FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partito dal centro di Gemona del Friuli il sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. “Lucky” sulla Delta Integrale apre la sfida tra i big dell’Italiano e i piloti dell’Europeo. Quattro prove speciali in programma oggi per l’apertura della gara.
Gemona del Friuli, venerdì 30 agosto 2019 – Ha preso il via dalla splendida località in provincia di Udine il 24° Rally Alpi Orientali Historic. La gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU ha aperto le ostilità per quanto riguarda il sesto round della massima serie tricolore CIR Auto Storiche, ma ha lanciato anche l’interessante confronto per il FIA European Historic Sporting Rally Championship e il Central European Zone. I migliori interpreti internazionali della specialità si sono quindi radunati in Piazzale del Ferro per lo start. 60 vetture storiche lanciate verso i 142 km di corsa in programma per la prima delle due giornate di gara. Oggi affrontano infatti due passaggi su due diverse prove speciali.
La prima prova sarà quella di Valle di Soffumbergo nel comune di Faedis lunga circa 11 chilometri con partenza dalla località di Campeglio. La prova viene proposta in senso contrario a quello tradizionale, con la ripida salita verso Colloredo e Valle e l’altrettanto difficile ed impegnativa discesa verso Canal di Grivò. La prova si percorre per due volte. Alla fine della discesa di Valle si gira verso destra per inerpicarsi verso la località di Gradischiutta da dove si partirà per la seconda prova della giornata, la “Malghe di Porzûs” (14,320 Km.) un nome importante atto a ricordare il tragico avvenimento che durante la resistenza della seconda guerra mondiale insanguinò proprio quella zona. In pratica è l’insieme delle prove di Canebola e Porzûs messe assieme invertendo il senso di marcia. Si parte da Gradischiutta, si attraversa l’abitato di Canebola, si affronta l’inversione di Bocchetta S. Antonio per prendere la strada della Malghe in leggera salita per poi affrontare la discesa di Porzûs piuttosto ripida e stretta da cui si può vedere, nelle giornate limpide, l’intera pianura friulana fino al mare. La fine prova alcuni chilometri dopo la chiesetta dell’apparizione Mariana. Interessati i comuni di Faedis ed Attimis.
L’intervallo tra le due prove sarà occupato dal riordino in paese ad Attimis dedicato all’appena scomparso grande amico del Rally, il caro Ennio Del Fabbro. Corse di nuovo le due prove i concorrenti andranno verso la prova speciale spettacolo “Martignacco Città Fiera Circuit”. Il riordino notturno nei parcheggi coperti del Centro chiuderanno una tappa apparentemente semplice ma che sarà sicuramente impegnativa e che “farà classifica”.
Domani, 31 agosto, si scriveranno le sorti della gara. Tre diverse prove speciali “Trivio-San Leonardo” (14,150 Km.), “Drenchia” (14,820 Km.) e “Mersino” (21,720 Km.) nell’ordine e per due volte fino a raggiungere l’arrivo finale in Piazza Libertà ad Udine previsto dalle ore 16.45.
Quindi sfida quantomai avvincente vista la tripla validità “storica”. In testa al gruppo c’è “Lucky” sulla Lancia Delta Integrale Gr A, leader del CIR Auto Storiche e dell’Europeo, in cerca di conferme per consolidare la posizione e indirizzare la stagione. Ma saranno diversi e molto quotati i suoi avversari di 4° Raggruppamento, a partire dal secondo in Campionato Totò Riolo sulla Subaru Legacy Sedan, quindi Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC Gr B e il figlio di “Lucky” Alberto Battistolli al debutto italiano con la Ford Sierra Cosworth. Da seguire con attenzione anche i confronti per gli altri raggruppamenti, con il duello per il “secondo” tra Marco Bertinotti e Davide Negri entrambi su Porsche 911 in versione RSR e RS. Per il “terzo” tra “Zippo”, impegnato anche in chiave europea su Audi Quattro, contro Angelo Lombardo e Roberto Rimoldi, loro alla guida di Porsche 911 SC. Quindi la battaglia per il primo con Antonio Parisi e Marco Dell’Acqua a figurare come i piloti lanciati al vertice su Porsche 911 S.
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FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – In Friuli “Zippo” e Denis Piceno saranno i quinti a scattare con la loro Audi quattronella sezione storiche. Il pilota valenzano di origine è reduce da due risultati positivi come il secondo posto al Rallye Weiz Historicin Austria a luglio ed all’ancor più recente Lathi Historic Rallyin Finlandia, ed è attualmente quarto di Terzo Raggruppamento nel CIRAS.
Il24° Rally Alpi Orientali Historicè valido per il Campionato ItalianoedEuropeo Auto Storiche. L’appuntamento per i concorrenti è per giovedì 29 agosto a Città Fiera di Martignacco(UD) dalle ore 16 alle 21.30 per le verifiche sportive e tecniche. Venerdì 30 agostosi svolgerà lo Shake Downin località Montanars dalle ore 7.30 alle ore 8.30, prima di trasferirsi a Gemona del Friuli, dove alle 10.45 scatterà la gara. La prima tappa terminerà alle 16.30 per ripartire il giorno dopo, sabato 31 agostoe terminare con le premiazioni in pedana alle 16.45 in Piazza Libertà, cuore di Udine. Il 24° Rally Alpi Orientali Historicsi snoda su un totale di 406,06 km di percorso, suddiviso in dieci prove speciali per 151,80 km di tratti cronometrati.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Poco più di due mesi alla terza edizione del rally storico torinese che si è guadagnato l’importante traguardo di finale del T.R.Z. e celebrerà i vincitori del Memory Fornaca e della Michelin Historic Rally Cup
Altra grande novità, la regolarità a media che va ad affiancare la sport
Chieri (TO), 30 agosto 2019 – Sono davvero tante le novità che andranno a caratterizzare l’edizione 2019 de “La Grande Corsa”, manifestazione organizzata dall’Associazione “Amici di Nino” in stretta collaborazione con il Club della Ruggine, a calendario nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 novembre 2019; oltre all’apprezzato rally per sole auto storiche, saranno infatti due le gare di regolarità: una con la formula della media e la seconda nella tipologia “sport” che tocca quota quattro.
Due riuscite edizioni del rally storico sono state sufficienti, vista anche l’ottimale collocazione a calendario, per ottenere dalla Federazione la validità quale finale unica dei Trofei di Zona: un riconoscimento che premia il lavoro degli organizzatori e che richiamerà a Chieri gli equipaggi delle quattro zone ammessi alla gara nella quale si giocheranno, per la prima volta in assoluto, il titolo in unico round. Ma non saranno solo i finalisti ad animare il rally visto che, in soli due anni, La Grande Corsa è già diventata appuntamento irrinunciabile per diversi equipaggi locali, ma anche per molti altri provenienti dalle diverse regioni d’Italia e tra questi vi saranno anche i contendenti della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca – per quest’ultimo con punti raddoppiati grazie al coefficiente 2 – che a Chieri tireranno le somme dopo un’avvincente stagione iniziata a marzo scorso per entrambi i trofei.
Di notevole richiamo sarà anche la novità della gara di regolarità a media che permetterà, assieme alla sport, di ampliare il raggio dell’offerta agli interessati e importanti novità si prevedono anche per questa disciplina che sta iniziando a crearsi una nicchia di appassionati seguaci grazie anche al Campionato Italiano, giunto alla seconda edizione.
Il programma di massima della due giorni chierese prevede le operazioni di verifica dalle 12 alle 17 di venerdì 8 novembre con la giornata che prosegue con la cerimonia di presentazione degli equipaggi prevista nel piazzale antistante la Stazione, da dove muoveranno per un breve trasferimento sino allo stabilimento Acquaterm che ospiterà le vetture per il riordino notturno. L’uscita dallo stesso è prevista a partire dalle 8 di sabato 9 per affrontare quattro diverse prove speciali, da ripetersi per un totale di otto, inframmezzate da tre parchi assistenza; il percorso, in parte rivisitato dalla precedente edizione, propone circa ottanta chilometri cronometrati su duecentosettanta totali e l’arrivo, con la successiva premiazione sul palco è previsto per le 17.15.
Otto i rilevamenti per la regolarità sport, mentre per quella a media, il numero in via di definizione proporrà un numero molto elevato di rilevamenti segreti.
Informazioni e documenti di gara, prossimamente al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA H.R.M. ANDREA ZANOVELLO – All’appuntamento con la gara di casa, la factory udinese affida nuovamente la Ford Sierra Cosworth ad Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, ottimisti dopo gli ultimi sviluppi alla vettura
Udine, 29 agosto 2019 – Si respira aria “di casa” in Historic Racing Motorsport che, dopo quattro trasferte oltre confine, si appresta ad affrontare la prima gara in territorio nazionale proprio sulle strade di casa, visto che si parla del Rally delle Alpi Orientali Historic, valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e settimo dell’Europeo FIA.
Dopo l’esordio dello scorso luglio sulle strade austriache del Rally Weiz, conclusosi anzitempo, Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro sono pronti per affrontare la nuova sfida alla guida Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, ritrovandosi nuovamente in bagarre coi pretendenti della massima Serie nazionale.
A conclusione di un duplice test effettuato nei giorni scorsi portando esiti confortanti sia nell’affiatamento con la vettura da parte del giovane pilota vicentino, quanto per le soluzioni apportate, non si nasconde un moderato ottimismo sia nel team che nell’equipaggio: le premesse per fare bene ci sono tutte e non rimane che attendere l’ultima conferma dallo shakedown prima dello start della gara, fasi che si svolgeranno nella giornata di venerdì 30 agosto con una prima tappa che prevede la disputa di quattro prove speciali; sei, invece, si correranno l’indomani per un totale di circa 150 chilometri cronometrati.
La partenza del rally è prevista a Gemona del Friuli, mentre l’epilogo vedrà Piazza Libertà di Udine quale palcoscenico dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.
Immagine: MAx Ponti
Ufficio Stampa HRM
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Il team di Nizza Monferrato si prepara per il rush finale del Campionato
Italiano Rally Autostoriche schierando al Rally Alpi Orientali la Subaru Legacy con Riolo e Marin
Nizza Monferrato (AT), 29 agosto 2019 – Sei settimane per decidere un’intera stagione: questo il tempo in cui sono racchiusi gli ultimi tre rally del Campionato Italiano 2019, dall’Alpi Orientali dell’imminente fine settimana, al Due Valli di metà ottobre e con l’Elba Storico nel mezzo.
Tre gare, nelle quali l’imperativo è quello di puntare al massimo risultato per tentare di conquistare il titolo e Salvatore “Totò” Riolo sa bene che, già dall’Alpi Orientali, l’obbiettivo è quello della vittoria per iniziare a risalire la china dopo il ritiro di Biella, marcando punti importanti prima di giocarsi il tutto per tutto nei restanti due impegni del CIR Auto Storiche.
Nell’insidioso e sempre combattuto rally friulano, il pilota di Cerda ritrova oltre al volante della Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, uno dei suoi navigatori storici: quel Maurizio Marin compagno di tante battaglie sportive e col quale ha condiviso un bel numero di successi, soprattutto con le Porsche 911, sempre preparate dall’azienda dei fratelli Balletti.
Dieci le prove speciali in programma, quattro nella prima tappa di venerdì 30 e le restanti sei nella seconda, in programma sabato 21 agosto per una sfida lunga oltre centocinquanta chilometri cronometrati.
Il fine settimana a cavallo tra agosto e settembre vedrà anche la partecipazione di Matteo Adragna e la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4 alla cronoscalata dei Monti Iblei in programma in provincia di Ragusa.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – L’orgoglio di Orsolin sempre presente nell’Historique con la sua Porsche 911
28 agosto 2019_“Quasi ci siamo” ricorda a sé stesso Antonio Orsolin. Tra meno di due settimane (13/14 settembre) l’appuntamento fatidico con l’Historique Rallye San Martino abbinato alla sfida moderna valida per il Campionato Italiano Wrc. Non se ne perso uno da quando, nel 2010, la San Martino Corse decise di organizzare anche una corsa vintage, rimettendo in ballo le splendide dame a quattroruote che ancora fanno sognare schiere di appassionati dell’arte del traverso. La Porsche 911 Rs nel garage di casa, a Fiera di Primiero, trattata con i guanti perché sia pronta a ruggire quando scatterà il semaforo verde allo start. “Sono nato nel 1964 come il San Martino – racconta Orsolin – e a me piace pensare che questa cosa sia una specie di segno del destino. Per noi primierotti il Rallye è un’istituzione, anche se gli vediamo i difetti come a un amico caro. Se mi metto nei panni di un concorrente dell’Historique, non posso fare a meno di pensare che il lungo trasferimento verso il Manghen stressa maledettamente le nostre macchine già in tensione per gli sforzi in prova speciale. Poi quando arriviamo lì, la sfida è così bella che ti fa dimenticare tutto il resto”. Stavolta potrebbe esserci il debutto sul sedile di destra dell’adorata figlia Eva. “Se ogni tassello si mette per il verso giusto sarà con me nell’avventura”. Manghen a parte, qual è il tuo giudizio sulle prove speciali? “Val Malene accorciata per i lavori di ripristino è meno impegnativa, ma comunque complicata con la discesa caratterizzata da curve e controcurve. La nuova di Morello è una piacevole sorpresa, praticamente inedita per tutti. La Gobbera si fa amare, strada ampia e guidabile, tornanti puliti, godimento assicurato in macchina e per gli spettatori. Nel passaggio a Imer c’è sempre un pubblico eccezionale. La San Martino cittadina regala emozioni ai turisti, un trionfo di luci e sgasate. Però a me piaceva di più nel toboga del piazzale Rosalpina, dove uscivi dalle curve di freno mano. Io non sono uno che guarda il tempo, m’interessa poco. L’importante è divertirmi”.
Ufficio Stampa – Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo la lunga pausa estiva, nel weekend il pilota valtellinese già campione italiano ed europeo è in gara con De Luis sulla gruppo B del team Pentacar nel classico friulano valido per entrambe le serie
Bormio (SO) / Colico (LC), 28 agosto 2019. Lucio Da Zanche torna dopo la pausa estiva a calcare le strade del Campionato Europeo e Italiano Rally auto storiche in Friuli, dove venerdì e sabato si schiererà al via del 55° Rally del Friuli Venezia Giulia – 24° Alpi Orientali Historic al volante della Porsche 911 gruppo B con la quale due mesi fa ha trionfato nell’ultimo appuntamento tricolore al Rally Lana Storico. Il già pluricampione italiano ed europeo riparte per le intense sfide di entrambe le serie ritrovando Daniele De Luis sul sedile di destra della più estrema GT da rally tedesca, gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP. Il portacolori valtellinese deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina e il suo fido navigatore non saranno comunque gli unici protagonisti sulle Porsche della factory di Colico diretta dal team principal Maurizio Pagella con al fianco i giovani fratelli Melli. Proprio lo stesso Pagella, lo scorso anno a lungo in corsa per il titolo europeo, sarà della partita con la 911 di 2. Raggruppamento affiancato da Roberto Brea, mentre in 4. Raggruppamento sono in gara Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, in 3. Raggruppamento è iscritto l’equipaggio “MGM” – Marco Torlasco e tornano in azione pure i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, che comandano il Tricolore di 1. Raggruppamento.
Così commenta Da Zanche in vista delle grandi sfide che lo attendono nel rally internazionale friulano, che lo scorso anno lo vide dare spettacolo con una clamorosa rimonta, causa foratura, da 42esimo a terzo assoluto: “Dodici mesi fa il nostro Alpi Orientali fu presto compromesso ma proprio quella rimonta, al culmine di una gara super, ci dà fiducia in vista dell’edizione di quest’anno. Veniamo anche dalla vittoria al Lana, anche se ‘lontana’ ormai due mesi, e siamo pronti per questo rientro fondamentale e così atteso. Questo rally non è mai scontato e la doppia validità Italiano-Europeo lo rende ancor più ambito. La parola d’ordine, per tutta la squadra, sarà restare concentrati. Vista la concorrenza, sempre competitiva, la chiave è infatti non commettere errori e cercare di arrivare alle ultime prove ancora in corsa per il podio. Ce la metteremo tutta”.
Il rally friulano è caratterizzato da un percorso di alto livello. Un itinerario complessivo di 265 chilometri che cambia sostanzialmente rispetto all’ultima edizione solo nella prima giornata di gara, che inizierà venerdì 30 agosto in mattinata per le vetture storiche alle 10.45 da Gemona del Friuli. Quindi le prime 4 prove speciali per i 141 km di apertura del rally. Sabato invece si deciderà tutto con due giri su altri tre tratti cronometrati che, dopo un totale di 10 speciali, porteranno i vincitori verso l’arrivo, atteso alle ore 16.45 nel cuore di Udine in Piazza Libertà.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – AL PRESTIGIOSO RALLY FRIULANO, DOPPIAMENTE VALIDO PER I CAMPIONATI EUROPEO E ITALIANO AUTO STORICHE, BEN SETTE GLI EQUIPAGGI SCHIERATI AL VIA DAL PILOTA-PREPARATORE SICILIANO
Udine, 28 agosto 2019 – Messa in archivio la pur breve pausa estiva, il Team Guagliardo si rigetterà nella mischia agonistica in occasione del 24° Rally Alpi Orientali Historic, prestigioso appuntamento doppiamente valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Auto Storiche, in programma il prossimo fine settimana nell’entroterra dell’Udinese. Per l’occasione, la squadra capitanata dall’eclettico pilota-preparatore siciliano schiererà in campo ben sette equipaggi, in vista di un finale di stagione che si preannuncia al cardiopalma. Procedendo con ordine, da registrare il rientro dell’esperto Mats Myrsell, già tre volte campione continentale di specialità (2012, 2013 e 2015) al quale sarà affidata la Porsche 911/Sc di Gruppo B. Reduce dalla sfortunata parentesi al Rallye Weiz, lo scorso luglio, il gentleman driver svedese, in coppia col connazionale Esko Junttila, vorrà riscattarsi puntando a un piazzamento di rilievo per provare a riagguantare il vertice del 4° Raggruppamento nella serie internazionale.
Nel 3° Raggruppamento, invece, potrebbe profilarsi un avvincente confronto tutto in “famiglia”. L’attuale leader tricolore Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), navigato da Roberto Consiglio, ma poco assistito dalla dea bendata nelle ultime uscite, a dir del vero, mirerà ad allungare in campionato pur dovendosi sempre guardare dagli attacchi del compagno di squadra Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), secondo nella classifica provvisoria di categoria. Il “rookie” siciliano, infatti, affiancato nell’abitacolo dal corregionale Giuseppe Livecchi e pur chiamato all’ennesimo esordio stagionale, sino ad oggi si è rivelato tra i migliori interpreti dell’intero circus nazionale. Sarà della partita, altresì, Alessandro Russo (Porsche 911/Sc), coadiuvato alle note da Angelo Pastorino.
Andando al 2° Raggruppamento, particolare attenzione rivolta ai friulani Paolo Pasutti (Porsche 911 Carrera Rs) e Giovanni Battista Campeis, attesi alla gara di casa. L’affiatato binomio locale, infatti, andrà a caccia di punti pesanti nell’”Europeo” col fine di accorciare ulteriormente le distanze dal capofila, il belga Carlo Mylle (assente in Friuli), dopo la significativa vittoria messa a segno nella trasferta austriaca di Weiz. Nell’”Italiano”, invece, vorranno ben figurare Davide Negri (Porsche 911 Carrera Rs) e Roberto Coppa, in piena lotta per il titolo.
Per concludere con Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S) e Alberto Galli, sempre altamente competitivi e in corsa nel 1° Raggruppamento. La manifestazione, articolata su 10 prove speciali, scatterà da Gemona del Friuli venerdì 30 agosto per concludersi l’indomani a Udine; previsti 151,8 chilometri di tratti cronometrati, escludendo i trasferimenti.
Immagine: Harald Illmer
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Dopo la strepitosa prestazione al Lahti Historic Rally, Zippo continua la caccia al titolo continentale con la prima delle due gara italiane in calendario. Infatti dal 29 al 31 agosto si svolgerà in Friuli il 24° Alpi Orientali Historic, gara ormai consolidata nel panorama europeo e che vede ogni anno un crescendo di partecipanti.
Il rally partirà venerdi 30 da Gemona del Fiuli e, dopo 10 prove speciali che si preannunciano molto insidiose ed oltre 400km di gara, si concluderà sabato 31 sera ad Udine con la consueta premiazione sul palco di arrivo.
“Le prove sono estremamente impegnative e lunghe, dice Zippo, il percorso è tortuoso e meno adatto alla nostra Audi UrQuattro rispetto alle veloci prove finlandesi ma abbiamo preparato a dovere il nostro “panzer tedesco” con un nuovo assetto ed un cambio adatto al tracciato”. Infatti ai rapporti lunghi e da velocità usati in Finlandia, in Friuli bisognerà utilizzare cambio corto e tanta potenza in uscita dai tratti misto stretti e su questo i ragazzi della factory di Reggio Emilia hanno lavorato a fondo.
Dopo la positiva esperienza in Belgio, Zippo sarà nuovamente affiancato da Denis Piceno sperando di replicare il successo di Ypres in modo da allungare in classifica: infatti ad oggi Zippo è secondo con 72 punti. Tutti i principali antagonisti saranno presenti a questa gara a partire dal capofila il finlandese Peltonen su Toyota con 78 punti, a seguire l’altro finlandese Veikkanen su Porsche con 70, Wagner con 68 e Wilkman con 60. Gli altri paiono ormai tagliati fuori dalla corsa al titolo.
“Ora finalmente dopo tante lunghissime trasferte tocca a due gare italiane, in Friuli e poi all’Elba, le gare di casa sono per noi un grande vantaggio soprattutto rispetto ai finlandesi, speriamo di poter cogliere i frutti del grande lavoro fatto tra officina e test.”
Alessandria, 27 agosto 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nove gli equipaggi iscritti al sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con buone prospettive di ben figurare
Romano d’Ezzelino (VI), 27 agosto 2019 – Agosto agli sgoccioli e attività rallystica che si rimette in moto dopo la pausa estiva col calendario che propone il tradizionale appuntamento udinese del Rally delle Alpi Orientali al quale il Team Bassano sarà presente con nove equipaggi.
Scorrendo l’elenco, il primo a comparire è quello formato da Tiziano e Francesca Nerobutto che ritrovano l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 con la quale vorranno inserirsi nella sfida per la vittoria del 3° Raggruppamento; tocca poi a Matteo Luise che ritorna sulle strade friulane dopo venticinque anni dall’ultima volta e sarà nuovamente alla guida della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A navigato dalla moglie Melissa Ferro. Torna a saggiare l’asfalto anche Federico Ormezzano con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 e Maurizio Torlasco alle note, mentre il fratello Marco le detterà a “MGM” sulla Porsche 911 SC Gruppo 4. Nuova esperienza per Nicola Cazzaro che lascia momentaneamente il volante dell’A112 per saggiare quello della Volkswagen Golf Gti Gruppo A che condividerà con Giovanni Brunaporto.
L’elenco prosegue con un’altra Porsche 911, la Gruppo B di Ermanno Sordi nuovamente a far coppia con Claudio Biglieri e poi si scorre sino a trovare la Renault Alpine A110 Gruppo 4 di Luigi Capsoni e Paola Migliore che avranno l’obbiettivo della rincorsa al podio di 1° Raggruppamento dove troveranno anche i compagni di team Pietro Turchi e Carlo Lazzerini sull’inseparabile Fiat 125 Special Gruppo 1; a chiudere la compagine dall’ovale azzurro, i rientranti Nicola Tricomi e Roberto Genovese con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Il programma di gara prevede la prima tappa su quattro prove speciali, venerdì 30 e la seconda con sei tratti cronometrati, l’indomani, sabato 31 agosto. Partenza da Gemona del Friuli e arrivo in centro a Udine.
Cambiando specialità, quattro erano i portacolori del Team Bassano che hanno corso il Trofeo Luigi Fagioli, gara di velocità in salita svoltasi a Gubbio, dove in bella evidenza si è messo Marco Dal Fitto su BMW 325 Gruppo A con la quale ha realizzato l’ottava prestazione assoluta risultando il migliore tra le vetture “Turismo”; buona gara anche per Marco Stella, secondo di 2° Raggruppamento e quattordicesimo assoluto con l’Alfa Romeo Giulia GT Gruppo 2 e gara positiva anche per Ugo Tonello che ha portato l’Opel Ascona SR 1.9 Gruppo 1 in ventiseiesima posizione. Tra le auto moderne, Tobia Zarpellon ha mancato di un soffio la vittoria di Gruppo A e di classe con la BMW M3 con la quale ha staccato la trentaduesima prestazione assoluta.
Buone notizie anche dal settore della regolarità sempre per merito di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che ad inizio mese hanno corso una gara in Romania giungendo decimi assoluti con l’Autobianchi A112 Abarth e nello scorso fine settimana, ma con la figlia Anna al suo fianco, lo specialista vicentino ha realizzato la miglior prestazione al Trofeo Colline Moreniche, ma come previsto dal regolamento, essendo classificato come Top Driver non compare in classifica.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























