patrizio Maria Salerno; è stato il navigatore di Alberto Salvini in passato e l’anno scorso aveva ripreso al suo fianco e con i nostri colori, correndo il Rally delle Vallate Aretine e il Rally Costa Smeralda.
Riposa in pace Patrizio
News
Ciao Patrizio…
Patrizio Salerno non è più con noi.
Ti avevo conosciuto più di vent’anni fa, quando i rally storici erano un mondo diverso da quello attuale. Siamo stati anche compagni di team, tu sempre al fianco di Alberto: prima sulla Fulvia, poi sulle Porsche. Tante ore passate assieme in gara, a tavola; a parlar di tutto, a scrivere sul giornalino della scuderia… ad applaudirti sul podio.
Ciao Campione, fai buon viaggio.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALTIBERINA, ALESSANDRO BUGELLI – Gli ultimi momenti di adesioni aperte hanno confermato il trend dei primi giorni, con un forte afflusso di iscritti, arrivato a toccare quota cento, che ha gratificato gli organizzatori, i quali hanno preparato un percorso “mondiale”.
Dal 6 all’8 agosto, la gara sarà la quarta prova tricolore, offrendo anche altre opportunità di competizione pure per le vetture storiche e per le “energie alternative”.
Un format articolato e di grande fascino, per questa gara che partirà da Asciano per poi concludersi ad Arezzo.
30 luglio 2021
Anche per l’edizione duemilaventuno, il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che quest’anno firma la numero 15 della propria storia, proposta da Valtiberina Motorsport per il 6-7-8 agosto, vede confermata la stima da parte di chi corre. Infatti, il conteggio delle adesioni è arrivata alla tripla cifra, quindi toccando i cento iscritti. Il primo, grande, successo il sodalizio che per la gara ci ha messo come consuetudine l’anima di ogni suo componente per proporre una sfida entusiasmante, degna del blasone delle strade che andrà a percorrere.
La competizione sarà la quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e sarà estremamente articolata perché avrà diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e “historic” e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, oltre che guardare alle energie alternative.
Alta qualità sia per “nomi” che per vetture, alta qualità per il percorso, di livello mondiale, visto che sulle strade proposte vi hanno corso gli idoli del mondiale negli anni ottanta. Il che apre ad un’altra due giorni rallistica ad alto tasso adrenalinico, ma anche ricchi di spunti tecnici importanti.
Sono otto, le Prove Speciali previste, per un totale di 83,970 Km cronometrati sui circa 557,890 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, mèmori di grandi storie di sport.
La prima parte di gara si svolgerà interamente sull’Alpe di Poti, la seconda verso il senese, le “piesse” saranno quelle classiche:
PROVA SPECIALE N. 1-2-3 “ALPE DI POTI”
Km. 13,400
Un classico del rallismo mondiale, l’università della guida su sterrato. Un classico anche di questa gara, che già quanto era una ronde la aveva adottata con grande soddisfazione da parte di tutti. La prova si presenta allungata nella parte finale, comprendendo una inversione assai spettacolare. E si presenta anche con un fondo decisamente diverso dal passato, rullato, liscio quasi come un biliardo, grazie all’importante lavoro di sistemazione della strada.
Salita, veloce, lento, ritmato, stretto, largo, discesa, falsopiano, tornanti, dossi, allunghi, tratti nel bosco ed aperti.
Tutto quello che si può chiedere ad una speciale, che non a caso ha scritto pagine indimenticabili di storia sportiva.
Un grazie al Comune di Arezzo e alle sue strutture operative che permettono nella complessità organizzativa di poter utilizzare un palcoscenico di questo livello.
PROVA SPECIALE N. 4-6 “MONTE SANTE MARIE”
Km. 11,300
Fu la grande novità dell’edizione 2019, un remake mondiale, riproposto nella stessa conformazione quest’anno, pur se allungata di circa 500 metri nella parte finale, includendo una curva assai impegnativa, croce e delizia dei protagonisti del mondiale anni ottanta. Imperdibile.
Si parte in discesa, per circa 500 metri, fondo splendido e compatto che perdurerà per tutta la prova, strada inizialmente con carreggiata media che tende ad allargarsi nello sviluppo successivo. Dopo 800 metri dallo start, bellissima compressione seguita da un dosso e da una serie di curve e di esse prima più strette e poi con ampio raggio. Poi per un chilometro inizia un bellissimo tratto medio veloce, prima in discesa poi falsopiano poi salita, dove si inizia a “scaldarsi” in modo serio, perché ci vuole il giusto ritmo. Segue poi, fino al quinto chilometro, uno stupendo tratto caratterizzato da veloce, medio veloce, curvoni ad ampio raggio, “esse” di grande effetto, dossi in contropendenza e talvolta ciechi, sempre in falsopiano. Poi si scende di nuovo nei pressi della cima del Monte Sante Marie, la strada diviene sempre più veloce: discesa, poi si sale di nuovo, ancora dossi che si alternano a medio veloce e a curvoni
da “spazzolata”. Da segnalare dal chilometro 6 al chilometro 8.30 un bellissimo tratto visibile da più punti, caratterizzato da discesa con tornantoni da . . . “traverso”, salita con “esse” veloci, dossi, un tratto molto tecnico in cui la velocità e la precisione di guida è importante. Si apre poi la Collina di “Poggio d’Arno”, in un tratto aperto senza vegetazione che nel senso di prova prima in discesa e poi in salita immette nel celebre salto. Qui si vola, nel vero senso della parola. Poi di nuovo curvoni veloci, in falsopiano, poi discesa con tornanti con un paio di curve ad “esse” molto spettacolari che spezzano il ritmo. Poi si riprende nuovamente con il medio-veloce, in falsopiano, curvoni, discesa e poi salita di nuovo, tratti molto spettacolari in strada veramente ampia sino al termine. Quando si arriva in fondo ad una prova del genere, si percepisce e ci si accorge di un un’emozione grande ed importante, sia per chi è all’interno della vettura sia per chi si è goduto lo spettacolo del passaggio dei concorrenti. Insomma, una vera prova da mondiale! Il riproporre questo magnifico scenario . . . “iridato” è stato reso possibile grazie al lavoro svolto con l’amministrazione comunale di Asciano.
PROVA SPECIALE N. 5-7-8 “S. MARTINO IN GRANIA”
Km. 8,200 (P.S. 5-7) e Km. 4,770 ( PS 8)
I primi due passaggi hanno il chilometraggio più lungo rispetto al 2020, con la parte inziale quindi nuova, caratterizzata da impegnativi saliscendi nel classico fondo liscio e spettacolare da “piesse” tipica del senese. La versione più corta rispecchia quella della passata edizione. Una prova medio veloce: si parte sul crinale con curvoni medio-veloci ma con continua progressione altimetrica, spezzati da alcuni passaggi molto tecnici. Poi si velocizza di nuovo nel finale per immettersi nell’ultimo chilometro e mezzo che è un anfiteatro naturale che termina con quattro spettacolari tornanti a salire dalla cui sommità si vedono tutte le Crete Senesi, Siena, ed ampi tratti di prova. Utilizzata dai migliori team del mondiale rally come strada per test in Toscana, ultimo dei quali Citroen Sport con Loeb e Hirvonen, in passato anche Lancia, Audi, Fiat, Subaru, Toyota e Mitsubishi l’hanno sfruttata per preparare al meglio le loro sfide iridate. In questo caso, per permettere il passaggio sulla “piesse”è stato importante l’interessamento, la collaborazione del Comune di Monteroni.
PROGRAMMA DI GARA
DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI (per tutti gli equipaggi)
Giovedì 5 agosto 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Venerdi 6 agosto 2021
dalle ore 8.00 alle ore 12.30
Venerdì 6 agosto 2021 dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (riservato WRC Legendary, All Stars, Tuscany Green) presso Asciano – Centro “Le Piramidi” , Via Martiri della Libertà 53
CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE MATERIALI – PASS
presso Asciano – Centro “Le Piramidi” – Via Martiri della Libertà 53
Giovedì 5 agosto 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Venerdi 6 agosto 2021 dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 Sabato 7 agosto 2021 dalle ore 7.00 alle ore 12.30
DIREZIONE GARA
Apertura Giovedì 5 agosto 2021 dalle ore 15.00 Chiusura Domenica 8 agosto 2021 alle ore 22.00
presso Hotel Continentale – Arezzo, Piazza Guido Monaco, 7
SALA STAMPA
presso Hotel Etrusco – Arezzo, Via Fleming, 39
Venerdì 6 agosto 2021 dalle 16.00 alle 20.00
Sabato 7 agosto 2021 dalle 8.00 alle 22.00
Domenica 8 agosto 2021 dalle 7.00 alle 19.00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Venerdì 6 agosto 2021 dalle 9.00 alle 17.00
APERTURA PARCO ASSISTENZA
Venerdì 6 agosto 2021 dalle ore 15.00
Arezzo – La Carbonaia, Via Enrico Lansel
APERTURA AREA SERVICE SHAKEDOWN
Venerdì 6 agosto 2021 dalle ore 17.00
Asciano – Stadio di Asciano, Via Achille Grandi
VERIFICHE TECNICHE
Sabato 7 agosto 2021 dalle 7.00 alle 10.30
Asciano – Stadio di Asciano, via Achille Grandi
SHAKEDOWN
Sabato 7 agosto 2021 dalle 7.30 alle 11.00 Asciano – Km 2.5
Partenza – Asciano : sabato 7 agosto dalle ore 13.30
Riordino Notturno “IN” – Arezzo: sabato 7 agosto dalle ore 21.00
Riordino Notturno “OUT” – Arezzo: domenica 8 agosto dalle ore 7.00
Arrivo Finale – Arezzo domenica 8 agosto dalle ore 17.30
Alessandro Bugelli
Giornalista
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, LUCA DEL VITTO – Storiche- vittoria al fotofinish per il locale Carmine Alfano che insieme a Roberto Spagnoli ha vinto sulla Porsche 911 SC del team Guagliardo: alla fine il vantaggio sui secondi, Lusenti-Romei (Porsche 911), è davvero esiguo: solo 0”4. Terzi e bravi a metter dietro vetture più potenti Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani su Opel Corsa Gsi. Il loro ritmo è stato indiavolato come sempre e l’esperienza accumulata nel CIRAS si è fatta vedere sulle insidiose strade parmensi.
La 3° edizione della gara Classic dedicata alle vetture della Regolarità, è andata ad Andrea Giacoppo e Nicola Randon su Lancia Fulvia HF 1.6 con un totale di 22 punti. Staccati Leonardo Fabbri e Simone Sartore a bordo della Volvo 144S (43 pen.) tallonati da Giacomo Turri e Natascia Biancolin su Fiat 128 (48 pen.)
Immagine: Simonelli
Il XXXIII Rallye Elba storico-Trofeo Locman Italy e’ pronto: la tradizione prosegue
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Confermate le validità per il Campionato Europeo FIA per autostoriche e per il Campionato Italiano, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre, caratterizzata da nove prove speciali di un percorso come sempre ispirato alla tradizione, che rispecchia ampiamente quello dell’edizione 2020. In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup.
Il periodo delle iscrizioni sarà dal 12 agosto all’11 settembre. Si correrà con il forte ricordo per Elio Niccolai.
Livorno, 30 luglio 2021 – Il periodo della piena estate è anche il periodo del pieno lavoro di Aci Livorno Sport per il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, l’irrinunciabile appuntamento che chiude idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba e che certamente ispirerà la fase “calda” della stagione sportiva.
La XXXIII edizione di una delle gare-simbolo dei rallies in tutto il mondo, prevista dal 23 al 25 settembre, quest’anno più che mai avrà una sua importanza particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, prematuramente scomparso lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, ma forte degli insegnamenti che negli anni ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità. Aci Livorno e Aci Livorno Sport, infatti, lavoreranno da adesso in avanti, sia per questo evento che per il “moderno” per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio di valore inestimabile con il motorsport.
La gara ha confermate le diverse validità cui ha abituato da tempo il mondo dei rallies: settimo appuntamento (su nove) del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e pure settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS). In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al piacere di avere al via il Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
Il periodo delle iscrizioni sarà dal 12 agosto all’11 settembre.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal primo anno, che fu nel 2011, da quando la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Nulla di modificato, rispetto alla passata edizione per quanto riguarda il percorso, gli ampi consensi ricevuti nel 2020, edizione che venne messa in calendario nonostante le forti restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, hanno fatto decidere di proseguire sulla stessa line. Nulla di modificato pure per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali (133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,94). Sono percorsi “storici”, che hanno sempre scritto di affascinanti gesta sportive.
www.rallyelbastorico.net
Immagine: L. Barsali
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – La proroga alle iscrizioni e alcune variazioni sul percorso sono gli accorgimenti che Top Competition ha messo in atto in vista della gara valida per il CRZ e per il TRZ in programma nella notte fra il 7 e l’8 Agosto.
Torregrotta, 29 Luglio. Si avvicina a grandi passi la 18^ edizione del Rally del Tirreno. La gara rappresenta la quarta e penultima prova di Coppa Aci sport 8^ Zona, sarà valida per il campionato Siciliano nonché per la Michelin Cup, per l’R Trophy e Pirelli Academy. In contemporanea le vetture storiche disputeranno la 5^ edizione dell Historic Rally.
In queste ore sono state rivelate delle novità di carattere organizzativo riguardanti il programma e il percorso. In primo luogo a fronte di un folto numero di adesioni pervenuto è stato necessario prorogare le iscrizioni a mercoledì 3 agosto in modo da gestire il flusso degli arrivi in paddock e quant’altro. Inoltre sono state apportate delle modifiche al percorso ed in particolare la Prova Speciale “Colli 4 strade” è stata accorciata da km 9.700 a km 9.050. Nella prova che costituirà la prima, terza e quinta del Rally è stata anche inserita una variante al classico bivio “4 strade”. Invariato il chilometraggio della prova Rometta di km di 9.500 in cui è stato aggiunto un pettine alla chicane che da tre passa a 4 barriere di rotoballe, sulla quale si transiterà come seconda, quarta e sesta prova.
A seguito di questa variazione e dei collaudi è arrivato l’OK della provincia e sono arrivati i nulla osta dei comuni interessati con in testa Villafranca Tirrena guidata dall’attivissimo sindaco Matteo De Marco che mostra sempre maggior collaborazione all’organizzazione insieme a tutta l’amministrazione comunale.
Confermata la logistica dell’area ex Pirelli che ospiterà la direzione gara, i servizi, la sala stampa, le verifiche e il parco assistenza e da cui prenderà il via la prima vettura alle 0.00 di domenica 8.
Rally Alpi Orientali: si riparte dalla tradizione di prove speciali uniche
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – L’edizione 2021 della gara, dal 19 al 22 agosto, vede cambiare la logistica, con Cividale del Friuli che torna sede delle gare, le quali verranno separate, correndo su prove che hanno fatto la storia dei rallies italiani. Iscrizioni aperte sino all’11 agosto.
Udine, 29 luglio 2021
Cresce l’attesa per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
Un’attesa come sempre molto forte, quest’anno più che mai per via che la scorsa edizione le due gare non si corsero per via dell’emergenza sanitaria. La notizia più rilevante, dopo l’annuncio che “ci siamo” è stata quella che Cividale del Friuli tornerà a essere la sede delle due gare dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco. I motivi di questo “ritorno al passato” sono da ricercarsi nelle difficoltà di prevedere la location di Città Fiera non per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla nostra Federazione (Aci Sport) all’inizio della pandemia e tuttora in vigore. La regola recita che le gare devono essere molto compatte, con una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.
IL RITORNO DI CIVIDALE
La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale, la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo.
Il Comune di Cividale, il cui territorio è patrimonio UNESCO, con la sua giunta, sportivamente ha reso di nuovo possibile il poter disporre dello spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Un territorio che accoglierà i partecipanti con prove speciali di alto livello tecnico, tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally che andranno a ripetersi due volte per un totale di 94,140 km.
La vicinanza dei tratti cronometrati ha dato la possibilità di ridurre al massimo i percorsi di trasferimento rendendo la gara di una notevole compattezza a tutto vantaggio degli equipaggi e dell’economia di gara. L’organizzazione pensa e spera di avere interpretato nel migliore dei modi le intenzioni della Federazione ACI Sport per ridurre al minimo tragitti inutili. E’ stata, questa, una delle ragioni delle scelte di Cividale del Friuli e di San Pietro al Natisone, veri fulcri del territorio che hanno permesso di evitare i lunghi trasferimenti fino ad Udine.
Ecco la descrizione delle “piesse”:
SHAKEDOWN
Lo shakedown del Rally del Friuli e delle Alpi Orientali Historic, in località Cialla, quest’anno non abbandona il territorio del Comune di Prepotto. La disponibilità è notevole, la zona interessante e la strada messa a proposta è una piccola ronde. La novità sta nel tracciato che ora parte dal ponticello di Cialla, Casa del Miele, per inerpicarsi verso San Pietro in Chiazzacco svoltando a sinistra. Dopo un tratto con asfalto tipicamente rugoso ci si raccorda alla vecchia strada con spettacolare innesto su un tornante con mille variazioni di livello e con un dosso che sarà anticipato da una barriera di rallentamento.
Si percorre, poi l’ultimo tratto in discesa con alcuni tornanti sino alla fine del tratto; ci si raccorda comodamente, poi, con la partenza. Come sempre, vista la vicinanza del Parco Assistenza dovrà essere ridotta al minimo la presenza di mezzi che dovranno essere parcheggiati sulla strada di Cialla che rimarrà aperta.
Distanza dal parco assistenza di Cividale circa 5,5 Km.
PROVA SPECIALE N. 2-5 “TRIVIO-PREPOTTO” (Km. 14,830)
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Chi tra gli appassionati di rally non ha mai sentito parlare del “Trivio”? E’ una delle prove più famose e impegnative della gara, una delle più celebrate in Italia, la quale presenta tutte le varietà di percorso proponibili in un rally.
Partenza da S. Leonardo, quella classica che quest’anno è stata spostata dopo l’abitato di Jainic. Tornante sinistro e poi su in salita, verso il Trivio: l’incrocio che dà il nome alla prova. Il percorso misto veloce in salita è interrotto dalle varie curve a raggio variabile dopo un tratto veloce, arriva la spettacolare inversione del “Trivio” dalla quale, a seguito di un breve tratto ancora in salita, si scende a capofitto in discesa verso la località di Oborza.
La discesa, lunga, molto impegnativa con curve dalle traiettorie tutte particolari e qualche tornante per chi guida è esaltante, adrenalinica, non permette distrazioni e pause sino alla fine, segnata dall’incrocio che immette nel veloce e molto guidato tratto che costeggia il confine sloveno. Questo punto veloce permette di tirare un attimo il fiato prima di arrivare al bivio di Molin Vecchio dove, dopo una “staccata” da brivido si gira a sinistra per imboccare la strada che riprende ad inerpicarsi ripida con una carreggiata molto ridotta, con curve strette e tornanti.
Si attraversa Codromaz, Berda e Covacevizza, piccoli nuclei abitati che propongono strettoie tra le case e poi su ancora sino all’incrocio della “panoramica” in direzione di Tribil in Comune di Stregna. L’ultimo tratto, presenta un percorso misto veloce caratterizzato da una leggera discesa su strada molto larga rispetto al tratto precedente, sino al fine prova fissato poco prima dell’abitato di Tribil Inferiore.
PROVA SPECIALE N. 1- 4 “MERSINO” (Km. 20,930)
E’ la prova più lunga della gara arrivando ad oltre 21 chilometri. E’ sicuramente una prova difficile ed impegnativa, che riproduce tutte le caratteristiche dalle salite veloci e discese tortuose, tratti veloci, in poche parole tutto un rally in una prova, forse un modello di altri tempi ma sicuramente da gara mondiale. Inizia da due tornanti dopo l’abitato di Loch, una bella salita con altri tornanti per arrivare ai paesini di cui il più vissuto e proprio Mersino, che da il nome alla prova. Si passa tra stretti tratti tra le case, dossi varii, fino a raggiungere la strada forestale, lunga e piuttosto veloce che porta con un emozionante dosso nel paesino di Montemaggiore. Da qui, giù per la famosa discesa del Matajur, tutta tornanti, che a suon di braccia raggiunge quello che un tempo era il fine prova cioè l’abitato di Jeronizza. Ora, invece, si gira a sinistra e si imbocca una strada in salita per raggiungere il paese di Dus che, attraversato, porta al Paese di Masseriis, dove è fissato il fine prova. In molti pensano ormai questa prova stia insidiando al “Trivio” la popolarità “dell’ Alpi”.
PROVA SPECIALE N. 3-6 “DRENCHIA” (Km. 13,310)
Anche questa è ormai una classica, molto amata dai piloti. Già proposta molte volte, ma quest’anno trasformata in ronde. L’inizio non più dalla panoramica, ma provenendo dalla strada di Podlach e raggiungendo Clodig si prosegue lungo la statale attraversando il nucleo di Peternel per raggiungere località Lombai in cui è fissata la partenza della Prova. Si prosegue fino a raggiungere l’incrocio bivio di Lombai da cui si riprende la percorrenza della vecchia prova molto guidata con tratti di discesa ed allunghi veloci come quello di Cras per poi inoltrarsi in un vario percorso di saliscendi e tornanti fino a raggiungere la confluenza con la strada di Sverinaz, da dove dopo poche centinaia di metri si raggiunge il fine prova. Il controllo stop è fissato nell’abitato di Clodig, alla fermata della corriera sulla strada che riporta allo start prova e, come detto, proponendo una specie di ronde facile da provare e molto raccolta.
Tutto questo avrà la possibilità di essere visto in televisione tramite ACI Sport TV che riprenderà la gara e le interviste proponendole su SKY (Canale 228 e 229) e per la gara di Coppa di Zona su Sportitalia (Canale 60 digitale terrestre).
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Trasferta in terra emiliana per la scuderia Biella Motor Team che nel week end è impegnata con i suoi piloti e navigatori nel Rally di Salsomaggiore Terme che prevede sia la gara per auto moderne che quella per le storiche.
Il rally partirà nel tardo pomeriggio di sabato 31 luglio con la disputa di una prova spettacolo mentre domenica 1° agosto si correranno le altre sei prove speciali.
[…]
Nella gara storica, invece, con il 211 troviamo il novarese Franco Vasino ed il verbanese Renzo Melani con una Porsche 911 SC del 2° Raggruppamento. Il numero 213 è stato assegnato al piacentino Alessandro Bottazzi ed alla navigatrice di casa Ilaria Magnani che si presentano con l’Opel Corsa GSi con cui sabato scorso si sono piazzati decimi assoluti all’Historic Rally delle Vallate Aretine.


























