FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ultimo appuntamento del tris di gare che compongono il campionato italiano rally autostoriche quest’anno in versione ridotta causa covid.
Due gli equipaggi portacolori della scuderia biellese Rally & co iscritti al rally storico costa Smeralda in programma nel weekend dal 16 al 18 ottobre. Deciso a ben figurare Dino Vicario a bordo della Ford escort rs 2000 nel secondo raggruppamento mentre Bianco Casazza su lotus Elan hanno concrete possibilità di aggiudicarsi il primo raggruppamento visto che hanno partecipato ad entrambe le gare precedenti di campionato italiano (il titolo viene assegnato ai partenti in tutte le gare non prevedendo scarti). Un campionato sicuramente light ma che pur con tutti i problemi sanitari annessi riuscirà ad assegnare i titoli anche in questo travagliato 2020.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Smaltita la delusione per l’addio al sogno di bis tricolore il pilota di Adria è pronto a tornare in quella terra sarda che, nella passata stagione, lo ha incoronato vincitore.
Adria (RO), 13 Ottobre 2020 – Già un anno è trascorso da quella storica affermazione ottenuta in Sardegna da Matteo Luise, primo assoluto al Rally Storico della Costa Smeralda sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A condivisa, nell’occasione, con Flavio Zanella alle note.
Un successo che ha fatto parlare a lungo il mondo delle auto storiche, suggellando un 2019 glorioso per il pilota di Adria, campione italiano in classe A-J2/2000 del quarto raggruppamento.
Un anno è passato e la stagione in corso, a mezzo servizio a causa del Coronavirus, non ha permesso al portacolori del Team Bassano, sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro, di togliersi meritate soddisfazioni, dimostrandosi veloce in prova ma bersaglio della dea bendata.
Con il sogno di portare in Polesine un bis tricolore ormai svanito Luise attende, con ansia, di sbarcare in terra sarda per riassaporare un territorio che ha segnato la propria storia sportiva.
“È già passato un anno dal Costa Smeralda” – racconta Luise – “e fa un certo effetto pensare di tornare ad affrontare una gara che abbiamo vinto lo scorso anno. Nel recente passato non ci è mai capitata una situazione simile perchè tutte le assolute che abbiamo fatto sono poi sparite dal calendario sportivo. Penso al nostro Adria che abbiamo vinto nel 2015 e che abbiamo aspettato nel 2017 per rivincerlo, ora defunto, ed al Dolomiti Historic vinto sempre nel 2015. Presentarsi al via come vincitore della passata edizione, rivedersi nelle immagini ufficiali dell’evento, è un’emozione davvero indescrivibile. Pensare di aver vinto con la nostra piccola Ritmo è davvero un ricordo indelebile, tra i più belli della mia carriera sportiva. Che emozione.”
Una doppietta che, sulla carta, sembra impossibile, vista l’entrata del Costa Smeralda nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ultimo evento di una serie tricolore a ranghi ridotti.
“Il primo pensiero sarebbe quello di ripetersi” – sottolinea Luise – “ma quest’anno sappiamo che sarà impossibile. Mi manca un’assoluta con la Melissa ma sono sicuro che arriverà presto.”
Sempre seguito sul campo, come un ombra, dalla premiata ditta composta da Valentino Vettore e Silvano Amati, Luise sarà chiamato ad affrontare otto tratti cronometrati, divisi in due tappe.
Si partirà Venerdì 16 Ottobre, nel pomeriggio, per disputare due passaggi sulle prove speciali di “San Pasquale” (13,64 km) e “San Pantaleo” (3,94 km), seguite al Sabato dalle altrettante tornate sulla “Lo Sfossato” (11,83 km) e sulla “Aglientu” (18,70 km).
“A parte una prova che è stata girata ed allungata” – conclude Luise – “il percorso è lo stesso dello scorso anno e questo ci permetterà di sfruttare l’esperienza maturata qui, a differenza dei protagonisti del CIRAS che non erano presenti nel 2019. Speravamo nella notte perchè, lo scorso anno, abbiamo fatto la differenza ma questa volta non ne avremo. Le prove sono belle, ci piacciono molto. Sarebbe bello poter partire da Porto Cervo con il numero uno sulle fiancate.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEOA112 YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Uno in più del 2019 gli sfidanti dell’ultimo appuntamento del Trofeo 2020 che come lo scorso anno si chiuderà al Rally Storico Costa Smeralda. Domenighini e Torricelli ad un passo dal titolo
Romano d’Ezzelino (VI), 13 ottobre 2020 – Battute finali per il Trofeo A112 Abarth Yokohama pronto a mettere in scena il terzo, e decisivo, appuntamento dell’edizione 2020 al Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo venerdì 16 e sabato 17 prossimi.
Compresso in soli tre rally con quattro risultati utili grazie al doppio punteggio del Rallye Elba, il Trofeo dedicato alle piccole Autobianchi ha avuto comunque un buon seguito e sulle prove speciali sarde saranno undici gli equipaggi a giocarsi la gara per cercare di concludere nel miglior modo possibile la stagione, prima della cerimonia delle premiazioni che si terrà, come da tradizione, a Padova in occasione di Auto Moto d’Epoca, domenica 25 ottobre.
Forti della doppietta conseguita il mese scorso, Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli hanno praticamente messo le mani sul trofeo e a loro basterà il minimo dei punti partenza per laurearsi campioni. Non sarà comunque una gara scontata e a cercare di firmare l’ultima vittoria dell’undicesima edizione ci proveranno di sicuro Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto al rientro dopo la delusione del Vallate Aretine. Sarà occasione d’oro per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che con una gara perfetta potrebbero portarsi ai vertici della classifica assoluta; situazione simile per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras ma entrambi dovranno difendersi da Francesco Mearini e da Giuseppe Cazziolato: il primo navigato da Filippo Alicervi, il secondo da Giancarlo Nolfi.
A caccia di punti preziosi saranno anche Marco Gentile navigato da Marina Frasson, oltre a Denis Letey in coppia con Erik Robbin; tutti, però, se la dovranno vedere con i tre equipaggi locali che sulle strade amiche venderanno cara la pelle: parola di Franco Catgiu e Gabriele Ruzittu navigati rispettivamente da Matteo Grosso e Pasqua Pirina e dal debuttante nel Trofeo, Gian Battista Conti navigato da Marco Demontis che delle sfide tra le scorpioncine già conosce il livello d’agonismo e spettacolarità.
Due le tappe in programma, con otto prove speciali per una novantina di chilometri.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Occhi puntati sull’imminente rally sardo che dopo due giorni di gara assegnerà i titoli 2020. Salvini, nuovamente in coppia con Salerno, cerca il tris con la Porsche 911 già vincitrice del CIR nel 2017 e 2018.
Vicenza, 12 ottobre 2020 – Sta per arrivare uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva per la Palladio Historic: quel Rally Storico Costa Smeralda che andrà a chiudere una particolare edizione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche giocato su soli tre appuntamenti. E quello in programma sugl’insidiosi asfalti della Gallura tra venerdì 16 e sabato 17 prossimi sarà di estrema importanza per Alberto Salvini che ritroverà Patrizio Salerno a dettargli le note sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Grazie ai due successi di Raggruppamento e di classe ottenuti sia al Vallate Aretine che al Rally Elba – e impreziositi dalla bella vittoria assoluta in quest’ultimo – Salvini è in piena corsa per il terzo scudetto dopo quelli conquistati nel 2017 e 2018, ma anche per il Trofeo Piloti nel quale si trova al secondo posto.
Sarà una sfida inedita sia per i portacolori del “gatto col casco”, ma anche per gli annunciati protagonisti della massima Serie nazionale che si ritroveranno a duellare per la prima volta lungo le otto prove speciali del rally sardo entrato nel Campionato Italiano proprio da questa stagione e, ad aggiungere pepe alla competizione sarà il coefficiente 1,5 assegnatole dalla federazione.
Dopo le operazioni di verifica di venerdì mattina, la gara prenderà il via da Porto Cervo alle 14 e prevede la disputa di due prove da ripetersi. Ripartenza sabato 17 alle 9 per affrontare altre quattro speciali per un totale di 92 chilometri cronometrati. Arrivo previsto, sempre al molo vecchio di Porto Cervo a partire dalle 16.30
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALDON RALLY, FABRIZIO HANDEL – Un’altra annata da ricordare per il vulcanico pilota di Solesino, tra le icone più amate nella kermesse all’ombra del Titano, sull’eterna Fiat 126 Bis griffata Baldon Rally.
Castelgomberto (VI), 08 Ottobre 2020 – Rallylegend, l’evento che chiamare gara spesso risulta riduttivo, essendo un vero e proprio concentrato di emozioni per chi lo vive da dentro.
Un vortice autentico, quello vissuto dall’iconico Flaviano Polato, giunto a spegnere la sua decima candelina di questo compleanno a tinte bianco ed azzurre, sulla sua Fiat 126 Bis.
Vittorioso nella classe Historic 1, nell’ambito riservato alle auto storiche, il pilota di Solesino è stato accolto da un bagno di folla, sempre alla ricerca di un autografo o di una foto ricordo.
“Essere al Rallylegend è sempre emozionante per me” – racconta Polato – “perchè gli spettatori ci aspettano in speciale solo per il piacere di applaudire e per vedere qualche traverso, direttamente proporzionale al tipo di auto. C’è chi vuole toccarla e chi vuole la foto ma vedere appassionati di 126 che hanno smontato il cruscotto, per farmelo firmare, è toccante. Una signora di Eraclea, che prima viveva a Rovigo, la sera mi ha obbligato a togliermi la maglietta, ad autografarla ed a regalargliela. Era venuta apposta per vedere me. Incredibile.”
Un evento nell’evento, per il pilota di Solesino, trovatosi tra i big della scena mondiale a raccontare la storia della propria Fiat 126, replica di quella alimentata ad alcol etilico denaturato vista al Rally Elba del 1980, esposta nella tre giorni in quel della Repubblica di San Marino.
“Non ho nemmeno l’idea di quante persone mi hanno testimoniato il loro ricordo” – sottolinea Polato – “ed è stato splendido vedere che la nostra replica era talmente ben fatta da trarre in inganno anche i più attenti. Rispolverare la nostra storia, per certi versi visionaria, dell’alimentazione ad alcol etilico con nomi come Vatanen, Biasion e la Pons è stato magico.”
Vestita di quattro gomme nuove, messe a disposizione da Baldon Rally, la Fiat 126 Bis di Polato, affiancato da Oscar Buzzi, faceva sudare freddo sin dalla sfilata dei campioni, di Giovedì sera, con un manicotto tagliatosi all’altezza della pompa dell’acqua, poi sistemato.
Una lotta a distanza con l’unico rivale in classe, Fadimiluyi su Fiat 500 Steyr Daimler Puch 19, vedeva il solesinese porre la firma su nove dei dodici tratti cronometrati in programma, gustando una rivincita sportiva più che meritata, nonostante qualche brivido lungo il tragitto.
“Ci siamo ritrovati con Fadimiluyi” – conclude Polato – “che, di solito, ci bastonava sempre ma quest’anno, nonostante lui abbia il doppio dei nostri cavalli, siamo riusciti a rendere le bastonate, con gli interessi. Avendo un percorso con maggiore discesa ci siamo lanciati, sfruttando i nostri quasi trenta cavalli, per cancellare il brivido vissuto all’inizio della seconda tappa. Lo spruzzatore del minimo era caduto in quello del massimo. Se cadeva nel motore eravamo fritti. Grazie agli amici siamo saliti a spinta sulla pedana, scendendo a motore spento e riuscendo poi a sistemare tutto. Grazie ad Alessandro Baldon, un amico vero, sempre vicino.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, in collaborazione con le amministrazioni di Burgio, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Bisacquino e Giuliana, chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.
Avvincente e incerta si preannuncia la lotta nelle varie classi, dove ci saranno tanti equipaggi agguerriti pronti a giocarsi le proprie chance di accesso alla finale nazionale della serie. Ben sette le Porsche 911 al via della gara riservata alle storiche dove in gioco ci sono ancora le sorti del Trz. Tra i favoriti d’obbligo, al via con le vetture della casa di Stoccarda, ci saranno Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che dovranno vedersela con i fratelli Claudio e Ciccio La Franca e con Giampiero Spinnato e Fabio Mellina.
La competizione prenderà il via domenica 11 ottobre da Bisacquino alle 8:00 in punto e arriverà, come è ormai consuetudine, in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, nel tardo pomeriggio della stessa giornata.
Il percorso, che si snoda lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio, misura 240,84 chilometri dei quali poco più di 61 sono di tratti cronometrati. Tre le speciali in programma che verranno ripetute per tre volte: Sant’Anna di 6,4 chilometri, Caltabellotta che vedrà il chilometraggio ridotto a 7,7 chilometri a differenza dei 9,9 iniziali e la San Carlo 6,48. Riordini previsti a Caltabellotta e alla zona industriale di Chiusa Sclafani dove sarà ubicato anche il parco assistenza.
Le verifiche tecniche e sportive si terranno a Burgio nella mattinata di sabato 10 ottobre. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria.
Gli equipaggi avranno modo di provare le vetture nello shake down che verrà allestito lungo un tratto della speciale di Sant’Anna.
In palio, per i vincitori delle diverse classi, un corposo montepremi. A dirigere la gara sarà Michele Vecchio. Presto sarà il cronometro a emettere i primi verdetti
Ufficio Stampa
13° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. Con l’apertura delle iscrizioni è ufficialmente partito il conto alla rovescia per la disputa dell’ultimo appuntamento della Coppa 127 Pro Energy Motorsport, il 2° Giro dei Monti Savonesi Storico organizzato dalla Sport Infinity, al quale saranno attesi molti equipaggi che si sfideranno a bordo delle performanti berlinette torinesi.
La kermesse ligure, in programma il weekend del 31 ottobre e 1 novembre, coinvolgerà Albenga e le strade dell’entroterra ingauno. La manifestazione entrerà nel vivo fin da sabato pomeriggio, dove le 127 affronteranno una prova speciale da ripetere due volte col fascino delle fanaliere accese. La domenica, gli equipaggi si sfideranno sui restanti cinque tratti cronometrati per poi fare ritorno alla pedana d’arrivo in Viale Martiri della Libertà ad Albenga.
La Coppa 127 si presenta alla competizione ligure più avvincente che mai: incerte sia le posizioni della classifica assoluta, con l’equipaggio friulano composto da Claudio Vigna ed Oscar Buzzi vincitore della classifica riservata alle 127 spinte dal propulsore 900 cc che potrebbe togliersi qualche ulteriore soddisfazione, sia le posizioni della classifica dedicata agli equipaggi delle 127 equipaggiate con motore 1050 cc, dove i giochi sono aperti più che mai nelle graduatorie riservate rispettivamente ai piloti e ai navigatori che hanno animato la coppa riservata alla vettura piemontese.
Il Giro dei Monti Savonesi Storico sarà il palcoscenico di un’ultima appassionante sfida che ha visto le 127 affrontare precedentemente le prove speciali del Lessinia Historic, del Salsomaggiore e del San Martino di Castrozza in un’edizione in cui la Pro Energy Motorsport si è impegnata al massimo per garantire i quattro appuntamenti previsti ad inizio anno prima della pandemia e del relativo sconvolgimento del calendario agonistico di Aci Sport.
Appuntamento ad Albenga per il 31 ottobre e 1° novembre per l’interessante Rally dei Monti Savonesi storico.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Sarà l’Assessorato regionale al turismo a Cagliari ad ospitare la conferenza stampa di presentazione della manifestazione che chiuderà il CIR Auto Storiche. Prorogata a lunedì 12 la chiusura delle iscrizioni
Porto Cervo, 6 ottobre 2020 – Prosegue spedito il conto alla rovescia verso l’attesa terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda, che si svolgerà a Porto Cervo venerdì 16 e sabato 17 prossimi. Nel frattempo le iscrizioni stanno pervenendo alla segreteria ed è stato deciso di estendere il periodo, portando la chiusura alle ore 18 di lunedì 12 ottobre e dare la possibilità a chi non l’ha ancora fatto, d’inviare la propria adesione alla manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari che deciderà le sorti della massima serie nazionale per la quale è le stato assegnato il coefficiente 1,5.
Dall’esito della due giorni di gara si conosceranno infatti i nomi dei nuovi Campioni Italiani Rally Auto Storiche e dei vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama giunto all’undicesima edizione. Si prevede, quindi, una massiccia presenza da parte dei protagonisti delle sfide tricolori, oltre a coloro i quali sono diventati affezionati partecipanti al rally smeraldino; annunciati, inoltre, equipaggi anche dall’estero.
Promosso a pieni voti nell’Olimpo dei rally storici nazionali, il Costa Smeralda offre anche il palcoscenico ai protagonisti del Campionato Italiano Regolarità a Media per il secondo e penultimo appuntamento dell’edizione 2020. Due giorni dopo la chiusura delle iscrizioni – mercoledì 14 con inizio alle ore 11 – presso la sede dell’Assessorato regionale al turismo in viale Trieste a Cagliari, si terrà la conferenza di presentazione dell’evento alle autorità e alla stampa; ospiti dell’Assessore Gianni Chessa, saranno il Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda oltre al Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio, il quale coglie l’occasione per ringraziare la Regione Sardegna, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, il Comune di Arzachena oltre a quelli attraversati dalla gara, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, la Camera di Commercio, Marriott, e Mirtò, organizzatore del Villaggio Sardegna.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: MAssimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Terzo e quinto posto assoluto nella categoria Historic per le due Porsche 911 affidate a Baldacci e Galletti. Buona prestazione anche per Pizzato alla Cividale – Castelmonte e ora ci si prepara con 4 auto per la Coppa Faro
Nizza Monferrato (AT), 6 ottobre 2020 – Inizia col piede giusto il lungo mese di ottobre per la Balletti Motorsport, reduce dal Rally Legend e dalla cronoscalata Cividale – Castelmonte svoltisi nello scorso fine settimana.
All’evento della Repubblica di San Marino, erano due le Porsche 911 impegnate ed entrambe nella categoria “Historic”. Con la RSR Gruppo 4, Loris Baldacci ed Enzo Zafferani hanno colto un brillante terzo posto assoluto, risultato molto confortante considerato che il pilota sanmarinese era la prima volta che utilizzava questo tipo di vettura, dimostrando un progressivo affiatamento prova dopo prova.
Decisamente positiva anche la gara di Sergio Galletti, alla sua prima esperienza rallystica; ben coadiuvato dall’esperto Mirco Gabrielli sulla Porsche 911 SCRS Gruppo 4, il bolognese si è man mano adattato alla guida rallystica e nonostante qualche “testacoda” di troppo, che non ha influito sul risultato finale, si è dichiarato molto soddisfatto del rendimento della vettura che ha portato in quinta posizione assoluta.
Buone notizie sono arrivate anche dalla Cividale – Castelmonte, cronoscalata che si è corsa domenica in provincia di Udine e che ha visto la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Umberto Pizzato, chiudere con la quinta prestazione assoluta che è valsa la vittoria di classe ed il terzo posto di 2° Raggruppamento.
In data odierna è in corso di svolgimento il Tour de Corse Historique al quale, come anticipato nei giorni scorsi, sono in gara la Subaru Legacy di Martinetti – Morel e la Porsche 911 di Alfonsi – Gillet; nel frattempo nell’officina di Nizza Monferrato si sta lavorando sulle vetture che sabato e domenica saranno impegnate a Pesaro alla Coppa Faro, terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Salita dove sarà nuovamente al via Sergio Galletti che ritrova la sua Porsche 911 “Silhouette” Gruppo 5, vettura simile a quella che utilizzerà anche Andrea Baroni; terza Porsche 911, in versione RSR del 2° Raggruppamento per Matteo Adragna, mentre Massimo Perotto torna al volante della BMW M3 Gruppo A.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Photo Zini
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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