FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partito il Rallye Elba Storico. È subito spettacolo in notturna
“VIA!” alla trentunesima edizione della classica, valida anche quest’anno per il CIR Auto Storiche come per l’Europeo. 102 le vetture per il rally, superate le verifiche al completo, che si stanno avvicendando nella cerimonia di partenza a Capoliveri. Ora la “Nisportino-Cavo” e la “Capoliveri-Innamorata” aprono le danze a fari accesi
È partito dal centro di Capoliveri il settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Anche quest’anno il Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy ha radunato nel cuore della cittadina elbana un parterre da fare invidia alle migliori gare storiche internazionali. Oltre ai big del tricolore infatti sono partiti per la tre giorni di corsa anche i migliori piloti del FIA European Historic Rally Championship, la massima serie continentale giunta all’Elba al penultimo round.
Dopo una ricca cerimonia di partenza, che ha accolto e celebrato sul palco le 13 nazioni partecipanti, il primo equipaggio lanciarsi verso le prove speciali è stato quello formato da Totò Riolo e Alessandro Floris al debutto sulla Ford Sierra Cosworth, seguiti dai campioni italiani di 4° Raggruppamento “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale e Da Zanche-De Luis, a caccia del terzo centro consecutivo in Campionato su Porsche 911 SC.
Quindi serata movimentata e pieno di pubblico sulle due piesse d’apertura. Per prima la “Nisportino-Cavo” (13.75 km) a partire dalle ore 19.59. Poi la “Capoliveri Innamorata” che riporterà le vetture verso la location centrale del rally e soprattutto sull’asfalto cittadino di Capoliveri, dove gli appassionati stanno accorrendo numerosi.
Nella foto: l’equipaggio tutto elbano Bettini-Acri su Lancia De
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Vacanze finite per la Michelin Historic Rally Cup: si va all’Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Dopo la lunga pausa seguita al Rally Lana si riparte con la gara elbana che vedrà al via 15 piloti concorrenti della Coppa istituita dalla Casa francese con Massimo Giuliani e Roberto Rimoldi che hanno la possibilità di chiudere i giochi nei rispettivi Raggruppamenti
CAPOLIVERI (LI), 18 settembre – Sono passati quasi tre mesi da quando si sono spenti i motori al Rally Lana Storico così che piloti, navigatori e preparatori hanno potuto godere di un lungo periodo di riposo, che può avere ancora una gustosa appendice in occasione in occasione del Rally Elba Storico con l’ultimo bagno autunnale nelle acque limpide del Mare Tirreno. La gara elbana ospita anche il quinto e penultimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup che porterà a Capoliveri e dintorni 15 equipaggi che rappresentano quasi la metà degli iscritti italiani dei tre raggruppamenti più anziani del rally, raggruppamenti che coinvolgono la serie organizzata dalla Casa di pneumatici di Clermont Ferrand e curata sui campi di gara da Mario Cravero di Area Gomme.
Sono tre su dieci iscritti i piloti del Primo Raggruppamento che entreranno nella classifica della Michelin Historic Rally Cup a cominciare da Massimo Giuliani e Claudia Sora, Lancia Fulvia HF 1.3 che con un buon risultato all’Elba potrebbero chiudere la partita di Raggruppamento e consolidare la posizione sul podio di Classe M2. Quattro vetture dopo scenderanno la pedana gli “europei” Carlo Fiorito e Marina Bertonasco, con la loro BMW 2002 Ti tradizionalmente calzata Michelin anche nelle gare continentali. Terzo equipaggio al via quello formato dall’eporediese Fabrizio Pardi affiancato nell’occasione da Veronica Lertora sulla Lancia Fulvia HF 1.3 che dopo aver disertato le prime tre gare stagionali ha fatto bottino pieno al Lana Storico.
Un solo iscritto della Michelin Historic Rally Cup nel Secondo Raggruppamento e quindi ghiotta occasione per Roberto Giovannelli e Isabella Rovere di prendere il comando della graduatoria della Serie con la loro Porsche 911 RS scavalcando l’assente Bruno Graglia.
Il Terzo Raggruppamento vede ai nastri di partenza della Michelin Historic Rally Cup ben undici equipaggi, su 32 iscritti italiani il primo dei quali è formato da Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, Porsche 911 SC cui mancano appena due punti incoronarsi vincitori della Coppa di Raggruppamento. Ovviamente farà di tutto per contrastare il piemontese il velocissimo Luca Delle Coste con Franca Regis Milano con la sua Ritmo 75 che sta risalendo la classifica di Raggruppamento dopo il passo falso di inizio stagione e cercherà di chiudere i giochi in Classe M2. Il suo maggior avversario in classe è Massimo Giudicelli, affiancato da Paola Ferrari, che scatteranno immediatamente dopo con la loro Volkswagen Golf, seguiti da un altro pilota autoctono, Fausto Fantei, affiancato da Elisa Filippini, che spremerà fino in fondo i cavalli della sua Alfa Sud TI. Trasferta elbana anche per la Opel Kadett GT/E Gruppo 2 di Sergio Cabella, che ha al suo fianco Simona Ferron, che ha conquistato un punto di Raggruppamento (e dieci di classe) al Lana Storico che saranno seguiti da due equipaggi esordienti della Michelin Historic Rally Cup formati da Paolo Gargani-Massimiliano Catarsi (Opel Kadett GT/E), Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano (Volkswagen Golf GTI). Chiudono la lista delle partenze le Fiat 127 Gruppo 2 dei leader della Classe M1 Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini (127 Sport) che dovranno vedersela con la 127 CL di Bruno Perrone-Luca Cerutti.
Capoliveri sarà il cuore dell’edizione 2019 del Rally Elba Storico ospitando le verifiche sportive e tecniche di giovedì 19 settembre che si svolgeranno dalle ore 11.00 alle 16.00, la partenza di giovedì alle 19.00 e l’arrivo della gara sabato 21 settembre alle 15.25 dopo 451,42 km di percorso di cui 137,23 cronometrati suddivisi in sette prove speciali.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMRY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Una ventina gli equipaggi pronti a sfidarsi nella quinta delle sei gare del trofeo organizzato dall’Associazione “Amici di Nino”. Pronostici aperti e grandi sfide anche nelle classi.
Chieri (TO), 19 settembre 2019 – Forte di numerose validità, il Rallye Elba Storico che sta per partire nella giornata odierna, annovera da anni anche quella per il Memory Fornaca.
Giunta all’ottava edizione, la Serie organizzata dalla dinamica Associazione Amici di Nino e riconosciuta da ACI Sport, rimette in gioco i protagonisti delle prime quattro gare tra i quali vi sono i prim’attori del Campionato Italiano e del Trofeo A112 Abarth: il tutto per poi giocarsi il gran finale a Chieri, nella “Grande Corsa”, la gara organizzata dai promotori del Memory e che quest’anno risulterà decisiva grazie al coefficiente 2.
Sono una ventina i contendenti all’Elba a partire da Salvatore Riolo ed Alessandro Floris al debutto sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 con la quale tenteranno di bissare il risultato dello scorso anno, ingaggiando nuovamente la sfida con “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V, ma anche con Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, sicuramente molto motivati dopo i recenti successi di Biella e Udine ottenuti con la Porsche 911 Gruppo B. All’Elba, tornano in gara anche Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, due volte secondi nelle ultime due edizioni del Memory e attualmente attardati in classifica ma motivati a recuperare terreno con la loro Porsche 911. Gara importante per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, al momento terzi assoluti con la Porsche 911 SC e a punti nei quattro precedenti appuntamenti. Classifica da risalire anche per “Zippo” e la sua Audi Quattro che dividerà con Nicola Arena e per Marco Superti e Battista Brunetti su Porsche 911. Da segnalare le assenze di Marco Bertinotti, Davide Negri e Giorgio Costenaro, tutti nella top-ten.
Avvincente si annuncia anche la sfida nelle classi, con Pier Luigi Porta su Ford Escort e Maurizio Cochis su Peugeot 205 GTI che nella “2000” potranno colmare il divario dal leader Bruno Graglia assente all’Elba, mente nella “1600” Luca Delle Coste ha la concreta possibilità di allungare sensibilmente sui diretti avversari Tenivella e Caporale che saltano la gara toscana.
Frizzante si propone la “1150” dove i primi tre sono nel fazzoletto di soli sei punti: Raffaele Scalabrin e Nicola Cazzaro sono infatti separati da poche lunghezze e sarà battaglia a due, vista l’assenza di Enrico Canetti, al momento secondo in classifica. Per i due giovani vicentini si prospetta una gara molto importante sia per il titolo del Trofeo A112 Abarth in piena bagarre -l’uno al comando, l’altro in terza posizione – quanto per il Memory Fornaca nella classe in cui tenteranno di risalire la china anche Bruno Perrone su Fiat 127 e Paolo Raviglione con l’A112.
Riflettori puntati anche sulla classifica femminile con le arrembanti Franca Regis Milano e Giulia Paganoni, decise ad insidiare la leadership di Fabrizia Pons attualmente al comando, mentre tra le scuderie il Rally Club Team tenterà di colmare il gap che lo separa dal capoclassifica Team Bassano.
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Trentadue equipaggi nel rally, tredici dei quali nel Trofeo A112 Abarth e altri due nella “sport” a difendere i colori del team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 19 settembre 2019 – E’ una lunga lista quella degli iscritti del Team Bassano all’imminente edizione del Rallye Elba Storico valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre che per l’Europeo FIA ed il Trofeo A112 Abarth-Yokohama; ben trentadue equipaggi ai quali se ne vanno a sommare altri due nella gara di regolarità sport per un totale di trentaquattro portacolori dall’ovale azzurro. Ai tredici in lizza nella gara delle A112 per i quali è già stato emesso il comunicato dedicato, si vanno a sommare gli altri diciannove e scorrendo l’elenco, il primo a comparire è quello formato fa Gabriele Noberasco e Giacomo Ciucci su BMW M3 Gruppo A; seguono poi Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, rinvigoriti dall’esito dell’Alpi Orientali che li ha rimessi in gioco per la coppa di classe. Tocca poi a Carlo Falcone e Pietro Ometto con Lancia Rally 037 Gruppo B e torna all’Elba Agostino Iccolti sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 che dividerà con Giuseppe Ferrarelli. Ci riprova anche Federico Ormezzano con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 e Maurizio Torlasco e non resiste al richiamo dell’Elba, l’inossidabile Italo Ferrara che si affida alla Porsche 911 SC Gruppo 4 e a Gabriele Bobbio per le note; ancora Porsche 911 ma del 2° Raggruppamento, anche per Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni. Presenti anche Maurizio Cochis e Milva Manganone con la Peugeot 205 GTI Gruppo A e alle loro spalle si prevede bagarre per i due avversari di classe Massimo Giudicelli e Fausto Fantei: il primo su Volkswagen Golf GTI e Paola Ferrari sul sedile di destra, il secondo con Elisa Filippini sull’Alfa Romeo Alfasud TI. Sfida nella sfida per i locali Gianfranco Pierulivo con la Renault 5 GT Turbo Gruppo A condivisa con Leonardo Ratti e Riccardo Galullo con Giada Mattei su Peugeot 205 GTI Gruppo A che sarà anche opposto nella “lotta in famiglia” col cugino Marco navigato da Simona Calandriello sulla versione Rallye della piccola francese. Timbrano il cartellino anche Roberto Giovannelli con la Porsche 911 RS Gruppo 4 assieme ad Isabella Rovere ed esordisce coi colori del Team Bassano Giulio Pes di San Vittorio, all’Elba anche in veste di promoter di quel Rally Storico Costa Smeralda che sta organizzando ed in calendario a metà ottobre: sull’Opel Kadett GSI Gruppo A lo navigherà il figlio Pietro. Ovale azzurro anche sulla Triumph TR7 Gruppo 4 di Maurizio Amanti e Rita Masi e lunga trasferta dalla Germania per i sempre più bassanesi d’adozione Peter ed Elke Goeckel e la loro Opel Kadett SR Gruppo 2. Infine, ancora due Opel a chiudere il lungo elenco: l’Ascona SR Gruppo 2 di Giacomo Questi e Giovanni Morina e la Kadett Gt/e di Nicola Tricomi e Alessio Orzati.
Nella gara di regolarità sport toccherà a Luigi Rocchetto e Giorgio Pesavento con la Fiat 124 Abarth e a Gino Fumagalli con Cristiano Centenari su un’analoga vettura.
Nel fine settimana si corre anche in pista a Vallelunga per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche e a difender i colori del Team Bassano ci sarà “Toby” con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 1.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO CRISTIANO BAGGIO – Più di 170 le richieste di adesione alla gara finale dell’International Rally Cup che mette in palio per il vincitore ben 40mila euro
Numeri da record per il rally Città di Bassano giunto alla 36^ edizione. La manifestazione è stata presentata ufficialmente in municipio a Bassano da Narciso Paccagnella e Paolo Grandesso, responsabili del Comitato organizzatore, alla presenza dell’assessore allo sport Mariano Scotton e del collega di Giunta Andrea Viero.
Sono oltre 170 le adesioni al rally e il lotto degli iscritti è da “grandi firme.” I pretendenti alla conquista dell’International Rally Cup ci sono tutti. Numeri alla mano, sono sette gli equipaggi che possono puntare al sostanzioso premio di quarantamila euro riservato ai vincitori.
A risalire la classifica provvisoria, l’elenco inizia con Fofò Di Benedetto, prosegue con Walter Gentilini, Manuel Sossella, Gianluca Tosi, Marco Roncoroni e Alessandro Re e finisce con Damiano De Tommaso che per ora conduce le danze. Primo in volata all’Appennino Reggiano e di nuovo primo al Piancavallo, il ventitreenne varesotto rappresenta una delle più belle sorprese stagionali del rallismo italiano, forse la più bella in assoluto.
Fiducioso è anche Manuel Sossella. Il pilota di Torri di Quartesolo, in coppia con Gabriele Falzone, gareggerà al volante di una Ford Fiesta Wrc della Tamauto di Gianluca Zonca. A Bassano non ha mai vinto e vorrebbe tanto riempire la casella che ancora manca nel suo lungo e prestigioso albo d’oro.
Attenzione, però. Ai piedi del Grappa i sette dell’Irc non avranno vita facile.
Lo scorso anno Mauro Spagolla diede del filo da torcere al vincitore, Luca Rossetti per l’occasione coadiuvato da Pietro Ometto, firmando i migliori scratch sul doppio insidioso passaggio di Marcesina. E anche Alessandro Battaglin – dieci perle infilate ai piedi del Grappa – non starà a guardare. Due successi consecutivi pure per Eddie Sciessere, pronto al grande rientro dopo essere stato costretto al palo, dodici mesi fa, causa un infortunio ad un braccio.
Caricato a mille Giacomo Costenaro che a Bassano ha assaporato la vittoria nel 2015 nonostante il suo terreno preferito sia la terra. In gara ci sarà pure il fratello Giovanni mentre papà Giorgio sarà protagonista dello storico. E a proposito delle auto vintage, al Bassano s’è iscritto anche Alberto Battistolli, il ventiduenne figlio d’arte, autentica rivelazione e vincitore, il primo giugno, del Rally Campagnolo. In coppia con Gigi Cazzaro, correrà al volante di una Delta Integrale e lancerà la sfida a Dino Tolfo (quattro volte primo con Alberto Bordin) su Lancia 037, Iccolti (Porsche 911) , Gianpaolo Basso e Paolo Pasutti che 35 anni fa aprì l’albo d’oro del rally mettendo tutti in riga con la sua Ferrari 308 Gtb. Alberto è maturo per raccogliere il testimone da papà Lucky, cinque volte primo assoluto ai piedi del Grappa.
Una ventina anche gli equipaggi provenienti dall’estero con rappresentanti dell’Ungheria, della Grecia, della Germania, dell’Austria, della Slovenia e della Croazia in quanto il rally è valido per la Mitropa Cup.
Narciso Paccagnella, presidente del comitato organizzatore, ha illustrato le caratteristiche del rally (quattro prove speciali – Cavalletto, l’inedita Colceresa, Campo Croce e Valstagna – da ripetersi due volte) mentre Paolo Grandesso, suo braccio destro, ha richiamato l’attenzione sul piano di sicurezza. Saranno quattrocento – fra commissari, capi prova e volontari – le persone dislocate lungo il percorso. Con cinque mezzi attrezzati di sistemi antincendio e decarcerazione giungeranno a Bassano anche i “leoni” della Cea, vale a dire gli uomini che prestano servizio a Monza durante il Gran premio d’Italia di Formula Uno.
“Questa gara – ha sottolineato l’assessore Scotton – non è importante solo per l’aspetto agonistico. Per la città e il comprensorio rappresenta un veicolo straordinario di promozione turistica e commerciale”.
Le verifiche tecnico-sportive si svolgeranno venerdì 27 settembre all’autosalone Frattin di Cassola. Partenza della prima vettura alle 20.15 per il trasferimento sino alla sede del Fiorese Group di Rossano, con passaggio per il controllo timbro davanti al pub “Anima” di Rosà.
La gara vera e propria scatterà alle 6 di sabato 28 settembre con la partenza delle auto storiche che percorreranno perà solo sei delle otto prove speciali in programma. Traguardo, in piazza Libertà, a partire dalle 17. Le vetture moderne, invece, giungeranno nel cuore cittadino alle 21.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – SULL’ISOLA TOSCANA, TEATRO DEL PRESTIGIOSO APPUNTAMENTO VALIDO PER I CAMPIONATI EUROPEO E ITALIANO RALLY AUTO STORICHE, IMPEGNO PER SETTE EQUIPAGGI PORTACOLORI
Capoliveri (Li), 18 settembre 2019 – Un evento di respiro internazionale. Ben 13 le nazioni rappresentate. Il gotha dell’automobilismo mondiale, in una cornice paesaggistica di indiscutibile fascino. Sarà questo e molto altro il 31° Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, penultimo atto tanto del Campionato Europeo quanto dell’Italiano Rally Auto Storiche, in programma nell’imminente fine settimana lungo i selettivi asfalti dell’isola toscana. Un appuntamento blasonato che vedrà l’impegno anche del Team Guagliardo che, per l’occasione, schiererà al via sette vetture affidate, ovviamente, ad altrettanti validi equipaggi. Ponendo l’attenzione sul 4° Raggruppamento, tanto per cominciare, il gentleman driver svedese Mats Myrsell, assistito alle note dal connazionale Esko Junttila e al volante della Porsche 911/Sc di Gruppo B, andrà a caccia di punti pesanti nella serie continentale (già vinta nel 2012, nel 2013 e nel 2015) per tentare di accorciare le distanze dall’attuale capofila di categoria, dopo l’ottima performance sfoderata a fine agosto in Friuli, teatro del Rally Alpi Orientali Historic.
Nel 3° Raggruppamento, oltre a profilarsi un avvincente confronto “in famiglia”, già vissuto d’altronde per gran parte dell’annata agonistica, potrebbero chiudersi i giochi anticipatamente. Tutti i favori del pronostico, infatti, saranno per Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), leader nel “Tricolore” e che, sempre navigato da Roberto Consiglio, vorrà archiviare la pratica puntando a un piazzamento che gli permetta la matematica conquista del titolo. Di certo, non farà sconti il compagno di squadra Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), alle sue spalle nella classifica provvisoria di campionato. Atteso all’ennesimo debutto nel corso di una stagione all’insegna dell’apprendistato, alternando veri e propri exploit a qualche stop imprevisto, il pilota siculo non vorrà certo sfigurare, affiancato come da consuetudine dall’esperto conterraneo Giuseppe Livecchi. Sarà della partita, altresì, Alessandro Russo (Porsche 911/Sc), coadiuvato nell’abitacolo da Angelo Pastorino.
Decisamente più fluida la graduatoria “continentale” del 2° Raggruppamento che vedrà in lizza Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, su Porsche 911 Carrera Rs. Il binomio friulano, già sfortunato protagonista, suo malgrado, nella tappa casalinga, avrà una marcia in più nonché mosso da un forte desiderio di rivalsa per sferrare l’attacco alle non distanti posizioni di vertice. Nel 1° Raggruppamento, infine, scenderanno in campo tanto Marco Dell’Acqua e Alberto Galli, su Porsche 911/S, reduci dalla preziosa vittoria messa a segno all’’”Alpi Orientali”, quanto i rientranti Nicola Salin e Paolo Protta, su analoga vettura. La kermesse elbana entrerà nel vivo nella serata di giovedì 19 settembre per concludersi sabato 21; previste dieci prove speciali, di cui 137,23 chilometri interessati dal cronometro. Il palco di partenza e arrivo sarà allestito a Capoliveri.
2 Valli: Il TRZ cambia percorso e si sposta in coda al CIR Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – Cambiamento in corsa per il Trofeo Rally di Zona (TRZ) riservato alle auto storiche. L’evento si disputerà in coda al 14° Rally Due Valli Historic CIRAS di cui sarà parte integrante. Ecco i dettagli del nuovo percorso.
VERONA, 18 settembre 2019 – Cambia il percorso del Trofeo Rally di Zona (TRZ) del prossimo Rally Due Valli 2019, organizzato dall’Automobile Club Verona e in programma dal 10 al 12 ottobre prossimi.
La manifestazione regionale dedicata alle auto storiche si allaccia al 14° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per questo motivo cambia i connotati, con un nuovo percorso e una nuova logistica.
Rispetto al lancio originale, il TRZ partirà venerdì sera dal Parco Assistenza di Veronafiere al seguito del CIRAS, quindi indicativamente intorno alle 18:30, orario da definire in base al numero di iscritti alla gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il TRZ disputerà la prova spettacolo “SUZUKI – Città di Verona”, al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi, come antipasto della vera azione, condensata nella giornata di sabato 12 ottobre. Le vetture storiche, CIRAS + TRZ saranno le prime ad affrontare il toboga ricavato allo Stadio, a partire dalle ore 18:40.
Come detto, il TRZ affronterà poi sei prove speciali nella giornata di sabato. Partenza sempre in coda al CIRAS (indicativamente intorno alle ore 9:00) dal Parco Chiuso notturno di Veronafiere. Prima prova la “Roncà” di 10,98km, una speciale particolarmente difficile che unisce salita a discesa con alcuni punti anche di velocità ragguardevole. Seguirà la prova regina dell’evento, la “Ca’ del Diaolo” in versione completa da 21,33km, con partenza da San Giovanni Ilarione e arrivo a Badia Calavena Loc. Ca’ del Diaolo dopo l’impegnativa discesa di Sprea. Terzo tratto cronometrato la bellissima “Santissima Trinità” di 10,71km, preceduta dal riordino di Badia Calavena, e resa celebre per il doppio “jump”: quello più leggero subito dopo il paese di Santissima Trinità e quello decisamente più accentuato alla fine della prova a San Valentino. Quarto e ultimo tratto la “Marcemigo” d 11,19km, prova sulla carta meno impegnativa delle altre che però nelle scorse edizioni del Rally Due Valli ha saputo fare selezione.
I concorrenti scenderanno a Verona per il riordino di metà giornata e, sempre al seguito del CIRAS, torneranno sulle prove per disputare un secondo giro su “Roncà” e “Ca’ del Diaolo”. Raggiunto il chilometraggio previsto dal regolamento, i concorrenti del TRZ proseguiranno quindi in trasferimento alle spalle del Campionato Italiano Rally Auto Storiche fin all’arrivo di Piazza Bra, previsto, sempre con il beneficio del dubbio prima di conoscere il numero degli iscritti CIRAS, intorno alle ore 20:50.
Sul sito internet ufficiale www.rallyduevalli.it sono state caricate le nuove tabelle distanze e tempi, disponibili nella sezione 14° Rally Due Valli Historic CIRAS + TRZ. Info e aggiornamenti sempre sui profili social Facebook Twitter e Instagram @RallyDueValli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Bianco e Nodari costretti al ritiro e speranze di podio sfumate in un rally davvero sfortunato per la compagine vicentina, che conta soli tre classificati. Per il riscatto ci si affida a Salvini e Tagliaferri con la Porsche all’Elba Storico
Vicenza, 18 settembre 2019 – Ci sono gare da ricordare a lungo, altre da archiviare in fretta: a quest’ultima categoria, appartiene di sicuro il recente Rallye San Martino Historique al quale la Palladio Historic era presente con sei equipaggi e buone aspettative per una gara da protagonista.
Ed infatti s’inizia col piede giusto grazie allo scratch di Paolo e Giulio Nodari nella prova spettacolo del venerdì sera alla guida della BMW M3 Gruppo A; le premesse per una gara di alto livello ci sono tutte, ma dapprima il tempo imposto sul Manghen e poi un problema alla pompa dell’olio, verosimilmente difettosa, costringono il duo ad uno stop forzato. Peggio è andata all’altro equipaggio che puntava ad un risultato importante: quello formato da Riccardo Bianco e Andrea Budoia protagonisti di una rovinosa uscita di strada, senza conseguenze per entrambi, durante il primo passaggio sul Passo Manghen; un’improvvisa perdita di controllo della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, forse anche per la rottura di qualche particolare delle sospensioni. Ad allungare la “lista nera” ci è finita anche l’Honda Civic Gruppo A di Andrea Marangon e Massimo Darisi, ferma a circa metà gara per problemi elettrici, quando si trovava al comando della classe e nella top-ten.
A mitigare parzialmente le note negative, ci hanno pensato gli altri tre equipaggi che sono riusciti a tagliare il traguardo, con i neo portacolori Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa tredicesimi assoluti e secondi di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2, che hanno preceduto di una posizione nella globale, Daniele Danieli e Roberta Barbieri su Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A, anch’essi secondi di classe. Soddisfazione del palco di arrivo anche per Mario Mettifogo e Gloria Florio i quali, nonostante un anomalo rendimento del motore della loro A112 Abarth Gruppo 2, hanno stretto i denti e concluso in quarta posizione di classe la gara. A questi, si aggiunge anche il secondo posto ottenuto nella classifica riservata alle scuderie.
Un settimo equipaggio del “gatto col casco” era in gara nel rally auto moderne ma anche in questo caso non ci sono notizie confortanti: la Lancia Delta 16 V di Alessandro Ferrari e Piero Comellato è stata infatti costretta alla resa per problemi meccanici.
Arriva dal fronte della regolarità una buona notizia, grazie al quinto posto assoluto che Ezio Franchini e Gabriella Coato hanno colto con la loro Talbot Sunbeam TI alla Sport Città di Modena; solo undicesimi, invece, Daniele Carcereri e Orazio Franchini su Peugeot 205 Gti.
Dopo il difficile San Martino, si volta pagina e ci si concentra sul Rallye Elba che si correrà da giovedì 19 a sabato 21 prossimi; a difendere i colori della scuderia ci penseranno Alberto Salvini e Davide Tagliaferri in una delle loro gare preferite, che affronteranno con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine:Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – Il sesto Historic Rally Città di Modena, svoltosi lo scorso fine settimana sulle colline dell’Appennino Emiliano, ha visto un’altra positiva prestazione della Squadra Corse Verona, presente in gara con l’equipaggio formato da Thomas Salizzoni e Giorgio Pesavento sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
L’equipaggio scaligero ha infatti ottenuto un buon secondo posto di classe, che si aggiunge agli altri podi ottenuti in questa stagione dai piloti della Scuderia, condito da un decimo assoluto in classifica generale che avrebbe anche potuto essere un ottavo se non vi fosse stata la rottura del cavo della frizione prima dell’ultima prova speciale.
L’inconveniente, che i pur bravi ragazzi dell’assistenza non sono riusciti a risolvere nel breve tempo tra una P.S. e l’altra, ha fatto sì che il duo veronese abbia dovuto percorrere gli ultimi otto chilometri cronometrati con sole due marce, perdendo una cinquantina di secondi ed un paio di posizioni assolute.
“Sono inconvenienti che possono capitare” – ha commentato Thomas – “la macchina è stata oggetto di importanti aggiornamenti per la trasformazione in gruppo A e questa era la prima uscita dopo i lavori, quindi in pratica un collaudo generale; siamo comunque contenti che la base sia in ordine, adesso bisognerà lavorare di fino sulle regolazioni e sui dettagli per migliorare la competitività ed avvicinarci il più possibile alle prestazioni dei migliori. Da parte mia sono molto contento di questo esordio alla guida nei rally storici con questa vettura, mi sono divertito, ho trovato un ambiente competitivo e stimolante e credo che in futuro non mi farò mancare qualche altra occasione per essere presente”.
Ora l’attenzione della Squadra Corse Verona è tutta rivolta al prossimo Rally Due Valli, il rally di casa che si svolgerà nel weekend dell’11-12 e 13 di Ottobre e che potrà essere seguito come sempre, per quanto riguarda il settore storico, sul sito amico www.rallystorici.it
Rallye Elba: arriva una nuova ed esaltante sfida “storica” continentale e tricolore
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Pronta ad accendere i motori, con ben 141 iscritti, una nuova ed entusiasmante edizione della gara isolana, valida come consuetudine per il Campionato Europeo ed Italiano di rally storici, mentre il “Graffiti” avrà il tricolore di “regolarità media”. Al via il gotha del rallismo europeo e tricolore della specialità rallistica historic, che promette tre giorni di sensazioni uniche. Presenti i piloti di tredici nazioni diverse ed oltre a loro 24 Ferrari del raduno dedicato al “cavallino”.
Il XXXI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, conferma di nuovo quello che il suo passato racconta. Proprio sulla scorta della sua storia arriva la riprova della percezione che il nome “Rallye Elba” prosegue ad avere secondo chi corre, come anche tra gli addetti ai lavori ed appassionati. Proprio da chi corre è arrivata la conferma che l’organizzazione di Aci Livorno Sport auspicava, un plateau di iscritti ricco di piloti di nome e di vetture, costituito da un totale di 141 equipaggi, sinonimo di un rinnovato, grande, affetto per una corsa che ha fatto la storia dell’automobilismo sportivo si strada nel mondo. Siamo di fronte, nuovamente alla consuetudine del record di iscritti, al cospetto di un classico che è sempre attuale. Irrinunciabile.
TRE VALIDITA’ UFFICIALI, TANTI ARGOMENTI TECNICI E SPORTIVI
Il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy sarà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici (FIA EHSRC) e settimo (penultimo anche in questo caso) del Campionato Italiano Rally Storici (CIRAS), mentre la parte del “Graffiti” sarà valida come sesta delle sette prove a calendario. La disciplina è un’evoluzione della regolarità “classica”, volta certamente più all’agonismo, dove a fare classifica sono i controlli di passaggio, i controlli a timbro e le prove definite “di precisione” dovendo quindi mantenere una media, non sempre uguale, stabilita di volta in volta dall’organizzazione della gara stessa, che non farà mancare anche controlli a sorpresa lungo il percorso.
Previsto nuovamente con base a Capoliveri per questo fine settimana, dal 19 al 21 settembre, il XXXI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy anche quest’anno sarà la gara di rally più titolata in Toscana e tra le più blasonate nel panorama continentale delle corse su strada, apprestandosi quindi ad accendere i motori e dar via alle sfide con un’altra edizione di successo. Una nuova edizione caratterizzata anche dalla presenza di piloti provenienti, oltre che ovviamente dall’Italia, da ben tredici altre nazioni diverse, la più lontana sarà il paradiso tropicale di Antigua e Barbuda.L’edizione di quest’anno, con 106 iscritti al rallye, avrà di nuovo il celebre “Graffiti”, la gara di regolarità a media (17 iscritti), fregiarsi della titolazione anche in questo caso tricolore, nata un anno prima del rally ed affiancato anche quest’anno dalla “Regolarità sport” (18 adesioni). Oltre alle validità ufficiali per il Campionato continentale ed italiano per i rallies storici, sono previste iniziative “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, caratterizzato pure quest’anno dal fatto che ogni tappa sarà una gara a sé stante, il Memory Fornaca e la Historic Michelin Rally Cup. Inoltre è previsto un esclusivo raduno dedicato alle Ferrari, che conta 24 adesioni con varii modelli della Casa di Maranello.
Confermato nella sua classica collocazione al termine dell’estate, appropriato a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola più grande dell’arcipelago toscano per quanto la gara “moderna” l’aveva aperta anche quest’anno ad aprile, avrà diversi motivi in più. Oltre al fascino unico che trasmette da sempre, quest’anno la competizione avrà molto da offrire in termini di novità, che la renderanno ancora più attraente e ricca di spunti tecnico-sportivi di valore.
I MOTIVI SPORTIVI: CAMPIONATI “APERTI” PROMETTONO TRE GIORNI DI SPETTACOLO
Anche l’edizione duemiladiciannove del Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy assumerà un ruolo determinante per il campionato tricolore che ha molti titoli in dirittura di arrivo, così come per l’Europeo: sono quindi annunciati duelli di elevato livello tecnico, ideale prosieguo della tradizione. Proprio per questo ci sarà molto del meglio del rallismo storico italiano e continentale
lI piatto forte, neanche a dirlo, sarà dunque la corsa al titolo nei quattro Raggruppamenti appartenenti sia al CIRAS che all’Europeo. In cima all’indice di gradimento e a caccia del primo posto ripartiranno i big del IV Raggruppamento, per il quale però i giochi sono chiusi anticipatamente. Tutti presenti, stavolta più che mai, tutti contro il nuovo Campione Italiano leader dell’Europeo Luigi “Lucky” Battistolli.
Nell’inossidabile trio con Fabrizia Pons alle note e la Lancia Delta Integrale Gruppo A il driver vicentino, dopo aver centrato il quarto titolo consecutivo, vuole ritrovare anche la vittoria in gara. Triplice motivazione per lui, dato che in ballo per il CIR Auto Storiche c’è ancora la virtuale ma ambita vittoria nella nel Trofeo Conduttori Assoluto, per il quale Battistolli è in vantaggio sugli altri leader di raggruppamento. “Lucky” sarà chiamato anche a difendere la leadership nell’Europeo dagli attacchi del britannico Will Graham su una BMW E30 M3, che lo segue a soli sette punti, e dello svedese Mats Myrsell su una Porsche 911, rispettivamente in seconda e terza posizione della classifica. I campioni saranno sempre molti, anche all’Elba. A partire da Lucio Da Zanche, alla sua ventesima presenza all’Elba. Il pilota di Bormio,sulla Porsche 911 SC Gruppo B, insieme a Daniele De Luis, proverà a strappare la terza vittoria consecutiva in Campionato. Vuole riscattarsi in una gara che lo vede primeggiare nell’albo d’oro con 5 vittorie Salvatore “Totò” Riolo, sfortunato protagonista di un girone di ritorno da dimenticare. Per puntare al terzo successo stagionale nel CIRAS, il driver di Cerda cambia molto rispetto al Friuli: sarà con Alessandro Floris, al debutto su Ford Sierra Cosworth Gruppo A.
Si aggiungeranno ai migliori del “quarto” anche il senese Valter Pierangioli, di nuovo tra le fila del Campionato su un’altra Sierra ed affiancato da Giancarla Guzzi, oltre a diversi equipaggi elbani. Occhio quindi ai quotatissimi piloti di casa Francesco Bettini, con Luca Acri e Andrea Volpi, con Michele Maffoni, entrambi armati di Lancia Delta HF Int. 16v per una sfida ad alto contenuto adrenalinico. Da seguire poi anche la gara di Matteo Luise con Melissa Ferro, già in grande evidenza nell’Alpi Orientali con la Fiat Ritmo 130 Abarth.
Si rinnoverà anche il confronto tricolore per il III Raggruppamento. Per il “tricolore” saranno Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che dovranno difendere la prima piazza dagli attacchi di Angelo Lombardo e Giuseppe Livecchi, entrambi su una Porsche 911 SC. Non mancherà Andrea “Zippo” Zivian, stavolta con Nicola Arena sulla Audi Quattro. L’alessandrino proverà a riaprire anche la corsa al titolo europeo dopo il ritiro di Udine, quando sembrava avere già la vittoria in tasca. Ad impedirglielo soprattutto il capolista finlandese Esa Peltonen su una Toyota Starlet e l’austriaco Karl Wagner, attualmente secondo su Porsche 911 SC a soli due punti e terzo, nella corsa continentale è l’altro finnico Veikkanen (Porsche), tre punti più indietro. Presente nel “terzo” anche Federico Ormezzano, che ha rimesso in sesto per l’appuntamento toscano la sua Talbot Lotus.
Molto gremito anche il II Raggruppamento per il quale torna in lizza il veloce senese Alberto Salvini, dopo tre round di assenza in Campionato. Il toscano vuole il bis dopo l’ultima edizione e torna sull’Isola come l’uomo da battere, insieme a Davide Tagliaferri, su 911 RS della Scuderia Palladio Historic. Rientra nel CIRAS anche il bresciano Marco Superti con Battista Brunetti su altra vettura tedesca. Si giocherà il primato dell’Europeo su 911 RS il patron di Pentacar Maurizio Pagella, ad oggi n°2 del “secondo” nell’EHSRC, sfidato da Paolo Pasutti su altra Porsche, con il belga Carlo Mylle che difenderà la leadership al volante della sua Carrera RSR, dopo l’assenza in Friuli a fine agosto. E sarà ancora duello per il podio tra le Ford Escort di Dino Vicario con Marina Frasson e Valter Anziliero con Anna Brenna.
Quindi l’intramontabile e avvincente duello per il I Raggruppamento si rinnoverà anche a Capoliveri. Antonio “Nello” Parisi sbarca all’Elba da capolista sia dell’Italiano che dell’Europeo, con alle note Giuseppe D’Angelo, ma troverà ancora sulla sua strada l’altra Posche 911 S di Marco Dell’Acqua, affiancato da Alberto Galli, che vuole ripetere lo straordinario exploit mostrato ad Udine, concluso con la vittoria all’ultima speciale. Il primo rivale di Parisi per l’Europeo sarà invece il britannico Ernie Graham su Ford Escort Twin Cam, con attenzione da prestare certamente al finlandese Kivitilia, terzo in classifica, ed anche a Carlo Fiorito e la sua BMW 2002, capace di fare da ago della bilancia.
Tra le presenze estemporanee nella mischia dei “soliti” che frequentano la stagione sia nazionale che del vecchio continente ci sarà anche il livornese Giovanni Galleni, stavolta al via con una BMW M3 e presenza piacevole sarà anche quella dell’imperiese Gabriele “Odeon” Noberasco, anche lui con una “bavarese”.
Per il Trofeo A112 Abarth Yokohama sono sedici, gli equipaggi iscritti, con alcune assenze tra i vertici dell’assoluta. Spettacolo ed agonismo comunque non mancheranno, visto che, una volta di più i presenti sapranno ingaggiare una nuova avvincente sfida, ad iniziare dall’attuale capoclassifica e detentore del titolo Raffaele Scalabrin nuovamente con Giulia Paganoni al fianco; per il giovane vicentino, l’Elba potrebbe esser gara decisiva per la riconferma soprattutto vista l’assenza di Filippo Fiora che seguirà da casa la sfida visto che di recente è diventato papà. Grazie al doppio punteggio della gara elbana i giochi sono comunque ancora aperti e lo sanno bene Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, che dai leaders sono separati da undici punti e cercheranno di colmare il gap per poi giocarsi il tutto per tutto al Costa Smeralda di metà ottobre. I due giovani piloti dovranno però fare i conti con quel Massimo Gallione, velocissimo e stimolato da una gara tra le preferite che affronterà navigato da Vincenzo Torricelli, ma anche con Giorgio Sisani e Cristian Pollini che, presenti una tantum in questa stagione, sono tra i papabili per un posto sul podio.
Tornano in gara anche Giacomo Domenighini ed Annalisa Vercella Marchese e anche Marcogino Dall’Avo pronto a riscattarsi dopo lo stop del R.A.A.B di fine luglio, nuovamente assieme a Manuel Piras che lo affiancherà. Per Francesco Mearini e Massimo Acciai, l’immancabile presenza all’Elba chiude la lunga assenza dalle sfide di trofeo, mentre per Paolo Raviglione e Alessandro Rappoldi, la stagione prosegue alla ricerca di quel risultato che premierebbe i loro sforzi. Presenti anche Giancarlo Nardi e Paola Costa, come anche Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi a navigarlo per la prima volta. Debutto sull’isola napoleonica per Luca Silvio Bernardi e per Marco Gentile: il primo con Matteo Gambasin alle note, il secondo con Thomas Ceron. Presenza “vintage” per Nicola Tonetti in coppia con Rocco Pempori mentre per Gianni Regini con Simone Lupi e Giampaolo Cresci affiancato da Emanuele Mischi, sarà gara di esordio nel Trofeo
NOVITA’ SUL PERCORSO, CHE STRIZZA L’OCCHIO ALLA TRADIZIONE, CON CAPOLIVERI “QUARTIER GENERALE”
Il Rallye Elba Storico è, come tradizione e come intenti dell’Automobile Club Livorno, un evento del territorio e per il territorio. Ciò rafforzato anche quest’anno dalla grande collaborazione avuta dalle Amministrazioni locali, un lavoro come sempre molto importante e complesso, quest’anno più che mai, essendo cambiate dallo scorso maggio diverse giunte e consigli comunali.
Capoliveri, sarà la location riconfermata anche quest’anno per il Quartier Generale, con partenza ed arrivo e nelle funzionali strutture dell’Hotel Elba International, da dove si ammira il Golfo di Porto Azzurro, saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
Teatro, Capoliveri, dal 2010 oltre che della “permanence” della gara anche della oramai celebre prova speciale che transita dentro il paese, vedrà riproposta la sfida anche quest’anno. Riproposta ed anche allungata. E’ questa una delle importanti novità della gara, che allungherà anche il proprio nome in “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240), prendendo il nome da una delle “piesse” celebri all’Elba, la cui strada è stata da poco asfaltata e che non viene percorsa in gara dagli anni settanta, quando era su terra. E’stata l’Amministrazione Comunale di Capoliveri a volerla con forza, la prova, che rimarrà comunque caratterizzata dall’attraversamento del paese per poi uscirne mediante la circonvallazione esterna.
L’altra grande novità che riguarda il percorso è la caratteristica che tutte le prove speciali che interesseranno il Monte Perone (la “Due Mari” e la “San Piero”) verranno percorse in senso contrario al passato.
In totale, per tre giorni di gara, si contano dieci prove speciali, per una lunghezza totale competitiva di 137,230 chilometri, a fronte del totale che ne misura 451,420.
Altra novità dell’edizione numero trentuno del rallye è l’introduzione di un “service area” a Porto Azzurro, in Piazza De Santis (con controllo a timbro), dove anni fa veniva allestito il Parco Assistenza quando la gara “moderna” era una ronde. L’adozione, da parte dei concorrenti, dell’area prevista per gli interventi sulle vetture è vivamente consigliata in quanto riduce al minimo possibili ed eventuali difficoltà al traffico ordinario sulle strade dell’isola interessate dalla gara.
GLI ORARI DI GARA
Più “dura” la prima tappa, con prove anche lunghe (la “Due Mari” sarà di oltre 20 Km.), più “tranquilla” invece la seconda giornata di sfide. Si partirà nella serata di giovedì 19 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza in Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, la “Nisporto-Cavo” (Km.13,750) e la già citata “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,240). Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,10.
La seconda giornata di gara, venerdì 20 settembre, che ripartirà alle ore 09,15, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 15,25, sempre a Capoliveri. L’indomani, sabato 21 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,20 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 15,25.


























